DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 settembre 1994, n. 631
Entrata in vigore del decreto: 2/12/1994
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista la legge 8 luglio 1926, n. 1178, sull'ordinamento della Marina militare, e successive modificazioni;
Visto il regio decreto 16 giugno 1938, n. 1281, concernente norme e programmi per il reclutamento nel Corpo delle capitanerie di porto;
Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 31 marzo 1947, n. 396, ratificato con legge 17 aprile 1956, n. 561, concernente attribuzioni del Ministero della marina mercantile;
Vista la legge 19 ottobre 1959, n. 946, concernente modificazioni alle norme sul reclutamento degli ufficiali dei ruoli normali dei Corpi di commissariato militare marittimo e delle capitanerie di porto e sull'avanzamento dei tenenti del ruolo normale del Corpo di commissariato militare marittimo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 1973, n. 1027, concernente la sostituzione della tabella relativa al programma dell'esame di concorso per la nomina a ufficiale in servizio permanente effettivo nel ruolo normale del Corpo delle capitanerie di porto;
Visto l'art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, concernente disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, in materia di determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica;
Udito il parere del Consiglio superiore delle Forze armate;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella adunanza generale del 25 giugno 1992;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 luglio 1994;
Sulla proposta del Ministro della difesa di concerto con il Ministro dei trasporti e della navigazione;
E M A N A il presente regolamento:
Art. 1
1.La tabella annessa al decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 1973, n. 1027, e' sostituita dalla tabella annessa al presente regolamento.
SCALFARO
BERLUSCONI, Presidente del Consiglio dei Ministri
PREVITI, Ministro della difesa
FIORI, Ministro dei trasporti e della navigazione
Visto, il Guardasigilli: BIONDI Registrato alla corte dei conti l'8 novembre 1994
Atti di Governo, registro n. 94, foglio n. 11
AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il comma 1 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), come modificato dall'art. 74 del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29, prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Tabella
TABELLA TABELLA PROGRAMMA DI ESAME DI CONCORSO PER LA NOMINA AD UFFICIALE IN S.P.E. DEL RUOLO NORMALE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO. ===================================================================== Numero Durata Coeff. d'ordine massima di imp. _______________ ESAMI SCRITTI (1) 1 Svolgimento di un tema scritto di 8 ore 3 diritto della navigazione: parte marittima 2 Svolgimento di un tema di diritto 8 ore 3 amministrativo ESAMI ORALI (2) 1 Diritto della navigazione: parte 20 min. 3 marittima 2 Diritto amministrativo 20 min. 3 3 Diritto internazionale marittimo 15 min. 2 4 Diritto privato e cenni di procedura 15 min. 2 civile 5 Diritto penale e cenni di procedura 15 min. 2 penale 6 Diritto costituzionale 15 min. 2 7 Economia politica 15 min. 2 8 Geografia economica 15 min. 2 9 Lingua estera (facoltativa) 15 min. - (1) Le due prove scritte riguardano lo svolgimento di temi su argomenti tratti dalle tesi previste per le rispettive prove orali. (2) La commissione ha facolta' di interrogare il candidato anche su tema svolto per iscritto. 1. DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE: PARTE MARITTIMA Tesi 1: Definizione, caratteri, fonti normative e negoziali del diritto della navigazione marittima. Amministrazione della marina mercantile: diretta ed indiretta, attiva e consultiva. L'esercizio privato di funzioni e servizi pubblici. Tesi 2: Il personale marittimo. La gente di mare: suo ordinamento. L'iscrizione nella matricola ed i titoli professionali. Il collocamento della gente di mare. Il personale addetto ai servizi portuali. Pilotaggio e rimorchio. Il lavoro portuale. Tesi 3: I beni pubblici destinati alla navigazione marittima. Il demanio marittimo. Gestione dei beni del demanio marittimo. Tesi 4: Attivita' amministrativa e di polizia nei porti ed in materia di navigazione marittima. I poteri del comandante del porto. Tesi 5: La nave. Il regime amministrativo della nave. Costruzione, individuazione, nazionalita' e