DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 agosto 1990, n. 335

Type DPR
Publication 1990-08-04
Ultimo aggiornamento 2001-05-09
State In force
Source Normattiva
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Mobilita' verticale Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corsi di qualificazione puo' accedere al profilo di falegname specializzato. Mobilita' orizzontale Verso profili della medesima qualifica funzionale previo corso di qualificazione. Sfera di autonomia Relativa alla corretta esecuzione del lavoro. Grado di responsabilita' Nell'ambito di istruzioni non necessariamente dettagliate. 75) Profilo professionale: Operatore specializzato per la lavorazione dei materiali non metallici della qualifica V 1) Sulla base di istruzioni e disegni e di documenti di massima effettua con autonomia gli interventi anche di tipo corrente e usuale per la scelta dei materiali, la preparazione dei modelli, la costruzione, l'allestimento, la messa in opera, la lavorazione e la riparazione di manufatti in materiali non metallici esclusi i materiali della area del legno e dell'edilizia. 2) Interviene in qualsiasi fase del processo lavorativo anche per risolvere particolari problemi di ordine tecnico con l'interpretazione critica della documentazione di riferimento. 3) Utilizza sistemi manuali, apparecchiature e macchine di tipo complesso che manutiene e delle quali controlla l'efficienza con l'ausilio dei relativi attrezzi e dei materiali occorrenti dei quali individua autonomamente la necessita'. 4) Individua e corregge eventuali difetti di qualita' del prodotto finito e la qualita' degli interventi effettuati da professionalita' inferiori eventualmente coordinante nei casi previsti dall'organizzazione del alvoro e dallo specifico compito assegnatogli. 5) Collabora anche con le professionalita' superiori alle esecuzioni di prove specifiche di carattere funzionale, alle sperimentazioni ed alla messa a punto di nuove procedure di lavoro. 6) Provvede alle registrazioni previste, alla compilazione dei prescritti rapporti su moduli di predisposti e alle tempestive segnalazioni al responsabile in caso di cattivo funzionamento e di carenze di rendimento delle macchine sulle quali opera direttamente ed in ausilio alle professionalita' del gruppo. 7) Svolge attivita' didattica ed aiuta le professionalita' inferiori sia per le operazioni di ciclo che per la lettura di disegni tecnici. 8) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro. 9) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene in tale ambito le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 10) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria di 1 grado e diploma di qualifica professionale. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello e purche' di profilo corrispondente, previo superamento di apposito corso di specializzazione. Mobilita' verticale Verso il profilo professionale della qualifica funzionale immediatamente superiore purche' della stessa area, previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corso di qualificazione, purche' in possesso degli specifici requisiti culturali. Grado di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. 76) Profilo professionale: Collaudatore meccanico della qualifica V 1) Esegue nel settore specifico al quale e' applicato, dopo aver rilevato guasti, anomalie e difetti, le prove prescritte di valutazione sui risultati di interventi effettuati - ovvero, in casi specifici - da conseguirsi nonche' di ogni caratteristica di prestazione sia sul piano tecnico che su quello tecnologico e della rispondenza dei materiali impiegati. Detti interventi, effettuati con autonomia esecutiva, si svolgono oltre che nell'ambito di procedure sperimentate di base anche sulla specifica documentazione tecnica, grafica o non, e, ove richiesto da particolari requisiti richiesti e prescritti, in attuazione di istruzione specifiche. 2) Appronta, regola ed utilizza, per l'esecuzione dei compiti affidatigli, apparecchiature anche complesse, per il riscontro delle varie funzioni, dei valori di soglia ed a regime e della qualita' merceologica dei materiali, nuovi o allestiti, applicati nonche' sulle metodologie di applicazione e relativi risultati. Individua guasti e difetti di lavorazione o di funzionamento, propone osservazioni con valutazioni o provvedimenti da adottare; collabora a sperimentazioni e predispone il materiale necessario per l'esecuzione delle prove. 3) Provvede alle registrazioni prescritte ed alla compilazione dei rapporti di collaudo su modelli predisposti, completi di riscontri, osservazioni e prescrizioni di ulteriori interventi in caso di accettazione parziale ovvero di collaudo negativo. 4) Collabora con profili professionali di livello superiore quando il collaudo riguarda riparazioni o macchine o apparecchiature, parti, complessi, sistemi e sottoinsiemi di grandi dimensioni ovvero di particolare sofisticazione tecnica ovvero ai modelli non usuali; provvede altresi' - anche in collaborazione con professionalita' pari o superiori - alle richieste od eventuali prove e collaudi per l'accettazione, l'omologazione e la classificazione dei sistemi ed apparati in uso o destinati al settore di nuova acquisizione. 5) Collabora con altre professionalita' alla messa a punto di nuove procedure ed alla scelta di nuovi materiali e strumentazioni. 6) Collabora all'attivita' addestrativa sia in corsi che durante le lavorazioni. 7) Mantiene in ordine il posto di lavoro, controlla l'efficienza delle apparecchiature e degli strumenti in dotazione e osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 8) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria di 1 grado e diploma di qualifica professionale. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello e purche' di profilo corrispondente, previo superamento di apposito corso di specializzazione. Mobilita' orizzontale Verso capo officina, motorista meccanico specializzato, aggiustatore meccanico specializzato, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso il profilo professionale della qualifica funzionale immediatamente superiore purche' della stessa area, previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corso di qualificazione, purche' in possesso degli specifici requisiti culturali. Grado di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. 77) Profilo professionale: Capo officina della qualifica V 1) Coordina l'attivita' manutentoria svolta dell'officina controllando lo stato d'uso, l'efficienza ed il corretto impiego, da parte degli addetti alla loro conduzione, degli automezzi e macchinari in dotazione all'autoparco o centro di manutenzione. 2) Provvede, tramite il personale di officina alla esecuzione delle riparazioni e manutenzioni degli automezzi che e' possibile effettuare con l'attrezzatura in dotazione e propone le commesse delle riparazioni da eseguire tramite terzi, ove non si sia in grado di effettuarle presso l'officina dell'amministrazione. 3) Controlla, se delegato, la buona esecuzione delle riparazioni eseguite da terzi dandone atto sulle relative fatture; segnala le necessita' di approvvigionamento di parti di ricambio, e cura la disciplina, l'impiego e l'efficienza del personale di officina. 4) Raccoglie le segnalazioni scritte dei conducenti in merito ai guasti, previo diretto controllo degli stessi, e ne informa il funzionario addetto al fine di disporre la relativa riparazione. 5) Sorveglia, inoltre, che vengano poste in atto dai propri dipendenti tutte le norme di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro e cura l'apposizione della prescritta segnaletica e la dotazione dei mezzi protettivi, segnalandone tempestivamente i relativi fabbisogni al funzionario addetto. 6) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di istruzione di 1 grado - patente di tipo "C". Mobilita' di accesso Concorso con riserva totale dei posti a favore degli appartenenti a profili professionali tecnici della qualifica inferiore, con 5 anni di permanenza nella stessa ed in possesso di patente di guida. Modalita' verticale Verso il profilo professionale della qualifica funzionale immediatamente superiore purche' della stessa area, previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corso di qualificazione, purche' in possesso degli specifici requisiti culturali. Mobilita' orizzontale Verso i profili della medesima qualifica funzionale, purche' della stessa area; previo superamento di apposito corso di qualificazione. Responsabilita' Relativa all'organizzazione del lavoro e alla straordinaria manutenzione dei mezzi revisionati o riparati. Sfera di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite e procedure generali. 