DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 gennaio 1990, n. 44
Allegato 2
ALLEGATO 2 (art. 5, comma 1, u.p.) PROFILI PROFESSIONALI CHE SOSTITUISCONO QUELLI DI PARI NUMERAZIONE DI CUI AGLI ALLEGATI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 DICEMBRE 1984, N. 1219. 271 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA DI SISTEMA - QUALIFICA VIII 1) Analizza e controlla le caratteristiche dei sistemi hardware e software di comunicazione e di base dati. 2) Tiene i collegamenti con i settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali. 3) Nell'organizzazione e pianificazione dei progetti provvede all'articolazione in piu' aree; effettua la verifica del rispetto dei tempi di esecuzione, armonizzando all'uopo le risorse disponibili. 4) Quando dirige una unita' organica, anche a rilevanza esterna, del settore non riservata ai dirigenti, ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. 5) E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli distribuiti. 6) Diagnostica i malfunzionamenti ed effettua interventi diretti anche complessi ovvero coordina gli interventi dei fornitori hardware e software. 7) Coordina le attivita' relative alla rete locale e remota effettuando interventi diretti anche complessi. 8) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto. 9) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica. 10) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'amministrazione anche in convegni e congressi. 11) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero. 12) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali cerenze ed inosservanze; mantiene in tale ambito le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali e professionali. Diploma di laurea in ingegneria, in fisica, in matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza dell'inglese parlato e scritto. Superamento di un corso di formazione. Modalita' di accesso. Concorso pubblico con prove teoriche e pratiche, cui sono ammessi coloro che, in possesso dei requisiti culturali e professionali, abbiano svolto le medesime mansioni per almeno tre anni dopo la laurea, ovvero previo superamento di corso di formazione professionale della durata di dodici mesi a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di analista, programmatore di sistema, programmatore esperto purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti per l'accesso al profilo, usufruisce dell'aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di analista di procedure, analista di organizzazione e capo sala macchine, previo superamento di corso di qualificazione professionale o verifica di professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista esperto di procedure, analista esperto di sistemi, capo sala grandi sistemi, previo superamento di concorso per esami. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; alla direzione del lavoro; a seconda del settore di applicazione. 272 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA DI PROCEDURE QUALIFICA VIII 1) Definisce la macroanalisi delle procedure da automatizzare in dipendenza delle esigenze amministrative in atto ed in funzione della struttura del sistema che concorre a progettare. 2) Tiene i collegamenti con i settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali per quanto attiene alle procedure. 3) Concorre all'organizzazione e pianificazione della realizzazione dei progetti per quanto riguarda la definizione dello schema logico dei flussi informativi, la struttura e le transazioni dei data bases, la scelta dei linguaggi di programmazione e delle metodologie di lavoro, la predisposizione di istruzioni operative, dei manuali e della documentazione necessaria. 4) Quando dirige una unita' organica, anche a rilevanza esterna, del settore non riservata ai dirigenti, ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. 5) E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli distribuiti. 6) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto. 7) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica. 8) Provvede alla gestione ed al coordinamento delle procedure relative ad una o piu' aree di automazione. 9) Coordina la schedulazione dei lavori relativi ad una o piu' aree di automazione. 10) Ha il controllo e la supervisione dell'input/output relativo ad una o piu' aree di automazione. 11) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'amministrazione anche in convegni e congressi. 12) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero. 13) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali cerenze ed inosservanze; mantiene in tale ambito le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali e professionali. Diploma di laurea in ingegneria, in fisica, in matematica ovvero altre lauree con specializzazione in informatica. Conoscenza dell'inglese parlato e scritto. Superamento di un corso di formazione. Modalita' di accesso. Concorso pubblico con prove teoriche e pratiche, cui sono ammessi coloro che, in possesso dei requisiti culturali e professionali, abbiano svolto le medesime mansioni per almeno tre anni dopo la laurea, ovvero previo superamento di corso di formazione professionale della durata di dodici mesi a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di analista, programmatore di sistema, programmatore esperto purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti per l'accesso al profilo, usufruisce dell'aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di analista di sistema, analista di organizzazione e capo sala macchine esperto, previo superamento di corso di qualificazione professionale o verifica di professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista esperto di procedure, analista esperto di sistemi, capo sala grandi sistemi, previo superamento di concorso per esami. