LEGGE 7 gennaio 1992, n. 18

Type Legge
Publication 1992-01-07
State In force
Source Normattiva
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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

1.Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare lo scambio di lettere Italia-AIEA-UNESCO per il rinnovo quadriennale dell'accordo finanziario relativo al finanziamento del Centro di fisica teorica di Trieste, fatto a Vienna l'11 dicembre 1990.

Art. 2

1.Piena ed intera esecuzione e' data all'accordo di cui all'articolo 1 a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' a quanto disposto dallo scambio di lettere stesso.

Art. 3

1.Per l'attuazione della presente legge e' autorizzata la spesa di lire 11 miliardi per l'anno 1991 e di lire 20 miliardi per ciascuno degli anni dal 1992 al 1998. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 9005 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1991 e corrispondenti capitoli per gli anni successivi.

2.Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4

1.La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

COSSIGA

ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri

DE MICHELIS, Ministro degli affari esteri

Visto, il Guardasigilli: MARTELLI

Allegato

TRADUZIONE NON UFFICIALE Lettera al Direttore Generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica Il Delegato Permanente d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali Hoher Markt 8-9 1010 Vienna Vienna, 11 Dicembre 1990 Eccellenza, Ho l'onore di informarLa che il Governo Italiano intende rinnovare il suo consenso per quanto riguarda l'Accordo finanziario relativo al Centro Internazionale di Fisica Tecnica di Trieste per un periodo quadriennale dal 1 Gennaio 1991 al 31 Dicembre 1994. Il contributo annuo del Governo Italiano all'ICTP durante il periodo dal 1 gennaio 1991 al 31 Dicembre 1994 ammontera' a 20 miliardi di lire, che saranno pagati ogni anno, con decorrenza di tre mesi, in linea di massima, dall'approvazione formale del bilancio annuale dello Stato, sempre che L'IAEA e l'UNESCO continuino ad erogare al Centro per lo stesso periodo un contributo annuo non inferiore a quello del 1990, maggiorato del tasso d'inflazione previsto nei bilanci annuali di entrambe le Organizzazioni. Dal contributo del Governo Italiano di 20 miliardi di lire, 100 milioni di lire saranno stanziati per le spese che sono a carico del Governo italiano secondo l'Articolo 1, sezione IV dello Accordo di Sede ICTP, e fino a 500 milioni di lire per il pagamento dei costi degli incarichi scientifici. Detta decisione indica la grande importanza annessa dal Governo Italiano alle esigenze dei paesi in via di sviluppo nonche' alla co- operazione tecnica ed ai programmi di addestramento dell'IAEA e dell'UNESCO, ed alle attivita' di assistenza. In questo contesto il Governo Italiano auspica che l'incarico di lavoro ad alto livello per questioni amministrative e finanziarie istituito nell'ambito dell'Accordo precedente venga mantenuto per tutto il periodo durante il quale l'ICTP ricevera' un contributo finanziario da parte del Governo Italiano. Qualora il posto di lavoro fosse vacante, il Governo Italiano intende proporre altri candidati adatti. Rimane inteso che tutte le risorse poste a disposizione del Centro dal Governo Italiano saranno depositate e mantenute in Banche italiane in un conto che sara' utilizzato unicamente per le operazioni ICTP. Mentre permane l'interesse del Governo italiano a continuare a ricevere informazioni sulla utilizzazione dei fondi forniti al Centro, per mezzo di riunioni annuali degli esperti di bilancio, nonche' a mantenere l'incarico del delegato italiano presso il Consiglio Scientifico del Centro, il Governo auspica anche che il Comitato Scientifico Consultivo continui ad operare attivamente al fine di garantire una adeguata co-operazione scientifica tra il Centro e le Istituzioni Nazionali Scientifiche. I membri Italiani di detto Comitato continueranno ad essere nominati dal Governo Italiano. Il presente Accordo sara' automaticamente rinnovato per un ulteriore periodo di quattro anni a meno che l'una o l'altra delle parti non lo abbiano espressamente denunciato entro il 31 Dicembre 1993. Ho l'onore di proporLe che la presente lettera e la Sua risposta costituiscano un accordo che entrera' in vigore il giorno in cui le Parti contraenti si notificheranno reciprocamente la conferma che gli adempimenti interni per l'entrata in vigore dell'accordo sono stati completati. Voglia gradire, Eccellenza, i sensi della mia piu' alta considerazione. Corrado Taliani Ambasciatore Lettera indirizzata a S.E. Corrado Taliani Ambasciatore d'Italia - Rappresentanza Italiana presso le Organizzazione Internazionali IAEA - VIENNA 1990-12-11 Signor Ambasciatore, Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera dell'11 Dicembre 1990 nella quale e' indicata la decisione del Suo Governo di aumentare il proprio contributo annuale all'ICTP fino ad un livello- di 20 miliardi di lire per il periodo 1991- 1994, in base all'intesa che l'IAEA e l'UNESCO continueranno a mantenere per lo stesso periodo il loro contributo ad un livello non inferiore a quello del 1990, maggiorato del fattore inflazione calcolato da ciascuna organizzazione nella stesura annuale del suo bilancio regolare. Puo' avere la certezza, Signor Ambasciatore che, sotto riserva del l'approvazione del bilancio finale da parte dei nostri rispettivi enti governativi per quanto riguarda ogni anno finanziario interessato, sia l'IAEA che l'UNESCO intendono far fronte a questo obiettivo. Abbiamo anche preso nota della esigenza di stanziare fondi speciali per scopi specifici, nonche' del desiderio del Suo Governo per quanto riguarda una rappresentanza presso il Consiglio Scientifico, lo svolgimento di riunioni annuali per dibattere il bilancio del Centro ed il proseguimento delle attivita' del Comitato Consultivo Scientifico volte ad assicurare una cooperazione scientifica tra il Centro e le istituzioni nazionali scientifiche. Non abbiamo difficolta' ad accettare questi punti. Nel contempo, in vista della situazione venutasi a creare per via degli accordi finanziari previsti, noi desideriamo ribadire la nostra proposta di poter intraprendere in tempo debito un esame congiunto di accordi che tengano conto della proporzione dei finanziamenti tra i tre principali partners in vista del finanziamento del Centro e delle responsabilita' in tal modo implicate. Noi apprezziamo molto lo sforzo sostanziale effettuato dal Suo Governo per mantenere il suo livello di finanziamento nonche' assicurare il futuro corretto svolgimento delle operazioni di pagamento. In conformita' con la nostra prassi in materia, ed in vista delle forti esigenze del Centro nei mesi estivi sara' necessario ricevere i pagamenti annuali il prima possibile. Siamo certi che la clausola che prevede un rinnovo automatico dell'accordo per un periodo supplementare di quattro anni dopo il 1994, sara' utile sotto questo punto di vista. Come da Lei proposto, la Sua lettera dell'11 Dicembre 1990 e la presente risposta costituiranno un accordo che entrera' in vigore alla data alla quale le parti contraenti si notificheranno reciprocamente che gli adempimenti per l'entrata in vigore dell'accordo sono stati completati. Voglia gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia' piu' alta considerazione. Hans Blix Federico Mayor Direttore Generale Direttore Generale IAEA UNESCO

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