78) Profilo professionale: Assistente tecnico motorista della qua- lifica VI 1) Esegue indagini, rilievi, misurazioni, perizie tecniche, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi ed accertamenti tecnici ovvero collaudi funzionali su lavorazioni non ricorrenti o collaudi di accettazione autonomamente ovvero, se previsto o prescritto, in collaborazione con professionalita' superiori, nell'ambito della competenza prevista da norme e regolamenti sviluppa - su indicazioni di massima e utilizzando dati tecnici o schemi e protocolli specifici - le procedure e l'ordine degli interventi sia per l'attuazione di costruzioni che di allestimenti o di riparazioni ovvero di controlli sia di cicli operativi e sia nell'ambito di prove funzionali programmate o previste da specifiche attivita', ovvero in occasione di acquisizioni sia di materiali che di apparecchiature che di produzioni e servizi. 2) Cura l'attuazione ed il coordinamento dei programmi assegnati al reparto ovvero al servizio ovvero al laboratorio, distaccamento od officina ovvero al settore di grande unita' organica alla quale fa capo l'unita' operativa alla quale e' preposto distribuendo le lavorazioni tra le squadre, i gruppi di lavoro e le unita' che costituiscono ripartizione dell'unita' che dirige, stabilendo altresi' priorita', procedure e tempi di attuazione. Controlla i risultati tecnici e la funzionalita' degli interventi assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme ed alle compatibilita' standards. 3) Esegue personalmente interventi specializzati anche avvalendosi della collaborazione di professionalita' inferiori ed assistendo a sua volta professionalita' superiori. 4) Sorveglia l'esecuzione delle lavorazioni alle quali e' direttamente ed occasionalmente preposto, intervenendo personalmente, anche in corso d'opera secondo le norme e le eventuali procedure specifiche. 5) Collabora con le professionalita' superiori alla progettazione ed al collaudo di opere e di procedimenti. 6) Cura che siano osservate le norme di esercizio e di sicurezza nel lavoro intervenendo personalmente in caso di carenze ed inosservanze, provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare l'incolumita' del personale o la sicurezza degli impianti e dei prodotti o dei materiali. 7) Partecipa all'attivita' di studio e ricerca nel settore di impiego nonche' all'eventuale sperimentazione di metodi, materiali ed applicazioni. 8) Collabora alla predisposizione dei capitolati speciali di appalto e convenzioni per cottimi fiduciari. 9) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio reparto o unita' e sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli. 10) Effettua l'esame di perizie tecniche commisurate al proprio grado di professionalita' e nell'ambito di istruzioni e procedure predeterminate. 11) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce a chi previsto dalle norme di esercizio necessita', inconvenienti e ritardi. 12) Cura l'addestramento teorico e pratico delle professionalita' inferiori durante le lavorazioni e partecipa all'attivita' didattica dell'Amministrazione. 13) Si assicura che tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto siano posti in op- era e osservati, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene e fa mantenere, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 14) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria superiore di perito per la meccanica. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' verticale Capo Tecnico. Grado di autonomia Nell'ambito delle procedure e delle istruzioni. Responsabilita' Piena nell'ambito delle proprie attribuzioni nonche' per i risultati dell'unita' operativa cui eventualmente e' preposto. 79) Profilo professionale: Capo tecnico della qualifica VII 1) Nell'ambito di norme generali e di procedure tecniche di elezione e nell'ambito delle norme speciali che regolano il particolare settore dell'Amministrazione al quale e' applicato ovvero occasionalmente destinato, effettua quale responsabile di unita' organica le prestazioni proprie della professionalita' posseduta. 2) Effettua in collaborazione con altre professionalita' - ovvero direttamente se prescritto - sulla base di norme generali ovvero nell'esercizio di funzioni specifiche accertamenti, verifiche, controlli funzionali di lavori, costruzioni, opere d'arte, impianti, sistemi semplici e complessi di ogni tipo e caratteristica, apparati, cantieri, laboratori, materiali, strumentazioni, organizzazioni, piani di sistemazione del territorio, escavazione ed interventi preliminari, connessi o conseguenti, motori a terra, aeronautici e navali, complessi produttori di energia di ogni tipo. 3) Esegue interventi specializzati personalmente ovvero coordinando un gruppo di professionalita' inferiori anche differenziate e se in possesso di specializzazioni specifiche o di maggiore esperienza lavorativa coordina anche professionalita' di pari qualifica funzionale limitatamente all'assolvimento di compiti determinati. 4) Sorveglia l'esecuzione dei lavori e ne riscontra i risultati tecnici in corso d'opera controllando, altresi', l'allestimento, la confezione e la consegna o spedizione del prodotto finito. 5) Rilascia copia, estratti e certificati nell'ambito delle proprie attribuzioni o secondo le specifiche istruzioni del responsabile dell'unita' di appartenenza. 6) Esegue la contabilita' dei lavori e, ove previsto, assume l'organizzazione della gestione dei magazzini, depositi, cantieri ed impianti del settore, unita' organica, reparto o unita' operativa sul territorio. 7) Collabora con le professionalita' superiori - nell'ambito della propria specializzazione - all'esame ed alla preparazione di progetti nonche' al collaudo di lavori e di opere. 8) Partecipa alla attivita' di studio e di ricerca conoscitiva nel settore di impiego. 9) Collabora alla azione di coordinamento e svolge approfondimento e controllo tecnico ispettivo, fiscale ed operativo nei confronti delle professionalita' tecniche delle qualifiche funzionali inferiori. 10) Dirige una unita' operativa e dirige e coordina con responsabilita' funzionale gruppi di lavoro ed operativi, cantieri di tipo articolato e complesso anche occasionalmente costituiti, ai quali sono addette o destinate professionalita' inferiori o di pari qualifica ovvero di diversa professionalita' per operazioni, lavori, interventi - programmati, ovvero isolati ovvero imprevedibili, necessari, urgenti o indilazionabili - che richiedono e presuppongono il concorso di professionalita' differenziate. 11) Concorre a determinare i fabbisogni in materiali e mezzi tecnici partecipando nell'ambito delle proprie attribuzioni ai procedimenti prescritti per la loro acquisizione, pianificandone nel medesimo ambito, l'impiego anche sulla base di studi di fattibilita' di tipo aperto ed evolutivo che prevedano verifiche di tipo tecnico ed operativo. 12) Partecipa alle fasi di esecuzione di progetti verificandone la rispondenza alle prescrizioni ed agli obiettivi. 13) Rappresenta l'Amministrazione in organi collegiali, commissioni e consigli. 14) Collabora ai piani di rilevazione di dati riguardanti ovvero partecipa a quelli di dati generali riguardanti globalmente l'attivita' dell'Amministrazione. 15) Collabora alla formulazione di programmi di addestramento, qualificazione e aggiornamento tecnico del personale e partecipa alla attivita' didattica predisposta dall'Amministrazione nel proprio settore di competenza. 16) Utilizza strumenti, apparecchiature specializzate, macchinari, sistemi ed impianti nello svolgimento delle proprie attribuzioni ed impiega sistemi gestionali autonomi nell'ambito dei programmi informativi generali dell'Amministrazione. 17) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria superiore. Modalita' di accesso Concorso riservato agli appartenenti al profilo di assistente tecnico delle rispettive aree di professionalita' da almeno 5 anni. Grado di autonomia Totale nell'ambito degli atti professionali ed operativi; ampia autonomia decisionale ed organizzativa nel settore di applicazione o di preposizione. Responsabilita' Totale per quanto riguarda gli atti e provvedimenti propri della professionalita' posseduta. 