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; alla direzione del lavoro; a seconda del settore di applicazione. 273 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA - QUALIFICA VII 1) Effettua l'analisi tecnica delle procedure di automazione, collabora con l'analista di sistemi alla formulazione del piano di analisi del proprio settore. 2) Analizza le procedure a lui affidate, cercando le possibili soluzioni alternative, sotto l'aspetto tecnico, proponendo i relativi programmi da realizzare. 3) Individua i punti piu' importanti delle procedure, con particolare riferimento all'integrazione con altre procedure. 4) Prepara e trasmette ai programmatori la documentazione ed i dati necessari per la stesura dei programmi. 5) Definisce la suddivisione delle procedure affidategli in programmi, tenuto conto, tra l'altro, delle dimensioni di occupazione di memoria dell'elaboratore. 6) Ha la gestione ed il coordinamento delle procedure relative ad una o piu' aree di automazione. 7) Coordina la schedulazione dei lavori relativi ad una o piu' aree di automazione. 8) Ha il controllo e la supervisione dell'input/output relativo ad una o piu' aree di automazione. 9) Assiste i programmatori tecnicamente, sia su richiesta che di propria iniziativa. 10) Provvede alla preparazione della documentazione della procedura analizzata, curando sia quanto di propria spettanza, che quanto di spettanza del gruppo programmatori. 11) Quando dirige una unita' organica del settore (non avente rilevanza esterna) ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. 12) Svolge anche attivita' didattica. 13) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 14) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 15) Effettua le registrazioni del proprio lavoro. 16) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di laurea in ingegneria, in fisica, in matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza della lingua inglese. Superamento di corso di formazione. Modalita' di accesso. Concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi coloro che risultano in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e superamento del corso di formazione professionale della durata di nove mesi a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti per l'accesso al profilo, usufruisce dell'aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso programmatore di sistema e programmatore esperto, previo superamento di corso di qualificazione professionale. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista di sistema, analista di procedure ed analista di organizzazione, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 274 - PROFILO PROFESSIONALE: PROGRAMMATORE DI SISTEMA QUALIFICA VII 1) Collabora con l'analista di sistema e con l'analista onde definire nei dettagli le risorse hardware necessarie al conseguimento degli obiettivi prefissati. 2) Effettua analisi e controlli delle prestazioni e delle risorse hardware e software. 3) Effettua proposte per l'ottimizzazione del sistema hardware e software. 4) Coordina il settore documentazione. 5) Gestisce, in funzione della struttura hardware disponibile, il software di base ed il software applicativo ai quali apporta le successive modifiche. 6) Provvede a compilare la documentazione necessaria. 7) Determina i tempi di esecuzione delle prove e scadenze degli impegni del progetto. 8) Quando dirige una unita' organica del settore (non avente rilevanza esterna) ne verifica i risultati e i costi dell'attivita'. 9) Svolge anche attivita' didattica. 10) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 11) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 12) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 13) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di laurea in ingegneria, in fisica, in matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza della lingua inglese. Superamento di corso di formazione. Modalita' di accesso. Concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi coloro che risultano in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e superamento del corso di formazione professionale della durata di nove mesi a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti per l'accesso al profilo, usufruisce dell'aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso analista, programmatore esperto e capo sala macchine, previo superamento di corsi di qualificazione professionale. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista di sistema, analista di procedure, analista di organizzazione, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 276 - PROFILO PROFESSIONALE: PROGRAMMATORE - QUALIFICA VI 1) Procede alla stesura del programma nel linguaggio prescelto e ne predispone la relativa documentazione. 2) Effettua le analisi del singolo programma sulla base di istruzioni di massima e con discrezionalita' operativa di problemi non complessi nonche' la relativa diagrammazione o documentazione di flusso o di dettaglio. 3) Provvede alla manutenzione di singoli programmi e della documentazione relativa. 4) Provvede alla stesura ed aggiornamento della documentazione relativa ai singoli programmi. 5) Garantisce, per quanto gli compete, che tutti i files siano utilizzati nel modo stabilito dagli standards (utilizzo ed aggiornamento della libreria dei files). 6) Prova i programmi secondo le norme in atto e li documenta, al fine di ottenere programmi facilmente gestibili, nella fase di manutenzione. 7) E' tenuto ad aggiornarsi sugli sviluppi e sulle tecniche di programmazione e sull'utilizzo del sistema operativo in uso. 8) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 9) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 10) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 11) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica, ovvero altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche, e corso di qualificazione della durata di mesi sei a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di addetto alla registrazione dei dati (gia' registratore di dati), operatore di sala macchine e addetto a personal computers (gia' addetto ai terminali evoluti), con cinque anni di effettivo servizio nel profilo, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti, usufruisce della aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, previa verifica del possesso delle relative professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista, programmatore di sistema e programmatore esperto, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti, e previo superamento di corso di qualificazione. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 277 - PROFILO PROFESSIONALE: PROCEDURISTA DI ORGANIZZAZIONE QUALIFICA VI 1) Analizza i passi procedurali assegnatigli e stende la relativa documentazione. 2) Analizza le operazioni elementari ed i flussi dei passi procedurali assegnatigli. 3) Collabora a stendere il manuale della procedura in esame. 4) Controlla e coordina l'applicazione delle norme emesse nell'ambito delle unita' esecutive interessate. 5) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 6) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 7) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 8) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene in tale ambito le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e superamento del corso di qualificazione professionale della durata di sei mesi a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di addetto alla registrazione dei dati (gia' registratore di dati), operatore di sala macchine e addetto a personal computers (gia' addetto ai terminali evoluti), con cinque anni di effettivo servizio nel profilo, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti, usufruisce della aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di programmatore, programmatore di gestione operativa, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, previa verifica del possesso delle relative professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista, capo sala macchine, programmatore di sistema e programmatore esperto, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 278 - PROFILO PROFESSIONALE: PROGRAMMATORE DI GESTIONE OPERATIVA - QUALIFICA VI 1) Provvede alla gestione di procedure e ne cura la connessa documentazione. 2) Predispone le schede dei lavori relativi alle procedure di competenza. 3) E' addetto al controllo degli input/output. 4) Diagnostica i malfuzionamenti, effettua interventi diretti di media complessita' o inoltra richieste ai fornitori hardware e software. 5) Ha la gestione della rete locale e remota (D/C), effettua interventi di media complessita' con richiesta ai fornitori hardware e software. 6) Tiene aggiornata la documentazione del proprio settore. 7) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 8) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 9) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 10) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola media superiore di secondo grado e corso di formazione in informatica. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e corso di qualificazione professionale della durata di mesi sei a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di addetto alla registrazione dei dati (gia' registratore di dati), operatore di sala macchine e addetto a personal computers (gia' addetto ai terminali evoluti), con cinque anni di effettivo servizio nel profilo, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti, usufruisce della aliquota di riserva del 30% qualora ottenga l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, previa verifica del possesso delle relative professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista, capo sala macchine, programmatore di sistema e programmatore esperto, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 279 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO UNITA' OPERATIVA (CAPO TURNO) QUALIFICA VI 1) Garantisce la buona esecuzione del programma dei lavori da eseguire ed il perfetto funzionamento dei mezzi. 