Act 092G0264

Type Decreto Ministeriale
Publication 1992-03-03
Ultimo aggiornamento 1992-03-30
State In force
Source Normattiva
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ALLEGATO 1/C Parte di provvedimento in formato grafico LEGGE N. 317/1991 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE PER LA CONCESSIONE DEL DECRETO D'IMPOSTA O DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE AVVERTENZE I) La dichiarazione o domanda deve essere compilata esclusivamente sull'apposito modulo predisposto per la lettura ottica, disponibile presso l'Associazione bancaria italiana (ABI), l'Unione italiana delle Camere di commercio industria artigianato ed agricoltura (UNIONCAMERE), l'Associazione degli istituti regionali di mediocredito (ASSIREME), l'Associazione italiana leasing (ASSILEA), l'Istituto centrale per il credito a medio termine (MEDIOCREDITO CENTRALE), la Cassa per il credito alle imprese artigiane (ARTIGIANCASSA), gli istituti di credito, le societa' di locazione finanziaria, le Camere di commercio industria, artigianato ed agricoltura di ciascuna provincia, e, d'intesa con queste ultime, le associazioni imprenditoriali. Non e' ammesso l'utilizzo di fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere del suddetto modulo. L'originale del modulo prestampato deve essere trasmesso al Ministero dell'Industria del commercio e dell'artigianato mediante raccomandata con avviso di ricevimento. La prima copia, corredata di copia della certificazione e della perizia giurata, deve essere inviata, anch'essa mediante raccomandata con avviso di ricevimento all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa, unitamente alla documentazione indicata nell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione, entro e non oltre quarantacinque giorni dalla ricezione della comunicazione di concessione del credito d'imposta o di erogazione del contributo in conto capitale. II) Il credito d'imposta puo' essere concesso, e il contributo in conto capitale puo' essere erogato contestualmente alla concessione, soltanto nel caso di beni che, alla data della dichiarazione o domanda: - se oggetto di acquisizione, risultino gia' interamente consegnati e fatturati e per i quali siano gia' stati pagati importi, canoni o rate pari almeno al 30% del totale dei relativi costi; (vedi nota) - se oggetto di realizzazione, siano stati gia' totalmente realizzati ed i relativi costi risultino interamente sostenuti per quanto concerne il personale ed i materiali prelevati dal magazzino e sostenuti in misura almeno pari al 30% per quanto concerne il totale della parte fatturata. III) Il contributo in conto capitale puo' essere concesso anche nel caso di beni che, alla data della domanda, non siano stati ancora interamente consegnati e fatturati, o realizzati, e/o per i quali non siano stati ancora pagati importi, canoni o rate pari almeno al 30% del totale dei relativi costi. (vedi nota) Per ottenere l'erogazione del contributo concesso l'impresa beneficiaria, entro 420 giorni dalla data della comunicazione di concessione del contributo, dovra' inoltrare al Ministero apposita domanda, redatta in base allo schema di cui all'Allegato 7, a fronte di beni che, entro 360 giorni dalla data della comunicazione di concessione medesima: - se oggetto di acquisizione, risultino gia' consegnati e fatturati, e per i quali siano stati gia' pagati importi, canoni o rate pari almeno al 30% del totale dei relativi costi; - se oggetto di realizzazione, risultino gia' totalmente realizzati ed i relativi costi siano stati interamente sostenuti per quanto concerne il personale ed i materiali prelevati dal magazzino e sostenuti in misura almeno pari al 30% per quanto concerne il totale della parte fatturata. IV) Tutti i dati e le notizie riportati nella dichiarazione o domanda dovranno corrispondere a quanto risultera' dalla documentazione che, ai sensi dell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione dovra' essere trasmessa all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa tra quelli indicati nell'Allegato 6 al decreto medesimo. V) Compilare la dichiarazione usando la macchina da scrivere (a 12 o, preferibilmente, a 10 caratteri per pollice e, comunque, non superando i 78 caratteri per riga) ed attenersi alle istruzioni di seguito riportate con riferimento ai corrispondenti punti della dichiarazione stessa. Non sono ammesse cancellazioni o correzioni di alcun tipo. Le parti del modulo che, in base alla presenti istruzioni, non debbono essere compilate, vanno lasciate in bianco. Nei campi riservati all'indicazione di date devono essere utilizzati obbligatoriamente due numeri, rispettivamente, per giorno, mese e anno, senza alcun segno di separazione tra gli stessi (ad esempio il primo gennaio 1992 dovra' essere indicato con 010192). Analogamente, nei campi riservati all'indicazione di importi, che devono sempre essere indicati in migliaia di lire, non devono essere apposti punti di separazione tra le cifre (ad esempio l'importo di lire un milione dovra' essere indicato con 1000). * NOTA: I beni acquisiti mediante locazione finanziaria si considerano interamente fatturati quando il relativo costo sia stato interamente fatturato dal fornitore alla Societa' locatrice. ALLEGATO 1/A) - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE N. Iscrizione registro ditte: riportare nella intestazione di ogni pagina, il numero di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura e la sigla della provincia in cui e' ubicata la sede legale dell'impresa. OGGETTO: barrare la casella corrispondente al tipo di agevolazione richiesta, tenendo presenti le avvertenze di cui ai precedenti punti II e III. Cognome e nome: riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del/della firmatario/a della dichiarazione o domanda. A) NOTIZIE SULL'IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione: riportare esattamente quella indicata nel certificato di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura competente, come sopra specificato, rilasciato in data non anteriore a 30 giorni dalla data della dichiarazione o domanda di contributo. A2) Codice natura giuridica: riportare il codice corrispondente, individuato sulla base della seguente tabella: --------------------------------------------------------------------- SOCIETA' PER AZIONI 0 SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA 6 SOCIETA' IN ACCOMANDITA SOCIETA' COOPERATIVA A SEMPLICE 1 RESPONSABILITA' LIMITATA 7 SOCIETA' IN ACCOMANDITA CONSORZIO COOPERATIVO A PER AZIONI 2 RESPONSABILITA' LIMITATA 8 SOCIETA' IN NOME IMPRESA ARTIGIANA 9 COLLETTIVO 3 SOCIETA' DI FATTO 4 ALTRI A DITTA INDIVIDUALE 5 --------------------------------------------------------------------- A3) Sede legale: riportare comune, provincia, CAP, vi e n. civico indicati nel certificato di cui al presente punto A1). A4) Stabilimento interessato all'investimento: riportare comune, provincia, CAP, via e n. civico dell'unita' locale interessata all'investimento, come indicati nel certificato di cui al precedente punto A1). A5) Codice fiscale: riportare quello indicato nel certificato di cui al precedente punto A1). A6) Partita IVA: riportare quella indicata nel certificato di cui al precedente punto A1). A7) Telefono, telex