LEGGE 23 agosto 1988, n. 393
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare il protocollo alla convenzione di Vienna per la protezione dell'ozonosfera relativo ai clorofluorocarburi, adottato a Montreal il 16 settembre 1987. AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge alla quale e' operato il rinvio e della quale restano invariati il valore e l'efficacia.
Nota all'art 1: La convenzione per la produzione della fascia di ozono, adottata a Vienna il 22 marzo 1985, e' stata ratificata e resa esecutiva con legge 4 luglio 1988, n, 277, pubblicata nel suppl. ord. alla Gazzetta Ufficiale - n. 170 del 21 luglio 1988.
Art. 2
Piena ed intera esecuzione e' data al protocollo di cui all'articolo 1 a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' a quanto disposto dall'articolo 16 del protocollo stesso.
Art. 3
La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
COSSIGA
DE MITA, Presidente del Consiglio dei Ministri
ANDREOTTI, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI
Final Act
Testo in Lingua Parte di provvedimento in formato grafico
Atto Finale
TRADUZIONE NON UFFICIALE ATTO FINALE 1. La Conferenza dei Plenipotenziari sul Protocollo sui Clorofluorocarburi alla Convenzione di Vienna per la protezione della ozonosfera e' stata convocata dal Direttore Esecutivo del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), in conformita' con la decisione 13/18 adottata dal Consiglio di Governatori dell'UNEP il 23 maggio 1985. 2. La Conferenza si e' riunita presso la sede dell'Organizzazione dell'Aviazione Civile Internazionale a Montreal, con la cortese assistenza del Governo del Canada dal 14 al 16 settembre 1987. 3. Tutti gli Stati erano invitati a partecipare alla Conferenza. Hanno accettato l'invito e partecipato alla Conferenza i seguenti stati: Algeria, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Burkina Faso, Repubblica Socialista Sovietica di Bielorussia, Canada,Cile, Cina, Colombia, Congo, Costa Rica, Cecoslovacchia,Danimarca, Yemen Democratico, Egitto, Finlandia, Francia,Repubblica Federale di Germania, Ghana, Grecia, Indonesia,Israele, Italia, Giappone, Kenia, Corea - Repubblica di, Lussemburgo, Malesia, Mauritius, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nigeria, Norvegia, Panama, Peru', Filippine, Portogallo, Senegal, Spagna, Svezia, Svizzera, Tailandia, Togo, Tunisia, Uganda, Repubblica Socialista Sovietica di Ucraina, Unione delle Repubblica Socialiste Sovietiche, Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord, Stati Uniti d'America, Venezuela. 4. Hanno anche partecipato la Comunita' Economica Europea. 5. Hanno assistito ai lavori della Conferenza osservatori dei seguenti Stati: Repubblica Dominicana, Equador, Ungheria, India, Kuweit, Polonia. 6. Hanno inoltre assistito ai lavori della conferenza osservatori dei seguenti enti ed agenzie specializzate delle Nazioni Unite, e di organismi intergovernativi e non-governativi: Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), Accordo Generale per le Tariffe doganali ed il commercio (GATT); Organizzazione dell'Aviazione Civile Internazionale (ICAO); Organizzazione dell'Unita' africana (OAU); Commissione delle Comunita' Europee (CEE), Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE), Camera di Commercio Internazionale (ICC), Federazione delle Associazioni Europee di Aerosols, Federazione dell'industria chimica europea, Associazioni dei fabbricanti chimici: Ente per la difesa delle Risorse Naturali; Istituto delle Risorse mondiali; Fondo di difesa dell'ambiente; Green Peace; Amici della Terra; Fondazione Seattle (Canada), Soc. Mammouth Internazionale per la elaborazione di progetti di Societa' umanitarie (Canada); Laboratori internazionali Watto (Canada); Dr. F.A. Homonnay & Associates (Canada); Organizzazione internazionale di fabbricanti automobilistici; Lega per una politica responsabile CFC; Istituto per il condizionamento d'aria e la refrigerazione (USA); Agenzia di protezione dell'ambiente (USA), Istituto di politica europea dell'ambiente; Associazione nazionale per la protezione dagli incendi; Dupont Canada; Gruppo Beloff (Canada) Soc.; Prodotti chimici associati Canada; l'Aviazione militare degli Stati Uniti. 