DECRETO 27 giugno 1990, n. 461
Entrata in vigore del decreto: 23/11/1991
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA
DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
Visto l'art. 19, comma 16, della legge 11 marzo 1988, n. 67, con il quale i benefici previsti dall'art. 1 del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 318, sono estesi alle farmacie, comprese quelle pubbliche, nonche' alle loro associazioni, che svolgono attivita' di acquisizione di dati, per l'acquisto o l'utilizzazione mediante locazione finanziaria di elaboratori elettronici, programmi applicativi ed apparecchiature di lettura automatica;
Visto l'art. 1 del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 318, convertito con legge 3 ottobre 1987, n. 399, con il quale, in particolare, i benefici previsti dall'art. 1 della legge 19 dicembre 1983, n. 696, sono concessi per ordini complessivamente non inferiori a 50 milioni di lire, emessi nei dodici mesi successivi alla data del 3 aprile 1987;
Visti i propri decreti 4 giugno 1987, n. 255, e 11 settembre 1987, n. 487, concernenti la concessione di contributi a fondo perduto alle piccole e medie imprese industriali ed alle imprese artigiane per l'acquisto di macchinari ad alta tecnologia, pubblicati rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale 2 luglio 1987, n. 152, supplemento ordinario n. 60 e 1 dicembre 1987, n. 281;
Visto l'art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 7 dicembre 1989;
Vista la comunicazione del presente regolamento al Presidente del Consiglio dei Ministri in data 6 febbraio 1990;
A D O T T A il presente regolamento:
Art. 1
1.Destinatarie dei contributi di cui al successivo art. 2 sono le farmacie, comprese quelle pubbliche, nonche' le loro associazioni che svolgono attivita' di acquisizione di dati. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse: - Il comma 16 dell'art. 19 della legge n. 67/1988 (Legge finanziaria 1988) e' cosi' formulato: "16. I benefici previsti dall'art. 1 del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 318, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 399, sono estesi alle farmacie, comprese quelle pubbliche, nonche' alle loro associazioni che svolgono le attivita' di acquisizione dei dati per l'acquisto o l'utilizzazione mediante locazione finanziaria di elaboratori elettronici, programmi applicativi e apparecchiature di lettura automatica. All'onere derivante dall'attuazione del presente comma, valutato per l'anno 1988 in lire 10 miliardi, si provvede mediante corrispondente utilizzo delle disponibilita' esistenti sul fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica di cui all'art. 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46". - Il testo dell'art. 1 del D.L. n. 318/1987 (Norme urgenti in materia di agevolazioni della produzione industriale delle piccole e medie imprese e di rifinanziamento degli interventi di politica mineraria) (soprarichiamata) e' il seguente: "Art. 1. - 1. I benefici previsti dall'art. 1 della legge 19 dicembre 1983, n. 696, e successive modificazioni ed integrazioni, sono concessi a favore delle piccole e medie imprese industriali, individuate ai sensi dell'art. 2, secondo comma, lettera f), della legge 12 agosto 1977, n. 675 e delle imprese artigiane, singole o associate, per gli ordini complessivamente non inferiori a 50 milioni di lire emessi nei 12 mesi successivi alla data del 3 aprile 1987, per l'acquisizione delle macchine operatrici e delle apparecchiature individuate dal CIPI con deliberazione del 22 dicembre 1983, nonche' di: a) sistemi composti da una o piu' unita' di lavoro gestite da elaboratore elettronico, che governa, a mezzo di opportuni programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico destinate a svolgere una o piu' delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, trasporto, magazzinaggio; b) sistemi di integrazione di una o piu' unita' di lavoro composti da robot industriali o mezzi robotizzati, gestiti da elaboratore elettronico, che governa, a mezzo di opportuni programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico; c) elaboratori elettronici di programmi e di dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione della documentazione tecnica, alla programmazione e gestione dei flussi produttivi, al controllo ed al collaudo dei prodotti lavorati; d) pacchetti di programmi per l'utilizzazione delle macchine, degli elaboratori e dei sistemi di cui alle precedenti lettere a), b) e c). Le agevolazioni non sono ammissibili per i soli pacchetti di programmi ne' per la parte di costo eccedente quello delle macchine e delle apparecchiature stesse. 2. I contributi concessi ad ogni singola impresa ai sensi del comma 1 non possono superare l'importo di lire 350 milioni, elevato a 600 milioni nei territori di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218. La quota del contributo concesso ai sensi del comma 1, relativa agli investimenti di cui alla lettera d), non puo' superare il venticinque per cento del contributo totale. 3. Le modalita', i tempi e le procedure per la presentazione delle domande e per la concessione dei benefici sono stabiliti con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. 4. I beni acquisiti con i contributi di cui al presente decreto non possono essere alienati, ceduti o distratti per un periodo di tre anni dalla consegna dei beni stessi. L'inosservanza del divieto determina la revoca del contributo. 5. Nei casi di restituzione del contributo, in conseguenza della revoca, le imprese debbono versare il relativo importo maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di sconto vigente alla data del decreto di liquidazione del contributo. 6. Si applicano le disposizioni di cui all'art. 1, settimo comma, della legge 19 dicembre 1983, n. 696, e di cui all'art. 3, commi 1 e 2, del decreto-legge 9 aprile 1984, n. 62, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 giugno 1984, n. 212. 7. Le domande gia' presentate ai sensi dell'art. 1 del decreto-legge 1 giugno 1987, n. 212, si intendono confermate". - La legge n. 46/1982 reca: "Interventi per i settori dell'economia di rilevanza nazionale". L'art. 14 di detta legge (richiamato nel comma 16 dell'art. 19 della legge n. 67/1988, soprariportato) istituisce, presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, il "Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica", amministrato con gestione fuori bilancio ai sensi dell'art. 9 della legge 25 novembre 1971, n. 1041. Gli interventi del fondo hanno per oggetto programmi di imprese destinati ad introdurre rilevanti avanzamenti tecnologici finalizzati a nuovi prodotti o processi produttivi o al miglioramento di prodotti o processi produttivi gia' esistenti. Tali programmi riguardano le attivita' di progettazione, sperimentazione, sviluppo e preindustrializzazione, unitariamente considerate. - Il testo dell'art. 1 della legge n. 696/1983 (Norme concernenti l'agevolazione della produzione industriale delle piccole e medie imprese e l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi) e' il seguente: "Art. 1. - Al fine di agevolare l'acquisto o l'utilizzazione mediante locazione finanziaria di macchine operatrici a comando e controllo elettronico destinate all'automazione di processi produttivi per la lavorazione o la misurazione o la movimentazione o lo stivaggio