DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 1982, n. 420
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, quinto comma, della Costituzione; Vista la legge 31 dicembre 1962, n. 1859; Vista la legge 16 giugno 1977, n. 348; Vista la legge 4 agosto 1977, n. 517; Visto il decreto ministeriale 9 febbraio 1979 che stabilisce i programmi, gli orari di insegnamento e le prove di esame per la scuola media statale, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 20 febbraio 1979; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1965, n. 1099, relativo agli orari, prove di esame e programmi di insegnamento nelle scuole medie con lingua di insegnamento slovena, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 30 settembre 1965; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1967, n. 418, che modifica il precedente decreto del Presidente della Repubblica n. 1099, del 26 maggio 1965, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 20 giugno 1967; Visto l'art. 4 della legge 19 luglio 1961, n. 1012; Ritenuto che occorre modificare i suddetti orari e programmi in relazione alle speciali esigenze della scuola media in lingua slovena; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione, sentito il parere del Consiglio nazionale della pubblica istruzione; Decreta: Nella scuola media in lingua slovena, gli orari e le prove di esame sono stabiliti secondo il testo dell'allegata tabella A firmata dal Ministro proponente; i programmi di insegnamento di italiano, sloveno, storia ed educazione civica, geografia e lingua straniera sono quelli approvati con decreto ministeriale 9 febbraio 1979, con le modifiche indicate nell'allegata tabella B firmata dal Ministro proponente. Per le restanti materie, valgono i programmi stabiliti con decreto ministeriale 9 febbraio 1979, di cui alla premessa.
p. Il Presidente della Repubblica Il Presidente del Senato FANFANI BODRATO
Visto, il Guardasigilli: DARIDA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 29 giugno 1982
Atti di Governo, registro n. 40, foglio n. 15
Tabella A
TABELLA A SCUOLE MEDIE CON LINGUA DI INSEGNAMENTO SLOVENA ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI
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| Ore settimanali |
|--------------------------| Prove
Materie d'insegnamento | Classe | Classe | Classe | di esame
| 1ª | 2ª | 3ª |
=====================================================================
| | | |
Religione. . . . . . . . . . . | 1 | 1 | 1 | -
italiano . . . . . . . . . . . | 6 | 6 | 6 | S.O.
Sloveno. . . . . . . . . . . . | 7 | 7 | 6 | S.O.
Storia, educazione civica e | 4 | 4 | 5 | O.
geografia | | | |
Lingua straniera . . . . . . . | 3 | 3 | 3 | S.O.
Scienze matematiche, chimiche, | 6 | 6 | 6 | S.(1)O.
fisiche e naturali | | | |
Educazione tecnica . . . . . . | 3 | 3 | 3 | O.
Educazione artistica . . . . . | 2 | 2 | 2 | O.
Educazione musicale. . . . . . | 2 | 2 | 2 | O.
Educazione fisica. . . . . . . | 2 | 2 | 2 | O.
|--------|--------|--------|
| 36 | 36 | 36 |
(1) La prova scritta riguarda solo la matematica. Avvertenza: S. = scritto; O. = Orale. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro della pubblica istruzione BODRATO
Tabella B
TABELLA B PREMESSA GENERALE I Parte 2. - GLI INTERVENTI LEGISLATIVI
Testo del decreto ministeriale 9 febbraio 1979
Modifiche apportate
- PRINCIPI E FINI GENERALI DELLA SCUOLA MEDIA 2|Come scuola per l'istruzione ob-|Come scuola per l'istruzione ob- |bligatoria, la scuola media ri-|bligatoria, la scuola media ri- |sponde al principio democratico|sponde al principio democratico |di elevare il livello di educa-|di elevare il livello di educa- |zione e di istruzione personale|zione e di istruzione personale |di ciascun cittadino e generale|di ciascun cittadino e generale |di tutto il popolo italiano, po-|di tutti i cittadini della Repub- |tenzia la capacita di parteci-|blica italiana, potenzia la capa- |pare ai valori della cultura,|cita di partecipare ai valori |della civilta e della conviven-|della cultura, della civilta e |za sociale e di contribuire al|della convivenza sociale e di |loro sviluppo. |contribuire al loro sviluppo. IV Parte 2. - LE ARTICOLAZIONI DI UNA EDUCAZIONE UNITARIA