DECRETO 30 maggio 1991, n. 218
Entrata in vigore del decreto: 7/08/1991
IL MINISTRO DELLE POSTE
E DELLE TELECOMUNICAZIONI
Vista la legge 3 aprile 1979, n. 101;
Vista la legge 22 dicembre 1981, n. 797;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 1982, con il quale le qualifiche funzionali ed i relativi profili professionali del personale dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici sono stati rielaborati ed ascritti a categorie secondo le declaratorie di cui all'art. 3 della citata legge n. 797/1981 e sono stati rideterminati i contingenti organici delle singole qualifiche funzionali, pubblicato nel 3› supplemento al Bollettino ufficiale del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni n. 5/1983;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 agosto 1982, con il quale sono stati fissati i requisiti culturali per l'accesso alle varie categorie del personale dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici, pubblicato nel Bollettino ufficiale n. 11/1983;
Visto il decreto ministeriale 20 novembre 1982, concernente la disciplina dei concorsi per l'accesso alle qualifiche funzionali del personale dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici, pubblicato nel 4› supplemento al Bollettino ufficiale n. 12/1983;
Visto l'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la legge 25 ottobre 1989, n. 355;
Ravvisata l'opportunita' di procedere alla integrazione del sopra citato decreto ministeriale 20 novembre 1982, nella parte in cui disciplina i titoli di studio occorrenti per la partecipazione al concorso per la qualifica di revisore tecnico (categoria sesta) ed il relativo programma di esame, al fine di renderlo piu' aderente alle nuove esigenze dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici;
Sentita la commissione paritetica amministrazione-sindacati;
Sentito il consiglio di amministrazione;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 22 aprile 1991;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'art. 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 (nota n. GM/59046/4150 DL/CR del 29 maggio 1991);
A D O T T A il seguente regolamento:
Art. 1
Concorsi pubblici a revisore tecnico dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici
1.Per l'accesso alla qualifica di revisore tecnico (categoria sesta) dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici, di cui all'allegato 1 al decreto ministeriale 20 novembre 1982, n. 49503, l'amministrazione ha facolta' di bandire appositi concorsi pubblici, limitando la partecipazione a coloro che siano in possesso del di- ploma di maturita' tecnica industriale con specializzazione in telecomunicazioni o in elettronica o in informatica.
2.Il programma di esame relativo ai suddetti concorsi e' indicato nell'allegato A annesso al presente decreto.
AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - Si riporta un estratto dal D.M. 20 novembre 1982, concernente la qualifica funzionale di revisore tecnico, pubblicato nel 4› supplemento al Bollettino ufficiale n. 12 del 15 giugno 1983 del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni: "Categoria VI PERSONALE DELL'ESERCIZIO QUALIFICA FUNZIONALE DI REVISORE TECNICO Forma di assunzione: Concorso pubblico circoscrizionale per esami. Riserva di posti: 60% in favore del personale di quinta categoria avente almeno quattro anni di anzianita' nella stessa quinta categoria, purche' in possesso di uno dei titoli di studio sottoelencati. Titolo di studio: Diploma di maturita' scientifica o di maturita' tecnica industriale con specializzazione in informatica elettronica industriale, elettrotecnica, energia nucleare o telecomunicazioni ovvero di maturita' professionale di tecnico delle industrie elettriche ed elettroniche. PROGRAMMA DI ESAME (Omissis). COMMISSIONE GIUDICATRICE Presidente: Funzionario con qualifica dirigenziale dei ruoli tecnici dell'A.S.S.T. Membri: Due funzionari dell'A.S.S.T. con qualifica non inferiore a vice dirigente, di cui almeno uno deve appartenere ai ruoli tecnici. Segretario: Funzionario dell'A.S.S.T. appartenente a categoria non inferiore alla settima direttiva o all'ottava dell'esercizio. N.B. - Alla commissione possono essere aggregati membri aggiunti per gli esami di lingue estere, da scegliersi tra funzionari dell'A.S.S.T. aventi la stessa qualifica dei membri ordinari ovvero tra docenti di scuola statale. