DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 1983, n. 1277
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' di Bologna, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2170, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382;
Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Bologna e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;
Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' di Bologna, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
Articolo unico
Nell'art. 84, relativo al corso di laurea in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, all'elenco degli insegnamenti complementari sono aggiunti i seguenti nuovi insegnamenti: sociolinguistica; filosofia del linguaggio. Nel medesimo articolo sono soppressi i seguenti insegnamenti complementari: decimologia; elementi di acustica e didattica. Nell'art. 73, relativo al corso di laurea in lettere, all'elenco degli insegnamenti complementari sono aggiunti i seguenti nuovi insegnamenti: storia della miniatura e delle arti minori; teoria della letteratura; sociologia della letteratura. Nell'art. 85, relativo al corso di laurea in storia, agli elenchi degli insegnamenti complementari dell'indirizzo antico e di quello contemporaneo sono aggiunti i seguenti nuovi insegnamenti: a) Indirizzo antico: storia amministrativa romana; storia dell'Emilia-Romagna nell'antichita'; demografia antica. b) Indirizzo contemporaneo: storia del lavoro; storia dell'Europa contemporanea; storia dei partiti e movimenti sindacali; storia economica contemporanea. Nel medesimo articolo, negli elenchi degli insegnamenti complementari degli indirizzi antico e medioevale, sono rispettivamente soppressi una storia regionale nell'antichita' e storia della chiesa medioevale.
PERTINI FALCUCCI
Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 8 agosto 1984
Registro n. 49 Istruzione, foglio n. 193