e telefax: riportare quelli della sede legale dell'impresa e, se diversi, anche quelli dell'unita' locale indicata al precedente punto A4). A8) Rappresentanti dell'impresa: indicare, negli appositi spazi, cognome, nome, data di nascita e codice fiscale di tutti i legali rappresentanti dell'impresa, come risultanti dal certificato di cui al precedente punto A1). Utilizzare la prima riga della tabella per i dati relativi al firmatario della dichiarazione. Nella colonna relativa ai "codici carica", indicare, accanto a ciascun nominativo, il relativo codice corrispondente alla carica sociale detenuta, individuato sulla base della tabella seguente: --------------------------------------------------------------------- TITOLARE DITTA INDIVIDUALE 0 AMMINISTRATORE UNICO 6 SOCIO ACCOMANDATARIO 1 AMMINISTRATORE DELEGATO 7 SOCIO ACCOMANDANTE 2 CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE 8 SOCIO SOCIETA' IN NOME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COLLETTIVO 3 DI AMMINISTRAZIONE 9 SOCIO SOCIETA' DI FATTO 4 ALTRO TIPO DI LEGALE RAPPRESENTANTE (Procuratore, etc.) A SOCIO SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI 5 --------------------------------------------------------------------- A9) Firmatario della certificazione: indicare cognome e nome del firmatario della certificazione allegata in calce alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso. --------------------------------------------------------------------- Presidente del Collegio sindacale 1 Ragioniere 4 Revisore dei conti 2 Perito commerciale 5 Dottore commercialista 3 --------------------------------------------------------------------- N.B. Qualora il Collegio sindacale, la certificazione dovra' essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. Indicare, inoltre, la data (giorno/mese/anno) apposta sulla predetta certificazione. A10) Firmatario della perizia giurata: indicare cognome e nome del firmatario della perizia allegata alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2 della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: --------------------------------------------------------------------- Ingegnere iscritto nel Perito industriale iscritto nel relativo Albo 1 relativo Albo 2 --------------------------------------------------------------------- Indicare, inoltre, la data (giorno/mese/anno) della predetta perizia giurata. A11) Certificazione antimafia: barrare la casella interessata a seconda che si alleghi la certificazione prefettizia o l'autodichiarazione prevista dalla legge n. 55/1990 nel caso di richiesta di contributi non superiori a L. 50.000.000. Indicare inoltre la data (giorno/mese/anno) nella quale la predetta certificazione (o autodichiarazione) e' stata rilasciata con riferimento all'impresa richiedente. Per ulteriori informazioni consultare il punto A7) dell'Allegato 3 del decreto ministeriale di attuazione. A12) Codice piccola impresa: riportare il codice individuato dalla tabella seguente, conformemente al ramo di iscrizione risultante dal certificato di iscrizione all'INPS rilasciato in data non anteriore a 90 giorni dalla data della dichiarazione o domanda di contributo. --------------------------------------------------------------------- Piccola impresa industriale 1 Impresa artigiana 3 Piccola impresa di servizi 2 --------------------------------------------------------------------- Le imprese di servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facolta' di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, potranno indicare il codice ritenuto opportuno, conformemente a quanto esse dichiareranno nel relativo atto notorio previsto al punto A2) dell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione. A13) Dipendenti in costanza di rapporto di lavoro: riportare il numero dei dipendenti occupati dall'impresa alla data della dichiarazione o domanda. Devono essere considerati tutti i lavoratori iscritti nel libro matricola, ad eccezione di quelli con contratto di formazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno indicare "O", conformemente a quanto esse dichiareranno nel relativo atto notorio previsto al punto A2) dell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione. A14) Capitale investito (da indicare soltanto per le piccole imprese industriali e di servizi); riportare il valore in migliaia di lire delle immobilizzazioni tecniche, al netto dei relativi ammortamenti e delle eventuali rivalutazioni per conguaglio monetario con riferimento all'ultimo bilancio approvato, ovvero alla situazione patrimoniale tratta dal libro inventari relativo all'ultimo esercizio antecedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione o la domanda di contributo. Le imprese di nuova costituzione che, alla data della dichiarazione o domanda di contributo, non abbiano ancora chiuso il primo esercizio, potranno indicare il valore in parola conformemente a quanto risulti dal libro inventari in data non anteriore a 90 giorni dalla data della dichiarazione o domanda medesima. Le imprese che, ai sensi dell'art. 18 del DPR 29/9/1973, n. 600, siano esonerate dalla tenuta della contabilita' ordinaria e dalla redazione del bilancio, potranno indicare il valore in parola conformemente a quanto risulti da un "prospetto delle attivita' e delle passivita'" redatto con i criteri di cui al DPR n. 689/1974. A15) Appartenenze ad un gruppo imprenditoriale: barrare la casella interessata. In caso di risposta affermativa, indicare, negli appositi spazi, i dati richiesti, utilizzando i criteri esposti ai precedenti punti A13) e A14) per il calcolo dei dipendenti e del capitale investito complessivi del gruppo imprenditoriale. Per l'individuazione dei codici concernenti la natura giuridica, fare riferimento alla tabella di cui al precedente punto A2). A16) Attivita' esercitata: indicare l'attivita' svolta nell'unita' locale oggetto dell'investimento. Tale attivita' dovra' risultare coerente con la "attivita' dichiarata" dell'impresa, riportata nel certificato di cui al precedente punto A1). A17) Codice attivita': riportare il codice ISTAT 1991 tratto dall'Allegato 5 al decreto ministeriale di attuazione, relativo all'"attivita' dichiarata" di cui al punto precedente. A18) Fatturato: indicare negli appositi spazi, in migliaia di lire, i dati richiesti con riferimento all'esercizio precedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. B) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI: B1) Descrizione sintetica degli investimenti: elencare e descrivere i sistemi, le unita' di lavoro, le unita' elettroniche, i programmi, le licenze, i brevetti e l'attivita' di formazione del personale acquisiti o realizzati, indicando i relativi costruttori e forniti, nonche', ove possibile, anche i relativi numeri di matricola. B2) Origine dei beni: suddividere i beni di cui al precedente punto B1) in relazione alla nazionalita' dei costruttori, indicandone il numero ed i corrispondenti costi in migliaia di lire. Per i beni fatturati in valuta estera, il costo dovra' essere determinato sulla base del tasso di cambio indicato nella relativa dichiarazione di importazione. Nel caso di programmi, brevetti, licenze e formazione del personale fa fede la nazionalita' dei relativi fornitori. B3) Costo dei beni: indicare, in migliaia di lire, i costi complessivi dei beni oggetto della dichiarazione o domanda di contributo, suddivisi con riferimento alle tipologie di cui all'art. 5 della legge n. 317/91. Detti costi dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili e ogni altro onere accessorio (interessi passivi, trasporto, imballaggio opere murarie, materiali di consumo e quegli accessori che non siano indispensabili al funzionamento dei beni). Nel caso di beni acquisiti mediante locazione finanziaria il costo deve essere quello sostenuto dalla societa' di locazione finanziaria, al netto di I.V.A.. Nel caso di beni realizzati direttamente dall'impresa richiedente, nei suddetti costi potra' essere compreso un importo non superiore al 10% del totale delle spese sostenute per il personale e per i materiali prelevati dal magazzino aziendale, conformemente a quanto risultera' dalla dichiarazione di cui al punto C4) del modulo. Nel caso di domanda di concessione del contributo in conto capitale a fronte di beni non ancora consegnati ne' pagati, ovvero non ancora realizzati, fa fede l'indicazione di congruita' del relativo costo contenuta nella perizia giurata di cui all'Allegato 1/C) al decreto ministeriale di attuazione. B4-B5-B6-B7) Date di consegna e fatturazione: indicare negli appositi spazi le date richieste (giorno/mese/anno). Per i beni acquisiti, fare riferimento alle relative bolle o verbali di consegna e fatture. Per i beni realizzati, fare riferimento alle date effettive di inizio e termine dei lavori, nonche' alle relative fatture. Nel caso di beni non ancora interamente consegnati o fatturati, lasciare in bianco, rispettivamente, le date di cui ai punti B5) e B7). Per i beni acquisiti mediante locazione finanziaria, le date di prima ed ultima fattura devono essere quelle delle fatture intestate dal fornitore alla Societa' locatrice. B8) Agevolazione spettante: indicare il relativo importo in migliaia di lire, tenendo presenti le corrispondenze indicate nella tabella seguente: --------------------------------------------------------------------- NUMERO DIPENDENTI UBICAZIONE STABILIMENTO CONTRIBUTO SPETTANTE IMPRESA --------------------------------------------------------------------- 0-100 Centro-Nord 25% 101-200 Centro-Nord 20% 0-100 "Obiettivo 2" e Mezzogiorno 37,5% 101-200 "Obiettivo 2" e Mezzogiorno 30% --------------------------------------------------------------------- N.B. Le aree rientranti nel "Mezzogiorno" e nell'"Obiettivo 2" dei Fondi strutturali CEE sono indicate nell'Allegato 4 del decreto di attuazione B9) Modalita' di effettuazione e di pagamento degli investimenti: indicare, nelle righe e colonne corrispondenti, gli importi in migliaia di lire relativi alle diverse modalita' di acquisizione dei beni ed ai pagamenti gia' effettuati alla data della dichiarazione o domanda. I costi dei beni acquisiti mediante locazione finanziaria, ai sensi della legge n. 1329/1965 o ai sensi dell'art. 1523 C.C., dovranno essere riportati al netto di imposte, spese notarili ed oneri per interessi. Gli importi relativi ai beni fatturati dovranno essere indicati al netto degli oneri accessori di cui al precedente punto B3). Nel caso di beni acquisiti mediante locazione finanziaria il costo deve essere quello sostenuto dalla societa' di locazione finanziaria. Nel caso di beni realizzati dall'impresa richiedente, nella corrispondente, nella corrispondente riga a) dovra' essere indicato un importo non superiore al 10% del totale delle spese sostenute per il personale e per i materiali prelevati dal magazzino aziendale, conformemente a quanto risultera' dalla dichiarazione di cui al punto C4) del modulo. Detto importo dovra' essere indicato nella colonna concernente il "costo totale" i costi oggetto di fatturazione andranno invece ripartiti tra le righe b), c), d) ed e) in relazione alle diverse modalita' di acquisizione. B10) Estremi delle operazioni: in relazione ai beni acquisiti, indicare: - data (giorno/mese/anno) del/i relativo/i contratto/i stipulato/i ai sensi dell'art. 1523 C.C. - denominazione e sede legale dell'Istituto di credito a medio termine, nonche' data del/i relativo/i contratto/i stipulato/i ai sensi della legge n. 1929/1965 ("Sabatini"); - denominazione e sede legale della Societa' locatrice, nonche' numero e data del/i relativo/i contratto/i di leasing. B11) Altre dichiarazioni presentate: indicare, negli appositi spazi, data di spedizione (giorno/mese/anno) e costo complessivo degli investimenti per ciascuna altra dichiarazione spedita al Ministero, contestualmente o antecedentemente alla data della presente dichiarazione, a fronte di beni rientranti nelle tipologie di cui all'art. 5 della legge n. 317/1991. Qualora, rispetto alle precedenti dichiarazioni o domande, sia variato il codice fiscale dell'impresa richiedente, indicare, nell'apposito spazio, il precedente numero di codice fiscale. B12) Istituto di credito a medio termine o Ente: indicare l'Istituto di credito a medio termine, o l'Ente, cui sara' inviata copia della dichiarazione, o domanda di contributo, nonche' copia della certificazione e della perizia giurata ad esse allegate, unitamente alla documentazione di cui all'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione. Nel caso di scelta del Mediocredito Centrale o dell'Artigiancassa, barrare le rispettive caselle. Nel caso di scelta di altro degli Istituti convenzionati con il Ministero per l'effettuazione dei controlli di cui all'art. 4 della legge n. 317/91, indicare, nell'apposito spazio, il relativo codice, individuato dalla tabella seguente: --------------------------------------------------------------------- Cod. DENOMINAZIONE ENTE Cod. DENOMINAZIONE ENTE O ISTITUTO O ISTITUTO --------------------------------------------------------------------- 01 Istituto Mobiliare Italiano 18 Mediocredito Toscano - I.M.I 02 Consorzio di Credito per le 19 Mediocredito dell'Umbria Opere Pubbliche - C.R.E.D.I.O.P. 03 Ist. Naz. di Credito per il 20 Mediocredito delle Marche Lavoro all'Estero - I.C.L.E. 04 Banca di Credito Finanziario 21 Mediocredito del Lazio - MEDIOBANCA 05 Banca Centrale di Credito 22 Mediocredito Abruzzese Popolare - CENTROBANCA 06 Ente Finanziario Interbanca- 23 Mediocredito della Puglia rio - EFIBANCA 07 Banca per i Finanziamenti a 24 Mediocredito della Calabria Medio e Lungo Termine - INTERBANCA 08 Istituto per lo Sviluppo Eco- 25 Mediocredito della Basilicata nomico dell'Italia Meridionale - I.SV.E.I.MER. 09 Istituto Regionale per il 26 B.N.L. Sezione Credito Finanziamento alle Industrie Industriale in Sicilia - I.R.F.I.S 10 Credito Industriale Sardo 27 B.N.L. Sezione Credito - C.I.S. Cooperazione 11 Mediocredito Piemontese 28 Banco di Napoli Sezione Credito Industriale 12 Mediocredito Lombardo 29 Banco di Sicilia Sezione Credito Industriale 13 Mediocredito delle Venezie 30 Consorzio Nazionale per il Credito Agrario di Migliora- mento 14 Mediocredito del Friuli 31 Istituto Bancario San Paolo Venezia Giulia di Torino Sezione Credito Fondiario 15 Mediocredito Trentino Alto 32 Istituto Federale di Credito Adige Agrario per il Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta 16 Mediocredito Ligure 33 Cassa di Risparmio delle Pro- vince Lombarde Sezione Credito Agrario 17 Mediocredito