DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 agosto 1988, n. 406
Entrata in vigore del decreto: 2/10/1988
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, quinto comma, della Costituzione; Vista la legge 1› aprile 1981, n. 121, concernente nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza; Visti l'art. 52 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 336, cosi' come modificato dall'art. 46 della legge 10 ottobre 1986, n. 668, concernente il concorso interno per l'accesso delle appartenenti alla ex carriera di concetto del disciolto Corpo della polizia femminile al ruolo dei commissari della Polizia di Stato, e l'art. 53 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 336, in base al quale le modalita' del predetto concorso, nonche' le materie oggetto del colloquio, il punteggio massimo da attribuire alla prova e la composizione della commissione esaminatrice, sono stabiliti con regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1983, n. 903, con il quale e' stato approvato il regolamento per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia; Sentite le organizzazioni sindacali del personale della Polizia di Stato, giusto il disposto dell'art. 4 del decreto-legge 19 dicembre 1984, n. 858, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 1985, n. 19; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dall'adunanza generale nella seduta del 16 giugno 1988; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 10 agosto 1988; Sulla proposta del Ministro dell'interno; E M A N A il seguente decreto: 1. E' approvato l'annesso regolamento, vistato del Ministro proponente, recante modalita' di svolgimento del concorso interno riservato alle appartenenti alla ex carriera di concetto del disciolto Corpo della polizia femminile per l'accesso al ruolo dei commissari della Polizia di Stato.
COSSIGA
DE MITA, Presidente del Consiglio dei Ministri
GAVA, Ministro dell'interno
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 13 settembre 1988
Atti di Governo, registro n. 76, foglio n. 9
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 1
REGOLAMENTO SULLE MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEL CONCORSO INTERNO, PER LA NOMINA A COMMISSARIO DELLA POLIZIA DI STATO, RISERVATO ALLE APPARTENENTI ALLA EX CARRIERA DI CONCETTO DEL DISCIOLTO CORPO DELLA POLIZIA FEMMINILE. Art. 1. 1. Al concorso interno, per titoli di servizio e colloquio, previsto dall'art. 52 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 336, cosi' come modificato dall'art. 46 della legge 10 ottobre 1986, n. 668, per l'accesso alla qualifica di commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato, nel limite di un sesto dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno nella dotazione organica delle qualifiche di vice commissario e commissario e senza tener conto della riserva stabilita dall'art. 26, ultimo comma, del regolamento per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1983, n. 903, sono ammesse le appartenenti alla ex carriera di concetto del disciolto Corpo di polizia femminile, in servizio alla data di entrata in vigore della legge 1° aprile 1981, n. 121, purche' in possesso al 31 dicembre dell'anno nel quale sono disponibili i posti da mettere a concorso, di una anzianita' di effettivo servizio non inferiore a nove anni, ovvero non inferiore a cinque anni, se in possesso di uno dei diplomi di laurea di cui alla legge 1° dicembre 1966, n. 1082.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 2
Art. 2. 1. Il concorso di cui all'art. 1 e' indetto, per un periodo di 10 anni, a decorrere dal 25 giugno 1982, entro il mese di febbraio di ogni anno per i posti che si sono resi disponibili al 31 dicembre precedente, con decreto del Ministro dell'interno, il quale indica: a) il numero dei posti messi a concorso; b) i requisiti richiesti per la partecipazione al concorso; c) i documenti prescritti; d) le categorie di titoli di servizio ammessi a valutazione; e) i programmi, nell'ambito delle materie di cui all'art. 6, comma 2, ed il diario delle prove di esame; f) ogni altra prescrizione o notizia ritenuta utile.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 3
Art. 3. 1. Le domande di partecipazione al concorso, redatte su carta libera, dirette al Dipartimento della pubblica sicurezza - Direzione centrale del personale, devono essere presentate agli uffici o reparti di appartenenza entro il termine di trenta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto che indice il concorso nel Bollettino ufficiale del personale del Ministero dell'interno. 2. Le aspiranti indicano nella domanda i titoli di servizio di cui all'art. 5, allegando la documentazione di cui l'Amministrazione non sia in possesso.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 4
Art. 4. 1. L'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti richiesti, e' disposta con decreto motivato del Ministro dell'interno.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 5