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE DI ESAME NEI CONCORSI PUBBLICI E IN QUELLI AUTONOMI RISERVATI, PREVISTI DALL'ART. 15 DELLA LEGGE N. 797/81. I - In tutti i pubblici concorsi, ad eccezione di quelli per l'accesso alle qualifiche di consigliere la prova scritta si intendera' superata se il candidato avra' ottenuto la votazione di almeno sette decimi. Il colloquio e la prova pratica si intenderanno superati se il candidato avra' ottenuto la votazione di almeno sei decimi in ciascuna prova. La votazione complessiva, ai fini della graduatoria di merito, sara' costituita dalla somma dei punteggi rispettivamente riportati nella prova scritta, nel colloquio e nella prova pratica, maggiorata di un decimo del punteggio ottenuto in ciascuna prova facoltativa, purche' non inferiore a sei decimi. II - Nei concorsi pubblici per l'accesso alle qualifiche di consigliere, la votazione, per ciascuna prova di esame, sia obbligatoria che facoltativa, sara' espressa in punti interi, da zero a venti. Per aver titolo a sostenere il colloquio, il candidato dovra' aver riportato, nelle prove scritte, una votazione complessiva non inferiore a punti ventotto, con almeno punti dodici in ciascuna prova. Il colloquio si intendera' superato se il candidato avra' riportato un votazione non inferiore a punti dodici. La votazione globale, ai fini della graduatoria di merito, sara' costituita dalla somma: della meta' del punteggio complessivo riportato nelle prove scritte; del punteggio riportato nel colloquio; di un decimo della votazione riportata per ciascuna prova facoltativa, purche' non inferiore a punti dodici. N.B. - I funzionari dell'Amministrazione aggregati alle commissioni giudicatrici per gli esami di lingue estere debbono avere frequentato e superato i corsi di livello superiore organizzati a cura della Scuola superiore della pubblica amministrazione".
Art. 2
Concorsi autonomi a revisore tecnico riservati al personale di categoria inferiore
1.La disciplina di cui al precedente art. 1 si applica anche ai concorsi autonomi per l'attribuzione dei posti della stessa qualifica di revisore tecnico, riservati al personale di categoria inferiore, indetti ai sensi del combinato disposto dell'art. 15 della legge 22 dicembre 1981, n. 797 e dell'art. 1, comma 10, della legge 25 ottobre 1989, n. 355.
Il Ministro: VIZZINI
Visto, il Guardasigilli: MARTELLI Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 1991
Registro n. 24 Poste, foglio n. 2
Nota all'art. 2: - Si riporta il testo dell'art. 15 della legge 22 dicembre 1981, n. 797, e del comma 10 dell'art. 1 della legge 25 ottobre 1989, n. 355: "Art. 15 legge n. 797/1981 (Concorsi interni). - La percentuale dei posti riservati nei concorsi pubblici di reclutamento al personale in servizio puo' essere attribuita, fino al 31 dicembre 1983, mediante autonomi concorsi interni. Il cinquanta per cento dei posti non riservati ai passaggi interni, disponibili dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino al 31 dicembre 1983 nei contingenti delle categorie III e IV di cui all'art. 3 della legge 3 aprile 1979, n. 101, e' attribuito, mediante autonomi concorsi, al personale precario che presti o abbia prestato servizio per almeno tre mesi nell'ultimo triennio nelle Aziende dipendenti dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni. Le disposizioni del presente articolo non si applicano per il conferimento dei posti del contingente degli operatori di esercizio ULA". "Art. 1, comma 10, legge n. 355/1989. - Per l'attribuzione dei posti riservati nei concorsi pubblici di reclutamento del personale continua ad applicarsi la norma di cui al primo comma dell'art. 15 della legge 22 dicembre 1981, n. 797; nei relativi concorsi le prove di esame, uguali a quelle dei corrispondenti concorsi pubblici, sono integrate, ai fini delle graduatorie, dalla valutazione dei soli titoli professionali con esclusione dell'anzianita'. I posti non coperti nei concorsi autonomi interni possono essere conferiti agli idonei dei corrispondenti concorsi pubblici".