Emilia Romagna 34 Istituto Federale delle Casse di Risparmio delle Venezie 35 Istituto Federale di Credito Agrario per l'Italia Centrale --------------------------------------------------------------------- B13) Coordinate bancarie (da indicare soltanto nel caso di domanda di contributo in conto capitale per beni gia' consegnati, e fatturati, per i quali siano gia' stati pagati importi, canoni o rate pari ad almeno il 30% del totale dei relativi costi ovvero per beni gia' realizzati i cui costi siano stati interamente sostenuti per quanto concerne il personale ed i materiali prelevati dal magazzino e sostenuti in misura almeno pari al 30% per quanto concerne il totale della parte fatturata): indicare, negli appositi spazi, gli estremi del conto corrente bancario sul quale si richiede l'accreditamento del contributo. Detto conto corrente deve risultare intestato all'impresa beneficiaria. Non sono ammesse altre forme di liquidazione del contributo. N.B.: Per i punti A8) - B1) e B10) del modulo, nel caso di insufficienza di spazio, utilizzare un foglio aggiuntivo per integrare le informazioni necessarie. C) ULTERIORI DICHIARAZIONI Le dichiarazioni C1, C3, C5, C6, C7, C8 e C9 debbono rimanere come riportate nel modulo prestampato. Qualsiasi modifica apportata alle stesse determina la non concendibilita' dell'agevolazione. Nella dichiarazione C2 devono essere barrate le parole non corrispondenti alle circostanze materiali che vengono dichiarate. Ad esempio, deve essere barrata la parola "saranno" o la parola "sono", a seconda che gli investimenti oggetto della dichiarazione o domanda siano stati realizzati o meno. Le parti delle suddette dichiarazioni nelle quali non siano previste variabili, debbono rimanere come riportate nel modulo prestampato. Qualsiasi modifica diversa da quelle previste, determina la non concedibilita' dell'agevolazione. Nella dichiarazione C4 devono essere indicati, e suddivisi come richiesto, i costi complessivi sostenuti per il personale ed i materiali prelevati dal magazzino per i beni realizzati direttamente dall'impresa. Detta dichiarazione deve essere sbarrata qualora i costi sostenuti dall'impresa risultino interamente fatturati da terzi. Firma: la firma apposta dal legale rappresentante dell'impresa richiedente deve essere autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 14/1/1968, n. 15. ALLEGATO 1/B) CERTIFICAZIONE Riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del firmatario della certificazione e barrare la casella corrispondente alla carica detenuta dal firmatario stesso. Qualora l'impresa richiedente abbia il Collegio sindacale, la certificazione dovra' essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. In mancanza di detto collegio, l'impresa ha facolta' do utilizzare, alternativamente, un revisore dei conti, un dottore commercialista, un ragioniere o un perito commerciale, iscritti nei rispettivi albi professionali. Qualsiasi modifica apportata al testo prestampato della certificazione determina la non concedibilita' dell'agevolazione. Firma: la firma apposta da chi rilascia la suddetta certificazione deve essere autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 14/1/1968, n. 15 ALLEGATO 1/C) SCHEMA PERIZIA GIURATA Lo schema allegato ha soltanto valore di orientamento per l'impostazione del relativo documento.

Allegato 2

ALLEGATO 2 Investimenti ammissibili alle agevolazioni I beni di cui alle seguenti lettere a), b), c), d), g) possono essere acuisiti gia' completi e funzionanti in ogni parte oppure possono essere realizzati dall'azienda che chiede l'agevolazione. I beni si intendono realizzati quando sono costruiti e/o assemblati dall'azienda medesima. a) La realizzazione o l'acquisizione di sistemi composti da una o piu' unita' di lavoro gestiti da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico destinate a svolgere una o piu' delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio. I sistemi devono essere composti da una o piu' unita' di lavoro elettronicamente collegate tra loro e devono svolgere le fasi del ciclo tecnologico sotto governo elettronico. Per fase del ciclo tecnologico si intende una successione di operazioni elementari che vengono svolte automaticamente senza l'intervento dell'operatore. Non sono ammissibili alle agevolazioni i sistemi il cui governo elettronico controlla un'unica operazione elementare (quale ad esempio: posizionamento di un pezzo, misura di uno spessore, pesatura ecc.). b) La realizzazione o l'acquisizione di sistemi di integrazione di una o piu' unita' di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico. Per fase del ciclo tecnologico si intende una successione di operazioni elementari che vengono svolte automaticamente senza l'intervento dell'operatore. Non sono ammissibili alle agevolazioni i sistemi il cui governo elettronico controlla un'unica operazione elementare (quale ad esempio: posizionamento di un pezzo, misura di uno spessore, pesatura ecc.). c) la realizzazione o l'acquisizione di unita' elettroniche o di sistemi elettronici per l'elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione della documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonche' al sistema gestionale, organizzativo e commerciale. d) La realizzazione o l'acquisizione di programmi per l'utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere a), b) e c). I programmi possono essere acquisiti gia' completi e funzionanti in ogni loro parte oppure realizzati, in tutto o in parte, dall'azienda che chiede le agevolazioni. Queste ultime non possono essere concesse per la realizzazione o l'acquisizione di soli programmi e non possono essere superiori al 40% del costo dei beni di cui alle lettere a), b), c) proposti con la medesima dichiarazione o damanda, fatti salvi i limiti previsti dalla legge 317/91. Le agevolazioni non possono altresi' essere concesse per i programmi necessari al funzionamento delle apparecchiature di cui alla successiva lettera g). e) Brevetti e licenze relativi all'acquisizione o alla realizzazione dei beni oggetto della dichiarazione o domanda e formazione del personale necessaria per l'utilizzazione delle apparecchiature, dei sistemi e dei programmi di cui alle lettere a), b), c) e d). Le agevolazioni non possono essere concesse soltanto per l'acquisizione di brevetti o licenze o corsi di formazione e sono de- terminate in misura non superiore al 30 per cento per i brevetti, al 15 per cento per le licenze ed al 20 per cento per i corsi di formazione, del costo dei beni di cui alle lettere a), b) e c), fatti salvi i limiti previsti dalla legge 317/91. f) La realizzazione o l'acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione dell'azienda che chiede l'agevolazione. Non sono ammissibili alle agevolazioni tutte le apparecchiature che possono essere utilizzate nel ciclo produttivo. g) La realizzazione o l'acquisizione di sistemi e macchinari gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione dell'inquinamento ambientale. Le apparecchiature ed i sistemi devono consentire l'adeguamento ai livelli di legge delle emissioni inquinanti chimiche, fisiche, termiche, acustiche, elettromagnetiche e radioattive, o l'ulteriore riduzione dei valori, qualora siano gia' rispettati i livelli di legge medesimi.