7. La Conferenza e' stata formalmente aperta dal Dr. Mostafa K. Tolba, Direttore Esecutivo dell'UNEP. Durante la cerimonia inaugurale, la Conferenza ha ricevuto una allocuzione di benvenuto da parte dell'Onorevole Tom McMillan, Ministro dell'Ambiente, a nome del Governo del Canada. 8. Il Dr. Mostafa K. Tolba ha svolto le funzioni di Segretario-Generale della Conferenza; la D.ssa Iwona Rummel-Bulska (UNEP) quelle di Segretario Esecutivo. 9. Il Presidente ha eletto all'unanimita' l'Ambasciatore W. Lang (Austria) come Presidente. 10. La Conferenza ha inoltre eletto i seguenti funzionari: Vice-Presidenti Ambasciatore E. Hawas (Egitto) Dr. V. Zakharov (Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste) Relatore: M. C.R. Roque (Filippine). 11. La Conferenza ha adottato il seguente ordine del giorno: 1. Apertura della Conferenza. 2. Questioni organizzative: a) Adozione delle regole di procedura; b) Elezione del Presidente; c) Elezione dei Vice-Presidente e del Relatore; d) Adozione dell'ordine del giorno; e) Nomina dei membri del Comitato per la verifica dei poteri; f) Nomina dei membri del Comitato di redazione; g) Organizzazione del lavoro della Conferenza. 3. Esame del progetto di Protocollo alla Convenzione di Vienna per la protezione della ozonosfera; 4. Rapporto del Comitato per la verifica dei poteri; 5. Adozione del Protocollo alla Convenzione di Vienna per la protezione della ozonosfera; 6. Adozione dell'Atto finale della Conferenza. 7. Firma degli strumenti finali. 8. Fine della Conferenza. 12. La Conferenza ha adottato, come regolamento di procedura, il documento UNEP/IG. 79/2 proposto dal Segretariato. 13. In conformita' con il regolamento di procedura, la Conferenza ha istituito i seguenti Comitati: Commissione Plenaria ------------------- Presidente Il Presidente della Conferenza Bureau ----- Presidente Il Presidente della Conferenza Membri I Vice-Presidenti della Conferenza, il Relatore ed il Presidente del Comitato di Redazione. Comitato di Redazione -------------------- Presidente M. Jon. J. Allen (Canada) Membri Argentina, Australia, Francia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti. Comitato di verifica dei poteri ------------------------------ Presidente Ambasciatore Jose' M. Bustani (Brasile) Membri Finlandia, Repubblica Federale di Germania, Indonesia, Kenia, Messico Norvegia. 14. I principali documenti utilizzati come base per le deliberazioni della Conferenza erano: - Settimo progetto di Protocollo riveduto su 'i Clorofluorocarburi' 'ed altre sostanze che impoveriscono l'ozono' UNEP/IG. 93/3 e Rev. 1; - Rapporti del Gruppo di lavoro ad hoc di esperti legali e tecnici per la elaborazione di un Protocollo sui Clorofluorocarburi alla Convenzione di Vienna per la protezione della ozonosfera (Gruppo di Vienna) UNEP/WG. 151/L. 4, UNEP/WG, 167/2 e UNEP/WG. 172/2. 15. Inoltre, la Conferenza ha potuto avvalersi di numerosi altri documenti che le sono stati messi a disposizione dal Segretariato dell'UNEP. 16. La Conferenza ha approvato la raccomandazione del Comitato per la verifica dei poteri volta a far accertare la regolarita' delle credenziali dei rappresentanti degli Stati partecipanti elencati al paragrafo 3. 17. In base alle deliberazioni della Commissione Plenaria, la Conferenza ha approvato il 16 settembre 1987, il Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono l'ozonosfera. Il Protocollo annesso al presente Atto Finale sara' aperto alla firma presso il Ministero degli Affari Esteri del Canada ad Ottawa dal 17 settembre 1987 al 16 gennaio 1988, e presso la sede delle Nazioni Unite a New York dal 17 gennaio 1988 al 15 settembre 1988. 18. La Conferenza ha anche approvato le seguenti Risoluzioni allegate al presente Atto Finale: 1. Risoluzione sul Protocollo di Montreal6.68 2. Risoluzione sullo scambio di informazioni tecniche. 3. Risoluzione sulla comunicazione dei dati. 4. Tributo al Governo del Canada. 19. All'atto dell'adozione del presente Atto Finale, alcune delegazioni hanno reso delle dichiarazioni che sono riportate nel presente documento. IN FEDE DI CHE i rappresentanti hanno firmato il presente Atto Finale. FATTO a Montreal, il sedici settembre millenovecentottantasette in un originale in lingua araba, cinese, francese, inglese, russa e spagnola, ogni versione in lingua essendo ugualmente autentica. Il testo originale sara' depositato presso il Segretario Generale delle Nazioni Unite.