Allegato A
ALLEGATO A PROGRAMMA DI ESAME per i concorsi per la qualifica di revisore tecnico dell'A.S.S.T. PROVA SCRITTA a) Campo elettrico statico: leggi fondamentali ed applicazioni - Correnti continue - Accumulatori elettrici - Elettromagnetismo: fenomeni e circuiti magnetici - Induzione elettromagnetica - Correnti alternate monofasi e trifasi - Relazione fra tensioni, correnti e potenze - Circuiti elettrici in corrente continua ed alternata - Metodi e strumenti di misura delle grandezze elettriche - Trasformatori - Campi magnetici rotanti - Alternatori, motori sincroni - Motori trifase e monofase a induzione - Dinamo e motore a corrente continua. b) Circuiti risonanti - Principi della propagazione delle onde elettromagnetiche - Nozioni generali sulla trasmissione dei segnali elettromagnetici su linee metalliche e a fibra ottica - Comportamento dei componenti circuitali passivi (resistenza, induttanza, capacita') nei circuiti elettronici con segnali sinusoidali ed impulsivi - Componenti allo stato solido discreti e integrati con relative applicazioni; circuiti equivalenti dei transistori - Raddrizzatori - Alimentatori - Amplificatori - Amplificatori differenziali ed operazionali - Oscillatori e generatori di segnali ottici (laser e diodi emettitori di luce) - Convertitori ottico-elettrici (fotodiodi). c) Sistemi di numerazione decimale binaria, ottale ed esadecimale: operazioni aritmetiche in sistema binario e conversione tra i vari sistemi di numerazione. Elementi di algebra booleana: le altre operazioni fondamentali OR AND e NOT e loro derivazioni (NOR NAND e OR esclusivo ecc.). Circuiti a scatto: multivibratori bistabili, astabili, monostabili - impiego di flip-flop come cella di memoria - Registri - Contatori e divisori di frequenza - Cenni sulle memorie: NOS, ROM, RAM, PROM, EPROM - Convertitori analogico-digitali e viceversa. d) Multiplazione a divisione di frequenza - Modulazione di ampiezza, frequenza e fase, circuiti modulatori e demodulatori, rivelatori e filtri - Multiplazione a divisione di tempo: campionamento e codifica dei segnali e loro affasciamento. Generalita' sui principali sistemi adottati nella tecnica della trasmissione telefonica, su linee metalliche, a fibra ottica e in ponte radio. N.B. - La prova scritta e' in generale costituita da due parti: una esposizione teorica di un argomento del programma ed una applicazione numerica sullo stesso o su un diverso argomento. COLLOQUIO Oltre alle materie previste per la prova scritta: a) Nozioni di acustica - Caratteri distintivi dei suoni - L'apparecchio telefonico - Elementi di commutazione telefonica. b) Sistemi di commutazione a divisione di spazio e a divisione di tempo. Nozioni di base sugli impianti di energia con continuita' statici e rotanti. c) Elementi fondamentali di elaborazione dati e di programmazione - Micro e minielaboratori: filosofia generale, componenti fondamentali e loro struttura. d) Nozioni di contabilita' di Stato. e) Diritti, doveri, incompatibilita' e responsabilita' degli impiegati pubblici. f) Organizzazione dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici in particolare. PROVE FACOLTATIVE Lettura e traduzione immediata, senza vocabolario, di un brano nella lingua o nelle lingue scelte dal candidato e breve conversazione. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni VIZZINI
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