a) Educazione linguistica 3|L'insegnamento dell'italiano si|L'insegnamento della lingua ma- |inserisce nel piu vasto quadro|terna slovena e di quella Italia- |dell'educazione linguistica la|na si inserisce nel piu vasto |quale riguarda, sia pure in di-|quadro dell'educazione linguisti- |versa misura, tutte le discipli-|ca la quale riguarda, sia pure in |ne e le attivita', e, in parti-|diversa misura, tutte le disci- |colare, tende a far acquisire|pline e le attivita', e, in par- |all'alunno, come suo diritto|ticolare, tende a far acquisire |fondamentale, l'uso del linguag-|all'alunno, come suo diritto fon- |gio in tutta la varieta delle|damentale, l'uso del linguaggio |sue funzioni e forme nonche lo|in tutta la varieta delle sue |sviluppo delle capacita criti-|funzioni e forme nonche lo svi- |che nei confronti della realta'.|luppo delle capacita critiche |L'insegnamento dell'italiano mi-|nei confronti della realta'. |ra a far conseguire specificata-|L'insegnamento dello sloveno e |mente il possesso dinamico della|dell'italiano mira a far conse- |lingua. L'uomo si avvale princi-|guire specificatamente il posses- |palmente della lingua per orga-|so dinamico della lingua. L'uomo |nizzare la propria comprensione|si avvale principalmente della |della realta e per comunicarla,|lingua per organizzare la propria |esprimerla, interpretarla. Con|comprensione della realta e per |la lingua l'uomo arricchisce il|comunicarla, esprimerla, inter- |suo dato interiore e ordina,|pretarla. Con la lingua l'uomo |chiarisce ed adegua lo strumento|arricchisce il suo dato interiore |della comunicazione verbale. Di|e ordina, chiarisce ed adegua lo |questa devono essere analizzate|strumento della comunicazione |forme, strutture, genesi ed evo-|verbale. Di questa devono essere |luzione storica e deve anche es-|analizzate forme, strutture, ge- |sere colto il significato evoca-|nesi ed evoluzione storica e de- |tore di civilta e di esperienze|ve anche essere colto il signi- |umane, culturali e sociali. |ficato evocatore di civilta e | |di esperienze umane, culturali e | |sociali.
4|La lingua straniera ha il compi-|La lingua straniera ha il compito
|to di contribuire, in armonia|di contribuire, in armonia con le
|con le altre discipline, ed in|altre discipline, ed in modo par-
|modo particolare con la lingua|ticolare con le lingue slovena ed
|italiana, alla conquista delle|italiana, alla conquista delle
|capacita espressive e comunica-|capacita espressive e comunica-
|tive degli alunni, anche median-|tive degli alunni, anche mediante
|te l'allargamento degli orizzon-|l'allargamento degli orizzonti
|ti culturali, sociali e umani,|culturali, sociali e umani, reso
|reso possibile dal contatto che|possibile dal contatto che la co-
|la conoscenza della lingua stra-|noscenza della lingua straniera
|niera consente con realta sto-|consente con realta storiche e
|riche e socio-culturali diverse|socio-culturali diverse.
|da quella italiana. |
Educazione storica, civica, geografica 5|L'insegnamento della storia e|L'insegnamento della storia e' |finalizzato a favorire la presa|finalizzato a favorire la presa |di coscienza del passato, a in-|di coscienza del passato, a in- |terpretare il presente e a pro-|terpretare il presente e a pro- |gettare il futuro attraverso una|gettare il futuro attraverso una |conoscenza essenziale degli av-|conoscenza essenziale degli avve- |venimenti significativi sia nel-|nimenti significativi sia nella |la dimensione politico-istitu-|dimensione politico-istituzionale |zionale e socio-economica sia in|e socio-economica sia in quella |quella specificatamente cultura-|specificatamente etnica e cultu- |le. |rale. 5. - LA SOCIALIZZAZIONE 6|Ponendo gli alunni a contatto|Ponendo gli alunni a contatto con |con i problemi e le culture di|i problemi e le culture di socie- |societa diverse da quella ita-|ta diverse, la scuola media fa- |liana, la scuola media favorira|vorira anche la formazione del |anche la formazione del cittadi-|cittadino dell'Europa e del mon- |no dell'Europa e del mondo, edu-|do, educando ad un atteggiamento |cando ad un atteggiamento menta-|mentale di comprensione che supe- |le di comprensione che superi|ri ogni visione unilaterale dei |ogni visione unilaterale dei|problemi e avvicini alla intui- |problemi e avvicini alla intui-|zione di valori comuni agli uomi- |zione di valori comuni agli uo-|ni pur nella diversita delle ci- |mini pur nella diversita delle|vilta', delle culture e delle |civilta', delle culture e delle|strutture politiche. |strutture politiche. |
