DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 gennaio 1984, n. 51
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, che ha approvato lo statuto speciale della regione autonoma della Sardegna;
Sentito il parere della commissione paritetica prevista dall'art. 56, primo comma, della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, nonche' il parere del consiglio regionale della regione autonoma della Sardegna;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 20 gennaio 1984;
Sulla
proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro del tesoro; Decreta:
Art. 1
Sono trasferiti alla regione autonoma della Sardegna i compiti istituzionali, il patrimonio immobiliare - con relativi arredamenti ed attrezzature - ed il personale dell'ente "Gioventu' italiana" in Sardegna, secondo le disposizioni previste dalla legge 18 novembre 1975, n. 764, a far data dal 1 gennaio 1981. Sono fatti salvi i rapporti instaurati per effetto della applicazione della legge 18 novembre 1975, n. 764.
Art. 2
Al finanziamento degli oneri derivanti alla regione dall'attuazione del presente decreto, a far data dall'entrata in vigore della legge 18 novembre 1975, n. 764, si provvede con le maggiori entrate tributarie assegnate alla regione medesima con la legge 13 aprile 1983, n. 122.
PERTINI CRAXI - GORIA
Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 marzo 1984
Atti di Governo, registro n. 49, foglio n. 23
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