dei materiali oppure di apparecchiature meccaniche ed elettroniche di automazione delle macchine operatrici oppure di apparecchiature elettroniche di comando e di controllo di macchine operatrici e' concesso un contributo pari al 25 per cento del loro costo al netto dell'IVA. Il contributo di cui al comma precedente e' elevato al 32 per cento per l'acquisto di macchine da parte di imprese operanti nelle zone di competenza della Cassa per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno. Sono ammesse ai contributi per gli ordini emessi entro il 31 maggio 1984 (piu' volte prorogato, n.d.r.), nell'ambito dei settori estrattivo e manifatturiero, le piccole e medie imprese individuate ai sensi dell'art. 2, secondo comma, lettera f), della legge 12 agosto 1977, n. 675, e le imprese artigiane. Il contributo e' concesso dal Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato su proposta del comitato interministeriale di cui all'art. 9, quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 1976, n. 902, sulla base dell'ordine ed e' successivamente erogato su presentazione della fattura quietanzata. Le categorie delle macchine operatrici e delle apparecchiature di cui al primo comma sono stabilite dal CIPI, su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Le modalita', i tempi e le procedure per la presentazione delle domande, e per l'erogazione dei contributi sono stabiliti con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato entro quindici giorni dalla data della predetta delibera del CIPI. Per le operazioni di locazione finanziaria il contributo e' erogato nella misura del 50 per cento alla presentazione delle quietanze relative ai pagamenti dell'acconto e del primo canone e per il restante 50 per cento alla presentazione delle quietanze relative al pagamento per canoni, compresi l'acconto e il primo canone, che coprano almeno il 60 per cento del costo del bene al netto dell'IVA. Ad ogni singola impresa non possono essere concessi complessivamente contributi per un importo superiore a lire 500 milioni, se ubicata nel Centro-Nord, e a lire 600 milioni, se ubicata nei territori di cui al secondo comma. E' fatto divieto di distrazione delle macchine acquistate con il contributo di cui alla presente legge per un periodo di tre anni dalla consegna delle macchine stesse. Il contributo non e' cumulabile con quelli previsti da altre leggi statali, regionali o delle province autonome. Alle macchine ed apparecchiature acquistate a norma della presente legge si applicano le disposizioni di cui all'art. 15 della legge 26 aprile 1983, n. 130. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, valutato in lire 100 miliardi per l'esercizio finanziario 1983, si provvede mediante corrispondente utilizzo delle disponibilita' esistenti sul Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica, intendendosi corrispondentemente ridotta la quota di cui al terzo comma dell'art. 18 della legge 17 febbraio 1982, n. 46". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Art. 2
1.I contributi sono concessi per l'acquisto o l'acquisizione mediante locazione finanziaria di elaboratori elettronici, apparecchiature di lettura automatica e programmi applicativi per l'utilizzazione degli elaboratori e delle apparecchiature medesimi.
2.I contributi sono concessi anche nei casi di acquisto con patto di riservato dominio a norma dell'art. 1523 del codice civile e della legge 28 novembre 1965, n. 1329, e successive modificazioni ed integrazioni, a condizione che in relazione a quest'ultima non siano stati concessi o semplicemente richiesti i contributi in conto interessi.
4.I contributi non sono concessi per investimenti il cui costo complessivo, al netto dell'IVA e di ogni onere accessorio, sia inferiore a lire 50 milioni, ne' per i soli programmi applicativi ne' per la parte di costo dei programmi stessi eccedente quello delle macchine e delle apparecchiature. La quota di contributo relativa ai programmi applicativi non puo' superare il venticinque per cento del contributo totale.
5.Per i beni importati direttamente dalle ditte richiedenti, il costo e' determinato sulla base del tasso di cambio della valuta di fatturazione, rilevato dalla dichiarazione di importazione. Il relativo contributo e' erogato in misura non superiore a quella determinata con il decreto di concessione di cui al successivo art. 5.
Note all'art. 2: - Si trascrive il testo dell'art. 1523 del codice civile: "Art. 1523 (Passaggio della proprieta' e dei rischi). - Nella vendita a rate con riserva della proprieta', il compratore acquista la proprieta' della cosa col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna". - La legge n. 1329/1965 reca: "Provvedimenti per l'acquisto di nuove macchine utensili". - L'art. 1 del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con D.P.R. n. 218/1978, e' cosi' formulato: "Art. 1 (Sfera territoriale di applicazione). - Il presente testo unico si applica, qualora non sia prescritto diversamente dalle singole disposizioni, alle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglie, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, alle province di Latina e di Frosinone, ai comuni della provincia di Rieti gia' compresi nell'ex circondario di Cittaducale, ai comuni compresi nella zona del comprensorio di bonifica del fiume Tronto, ai comuni della provincia di Roma, compresi nella zona della bonifica di Latina, all'Isola d'Elba, nonche' agli interi territori dei comuni di Isola del Giglio e di Capraia Isola. Qualora il territorio dei comprensori di bonifica di cui al precedente comma comprenda parte di quello di un comune con popolazione superiore ai 10.000 abitanti alla data del 18 agosto 1957, l'applicazione del testo unico sara' limitata al solo territorio di quel comune facente parte dei comprensori medesimi. Gli interventi comunque previsti da leggi in favore del Mezzogiorno d'Italia, escluse quelle che hanno specifico riferimento ad una zona particolare, si intendono, in ogni caso, estesi a tutti i territori indicati nel presente articolo".
Art. 3
1.Le "domande di concessione" dei contributi devono essere redatte in carta legale secondo gli schemi indicati negli allegati (dal n. 2 al n. 12) che fanno parte integrante del presente decreto e trasmesse in originale e copia al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato entro e non oltre sessanta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento, esclusa qualsiasi altra forma di spedizione o consegna.
2.Le domande di contributo sono esaminate secondo l'ordine di arrivo al Ministero. Per le domande con documentazione incompleta, l'ordine di esame e' determinato in base alla data di completamento delle stesse.
3.Le domande non corredate di uno o piu' dei documenti di cui ai punti da 1 a 5 dell'allegato 1, precisati negli schemi di domande (allegati dal n. 2 al n. 12), sono inammissibili. Gli altri documenti od elementi informativi eventualmente non allegati alle domande dovranno essere trasmessi entro il termine di sessanta giorni dalla richiesta ministeriale di completamento. Decorso detto termine, qualora la documentazione risulti ancora incompleta o non esauriente, le istanze medesime, potranno essere proposte al Comitato interministeriale di cui all'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 1976, n. 902, per le determinazioni di competenza.
