DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 settembre 1994, n. 670
Entrata in vigore del decreto: 21/12/1994
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge 5 novembre 1962, n. 1695, riguardante documenti caratteristici degli ufficiali, dei sottufficiali e dei militari di truppa dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica e del Corpo della guardia di finanza;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1965, n. 1431, quale risulta modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 1971, n. 1302, concernente i documenti caratteristici degli ufficiali, dei sottufficiali e dei militari di truppa dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica;
Uditi i pareri del Consiglio superiore delle Forze armate;
Visto l'art. 17, commi 1 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Uditi i pareri del Consiglio di Stato, espressi nelle adunanze generali del 22 luglio 1993 e 25 novembre 1993;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 29 luglio 1994;
Sulla proposta del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro del tesoro;
E M A N A il seguente regolamento:
Art. 1
Nota all'art. 1: - Il testo dell'art. 4 del D.P.R. n. 1431/1965, come modificato dall'art. 3 del D.P.R. n. 1302/1971 e dal presente decreto, e' il seguente: "Art. 4. - Prima di esprimere il giudizio nei riguardi degli ufficiali dei servizi (compresi quelli tecnici), per l'Esercito; dei Corpi del genio navale, delle armi navali, sanitario, di commissariato e delle capitanerie di porto, per la Marina; dei Corpi del genio aeronautico, di commissariato e sanitario, per l'Aeronautica, il compilatore del documento caratteristico, qualora non appartenga allo stesso Servizio o Corpo del giudicando, deve chiedere elementi di informazione all'ufficiale di detto Servizio o Corpo dal quale il giudicando dipenda in linea tecnica diretta, qualora sussista detta dipendenza. Per gli ufficiali dell'Arma dei carabinieri, impiegati in servizi di polizia militare, il compilatore del documento caratteristico deve chiedere elementi di informazione all'autorita' con la quale detti ufficiali hanno dirette relazioni in linea tecnico-professionale. Per gli ufficiali che prestano servizio alle dipendenze di autorita' militari o civili non appartenenti ad enti dell'organizzazione del Ministero della difesa, la autorita' dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica cui e' devoluta la compilazione del documento caratteristico deve chiedere elementi di informazione all'autorita' presso la quale il giudicando presta servizio. Gli elementi di informazione di cui ai precedenti commi primo e secondo sono limitati agli aspetti tecnici, quelli di cui al comma terzo, oltre agli aspetti tecnici, sono riferiti anche alle qualita' fisiche, morali e di carattere, culturali ed intellettuali, professionali, militari (eccetto, per queste ultime, in caso in cui il militare dipenda da autorita' civile). Gli elementi di informazione non contengono qualifica".
Art. 2
1.Il secondo comma dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1965, n. 1431, e' sostituito dal seguente: "Per gli ufficiali dell'Arma dei carabinieri e del Corpo delle capitanerie di porto e' redatto un terzo esemplare che e' custodito, rispettivamente, dal Comando generale dell'Arma e dall'Ispettorato generale delle capitanerie di porto".
Nota all'art. 2: - Il testo dell'art. 10 del D.P.R. n. 1431/1965, come modificato dal decreto qui pubblicato, e' il seguente: "Art. 10. - I documenti caratteristici sono redatti in duplice esemplare e custoditi: un esemplare presso il Ministero; un esemplare presso il comando del Corpo, o autorita' corrispondente, dell'Esercito, della Marina o della Aeronautica in cui l'ufficiale presta servizio. Per gli ufficiali dell'Arma dei carabinieri e del Corpo delle Capitanerie di porto e' redatto un terzo esemplare che e' custodito, rispettivamente, dal Comando generale dell'Arma e dall'Ispettorato generale delle capitanerie di porto. I documenti caratteristici devono essere tenuti costantemente aggiornati e custoditi con cura e riservatezza".
Art. 3
1.L'art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1965, n. 1431, e' sostituito dal seguente: "Art. 16 - 1. I documenti caratteristici dei sottufficiali sono redatti in duplice esemplare e custoditi: a) un esemplare presso il comando di corpo, per i sottufficiali dell'Esercito e dell'Aeronautica; presso il Ministero per i sottufficiali della Marina; b) un esemplare presso l'autorita' cui ne e' devoluta la compilazione. 2. Per i sottufficiali nocchieri di porto della Marina militare e' redatto un terzo esemplare, da custodirsi presso l'Ispettorato generale delle capitanerie di porto. 3. I documenti caratteristici devono essere tenuti costantemente aggiornati e custoditi con cura e riservatezza".
SCALFARO
BERLUSCONI, Presidente del Consiglio dei Ministri
PREVITI, Ministro della difesa
DINI, Ministro del tesoro
Visto, il Guardasigilli: BIONDI Registrato alla Corte dei conti il 28 novembre 1994
Atti di Governo, registro n. 94, foglio n. 15
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