80) Profilo professionale: Apparecchiatore elettronico della qualifica IV 1) Esegue, con autonomia esecutiva, su istruzioni specifiche ovvero con l'osservanza di procedure predeterminate, gli interventi relativi sia alla pulizia, smontaggio, controllo, revisione, riparazione e riassemblaggio di assiemi e congegni elettronici e sia alla installazione, manutenzione controllo e prova funzionale di impianti in collaborazione con professionalita' superiori ed in concorso con pari od inferiori professionalita'. 2) Provvede alla individuazione ed alla riparazione di guasti ricorrenti, anche con sostituzione di parti utilizzando attrezzature e strumentazioni di uso semplice. 3) Verifica mediante prove funzionali semplici i risultati degli interventi eseguiti e la corrispondenza dei valori conseguiti con quelli stabiliti dalle norme o dalle istruzioni con l'uso di strumenti di controllo semplice e di apparati complessi ma di uso semplice. 4) Esegue personalmente - ovvero collaborando con professionalita' superiori quando si tratti di interventi non ricorrenti e non tipici - montaggi e cablaggi con tecniche e procedure consolidate nonche' con prove funzionali di componenti, impianti, sistemi ed apparati in dotazione o destinati al proprio settore di applicazione o, in genere, all'area di specializzazione, per verificarne la rispondenza alle norme di omologazione e classificazione. 5) Installa apparecchiature di misurazione riportando se prescritto ovvero ritenuto opportuno le relative quantificazioni su modelli predisposti. 6) Collabora con le professionalita' superiori alla ricerca ed individuazione di guasti ed anomalie di tipo non ricorrente, nonche' alla installazione, messa a punto, controllo, revisione e collaudo funzionale, anche al banco, di apparati e sistemi di elevata complessita' tecnologica. 7) Provvede a tutte le scritturazioni previste per le lavorazioni affidategli ed a quelle connesse al prelievo dei materiali indicatigli. 8) Collabora con le professionalita' superiori alla sistematizzazione di nuove procedure lavorative. 9) Mantiene in ordine il posto di lavoro e controlla l'efficienza delle apparecchiature e degli strumenti in dotazione ed osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 10) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di istruzione secondaria di 1 grado. Specializzazione richiesta Attestato di idoneita' tramite corsi di qualificazione professionale. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 40% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nella stessa. Mobilita' verticale Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corsi di qualificazione puo' accedere al corrispondente profilo specializzato. Mobilita' orizzontale Verso altri profili della medesima qualifica funzionale purche' della medesima area e previo corso di qualificazione. Utilizzazione strumenti o apparecchiature e impianti Utilizzazione di macchine complesse di uso semplice. Grado di autonomia Nell'ambito di istruzioni non necessariamente dettagliate. Responsabilita' Limitata alla corretta esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni. 81) Profilo professionale: Apparecchiatore elettronico specializzato della qualifica V 1) Individua - sulla base di istruzioni o di documentazione grafica, numerica o descrittiva - gli interventi da eseguire in modo autonomo, ovvero coordinando professionalita' inferiori, per allestire, mantenere, revisionare e riparare circuiti, apparati, sistemi ed impianti elettronici comunque e dovunque applicati eseguendo le operazioni necessarie, di tipo anche non ricorrente, per porli in opera o ripristinare la funzionalita'. 2) Esegue, personalmente ovvero in collaborazione con distinte professionalita' superiori o pari o inferiori, la installazione, la messa a punto, il controllo funzionale e la conduzione degli impianti e delle apparecchiature specifiche o caratteristiche o di dotazione del settore al quale e' applicato. 3) Realizza, sulla base di schemi, parti o prototipi di apparati, impianti o sistemi da destinare al settore di applicazione ovvero sperimentale per l'area di utilizzazione. 4) Costruisce - sulla base di schemi, illustrazioni descrittive semplici e di istruzioni particolareggiate - ovvero completa e modifica prototipi disponibili di apparati, impianti e sistemi propri del settore al quale e' applicato. 5) Provvede, autonomamente salvo specifiche prescrizioni, a selezionare i materiali necessari agli interventi da seguire valutandone la qualita' o la idoneita' alla applicazione prevista. 6) Interviene in tutte le fasi del ciclo di lavorazione al quale e' addetto. 7) Utilizza tutti gli apparecchi, strumenti ed apparati di sussidio agli interventi, sui quali redige rapporti ovvero osservazioni ovvero descrizioni su schemi prestabiliti, secondo le istruzioni ricevute ovvero le procedure previste. 8) Collabora con le professionalita' superiori alla individuazione di guasti di particolare rilievo ed alla loro eliminazione nonche' alla installazione di sistemi elettronici particolarmente complessi ovvero articolati. 9) Prepara esperienze e sperimentazioni su apparecchiature elettroniche e procede a prove su componenti elettronici ovvero provvede, su specifica istruzione, alla realizzazione di parti elementari collaborando con le professionalita' superiori. 10) Addestra professionalita' inferiori sia in corsi di qualificazione che durante lo svolgimento dei cicli di lavoro. 11) Collabora con le professionalita' superiori alla sistematizzazione di nuove procedure lavorative. 12) Mantiene in ordine il posto di lavoro e controlla l'efficienza delle apparecchiature e degli strumenti in dotazione ed osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 12) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria di 1 grado e diploma di qualifica professionale. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello e purche' di profilo corrispondente, previo superamento di apposito corso di specializzazione. Mobilita' verticale Verso il profilo professionale della qualifica funzionale immediatamente superiore purche' della stessa area, previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corso di qualificazione, purche' in possesso degli specifici requisiti culturali. Grado di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. 82) Profilo professionale: Assistente tecnico per le telecomunicazioni della qualifica VI 1) Nell'ambito della specifica professionalita' tecnica posseduta e delle norme speciali che eventualmente la regolano nonche' della specializzazione conseguita, sulla scorta di documentazione tecnica ed in attuazione delle specifiche istruzioni impartite dalle professionalita' superiori, esegue: a) rilievi e misurazioni di laboratorio, controllo di strumenti, di impianti e circuiti nonche' verifica di impianti, di apparecchiature, di componenti e parti; b) progettazione, realizzazione e collaudo di apparecchi e strumenti semplici propri alla ricerca ed all'operativita' del settore di applicazione; c) organizzazione, esecuzione, conduzione e controllo e collaudo funzionale - sulla base di progetti delle professionalita' superiori - di impianti, di costruzioni, di allestimenti ovvero di interventi di riparazioni effettuate anche in collaborazione con altre professionalita' e dove la dimensione e le caratteristiche del guasto lo richiedano sotto la direzione delle professionalita' superiori; d) controlli sull'impostazione funzionale di operazioni, analisi, avvio di procedure e di interventi nonche' sullo sviluppo delle une e delle altre anche se effettuate da professionalita' di livello inferiore ovvero controlli di sistemi, impianti, cicli operativi sia nell'attuazione di prove funzionali programmate o previste da specifiche attivita', sia nei processi produttivi e sia in occasione di acquisizione di materiali, apparecchiature, impianti, prodotti e servizi; e) cura la manutenzione della strumentazione affidatagli nonche' degli impianti, sistemi, apparati ai quali e' addetto - e nei limiti dell'applicazione personale - ovvero ai quali e' preposto, programmandone, per la parte di competenza, la programmazione ordinaria se non altrimenti disposta nell'ambito di un piano di revisione periodica generale o complessiva; f) interpretazione - per l'attuazione personale ovvero per guidare professionalita' di livello inferiore - di progetti tecnici connessi alla specializzazione del proprio settore di specializzazione ovvero del settore di applicazione, riproducendo graficamente situazioni, stati di essere, fenomeni, processi, caratteri dell'ambiente - nell'accezione piu' ampia del termine - dei prodotti, dei materiali, nonche' di analisi effettuate con i procedimenti, le strumentazioni ed i sistemi propri al settore di applicazione; g) sopralluoghi, accertamenti tecnici e rilevazioni, nonche' riscontri e collaudi su lavorazioni non ricorrenti eseguite da professionalita' di livello inferiore, ovvero richiesti dalla impostazione e realizzazione di documenti tecnici, rappresentazioni grafiche anche di campagna e nautiche e di progetti da redigere autonomamente ovvero quale fase preliminare o intermedia di lavori di competenza delle professionalita' di livello superiore; h) a seconda del settore specifico di applicazione manipola personalmente - nel rispetto delle norme di sicurezza personali e generali prescritte od opportune - materiali, impianti, sistemi ed apparati nonche' prodotti anche di risulta, che presentano particolare pericolosita'. 