DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 settembre 1991, n. 385

Type DPR
Publication 1991-09-10
Ultimo aggiornamento 1992-01-17
State In force
Source Normattiva
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Entrata in vigore del decreto: 20/12/1991

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 87 della Costituzione;

Vista la legge 11 luglio 1980, n. 312, concernente il nuovo assetto retributivo funzionale del personale civile e militare dello Stato;

Vista la legge 29 marzo 1983, n. 93;

Visto l'art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, concernente la disciplina dell'attivita' di Governo e l'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto che dal combinato disposto dell'art. 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 11 maggio 1976, n. 268, e dell'art. 1, comma 2, della legge 15 novembre 1973, n. 734, con l'art. 1 della legge 11 luglio 1980, n. 312, si evince l'applicabilita' di quest'ultima legge al personale dell'Azienda nazionale autonoma delle strade;

Vista la legge 4 marzo 1982, n. 65, che disciplina con normativa specifica il personale dell'A.N.A.S. e che prevede l'istituzione di una commissione paritetica con competenze analoghe a quelle della commissione ex art. 10 della legge n. 312 del 1980;

Considerato che detta commissione piu' volte costituita non ha mai iniziato i propri lavori;

Considerato che con decreto del Presidente della Repubblica datato 5 marzo 1986, n. 68, il personale dell'A.N.A.S. e' stato inserito nel comparto del personale delle aziende e delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo;

Visto l'art. 12, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica datato 18 maggio 1987, n. 269, in base al quale dovevano essere avviate, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto, le procedure per definire i profili professionali, secondo le previsioni e le modalita' di cui all'art. 18 della legge quadro sul pubblico impiego;

Considerato che il predetto art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 269 del 1987 si e' limitato a stabilire la necessita' di definire i profili professionali, senza tuttavia individuarne le procedure;

Visto l'art. 2 della legge 5 luglio 1990, n. 183, che prevede:

la definizione dei profili professionali dell'A.N.A.S. mediante intesa tra le delegazioni di parte pubblica e sindacale, costituite ai sensi dei commi primo e quarto dell'art. 6 della legge 29 marzo 1983, n. 93;

l'individuazione, con protocollo redatto d'intesa con le organizzazioni sindacali, delle corrispondenze fra le attribuzioni delle qualifiche del precedente ordinamento ed i profili professionali del personale in questione, ai fini dell'inquadramento previsto dall'ottavo comma dell'art. 4 della legge n. 312 del 1980 con decorrenza giuridica 1› gennaio 1978 ed economica 1› luglio 1978;

l'applicazione delle disposizioni di cui ai commi nono e decimo dell'art. 4 della legge n. 312 del 1980 al medesimo personale;

Visto il protocollo d'intesa, sottoscritto in data 22 febbraio 1991 dalle delegazioni di parte pubblica e sindacale, relativo sia alla definizione dei profili professionali che alla individuazione della corrispondenza tra le attribuzioni delle qualifiche del previgente ordinamento ed i profili professionali ai fini dell'inquadramento previsto dall'art. 4, comma ottavo, della legge n.

312 del 1980;

Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 30 maggio 1991 contenente due osservazioni concernenti l'una le modalita' di accesso e di mobilita' fra profili professionali, materia che appare sottratta alla disciplina regolamentare, l'altra l'adeguamento dei profili dell'area elaborazione dati ai criteri previsti per il comparto Ministeri, salvo peculiarita' di taluni contenuti mansionistici dell'area informatica dell'Azienda:

per quanto riguarda quest'ultima osservazione, si ritiene sussistano le peculiarita' dei contenuti mansionistici propri dell'area elaborazione dati dell'Azienda per cui si conferma la formulazione concordata;

circa l'altra osservazione, la legge n. 183 del 1990, di disciplina dei profili dell'Azienda, prescrive la "definizione" degli stessi. Il termine "definizione" sembra consentire oltre che la ricognizione dei contenuti dei profili anche la individuazione dei diversi aspetti ad essi connessi, quali il titolo di studio per l'accesso e gli sviluppi e movimenti all'interno e fra le varie qualifiche funzionali mediante disciplina regolamentare;

del resto, mediante disciplina regolamentare sono stati definiti i profili professionali di tutti i comparti del pubblico impiego compresi gli aspetti relativi all'accesso ed alla mobilita';

si conferma, percio', il protocollo d'intesa sottoscritto dalle delegazioni di parte pubblica e sindacale il 22 febbraio 1991;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 agosto 1991, ai sensi dell'art. 6 della legge 29 marzo 1983, n. 93, concernente l'approvazione del suddetto protocollo d'intesa;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, del lavoro e della previdenza sociale e dei lavori pubblici;

E M A N A il seguente regolamento:

Art. 1

1.Il protocollo d'intesa, che costituisce parte integrante del presente regolamento, e' composto dalla tabella A, relativa alla definizione dei profili professionali del personale dipendente dall'Azienda nazionale autonoma delle strade e dalla tabella B, mediante la quale al personale in questione viene riconosciuta, ai fini dell'inquadramento ai sensi dell'art. 4, ottavo comma, della legge 11 luglio 1980, n. 312, la corrispondenza tra le qualifiche del previgente ordinamento e le attribuzioni dei profili professionali.

COSSIGA

ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri

GASPARI, Ministro per la funzione pubblica

CARLI, Ministro del tesoro

CIRINO POMICINO, Ministro del bilancio e della programmazione economica

MARINI, Ministro del lavoro e della previdenza sociale

PRANDINI, Ministro dei lavori pubblici

Visto, il Guardasigilli: MARTELLI Registrato alla Corte dei conti il 25 novembre 1991