cancellazione della nave. Carte e documenti di bordo. La proprieta' e comproprieta' navale. La pubblicita' navale. I diritti reali di garanzia sulla nave. Tesi 6: L'esercizio della nave. L'impresa di navigazione: l'armatore ed i suoi ausiliari (il comandante della nave, l'equipaggio, il raccomandatario marittimo). Il contratto di arruolamento. Tesi 7: I contratti di utilizzazione della nave. Locazione. Noleggio. Cenni sulle avarie comuni. Cenni sui titoli rappresentativi delle merci trasportate. Tesi 8: Urto di navi e responsabilita' per danni a terzi. Assistenza e salvataggio. Recupero e ritrovamento di relitti. Cenni sulle assicurazioni dei rischi della navigazione. Tesi 9: Le inchieste sui sinistri marittimi. Le controversie in materia di lavoro marittimo: competenze. Cenni di diritto penale marittimo: delitti e contravvenzioni. Le infrazioni disciplinari. 2. DIRITTO AMMINISTRATIVO Tesi 1: Il diritto amministrativo e le sue fonti. La pubblica amministrazione. Soggetti ed organi della pubblica amministrazione. Tesi 2: L'amministrazione locale. Le regioni. La provincia. Il comune. Tesi 3: Atti amministrativi: concetti, categorie, vizi. Autotutela amministrativa. Tesi 4: La giustizia amministrativa. Tribunale amministrativo regionale. Consiglio di Stato in funzione giurisdizionale. L'Avvocatura dello Stato. I ricorsi amministrativi. Tesi 5: I beni della pubblica amministrazione. Beni demaniali e beni patrimoniali. I limiti amministrativi alla proprieta' privata. Tesi 6: Il rapporto di pubblico impiego. Tesi 7: La Corte dei conti e le sue attribuzioni. 3. DIRITTO INTERNAZIONALE MARITTIMO Tesi 1: L'ordinamento internazionale e le sue fonti; norme consuetudinarie e norme pattizie; i soggetti dell'ordinamento internazionale; il contenuto materiale delle norme internazionali; i rapporti tra ordinamento internazionale e ordinamenti nazionali. Tesi 2: Il diritto internazionale marittimo. Gli spazi marittimi: acque interne - linea di base - mare territoriale - zona contigua - piattaforma continentale - zona economica esclusiva - mare internazionale - regime degli stretti. Diritti degli Stati costieri sugli spazi marittimi. Tesi 3: La liberta' di navigazione mercantile ed i suoi limiti - il diritto di passaggio inoffensivo - il passaggio "in transito" - il diritto di accesso ai porti - ordine pubblico e la sicurezza dello Stato costiero. Tesi 4: Il comportamento delle navi militari in tempo di pace. Il diritto di inseguimento ed i suoi limiti - la repressione dei "crimini contro l'umanita'": pirateria, contrabbando, tratta di uomini. Tesi 5: Diritto internazionale marittimo in tempo di guerra. Caratteristiche della guerra marittima: diritto di visita, preda e giudizio. Belligeranti e neutrali: diritti e doveri dei belligeranti in acque neutrali. Internamento delle navi e dei loro equipaggi. 4. DIRITTO PRIVATO E CENNI DI PROCEDURA CIVILE Tesi 1: L'ordinamento giuridico. La norma giuridica. Diritto pubblico e diritto privato. Fonti del diritto. La norma giuridica nel tempo e nello spazio. I conflitti di legge. Tesi 2: Il diritto soggettivo. Il rapporto giuridico ed i suoi elementi. Soggetti: persone fisiche e persone giuridiche. Stato e capacita' giuridica. Cittadinanza: acquisto, perdita, riacquisto, conflitto di cittadinanze. I diritti della persona. La sede della persona. Domicilio e residenza. Assenza e dichiarazione di morte presunta. Tesi 3: Fatto ed atto giuridico. Il negozio giuridico, concetto, classificazione, elementi. La volonta' ed i suoi vizi. Tesi 4: La rappresentanza. Procura e mandato. Conflitto di interessi tra rappresentante e rappresentato. Tesi 5: I diritti reali in genere. Proprieta', diritti reali di godimento. Il possesso e le azioni possessorie. Tesi 6: Le obbligazioni. Effetti. Trasmissione. Estinzione. Inadempimento. Diritti reali di garanzia. Il decorso del termine. Tesi 7: Il contratto: nozione e classificazioni. Elementi del contratto. Effetti e risoluzione del contratto. Tesi 8: Le imprese. Le societa': cenni generali sui tipi di societa'. I collaboratori dell'imprenditore. Il rapporto di lavoro subordinato. Tesi 9: Cenni sulla successione legittima e testamentaria. Cenni sulla pubblicita' ed esecuzione del testamento. Tesi 10: Nozioni generali sul processo civile. L'esercizio dell'azione civile, i poteri del giudice e gli atti processuali. Competenza, processo di cognizione, processo di esecuzione. I procedimenti speciali: in particolare i procedimenti cautelari. 