DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 settembre 1981, n. 756

Type DPR
Publication 1981-09-07
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' di Firenze, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2406, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2230, e successive modificazioni;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217;

Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Firenze e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere;

Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;

Sulla

proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta:

Art. 1

Lo statuto dell'Universita' di Firenze, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: L'art. 273 e' modificato nel senso che la scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente muta la denominazione in scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva e la scuola di specializzazione in gerontologia e geriatria muta la denominazione in geriatria e gerontologia.

Art. 2

L'art. 290, relativo alla scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio, e' sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio Art. 290. - La scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio ha sede presso istituto di clinica medica e terapia medica III di Firenze e conferisce il diploma di specialista in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. La durata del corso di studi e' di quattro anni e non e' suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi e' di venti per anno di corso e complessivamente di ottanta iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia e istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale) I; patologia della tubercolosi polmonare ed extrapolmonare; patologia delle malattie dell'apparato respiratorio; fisiologia e fisiopatologia generale dell'apparato respiratorio; semeiotica fisica e funzionale dell'apparato respiratorio; microbiologia. epidemiologia e statistica sanitaria della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio. 2° Anno: anatomia ed istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale) II; clinica della tubercolosi (triennale) I; clinica delle malattie dell'apparato respiratorio (triennale) I; fisiopatologia speciale della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio; apparato respiratorio; broncologia; radiologia dell'apparato respiratorio; profilassi della tubercolosi; igiene e legislazione sociale; immunologia clinica. 3° Anno: clinica delle malattie dell'apparato respiratorio (triennale) II; clinica della tubercolosi (triennale) II; chemioterapia della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio; terapia fisiomeccanica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio; terapia chirurgica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio; cardiologia; medicina-nucleare. 4° Anno: clinica delle malattie dell'apparato respiratorio (triennale) III; clinica della tubercolosi (triennale) III; terapia intensiva pneumologica; malattie professionali dell'apparato respiratorio. I corsi di insegnamento sono integrati da conferenze, da esercitazioni pratiche, da seminari interdisciplinari (questi ultimi prevalentemente destinati al quarto anno) e da turni di esercitazioni pratiche (nei reparti dell'istituto di patologia speciale medica B, della divisione I fisiopneumologica, della divisione di chirurgia toracica, e delle divisioni del dipartimento di medicina dell'arcispedale di S. Maria Nuova di Firenze come pure nei laboratori dei servizi allegati) per i quali gli allievi hanno l'obbligo di frequenza al pari delle lezioni. Alla fine di ogni anno di corso gli allievi dovranno superare una prova di esame sulle materie del rispettivo anno. Alla fine del quarto anno gli allievi dovranno sostenere l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta su un argomento attinente alla specializzazione assegnato dal direttore della scuola o da uno degli insegnanti della scuola.

Art. 3

L'art. 293, relativo alla scuola di specializzazione in urologia, e' sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in urologia La scuola di specializzazione in urologia ha sede presso l'istituto di urologia e conferisce il diploma di specialista in urologia. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. La durata del corso di studi e' di cinque anni e non e' suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi e' di dieci per anno di corso e complessivamente di cinquanta iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie d'insegnamento e gli esami sono i seguenti: 1° Anno: insegnamenti: 1) anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile. esami: 1) anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile. insegnamenti: 2) fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile. esami: 2) fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile. insegnamenti: 3) batteriologia in urologia. esami: 3) batteriologia in urologia. insegnamenti: 4) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale I. 2° Anno: insegnamenti: 1) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale II. esami: 1) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale. insegnamenti: 2) le nefropatie mediche. esami: 2) le nefropatie mediche. insegnamenti: 3) anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile. esami: 3) anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile. insegnamenti: 4) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile I. insegnamenti: 5) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile I. 3° Anno: insegnamenti: 1) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile II. esami: 1) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile. insegnamenti: 2) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile II. esami: 2) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile. insegnamenti: 3) le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia. esami: 3) Le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia. insegnamenti: 4) andrologia. esami: 4) andrologia. 4° Anno: insegnamenti: 1) anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale maschile. esami: 1) anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale maschile. insegnamenti: 2) farmacoterapia delle affezioni uro-genitali. esami: 2) farmacoterapia delle affezioni uro-genitali. insegnamenti: 3) anestesia e trattamento pre e post-operatorio del malato urologico. esami: 3) anestesia e trattamento pre e post-operatorio del malato urologico. insegnamenti: 4) nefrologia chirurgica. esami: 4) nefrologia chirurgica. insegnamenti: 5) clinica urologica I. insegnamenti: 6) procedimenti di chirurgia endoscopica I. insegnamenti: 7) interventi e procedimenti operatori sull'apparato urinario e genitale maschile I. 5° Anno: insegnamenti: 1) clinica urologica II. esami: 1) clinica urologica. insegnamenti: 2) patologia e clinica urologica infantile. esami: 2) patologia e clinica urologica infantile. insegnamenti: 3) urologia ginecologica; esami: 3) urologia ginecologica; insegnamenti: 4) procedimenti di chirurgia endoscopica II. esami: 4) interventi e procedimenti operatori sull'apparato urinario e genitale maschile. insegnamenti: 5) la chirurgia dell'intestino. insegnamenti: 6) la chirurgia vascolare. insegnamenti: 7) interventi e procedimenti operatori sull'apparato urinario e genitale maschile II. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche e' obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno ad eccezione delle discipline svolte in corsi pluriennali il cui esame sara' sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in urologia gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione.