Risoluzioni
RISOLUZIONE SUL PROTOCOLLO DI MONTREAL La Conferenza, ------------- Avendo approvato il Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono l'ozonosfera, Notando con soddisfazione che il Protocollo e' stato aperto per la firma a Montreal il 16 settembre 1987, Richiamando la Convenzione di Vienna per la protezione dell'ozonosfera, approvata il 22 marzo 1985, Tenendo presente la Risoluzione della Conferenza dei Plenipotenziari sulla protezione della ozonosfera approvata lo stesso giorno, la quale sollecitava, nel sesto paragrafo operativo, tutti gli Stati ed organizzazioni di integrazione economica regionale a porre sotto controllo, in attesa dell'entrata in vigore di un Protocollo, le loro emissioni di CFC, soprattutto per mezzo di aerosols, con tutti i mezzi a loro disposizione, compresi i controlli sulla produzione o la loro utilizzazione, in tutta la misura del possibile. 1. Richiede a tutti gli Stati ed alle Organizzazioni regionali di integrazione economica che ancora non lo abbiano fatto, di dare attuazione al sesto paragrafo, tenendo presente le disposizioni pertinenti nel Protocollo relative alla particolare situazione dei Paesi in via di sviluppo. 2. Fa appello a tutti gli Stati affinche' divengano Parti alla Convenzione di Vienna per la protezione della ozonosfera; 3. Sollecita tutti gli Stati e le organizzazioni di integrazione economica regionale, compresi quelli che non hanno partecipato alla presente Conferenza, a firmare ed a divenire Parti al Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono l'ozonosfera; 4. Invita il Direttore Esecutivo del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite a trasmettere la presente Risoluzione al Segretario Generale delle Nazioni Unite ed a diramarla a tutti gli Stati ed Organizzazioni di integrazione economica regionale. 2. RISOLUZIONE SUGLI SCAMBI DI INFORMAZIONE TECNICA La Conferenza, Avendo approvato il Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono la ozonosfera; Consapevole dell'importanza di ridurre il piu' rapidamente possibile le emissioni di tali sostanze, Riconoscendo la necessita' di un sollecito scambio di informazioni sulle tecnologie e le strategie per raggiungere detto fine, 1. Invita il Direttore Esecutivo del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) in attesa della prima riunione delle Parti, ad adottare adeguati provvedimenti per agevolare lo scambio di informazioni tecnologiche di cui agli Articoli 9 e 10 del Protocollo; 2. Si appella agli Stati ed alle Organizzazioni regionali di integrazione economica interessate affinche' si rendano promotori, il prima possibile, in collaborazione con l'UNEP, di un laboratorio per: (a) scambiare informazioni concernenti le tecnologie e le strategie amministrative volte a ridurre le emissioni delle sostanze elencate all'Annesso A al Protocollo, ed elaborare alternative, ai sensi del paragrafo 2 dell'Annesso II alla Convenzione di Vienna per la protezione della ozonosfera; (b) individuare i settori in cui si rivelino necessari ulteriori ricerche e sviluppi tecnici. 3. Sollecita tutte le Parti interessate a partecipare ed a contribuire a detto laboratorio, ed a fare uso sollecito delle informazioni cosi' ottenute per ridurre le emissioni di tali sostanze ed elaborare prodotti di sostituzione. 3. RISOLUZIONE SULLA COMUNICAZIONE DEI DATI La Conferenza, Avendo approvato il Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono l'ozonosfera, Convinti che la comunicazione tempestiva di dati completi e precisi sulla produzione ed il consumo delle sostanze regolamentate abbia una rilevanza critica ai fini di una attuazione effettiva ed efficace del presente Protocollo; 1. Domanda a tutti i firmatari di effettuare al piu' presto tutti i passi necessari ai fini dell'acquisizione e comunicazione dei dati sulla produzione, importazione ed esportazione di sostanze regolamentate, in maniera completa e tempestiva, in conformita' con l'Articolo 7 del Protocollo ed in considerazione del paragrafo 1 dell'Articolo 4 della Convenzione di Vienna per la protezione dell'ozonosfera; 2. Invita i firmatari a consultarsi con altri firmatari ed a procurarsi consiglio ed assistenza presso il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), ed altre Organizzazioni internazionali pertinenti, a seconda delle necessita', per la progettazione e la messa in opera di sistemi per la comunicazione dei dati; 3. Domanda al Direttore Esecutivo dell'UNEP, di convocare entro sei mesi dall'approvazione della presente Risoluzione, una riunione di esperti governativi con l'assistenza di esperti delle Organizzazioni internazionali pertinenti, per formulare raccomandazioni sulla armonizzazione dei dati sulla produzione, importazione ed esportazione al fine di garantire l'omogeneita' e la comparabilita' dei dati relativi alle sostanze regolamentate. 