Nota all'art. 3: - Il D.P.R. n. 902/1976 reca: "Disciplina del credito agevolato al settore industriale". Si trascrive il testo del relativo art. 9: "Art. 9 (Domanda e procedura). - La domanda di credito agevolato va presentata ad uno degli istituti di credito abilitati ad esercitare il credito a medio termine, di cui al precedente art. 3. Ai fini della concessione del credito agevolato alle imprese previste dal presente titolo, l'istituto di credito che abbia ricevuto la domanda, dopo aver deliberato il finanziamento concedibile, trasmette al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato la domanda di ammissione al contributo in conto interessi, corredata da un modulo di notizie predisposto dal Ministero stesso, nonche' l'estratto della delibera e una apposita relazione. La domanda, di cui al primo comma, e' altresi' trasmessa dall'istituto di credito alla regione interessata, che puo' esprimere al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, entro il termine perentorio di 30 giorni, il proprio motivato parere con riferimento all'assetto territoriale e alla programmazione regionale. La relazione di cui al precedente secondo comma dovra' illustrare la posizione dell'azienda sul mercato, i riflessi occupazionali, l'andamento evolutivo economico- finanziario dell'azienda in relazione al progetto presentato. Il contributo in conto interesse e' deliberato sulle singole operazioni dal Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato, su proposta di un comitato interministeriale composto: 1) dal Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato, presidente; 2) dal Sottosegretario di Stato, designato dal Ministro per il tesoro, vice presidente; 3) dal direttore generale della produzione industriale del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato; 4) da un dirigente del Ministero del tesoro (Direzione generale del tesoro); 5) da un dirigente del Ministero del lavoro e della previdenza sociale; 6) da un dirigente del Ministero del bilancio; 7) da un dirigente del Ministero del commercio con l'estero; 8) da un dirigente del Ministero delle partecipazioni statali; 9) da un funzionario designato dal Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno; 10) da otto esperti in materia di attivita' industriale, designati dal Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato di cui due da scegliersi fra rappresentanti dei lavoratori ed uno in rappresentanza della cooperazione. Per i membri di cui ai numeri da 3) a 9) si provvedera' anche alla nomina dei sostituti, che interverranno in caso di assenza dei titolari. Il comitato si riunisce almeno una volta al mese. Pervenuti i contratti dei mutui relativi alle operazioni stipulate dagli istituti di credito, il Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato, con proprio atto assume il necessario impegno definitivo sul fondo, emettendo i necessari ordini di pagamento. Le spese per il funzionamento del comitato e della segreteria sono a carico degli istituti di credito secondo le quote stabilite dal Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato, di concerto con il Ministro per il tesoro. I relativi versamenti affluiranno ad appositi capitoli dello stato di previsione delle entrate e correlativamente verranno disposti appositi stanziamenti sullo stato di previsione della spesa del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato".
Art. 4
Art. 5
2.Per le operazioni di locazione finanziaria o a norma dell'art. 1523 del codice civile o della legge 28 novembre 1965, n. 1329, qualora alla data della proposta del Comitato siano stati pagati soltanto l'acconto ed il primo canone o canoni o rate, per un ammontare pari almeno al 20 per cento del costo dei beni, il contributo e' erogato nella misura del 50 per cento contestualmente all'emanazione del decreto concessivo. Con il medesimo decreto e' autorizzata l'erogazione della restante quota di contributo, che sara' disposta a seguito di apposita "domanda di erogazione", da presentare successivamente al pagamento di canoni o di rate per un ammontare pari almeno al 60 per cento del costo dei beni, redatta in carta legale secondo lo schema indicato nell'allegato 12 che fa parte integrante del presente decreto, e previo accertamento da parte del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato degli altri presupposti di cui al precedente art. 4.
3.Qualora, alla data della proposta del Comitato, i beni agevolabili non siano stati consegnati o l'impresa non abbia effettuato i pagamenti indicati ai precedenti commi 1 e 2, il contributo e' accordato mediante apposito decreto di concessione. Con il medesimo decreto e' autorizzata la successiva erogazione del contributo, che sara' disposta in relazione ai costi sostenuti dalla ditta beneficiaria, in conformita' ai criteri e con le modalita' di cui ai precedenti commi 1 e 2. Le relative "domande di erogazione" devono essere redatte in carta legale secondo gli schemi allegati (dal n. 9 al n. 12), che fanno parte integrante del presente decreto.
4.Per i beni oggetto di locazione finanziaria, la misura dell'acconto non puo' superare il 20 per cento del costo dei beni. Per acconto si intende il canone o i canoni anticipati, versati contestualmente o successivamente alla stipulazione del contratto di locazione finanziaria e anteriormente al primo canone. Per primo canone si intende il primo dei versamenti periodici costanti previsti dal contratto di locazione. Eventuali variazioni dei canoni rispetto all'entita' convenuta nel contratto sono considerate prive di efficacia, ai fini dell'erogazione dei contributi, in caso di aumento, mentre sono considerate valide in caso di diminuzione.
5.Le "domande di erogazione" dei contributi, debitamente documentate, devono essere trasmesse al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato entro e non oltre il 31 maggio 1992.
6.Le somme impegnate con il decreto di concessione eventualmente non erogate saranno nuovamente disponibili.
7.Eventuali variazioni della sede e dell'ubicazione del macchinario delle ditte beneficiarie non comportano modificazioni dei rispettivi decreti concessivi.
Note all'art. 5: - Per il testo dell'intero art. 9 del D.P.R. n. 902/1976 si veda in nota all'art. 3. - Per il testo dell'art. 1523 del codice civile e per il titolo della legge n. 1329/1965 si veda in nota all'art. 2.
Art. 6
1.Alle date delle domande di concessione e di erogazione, la farmacia o l'associazione beneficiaria non deve essere soggetta ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento.
2.I beni per i quali e' stato concesso il contributo non possono essere alienati, ceduti o distratti nei tre anni successivi alla consegna dei beni medesimi.
3.Il contributo non e' cumulabile con altre agevolazioni creditizie.
4.L'inosservanza dei divieti di cui ai precedenti commi determina la revoca del contributo, che deve essere versato dalla ditta beneficiaria, gravato di un interesse pari al tasso ufficiale di sconto vigente alla data del decreto che autorizza l'erogazione del contributo medesimo. Le somme da rimborsare devono essere versate alle entrate di bilancio dello Stato, capo XVIII, cap. 3600 "Entrate eventuali e diverse del Ministero dell'industria".
5.Il contributo puo' altresi' essere revocato qualora il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, in sede di accertamenti e verifiche degli investimenti agevolati, anche mediante sopralluoghi, riscontri irregolarita' o mancanza di requisiti.