Allegato 3

ALLEGATO 3 DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE AGLI ISTITUTI DI CREDITO A MEDIO TERMINE, O ENTI, CONVENZIONATI AI FINI DEI CONTROLLI DOCUMENTALI, RELATIVI AL CREDITO D'IMPOSTA O AL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE CONCESSO. AVVERTENZE I) Entro quarantacinque giorni dalla data di ricezione della comunicazione ministeriale di concessione del credito d'imposta ovvero di erogazione del contributo in conto capitale, l'impresa beneficiaria dovra' trasmettere mediante raccomandata con avviso di ricevimento, la documentazione prevista dal presente allegato all'Istituto di credito o Ente, unitamente alla prima copia della dichiarazione, o domanda di contributo, precedentemente inviata al Ministero, completa di copia della certificazione e della perizia giurata ad essa allegate. II) La documentazione da trasmettere varia in funzione: - del tipo di agevolazione richiesta; - dell'avvenuta o meno consegna e/o dell'avvenuto o meno pagamento dei beni; - della/e modalita' di acqusizione e/o realizzazione dei beni medesimi. Nel presente Allegato sono indicati tutti i documenti che, in relazione ai diversi casi, possono essere necessari. Per individuare quale sia la documentazione che ciscuna impresa beneficiaria dovra' inviare, attenersi alle istruzioni riportate in calce all'elenco sottoriportato. III) Ciascuno dei documenti sottoelencati, oltre che in orginale, puo' essere trasmesso in copia autenticata. Per "copia autenticata", si intende copia dichiarata conforme all'originale ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, ed in regola con l'imposta di bollo. Elenco della documentazione A) Documentazione relativa all'impresa richiedente A1) Cerfificato di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, della provincia in cui e' ubicata la sede legale dell'impresa, rilasciato in data non anteriore a 30 giorni dalla data della dichiarazione o domanda. Detto certificato dovra' riportare i seguenti dati relativi all'impresa richiedente: denominazione, natura giuridica, oggetto sociale, attivita' esercitata, sede legale, unita' locale interessata all'investimento (se diversa dalla sede legale), n. di iscrizione nel registro ditte, n. di codice fiscale e (se diverso) n. di partita IVA ed elenco dei rappresentanti dell'impresa (cognome, nome, data di nascita e carica sociale detenuta). A2) Certificato di iscrizione all'INPS, rilasciato in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda. Detto certificato dovra' riportare il "ramo" di iscrizione ed il numero complessivo di dipendenti in costanza di rapporto di lavoro occupati dall'impresa richiedente. Dovra' essere prodotto un certificato INPS per ciascuna diversa provincia nella quale, dal certificato di cui al precedente punto A1), l'impresa risulti disporre di unita' locali. Qualora vi sia accentramento contributivo presso una sola sede provinciale INPS, potra' essere prodotto un unico certificato purche' in esso sia fatta esplicita menzione di tale accentramento. Nel caso in cui il certificato INPS non indichi il numero effettivo di dipendenti in costanza di rapporto di lavoro alla data della dichiarazione o domanda, l'impresa, oltre al suddetto certificato, dovra' produrre copia autenticata del libro matricola aggiornato, ovvero un certificato rilasciato dal competente Ispettorato Provinciale del Lavoro attestante il numero complessivo di dipendenti occupati alla data della dichiarazione o domanda medesima. Le imprese di servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facolta' di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice sul modulo prestampato di dichiarazione o domanda. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15, da cui risulti: - che l'impresa non ha dipendenti; - che i versamenti relativi ai contributi obbligatori previsti sono stati regolarmente effettuati. A3) (Soltanto per le piccole imprese industriali e di servizi) Copia autenticata dell'ultimo bilancio depositato ovvero della situazione patrimoniale tratta dal libro inventari relativo all'ultimo esercizio antecedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione o domanda. Le imprese di nuova costituzione che, alla data della dichiarazione o domanda, non abbiano ancora chiuso il primo esercizio, dovranno produrre copia dell'atto costitutivo, nonche' copia autenticata della situazione patrimoniale tratta dal libro inventari in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda medesima. Le imprese che, ai sensi dell'art. 18 del DPR 29/9/1973, n. 600, siano esonerate dalla tenuta della contabilita' ordinaria e dalla redazione del bilancio, potranno produrre un apposito "prospetto delle attivita' e delle passivita'", redatto con i criteri di cui al DPR n. 689/1974. A4) (Soltanto per le societa' di capitali) Copia autenticata del Libro Soci, ovvero estratto del libro medesimo alla data della dichiarazione o domanda, contenente la situazione aggiornata della compagine sociale. A5) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante dell'impresa richiedente ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15, da cui risulti che non sussistono rapporti con altre societa' ai sensi dell'art. 2359 del codice civile. Qualora, invece, sussistano detti rapporti, l'impresa richiedente dovra' produrre i documenti di cui ai precedenti punti A2 ed A3 per ciascuna societa' facente parte del gruppo imprenditoriale. A6) Certificato di vigenza, rilasciato dal competente Tribunale in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda, da cui risulti che l'impresa richiedente (per le societa' di capitali), o i suoi soci o titolari (per le societa' di persone), non sono sottoposti ad alcuna procedura di tipo concorsuale. A7) (Da inviare unicamente al Ministero, in allegato all'originale della dichiarazione o