7 ITALIANO SLOVENO ED ITALIANO
I. - OBIETTIVI 8|Specificatamente si tratta di|Specificatamente si tratta di |conseguire "il rafforzamento|conseguire "il rafforzamento del- |dell'educazione linguistica at-|la educazione linguistica attra- |traverso un piu adeguato svi-|verso un piu adeguato sviluppo |luppo dell'insegnamento della|dell'insegnamento della lingua |lingua italiana - con riferimen-|slovena e di quella italiana - |to alla sua origine latina e al-|con riferimento alla sua origine |la sua evoluzione storica - e|latina e alla sua evoluzione sto- |delle lingue straniere" (cfr.|rica - e delle lingue straniere" |art. 2 della legge n. 348/1977).|(cfr. art. 2 della legge n. |Principalmente attraverso l'uso|348/1977). Principalmente attra- |e lo studio del linguaggio ver-|verso l'uso e lo studio del lin- |bale l'alunno raggiunge gradual-|guaggio verbale l'alunno raggiun- |mente come obiettivo fondamenta-|ge gradualmente come obiettivo |le le capacita di: |fondamentale le capacita di:
9 Piu specificatamente e obiet- tivo degli insegnamenti lingui- stici far conseguire all'alunno - anche mediante un coordinamen- to di obiettivi e metodi - il possesso piu ampio e sicuro possibile rispettivamente della lingua italiana e della lingua straniera. Piu specificatamente e obietti vo degli insegnamenti linguistici far conseguire all'alunno - anche mediante un coordinamento di o- biettivi e metodi - il possesso piu ampio e sicuro possibile rispettivamente della lingua slo- vena, della lingua italiana e della lingua straniera.
|to della lingua italiana, in|della lingua slovena e di quella |continuita con gli apprendimen-|italiana, in continuita con gli |ti della scuola elementare, con-|apprendimenti della scuola ele- |tribuisce alla maturazione e al-|mentare, contribuisce alla matu- |lo sviluppo della comprensione|razione e allo sviluppo della |e della produzione del parlato e|comprensione e della produzione |dello scritto mediante l'inter-|del parlato e dello scritto me- |dipendenza dell'ascoltare, par-|diante l'interdipendenza dello |lare, leggere e scrivere secondo|ascoltare, parlare, leggere e |le diverse funzioni e varieta|scrivere secondo le diverse fun- |della lingua, dirette sia al do-|zioni e varieta della lingua, |minio dei contenuti sia alla|dirette sia al dominio dei conte- |graduale acquisizione della cor-|nuti sia alla graduale acquisi- |rettezza formale. Il primo ob-|zione della correttezza formale. |biettivo e volto a sviluppare|Il primo obiettivo e volto a |le capacita di capire e di or-|sviluppare le capacita di capire |ganizzare la struttura dei di-|e di organizzare la struttura dei |scorsi parlati e scritti nelle|discorsi parlati e scritti nelle |rispettive caratteristiche, in|rispettive caratteristiche, in |quanto il parlato e lo scritto|quanto il parlato e lo scritto |comportano tecniche e modalita|comportano tecniche e modalita' |espressive diverse per quanto|espressive diverse per quanto |complementari. Il secondo obiet-|complementari. Il secondo obiet- |tivo si raggiunge mediante la|tivo si raggiunge mediante la |buona percezione del parlato,|buona percezione del parlato, una |una pronuncia largamente accet-|pronuncia largamente accettabile, |tabile, la lettura corrente ed|la lettura corrente ed espressi- |espressiva, lo scritto corretto|va, lo scritto corretto anche dal |anche dal punto di vista orto-|punto di vista ortografico. |grafico. |
11|Cio' consentira di utilizzare|Cio consentira di utilizzare la
|la lingua italiana in quanto|lingua slovena e la lingua ita-
|veicolo essenziale di valori|liana in quanto veicoli essenzia-
|culturali e mezzo espressivo di|li di valori culturali e mezzi
|piu ampia fruizione, sia nella|espressivi di piu ampia fruizio-
|comunita nazionale sia nell'in-|ne, sia nella comunita nazionale
|contro con le culture straniere.|sia nell'incontro con le culture
| |straniere.