Atti di Governo, registro n. 84, foglio n. 6

AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 87, comma 5›, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - La legge n. 93/1983 (Legge quadro sul pubblico impiego) contiene disposizioni che costituiscono principi e norme fondamentali di riforma economico-sociale della Repubblica, in materia di pubblico impiego. - Il testo dell'art. 17, comma 1, della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e' il seguente: "Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e) l'organizzazione del lavoro ed i rapporti di lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi sindacali;". - Il testo dell'art. 1, comma 1›, del D.P.R. n. 268/1976 (Disposizioni sul trattamento economico dei dipendenti dei Ministeri) e' il seguente: "Con decorrenza dal 1› luglio 1975, agli impiegati civili di ruolo non dirigenti, al personale non di ruolo ed agli operai dello Stato provvisti dell'assegno perequativo pensionabile di cui alla legge 15 novembre 1973, n. 734, escluso il personale di cui alla legge 7 giugno 1975, n. 259 e salvo quanto in particolare disposto con i successivi articoli 2 e 3, e' corrisposta una somma di L. 20.000 mensili, da assoggettare alle sole ritenute erariali, a conclusione dell'accordo del 17 marzo 1973 e da valere nell'ambito della definizione del contratto triennale 1976-78". Il testo dell'art. 1, comma 2›, della legge n. 734/1973 (Concessione di un assegno perequativo dei dipendenti civili dello Stato e soppressione di indennita' particolari) e' il seguente: "Sono esclusi dalla corresponsione dell'assegno perequativo di cui al precedente comma i funzionari con qualifica di dirigente, il personale di cui alla legge 24 maggio 1951, n. 392, il personale insegnante delle universita' e degli istituti di istruzione universitaria, quello insegnante e non insegnante delle scuole di ogni ordine e grado e quello cui compete lo stesso trattamento economico dei docenti delle scuole medie e delle universita', i dirigenti, i ricercatori e gli sperimentatori dell'Istituto superiore di sanita', degli istituti sperimentali talassografici, delle stazioni sperimentali per l'industria e delle scuole statali di ostetricia, il personale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 649, il personale dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato, dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici e dell'Amministrazione dei monopoli dello Stato, nonche' i sottufficiali e le guardie del Corpo forestale dello Stato". - Il testo dell'art. 1 della legge n. 312/1980 (Nuovo assetto retributivo-funzionale del personale civile e militare dello Stato) e' il seguente: "Art. 1 (Area di applicazione). - Le disposizioni contenute nel presente titolo si applicano agli impiegati civili ed agli operai delle amministrazioni dello Stato destinatari del decreto del Presidente della Repubblica 11 maggio 1976, n. 268. Sono esclusi i dirigenti, il personale di cui all'art. 25, undicesimo comma, della presente legge ed il personale con le qualifiche ad esaurimento di ispettore generale e di direttore di divisione ed equiparati di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748. Ai ricercatori, primi ricercatori e dirigenti di ricerca dell'Istituto superiore di sanita', ai direttori, al direttore di sezione e sperimentatori degli istituti di ricerca e di sperimentazione agraria e talassografici, ai direttori e sperimentatori delle stazioni sperimentali per l'industria si applica in via provvisoria, in attesa del definitivo assetto degli enti medesimi, il trattamento economico dei docenti universitari. A tal fine per i dirigenti di ricerca dell'Istituto superiore di sanita', per i direttori ed i direttori di sezione degli istituti di ricerca e di sperimentazione agraria e talassografici e per i direttori delle stazioni sperimentali per l'industria si considerano gli stipendi dei professori di ruolo dell'Universita'; per i primi ricercatori dell'Istituto superiore di sanita' gli stipendi degli assistenti di ruolo maggiorati del 30 per cento; per i ricercatori dell'Istituto superiore di sanita' e per gli sperimentatori degli istituti di ricerca e di sperimentazione agraria e talassografici e delle stazioni sperimentali dell'industria gli stipendi degli assistenti di ruolo maggiorati del 10 per cento. L'Istituto centrale di statistica e' autorizzato ad estendere al dipendente personale, con gli appositi adattamenti, le disposizioni previste dalla presente legge per il personale dei ministeri, mediante deliberazione da sottoporre alle amministrazioni competenti, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. Ai sensi dell'art. 17 della legge 5 gennaio 1957, n. 33, si provvede alla disciplina degli uffici e del personale comunque in servizio presso il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro entro il limite della dotazione organica complessiva di 120 posti. Fino a quanto non sara' provveduto ai sensi del citato art. 17, e nel rispetto comunque dei principi che saranno fissati in una legge-quadro sul pubblico impiego, si applicano, nei confronti del predetto personale, le vigenti disposizioni, ivi comprese le norme di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748". - Il testo dell'art. 4 della legge n. 65/1982 (Copertura finanziaria del decreto del Presidente della Repubblica di attuazione dell'accordo per il triennio 1979-81 relativo ai dipendenti dell'Azienda nazionale autonoma delle strade e disposizioni riguardanti l'organizzazione e l'ordinamento del personale dell'Azienda medesima) e' il seguente: "Art. 4. - Per l'ANAS e' istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio del Ministro della funzione pubblica, un'apposita commissione paritetica con competenze analoghe a quelle previste per la commissione di cui all'art. 10 della legge 11 luglio 1980, n. 312. La commissione, nominata con decreto del Ministro per la funzione pubblica di concerto con i Ministri dei lavori pubblici e del tesoro, e' presieduta da un Sottosegretario di Stato o, per sua delega, da un dirigente generale e composta da quattro funzionari rappresentanti dell'ANAS, da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio della funzione pubblica, da un rappresentante del Ministero del tesoro e sei rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in sede aziendale. I lavori relativi alla individuazione dei profili professionali devono essere ultimati entro il 31 dicembre 1981". - Il testo dell'art. 1 del D.P.R. n. 68/1986 (Determinazione e composizione dei comparti di contrattazione collettiva, di cui all'art. 5 della legge- quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1980, n. 93) e' il seguente: "Art. 1 (Determinazione dei comparti di contrattazione collettiva). - I dipendenti delle pubbliche amministrazioni indicati nell'art. 1 e nel primo comma dell'art. 26 della legge-quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93, sono raggruppati nei seguenti comparti di contrattazione collettiva: 1) comparto del personale dipendente dai Ministeri; 2) comparto del personale degli enti pubblici non economici; 3) comparto del personale delle regioni e degli enti pubblici non economici da esse dipendenti, dei comuni, delle province, delle comunita' montane, loro consorzi ed associazioni; 4) comparto del personale delle aziende e delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; 5) comparto del personale del Servizio sanitario nazionale; 6) comparto del personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione; 7) comparto del personale della scuola; 8) comparto del personale dell'universita'. - Il testo dell'art. 12 del d.P.R. n. 269/1987 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo sindacale per il triennio 1985-87, riguardante il comparto del personale dipendente dalle aziende o delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo) e' il seguente: "Art. 12 (Profili professionali). - 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto dovranno essere avviate per ciascuna azienda ed amministrazione autonoma le procedure per definire, ove non ancora provveduto, i profili professionali secondo le previsioni e le modalita' di cui all'art. 18 della legge 29 marzo 1983, n. 93. Dette procedure dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 1987. 2. In relazione alle esigenze derivanti da variazioni all'organizzazione del lavoro o alle competenze dell'amministrazione, da innovazioni tecnologiche, ovvero da ampliamento di servizi, i profili professionali ed i relativi contenuti possono essere modificati nell'ambito delle declaratorie di legge delle rispettive qualifiche funzionali o categorie o equipollenti. 3. Nell'ambito degli accordi decentrati di cui al precedente titolo I potranno essere evidenziate proposte di modifica, istituzione o soppressione di profili professionali. 4. Le singole aziende individuano, d'intesa con le organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo recepito nel presente decreto, anche sulla scorta delle proposte di cui al precedente comma, i profili professionali da istituire, modificare o sopprimere, formulando le relative proposte al Dipartimento della funzione pubblica per l'attivazione della procedura prevista dall'art. 6 della legge 29 marzo 1983, n. 93. 5. Nella stessa sede si fara' luogo, ove necessario, alla revisione delle modalita' di accesso ai singoli profili e dei requisiti necessari. 6. E' fatto salvo comunque quanto previsto dalla normativa speciale vigente, nelle materie del presente articolo, per le singole aziende ed amministrazioni autonome". - Il testo dell'art. 2 della legge n. 183/1990 (Norme per la definizione dei profili professionali del personale dell'Azienda nazionale autonoma delle strade e per l'autorizzazione alla medesima Azienda a sottoscrivere azioni per la Societa' italiana per il traforo autostradale del Fre'jus) e' il seguente: "Art. 2. - 1. L'Azienda nazionale autonoma delle strade e' autorizzata a sottoscrivere ulteriori azioni di nuova emissione riservate esclusivamente ad essa per aumento del capitale sociale al fine di mantenere ferma la partecipazione azionaria al capitale della Societa' italiana per il traforo autostradale del Fre'jus (SITAF) S.p.a. prevista dall'art. 6, primo comma, lettera b) della legge 12 agosto 1982, n. 531, nella misura non superiore al 40 per cento del capitale sociale". - Il testo dell'art. 6, commi 1› e 4›, della gia' citata legge n. 93/1983 e' il seguente: "Art. 6 (Accordi sindacali per i dipendenti delle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo). - 1. Per gli accordi riguardanti i dipendenti delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, la delegazione e' composta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro per la funzione pubblica da lui delegato, che la presiede; dal Ministro del tesoro, dal Ministro del bilancio e della programmazione economica e dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale. (Omissis). 4. La delegazione sindacale e' composta dai rappresentanti delle organizzazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative su base nazionale". - Il testo dell'art. 4, commi 8›, 9› e 10›, della gia' citata legge n. 312/1980 e' il seguente: "Art. 4 (Primo inquadramento nelle qualifiche funzionali del personale in servizio al 1› gennaio 1978). (Omissis). 8. Il personale le cui attribuzioni, in base alla qualifica rivestita, corrispondono a quelle risultanti, per le nuove qualifiche, dai profili professionali di cui al precedente art. 3, e' inquadrato nelle qualifiche medesime, anche in soprannumero. Ove manchi una esatta corrispondenza di mansioni, si ha riguardo, ai fini dell'inquadramento, al profilo assimilabile della stessa qualifica. 9. I dipendenti che abbiano effettivamente svolto per un periodo non inferiore a cinque anni le mansioni di un profilo diverso dalla qualifica rivestita secondo il vecchio ordinamento possono essere inquadrati, a domanda, previo parere favorevole della commissione d'inquadramento prevista dal successivo art. 10, nel profilo professionale della qualifica funzionale relativa alle mansioni esercitate. 10. Il personale che ritenga di individuare in una qualifica funzionale superiore a quella in cui e' stato inquadrato le attribuzioni effettivamente svolte da almeno cinque anni puo' essere sottoposto, a domanda da presentarsi entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge e previa favorevole valutazione del consiglio di amministrazione, ad una prova selettiva intesa ad accertare l'effettivo possesso della relativa professionalita'". Il testo dell'art. 5 della legge n. 254/1988 (Norme in materia di primo inquadramento nella nona qualifica funzionale per il personale appartenente al comparto ministeriale ed a quello delle aziende e delle amministrazioni dello Stato, nonche' disposizioni transitorie per l'inquadramento nei profili professionali del personale ministeriale) e' il seguente: "Art. 5. - 1. Ai corsi di riqualificazione previsti dall'art. 2 del decreto-legge 6 giugno 1981, n. 283, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 1981, n. 432, e' ammesso anche il personale assunto in servizio successivamente alla data del 13 luglio 1980 e fino alla data di entrata in vigore della presente legge, che non sia stato inquadrato, ai sensi dell'ottavo comma dell'art. 4 della legge 11 luglio 1980, n. 312, in un profilo professionale ascritto a qualifica funzionale o livello superiore rispetto alla qualifica funzionale o livello corrispondente alla qualifica di assunzione in servizio. 2. Ferme restando, per il personale di cui al primo comma dell'art. 2 del decreto-legge 6 giugno 1981, n. 283, convertito, con modificazioni dalla legge 6 agosto 1981, n. 432, le decorrenze e le modalita' degli inquadramenti nei profili professionali di livello superiore previste nel terzo comma del medesimo articolo, il personale assunto in servizio con decorrenza successiva al 13 luglio 1980 sara' inquadrato, anche in soprannumero, con effetto dal 1› gennaio dell'anno successivo al compimento del quarto anno dalla data di assunzione in servizio di ruolo".