domanda di contributo) "Antimafia": certificazione prefettizia di non sussistenza di provvedimenti definitivi o in corso per l'applicazione di una misura di prevenzione o di uno dei divieti o delle decadenze di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575, come modificata ed integrata con la legge n. 55/1990 e con la legge n. 203/1991. La suddetta certificazione va richiesta, in carta libera, alla Prefettura competente per il luogo ove l'impresa interessata ha la propria sede legale, allegando i certificati di residenza e di stato di famiglia dei richiedenti e specificando che essa e' necessaria per l'ottenimento delle agevolazioni di cui alla legge n. 317/1991. Tale certificazione dovra' riguardare: - per le ditte individuali, il titolare; - per le societa' in accomandita semplice, il, o i, soci accomandatari, nonche' le societa' medesime; - per le societa' in nome collettivo, tutti i soci, nonche' le societa' medesime; - per le societa' di capitali e per le cooperative, le societa' medesime, il legale rappresentante, nonche' tutti gli altri componenti l'organo di amministrazione. Si sottolinea che la suddetta certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda. Qualora l'importo dell'agevolazione richiesta e/o concessa non sia superiore a L. 50.000.000, in luogo della predetta certificazione puo' essere prodotta una dichiarazione sostitutiva, autenticata secondo quanto previsto dall'art. 20 della legge 4/1/1968, n.15. Tale dichiarazione deve attestare che ciascun interessato: "non e' stato sottoposto a misura di prevenzione e non e' a conoscenza dell'esistenza a suo carico, e dei propri conviventi, di procedimenti in corso per l'applicazione della misura di prevenzione, o di una delle cause ostative all'iscrizione negli albi di appaltatori o fornitori pubblici, ovvero nell'albo nazionale dei costruttori". La suddetta dichiarazione puo' temporaneamente sostituire la certificazione rilasciata dalla Prefettura anche nel caso di contributi di importo superiore a L. 50.000.000, se accompagnata da copia autenticata della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di certificazione alla Prefettura medesima in data anteriore a trenta giorni rispetto alla data della dichiarazione sostitutiva. La suddetta certificazione prefettizia dovra' comunque essere inviata appena rilasciata. B) Documentazione relativa agli investimenti B1) Ordini o contratti di acquisto relativi ai beni acquistati in via ordinaria ovvero alle attivita' di formazione del personale. B2) Contratti di locazione finanziaria relativi ai beni acquisiti in leasing. B3) Contratti di acquisto relativi ai beni acquistati con pagamento rateale e patto di riservato dominio ai sensi dell'art. 1523 del Codice civile. B4) Contratti di acquisto (stipulati a tasso ordinario), relativi ai beni acquistati ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"). B5) Attestazione di nuova fabbricazione. Tale attestazione deve essere rilasciata: - per i beni di origine italiana, dal costruttore; - per i beni di origine estera, dal costruttore o dal rivenditore (in lingua italiana ovvero con allegata traduzione giurata). Nelle attestazioni, per ciascun bene, deve essere fatto preciso riferimento ai relativi ordini (o contratti) di acquisto o di locazione finanziaria, ovvero ai relativi numeri di matricola, o alle relative fatture di acquisto, o alle bolle o verbali di consegna. L'attestazione di nuova fabbricazione non deve essere prodotta per i programmi, per le licenze, per i brevetti e per le attivita' di formazione. Per i beni interamente realizzati dall'impresa richiedente, la nuova fabbricazione deve essere attestata dall'impresa medesima mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15. B6) Attestazione di conformita' alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro. Per i beni di origine italiana, o comunitaria, l'attestazione deve essere rilasciata dal costruttore (in lingua italiana ovvero con allegata traduzione giurata) e deve attestare che i relativi beni sono conformi alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro in vigore in Italia, ovvero nello Stato membro della CEE nel quale i beni stessi sono stati fabbricati; Per i beni di origine extra-comunitaria, l'attestazione deve essere rilasciata dal Servizio tecnico autonomo normalizzazione italiana macchine utensili e collaudi (S.T.A.N.I.M.U.C.), con sede in Torino, ovvero da un istituto o centro del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nelle attestazioni, per ciascun bene, deve essere fatto preciso riferimento ai relativi ordini (o contratti) di acquisto o di locazione finanziaria, ovvero ai relativi numeri di matricola, o alle relative fatture di acquisto, o alle bolle o verbali di consegna. Le attestazioni di conformita' alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro non devono essere prodotte per i programmi, per le licenze, per i brevetti e per le attivita' di formazione. Per i beni interamente realizzati dall'impresa richiedente, la conformita' alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro deve essere attestata dall'impresa medesima mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15. B7) Bolla/e o verbale/i di consegna relativi ai beni oggetto dell'agevolazione, indirizzati ad una unita' locale dell'impresa beneficiaria risultante dal certificato di cui al precedente punto A1. Non e' ammessa, a nessun titolo, la consegna dei beni ad imprese diverse da quella beneficiaria dell'agevolazione, ne' l'utilizzo di detti beni da parte di queste ultime. Non devono essere prodotte bolle o verbali di consegna per i programmi, per le licenze, per i brevetti e per le attivita' di formazione. La consegna o la realizzazione dei beni per i quali e' stato concesso il contributo in conto capitale dovra' risultare avvenuta, entro 