Il Ministro: BATTAGLIA
Visto, il Guardasigilli: MARTELLI Registrato alla Corte dei conti il 31 maggio 1991
Registro n 11 Industria, foglio n. 51
Allegato 1
ALLEGATO 1 ELENCO COMPLETO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE In ciascuno degli schemi di domanda riportati negli allegati seguenti, e' specificato quali dei documenti di cui al presente allegato devono essere acclusi alla rispettiva domanda. Per "copia autenticata" si intende copia, in regola con l'imposta di bollo, dichiarata conforme all'originale ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15. 1) Ordine di acquisto in via ordinaria, in originale o copia autenticata. In mancanza dell'ordine allegare la conferma d'ordine del fornitore unitamente ad una dichiarazione firmata dal legale rappresentante della ditta ove si attesti che detta conferma "non e' stata preceduta da altro ordine scritto". 2) Ordine e contratto di acquisto ai sensi dell'art. 1523 del codice civile o della legge n. 1329/1965 in originale o copia autenticata. I contratti devono essere registrati. 3) Ordine di acquisto emesso dalla societa' locatrice, in originale o copia autenticata. 4) Contratto di locazione finanziaria, in originale o copia autenticata. Il contratto deve essere registrato. 5) Per le farmacie, certificato di iscrizione nel registro ditte della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per territorio, rilasciato in data non anteriore a trenta giorni dalla data della domanda, dal quale risultino tutte le unita' locali della ditta richiedente e, in particolare, quella presso la quale verra' installato il macchinario per il quale viene richiesto il contributo. 6) Attestazione di conformita' del macchinario alle norme sulla prevenzione infortuni e sull'igiene del lavoro. Tale attestazione deve essere rilasciata: a) dal costruttore per i macchinari di fabbricazione italiana, secondo lo schema di cui all'allegato 14, ovvero dagli enti di cui alla seguente lettera c), secondo lo schema di cui all'allegato 16; b) dal costruttore, in lingua italiana, per i macchinari fabbricati in Stati membri dalla CEE, secondo lo schema di cui all'allegato 15, ovvero degli enti di cui alla seguente lettera c), secondo lo schema di cui all'allegato 16; c) da enti federati U.N.I. o da centri o istituti del Consiglio nazionale delle ricerche per i macchinari fabbricati in Stati non membri della CEE, secondo lo schema di cui all'allegato 16. L'attestazione non deve essere presentata per i programmi applicativi. L'attestazione puo' essere presentata in allegato alla "domanda di concessione" o a "quella di erogazione". L'attestazione stessa deve essere allegata alla "domanda di concessione-erogazione". 7) Attestazione di nuova fabbricazione del macchinario, rilasciata dal costruttore o dal venditore secondo lo schema di cui all'allegato 17. Qualora questa attestazione venga rilasciata dal costruttore, essa puo' essere fornita in unica dichiarazione insieme alla attestazione di conformita' di cui al precedente punto 6) quando anche quest'ultima e' rilasciata dal costruttore medesimo. L'attestazione di nuova fabbricazione non deve essere presentata per i programmi applicativi. 8) Bolla di accompagnamento o bolla di consegna, in originale o copia autenticata, firmata dal destinatario per ricevuta e dalla quale risulti che i beni per cui si richiede il contributo sono stati consegnati presso unita' locali della ditta o della associazione richiedente. Per i beni importati direttamente dalle ditte richiedenti deve sempre essere allegata, in originale o copia autenticata, la dichiarazione di importazione della dogana. 9) Fattura/e, in originale o copia autenticata, emessa/e dal venditore a carico della ditta o della associazione acquirente. 10) Dichiarazione liberatoria, in originale, rilasciata dal venditore attestante l'avvenuto intero pagamento della/e fattura/e e di cui al precedente punto 9), redatta secondo lo schema di cui all'allegato 18. 11) Dichiarazione liberatoria, in originale, rilasciata dal venditore attestante l'importo pagato dalla ditta a fronte dell'importo complessivo del contratto di compravendita stipulato ai sensi dell'art. 1523 e seguenti del codice civile o della legge n. 1329/1965 e redatta secondo lo schema di cui all'allegato 19. 12) Dichiarazione liberatoria, in originale, rilasciata dall'istituto di credito a medio termine attestante i pagamenti effettuati dalla ditta a fronte del contratto di compravendita stipulato ai sensi della legge n. 1329/1965 e redatta secondo lo schema di cui all'allegato 20. 13) Dichiarazione liberatoria, in originale, rilasciata dalla societa' di locazione finanziaria con riferimento al/i contratto/i stipulato/i per l'acquisizione dei beni per cui si chiede il contributo, attestante le date dei versamenti dell'eventuale acconto e dei canoni periodici pagati dalla ditta, nonche' i numeri e le date delle relative fatture (da redigersi secondo lo schema di cui all'allegato 21). 14) Fatture, in originale o copia autenticate, relative a tutti i canoni elencati nella dichiarazione liberatoria di cui al precedente punto 13). 15) Certificato di vigenza del tribunale, in originale, rilasciato in data non anteriore a tre mesi dalla data della domanda, da cui risulti che la ditta richiedente (per le societa' di capitale) o i suoi titolari (per le societa' di persone e per le ditte individuali) non sono sottoposti ad alcuna procedura concorsuale. 16) Una fotocopia (non autenticata) della domanda e di tutti i documenti allegati, incluse le eventuali autentiche. 17) Foglio notizie (utilizzare copia dello schema allegato 22). 18) Relazione tecnico-descrittiva (da redigersi secondo lo schema di cui all'allegato 13).
Allegato 2
ALLEGATO 2 CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO a) in via ordinaria, di beni non ancora tutti consegnati ne' interamente pagati; b) a norma dell'art. 1523 e seguenti del codice civile a norma della legge n. 1329/1965, di beni non ancora tutti consegnati ne' interamente pagati alla data della domanda o per i quali, pur essendo stata effettuata la consegna, sono state pagate rate il cui ammontare complessivo risulta inferiore al 20% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67 (in carta da bollo da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ...................... (provincia di ..........) via ................. e unita' interessata alla presente operazione in ...................................... (provincia di ..........) via ............................. tel. ........... tlx ............ CHIEDE la concessione del contributo di cui all'oggetto per i seguenti beni acquistati da installare nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ................................... L. ............ Software ................................... L. ............ Altre voci ................................. L. ............ Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ............ 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di non aver richiesto, e di non avere intenzione di richiedere in futuro, agevolazioni creditizie per i beni oggetto della presente domanda; c) di essere in attivita' e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; d) che i beni per i quali e' richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; e) che quanto contenuto nella presente domanda e' vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 1 o 2, 5, 6 (), 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data...................... Firma...................... --------------- () L'attestazione di conformita' puo' essere trasmessa o in allegato alla presente domanda o unitamente alla domanda di erogazione. Note: Qualora, nel periodo intercorrente tra la presentazione della domanda di concessione del contributo e l'accoglimento della medesima da parte del Ministero, i beni siano gia' stati consegnati e la ditta richiedente abbia gia' provveduto, in tutto o in parte, al relativo pagamento, essa potra': a) ottenere l'erogazione di una quota d'acconto pari al 50% del contributo richiesto, inviando la richiesta di erogazione ed i relativi documenti indicati nell'allegato 10; b) ottenere l'erogazione a saldo del contributo richiesto, inviando la richiesta di erogazione ed i relativi documenti indicati nell'allegato 9 o 11. Per gli acquisti in via ordinaria e' valida soltanto la procedura b).