| |
| |In conclusione con l'insegnamento
| |della lingua materna slovena si
| |dovranno perseguire i medesimi o-
| |biettivi, che ci si prefigge con
| |l'insegnamento della lingua ita-
| |liana per il raggiungimento di
| |quell'unitarieta nell'area del-
| |l'educazione linguistica di cui
| |si fa cenno nella premessa ai
| |programmi; percio tutto quanto i
| |programmi prevedono per l'inse-
| |gnamento dell'italiano va appli-
| |cato all'insegnamento dello slo-
| |veno ad eccezione del riferimento
| |all'origine latina. L'insegnante
| |di sloveno peraltro avra cura di
| |sottolineare le analogie e le di-
| |versita morfologiche e sintatti-
| |che tra le due lingue ogni qual-
| |volta incontrera l'opportunita'
| |di farlo.
II. - INDICAZIONI METODOLOGICHE 12_Compito dell'educazione lingui-_Compito dell'educazione lingui- |stica, mediante l'insegnamento|stica, mediante l'insegnamento |dell'italiano, e educare all'e-|dello sloveno e dell'italiano, e' |spressione e alla comunicazione|educare all'espressione e alla |verbale, promuovendo e svilup-|comunicazione verbale, promuoven- |pando le capacita potenziali|do e sviluppando le capacita po- |dell'alunno attraverso attivita|tenziali dell'alunno attraverso |sia espressivo-creative sia|attivita sia espressivo-creative |fruitivo-critiche. Percio per|sia fruitivo-critiche. Percio' |lavoro didattico si dara spazio|per lavoro didattico si dara' |in modo vario ad attivita che|spazio in modo vario ad attivita' |sollecitino l'iniziativa dell'a-|che sollecitino l'iniziativa del- |lunno e favoriscano il raffor-|l'alunno e favoriscano il raffor- |zarsi delle sue capacita menta-|zarsi delle sue capacita menta- |li, il suo progressivo contatto|li, il suo progressivo contatto |con la realta nonche la conse-|con la realta nonche la conse- |guente analisi della esperienza,|guente analisi della esperienza, |dei pensieri e sentimenti perso-|dei pensieri e sentimenti perso- |nali da esse suscitati. Cosi|nali da esse suscitati. Cosi' |anche l'esperienza stimolera|anche l'esperienza stimolera' |nell'alunno il processo di as-|nell'alunno il processo di assun- |sunzione di nuovi contenuti e il|zione di nuovi contenuti e il bi- |bisogno di esprimerli. Infatti,|sogno di esprimerli. Infatti, so- |solo se l'alunno acquisisce sem-|lo se l'alunno acquisisce sempre |pre nuove cose da dire e se la|nuove cose da dire e se la scuola |scuola valorizza l'importanza|valorizza l'importanza dell'espe- |dell'esperienza, si danno le|rienza, si danno le condizioni |condizioni del processo di ri-|del processo di riflessione su di |flessione su di essa e della sua|essa e della sua consapevole as- |consapevole assunzione. |sunzione. |Di qui la motivazione dell'im-|Di qui la motivazione dell'impul- |pulso a comunicare e conseguen-|so a comunicare e conseguentemen- |temente la motivazione ad ap-|te la motivazione ad apprendere |prendere come esprimersi in ma-|come esprimersi in maniera perso- |niera personale; il processo an-|nale: il processo andra cioe' |dra cioe nel senso della valo-|nel senso della valorizzazione |rizzazione della maturazione e-|della maturazione espressiva. Per |spressiva. Per contro il piu|contro il piu ricco possesso de- |ricco possesso degli strumenti|gli strumenti linguistici favori- |linguistici favorisce anche la|sce anche la lettura della pro- |lettura della propria esperien-|pria esperienza. |za. |
13|Il linguaggio delle opere lette-|Il linguaggio delle opere lette-
|rarie di prosa e di poesia sara|rarie di prosa e di poesia sara'
|considerato anche come espres-|considerato anche come espressio-
|sione della tradizione lingui-|ne della tradizione linguistica
|stica che ha fornito la base|che ha fornito la base principale
|principale della lingua naziona-|della lingua slovena e rispetti-
|le nell'uso colto come nell'uso|vamente italiana nell'uso colto
|popolare. I testi letterari an-|come nell'uso popolare. I testi
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