2) Cura l'attuazione e il coordinamento - nell'ambito delle istruzioni ricevute - dei programmi di studio, analisi, ricerca, rilevazione, produzione, verifica, revisione e valutazione assegnati al reparto ovvero al servizio ovvero al laboratorio, impianto, distaccamento, officina o fabbrica ovvero al settore di grande unita' organica alla quale fa capo l'unita' operativa alla quale e' eventualmente preposto, distribuendo le lavorazioni tra le squadre, i gruppi di lavoro e le unita' che costituiscono ripartizione dell'unita' che dirige, stabilendo altresi' priorita', procedure e tempi di attuazione, e provvedendo personalmente all'esecuzione delle operazioni alle quali e' direttamente applicato. Indica mezzi e strumenti idonei a garantire una piu' razionale esecuzione delle operazioni previste dal ciclo di lavorazione. Controlla i risultati tecnici e la funzionalita' degli interventi assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme ed alle compatibilita' standards. 3) Esegue personalmente interventi specializzati anche avvalendosi della collaborazione di professionalita' inferiori ed assistendo a sua volta professionalita' superiori. 4) Sorveglia l'esecuzione di lavorazioni alle quali e' direttamente ed occasionalmente preposto, intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche. 5) Collabora con le professionalita' superiori alla progettazione e al collaudo di opere e di procedimenti. 6) Cura che siano osservate le norme di esercizio e di sicurezza del lavoro intervenendo personalmente in caso di carenze e inosservanze, provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare l'incolumita' del personale o la sicurezza degli impianti e dei prodotti o dei materiali. 7) Partecipa all'attivita' di studio e ricerca nel settore di impiego nonche' all'eventuale sperimentazione di metodi, materiali ed applicazioni. 8) Collabora alla predisposizione dei capitolati speciali di appalto e convenzioni per cottimi fiduciari. 9) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio reparto o unita' e sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli. 10) Effettua l'esame di perizie tecniche commisurate al proprio grado di professionalita' e nell'ambito di istruzioni e procedure predeterminate. 11) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce a chi previsto dalle norme di esercizio necessita', inconvenienti e ritardi. 12) Cura l'addestramento teorico e pratico delle professionalita' inferiori durante le lavorazioni e partecipa all'attivita' didattica dell'Amministrazione. 13) Si assicura che tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto siano posti in op- era ed osservati, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze e inosservanze; mantiene e fa mantenere, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 14) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria superiore di perito industriale per le telecomunicazioni. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' verticale Capo tecnico. Grado di autonomia Nell'ambito delle procedure e delle istruzioni. Responsabilita' Piena nell'ambito delle proprie attribuzioni nonche' per i risultati dell'unita' operativa cui eventualmente e' preposto. 83) Profilo professionale: Addetto ai terminali evoluti della qualifica V 1) Immette i dati nel sistema con procedure interattive, interpreta i messaggi di risposta e gestisce operazioni di ricerca delle informazioni o trattamento di testi, con conseguente verifica dei prodotti anche mediante il coordinamento di piu' terminali. 2) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 3) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 4) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 5) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamenti. 6) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica. Conoscenza di una lingua straniera. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso il profilo di Registratore di dati e di Operatore di sala macchine, previo superamento di corso di conversione professionale. Mobilita' verticale Verso i profili di Programmatore, Capo unita' operativa e Consollista, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Grado di responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. 84) Profilo professionale: Operatore di sala macchine della qualifica V 1) Predispone le macchine del sistema secondo le necessita' delle operazioni da eseguire, effettuando le prove previste prima di iniziare le elaborazioni. 2) Prepara il calcolatore per l'esecuzione dei lavori secondo le norme operative. Predispone gli output cartacei utilizzando se del caso le macchine ausiliarie. 3) Cura la manutenzione, la conservazione e la gestione dei supporti meccanografici in dotazione al Centro. 4) Collabora con l'operatore di consolle per garantire l'impiego piu' corretto dei supporti di input e di output e la protezione degli archivi dei dati. 5) Applica le norme operative relative alle macchine di input e output atte ad eliminare soste che non richiedono necessariamente l'intervento del tecnico della Casa costruttrice. 6) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 7) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento. 8) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 9) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed insorgenze; mantiene in tale ambito le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 10) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica. Conoscenza di una lingua straniera. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso il profilo di Addetto ai terminali evoluti e Registratore di dati, previo superamento di corso di conversione professionale. Mobilita' verticale Verso i profili di Programmatore, Consollista e Capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Grado di responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. 85) Profilo professionale: Registratore di dati della qualifica V 1) Svolge le attivita' di registrazione di dati, anche estraendoli da unita' di base informative organizzate secondo procedure predeter- minate, e immettendoli nel sistema ed interpretando i messaggi di risposta. 2) Effettua la verifica dei dati in ingresso e in uscita e adotta le cautele idonee ad evitare manomissioni, alterazioni e inserzioni non autorizzate di dati. 3) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 4) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 5) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 6) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 7) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica. Conoscenza di una lingua straniera. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed il possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso i profili di operatore di sala macchine ed addetto ai terminali evoluti, previo superamento di corso di conversione professionale. Mobilita' verticale Verso i profili di programmatore, capo unita' operativa e consollista, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Grado di responsabilita' Riferito a risultati ottenuti. 86) Profilo professionale: Consollista della qualifica VI 1) Esegue in modo autonomo sui calcolatori esistenti presso il Centro tutte le procedure in esercizio. 2) Esegue i lavori secondo il programma di carico. 3) Interpreta le istruzioni operative e si conforma ad esse in modo da portare a termine esattamente nel piu' breve tempo possibile i lavori a lui affidati. 