Protocollo

PROTOCOLLO D'INTESA SULLA DEFINIZIONE, AI SENSI DELL'ART. 2 DELLA LEGGE 5 LUGLIO 1990, N. 183, DEI PROFILI PROFESSIONALI DEL PERSONALE DELL'AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE (ANAS). L'anno 1991 alle ore 13,45 del giorno 22 del mese di febbraio in Roma, nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica - Palazzo Vidoni; LA DELEGAZIONE DI PARTE PUBBLICA COMPOSTA DA - On.le REMO GASPARI - Ministro per la funzione pubblica, presidente; - On.le ANGELO PAVAN - Sottosegretario di Stato al Ministero del tesoro; - On.le GRAZIANO CIOCIA - Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e della previdenza sociale; - On.le ANGELO PICANO - Sottosegretario di Stato al Ministero del bilancio e della programmazione economica; - On.le ETTORE PAGANELLI - Sottosegretario di Stato al Ministero dei lavori pubblici; E LA DELEGAZIONE SINDACALE COMPOSTA DAI RAPPRESENTANTI DELLE CONFEDERAZIONI ED ORGANIZZAZIONI SINDACALI: Confederazioni Organizzazioni C.G.I.L. C.G.I.L./FUNZIONE PUBBLICA/ANAS C.I.S.L. C.I.S.L./FIT/ANAS U.I.L. U.I.L./ANAS C.I.D.A. C.I.S.N.A.L. CONF.S.A.L. C.I.S.A.L. C.O.N.F.E.D.I.R. CONVENGONO E SOTTOSCRIVONO IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 2 DELLA LEGGE 5 LUGLIO 1990, N. 183, IL PRESENTE PROTOCOLLO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE DEI PROFILI PROFESSIONALI DEL PERSONALE DELL'AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE (ANAS), NEL TESTO CHE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DEL PRESENTE VERBALE. Parte di provvedimento in formato grafico

