DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 dicembre 1987, n. 497

Type DPR
Publication 1987-12-09
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 75 della Costituzione;

Visto l'art. 37 della legge 25 maggio 1970, n. 352;

Visti gli atti, trasmessi in data 7 dicembre 1987 dall'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, relativi alla proclamazione del risultato del referendum indetto con decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1987, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 210 del 9 settembre 1987, per l'abrogazione degli articoli 55, 56 e 74 del codice di procedura civile;

Visto l'art. 2 della legge 7 agosto 1987, n. 332;

Ritenuta la necessita' di evitare che, a seguito del risultato dei referendum, la materia della responsabilita' civile dei magistrati resti priva di disciplina specifica;

Ritenuto, altresi', che, per la complessita' della materia suddetta, appare necessario prorogare nella misura massima prevista dalla legge il termine di entrata in vigore dell'abrogazione degli articoli sopra citati, onde consentire l'approvazione di una nuova disciplina sostitutiva della precedente;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 dicembre 1987;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro di grazia e giustizia;

EMANA

il seguente decreto:

Art. 1

1.In esito al referendum indetto con decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1987, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 210 del 9 settembre 1987, sono abrogati gli articoli 55, 56 e 74 del codice di procedura civile.

2.L'abrogazione ha effetto decorsi centoventi giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.

COSSIGA

GORIA, Presidente del Consiglio dei Ministri

VASSALLI, Ministro di grazia e giustizia

Visto, il Guardasigilli: VASSALLI

Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 dicembre 1987

Atti di Governo, registro n. 70, foglio n. 18

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