Art. 4

L'art. 294, relativo alla scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente, che muta la denominazione in scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva, e' sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva La scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva ha sede presso l'istituto di clinica medica I e conferisce il diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. La durata del corso di studi e' di quattro anni e non e' suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi e' di dodici per anno di corso e complessivamente di quarantotto iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia clinica; farmacologia clinica; chimica clinica, coprologia, parassitologia; genetica; biostatistica ed epidemiologia. 2° Anno: clinica medica generale (triennale); clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas (triennale); anatomia ed istologia patologica (biennale); fisiopatologia e semeiotica digestiva (biennale); radiologia e medicina nucleare (biennale); scienza dell'alimentazione e dietetica. 3° Anno: clinica medica generale; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas; anatomia ed istologia patologica; fisiopatologia e semeiotica digestiva; radiologia e medicina nucleare; endoscopia digestiva (biennale). 4° Anno: clinica medica generale; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas; endoscopia digestiva; terapia intensiva; gastroenterologia pediatrica; elementi di chirurgia del tubo digerente, fegato e pancreas. E' obbligatoria la frequenza ai fini dell'apprendimento durante il quadriennio di studi da svolgere nell'istituto clinico sede della scuola o in reparti ospedalieri medici e di gastroenterologia, conforme alle scelte approvate dal consiglio della scuola. Il consiglio di facolta', su parere del direttore, potra' inserire materie complementari in numero non superiore a sei per la totalita' del corso. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche e' obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie biennali e triennali, invece, sara' dato l'esame alla fine del biennio e del triennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista di gastroenterologia ed endoscopia digestiva, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione.

Art. 5

L'art. 295, relativo alla scuola di specializzazione in gerontologia e geriatria, che muta la denominazione in geriatria e gerontologia, e' sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in geriatria e gerontologia La scuola di specializzazione in geriatria e gerontologia ha sede presso l'istituto di gerontologia e geriatria e conferisce il diploma di specialista in geriatria e gerontologia. Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. La durata del corso di studi e' di quattro anni e non e' suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi e' di ventiquattro per anno di corso e complessivamente di novantasei iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: farmacologia (annuale); principi e tecniche della riabilitazione nella patologia dell'apparato locomotore (annuale); anatomia ed istologia patologica (biennale) I; biologia della senescenza (biennale) I; fisiopatologia (biennale) I; geriatria sociale (biennale) I; semeiotica (biennale) I; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria (triennale) I. 2° Anno: principi e tecniche della riabilitazione cardiovascolare e respiratoria (annuale); anatomia ed istologia patologica (biennale) II; biologia della senescenza (biennale) II; fisiopatologia (biennale) II; geriatria sociale (biennale) II; semeiotica (biennale) II; radiologia e radioterapia (biennale) I; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria (triennale) II. 3° Anno: neurologia (annuale); principi e tecniche della riabilitazione neurologica (annuale); psicologia (annuale); radiologia e radioterapia (biennale) II; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria (triennale) III; clinica geriatrica (biennale) I; terapia medica (biennale) I; pratica geriatrica extraospedaliera (biennale) I. 4° Anno: chirurgia geriatrica (annuale); formazione degli operatori geriatrici (annuale); principi e tecniche della riabilitazione nel campo delle funzioni cerebrali superiori (annuale); principi e tecniche di riattivazione, terapia occupazionale, geragogia (annuale); psicogeriatria (annuale); clinica geriatrica (biennale) II; terapia medica (biennale) II; pratica geriatrica extraospedaliera (biennale) II. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche e' obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in geriatria e gerontologia dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione.

PERTINI BODRATO

Visto, il Guardasigilli: DARIDA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 dicembre 1981

Registro n. 123 Istruzione, foglio n. 378

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