Tab. A - Area Ausiliaria

TABELLA A AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE (A.N.A.S.) PROFILI PROFESSIONALI DETERMINATI AI SENSI DELL'ARTICOLO 2 DELLA LEGGE N. 183/90 AREA AUSILIARIA Profilo Qualifica funzionale - - 1 Addetto alle attrezzature e pulizie . . . . . . . . . . . . . 2a 2 Addetto ai servizi ausiliari e di anticamera . . . . . . . . 3a 3 Addetto ai servizi di vigilanza . . . . . . . . . . . . . . . 4a 4 Addetto ai servizi di portierato e custodia . . . . . . . . . 4a 5 Capo addetto ai servizi di vigilanza e custodia . . . . . . . 5a 1 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO ALLE ATTREZZATURE E PULIZIE della qualifica II 1) Provvede al trasporto, imballaggio e sistemazione di mobili e materiali anche pesanti occorrenti al funzionamento degli uffici e laboratori, nonche' alle operazioni di carico e scarico dai mezzi di trasporto dei materiali sia imballati che alla rinfusa. 2) Provvede ai lavori di manovalanza generica, compresi quelli inerenti ai servizi di autorimessa, mensa o bar, effettuando, altresi', mediante l'utilizzazione di apparecchiature di uso semplice, la pulizia, il riordino e la sistemazione degli ambienti interni ed esterni in uso all'amministrazione e dei materiali in esso contenuti. 3) E' addetto alla manovra di attrezzature e macchine di uso semplice impiegate nei servizi specifici del settore di applicazione (quali carrelli, nastri trasportatori, innaffiatori, lavatrici, essiccatrici e simili) ed alle attrezzature per lavaggi e lubrificazione automezzi. Requisiti culturali: Assolvimento dell'obbligo scolastico. Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Mobilita' verticale: Addetto ai servizi ausiliari di antica- mera - Operaio generico. Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni dettagliate. Responsabilita': Generiche in relazione alle mansioni svolte. ========== 2 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO AI SERVIZI AUSILIARI E DI ANTICAMERA della qualifica III 1) Provvede alla apertura, aereazione e chiusura degli uffici e locali e cura il mantenimento dell'ordine degli stessi, effettuando la pulizia dei materiali e delle suppellettili in uso, anche con l'utilizzazione di apparecchiature di uso semplice. 2) Provvede a compiti di anticamera regolando e vigilando l'accesso del pubblico. Fornisce informazioni e stampati per la richiesta di servizi ed indica gli uffici o il funzionario cui rivolgersi; collabora, altresi', alla attivita' di custodia ed alla buona conservazione dei locali ed impianti dei quali segnala usure e guasti all'ufficio competente. In caso di necessita' e in casi predeterminati dal capo dell'ufficio cui e' addetto, manovra e controlla, anche a distanza, gli accessi alla sede. 3) Provvede al prelievo, al trasporto, alla consegna e alla ricollocazione di fascicoli, oggetti, beni librari ed archivistici. Provvede, inoltre, alla distribuzione della corrispondenza ed alla apposizione materiale di bolli e sigilli; collabora alle operazioni connesse alla corrispondenza, quali distribuzione, smistamento e spedizione della stessa. ((4) Esegue incarichi attinenti ai suoi compiti anche dall'esterno del luogo di lavoro)). 5) Provvede alla esecuzione e fascicoltura di copie con l'impiego di macchine di uso semplice. 6) Provvede alla manovra di ascensori e montacarichi nonche' allo smistamento di telefonate. Requisiti culturali: Assolvimento dell'obbligo scolastico. Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei posti disponibili e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilita' verticale: Addetto ai servizi di portierato e custodia - Addetto ai servizi di vigilanza. Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica funzionale, previo apposito corso di qualificazione a cura dell'amministra- zione. Sfera di autonomia: Secondo istruzioni predeterminate. Grado di responsabilita': Connesso alle istruzioni e direttive ricevute. 3 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO AI SERVIZI DI VIGILANZA della qualifica IV 1) Provvede alla vigilanza diurna e notturna all'interno ed all'esterno dei locali del complesso edilizio e delle relative pertinenze in uso all'Amministrazione. 2) Vigila sui beni ed impianti dell'Amministrazione e su quelli in custodia alla medesima assicurandosi della loro integrita', consistenza e stato di protezione, sulla base di norme e di precise disposizioni. 3) Aziona e verifica gli impianti di sicurezza e controlla la corrispondenza di stato degli impianti elettrici, idrici, termici, avvisatori di incendio e sussidiari, segnalando a chi e' previsto dalle istruzioni eventuali guasti, incidenti e situazioni non ordinarie collegandosi direttamente, in caso di emergenza e necessita', con le autorita' pubbliche preposte agli interventi. 4) Custodisce e consegna a chi subentra nel turno di servizio ovvero al responsabile indicato dalle istruzioni, le chiavi dei locali, impianti e simili e dei marcatempo e la eventuale documentazione relativa al settore. 5) Custodisce il libretto di servizio e dei rapporti curando le prescritte registrazioni e l'inoltro del rapporto di fine turno. 6) Svolge il servizio di vigilanza utilizzando anche apparecchi ricetrasmittenti, ricerca persone e simili. Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado. Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei posti disponibili e' riservato al perso- nale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilita' verticale: Verso il profilo di Capo addetto ai servizi di vigilanza e custodia. Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo apposito corso di riqualificazione a cura dell'Amministrazione. Non e' richiesto il corso per accedere al profilo di addetto ai servizi di portierato e custodia. Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni dettagliate. Grado di responsabilita': Connessa alle istruzioni e direttive ricevute. ========== 4 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO AI SERVIZI DI PORTIERATO E CUSTODIA della qualifica IV 1) E' addetto alla sorveglianza ed alla custodia degli accessi sia diurni che notturni secondo turni predisposti. 2) Esplica le proprie mansioni sia direttamente che mediante apparecchiature di comando e di controllo visivo. 3) Regola l'accesso del pubblico e dei mezzi meccanici nel complesso edilizio e nei locali dell'Amministrazione secondo i regolamenti e ordini di servizio. 4) Provvede alla accettazione della corrispondenza e dei materiali secondo le disposizioni in atto, assumendone, se previsto, la responsabilita' della custodia e dello smistamento. 5) Mette in azione, disattiva e controlla gli impianti di sicurezza e quelli dei servizi generali. 6) Comunica eventuali incidenti, danni o situazioni non ordinarie e di pericolo a chi previsto dalle istruzioni ed aziona nelle situazioni di emergenza e derivanti dalla organizzazione del lavoro i segnali di allarme o simili. 7) Manovra gli impianti di posta pneumatica, i montacarichi ed altri impianti sussidiari nonche' i centralini situati nei locali nei quali svolge il turno di servizio. 8) Manovra, se previsto, gli impianti sussidiari di illuminazione e quelli di sicurezza sia dei locali che delle pertinenze. 9) Custodisce le chiavi, i registri, le tabelle ed i documenti connessi alle sue mansioni e ai turni di accesso ai locali dell'Amministrazione. 10) Lascia il posto di lavoro a chi subentra nel servizio. 11) Qualora usufruisca dell'alloggio di servizio, provvede all'apertura e chiusura degli ingressi anche nelle ore notturne, nonche' alla guardiania notturna; partecipa ad uno dei turni di portierato. Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado. Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei posti disponibili e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediata- mente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilita' verticale: Capo addetto ai servizi di vigilanza e custodia. Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo apposito corso di qualificazione a cura dell'Amministrazione. Non e' richiesto il superamento del corso per accedere al profilo di Addetto ai servizi di vigilanza. Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni predeterminate. Grado di responsabilita': Connessa alle istruzioni e direttive ricevute. ========== 5 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO ADDETTO AI SERVIZI DI VIGILANZA E CUSTODIA della qualifica V 1) Svolge attivita' di vigilanza in genere e di custodia nei locali e relative pertinenze dell'Amministrazione. 