Allegato 3
ALLEGATO 3 CONCESSIONE-EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO IN VIA ORDINARIA, DI BENI GIA' TUTTI CONSEGNATI ED INTERAMENTE PAGATI. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67. (in carta da bollo da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ...................... (provincia di ..........) via ................. e unita' interessata alla presente operazione in ...................................... (provincia di ..........) via ............................... tel. .......... tlx .......... avendo gia' acquistato ed interamente pagato i beni di seguito indicati CHIEDE la concessione e l'erogazione del contributo di cui all'oggetto per i seguenti beni acquistati ed installati nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ...................................... L. ........... Software ...................................... L. ........... Altre voci .................................... L. ........... Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ........... 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di non aver richiesto, e di non avere intenzione di richiedere in futuro, agevolazioni creditizie per i beni oggetto della presente domanda; c) di essere in attivita' e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; d) che i beni per i quali e' richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; e) che quanto contenuto nella presente domanda e' vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 1, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. 5) La sottoscritta chiede l'accreditamento del contributo sul c/c n. ............ presso la banca ................................ in .................................................................. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data..................... Firma.....................
Allegato 4
ALLEGATO 4 CONCESSIONE-EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO a norma dell'art. 1523 e seguenti del codice civile o a norma della legge n. 1329/1965 di beni gia' tutti consegnati e per i quali siano gia' state pagate rate il cui ammontare complessivo risulti pari almeno al 20% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE E DI EROGAZIONE DI UNA QUOTA D'ACCONTO DEL 50% AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67. (in carta legale da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ...................... (provincia di ..........) via ................. e unita' interessata alla presente operazione in ...................................... (provincia di ..........) via .............................. tel. .......... tlx ........... avendo gia' acquistato i beni di seguito indicati ed avendo gia' pagato rate per un importo complessivo pari almeno al 20% del costo di tali beni al netto dell'I.V.A. CHIEDE la concessione del contributo di cui all'oggetto e l'erogazione di una quota d'acconto pari al 50% del contributo medesimo per i seguenti beni acquistati ed installati nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ...................................... L. ........... Software ...................................... L. ........... Altre voci .................................... L. ........... Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ........... 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di non aver richiesto, e di non avere intenzione di richiedere in futuro, agevolazioni creditizie per i beni oggetto della presente domanda; c) di essere in attivita' e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; d) che i beni per i quali e' richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; e) che quanto contenuto nella presente domanda e' vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 2, 5, 6, 7, 8, 9, 11 o 12 (o entrambi, se del caso) 15, 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. 5) La sottoscritta chiede l'accreditamento dell'acconto del contributo sul c/c n. ......... presso la banca ..................... in .................................................................. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data........................ Firma....................... Note: La dichiarazione liberatoria (documento n. 11 o 12 dell'allegato 1) deve attestare l'avvenuto pagamento di rate per un importo complessivo pari ad almeno il 20% del costo complessivo dei beni al netto dell'I.V.A. Qualora vengano presentate entrambe le dichiarazioni liberatorie (documenti n. 11 e 12 dell'allegato 1), per il raggiungimento della suddetta quota del 20% verra' considerata la somma degli importi che risulteranno pagati in ciascuna delle due dichiarazioni. Qualora, nel periodo intercorrente tra la presentazione della richiesta di erogazione di un acconto del contributo e l'emissione da parte del Ministero dell'ordinativo di pagamento relativo, la ditta richiedente abbia gia' provveduto al pagamento di rate pari almeno al 60% del costo dei beni al netto dell'I.V.A. essa potra' modificare la propria richiesta di erogazione iniziale in richiesta di erogazione a saldo, inviando la richiesta ed i documenti relativi indicati nell'allegato 12.
Allegato 5
ALLEGATO 5 CONCESSIONE-EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO a norma dellart. 1523 e seguenti del codice civile o a norma della legge n. 1329/1965 di beni gia' tutti consegnati e per i quali siano gia' state pagate rate il cui ammontare complessivo risulti pari almeno al 60% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67. (in carta da bollo da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ...................... (provincia di ..........) via ................. e unita' interessata alla presente operazione in ...................................... (provincia di ..........) via ................................. tel. ......... tlx ......... avendo gia' acquistato i beni di seguito indicati ed avendo pagato rate per un importo complessivo pari almeno al 60% del costo di tali beni al netto dell'I.V.A. CHIEDE la concessione e l'erogazione del contributo di cui all'oggetto per i seguenti beni acquistati ed installati nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ...................................... L. ........... Software ...................................... L. ........... Altre voci .................................... L. ........... Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ........... 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di essere in attivita' e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; c) che i beni per i quali e' richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; d) che quanto contenuto nella presente domanda e' vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 2, 5, 6, 7, 8, 9, 11 o 12 (o embrambi, se del caso) 15, 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. 5) La sottoscritta chiede l'accreditamento del contributo sul contributo sul c/c n. ......... presso la banca ..................... in .................................................................. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data........................ Firma....................... Nota: La dichiarazione liberatoria (documento n. 11 o 12 dell'alletato 1) deve attestare l'avvenuto pagamento di rate per un importo complessivo pari ad almeno il 60% del costo complessivo dei beni (al netto dell'I.V.A.). Qualora vengano presentate entrambe le dichiarazioni liberatorie, (documenti n. 11 e 12 dell'allegato 1), per il raggiungimento della suddetta quota del 60% verra' considerata la somma degli importi che risulteranno pagati in ciascuna delle due dichiarazioni.
Allegato 6
ALLEGATO 6 CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISIZIONE mediante locazione finanziaria di beni non ancora consegnati e per i quali non sono ancora stati pagati canoni di locazione alla data della domanda, o per i quali, pur essendo stata effettuata la consegna, non sono ancora stati pagati acconto e primo canone periodico (ovvero, canoni periodici pari ad almeno il 20% del costo del macchinario al netto dell'I.V.A.) del relativo contratto di locazione. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67 (in carta da bollo da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ...................... (provincia di ..........) via ................. e unita' interessata alla presente operazione in ............................... (provincia di ...... .. .. ....) via ............................ tel. ...... .... tlx .... .. .... CHIEDE la concessione del contributo di cui all'oggetto per i seguenti beni acquisiti mediante locazione finanziaria, da installare nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ...................................... L. ........... Software ...................................... L. ........... Altre voci .................................... L. ........... Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ........... 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di non aver richiesto, e di non avere intenzione di richiedere in futuro agevolazioni creditizie per i beni oggetto della presente domanda; c) di essere in attivita' e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; d) che i beni per i quali e' richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; e) che quanto contenuto nella presente domanda e' vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 3, 4, 5, 6 (), 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data........................ Firma................... ------------ () L'attestazione di conformita' puo' essere trasmessa o in allegato alla presente domanda o unitamente alla domanda di erogazione. Nota: Qualora, nel periodo intercorrente tra la presentazione della domanda di concessione del contributo e l'accoglimento della medesima da parte del Ministero, i beni siano gia' stati consegnati e la ditta richiedente abbia gia' provveduto, in tutto o in parte, al relativo pagamento, essa potra': a) ottenere l'erogazione di una quota d'acconto pari al 50% del contributo richiesto, inviando la richiesta di erogazione ed i relativi documenti indicati nell'allegato 10; b) ottenere l'erogazione a saldo del contributo richiesto, inviando la richiesta di erogazione ed i relativi documenti indicati nell'allegato 11.
