DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 ottobre 1981, n. 926

Type DPR
Publication 1981-10-21
State In force
Source Normattiva
Reform history JSON API

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' di Milano, approvato con regio decreto 4 novembre 1926, n. 2280 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2233, e successive modificazioni;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;

Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382;

Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Milano e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere;

Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;

Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:

Articolo unico

L'art. 20, relativo all'elenco delle lauree rilasciate dalla facolta' di lettere e filosofia, e' integrato nel senso che va aggiunta la seguente: "laurea in storia". Dopo l'art. 26 sono inseriti, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, i seguenti articoli concernenti l'ordinamento del corso di studio per la laurea in storia. LAUREA IN STORIA Art. 27. - La durata del corso di studio per la laurea in storia e' di quattro anni. Il corso di studi si distingue in due indirizzi: a) medioevale; b) moderno. Sono titoli di ammissione: a) il diploma di scuola media superiore di durata quinquennale; b) il diploma rilasciato al termine dell'anno integrativo frequentato dopo il conseguimento del diploma di scuola media superiore di durata quadriennale. Indirizzo medioevale Sono insegnamenti fondamentali: storia medioevale; storia romana; * storia moderna; storia dell'arte medioevale; * letteratura italiana; paleografia e diplomatica; lingua e letteratura latina medioevale; storia economica medioevale; * geografia storica dell'Europa; storia della filosofia medioevale; istituzioni medioevali. Sono insegnamenti complementari: archivistica; storia bizantina; filologia romanza; storia medioevale dell'Oriente europeo; storia dei paesi islamici; archeologia medioevale; bibliografia e biblioteconomia; cronologia e cronografia; numismatica, sfragistica e araldica; epigrafia medioevale; storia del diritto italiano; museologia; didattica della storia; antropologia culturale; teoria e storia della storiografia; storia del commercio e della navigazione; codicologia; storia delle esplorazioni geografiche; storia e civilta' precolombiane dell'America; storia dell'Europa medioevale; * politica economica europea; paleografia bizantina; esegesi delle fonti della storia medioevale; letteratura umanistica; storia agraria medioevale; una storia regionale italiana del medioevo, che viene precisata come storia della Lombardia nel medioevo; storia del Cristianesimo medioevale; pubblicistica e cronachistica medioevale; storia degli insediamenti tardo-antichi e medioevali; linguistica, onomastica e toponomastica medioevale; storia della Chiesa medioevale e dei movimenti ereticali. Indirizzo moderno Sono insegnamenti fondamentali: * storia moderna; storia dell'arte moderna; storia delle istituzioni e delle dottrine politiche; teoria e storia della storiografia nell'eta' moderna; * letteratura italiana; storia economica dell'eta' moderna; * geografia storica dell'Europa; storia della filosofia moderna e contemporanea; metodi quantitativi applicati alla storia; storia della scienza e della tecnica nell'eta' moderna; storia degli antichi stati italiani. Sono insegnamenti complementari: storia dell'Africa; storia dell'Asia; storia dell'America latina; storia dell'Europa orientale; storia del Rinascimento; storia dell'America settentrionale; letteratura italiana moderna; storia dell'eta' della Riforma e Controriforma; storia dell'eta' dell'Illuminismo; storia del Risorgimento; storia e tecnica militare; storia di una regione italiana nell'eta' moderna, che viene precisata come storia della Lombardia nell'eta' moderna; storia della sanita'; storia della chimica; storia urbana; storia delle tecnologie; storia agraria moderna; storia delle esplorazioni e scoperte geografiche; storia del commercio e dell'industria; storia della moneta e della borsa; * politica economica europea; etnologia storica; cronologia e tecniche della misura del tempo; istituzioni di educazione civica; storia della fisica; storia delle matematiche; storia della navigazione; storia dell'Europa occidentale nell'eta' moderna. Art. 28. - Le materie fondamentali e complementari segnate con asterisco sono comuni ai due indirizzi del corso di laurea. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed in almeno otto insegnamenti complementari di cui sei dell'indirizzo prescelto. Lo studente dovra', inoltre, aver superato gli esami in due insegnamenti di lingua straniera da mutuarsi presso la stessa o altre facolta' della medesima Universita': una delle due lingue dovra' essere scelta fra quelle del gruppo anglosassone ed una fra quelle del gruppo neolatino. L'esame di laurea in storia consiste nella discussione di una dissertazione scritta svolta dal candidato in uno degli insegnamenti relativi al corso di laurea ed in rapporto al carattere della laurea stessa e dell'indirizzo prescelto.

PERTINI BODRATO

Visto, il Guardasigilli: DARIDA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 febbraio 1982

Registro n. 20 Istruzione, foglio n. 218

La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.