2) Predispone, nell'ambito di istruzioni dettagliate, i turni, diurni e notturni, di vigilanza, custodia e di ricevimento dei visitatori ovvero del pubblico in genere assegnando alle professionalita' di livello inferiore che eventualmente coordina, compiti specifici di vigilanza. 3) Svolge le attivita' amministrative connesse all'accesso del pubblico nell'unita' organica alla quale e' addetto. 4) Provvede all'accettazione della corrispondenza e dei materiali secondo le disposizioni in atto assumendone, se previsto, la responsabilita' della custodia e dello smistamento nonche' degli eventuali controlli prescritti. 5) Controlla che gli addetti mantengano in efficienza gli impianti di sicurezza, di allarme e quelli dei servizi generali, intervenendo personalmente in caso di carenze e trascuratezze ovvero di errori di manovra nonche' di assenza del personale. 6) Comunica eventuali incidenti, danni o situazioni non ordinarie e di pericolo a chi previsto dalle istruzioni ed aziona nelle situazioni di emergenza e derivanti dall'organizzazione del lavoro i segnali di allarme o simili. 7) Controlla che gli impianti sussidiari e quelli di sicurezza siano manovrati correttamente. 8) Custodisce le chiavi, i registri, le tabelle ed i documenti connessi alla esplicazione delle attribuzioni conferitegli ovvero relative ai turni delle professionalita' di livello inferiore che coordina nonche' il proprio libretto di servizio dei rapporti di fine turno. 9) Si assicura che i turni di servizio si svolgano ordinatamente e completamente e che nessuno lasci il posto di lavoro se non sostituito, provvedendo in caso di urgenza e quando non sia possibile intervenire altrimenti a svolgere personalmente le attivita' rimaste scoperte. 10) Qualora usufruisca dell'alloggio di servizio, provvede all'apertura ed alla chiusura degli ingressi anche nelle ore notturne, nonche' alla guardiania notturna; partecipa ad uno dei turni di portierato. 11) Svolge le attivita' di coordinamento e quelle di vigilanza e di custodia utilizzando strumenti tecnici sussidiari, di controllo anche a distanza ed apparecchiature semplici ovvero complesse per la protezione, la tutela, la conservazione e la integrita' dei beni. 12) Utilizza e fa utilizzare i presidi antinfortunistici ed osservare le cautele richieste dalle tecnologie in uso nonche' quelle richieste dalla igiene del lavoro. 13) Nei casi prescritti da leggi e regolamenti e se in possesso dei prescritti requisiti e qualifiche svolge il proprio servizio con porto di arma. Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado. Modalita' di accesso: Concorso interno riservato al personale dei corrispondenti profili della quali- fica funzionale inferiore con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo corso di qualificazione a cura dell'Amministra- zione. Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessaria- mente dettagliate. Grado di responsabilita': Connessa alle istruzioni. AREA AMMINISTRATIVA-OPERATIVA Profilo Qualifica funzionale - - 6 Coadiutore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 7 Dattilografo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 8 Operatore amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 6 - PROFILO PROFESSIONALE: COADIUTORE della qualifica IV 1) Svolge mansioni di archivio provvedendo a tutte le operazioni di ricezione, protocollazione, smistamento, preparazione e spedizione della corrispondenza, di plichi e materiali. 2) Provvede alla materiale preparazione, fascicolazione, conservazione e riscontro di atti e documenti nonche' alla loro classificazione sulla base di specifiche istruzioni. 3) Effettua la materiale compilazione di schedari, bollettari, registri, repertori e strumenti di ricerca specifici nel settore di applicazione in conformita' delle istruzioni ricevute. 4) Distribuisce e consegna all'interno dell'Amministrazione e agli utenti fascicoli, documenti ed altri oggetti nell'ambito di specifiche istruzioni. 5) Collabora al servizio di sportello (per informazioni disponibili presso lo stesso o acquisibili presso gli uffici competenti). 6) Svolge attivita' nelle centraline telefoniche e nelle sedi ra- dio. 7) Per tutte le attivita' di competenza utilizza apparecchiature complesse di uso semplice. 8) Puo' coordinare il regolare svolgimento delle attivita' del gruppo di lavoro omogeneo in relazione al modello organizzativo sopradescritto. 9) Puo' essere chiamato, in quanto occorra, previo consenso dell'interessato, a svolgere compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale. Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado. Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei posti disponibili e' riservato al perso- nale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilita' verticale: Operatore amministrativo. Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qua- lifica funzionale previo corso di qua- lificazione a cura dell'Amministrazione. Non e' richiesto il superamento del corso per accedere al profilo del dattilografo. Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessa- riamente dettagliate. Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni. ========== 7 - PROFILO PROFESSIONALE: DATTILOGRAFO della qualifica IV 1) Svolge attivita' di dattilografia, di copia e di digitazione mediante l'impiego di strumenti e di apparecchiature di ufficio anche complessi, ma di uso semplice (macchine da scrivere, duplicatori, personal computer, ecc.). 2) Collaziona gli elaborati riordinandoli, impaginandoli e fascicolandoli con apparecchiature quali fascicolatrici, cucitrici, ecc. 3) Si assicura della efficienza delle apparecchiature in uso. 4) Preleva il materiale necessario allo svolgimento del servizio, curando la messa in ordine di eventuali stampati, modelli, ecc. 5) Puo' essere chiamato, in quanto occorra, previo consenso dell'interessato, a svolgere compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale. Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado. Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei posti disponibili e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediata- mente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilita' verticale: Operatore amministrativo. Mobilita' orizzontale: Mobilita' verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo corso di qualificazione a cura dell'amministrazione. Non e' richiesto il superamento del corso per accedere al profilo di coadiutore. Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessariamente dettagliate. Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni. ========== 8 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE AMMINISTRATIVO della qualifica V 1) Svolge attivita' istruttoria per atti amministrativo-contabili entro i limiti e con l'osservanza delle prescrizioni ricevute. 2) Minuta lettere semplici con la relativa trascrizione dattiloscritta ove richiesto. 3) Svolge anche attivita' di stenodattilografia. 4) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi omogenei, nonche' quando accertate ed inderogabili esigenze di servizio lo richiedano. ((5) Rilascia, entro i limiti e con l'osservanza delle istruzioni specifiche impartite dal responsabile del servizio,)) sulla base di leggi e regolamenti, copia conforme di atti e documenti dell' ufficio di appartenenza ed autentica le istanze e le dichiarazioni relative alla materia attribuita al settore di appartenenza. 6) Svolge attivita' di guida, di controllo tecnico-pratico e coordinamento di altri operatori di qualifica funzionale inferiore e, in casi di necessita', anche di pari qualifica funzionale. 7) Per tutte le attivita' di competenza puo' utilizzare apparecchiature complesse di uso semplice. Requisiti culturali e preparazione o esperienza professionale: Diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado; corso di riqualificazione a cura dell'Amministrazione. Modalita' di accesso: Concorso interno riservato al personale inquadrato nella IV qualifica professionale profilo di coadiutore e dattilografo con 5 anni di anzianita'. Mobilita' verticale: Assistente amministrativo. Mobilita' orizzontale: Mobilita' consentita verso profili della medesima qualifica, previo corso di qualificazione a cura dell'Ammini- strazione. Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non neces- sariamente dettagliate. Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni.