Allegato 7
ALLEGATO 7 CONCESSIONE-EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISIZIONE mediante locazione finanziaria di beni gia' consegnati ed a fronte dei quali siano gia' stati pagati acconto e primo canone periodico o canoni periodici il cui importo complessivo sia pari almeno al 20% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE E DI EROGAZIONE DI UNA QUOTA D'ACCONTO DEL 50% AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67. (in carta da bollo da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ...................... (provincia di ..........) via ................. e unita' interessata alla presente operazione in ...................................... (provincia di ..........) via ................................ tel. ......... tlx .. .. .... avendo gia' pagato acconto e primo canone (oppure: avendo gia' pagato canoni periodici per un importo complessivo pari almeno al 20% del costo dei beni al netto dell'I.V.A.). CHIEDE la concessione del contributo di cui all'oggetto e l'erogazione di una quota d'acconto pari al 50% del contributo medesimo, per i seguenti beni acquisiti mediante locazione finanziaria, da installare nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ...................................... L. ........... Software ...................................... L. ........... Altre voci .................................... L. ........... Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ........... 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di non aver richiesto, e di non avere intenzione di richiedere in futuro, agevolazioni creditizie per i beni oggetto della presente domanda; c) di essere in attivita' e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; d) che i beni per i quali e' richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; e) che quanto contenuto nella presente domanda e' vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 3, 4, 5, 6, 7, 8, 13, 14, 15, 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. 5) La sottoscritta chiede l'accreditamento del contributo sul c/c n. ...... .. presso la Banca ....................................... in .................................................................. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data..................... Firma.................... Nota: Qualora, nel periodo intercorrente tra la presentazione della richiesta di erogazione di un acconto del contributo e l'emissione da parte del Ministero dell'ordinativo di pagamento relativo, la ditta richiedente abbia gia' provveduto al pagamento dei canoni pari almeno al 60% del costo dei beni al netto dell'I.V.A., essa potra' modificare la propria richiesta di erogazione iniziale in richiesta di erogazione a saldo, inviando la richiesta ed i documenti relativi indicati nell'allegato 12.
Allegato 8
ALLEGATO 8 CONCESSIONE-EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISIZIONE mediante locazione finanziaria di beni gia' consegnati ed a fronte dei quali siano gia' stati pagati acconto e/o canoni periodici di locazione il cui importo complessivo sia pari almeno al 60% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67. (in carta da bollo da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ............... (provincia di ...... .. .. ....) via ................. e unita' interessata alla presente operazione in .................................... (provincia di ............) via ................................ tel. ......... tlx .. .. .... avendo gia' pagato acconto e/o canoni periodici di locazione per un importo complessivo pari almeno al 60% del costo dei beni al netto dell'I.V.A. CHIEDE la concessione e l'erogazione del contributo di cui all'oggetto per i seguenti beni acquisiti mediante locazione finanziaria ed installati nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ...................................... L. ........... Software ...................................... L. ........... Altre voci .................................... L. ........... Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ........... 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di non aver richiesto, e di non avere intenzione di richiedere in futuro agevolazioni creditizie per i beni oggetto della presente domanda; c) di essere in attivita' e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; d) che i beni per i quali e' richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; e) che quanto contenuto nella presente domanda e' vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 3, 4, 5, 6, 7, 8, 13, 14, 15, 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. 5) La sottoscritta chiede l'accreditamento del contributo sul c/c n. ...... .. presso la Banca ....................................... in .................................................................. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri .................................... ..................................................................... Luogo e data....................... Firma.....................
Allegato 9
ALLEGATO 9 EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO IN VIA ORDINARIA DI BENI GIA' TUTTI CONSEGNATI ED INTERAMENTE PAGATI PER I QUALI E' STATA GIA' RICHIESTA LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA RICHIESTA DI EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67 (in carta da bollo da L. 5.000) N. Pos. 00 ...... ... A In riferimento alla nostra precedente domanda di concessione di contributo in data ...................... ed al relativo decreto di concessione n. ...... del ................ (se possibile) la ditta sottoscritta ........................................................ con sede legale in .................................................. CHIEDE l'erogazione del contributo di L. .......... mediante accredito sul c/c n. ...... ... presso la Banca .................................. in .................................................................. La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 6 (), 7, 8, 9, 10, 15, 16, indicati nell'allegato 1. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data....................... Firma............................ ------------ () L'attestazione di conformita' deve essere allegata qualora non sia stata gia' inviata unitamente alla domanda di concessione.
Allegato 10
ALLEGATO 10 EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER a) l'acquisto a norma dell'art. 1523 e seguenti del codice civile o a norma della legge n. 1329/1965 di beni gia' tutti consegnati per i quali siano gia' state pagate rate il cui ammontare complessivo risulti pari almeno al 20% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A.; b) l'acquisizione tramite locazione finanziaria di beni gia' tutti consegnati per i quali sia gia' stato pagato l'acconto ed il primo canone periodico del relativo contratto di locazione (o canoni periodici il cui ammontare complessivo risulti pari almeno al 20% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A.), per i quali, in entrambi i casi, e' stata gia' chiesta la concessione del contributo. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA RICHIESTA DI EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67 (in carta da bollo da L. 5.000) N. Pos. 00 ...... A In riferimento alla nostra precedente domanda di concessione di contributo in data ...................... ed al relativo decreto di concessione n. ...... del .............. (se disponibile) la ditta sottoscritta ........................................................ con sede legale in .................................................. CHIEDE l'erogazione di una quota di acconto pari al 50% del contributo di L. ....................................... mediante accredito sul c la Banca ............................................................ filiale di .......................................................... La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: per acquisti ai sensi dell'art. 1523 del codice civile o della legge n. 1329/1965: documenti (da elencare) numeri 6 (), 7, 8, 9, 11 o 12 (o entrambi, se del caso), 15, 16, indicati nell'allegato 1; per acquisti tramite locazione finanziaria: (documenti da elencare) numeri 6 (), 7, 8, 13, 14, 15, 16, indicati nell'allegato 1. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data......................... Firma....................... ------------ (*) L'attestazione di conformita' deve essere allegata qualora non sia stata gia' inviata con la domanda di concessione. Nota: Qualora, nel periodo intercorrente tra la presentazione della richiesta di erogazione di un acconto del contributo e l'emissione da parte del Ministero dell'ordinativo di pagamento relativo, la ditta richiedente abbia gia' provveduto al pagamento di rate (per gli acquisti ai sensi dell'art. 1523 del codice civile o della legge n. 1329/1965) o di canoni (per la locazione finanziaria) pari almeno al 60% del costo dei beni al netto dell'I.V.A., essa potra' modificare la propria richiesta di erogazione iniziale in richiesta di erogazione a saldo, inviando la richiesta ed i documenti relativi indicati nell'allegato 12.
