DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 ottobre 1984, n. 1205
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 25 giugno 1909, n. 422 e l'art. 85 del regio decreto 12 febbraio 1911, n. 278; Considerato che dalle risultanze degli accertamenti effettuati dall'ufficio provinciale del lavoro di Rovigo, anche tramite la locale federazione provinciale della Lega delle cooperative e mutue, nei confronti del Consorzio tra cooperative di produzione e lavoro del Polesine, con sede in Rovigo - ammesso ai pubblici appalti - si rileva che il predetto ente non svolge piu' alcuna attivita' da oltre un decennio e non provvede inoltre agli adempimenti di carattere obbligatorio quali la predisposizione dei bilanci annuali, l'ultimo dei quali risale al 1968, ed il rinnovo delle cariche sociali; Considerato che le trasgressioni verificatesi nella gestione del consorzio sono di natura tale da rendere impossibile o assai difficile la riattivazione dell'ente e che ricorre quindi una delle ipotesi previste dall'art. 85 del predetto regio decreto per lo scioglimento d'ufficio del consorzio; Visto l'art. 18 della legge 17 febbraio 1971, n. 127, che ha sostituito l'art. 19 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577; Vista la delibera adottata in data 9 aprile 1976, ai sensi delle disposizioni di cui alla precedente premessa, dalla commissione centrale per le cooperative con la quale l'esame e la formulazione, in via definitiva, dei pareri sui provvedimenti ministeriali conseguenti ad ispezioni straordinarie e ordinarie sono deferite al comitato centrale per le cooperative, il quale nella riunione del 4 aprile 1984 ha espresso parere favorevole a che il consorzio di cui trattasi venga sciolto d'ufficio; Tenuto conto dell'inesistenza di pendenze patrimoniali da definire, essendo state a suo tempo realizzate le attivita' e pagate le passivita'; Sulla proposta del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro dei lavori pubblici; Decreta: Il Consorzio tra cooperative di produzione e lavoro del Polesine, con sede in Rovigo, costituito con decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1950, e' sciolto ai sensi dell'art. 85 del regio decreto 12 febbraio 1911, n. 278, senza far luogo alla nomina di commissario liquidatore ai sensi dell'art. 2 della legge 17 luglio 1975, n. 400.
PERTINI
DE MICHELIS, Ministro del lavoro e della previdenza sociale
NICOLAZZI, Ministro dei lavori pubblici
Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 10 giugno 1985
Registro n. 1 Lavoro, foglio n. 227
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.