360 giorni dalla data della comunicazione ministeriale di concessione. B8) Fattura/e d'acquisto relativa/e ai beni acquistati in via ordinaria, ai sensi dell'art. 1523 del Codice civile, ovvero ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"). Qualora la fattura sia emessa in valuta estera, essa dovra' essere accompagnata dalla/e relativa/e dichiarazione di importazione da cui risulti il controvalore in Lire italiane. B9) Dichiarazioni liberatorie rilasciate dalle societa' fornitrici, attestanti i pagamenti effettuati, al netto di IVA, dall'impresa in relazione alle fatture concernenti i beni acquistati in via ordinaria. B10) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante, o di un procuratore, della Societa' di locazione finanziaria, resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15, da cui risulti: - che i beni oggetto del/i contratto/i da essa stipulato/i con l'impresa utilizzatrice sono stati interamente fatturati per un importo complessivo di L. .................. al netto di IVA; - che le suddette fatture sono state emesse dal fornitore a decorrere dal 25 ottobre 1991. La suddetta dichiarazione dovra' fare preciso riferimento al numero ed alla data dei relativi contratti, nonche' alle generalita' dell'impresa utilizzatrice. B11) Dichiarazioni liberatorie attestanti i pagamenti complessivi effettuati dall'impresa, al netto di IVA, in relazione ai beni oggetto dei contratti di acquisto stipulati a norma dell'art. 1523 del Codice civile o ai sensi della legge 28/11/1965, n. 1329 ("Sabatini"). Tali dichiarazioni dovranno essere rilasciate: - dal fornitore, nel caso di acquisti con pagamento rateale e patto di riservato dominio ai sensi dell'art. 1523 del Codice civile; - dal fornitore (per gli eventuali acconti ad esso versati) e/o dall'Istituto di cerdito a medio termine (per le rate ad esso corrisposte), nel caso di acquisti ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"), purche' non sia stato richiesto il relativo contributo in conto interessi. Le suddette dichiarazioni dovranno fare preciso riferimento al numero (ove presente) ed alla data dei relativi contratti, nonche' alle generalita' dell'impresa contraente. B12) Dichiarazioni liberatorie rilasciate dalle societa' di locazione finanziaria, attestanti l'importo complessivo dei canoni pagati, al netto di IVA, dall'impresa in relazione ai beni oggetto dei contratti di locazione finanziaria. Le suddette dichiarazioni dovranno fare preciso riferimento al numero ed alla data dei relativi contratti, nonche' alle generalita' dell'impresa utilizzatrice. B13) (Solo per i beni realizzati direttamente dall'impresa richiedente) Dichiarazione redatta su carta intestata dell'impresa richiedente a firma del legale rappresentante della stessa, controfirmata dal presidente del collegio sindacale ovvero, in mancanza, da un revisore dei conti o da un professionista iscritto nell'albo dei dottori commercialisti o in quello dei ragionieri e periti commerciali, contenente il riepilogo di tutte le spese, sostenute per la realizzazione dei beni oggetto dell'agevolazione, suddivise in spese fatturate e non fatturate. Queste ultime devono essere ulteriormente suddivise in costo del personale (indicando il numero dei lavoratori utilizzati suddivisi per categoria, il numero di ore lavorate ed i costi medi orari relativi) e materiali prelevati dal magazzino aziendale, fornendo l'elenco dei relativi buoni di prelievo. ISTRUZIONI PER L'INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE ALL'ISTITUTO O ENTE SCELTO DALL'IMPRESA PER IL CONTROLLO 1) Concessione del credito d'imposta, ovvero concessione con contestuale erogazione del contributo in conto capitale (per beni gia' interamente consegnati e fatturati, nonche' pagati per almeno il 30% del relativo costo, ovvero per beni gia' interamente realizzati dall'impresa, i cui costi fatturati siano stati sostenuti per almeno il 30%). Inviare sempre i documenti A1, A2, A3 (escluse le imprese artigiane), A4 (escluse le societa' di persone), A5, A6. Inviare inoltre: - per i beni acquistati in via ordinaria, i documenti B1, B5, B6, B7, B8 e B9; - per i beni acquistati ai sensi dell'art. 1523 C.C. o ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"), i documenti B3 (o B4), B5, B6, B7, B8 e B9 (o B11); - per i beni acquisiti mediante locazione finanziaria, i documenti B2, B5, B6, B7, B10, e B12; - per i beni realizzati direttamente dall'impresa, oltre a quanto sopra indicato per i costi fatturati, il documento B13. 2) Sola concessione del contributo in conto capitale (per beni non ancora interamente consegnati e/o fatturati, o non ancora pagati per almeno il 30% del relativo costo, ovvero per beni non ancora interamente realizzati). In questo caso non deve essere inviata alcuna documentazione. La stessa dovra' essere inviata soltanto a seguito della ricezione della comunicazione ministeriale di erogazione del contributo, unitamente alle prime copie dei moduli di domanda di concessione e di domanda di erogazione del contributo trasmessi al Ministero, complete di copia delle relative certificazioni e perizie giurate. 3) Liquidazione del contributo in conto capitale precedentemente concesso (per beni che, entro 360 giorni, dalla data di concessione del contributo, siano stati gia' interamente consegnati e fatturati, nonche' pagati per almeno il 30% del relativo costo, ovvero per beni gia' interamente realizzati dall'impresa ed i cui costi fatturati siano stati sostenuti per almeno il 30%). Analogamente a quanto indicato al precedente punto 1), inviare sempre i documenti A1, A2, A3 (escluse le imprese artigiane), A4 (escluse le societa' di persone), A5, A6. Inviare inoltre: - per i beni acquistati in via ordinaria, i documenti B1, B5, B6, B7, B8 e B9; - per i beni acquistati ai sensi dell'art. 1523 C.C. o ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"), i documenti B3 (o B4), B5, B6, B7, B8 e B9 (o B11); - per i beni acquisiti mediante locazione finanziaria, i documenti B2, B5, B6, B7, B10, e B12; - per i beni realizzati direttamente dall'impresa, oltre a quanto sopra indicato per i costi fatturati, il documento B13.