Allegato 11
ALLEGATO 11 EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER a) l'acquisto a norma dell'art. 1523 e seguenti del codice civile o a norma della legge n. 1329/1965 di beni gia' tutti consegnati e per i quali siano gia' state pagate rate il cui ammontare complessivo sia pari almeno al 60% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A., b) l'acquisizione tramite locazione finanziaria di beni gia' tutti consegnati per i quali siano gia' stati pagati acconto e/o canoni periodici di cui al contratto di locazione per un ammontare complessivo pari almeno al 60% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A., per i quali, in entrambi i casi, e' gia' stata chiesta la concessione del contributo, ma non l'erogazione di quote d'acconto del contributo medesimo. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA RICHIESTA DI EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67 (in carta da bollo da L. 5.000) N. Pos. 00 ....... A In riferimento alla nostra precedente domanda di concessione di contributo in data ...................... ed al relativo decreto di concessione n. ...... del .............. (se disponibile) la ditta sottoscritta ........................................................ con sede legale in .................................................. CHIEDE l'erogazione del contributo di L. .......... mediante accredito sul c/c n. ...... ... presso la Banca .................................. filiale di .......................................................... La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: per acquisti ai sensi dell'art. 1523 del codice civile o della legge n. 1329/1925: documenti (da elencare) numeri 6 (), 7, 8, 9, 11 o 12 (o entrambi, se del caso), 15, 16, indicati nell'allegato 1; per acquisti tramite locazione finanziaria: documenti (da elencare) numeri 6 (), 7, 8, 13, 14, 15, 16, indicati nell'allegato 1. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data........................ Firma........................ ------------- (*) L'attestazione di conformita' deve essere allegata qualora non sia stata gia' inviata unitamente alla domanda di concessione.
Allegato 12
ALLEGATO 12 EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER a) l'acquisto a norma dell'art. 1523 e seguenti o a norma della legge n. 1329/1965 di beni gia' tutti consegnati e per i quali siano gia' state pagate rate il cui ammontare complessivo sia pari almeno al 60% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A., b) l'acquisizione tramite locazione finanziaria di beni gia' tutti consegnati per i quali siano gia' stati pagati acconto e/o canoni periodici di cui al relativo contratto di locazione per un ammontare complessivo pari almeno al 60% del costo dei beni al netto dell'I.V.A., per i quali, in entrambi i casi, e' stata gia' chiesta sia la concessione che l'erogazione di una quota d'acconto pari al 50% del contributo. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA RICHIESTA DI EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67 (in carta da bollo da L. 5.000) N. Pos. 00 ...... A In riferimento alla nostra precedente domanda di concessione di contributo in data ...................... ed al relativo decreto di concessione n. ...... del .............. (se disponibile) la ditta sottoscritta ........................................................ con sede legale in .................................................. CHIEDE l'erogazione a saldo di una seconda quota pari al 50% del contributo di L. .................................... mediante accredito sul c presso la Banca ..................................................... filiale di .......................................................... La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: per acquisti ex art. 1523 del codice civile o ex legge n. 1329/1965: documenti (da elencare) numeri 11 o 12 (o entrambi, se del caso), 15, 16, indicati nell'allegato 1; per acquisti tramite locazione finanziaria: documenti (da elencare) numeri 13, 14, 15, 16, indicati nell'allegato 1. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data.................. Firma....................
Allegato 13
ALLEGATO 13 RELAZIONE TECNICO-DESCRITTIVA DEGLI INVESTIMENTI Per ciascun bene a fronte del quale viene chiesto il contributo, precisare: a) descrizione e/o schema grafico delle apparecchiature; b) le funzioni svolte dalle apparecchiature e dai sistemi oggetto di contributo; c) il segmento particolare di applicazione dei pacchetti di programmi.
Allegato 14
ALLEGATO 14 SCHEMA DI DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' ALLE NORME SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E SULL'IGIENE DEL LAVORO. (per i beni di fabbricazione italiana) La sottoscritta .................................................. (nome e ragione sociale del costruttore) con sede legale in ............... (provincia di ...... .. .. ....) via ................................................................. dichiara che ........................................................ (descrizione, modello e numero matricola, se disponibile, del o dei, beni) di cui ........................................................ (v. nota) e' conforme alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro. (Timbro della ditta costruttrice) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta ............................................ .................................................................. ... Firma...................... Nota: Per gli acquisti diretti e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o alla fattura (n. e data della fattura a saldo). Per gli acquisti a norma dell'art. 1523 del codice civile, o legge n. 1329/1965, e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o al relativo contratto di vendita (n. e data). Per le locazioni finanziarie, e' possibile fare riferimento all'ordine emesso dalla societa' locatrice (n. e data) o al relativo contratto di locazione (n. e data).
Allegato 15
ALLEGATO 15 SCHEMA DI DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' ALLE NORME SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E SULL'IGIENE DEL LAVORO. (per i beni fabbricati in Stati esteri membri della CEE se rilasciata dal costruttore) (da redigersi in lingua italiana) La sottoscritta .................................................. (nome e ragione sociale del costruttore) con sede legale in ...................... (Stato ...... .. .. ....) via ................................................................. dichiara che ........................................................ (descrizione, modello e numero matricola, se disponibile, del o dei, beni) di cui ........................................................ (v. nota) e' conforme alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro in vigore in ................................. (nome dello Stato membro ove i beni sono prodotti o commercializzati) e che dette norme assicurano la protezione della salute e della vita delle persone in maniera equivalente alle norme italiane. (Timbro della ditta costruttrice) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta ............................................ .................................................................. ... Firma........................ Nota: Per gli acquisti diretti e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o alla fattura (n. e data della fattura a saldo). Per gli acquisti a norma dell'art. 1523 del codice civile, o legge n. 1329/1965, e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o al relativo contratto di vendita (n. e data). Per le locazioni finanziarie, e' possibile fare riferimento all'ordine emesso dalla societa' locatrice (n. e data) o al relativo contratto di locazione (n. e data).