4) Effettua i controlli prestabiliti per ciascun ciclo operativo allo scopo di accertare, in ogni fase della procedura, l'esattezza delle elaborazioni eseguite. 5) Gestisce secondo le disposizioni ricevute il registro di rilevazione tempi. 6) Cura, per quanto di sua competenza, l'addestramento sul lavoro degli operatori di nuova assunzione. 7) Collabora strettamente con l'operatore di supporto per la buona gestione dei lavori. 8) Segnala la disfunzione delle attrezzature. 9) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 10) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 11) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 12) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di perito in informatica ovvero diploma equivalente con specializzazione in informatica. Conoscenza di una lingua straniera. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso il profilo di Programmatore e Capo unita' operativa, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso il profilo di Analista, Programmatore di sistema e Capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di istruzioni di massima. Grado di responsabilita' Riferito alla corretta esecuzione del proprio lavoro. 87) Profilo professionale: Capo unita' operativa della qualifica VI 1) Garantisce la buona esecuzione del programma dei lavori da eseguire ed il perfetto funzionamento dei mezzi. 2) Controlla che il programma dei lavori previsto sia eseguibile con i mezzi disponibili e, in base a direttive di massima, decide, se necessario, alterazioni al programma documentandolo nell'apposito rapporto di lavoro. 3) Verifica che le elaborazioni eseguite sotto il suo controllo siano rispondenti agli standards fissati. 4) Distribuisce il lavoro agli operatori e agli aiuto operatori impartendo loro chiare e precise direttive. 5) Interviene direttamente, nei casi di emergenza, per la soluzione di qualsiasi problema di carattere operativo, sollecitando, se necessario, l'intervento dell'esperto software, dei tecnici, del costruttore e della rete di T.D. (Trasmissione Dati). 6) Concorre alla rilevazione di tutte le possibili deficenze nelle istruzioni operative al fine di renderle chiare ed esatte. 7) Segnala anche direttamente ai tecnici della Casa fornitrice o terzi fornitori di attrezzature per la T.D. le necessita' di manutenzione straordinaria delle macchine in dotazione al fine di assicurarne il buon funzionamento. 8) Garantisce l'integrita' e l'esatto impiego dei materiali a disposizione per le elaborazioni. 9) Addestra il personale nelle operazioni di macchina. 10) Garantisce l'ordine della sala macchine. 11) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 12) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 13) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 14) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica. Conoscenza di una lingua straniera. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso il profilo di Programmatore e Consollista, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso i profili di Analista. Programmatore di sistema e Capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di istruzioni di massima. 88) Profilo professionale: Programmatore della qualifica VI 1) Realizza in maniera efficiente ed economica i programmi e ne cura la perfetta funzionalita' predisponendo tutti i controlli necessari al fine di garantire la esatta esecuzione. 2) Esamina i diagrammi a blocchi delle procedure. 3) Prepara i diagrammi a blocchi dei programmi da realizzare. 4) Codifica i programmi utilizzando i linguaggi macchina a disposizione. 5) Garantisce la stesura e l'aggiornamento della documentazione programmi. 6) Utilizza, dove e quando e' possibile, tutte le facilities offerte dal sistema in atto (routine generalizzate, utilita', tecniche di programmazione, etc.). 7) Garantisce per quanto gli compete che tutti i files siano utilizzati nel modo stabilito dagli standards (utilizzo ed aggiornamento della libreria dei files). 8) Ottimizza le realizzazioni dei programmi di elaboratore seguendo le regole e le tecniche suggerite nei manuali di programmazione. 9) Prova i programmi secondo le norme in atto e li documenta, al fine di ottenere programmi facilmente gestibili, nella fase di manutenzione. 10) Si tiene aggiornato sugli sviluppi e sulle tecniche di programmazione e sull'utilizzo del sistema operativo in uso. 11) Si assicura che la registrazione dei programmi a lui affidati sia conforme ai vincoli degli standards (in particolar modo per cio' che riguarda l'ampiezza di memoria ed i controlli da inserire nel programma). 12) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 13) Effettua le registrazioni del proprio lavoro. 14) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 15) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica. Conoscenza di una lingua straniera. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso il profilo di Consollista e Capo unita' operativa, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso il profilo di Analista, Programmatore di sistema e Capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di istruzioni di massima. Grado di responsabilita' Riferito alla corretta esecuzione del proprio lavoro. 89) Profilo professionale: Capo sala macchine della qualifica VII 1) Gestisce il Centro elaborazione e comunicazione dati ovvero uno o piu' settori nei quali e' ripartito, sia nel sistema centrale che periferico, assicurando l'appropriato impiego dei mezzi ed il rispetto delle procedure approvate. 2) Partecipa alla pianificazione delle nuove attivita' di automazione e controlla tutte le nuove elaborazioni accertando che siano conformi agli standards ed alle risorse disponibili. 3) Pianifica, guida e controlla l'uso delle: a) apparecchiature del sistema di elaborazione; b) attrezzature per la trasmissione dei dati; c) macchine perforatrici e verificatrici; d) macchine sussidiarie. 4) Propone l'installazione di nuove macchine e la sostituzione di quelle in dotazione, al fine di migliorare tecnicamente ed economicamente le prestazioni del Centro, assumendo le iniziative necessarie ad eliminare situazioni anomale. 5) Pianifica e controlla le attivita' del personale sistemistico, operativo e di supporto a lui sottoposto organizzando i turni necessari in relazione ai tempi richiesti per il rispetto delle priorita' stabilite per le singole elaborazioni. 6) Partecipa alla formulazione dei programmi di formazione, aggiornamento e specializzazione del personale addetto al sistema informativo, relativamente alla parte di propria competenza, concorrendo alla attuazione della attivita' didattica dell'Amministrazione, ivi compresa quella informativa diretta agli utenti dei servizi. 7) Controlla, confrontandole con gli standards, le statistiche di produzione del calcolatore sulla base dell'orario giornaliero di servizio per assicurare il massimo rendimento del sistema. 8) Controlla le procedure operative, il piano per assicurare il rispetto delle date di esecuzione lavori, le registrazioni relative. 9) Si assicura del rispetto delle procedure generali di sicurezza delle installazioni nonche' della protezione degli addetti segnalando al responsabile inconvenienti e difetti e propone eventuali modifiche delle procedure in atto. 10) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene in tale ambito le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 11) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di laurea in Ingegneria, in Fisica, in Matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza della lingua inglese. Superamento di corso di qualificazione. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso i profili di Analista e di Programmatore di sistema, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso i profili di Analista di sistema e Analista di procedure, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito delle prescrizioni generali e delle direttive di massima ricevute. Grado di responsabilita' Riferito alle attivita' direttamente svolte ed ai relativi risultati. 90) Profilo professionale: Analista della qualifica VII 1) Effettua l'analisi tecnica delle procedure di automazione, collabora con l'analista di sistemi capo-progetto alla formulazione del piano di analisi del proprio settore. 2) Analizza le procedure a lui affidate, cercando le possibili soluzioni alternative, sotto l'aspetto tecnico, proponendo i relativi programmi da realizzare. 