2) Coordina le attivita' operative del turno e le attivita' complesse connesse all'esecuzione dei lavori. 3) Controlla che il programma dei lavori previsti sia eseguibile con i mezzi disponibili. 4) Verifica che le elaborazioni eseguite sotto il suo controllo siano rispondenti agli standards fissati. 5) Distribuisce il lavoro agli operatori, impartendo loro direttive. 6) Interviene direttamente, nei casi di emergenza, per la soluzione di qualsiasi problema di carattere operativo. Diagnostica i malfunzionamenti ed effettua interventi diretti di media complessita'; inoltra richieste ai fornitori hardware e software. 7) Concorre alla rilevazione di tutte le possibili deficienze nelle istruzioni operative al fine di renderle chiare ed esatte. 8) Gestisce le risorse con particolare riguardo a quelle magnetiche. 9) Effettua rilevazioni e controlli relativi al funzionamento del sistema ed al suo dimensionamento. 10) Aggiorna la documentazione tecnica hardware e software. 11) Cura la gestione delle scorte. 12) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 13) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 14) Effettua tutte le registrazioni relative al proprio lavoro. 15) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente in informatica o altro diploma di scuola media secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e superamento del corso di qualificazione professionale della durata di mesi sei a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di addetto alla registrazione dei dati (gia' registratore di dati), operatore di sala macchine e addetto a personal computers (gia' addetto ai terminali evoluti), con cinque anni di effettivo servizio nel profilo, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti, usufruisce della aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa e consollista, previa verifica del possesso delle relative professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista, programmatore di sistema e programmatore esperto, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 280 - PROFILO PROFESSIONALE: CONSOLLISTA - QUALIFICA VI 1) Provvede alla gestione e controllo del sistema tramite consolle ed effettua attivita' complesse relative all'esecuzione dei lavori. 2) Diagnostica i malfunzionamenti, effettua interventi diretti di media complessita' e inoltra richieste ai fornitori hardware e software. 3) Cura la gestione della rete locale e remota (D/C), effettua interventi di media complessita' con richiesta ai fornitori hardware e software. 4) Effettua i controlli prestabiliti per ciascun ciclo operativo allo scopo di accertare, in ogni fase della procedura, la esattezza delle elaborazioni eseguite. 5) Gestisce secondo le disposizioni ricevute le scritture relative al funzionamento del sistema. 6) Sostituisce in tutte le sue funzioni il capo unita' operativa (capo turno) quando questi non e' presente. 7) Collabora strettamente con il programmatore di gestione operativa. 8) Cura la gestione delle risorse con particolare riguardo a quelle magnetiche. 9) Effettua rilevazioni e controlli relativi al funzionamento del sistema ed al suo dimensionamento. 10) Aggiorna la documentazione tecnica hardware e software. 11) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 12) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 13) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 14) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali cerenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito in informatica ovvero diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e superamento del corso di qualificazione professionale della durata di mesi sei a cura dell'amministrazione. Il personale inquadrato nei profili professionali di addetto alla registrazione dei dati (gia' registratore di dati), operatore di sala macchine e addetto a personal computers (gia' addetto ai terminali evoluti) con cinque anni di effettivo servizio nel profilo purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti usufruisce della aliquota di riserva del 30% qualora ottiene l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa e capo unita' operativa (capo turno), previa verifica del possesso delle relative professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di analista, capo sala macchine, programmatore di sistema e programmatore esperto, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 281 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO ALLA REGISTRAZIONE DEI DATI (GIA' REGISTRATORE DI DATI) - QUALIFICA V 1) Svolge le attivita' di registrazione di dati, secondo procedure predeterminate, immettendoli nel sistema ed interpretando i messaggi di risposta. 2) Effettua la verifica dei dati in ingresso ed in uscita. 3) Effettua la programmazione semplice del sistema di acquisizione affidatogli. 4) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 5) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento. 6) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 7) Individua gli errori ed effettua le relative correzioni. 8) Verifica le informazioni registrate e/o perforate nel formato prestabilito. 9) Aggiorna la conoscenza circa l'utilizzazione delle macchine perforatrici/verificatrici e di registrazione dei dati su nastri. 10) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei prescritti requisiti di legge e del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo, seguito da corsi di qualificazione professionale a cura dell'amministrazione, di durata non inferiore a tre mesi. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di operatore di sala macchine ed addetto a personal computers (gia' addetto ai terminali evoluti), previa verifica delle professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 282 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE DI SALA MACCHINE QUALIFICA V 1) Avvia ed esegue i lavori di sala con l'impiego delle unita' periferiche, con l'esclusione di quelle attivita' proprie della professionalita' superiore. Effettua la inizializzazione e chiusura dei sistemi. 2) Utilizza, con procedure predefinite e limitata discrezionalita', i prodotti-programma o programmi specifici per semplici operazioni di stampa o di ricerca, lettura, scrittura su files magnetici. 3) Cura l'archiviazione e tenuta della documentazione e delle librerie di programmi. 4) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 5) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento. 6) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 7) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito di informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei prescritti requisiti di legge e del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo, seguito da corsi di qualificazione professionale a cura dell'amministrazione, di durata non inferiore a tre mesi. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di operatore di sala macchine ed addetto a personal computers (gia' addetto ai terminali evoluti), previa verifica del possesso delle relative professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 283 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO A PERSONAL COMPUTERS (GIA' ADDETTO AI TERMINALI EVOLUTI) - QUALIFICA V 1) Immette i dati nel sistema con procedure interattive, interpreta i messaggi di risposta e gestisce operazioni di ricerca delle informazioni o trattamento di testi, con conseguente verifica dei prodotti anche mediante il coordinamento di piu' terminali. 2) Utilizza, con procedure predefinite e limitata discrezionalita', i prodotti-programma o programmi specifici per semplici operazioni di stampa o di ricerca, lettura, scrittura su files magnetici. 3) Cura l'archiviazione e tenuta della documentazione e delle librerie di programmi. 4) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 5) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento. 6) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 7) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito di informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei prescritti requisiti di legge e del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo, seguito da corsi di qualificazione professionale a cura dell'amministrazione, di durata non inferiore a tre mesi. Mobilita' orizzontale. Verso i profili di addetto alla registrazione dei dati (gia' registratore di dati) e di operatore di sala macchine, previa verifica del possesso della relativa professionalita'. Mobilita' verticale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unita' operativa (capo turno) e consollista, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilita'. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 285 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO ALLE MACCHINE AUSILIARIE QUALIFICA IV 1) Effettua le operazioni necessarie, previste nella bolla o scheda di accompagno, alla finitura degli elaborati (scarbonatura, taglio, impaginazione, riduzione, imbustatura, affrancatura, smistamento copie, ecc.); cura l'efficienza delle macchine affidategli. 2) Seleziona e prepara gli elaborati per le varie operazioni ausiliarie. 3) Opera con responsabilita' diretta sulle macchine ausiliarie. 4) Registra i tempi di utilizzazione delle macchine per ogni procedura. 5) Rileva e segnala tempestivamente anomalie e guasti di funzionamento. 6) Mantiene l'ordine dell'efficienza dei locali adibiti alle operazioni ausiliarie. 7) Segnala al programmatore di gestione operativa l'avvenuta esecuzione dei lavori e gli consegna il prodotto finito. 8) E' tenuto alla conoscenza del funzionamento delle macchine ausiliarie (taglierine, scarbonatrici, imbustatrici, ecc.). 9) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Attestato di diploma di scuola secondaria di primo grado di qualificazione professionale di operatore per macchine elettriche. Modalita' di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove a contenuto teorico-pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei prescritti requisiti di legge e del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo, seguito dal corso di qualificazione professionale a cura dell'amministrazione, di durata non inferiore a tre mesi. Mobilita' orizzontale. Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo superamento di apposito corso di qualificazione.
