DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 ottobre 1982, n. 1036
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' cattolica del Sacro Cuore di Milano approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1163, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382;
Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' cattolica del Sacro Cuore di Milano e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;
Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' cattolica del Sacro Cuore di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
Articolo unico
Nel titolo IX, il punto 1. - Laurea in matematica (indirizzo didattico) e l'art. 24, concernente l'ordinamento di tale corso di laurea, sono soppressi e sostituiti come segue: 1. - LAUREA IN MATEMATICA (indirizzi didattico ed applicativo) Art. 24. - Titoli di ammissione al corso di laurea in matematica sono quelli stabiliti dall'art. 1 della legge 11 dicembre 1969, n. 910. I corsi di studio si distinguono in due indirizzi: didattico e applicativo. Gli insegnamenti sono i seguenti: Insegnamenti fondamentali 1° BIENNIO (comune ai due indirizzi). 1° Anno: 1) analisi matematica I; 2) geometria I; 3) algebra; 4) fisica generale I. 2° Anno: 5) analisi matematica II; 6) geometria II; 7) fisica generale II; 8) meccanica razionale. Per ciascuno degli insegnamenti sopra elencati vi e' un esame finale. Gli insegnamenti fondamentali sopra elencati sono accompagnati ciascuno da un corso di esercitazioni che ne e' parte integrante. I corsi di analisi matematica, di geometria, di fisica generale non devono essere considerati come dei comuni corsi biennali; essi constano ciascuno di due parti annuali distinte, la prima propedeutica alla seconda; e con esami distinti il primo propedeutico al secondo. Potranno essere iscritti al secondo anno quegli studenti che abbiano superato almeno due degli esami di analisi matematica I, geometria I, algebra. 2° BIENNIO (insegnamenti comuni ai due indirizzi). 3° Anno: 9) istituzioni di analisi superiore; 10) istituzioni di geometria superiore; 11) istituzioni di fisica matematica. Dovranno inoltre essere seguiti i seguenti corsi: a) per l'indirizzo didattico: 12) matematiche elementari da un punto di vista superiore; b) per l'indirizzo applicativo: 12) teoria ed applicazioni delle macchine calcolatrici. 4° Anno: a) per l'indirizzo didattico: 13) matematiche complementari; 14-15) due insegnamenti complementari di cui almeno uno ad indirizzo fisico (fra quelli effettivamente impartiti di anno in anno); b) per l'indirizzo applicativo: 13) analisi numerica; 14-15) due insegnamenti complementari di cui almeno uno ad indirizzo fisico (fra quelli effettivamente impartiti di anno in anno). Insegnamenti complementari: a) per l'indirizzo didattico: 1) chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici); 2) elaboratori elettronici; 3) fisica superiore; 4) istituzioni di fisica teorica; 5) logica matematica; 6) matematica finanziaria attuariale; 7) pedagogia delle scienze matematiche, fisiche e naturali; 8) statistica matematica; 9) storia della matematica; 10) struttura della materia; 11) algebra superiore; 12) analisi funzionale; 13) geometria differenziale; 14) topologia; 15) meccanica superiore; 16) preparazione di esperienze didattiche; b) per l'indirizzo applicativo: 1) statistica matematica; 2) calcolo delle probabilita'; 3) economia matematica; 4) biomatematica; 5) logica matematica; 6) matematica finanziaria attuariale; 7) ricerca operativa; 8) teoria dei linguaggi; 9) teoria dei sistemi; 10) fisica matematica; 11) meccanica superiore. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti previsti dall'ordinamento dell'indirizzo prescelto.
PERTINI BODRATO
Visto, il Guardasigilli: DARIDA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 10 gennaio 1983
Registro n. 1 Istruzione, foglio n. 24
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