Area Amministrativa

AREA AMMINISTRATIVA Profilo Qualifica funzionale - - 9 Assistente amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 10 Collaboratore amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 11 Funzionario amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 12 Analista di organizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 13 Direttore amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9a 9 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE AMMINISTRATIVO della qualifica VI 1) Svolge attivita' istruttoria di pratiche o provvedimenti riguardanti il personale o la gestione lavori che non comportano la risoluzione di questioni con ricorso a valutazioni discrezionali con elaborazione di dati e situazioni di tipo complesso da servire alla attivita' del settore di applicazione. 2) Rilascia copie, estratti e certificati nell'ambito delle prescrizioni normative e delle disposizioni impartite dal responsabile dell'unita' organica di appartenenza. 3) Eplica attivita' di segreteria coordinando l'attivita' di personale di qualifica funzionale inferiore e, in caso di necessita', di pari qualifica funzionale. 4) Svolge mansioni di segretario e resocontista in commissioni, gruppi di lavoro nell'ambito di procedure predeterminate. Svolge, altresi', mansioni di segretario in commissioni di concorso. 5) Collabora all'organizzazione del lavoro nell'unita' cui e' addetto nonche' alle proposte di revisione di sistemi e di procedure del proprio settore di applicazione. 6) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi e le esigenze di servizio lo richiedono. 7) Utilizza, nello svolgimento dei propri compiti, anche apparecchiature e sistemi di uso complesso. Requisiti culturali e preparazione o esperienza professionale: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Conoscenza di una lingua straniera. Specializzazione/i richiesta/e: Superamento di corsi organizzati dall'Amministrazione. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nella stessa purche' nel profilo di operatore amministrativo. Mobilita' verticale: Collaboratore amministrativo. Mobilita' orizzontale: Mobilita' consentita verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo apposito corso a cura dell'Am- ministrazione. Grado di autonomia: Ben definita nell'ambito della sua sfera di competenza e valutazioni e nell'even- tuale coordinamento dell'unita' operativa. Grado di responsabilita': Limitata alla esecuzione e ai prov- vedimenti adottati nonche' al lavoro svolto dall'unita' organizzativa che eventualmente coordina. ========== 10 - PROFILO PROFESSIONALE: COLLABORATORE AMMINISTRATIVO della qualifica VII 1) Dirige una unita' organica del settore amministrativo non avente rilevanza esterna provvedendo a tutti gli adempimenti previsti dalla materia attribuita al settore medesimo nell'ambito di normative generali e delle linee della programmazione dell'attivita' dell'ufficio nonche' alla emanazione di programmi, direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da seguire. Verifica i risultati ed i costi dell'attivita' svolta dall'unita' organica che eventualmente dirige. 2) Nell'ambito di procedure o di istruzioni di massima svolge attivita' istruttoria direttamente o coordinando l'attivita' di un gruppo di lavoro e impiegati di professionalita' inferiore predisponendo provvedimenti ed atti (riservati al settore) di competenza di livelli superiori. 3) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive atti e provvedimenti attribuiti alla sua competenza specifica da norme o da istruzioni generali. 4) Collabora all'attivita' di studio e di ricerca, svolgendo anche attivita' didattica, e concorre direttamente alla formulazione di piani di intervento o di programmazione dell'ufficio. 5) Collabora all'attivita' ispettiva svolgendo in occasione di ispezioni anche attivita' di consulenza specifica. 6) Nell'ambito della specifica competenza e sulla base di norme o istruzioni generali partecipa ad organi collegiali. 7) Svolge attivita' di segretario in comitati, commissioni, organi collegiali e simili con piena autonomia organizzativa; nonche' attivita' di verifica e riscontro, nel rispetto di leggi e regolamenti, per operazioni di ispezione e collaudo. 8) Svolge attivita' certificativa nell'ambito di disposizioni di carattere generale, provvede alle autenticazioni di documenti e firme, esercita anche le funzioni di ufficiale rogante. 9) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale immediatamente inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi e le esigenze di servizio lo richiedano. 10) Svolge le proprie attribuzioni anche mediante l'utilizzazione di apparecchiature specializzate e sistemi autonomi gestibili con programmi variabili entro le procedure generali determinate. Requisiti culturali: Diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio ed equipollenti. Conoscenza di una lingua straniera. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno appartenente al profilo di assistente amministrativo con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilita' verticale: Funzionario amministrativo. Mobilita' orizzontale: Verso gli altri profili della medesima qualifica funzionale previo superamento di apposito corso di qualificazione e con il possesso dei requisiti culturali richiesti. Sfera di autonomia: Relativa al grado di responsabilita' nell'espletamento dei compiti assegnatigli e nella formulazione dei programmi di lavoro nonche' nella conseguente organizzazione dell'unita' organica eventual- mente affidatagli. Responsabilita': Relativa ai compiti affidati ed alla direzione dell'unita' organica cui eventualmente e' preposto. ========== 11 - PROFILO PROFESSIONALE: FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO della qualifica VIII 1) Dirige una unita' organica del settore amministrativo non riservata ai dirigenti ovvero coordina e promuove l'attivita' di unita' a rilevanza non esterna impartendo direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da conseguire. Verifica i risultati ed i costi dell'attivita' svolta dall'unita' organica che dirige. 2) Collabora nella promozione e nella preparazione di programmi e progetti relativi all'intero servizio e concorre all'attuazione dei medesimi, partecipando, altresi', alle necessarie valutazioni periodiche dei risultati. 3) Istruisce atti di particolare rilievo e complessita', predispone ed esamina provvedimenti amministrativi, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti ed eventualmente nei limiti di materia delegatigli dai dirigenti nell'ambito di leggi e regolamenti. 4) Esamina le proposte di normativa dal punto di vista della tecnica legislativa, della fattibilita' e della efficacia nell'ambito delle materie attribuite alla competenza del settore cui e' addetto ed esprime parere su quesiti di natura giuridica proposti da uffici dell'Amministrazione sia in rapporto alla specifica attivita', sia al contenzioso. 5) Effettua analisi delle dinamiche contrattuali e cura le attivita' inerenti alla risoluzione delle vertenze giuridiche ed economiche in materia di rapporto di impiego e di rapporto di lavoro. 6) Svolge attivita' di analisi, di studio e di ricerca nei settori di competenza, e valuta le proposte di modifica di procedure e della organizzazione del lavoro, nell'ambito della propria competenza ovvero propone procedure alternative ed il ricorso a nuove e diverse strumentazioni. 7) Provvede alla tenuta della documentazione relativa alla normativa interna ed internazionale, che analizza in rapporto all'attivita' del settore cui e' addetto segnalandone, autonomamente, gli aspetti e le correlazioni che interessano il servizio. 8) Svolge, dietro incarico, attivita' ispettiva in settori specifici attinenti alle proprie funzioni ovvero quale esperto di settore. 9) Partecipa ad organi collegiali anche in rappresentanza dell'Amministrazione, nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale. 10) Svolge attivita' di segretario di comitati, commissioni, organi collegiali e simili con piena autonomia organizzativa; esercita anche la funzione di ufficiale rogante. 11) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto all'unita' organica cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' didattica. 12) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale immediatamente inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi nonche' quando le esigenze di servizio lo richiedano. 13) Per tutte le attivita' di competenza utilizza direttamente sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili. Requisiti culturali: Diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio ed equipollenti. Conoscenza di una lingua straniera. Corso di specializzazione universitaria post-laurea. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno appartenente al profilo di collaboratore amministrativo con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso del diploma di laurea. Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo superamento di apposito corso di qualificazione. Mobilita' verticale: Verso il corrispondente profilo di 9a qualifica funzionale. Sfera di autonomia: Nell'ambito di norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utilizzazione funzionale del personale assegnatogli. Responsabilita': Relativa ai compiti affidati ed alla direzione dell'unita' organica cui eventualmente e' preposto. 12 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA DI ORGANIZZAZIONE della qualifica VIII 1) Effettua, anche in collaborazione con esperti di altri settori, l'analisi e la progettazione di sistemi organizzativi dei metodi di lavoro, delle strutture e delle procedure e propone la pianificazione delle risorse umane e della formazione (collaborando anche all'aggiornamento di profili professionali). 2) Svolge attivita' di studio e ricerca per la soluzione dei problemi che si riferiscono alla politica del personale. 3) Predispone gli elementi per l'analisi di produttivita' e concorre alla valutazione dei risultati conseguiti in relazione ad obiettivi predeterminati. 4) Attua analisi finalizzate all'adozione di tecnologie innovative concorrendo con esperti di altri settori alla determinazione di progetti attuativi. 5) Svolge attivita' di istruzione, coordinamento e direzione di professionalita' pari e inferiori e cura l'attuazione di progetti dell'amministrazione anche di tipo sperimentale. 6) Svolge attivita' didattica e cura la formazione e l'addestramento professionale del personale. 7) Rappresenta l'amministrazione in organi collegiali ed in convegni e congressi. 8) Ha la responsabilita' di uffici e unita' organizzative degli uffici di organizzazione e puo' essere preposto ad uffici specializzati, anche con rilevanza esterna, con compiti particolari in analisi, documentazioni e progettazioni. 9) Per tutte le attivita' di competenza utilizza direttamente i sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili. Requisiti culturali: Diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, sociologia, scienze statistiche, demografiche ed attuariali ed equiparate. Conoscenza di una lingua straniera. Corso di specializzazione post-laurea. Specializzazione/i richiesta/e: Superamento di corsi di qualificazione organizzati dall'amministrazione. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno appartenente al profilo di collaboratore amministrativo o collaboratore amministrativo contabile con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali richiesti. Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica funzionale purche' in possesso dei requisiti culturali richiesti. Mobilita' verticale: Verso profili di funzionario amministra- tivo di nona qualifica. Sfera di autonomia: Autonomia nell'ambito di norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conse- guente utilizzazione del personale assegnatogli. Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro; all'organizzazione del lavoro; al titpo di prodotto; ai terzi. ========== 13 - PROFILO PROFESSIONALE: DIRETTORE AMMINISTRATIVO della qualifica IX 1) Sostituisce il dirigente in caso di assenza o impedimento e regge l'ufficio in attesa della destinazione del dirigente titolare: in tali funzioni, assume la responsabilita' e l'autonomia del dirigente. 2) Collabora direttamente all'attivita' di direzione espletata dal dirigente. 3) Dirige uffici, istituti o servizi di particolare rilevanza o stabilimenti di notevole complessita' non riservati a qualifiche dirigenziali; coordina e promuove l'attivita' di piu' unita' a rilevanza anche esterna, anche con l'emanazione di programmi di settore, direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da conseguire. Verifica i risultati ed i costi dell'attivita' svolta dalla struttura che dirige o da quelle coordinate. 4) Predispone ed emana atti e provvedimenti amministrativi, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti, ed eventualmente nei limiti di materia delegatagli da questi ultimi nell'ambito di leggi e regolamenti. 5) E' direttamente responsabile degli atti a rilevanza esterna, cui provvede autonomamente, del conseguimento degli obiettivi assegnatigli, della complessita', regolarita' e tempestivita' degli adempimenti istruttori, nonche' della regolarita' ed esattezza e della conformita' alle disposizioni di legge ed amministrative degli atti e provvedimenti sottoposti alla firma dei dirigenti. 6) Adotta provvedimenti volti a migliorare l'organizzazione del lavoro, valuta le proposte di modifiche delle procedure proponendo, altresi', procedure alternative e/o il ricorso a nuove o diverse tecnologie per il lavoro d'ufficio. 7) Assicura l'attuazione delle procedure di pianificazione delle attivita' e del controllo di gestione nelle fasi di individuazione degli obiettivi, la collaborazione dei piani e la verifica del loro stato di attuazione. 8) Svolge prestazioni per elaborazione, studio e ricerca altamente qualificate, richiedenti capacita' professionali di livello universitario, convalidate da documentate esperienze nel settore di competenza, nel campo amministrativo e giuridico con particolare riferimento alla tecnica legislativa, alla fattibilita' ed all'efficacia delle norme; valuta le proposte di modifica di proce- dure e della organizzazione del lavoro, ovvero propone procedure al- ternative ed il ricorso a nuove strumentazioni. 9) Svolge attivita' ispettive di particolare importanza, anche sulla gestione di progetti obiettivo e di attivita' programmate, in funzione del conseguimento dei risultati e verifica degli stessi. 10) Partecipa ad organi collegiali anche in rappresentanza dell'amministrazione, nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale. Espleta funzioni di segretario di comitati, di commissioni di alto livello, con piena autonomia organizzativa rispetto alle attivita' di supporto. 11) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto alla struttura organica cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' didattica altamente qualificata. 12) Per tutte le attivita' di competenza utilizza anche direttamente sistemi complessi e/o autonomi, liberamente programmabili. Requisiti culturali: Diploma di laurea. Corso di specializ- zazione postlaurea. Conoscenza parlata e scritta di una lingua straniera. Modalita' di accesso: Concorso, per esami, riservato al personale appartenente all'ottava e settima qualifica funzionale in possesso di una anzianita' di servizio effettivo di almeno tre o cinque anni rispettivamente maturata in profili professionali della stessa area funzionale. Utilizzazione di strumenti e di apparecchiature e di impianti: E' in grado di utilizzare direttamente sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili. Sfera di autonomia: Autonomia piena e diretta salve le prerogative dei dirigenti nell'ambito di norme generali, per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utiliz- zazione funzionale del personale assegnatogli. Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro; all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti dalla struttura, a seconda del settore di applicazione. Mobilita' orizzontale: Mobilita' verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo superamento di apposito corso di quali- ficazione e con il possesso dei requisiti culturali eventualmente richiesti.