5. DIRITTO PENALE E CENNI DI PROCEDURA PENALE Tesi 1: La legge penale. Fonti del diritto penale. Il principio di legalita'. Interpretazione della legge penale. Efficacia nel tempo e nello spazio. Obbligatorieta'. Immunita'. Tesi 2: Cenni sul reato in generale. Delitti e contravvenzioni. Elementi costitutivi del reato. Cause oggettive e soggettive di esclusione del reato. Il tentativo. Tesi 3: Il reo e la sua imputabilita'. La recidiva. Cenni sulla pena. Pene principali e accessorie. Punibilita' e cause che la estinguono. Misure di sicurezza. Violazioni punite con sanzioni amministrative. Tesi 4: Cenni sui soggetti del processo penale: il giudice, il pubblico ministero, la polizia giudiziaria, l'imputato e gli altri soggetti privati, il difensore. Tesi 5: Cenni sul procedimento penale: il modello ordinario ed i procedimenti speciali. Il processo pretorile. 6. DIRITTO COSTITUZIONALE Tesi 1: L'ordinamento giuridico. Lo Stato moderno: suoi elementi costitutivi. Il diritto costituzionale e le sue fonti. Tesi 2: Gli organi costituzionali: il Presidente della Repubblica. Il Parlamento. Il Governo. La Corte costituzionale. Tesi 3: La funzione legislativa: organi interni delle Camere. Formazione delle leggi. Tesi 4: La funzione esecutiva: il Governo. Il Presidente del Consiglio. I Ministri. I Comitati interministeriali. Tesi 5: La funzione giurisdizionale: la magistratura. Principi costituzionali sulla giurisdizione. Tesi 6: I diritti ed i doveri pubblici dei cittadini. Il corpo elettorale. Il referendum. I partiti politici. I sindacati. Tesi 7: Gli organi di rilievo costituzionale: il CNEL. La Corte dei conti. Il Consiglio di Stato. Il Consiglio superiore della magistratura. Il Consiglio supremo di difesa. 7. ECONOMIA POLITICA Tesi 1: La teoria del mercato: la legge della domanda; la legge dell'offerta; il prezzo di equilibrio; la dinamica del mercato; la stabilita' del prezzo di equilibrio. Tesi 2: La teoria della produzione: la legge della produttivita' decrescente; prodotto totale, medio e marginale; costo totale, medio e marginale; il livellamento delle produttivita' marginali ponderate; la combinazione ottimale dei fattori della produzione. Tesi 3: L'equilibrio dell'impresa nella concorrenza perfetta, nel monopolio e nell'oligopolio. Tesi 4: Il reddito e la sua distribuzione. La rendita. Il salario. Il profitto. L'interesse. Tesi 5: La moneta. La teoria dei fenomeni monetari. L'inflazione. Il credito. Le banche e la loro funzione. Il mercato finanziario. Tesi 6: Sviluppo e crisi cicliche. Fondamentali teorie economiche. 8. GEOGRAFIA ECONOMICA Tesi 1: L'importanza della navigazione marittima nel sistema dei trasporti. Influenza delle condizioni naturali ed umane sul traffico mercantile. La pesca nel mondo. Tesi 2: Le direttrici del traffico marittimo mondiale. Importanza e funzione economica di stretti e canali marittimi. Le principali marine del mondo. Le riserve minerarie del mare. Tesi 3: I porti sotto il profilo tecnico e commerciale. Retroterra naturale ed economico. I principali porti del mondo con particolare riguardo a quelli mediterranei. Tesi 4: Le industrie della navigazione. La cantieristica e l'armamento. Domanda ed offerta dei trasporti marittimi. 9. LINGUA ESTERA La prova e' facoltativa e consiste in un colloquio su una o piu' delle seguenti lingue: inglese, francese e tedesco. Il candidato dovra' parlare, leggere e tradurre correntemente la lingua o le lingue prescelte. In relazione al grado di conoscenza accertato la commissione attribuira' punteggi compresi tra zero ed uno, correlati ad una gamma di voti compresa tra 16/20 e 20/20, come segue: - voto inferiore a 16/20: nessun beneficio di punteggio; - voto compreso tra 16/20 e 17,99/20: un quarto di punto; - voto compreso tra 18/20 e 18,99/20: mezzo punto; - voto compreso tra 19/20 e 18,99/20: tre quarti di punto; - voto 20/20: un punto. Detti punteggi, relativamente ad una lingua, saranno aggiunti al punto medio degli esami, espresso in ventesimi. Per le ulteriori prove facoltative sostenute sulle lingue sopraindicate, il punteggio aggiuntivo e' ridotto al 50%. Il massimo punteggio potra' essere dato solo per una conoscenza approfondita e vasta, estesa a cenni di vita sociale e culturale di almeno uno dei Paesi nei quali la lingua oggetto dell'esame e' parlata.
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.