4. TRIBUTO AL GOVERNO DEL CANADA La Conferenza, Essendosi riunita a Montreal dal 14 al 16 settembre 1987 su cortese invito del Governo del Canada, Convinta che gli sforzi effettuati dal Governo del Canada e dalle Autorita' civili di Montreal nel porre a disposizione attrezzature, locali ed altre risorse hanno contribuito in maniera significativa ad uno svolgimento ordinato dei suoi lavori, Profondamente riconoscente per la cortesia e l'ospitalita' elargita dal Governo del Canada e dalla citta' di Montreal ai membri delle delegazioni, nonche' agli osservatori ed al segretariato che hanno partecipato alla Conferenza, Esprime la sua sincera gratitudine al Governo del Canada, alle autorita' di Montreal e, per il loro tramite, ai cittadini del Canada ed in particolare a quelli di Montreal per il cordiale benvenuto da essi riservato alla Conferenza ed a coloro che hanno partecipato ai lavori, nonche' per il loro contributo al successo della Conferenza.
Dichiarazioni
DICHIARAZIONI rese all'atto dell'adozione dell'Atto finale della Conferenza dei Plenipotenziari sul Protocollo di Montreal relativo alle sostanze che impoveriscono l'ozonosfera. 1. A nome dei Paesi in via di sviluppo, il delegato dell'Egitto ha dichiarato che, secondo l'interpretazione dei Paesi in via di sviluppo, nessuna delle disposizioni dell'Articolo 2 del Protocollo di Montreal relativo a sostanze che impoveriscono l'ozonosfera incidera' in alcun modo sull'accordo raggiunto per quanto riguarda il capoverso c) dell'Articolo 3 nonche' gli Articoli 4 e 5. 2. A nome della Comunita' economica europea, il delegato del Danimarca ha affermato che tutti gli Stati membri della Comunita' Economica Europea, nonche' la CEE, firmeranno il Protocollo di Montreal relativo a sostanze che impoveriscono l'ozonosfera e ratificheranno non appena possibile la Convenzione di Vienna per la protezione dell'ozonosfera affinche' il Protocollo di Montreal possa entrare in vigore il 1° gennaio 1989. 3. Il delegato dell'Unione Sovietica ha dichiarato che l'Unione Sovietica, pur condividendo interamente il principio che gli scambi commerciali relativi ai clorofluorocarburi dovrebbero essere regolamentati, ritiene necessario inserire in un articolo corrispondente una disposizione che autorizzi le Parti ad adempiere ai loro impegni precedenti. Cio' sarebbe testualmente conforme a tutti gli accordi internazionali ed alle loro finalita'. Nella prima riunione delle Parti, occorrerebbe adoprarsi per apportare emendamenti e rettifiche ad un certo numero di articoli al fine di rendere il Protocollo piu' flessibile e maggiormente atto a rispondere ai fabbisogni dei vari Paesi, in particolare di quelli aventi un basso livello di consumo di sostanze che impoveriscono l'ozonosfera. Nella loro prima riunione le Parti dovrebbero in particolar modo esaminare, oltre alle sostanze che impoveriscono l'ozonosfera, i dati scientifici relativi all'effetto che l'uso di prodotti di sostituzione puo' avere sulla salute umana e sull'ambiente, nonche' le loro conseguenze ecologiche. A tal fine, gli esperti scientifici dovrebbero predisporre un quadro globale dei prodotti di sostituzione. L'unione Sovietica, nel ribadire la sua volonta' di sviluppare una cooperazione internazionale nel settore della tutela dell'ambiente in generale e dell'ozonosfera in particolare, ritiene che nell'insieme il Protocollo appare approntato per la firma e che la questione potra' essere risolta dopo avere esaminato la base giuridica delle disposizioni contenute in alcuni articoli formulati negli ultimi giorni della Conferenza.
Protocollo - art. 1
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