Allegato 4

ALLEGATO 4 ELENCO DELLE AREE TERRITORIALI SVANTAGGIATE DI CUI ALL'ART. 16 DELLA LEGGE N. 317/1991 A) Regioni individuate nell'allegato al Regolamento CEE n. 2052/88 del Consiglio. - CAMPANIA (tutta la Regione) - ABRUZZO (tutta la Regione) - MOLISE (tutta la Regione) - BASILICATA (tutta la Regione) - PUGLIE (tutta la Regione) - CALABRIA (tutta la Regione) - SICILIA (tutta la Regione) - SARDEGNA (tutta la Regione) B) Territori colpiti da fenomeni di declino industriale, individuati con decisione della Commissione della Comunita' Europee del 21 mazo 1989 PROVINCIA DI NOVARA AMENO CREVOLADOSSOLA ANTRONA SCHIERANCO CRODO ANZOLA D'OSSOLA CURSOLO ORASSO ARIZZANO ARMENO DOMODOSSOLA AROLA DRUOGNO AURANO FALMENTA BACENO FORMAZZA BANNIO ANZINO BAVENO GERMAGNO BEE GHIFFA BELGIRATE GIGNESE BEURA CARDEZZA GRAVELLONA TOCE BOGNANCO GURRO BROVELLO CARPUGNINO INTRAGNA CALASCA CASTIGLIONE CAMBIASCA LOREGLIA CANNERO RIVIERA LESA CANNOBIO MACUGNAGA CAPREZZO MADONNA DEL SASSO CASALE CORTE CERRO MALESCO CAVAGLIO SPOCCIA MASERA CEPPO MORELLI MASSIMO VISCONTI CESARA MASSIOLA COLAZZA COSSOGNO MEINA CRAVEGGIA MERGOZZO MIASINO QUARNA SOTTO MIAZZINA MONTECRETESE RE MONTESCHENO S. BERNARDINO VERBANO NEBBIUNO S. MAURIZIO D'OPAGLIO NONIO S. MARIA MAGGIORE SEPPIANA OGGEBBIO STRESA OMEGNA ORNAVASSO TOCENO ORTA S. GIULIO TRAREGO VIGGIONA TRASQUERA TRONTANO PALLANZENO PELLA PETTENASCO VALSTRONA PIEDIMULERA VANZONE CON S. CARLO PIEVE VERGONTE VARZO PISANO VERBANIA PREMENO VIGANELLA PREMIA VIGNONE PREMOSELLO CHIOVENDA VILLADOSSOLA VILLETTE QUARNA SOPRA VOGOGNA PROVINCIA DI TORINO TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA AD ECCEZIONE DEL COMUNE DI TORINO PROVINCIA DI SONDRIO a) Comunita' montana Valchiavenna b) Comunita' montana Valtellina di Morbegno c) Comunita' montana Valtellina di Sondrio d) Comunita' montana Valtellina di Tirano ALBAREDO PER S. MARCO CERCINE ALBOSAGGIA CHIAVENNA ANDALO VALTELLINO CHIESA IN VALMALENCO APRICA CHIURO ARDENNO CINO BEMA CIVO BERBENNO DI VALTELLINA COLORINA BIANZONE COSTO VALTELLINO BUGLIO IN MONTE DAZIO DELEBIO CAIOLO CAMPODOLCINO DUBINO CASPOGGIO CASTELLO DELL'ACQUA FAEDO VALTELLINO CASTIONE ANDEVENNO FORCOLA CEDRASCO FUSINE GEROLA ALTA POSTALESIO GORDONA PRATA CAMPORTACCIO GROSIO GROSOTTO RASURA ROGOLO ISOLATO (solo Fr. Madesimo) SAMOLACO LANZARA S. GIACOMO FILIPPO LOVERO SERNIO SONDRIO MANTELLO SPRIANA MAZZO DI VALTELLINA MELLO TALAMONA MENAROLA TARTANO MESE TEGLIO MONTAGNA IN VALTELLINA TIRANO MORBEGNO TORRE DI S. MARIA TOVO DI S. AGATA NOVATE MEZZOLA TRAONA TRESIVIO PEDESINA PIANTEDO VAL MASINO PIATEDA VERCEIA PIURO VERVIO POGGIRIDENTI VILLA DI CHIAVENNA PONTE IN VALTELLINA VILLA DI TIRANO PROVINCIA DI GENOVA ARENZANO GENOVA: parz.: AVEGNO - G.Z.U. Ponente - G.Z.U. Polcevara BARGAGLI - Sampierdarena BUSALLA - G.Z.U. Bisagno eccetto S. Fruttuoso CAMOGLI - Valle Sturla CAMPO LIGURE - S. Martino CAMPOMORONE - Sturla-Quarto CARASCO - Porto CASARZA LIGURE CASELLA ISOLA DEL CANTONE CASTIGLIONE CHIAVARESE CERANESI LAVAGNA CHIAVARI LEIVI CICAGNA COGOLETO MASONE COGORNO MELE MEZZANEGO DAVAGNA MIGNANEGO MOCONESI S. COLOMBANO CERTENOLI MONTOGGIO S. MARGHERITA LIGURE S. OLCESE ORERO SAVIGNONE SERRA RICCO' RAPALLO SESTRI LEVANTE RECCO SORI RONCO SCRIVIA ROSSIGLIONE TRIBOGNA PROVINCIA DI FIRENZE Del circondario di Prato i seguenti comuni: CARMIGNANO POGGIO A CAIANO CANTAGALLO PRATO MONTEMURLO VAIANO VERNIO PROVINCIA DI LIVORNO BIBBONA PIOMBINO CAMPIGLIA MARITTIMA RIO MARINA CECINA RIO NELL'ELBA COLLESALVETTI ROSIGNANO MARITTIMO LIVORNO (con esclusione del Quartiere 4 (Area, Stazione, Colline) SAN VINCENZO Quartiere 5 (P.zza Magenta, Colline) Quartiere 7 (Salviano, Valle Benedetta) PROVINCIA DI MASSA CARRARA AULLA MASSA MONTIGNOSO BAGNONE MULAZZO CARRARA PODENZANA CASOLA IN LUNIGIANA PONTREMOLI COMANO TRESANA FILATTIERA FIVIZZANO FOSDINOVO VILLAFRANCA IN LUNIGIANA LICCIANA NARDI ZERI PROVINCIA DI PESARO-URBINO ACQUALAGNA MONTEMAGGIORE AL METAURO APECCHIO MONTE PORZIO AUDITORE NOVAFELTRIA BARCHI BELFORTE ALL'ISAURO ORCIANO DI PESARO BORGO PACE CAGLI PEGLIO CANTIANO PENNABILLI CARPEGNA PERGOLA CASTELDELCI PETRIANO PIAGGE FERMIGNANO PIANDIMELETO FOSSOMBRONE PIETRARUBBIA FRATTE ROSA PIOBBICO FRONTINO FRONTONE SALTARA S. GIORGIO DI PESARO ISOLA DEL PIANO S. LEO IUNIANO S. LORENZO IN CAMPO SANT'AGATA FELTRIA MACERATA FELTRIA SANT'ANGELO IN VADO MAIOLO SANT'IPPOLITO MERCATELLO SUL METAURO SASSOCORVARO MERCATINO CONCA SASSOFELTRIO MOMBAROCCIO SERRA S. ABBONDIO MONDAVIO SERRUNGARINA MONTECALVO IN FOGLIA MONTE CERIGNONE TALAMELLO MONTECICCARDO TAVOLETO MONTECOPIOLO URBANIA MONTEFELCINO URBINO MONTEGRIMANO PROVINCIA DI AOSTA AOSTA FENIS ARNAD FONTAINEMORE BARD GIGNOD BRISSOGNE GRESSAN CHAMBAVE HONE CHAMP DE PRAZ CHARVENSOD ISSOGNE CHATTILLON JOVENCAN DONNAS LILLIANES ROISAN MONTIJOUET SAINT CRISTOPHE SAINT DENIS NUS SAINT MARCEL SAINT VINCENT PERLOZ SARRE POLLEIN PONTEY VERRAYES PONT-SAINT-MARTIN VERRES QUART PROVINCIA DI PERUGIA SPOLETO PROVINCIA DI TERNI TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA PROVINCIA DI ROVIGO ADRIA LENDINARA ARQUA' POLESINE OCCHIOBELLO BADIA POLESINE BERGANTINO PINCARA BOSARO PONTECCHIO POLESINE PORTO TOLLE CALTO CANDA ROVIGO CASTELMASSA CEREGNANO SALARA CONTARINA CRESPINO TAGLIO DI PO DONADA VILLAMARZANA VILLANOVA DEL GHEBBO FRATTA POLESINE GAIBA GUARDA VENETA COMUNE DI FROSINONE ANAGNI ISOLA LIRI CASSINO PATRICA CECCANO PIEDIMONTE S. GERMANO PONTECORVO FERENTINO FROSINONE SORA

Allegato 5

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