Allegato 3
ALLEGATO 3 (Art. 5, comma 2) PROFILI DI IX QUALIFICA FUNZIONALE DI NUOVA ISTITUZIONE Numero profilo Denominazione del profilo - - 17/A Esperto economico finanziario 20/A Esperto di organizzazione 21/A Ispettore capo per le societa' fiduciarie e di revisione 28/A Direttore statistico 32/A Direttore interprete traduttore 116/A Comandante marittimo - Padrone marittimo I classe 128/A Direttore criptoanalista 165/A Regista 167/A Ispettore capo di produzione tecnico-artistica 169/A Direttore coordinatore di istituto penitenziario 174/A Direttore di cancelleria 183/A Ispettore capo di volo 184/A Ispettore capo della circolazione aerea e dell'assistenza al volo 185/A Investigatore capo di incidenti aerei 204/A Esperto cartografo 211/A Architetto direttore coordinatore 213/A Biologo direttore coordinatore 215/A Chimico direttore coordinatore 217/A Esperto capo in criminologia clinica 218/A Farmacista direttore coordinatore 220/A Fisico direttore coordinatore 222/A Geologo direttore coordinatore 224/A Ingegnere direttore coordinatore 226/A Direttore medico coordinatore 228/A Medico veterinario direttore coordinatore 230/A Psicologo direttore 232/A Matematico direttore 234/A Direttore tributario 241/A Direttore coordinatore di servizio sociale 247/A Direttore coordinatore di area pedagogica 248/A Direttore agrario 254/A Conservatore capo di archivio notarile 256/A Archivista di Stato capo ricercatore storico scientifico 258/A Redattore capo coordinatore 265/A Direttore di biblioteca 267/A Storico dell'arte direttore 269/A Archeologo direttore
Allegato A
ALLEGATO A COMPARTO DEL PERSONALE DIPENDENTE DAI MINISTERI (Art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 68/1986) CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI SCIOPERO CONFEDERAZIONI SINDACALI: CGIL - CISL - UIL - CIDA - CISNAL - CISAL CONFSAL - CONFEDIR. ORGANIZZAZIONI SINDACALI: CGIL/FUNZIONE PUBBLICA MINISTERI - CISL/FUNZIONE PUBBLICA/FILS - UIL/STATALI - CONFSAL/UNSA - UNIONE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI. Le sottoscritte organizzazioni sindacali al fine di tutelare gli interessi professionali collettivi dei lavoratori nel quadro di una sempre maggiore attenzione alle esigenze della collettivita', per attenuarne i disagi ed al fine precipuo di offrire ai cittadini la possibilita' di usufruire, anche in occasione di controversie sindacali, dei servizi pubblici essenziali nel rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti, presentano il seguente codice di autoregolamentazione del diritto di sciopero in attuazione delle norme contenute nella legge n. 93/1983 e sulla base del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1988, n. 395. Tale tutela potra' essere maggiormente assicurata e tali disagi potranno ulteriormente diminuire con un raffreddamento delle eventuali controversie, per il quale, oltre alle procedure previste dall'art. 21 del decreto del Presidente della Repubblica n. 13/1986, e' indispensabile che da parte dei responsabili politici ed amminstrativi dei singoli dicasteri e di Governo siano adottati comportamenti corretti nelle relazioni sindacali e coerenti con le intese sottoscritte. Punto 1.0 - DIRITTO DI SCIOPERO. Il diritto di sciopero, sancito dall'art. 40 della Costituzione, costituisce diritto fondamentale di ciascun lavoratore. Punto 2.0 - AMBITO DI APPLICAZIONE. Le organizzazioni sindacali sopra specificate si impegnano ad osservare il presente codice nell'ambito del comparto del personale dipendente dai Ministeri, come definito nell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 1986, n. 68. Punto 3.0 - OGGETTO. Il presente codice si applica nelle azioni sindacali relative alle politiche di riforma, rivendicative e contrattuali a tutti i livelli. Punto 4.0 - TITOLARITA'. Gli organismi competenti, secondo le regole interne delle singole organizzazioni sindacali, a proclamare lo sciopero, a definirne le modalita', a sospenderlo o revocarlo sono: a) a livello nazionale ed interregionale di comparto: la struttura nazionale di comparto contrattuale o di categoria; b) a livello regionale e, nell'ambito della stessa regione, interprovinciale di comparto: la struttura regionale di comparto, contrattuale o di categoria; c) a livello territoriale di comparto: la struttura territoriale di comparto contrattuale o di categoria; d) a livello nazionale ed interregionale di Ministero o branca di esso: la struttura nazionale di comparto contrattuale o di categoria, d'intesa con la struttura sindacale nazionale di Ministero o branca di esso (se esistente); e) a livello regionale o interprovinciale di Ministero o branca di esso: la struttura regionale di comparto contrattuale o di categoria, d'intesa con la struttura regionale di Ministero o branca di esso (se esistente); f) a livello territoriale di Ministero o branca di esso: la struttura territoriale di comparto