Allegato 16
ALLEGATO 16 SCHEMA DI DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' ALLE NORME SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E SULL'IGIENE DEL LAVORO. (per i beni fabbricati in Stati esteri non membri della CEE) Il sottoscritto .................................................. (nome e ragione sociale dell'Ente federato UNI o dell'istituto o del centro del Consiglio nazionale delle ricerche) con sede legale in ...................... (Stato ...... .. .. ....) via ................................................................. dichiara che ........................................................ (descrizione, modello e numero matricola, se disponibile, del o dei, beni) di cui ........................................................ (v. nota) e' conforme alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro. (Timbro dell'Ente) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta ............................................ .................................................................. ... Firma....................... Nota: Per gli acquisti diretti e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o alla fattura (n. e data della fattura a saldo). Per gli acquisti a norma dell'art. 1523 del codice civile, o legge n. 1329/1965, e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o al relativo contratto di vendita (n. e data). Per le locazioni finanziarie, e' possibile fare riferimento all'ordine emesso dalla societa' locatrice (n. e data) o al relativo contratto di locazione (n. e data).
Allegato 17
ALLEGATO 17 SCHEMA DI ATTESTAZIONE DI NUOVA FABBRICAZIONE La sottoscritta .................................................. (nome e ragione sociale del costruttore per i beni di fabbricazione italiana, del costruttore o del venditore per i beni di fabbricazione estera) con sede legale in ............... (provincia di ...... .. .. ....) via ................................................................. dichiara che ........................................................ (descrizione, modello e numero matricola, se disponibile, del o dei, beni) di cui ........................................................ (v. nota) e' di nuova fabbricazione. (Timbro della ditta costruttrice o venditrice) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta ............................................ .................................................................. ... Firma..................... Nota: Per gli acquisti diretti e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o alla fattura (n. e data della fattura a saldo). Per gli acquisti a norma dell'art. 1523 del codice civile, o legge n. 1329/1965, e' possibile fare riferimento all'ordine (n. e data) o al relativo contratto di vendita (n. e data). Per le locazioni finanziarie, e' possibile fare riferimento all'ordine emesso dalla societa' locatrice (n. e data) o al relativo contratto di locazione (n. e data).
Allegato 18
ALLEGATO 18 SCHEMA DI DICHIARAZIONE LIBERATORIA (per gli acquisti diretti) La sottoscritta .................................................. (nome e ragione sociale del venditore) con riferimento all .. fattur .. n. ... del ........................ emess .. a carico dell'acquirente ................................... attesta che la stessa ditta acquirente ha provveduto al pagamento dell'intero ammontare fatturato, del quale viene data con la presente quietanza liberatoria. Timbro e firma del venditore ...........................
Allegato 19
ALLEGATO 19 SCHEMA DI DICHIARAZIONE LIBERATORIA (per gli acquisti effettuati ai sensi dell'art. 1523 del codice civile o della legge n. 1329/1965) La sottoscritta .................................................. (nome e ragione sociale del venditore) con riferimento al contratto di vendita stipulato in data ........... ai sensi ............................................................ (dell'art. 1523 e seguenti del codice civile o della legge n. 1329/1965) con ................................................................. (nome e ragione sociale dell'acquirente) attesta che, a fronte dell .. fattur .. n. .. del .................. emess .. a carico dell'acquirente, quest'ultimo, alla data odierna, ha effettuato i seguenti pagamenti: L. . .. .. .. .. .. .. .. .. in data ............................... L. . .. .. .. .. .. .. .. .. in data ............................... Timbro e firma del venditore ...........................
Allegato 20
ALLEGATO 20 SCHEMA DI DICHIARAZIONE LIBERATORIA (per gli acquisti effettuati a norma della legge 1329/1965) Il sottoscritto .................................................. (denominazione dell'istituto di credito a medio termine) con riferimento al contratto di vendita stipulato in data ........... ai sensi della legge n. 1329/1965 (senza ricorso al contributo in conto interessi) tra ................................................ (nome e ragione sociale del venditore) e (nome e ragione sociale dell'acquirente) ha effettuato i seguenti pagamenti: L. ...... .. .. .. .. .. in data ................................... L. ...... .. .. .. .. .. in data ................................... Timbro e firma del venditore ...........................
Allegato 21
ALLEGATO 21 SCHEMA DI DICHIARAZIONE LIBERATORIA (per i beni acquisiti mediante locazione finanziaria) Con riferimento al contratto di locazione finanziaria n. ......... stipulato il ........................................................ tra ................................................................. (locatore) e ................................................................... (conduttore) si attesta che la ditta locataria ha effettuato i seguenti versamenti: A titolo di acconto: L. ..... .. .. .. .. .. in data ................................ (fattura n. ...... .. .. .. .... del ............................ ) A titolo di canoni periodici: 1 canone L. ..... .. .. .. .. ... in data ..................... (fattura n. ...... .. .. .. .. .. .... del ...................... ) 2 canone L. ..... .. .. .. .. ... in data ..................... (fattura n. ...... .. .. .. .. .. .. . del ...................... ) ..................................................................... ..................................................................... ..................................................................... Si rilascia per quietanza dei pagamenti sopraindicati. Luogo e data ..................................................... (Timbro della societa' locatrice e firma) ......................................... N.B. - L'attestazione deve essere rilasciata dalla societa' locatrice.
Allegato 22
ALLEGATO 22 FOGLIO NOTIZIE Art. 19, comma 16, legge 11 marzo 1988, n. 67 - (legge finanziaria) Pos. ....................... A). Parte riservata al M.I.C.A. Regione . .. .. .. .. .. .. .... prov. ........................... comune .............................................................. attivita' economica ............................... tipo operazione ..................................................................... Territorio: Centro-Nord 5 Mezzogiorno 3 Tipo impresa: Privata Pubblica Commercio Altri Natura giuridica: S.p.a. 0 S.a.s. 1 S.a.az. 2 S.r.l. 3 S.n.c. 4 D.I. o S.D.F. 5 S.coop.r.l. 6 Cons. coop. 7 Gr.Soc. 8 Ass.Cat. 9 B) Parte da compilare a cura del richiedente: 1. Denominazione e natura giuridica .............................. ..................................................................... ..................................................................... 2. Sede legale ................................................... 3. Unita' interessata all'investimento ........................... .................................................................. ... 4. Tipo impresa: Privata Pubblica Assoc. Cat. Farmacia 5. N. dipendenti occupati: a) complessivamente nell'azienda ................................... b) nell'unita' locale in cui si effettua l'investimento ............ 6. Capitale investito netto ...................................... 7. Settore economico di appartenenza (class. ISTAT) .............. .................................................................. ... 8. Attivita': a) oggetto sociale ................................................. b) attivita' svolta nell'unita' interessata all'investimento: 9. Ragione sociale e indirizzo della ditta costruttrice dei beni acquistati: 10. Ragione sociale della ditta venditrice dei beni per i quali si richiede il contributo: 11. Data dell'ordine ..............................................
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