Art. 5. 1. Le categorie di titoli di servizio ammessi a valutazione ed il punteggio massimo attribuito a ciascuna categoria sono stabiliti come segue: a) rapporti informativi e giudizi complessivi del quinquennio anteriore: punti 25; b) qualita' delle funzioni svolte, con particolare riferimento alla specifica competenza professionale dimostrata ed al grado di responsabilita' assunta anche in relazione alla sede di servizio, distinguendo tre fasce di valutazione concernenti i servizi comportanti diretta responsabilita' di servizio e specifica competenza professionale, i servizi privi di diretta responsabilita' e comportanti generica competenza professionale e comunque in posizione di sovraordinazione e i servizi non inquadrabili nelle precedenti fasce: punti 10; c) incarichi e servizi speciali conferiti con specifico provvedimento dell'Amministrazione che comportino un rilevante aggravio di lavoro e presuppongano una particolare competenza professionale: punti 4; d) titoli attinenti alla formazione professionale della candidata, con particolare riguardo al profitto tratto dai corsi professionali: punti 4; e) speciali riconoscimenti per meriti straordinari o speciali e per lodevole comportamento concessi con formale provvedimento dell'Amministrazione oppure inerenti a ricompense al valore civile o al valore militare: punti 2; f) anzianita' complessiva nel servizio, oltre a quella prevista per la partecipazione al concorso: punti 2; g) altri titoli, oltre quelli previsti nelle lettere precedenti: punti 2. 2. Il direttore centrale del personale presso il Dipartimento della pubblica sicurezza invia alla commissione esaminatrice del concorso l'elenco dei titoli posseduti da ciascuna aspirante, il fascicolo personale, copia dello stato matricolare, le domande ed i titoli prodotti dalle interessate. 3. Le somme dei punti assegnati dai membri della commissione per ciascuna categoria di titoli sono divise per il numero dei votanti ed i relativi quozienti sono sommati tra loro. 4. Il totale cosi' ottenuto costituisce il punteggio di merito attribuito dalla commissione. 5. La candidata e' ammessa a sostenere il colloquio quando il punteggio dei titoli di servizio non risulti inferiore a punti 15.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 6
Art. 6. 1. Alle candidate ammesse al colloquio e' data comunicazione, almeno venti giorni prima, del giorno, dell'ora e del luogo in cui dovranno sostenere la prova d'esame. 2. Il colloquio verte sulle seguenti materie: diritto penale e processuale penale, con particolare riguardo agli aspetti attinenti ai compiti di istituto, nozioni di diritto pubblico, diritto amministrativo con particolare riguardo alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza e nozioni di medicina legale. 3. Il colloquio si intende superato se la candidata consegue una votazione non inferiore a punti 30/50. 4. La votazione massima attribuibile al colloquio e' di 50 punti.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 7
Art. 7. 1. Le sedute dedicate al colloquio sono pubbliche. 2. Al termine di ogni seduta, la commissione esaminatrice forma l'elenco delle candidate esaminate, con l'indicazione del voto da ciascuna riportato. 3. L'elenco, sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione, viene affisso nel medesimo giorno in apposito albo del Ministero dell'interno. 4. La candidata che non si presenta nel luogo, nel giorno e nell'ora stabiliti per sostenere il colloquio, e' esclusa dal concorso con decreto motivato dal Ministro dell'interno.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 8
Art. 8. 1. La commissione esaminatrice e' composta secondo quanto previsto dall'art. 7, primo comma, del regolamento per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, approvato con [decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1983, n. 903](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1983-12-23;903).
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 9
Art. 9. 1. Il punteggio finale, utile ai fini della graduatoria, e' dato dalla somma del punteggio attribuito per i titoli di servizio e di quello conseguito nel colloquio.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 10
Art. 10. 1. Espletato il colloquio, la commissione forma la graduatoria di merito, con l'indicazione del punteggio finale conseguito da ciascuna candidata. 2. Con decreto ministeriale, riconosciuta la regolarita' del procedimento, e' approvata la graduatoria di merito e sono dichiarate le vincitrici del concorso e le idonee. 3. Le vincitrici del concorso frequentano un corso di aggiornamento della durata di sei mesi.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 11
Art. 11. 1. Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le disposizioni del regolamento per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, approvato con [decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1983, n. 903](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1983-12-23;903).
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 12
Art. 12. 1. Nella prima attuazione del presente regolamento, i concorsi per la copertura dei posti disponibili al 31 dicembre degli anni 1982, 1983, 1984, 1985, 1986 e 1987 saranno indetti con un unico bando, recante per ciascun concorso, le prescrizioni di cui all'art. 2. 2. I concorsi per i posti disponibili negli anni dal 1982 al 1987, saranno svolti autonomamente ad opera di diverse commissioni. 3. Ai concorsi stessi possono chiedere di partecipare tutte le appartenenti al disciolto Corpo di polizia femminile aventi titolo.
Regolamento concorso per la nomina a commissario della Polizia di Stato-art. 13
Art. 13. 1. Sono abrogati gli articoli 14 e seguenti del regolamento recante le modalita' dei concorsi interni, riservati alle assistenti del disciolto Corpo della polizia femminile e ai sottufficiali e guardie del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, per l'accesso al ruolo dei commissari della Polizia di Stato, approvato con [decreto del Presidente della Repubblica 6 agosto 1985, n. 454](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1985-08-06;454). Visto, il Ministro dell'interno GAVA
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.