DECRETO 28 maggio 1990, n. 351

Type Decreto
Publication 1990-05-28
Ultimo aggiornamento 1991-05-16
State In force
Source Normattiva
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IL MINISTRO

DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE

Visto il programma quadro del piano agricolo nazionale, approvato dal Comitato interministeriale per la politica agricola ed alimentare

(CIPAA) il 1 agosto 1985;

Vista la legge 8 novembre 1986, n. 752, per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura ed in particolare l'art. 4, comma 2, lettera c), che ammette, tra l'altro, al finanziamento azioni dirette all'innovazione e sviluppo della meccanizzazione agricola, anche mediante incentivi per la sperimentazione e contributi per la sostituzione di macchine agricole;

Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste del 3 marzo 1987, n. 96, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 66 del 20 marzo 1987, con il quale sono state disciplinate le iniziative da intraprendere per incentivare l'innovazione e lo sviluppo della meccanizzazione agricola ed è stata ripartita tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano la somma di lire 102 miliardi relativa al 1986;

Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste del 20 novembre 1987, n. 485, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 280 del 30 novembre 1987, che introduce alcune modifiche alla normativa recata dal citato decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste del 3 marzo 1987, al fine di rendere l'articolazione delle misure ivi contenute più idonea alle esigenze di intervento e ripartisce tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano la somma di lire 100 miliardi relativa al 1987;

Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste del 14 ottobre 1988, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 264 del 10 novembre 1988, con il quale è stata ripartita tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano la somma di lire 36 miliardi relativa all'anno 1988;

Vista la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) del 2 maggio 1989 ed in particolare l'allegato C/1, lettera c), che destina, per lo stesso anno 1989, lo stanziamento complessivo di lire 60 miliardi per l'innovazione e lo sviluppo della meccanizzazione agricola, anche mediante incentivi per la sperimentazione e contributi per la sostituzione di macchine agricole;

Considerato che in armonia con le linee del suddetto programma quadro del piano agricolo nazionale è opportuno procedere ulteriormente all'adeguamento tecnologico del macchinario agricolo ed alla riduzione dei costi di produzione dell'agricoltura perseguendo l'obiettivo del risparmio energetico, della polivalenza di impiego, della eliminazione dei mezzi insicuri, della diminuzione dell'inquinamento atmosferico ed acustico, nonchè del miglioramento del comfort e dell'ergonomia;

Considerato che l'art. 8 del citato decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste del 3 marzo 1987 ha previsto la costituzione di una commissione consultiva permanente per la meccanizzazione agricola che deve identificare le macchine, le attrezzature e l'impiantistica costituenti novità tecnica o di nuova introduzione a livello di territorio, con il compito di fornire periodicamente l'elenco all'amministrazione;

Considerata la circolare ministeriale del 7 ottobre 1987 che reca una prima dettagliata elencazione delle varie categorie di macchine, attrezzature ed impiantistica riconosciute innovative;

Considerata la circolare ministeriale del 6 febbraio 1989, che modifica ed aggiorna tale elencazione;

Considerato che, sulla base anche del contributo propositivo recato dalla citata commissione consultiva, occorre procedere ad una parziale modifica della normativa recata dai citati decreti del Ministro dell'agricoltura e delle foreste del 3 marzo 1987, del 20 novembre 1987 e del 14 ottobre 1988;

Ritenuto di procedere alla ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano della somma di lire 58 miliardi, stanziata ai sensi della delibera CIPE del 2 maggio 1989, destinata all'innovazione, allo sviluppo della meccanizzazione agricola ed alla sostituzione delle macchine;

Udito il parere dal Consiglio di Stato espresso nell'adunanza del 19 aprile 1990;

Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata con nota n. 11435 del 18 maggio 1990;

ADOTTA

il seguente regolamento:

Art. 1

1.Al fine di realizzare le azioni di cui all'art. 4, comma 2, lettera c), della legge 8 novembre 1986, n. 752, lo stanziamento di lire 58 miliardi destinato, ai sensi della delibera CIPE del 2 maggio 1989, all'innovazione, allo sviluppo della meccanizzazione agricola ed alla sostituzione delle macchine, è ripartito fra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano con separato provvedimento definito d'intesa con le regioni.

AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il Comitato interministeriale per la politica agricola e alimentare (CIPAA), istituito ai sensi dell'art. 2 della legge 27 dicembre 1977, n. 984, è stato soppresso dall'art. 2 della legge n. 752/1986 di cui appresso; le funzioni ad esso attribuite dalla legge sono esercitate ora dal CIPE per disposizione dello stesso art. 2 della legge n. 752/1986. - La legge n. 752/1986 è la legge pluriennale per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura (per il testo dell'art. 4, comma 2, lettera c), si veda in nota all'art. 1). - Si trascrive il testo dell'allegato C/1 (Finanziamento delle azioni a carattere orizzontale promosse dal Ministero dell'agricolturae delle foreste, nel quadro di una politica dei fattori a sostegno dell'agricoltura nazionale e relative determinazioni applicative), lettera c), alla delibera CIPE del 2 maggio 1989 (Approvazione del piano di riparto 1989 dei fondi tra le regioni, le province autonome e il Ministero dell'agricoltura e delle foreste, previsti dalla legge pluriennale per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 130 del 6 giugno 1989: "Lettera c) Innovazione e sviluppo della meccanizzazione agricola, anche mediante incentivi per la sperimentazione e contributi per la sostituzione di macchine agricole. Per le finalità di cui sopra è destinata la somma complessiva di lire 60 miliardi. Sono ammesse a finanziamento le seguenti azioni: 1) incentivi allo sviluppo della meccanizzazione innovativa, con particolare riguardo alle macchine operatrici destinate alla raccolta meccanizzata di produzioni tipiche del nostro Paese; 2) indagini, studi e ricerche sperimentali e iniziative di sperimentazione applicata ai fini dello sviluppo della meccanizzazione agricola, nonchè, pure in cofinanziamento con le regioni, divulgazione dei risultati e trasferimento dell'innovazione; analisi delle caratteristiche funzionali delle macchine agricole e relativa certificazione tecnica; promozione della realizzazione di macchine agricole ad alto contenuto tecnologico, incluso il finanziamento di prototipi; 3) programma di rinnovamento del parco esistente di macchine agricole. Saranno accordati contributi, secondo meccanismi di priorità disciplinate con determinazione ministeriale, per l'acquisto di nuove macchine a fronte della certificata rottamazione di quelle caratterizzate da obsolescenza tecnica ed economica". Note all'art. 1: - Il testo dell'art. 4, comma 2, lettera c), della legge n. 752/1986 è il seguente: "2. Sono ammesse a finanziamento le seguenti azioni: (omissis); c) innovazione e sviluppo della meccanizzazione agricola, anche mediante incentivi per la sperimentazione e contributi per la sostituzione di macchine agricole". - Per la delibera CIPE del 2 maggio 1989 si veda in note alle premesse.

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