DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 maggio 1985, n. 476
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3278, disciplinante il trattamento tributario dei contratti di borsa;
Vista la legge 10 novembre 1954, n. 1079, recante modificazioni in materia di tasse sui contratti di borsa;
Visto l'art. 2 del decreto-legge 30 giugno 1960, n. 589, convertito, con modificazioni, nella legge 14 agosto 1960, n. 826;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 maggio 1962, n. 680, con il quale sono state determinate la forma e le caratteristiche di nuovi valori delle marche per contratti di borsa;
Ritenuta la necessita' di istituire nuovi tagli delle marche per contratti di borsa e di determinarne le caratteristiche tecniche;
Sulla
proposta del Ministro delle finanze; Decreta:
Art. 1
Sono istituiti nuovi tagli di marche per contratti di borsa nei valori di lire: 10.000, 12.000, 15.000, 20.000, 25.000 e 30.000.
Art. 2
Le marche per contratti di borsa sono stampate su carta bianca liscia, filigranata in chiaro, nel formato carta di mm 50,8 x 30 e nel formato stampa di mm 47 x 25,5. La filigrana e' formata da stelline a cinque punte distese a tappeto su tutto il foglio delle marche. La perforazione e' costituita da 14 dentelli ogni due centimetri. Le marche si compongono di due sezioni. Le vignette delle due sezioni hanno inquadrature pressoche' identiche e sono collegate al centro dalla continuazione dei due cartigli di testa e di base; constano altresi' di quattro fregetti verticali composti di foglie di lauro, due per parte colleganti i cartigli; di formelle centrali, rettangolare quella della sezione di sinistra, a nicchia con arco a tutto sesto quella della sezione di destra. Alla base di esse figurano inoltre due spazi rettangolari, tinteggiati con fili sottili, destinati a ricevere le impronte delle serie e dei numeri. Nel grande cartiglio alla sommita' delle due sezioni, il lato sinistro presenta la leggenda "REPUBBLICA ITALIANA", il lato destro la leggenda "TASSA SUI CONTRATTI DI BORSA". Nel cartiglio di base sono impressi e ripetuti nelle due parti i valori pertinenti ad ogni marca. La formella centrale rettangolare della sezione di sinistra reca la leggenda "TASSA SUI CONTRATTI DI BORSA", l'altra a nicchia della sezione di destra contiene la testa dell'Italia turrita e reca, tutt'intorno, da un lato all'altro, la leggenda "REPUBBLICA ITALIANA". Le marche sono stampate in calcografia nei seguenti colori: L. 10.000: verde scuro e bruno; L. 12.000: terra di Siena e bleu oltremare; L. 15.000: terra di Siena e rosso porpora; L. 20.000: bruno concentrato e bleu concentrato; L. 25.000: viola malva e verde smeraldo; L. 30.000: bleu oltremare e bruno concentrato. La serie ed i numeri sono stampati tipograficamente in nero.
Art. 3
Le marche per contratti di borsa nei valori di lire 4.000, 5.000 e 6.000 istituite con decreto del Presidente della Repubblica 6 maggio 1962, n. 680, sono stampate in calcografia nei seguenti colori e con le caratteristiche tecniche di cui all'art. 2: L. 4.000: viola smeraldo e rosso porpora; L. 5.000: viola malva e rosso porpora; L. 6.000: rosso carminio e bleu oltremare. La serie ed i numeri sono stampati tipograficamente in nero.
Art. 4
Le marche per contratti di borsa di vecchio tipo restano in corso e continueranno a vendersi fino ad esaurimento della scorta.
PERTINI
VISENTINI, Ministro delle finanze
Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 agosto 1985
Registro n. 49 Finanze, foglio n. 400