Area Contabile

AREA CONTABILE Profilo Qualifica funzionale - - 14 Ragioniere collaboratore . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 15 Collaboratore amministrativo contabile . . . . . . . . . . . 7a 16 Funzionario amministrativo contabile . . . . . . . . . . . . 8a 17 Direttore amministrativo contabile . . . . . . . . . . . . . 9a 14 - PROFILO PROFESSIONALE: RAGIONIERE COLLABORATORE della qualifica VI 1) Collabora all'attivita' istruttoria e di revisione di pratiche contabili, nell'ambito di direttive ed istruzioni, provvedendo alla predisposizione della connessa documentazione (schemi di contratti, autorizzazioni, riscossioni e pagamenti e simili) e corrispondenza. 2) Esegue operazioni di contabilita', economato, cassa e magazzino prestabilite da direttive superiori e provvede anche a tutte le eventuali operazioni connesse nonche' alla revisione di situazioni contabili, statistiche e di inventario, firmando atti e documenti di natura vincolata previsti da procedure predeterminate. 3) Esegue gli acquisti, provvede alle forniture, tiene l'albo dei fornitori, cura la tenuta dei libri contabili e dei documenti specifici del settore di applicazione, provvede alle indagini di mercato per la necessita' dell'ufficio cui e' addetto. 4) Svolge mansioni di addetto alla cassa anche con servizio di sportello nonche' di consegnatario e economo a seconda dell'ufficio di applicazione con responsabilita' delle scritture anche parziale in rapporto alla dimensione dell'unita' organizzativa. 5) Predispone elaborati statistici. 6) Formula proposte in merito all'organizzazione del lavoro nella unita' operativa cui e' addetto nonche' alla revisione di sistemi e di procedure del proprio settore di applicazione. 7) Svolge compiti propri della sua qualificazione anche mediante l'utilizzo di apparecchiature e sistemi di uso complesso. 8) Rilascia copie, estratti e certificati nell'ambito delle proprie attribuzioni. 9) Coordina professionalita' inferiori e, se in possesso di specializzazioni specifiche e di maggiore anzianita' professionale, coordina anche professionalita' di pari qualifica funzionale per l'assolvimento di compiti determinati. Requisiti culturali: Diploma di istituto tecnico commerciale. Conoscenza di una lingua straniera. Superamento di corsi organizzati dall'Amministrazione. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali previsti per il presente profilo. Mobilita' orizzontale: Mobilita' consentita verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo apposito corso a cura dell'Ammini- strazione. Mobilita' verticale: Collaboratore amministrativo contabile. Sfera di autonomia: Autonomia relativa all'individuazione delle procedure occorrenti per lo svolgimento dei compiti affidatigli, nell'ambito di prescrizioni di massima. Grado di responsabilita': Relativa: - all'organizzazione del lavoro: piena responsabilita' per quanto attiene la predisposizione dei documenti contabili ed i relativi calcoli effettuati. Se nominato cassiere e' soggetto alle vigenti norme sulla contabilita' di Stato; - al tipo di prodotto; - ai terzi; - a seconda del settore di applicazione. 15 - PROFILO PROFESSIONALE: COLLABORATORE AMMINISTRATIVO CONTABILE della qualifica VII 1) Dirige una unita' organica del settore contabile non avente rilevanza esterna provvedendo a tutti gli adempimenti previsti dalla materia attribuita al settore medesimo nell'ambito di normative generali e delle linee della programmazione dell'attivita' dell'ufficio. Collabora alla emanazione di programmi, direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi e temporali da conseguire e ne verifica i risultati ed i costi. Firma, insieme al funzionario delegato, gli atti previsti dalla normativa di contabilita'. 2) Nell'ambito di procedure o di istruzioni di massima svolge attivita' istruttoria direttamente o coordinando l'attivita' di un gruppo di lavoro o impiegati della stessa area di professionalita' inferiore predisponendo provvedimenti ed atti relativi al settore d'applicazione riservati alla competenza del dirigente. 3) Collabora all'attivita' di studio e di ricerca, svolgendo anche attivita' didattica e concorre direttamente alla formulazione di piani di intervento e di programmazione dell'ufficio. 4) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive atti e provvedimenti attribuiti alla sua competenza specifica da norme e da istruzioni generali. 5) Programma la rilevazione dei dati statistici ed effettua elaborazioni anche complesse. 6) Collabora alla predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo dell'Amministrazione in riferimento al proprio settore di competenza. 7) Svolge mansioni di consegnatario o economo in uffici di dimensione organizzativa complessa con responsabilita' delle scritture. 8) Collabora all'attivita' di ispezione, verifica, revisione e controllo finalizzata all'accertamento della corretta applicazione della normativa vigente in materia di contabilita' nonche' del regolare svolgimento delle operazioni contabili nei settori dell'Amministrazione ovvero svolge attivita' di consulenza specifica in occasione di ispezioni generali. 9) Nell'ambito della specifica competenza o sulla base di norme o istruzioni generali partecipa ad organi collegiali. 10) Svolge attivita' di segretario di comitati, commissioni, e simili. 11) Svolge attivita' certificativa nell'ambito di disposizioni di carattere generale, provvede alle autenticazioni di documenti e firme, esercita anche le funzioni di ufficiale rogante. 12) Svolge le proprie attribuzioni anche mediante l'utilizzazione di apparecchiature specializzate o sistemi autonomi gestibili con programmi variabili entro procedure generali determinate. Requisiti culturali: Diploma di laurea in economia e commercio, scienze statistiche e demografiche, scienze economiche, economia aziendale e scienze economiche e bancarie. Conoscenza di una lingua straniera. Corsi di formazione organiz- zati dall'Amministrazione. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno appartenente al profilo di Ragioniere collaboratore con 5 anni di permanenza nel livello. Mobilita' verticale: Funzionario amministrativo contabile. Mobilita' orizzontale: Mobilita' verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo possesso dei requisiti culturali del profilo da acquisire nonche' del supera- mento di apposito corso di qualificazione a cura dell'Amministrazione. Sfera di autonomia: Autonomia relativa al grado di responsa- bilita' nell'espletamento dei compiti assegnatigli e nella formulazione dei programmi di lavoro nonche' nella conse- guente organizzazione dell'unita' organica eventualmente affidatagli. Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro; all'organizzazione del lavoro; al tipo di prodotto; ai terzi. 16 - PROFILO PROFESSIONALE: FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO CONTABILE della qualifica VIII 1) Dirige una unita' organica anche a rilevanza esterna del settore di applicazione delle norme di contabilita' generale dello Stato e di norme e regolamenti specifici dell'Amministrazione; provvede alla gestione dei capitoli di bilancio nonche' dei servizi contabili relativi all'amministrazione dei beni demaniali e patrimoniali di appartenenza o comunque in uso all'Amministrazione. 2) Svolge, laddove previsto, attivita' di ispezione, verifica, revisione e controllo, finalizzata all'accertamento della corretta applicazione della normativa vigente in materia di contabilita', nonche' del regolare svolgimento delle operazioni contabili nei settori dell'Amministrazione e degli Enti vigilati. 3) Predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell'Amministrazione in riferimento al proprio settore di competenza, coordinando i dati relativi allo stato di previsione delle spese e predisponendo altresi' i provvedimenti relativi. 4) Collabora nella promozione e nella preparazione di programmi e progetti relativi all'intero servizio, e concorre all'attuazione dei medesimi, partecipando altresi' alle necessarie valutazioni periodiche dei risultati. 5) Svolge attivita' di analisi, studio e ricerca nei settori di competenza, e valuta le proposte di modifica di procedure e dell'organizzazione del lavoro, nell'ambito della propria competenza ovvero propone procedure alternative ed il ricorso a nuove e diverse strumentazioni. 6) Predispone ed emana atti e provvedimenti amministrativo- contabili, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti ed eventualmente nei limiti di materia delegatagli dai dirigenti nell'ambito di leggi e regolamenti. 7) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'Amministrazione anche in convegni e congressi. 8) Svolge attivita' di segretario di comitati, commissioni e simili. 9) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto all'unita' organica cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' didattica. 10) Per tutte le attivita' di competenza utilizza direttamente sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili. Requisiti culturali: Diploma di laurea: economia e commercio, scienze statistiche e demografiche, scienze economiche, economia aziendale, scienze economiche e bancarie. Diploma di laurea in Giurisprudenza e Scienze Politiche unitamente al diploma di ragioniere. Corso di specializzazione postuniversitario. Conoscenza di una lingua straniera. Superamento di corsi di formazione organizzati dall'Amministra- zione. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nel profilo di collaboratore amministra- tivo contabile con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali richiesti. Mobilita' verticale: Verso il corrispondente profilo di 9a qualifica funzionale. Mobilita' orizzontale: Analista di organizzazione, previo apposito corso di qualificazione a cura dell'Amministrazione. Sfera di autonomia: Autonomia nell'ambito di norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conse- guente utilizzazione funzionale del personale assegnatogli. Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro; all'organizzazione del lavoro; al tipo di prodotto; ai terzi. 17 - PROFILO PROFESSIONALE: DIRETTORE AMMINISTRATIVO CONTABILE della qualifica IX 1) Sostituisce il dirigente in caso di assenza o impedimento e regge l'ufficio in attesa della destinazione del dirigente titolare; in tali funzioni assume la responsabilita' e l'autonomia del dirigente. 2) Collabora direttamente alla attivita' di direzione espletata dal dirigente. 