3) Individua i punti piu' importanti di esse, con particolare riferimento all'integrazione con altre procedure. 4) Prepara e trasmette agli analisti-programmatori la documentazione e i dati necessari per la stesura dei programmi ed in particolare: definisce e descrive i files di input e output della procedura, ivi compresi i tracciati, l'organizzazione, i supporti di utilizzo, etc., tenendo conto dei costi relativi a fronte della frequenza di elaborazione, del volume di dati, dei metodi di accesso previsti, delle dimensioni di occupazione di memoria dell'elaboratore. 5) Definisce la suddivisione delle procedure affidategli in programmi tenuto conto, tra l'altro, delle dimensioni di occupazione di memoria dell'elaborato. 6) Descrive le funzioni dei diversi programmi preparando, quando e' opportuno, diagrammi a blocchi sintetici. 7) Assiste tecnicamente i programmatori, sia su richiesta che di propria iniziativa. 8) Coordina la preparazione della documentazione della procedura analizzata curando sia quanto di propria spettanza che quanto di spettanza del gruppo programmatori. 9) Quando dirige una unita' organica del settore (non avente rilevanza esterna) ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. 10) Svolge anche attivita' didattica. 11) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 12) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 13) Effettua la registrazione del proprio lavoro. 14) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 15) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di laurea in Ingegneria, in Fisica, in Matematica ovvero altra laurea con specializzazione in Informatica. Conoscenza della lingua inglese. Superamento di un corso di formazione. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso programmatore di sistema e Capo sala macchine, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso i profili di Analista di sistema e Analista di procedure, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di prescrizioni generali e delle direttive di massima ricevute. Grado di responsabilita' Riferito alle attivita' direttamente svolte ed ai relativi risultati. 91) Profilo professionale: Programmatore di sistema della qualifica VII 1) Collabora con l'analista di sistema e con l'analista onde definire nei dettagli le risorse hardware necessarie al conseguimento degli obiettivi prefissati. 2) Prefigura la struttura hardware necessaria. 3) Propone eventuali modifiche alla struttura stessa nei casi in cui quella disponibile risultasse non in linea con i progetti in corso di studio. 4) In funzione della struttura hardware disponibile gestisce il software di base ed il software applicativo ai quali apporta le opportune modifiche. 5) Provvede a compilare la documentazione necessaria. 6) Determina i tempi di esecuzione della prova e scadenza gli impegni del progetto. 7) Quando dirige una unita' organica del settore (non avente rilevanza esterna) ne verifica i risultati e costi dell'attivita'. 8) Svolge anche attivita' didattica. 9) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 10) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero. 11) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 12) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze, mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 13) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di laurea in ingegneria, fisica, matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza della lingua inglese. Superamento di corso di formazione. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso analista e Capo sala macchine, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso i profili di analista di sistema e analista di procedure, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito delle prescrizioni generali e delle direttive di massima ricevute. Grado di responsabilita' Riferito alle attivita' direttamente svolte ed ai relativi risultati. 92) Profilo professionale: Analista di sistema della qualifica VIII 1) Definisce le linee generali dei progetti da realizzare, tenuto conto delle risorse hardware disponibili e delle prospettive emerse dalla collaborazione con gli analisti di procedure e predispone i capitolati ed i contratti. 2) Tiene i collegamenti con i settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali per quanto attiene all'hardware. 3) Nella organizzazione e pianificazione dei progetti provvede alla articolazione in piu' aree; effettua la verifica del rispetto dei tempi di esecuzione armonizzando all'uopo le risorse disponibili anche mediante la raccolta dei dati di avanzamento dei lavori da confrontare con quelli ritenuti ottimali, per i quali utilizza eventualmente le tecniche PERT. Quando dirige una unita' organica anche a rilevanza esterna del settore non riservata ai dirigenti, ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli stanziati sul territorio. 4) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto di cui cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica. 5) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'Amministrazione anche in convegni e congressi. 6) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero. 7) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene in tale ambito le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 8) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali e professionali Diploma di laurea in Ingegneria, in Fisica, in Matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza dell'inglese parlato e scritto. Superamento di corso di formazione. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilita' orizzontale Verso il profilo di Analista di procedure, previo superamento di corso di riconversione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utilizzazione funzionale del personale assegnatogli. Grado di responsabilita' Piena e diretta, riferita all'attivita' svolta ed al conseguimento dei piani e dei programmi di lavoro. 93) Profilo professionale: Analista di procedure della qualifica VIII 1) Definisce le macroanalisi delle procedure da automatizzare in dipendenza delle esigenze amministrative in atto ed in funzione della struttura del sistema che concorre a progettare. 2) Tiene i collegamenti con i settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali per quanto attiene alle procedure. 3) Concorre alla organizzazione e pianificazione della realizzazione dei progetti per quanto riguarda la definizione dello schema logico dei flussi informativi, la struttura e le transazioni dei data bases, la fissazione dei linguaggi di programmazione nonche' i metodi operativi delle procedure, la predisposizione di istruzioni operative, dei manuali e le documentazioni necessarie prescritte. Quando dirige una unita' organica anche a rilevanza esterna del settore non riservata ai dirigenti, ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli stanziati sul territorio. 4) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto di cui cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica. 5) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale, e rappresenta l'amministrazione anche in convegni e congressi. 6) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero. 7) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 8) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di laurea in Ingegneria, Fisica, Matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza dell'inglese parlato e scritto. Superamento di un corso di formazione. Modalita' di accesso Concorso pubblico cui sono ammessi coloro che, in possesso dei requisiti culturali e professionali, abbiano svolto le medesime mansioni per almeno 3 anni dopo la laurea. Il personale inquadrato nei profili professionali di Analista, Programmatore di sistema e Capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti per l'accesso al profilo, usufruisce dell'aliquota di riserva del 30% qualora ottenga l'idoneita' al concorso. Mobilita' orizzontale Verso il profilo di Analista di sistema, previo superamento di corso di conversione professionale. Sfera di autonomia Nell'ambito di norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utilizzazione funzionale del personale assegnatogli. Grado di responsabilita' Piena e diretta, riferita all'attivita' svolta ed al conseguimento dei piani e dei programmi di lavoro. 