DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 luglio 1986, n. 901
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Torino, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2284, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2788, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217;
Veduta la legge 21 febbraio 1980, n. 28;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' degli studi anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592;
Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;
Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' degli studi di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
Art. 1
Gli articoli 219 e 220, relativi alla scuola di specializzazione in dermatologia e venereologia, sono soppressi.
Art. 2
Gli articoli 231 e 232, relativi alla scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva, sono soppressi.
Art. 3
Gli articoli 257 e 258, relativi alla scuola di specializzazione in chirurgia plastica, sono soppressi.
Art. 4
Gli articoli da 259 e 267, relativi alla scuola di specializzazione in chirurgia polmonare, sono soppressi.
Art. 5
Gli articoli da 285 a 288, relativi alla scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente, sono soppressi.
Art. 6
Gli articoli da 289 a 297, relativi alla scuola di specializzazione in neurochirurgia, sono soppressi.
Art. 7
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.