3) Dirige uffici o servizi di particolare rilevanza non riservati a qualifiche dirigenziali ovvero coordina e promuove l'attivita' di piu' unita' a rilevanza anche esterna operando nel settore di applicazione delle norme di contabilita' generale dello Stato e di norme e regolamenti anche specifici delle singole amministrazioni; cura la gestione dei capitoli di bilancio nonche' dei servizi contabili relativi all'amministrazione dei beni demaniali e patrimoniali di appartenenza o comunque in uso all'amministrazione cui e' addetto. 4) Predispone ed emana atti e provvedimenti amministrativo- contabili, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti ed, eventualmente, nei limiti di materia delegatagli da questi ultimi nell'ambito di leggi e regolamenti. Svolge, laddove previsto, attivita' di ispezione, verifica, revisione e controllo di particolare importanza, finalizzata all'accertamento della corretta applicazione della normativa vigente, in materia di contabilita', nonche' del regolare andamento delle operazioni contabili anche nel settore degli enti vigilati; svolge altresi' attivita' ispettiva di particolare importanza sulla gestione di progetti obiettivo e di attivita' programmate, in funzione del conseguimento dei risultati e verifica degli stessi. 5) Coordina la predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo dell'amministrazione in riferimento al proprio ufficio, coordinando i dati relativi allo stato di previsione delle spese e predisponendo altresi' i provvedimenti relativi. 6) Coordina e promuove la preparazione di programmi e progetti relativi all'intero servizio, verificandone l'attuazione e partecipando alle necessarie valutazioni periodiche dei risultati. 7) Svolge prestazioni per elaborazione, studio e ricerca altamente qualificata, richiedente capacita' professionale di livello universitario nel campo contabile, convalidate da documentata esperienza nel settore di competenza; coordina le prosposte di modifica di procedure e della organizzazione del lavoro, ovvero promuove procedure alternative ed il ricorso a nuove strumentazioni. 8) Nell'ambito di indirizzi di massima concernenti l'amministrazione, la programmazione, la pianificazione, la gestione del bilancio, provvede in esecuzione di atti efficaci, alla liquidazione delle spese, dei rimborsi e dei trattamenti economici fissi, nonche' alla assegnazione di fondi agli uffici e stabilimenti periferici ed alle relative operazioni di chiusura. 9) E' direttamente responsabile degli atti a rilevanza esterna cui provvede autonomamente, del conseguimento degli obiettivi assegnatigli verificandone i costi, della regolarita' e tempestivita' degli adempimenti istruttori, nonche' della regolarita' ed esattezza e della conformita' alle disposizioni di legge ed amministrative degli atti e provvedimenti sottoposti alla firma dei dirigenti. 10) Nell'esercizio delle funzioni inerenti alla contabilita' industriale sovraintende, assumendone le relative responsabilita', alla raccolta dei dati e dei documenti riguardanti tutti gli elementi di costo delle lavorazioni e relativa classificazione ed imputazione a ciascuna delle medesime; alla chiusura e pianificazione degli ordini di lavoro; alla compilazione e resa della contabilita' industriale dei lavori e dei servizi al fine del riscontro tecnico- contabile nonche' alla compilazione di prospetti periodici concernenti l'attivita' dell'ente. 11) In relazione agli adempimenti connessi alla contrattazione decentrata, sulla base di obiettivi prefissati e delle direttive del dirigente, fornisce il necessario supporto tecnico per la definizione dei progetti finalizzati all'incremento della produttivita', dell'efficienza e dell'efficacia dei servizi, con l'individuazione di standards medi di produttivita', procedure e modalita' di esecuzione. 12) Adotta provvedimenti volti a migliorare l'organizzazione del lavoro, valuta le proposte di modifica delle procedure, proponendo, altresi', procedure alternative e il ricorso a nuove o diverse tecnologie per il lavoro d'ufficio. 13) Assicura l'attuazione delle procedure di pianificazione delle attivita' e del controllo di gestione nelle fasi di individuazione degli obiettivi, la eleborazione dei piani e la verifica del loro stato di attuazione. 14) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e di disposizioni di carattere generale. 15) Espleta funzioni di segretario di comitati e commissioni di alto livello, con piena autonomia organizzativa rispetto alle attivita' di supporto. 16) Cura, in base alle direttive ricevute, la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto alla struttura cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' altamente qualificata. 17) Per tutte le attivita' di competenza utilizza, anche direttamente, sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili. Requisiti culturali: Diploma di laurea. Corso di specializ- zazione postlaurea. Conoscenza parlata e scritta di una lingua straniera. Modalita' di accesso: Concorso per esami riservato al personale appartenente all'ottava e settima quali- fica funzionale in possesso di una anzia- nita' di servizio effettivo di almeno tre o cinque anni rispettivamente maturata in profili della stessa area funzionale delle predette qualifiche. Utilizzazione di strumenti e apparecchiature e di impianti: Utilizza direttamente attrezzature e sistemi complessi ed autonomi liberamente programmabili. Sfera di autonomia: Autonomia piena e diretta salve le prero- gative dei dirigenti nell'ambito di norme generali, per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utilizzazione funzionale del personale assegnatogli. Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro; all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti dalla struttura, a seconda del settore di applicazione. Mobilita' orizzontale: Mobilita' verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo superamento di apposito corso di quali- ficazione e con il possesso dei requisiti culturali eventualmente richiesti. AREA GRAFICO-PROGETTUALE Profilo Qualifica funzionale - - 18 Disegnatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 19 Disegnatore specializzato . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 18 - PROFILO PROFESSIONALE: DISEGNATORE della qualifica funzionale VI 1) In attuazione di istruzioni specifiche ed applicando metodologie tecniche, procedure e norme particolari del settore al quale e' addetto, effettua disegni, sviluppa assiemi e parti di progetti, anche di tipo edilizio ed esegue la rappresentazione convenzionale di elaborati cartografici nonche' di grafici di campagna per la costruzione ovvero per l'aggiornamento delle carte stradali e territoriali. 2) Effettua, sulla base di direttive delle professionalita' superiori, disegni e rappresentazioni di schemi impiantistici, collegati ad opere edilizie, stradali ed attrezzature in uso ai Centri manutentori. 3) Effettua disegni connessi alle varie attivita' aziendali anche di supporto alla Direzione lavori. 4) Utilizza sistemi elettronici grafici interattivi anche plotterizzati. 5) Esegue, sulla base di istruzioni e di norme e parametri tecnici, calcoli connessi o richiesti dalle attivita' di restituzione o costruzione grafica alle quali e' addetto. 6) Effettua le registrazioni prescritte, classifica e conserva, secondo le prescrizioni e le cautele vigenti nel settore, il materiale elaborato o in corso di elaborazione. 7) Propone l'impiego di eventuali strumentazioni differenziate ovvero la sperimentazione di nuove metodologie manuali. 8) Puo' essere chiamato, per esigenze di servizio, a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale se in possesso dello specifico titolo di studio eventualmente richiesto. Requisiti culturali: Diploma di maturita' artistica. Abilita- zione all'insegnamento del disegno. Diploma di geometra ed equipollenti. Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno della qualifica immediatamente inferiore, con 5 anni di permanenza nella medesima e purche' in possesso dei requisiti richiesti dal presente profilo. Mobilita' verticale: Disegnatore specializzato e altri profili della qualifica funzionale immediatamente superiore, purche' in possesso degli specifici requisiti. Modalita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo corso di qualificazione professionale e con il possesso dello specifico titolo di studio ove richiesto. Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni di massima. Modalita' di accesso: Riferito alla corretta esecuzione del proprio lavoro. ========== 19 - PROFILO PROFESSIONALE: DISEGNATORE SPECIALIZZATO della qualifica VII 1) In collaborazione con le professionalita' dell'area tecnico- progettuale, coordina le procedure progettuali e grafiche da adottare. 2) Coordina le attivita' del personale di qualifica funzionale inferiore e, in caso di necessita', anche di pari professionalita', addetto alla graficizzazione dei dati progettuali. 3) Utilizza strumenti di restituzione analogici ed analitici sia per la rappresentazione in forma grafica o digitale di originali di restituzione anche mediante la fotointerpretazione e la convenzionalizzazione dei dati integrati. 4) Applica, nella esecuzione dei lavori, i codici e le classificazioni prescritte anche internazionali. 5) Coordina tutti gli elaborati tecnici relativi ad ogni progetto curandone, oltreche' la forma, anche la impostazione formale. 6) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi e le esigenze di servizio lo richiedano. 7) Puo' essere chiamato, per esigenze di servizio, previo consenso dell'interessato, a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale se in possesso dello specifico titolo di studio richiesto. Requisiti culturali: Diploma di maturita' artistica. Abili- tazione all'insegnamento del disegno. Diploma di geometra ed equipollenti. Modalita' di accesso: Concorso. La totalita' dei posti e' riservata al personale interno appartenente al profilo di disegnatore della qualifica VI con 5 anni di perma- nenza nella medesima. Mobilita' verticale: Verso profili della qualifica funzionale immediatamente superiore, purche' in possesso dello specifico titolo di studio ove richiesto. Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale, previo corso di qualificazione professionale e con il possesso dello specifico titolo di studio ove richiesto. Sfera di autonomia: Nell'ambito delle prescrizioni generali e delle direttive di massima ricevute. Grado di responsabilita': Riferito alle attivita' direttamente svolte ed ai relativi risultati.

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