94) Profilo professionale: Operatore fototelecinematografico della qualifica V. 1) Nell'ambito delle istruzioni specifiche del regista ovvero delle istruzioni tecniche di sceneggiatura e di ripresa, a secondo del fine, durata e caratteristiche del lavoro da eseguire, effettua riprese cinematografiche e televisive, in bianco e nero ed a colori, utilizzando, a seconda delle esigenze tecniche e di realizzazione apparecchiature meccaniche, ottiche, elettriche ed elettroniche, realizzando corto e lungometraggi. 2) Esegue riprese cinematografiche anche mediante sistemi ed obiettivi multipli trattando pellicola di passo differenziato ed effettua registrazioni televisive utilizzando i sistemi tecnici correnti quali la registrazione video magnetica (R.V.M.), la registrazione termoplastica, la camera elettronica (E.C.) e simili. 3) Esegue riprese in diretta ed in studio sistemando opportunamente le luci ed il loro movimento ovvero collaborando con le professionalita' specializzate anche appartenenti ad altre strutture e collabora, altresi', con il fonico per la migliore sistemazione degli altoparlanti di scena e delle registrazioni sonore in genere. 4) Si assicura che i supporti di registrazione corrispondono per qualita', caratteristiche e stato di conservazione a quanto concordato con le professionalita' superiori e siano idonei a conseguire il tipo di ripresa stabilito. 5) Si assicura che l'apparecchio o gli apparecchi e le attrezzature da usare per il lavoro funzionino regolarmente provvedendo, in caso contrario, alle necessarie registrazioni, ai controlli e se del caso alle riparazioni di tipo anche non ripetitivo se non richiedano strumentazioni specializzate di officina. 6) Tratta le pellicole impressionate o registrate - cine e tele - provvedendo a tutte le operazioni richieste dal tipo di ripresa e, per quanto riguarda la ripresa a colori, esegue le operazioni per ottenere copie, positivi, internegativi o controtipi e negativi di lavorazione. 7) Esegue foto di scena. 8) In caso di sospensione delle operazioni di ripresa ovvero di trattamento dei supporti impressionati o registrati provvede alla custodia ovvero al fermo in condizioni di sicurezza degli apparecchi, delle attrezzature e dei materiali. 9) Effettua le registrazioni previste per il prelevamento dei materiali, per le operazioni di trattamento e per la effettuazione delle riprese in interno ed esterno. 10) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto o preposto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 11) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria di 1 grado e diploma di qualifica professionale. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello e purche' di profilo corrispondente, previo superamento di apposito corso di specializzazione. Mobilita' orizzontale Verso missagista montatore e fonico telecinematografico, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso il profilo professionale della qualifica funzionale immediatamente superiore purche' della stessa area, previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corso di qualificazione, purche' in possesso degli specifici requisiti culturali. Grado di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. 95) Profilo professionale: Fonico fototelecinematografico della qualifica V 1) Nell'ambito del piano di realizzazione del corto o lungometraggio cine o tele - della sceneggiatura, delle istruzioni del regista ovvero del responsabile della ripresa nonche' delle esigenze specifiche dell'operatore di ripresa, effettua le operazioni richieste dalla registrazione audio secondo il sistema tecnico prescelto per la realizzazione del filmato. 2) Esegue le registrazioni audio in studio, in interni ed in esterni sia su pellicola che su nastro magnetico anche a piste multi- ple ovvero con sistema misto in sincronia con la o le macchina/e da ripresa e la o le telecamere di ogni tipo. 3) Collabora con le altre professionalita' - anche estranee alla unita' organica alla quale appartiene - per quanto riguarda aspetti comuni o correlati alla realizzazione del lavoro da effettuare. 4) Controlla lo stato di rendimento delle apparecchiature, la fluttuazione del trascinamento del nastro o della pellicola valutandone i riflessi sulla qualita' del sonoro e sulla soglia di intensita' del segnale prevista nonche' la qualita', lo stato di conservazione ed idoneita' del materiale da impressionare e da registrare. Si assicura altresi' della sincronizzazione tra segnali ottici, di registrazioni e distintivi di ciascuna camera. 5) In caso di sospensione delle riprese ovvero di interruzione della lavorazione, si assicura che gli impianti, le linee di collegamento e le apparecchiature di registrazione e di controllo nonche' il materiale impressionato siano immagazzinati ovvero custoditi in maniera idonea. 6) Effettua le registrazioni previste per l'uso dei materiali e delle attrezzature e quelle connesse alle scene alla realizzazione delle quali ha partecipato. 7) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto o preposto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze riscontrate nei dispositivi. Mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 8) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria di 1 grado e diploma di qualifica professionale. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello e purche' di profilo corrispondente, previo superamento di apposito corso di specializzazione. Mobilita' orizzontale Verso Missagista montatore, operatore fototelecinematografico, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso il profilo professionale della qualifica funzionale immediatamente superiore purche' della stessa area, previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corso di qualificazione, purche' in possesso degli specifici requisiti culturali. Grado di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. 96) Profilo professionale: Missagista montatore della qualifica V 1) Nell'ambito della sceneggiatura e delle istruzioni del regista, tenendo presenti le finalita' che deve conseguire il documentario ovvero il lungometraggio, effettua il montaggio delle sequenze realizzate sia su pellicola cinematografica che su nastro videomagnetico e simili. 2) Provvede in correlazione con le singole scene a montare la corrispondente sequenza sonora sincronizzata con le modalita' previste dal sistema di ripresa prescelto dalla regia. 3) Lavora tutti i tipi di pellicola ed applica tutti i sistemi ottici e magnetici usati comunemente per allestire la colonna sonora. 4) Sia nel montaggio delle scene che nel missaggio e nell'accoppiamento della colonna sonora utilizza sistemi manuali, meccanici ed elettronici. 5) Nella fase della stesura del piano di lavorazione e della realizzazione della ripresa o della registrazione delle scene collabora con le professionalita' addette per facilitare le operazioni di montaggio delle singole sequenze e suggerire accorgimenti opportuni. 6) Effettua gli interventi necessari a garantire - nell'ambito delle possibilita' offerte dalla tecnologia - la migliore conservazione dei supporti magnetici e fotografici nonche' quella di supporti, di qualsiasi tipo, usati nel tempo per la conservazione di parole, suoni ed effetti sonori, provvedendo, altresi', agli interventi riparatori, di ripristino, di ricostruzione ed a quelli di montaggio anche ricostitutorio. 7) Assiste al ricercatore nella consultazione sia dei filmati che delle registrazioni sonore ed e' in grado di effettuare le duplicazioni anche per la cessione a terzi se consentito. 8) Compila ed aggiorna gli strumenti di ricerca e di consultazione con le modalita' tecniche e secondo le istruzioni, impartite dalle professionalita' di livello superiore. 9) Collabora con le professionalita' dell'unita' organica alla quale e' addetto e con le professionalita' estranee che partecipano al lavoro ovvero prestino la propria opera di consulenza per quanto riguarda il missaggio ed il montaggio di film. 10) Effettua le registrazioni previste nella esecuzione delle operazioni di missaggio e montaggio, segnalando eventuali difetti e guasti delle attrezzature che richiedano per la registrazione ed il controllo particolari interventi specialistici. 11) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni da svolgere, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici. Mantiene in ordine il proprio posto di lavoro e le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 12) Puo' svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in localita' colpite da grave calamita' pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria di 1 grado e diploma di qualifica professionale. Modalita' di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello e purche' di profilo corrispondente, previo superamento di apposito corso di specializzazione. Mobilita' orizzontale Verso operatore fototelecinematografico e fonico telecinematografico, previo superamento di corso di riconversione professionale. Mobilita' verticale Verso il profilo professionale della qualifica funzionale immediatamente superiore purche' della stessa area, previa anzianita' di 5 anni nel profilo e superamento di corso di qualificazione, purche' in possesso degli specifici requisiti culturali. Grado di autonomia Nell'ambito di prescrizioni di massima riferite a procedure generali. Responsabilita' Riferita a risultati ottenuti. COMPARTO DEL PERSONALE DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO AD ORDINAMENTO AUTONOMO (Art. 5 - D.P.R. 68/1986) CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI SCIOPERO CONFEDERAZIONI SINDACALI: CGIL-CISL-UIL-CIDA- CISAL.-CISNAL-CONFSAL-CONFEDIR Organizzazioni sindacali: CGIL-CISL-UIL-R.S.B./Vigili del Fuoco-DIRSTAT/CONFEDIR Le sottoscritte organizzazioni sindacali al fine di tutelare gli interessi professionali collettivi dei lavoratori nel quadro di una sempre maggiore attenzione alle esigenze della collettivita', per attenuarne i disagi ed al fine precipuo di offrire ai cittadini la possibilita' di usufruire, anche in occasione di controversie sindacali, dei servizi pubblici essenziali nel rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti, presentano il seguente codice di autoregolamentazione del diritto di sciopero in attuazione delle norme contenute nella legge n. 93/1983 e sulla base del D.P.R. 23 agosto 1988, n. 395. Tale tutela potra' essere maggiormente assicurata e tali disagi potranno ulteriormente diminuire con un raffreddamento delle eventuali controversie, per il quale, oltre alle procedure previste dall'art. 21 del decreto del Presidente della Repubblica n. 13/1986, e' indispensabile che da parte dei responsabili politici ed amministrativi delle singole aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo siano adottati comportamenti corretti nelle relazioni sindacali e coerenti con le intese sottoscritte. Premessa Punto 1.0 - Il diritto di sciopero sancito dall'art. 40 della Costituzione costituisce una liberta' fondamentale di ciascun lavoratore. Punto 2.0 - Le organizzazioni sindacali sopra specificate si impegnano ad osservare il presente codice, nell'ambito del comparto del personale delle Aziende e delle Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, come definito nell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 1986, n. 68. Punto 3.0 - Il presente codice non si applica - oltre che nei casi in cui fossero in gioco i valori fondamentali delle liberta' civili e sindacali, della democrazia e della pace - nelle vertenze di carattere generale che interessano la generalita' del mondo del lavoro. Punto 4.0 - Si conferma il termine di preavviso di quindici giorni di cui all'art. 11, comma 5, lettera a), legge n. 93/1983. Nel periodo che intercorre tra il giorno della proclamazione e la data dell'azione collettiva di astensione dal lavoro, si attiveranno le procedure di cui alle disposizioni contenute nel capo VI del decreto del Presidente della Repubblica n. 13/1986 e di quelle definite dai singoli contratti di comparto. Punto 5.0 - Gli scioperi di qualsiasi genere dichiarati o in corso di effettuazione saranno immediatamente sospesi in caso di avvenimenti eccezionali di particolare gravita' o di calamita' naturali che richiedono la resa dei servizi di soccorso, di assistenza, di ripristino delle condizioni di normalita'. Sono pertanto esclusi dagli scioperi i periodi interessati da interventi di vaste proporzioni richiedenti l'opera degli addetti ai vari servizi del comparto aziende e quelli relativi alle cinque giornate che precedono e seguono la Pasqua e le festivita' natalizie, nonche' la settimana che precede e quella seguente la scadenza delle consultazioni elettorali, europee, nazionali, regionali, amministrative generali e referendarie. Inoltre per il personale P.T. e ASST gli scioperi sono esclusi dal 17/12 al 7/1. Per il personale dell'ANAS per quanto attiene al trasporto stradale e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per quanto concerne quello aereo sono altresi' esclusi gli scioperi nel periodi compresi fra: - il 17/12 ed il 7/1; - il 26/6 ed il 4/7; - il 28/7 ed il 3/8; - il 10/8 ed il 5/9; - il 30/10 ed il 5/11. Fatta eccezione per gli scioperi generali di carattere nazionale, regionale o territoriale, saranno evitati scioperi concomitanti di piu' comparti interessati al trasporto aereo, marittimo, ferroviario. Punto 6.0 - Il concreto esplicarsi dell'esercizio di sciopero non puo' essere finalizzato ad impedire l'esercizio di potesta' politiche ed amministrative degli organi istituzionali delle Amministrazioni o Enti di appartenenza. Punto 7.0 - Oggetto La titolarita' a dichiarare, sospendere, revocare gli scioperi e' di esclusiva competenza delle strutture nazionali di categoria per quelli nazionali ovvero delle strutture regionali di categoria per quelli regionali ovvero delle strutture territoriali di categoria per quelli locali. Per gli scioperi aziendali ovvero per singola unita' amministrativa/produttiva la titolarita' dell'esercizio del diritto di sciopero e' di competenza delle strutture aziendali e territoriali. La proclamazione dell'azione di sciopero avviene d'intesa con le strutture delle Organizzazioni confederali (orizzontali). La proclamazione degli scioperi relativi alle vertenze nazionali di comparto sara' comunicata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento delle Funzione Pubblica, alle Aziende ed alle Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo di cui all'art. 5 del D.P.R. 68/86 ed ai Ministeri interessati. La proclamazione di scioperi relativi a vertenze di contrattazione nazionale di Aziende o di Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo sara' comunicata all'Amministrazione con cui si ha la vertenza, al relativo Ministero interessato ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Funzione Pubblica. La proclamazione di scioperi relativi a vertenze di livello territoriale o di posto di lavoro sara' comunicata alle controparti con cui si ha la vertenza. Punto 8.0 - In ogni caso il primo sciopero per qualsiasi tipo di vertenza non puo' superare, anche nelle strutture complesse ed organizzate per turni, la durata di un'intera giornata aziendale (24 ore). Punto 9.0 - Eventuali scioperi successivi al primo non possono superare le 48 ore consecutive. Nel caso di scioperi della durata inferiore alla giornata aziendale l'azione si svolge in un unico e continuativo periodo, riferito a ciascun turno di lavoro. Punto 10.0 - Per le vertenze che interessano piu' unita' produttive dello stesso posto di lavoro ovvero piu' profili professionali sono esclusi scioperi articolati per singola unita' produttiva o per singolo profilo professionale. Durante il periodo compreso tra il giorno della proclamazione e la data di effettuazione dello sciopero dovranno essere attivate le pro- cedure contenute nel titolo VI del decreto del Presidente della Repubblica n. 13/1986 e nel contratto di comparto. In ogni caso l'attivazione di tali procedure non interrompe i termini di preavviso dell'azione sindacale proclamata. Punto 11.0 - Alla cittadinanza va data notizia all'atto stesso della proclamazione di sciopero, divulgando anche per iscritto i motivi ed i contenuti dell'azione collettiva. L'effettuazione di ogni azione di autotutela collettiva deve aver riguardo alla sicurezza dei cittadini, dei dipendenti, degli impianti e dei mezzi messi a disposizione della pubblica amministrazione. Norme finali Punto 12.0 - Il presente codice vincola le strutture sindacali a tutti i livelli di ciascuna organizzazione firmataria ed i lavoratori iscritti. Ogni comportamento difforme costituisce violazione dei rispettivi statuti di organizzazione ed e', come tale, soggetto alle relative sanzioni. Punto 13.0 - Il presente codice di autoregolamentazione ha validita' fino al termine della vigenza contrattuale. Confederazioni sindacali Organizzazioni sindacali C.G.I.L. C.G.I.L. C.I.S.L. C.I.S.L. U.I.L. U.I.L. C.I.D.A. R.S.B./VIGILI DEL FUOCO C.I.S.N.A.L. DIRSTAT/CONFEDIR C.I.S.A.L. CONF.S.A.L. CONFE.DIR.

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