contrattuale o di categoria, d'intesa con la struttura sindacale territoriale di Ministero o branca di esso (se esistente); g) a livello aziendale o di ufficio: la struttura territoriale di comparto contrattuale o di categoria, d'intesa con la struttura di base aziendale o di ufficio (se esistente). Punto 5.0 - MODALITA' DI EFFETTUAZIONE DELLO SCIOPERO. Punto 5.1 - Durata. L'azione di sciopero, all'inizio di qualsiasi vertenza, non puo' superare la durata di un'intera giornata, ciascuna azione successiva relativa alla stessa vertenza non puo' superare le due giornate consecutive. Gli scioperi nazionali o locali di durata inferiore alla giornata si svolgeranno in un unico periodo di ore continuative, riferito a ciascun turno. Non saranno effettuati nello stesso posto di lavoro scioperi articolati per servizi o reparti, con svolgimento in giornate successive consecutive. Punto 5.2 - Pubblicita'. All'atto della proclamazione dello sciopero sara' data pubblicazione dei contenuti della vertenza e delle motivazioni che l'hanno determinato. Punto 5.3 - Non applicazione del codice. Il presente codice non si applica nei casi in cui fossero in gioco i valori fondamentali delle liberta' civili e sindacali, della democrazia e della pace. Nelle vertenze di carattere generale che interessano l'intero mondo del lavoro saranno applicate le modalita' di sciopero stabilite dai livelli confederali. Punto 5.4 - Proclamazione. 5.4.1 - Gli scioperi nazionali generali dei lavoratori dipendenti dai Ministeri di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 1986, n. 68, saranno proclamati con un preavviso - in base alla normativa vigente - di almento quindici giorni, assicurando un intervallo non inferiore a 48 ore tra la prima azione e le successive. 5.4.2 - Nel periodo che intercorre fra il giorno della proclamazione e la data dell'azione collettiva di astensione dal lavoro, si attiveranno le procedure di cui alle disposizioni contenute nel capo VI del decreto del Presidente della Repubblica 1> febbraio 1986, n. 13 ed a quelle definite nel contratto di comparto: in ogni caso l'attivazione di tali procedure non interrompe i termini di preavviso dell'azione sindacale proclamata. Punto 5.5 - Comunicazione alle controparti. 5.5.1 - La proclamazione degli scioperi relativi alla vertenze nazionali di comparto sara' comunicata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica. 5.5.2 - La proclamazione di scioperi relativi a vertenze di contrattazione nazionale di Ministero (o branca di esso) sara' comunicata all'amministrazione con cui si ha la vertenza e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica. 5.5.3 - La proclamazione di scioperi relativi a vertenze di livello territoriale o di posto di lavoro sara' comunicata alle controparti con cui si ha la vertenza. Punto 6.0 - GARANZIE AI CITTADINI SULLE PRESTAZIONI INDISPENSABILI. Durante lo svolgimento delle azioni di sciopero e di ogni forma di lotta saranno assicurate la sicurezza degli utenti, dei lavoratori e degli impianti e le condizioni minime di funzionalita' delle attivita' che incidono sui bisogni essenziali degli utenti. A tal fine saranno assicurate, a cura delle amministrazioni competenti, mediante appositi presidi costituiti da lavoratori esonerati dallo sciopero, le prestazioni indispensabili, in relazione alla essenzialita' dei servizi, per garantire il rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati. Punto 7.0 - PERICOLO DI ESCLUSIONE. Non saranno proclamati scioperi nei seguenti periodi: nel mese di agosto limitatamente ai servizi: a) del Ministero dei trasporti collegati con il trasporto aereo; b) di fruizione del patrimonio artistico, archeologico e monumentale; c) di dogana; d) di sanita'; nei cinque giorni che precedono e nei cinque giorni che seguono le consultazioni elettorali europee, nazionali e referendarie; nei cinque giorni che precedono e nei cinque giorni che seguono le consultazioni elettorali regionali, provinciali e comunali, per i rispettivi ambiti territoriali; nei giorni di pagamento di stipendi e pensioni; nei giorni dal 23 dicembre al 3 gennaio; nei giorni dal giovedi' antecedente la Pasqua al martedi' successivo; nei giorni dal 31 ottobre al 3 novembre. Punto 8.0 - SOSPENSIONE DEGLI SCIOPERI. Gli scioperi di qualsiasi genere dichiarati o in corso di effettuazione saranno immediatamente sospesi in caso di avvenimenti eccezionali di particolare gravita' o di calamita' naturale. Punto 9.0 - SANZIONI. Il presente codice vincola le strutture sindacali a tutti i livelli di ciascuna organizzazione firmataria ed i lavoratori iscritti. Ogni comportamento difforme costituisce violazione dei rispettivi statuti di organizzazione ed e', come tale, soggetto alle relative sanzioni. Punto 10.0 - TERMINI DI VALIDITA'. Il presente codice di autoregolamentazione ha validita' fino al 31 dicembre 1990. Confederazioni sindacali Organizzazioni sindacali C.G.I.L. C.G.I.L./Funz. pubbl./Ministeri C.I.S.L. C.I.S.L./Funz. pubbl./F.I.L.S. U.I.L. U.I.L./Statali C.I.D.A. Conf.S.A.L./U.N.S.A. C.I.S.N.A.L. Unione nazionale segretari comunali e provinciali C.I.S.A.L. Conf.S.A.L. Conf.Dir.
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