Act 095G0075
|====================================================================
|SINC| SINC | DCC* |PRIMA PAROLA|SECONDA PAROLA|TERZA PAROLA| |
|BIT |PAROLA|CODIFICATO| RIPETUTA | RIPETUTA | RIPETUTA |...|
| | | | 5 VOLTE | 5 VOLTE | 5 VOLTE | |
```
```
| 30 11 7 | 240 240 240
|============================|
precursore di cattura SINC BIT = 1010 ... 1010 SINC PAROLA = 11100010010 *CODICE DI COLORE DIGITALE-CODIFICATO COME ALLA TAVOLA 2.7.1-1 FLUSSO DEL MESSAGGIO SUL CANALE DI CONTROLLO INVERSO (da mobile a fissa) Figura 2.7.1-1 Tavola 2.7.1-1 CODICE DI COLORE DIGITALE CODIFICATO DCC Ricevuto DCC Codificato a 7 bit 00 0000000 01 0011111 10 1100011 11 1111100 Tutti i messaggi iniziano con il precursore di cattura del RECC che e' composto di una sequenza di sincronizzazione di bit lunga 30-bit (1010...1010), una sequenza di sincronizzazione di parola lunga 11-bit (11100010010), e dal codice di colore digitale codificato (DCC). Il DDC codificato a 7-bit e' ottenuto trasformando il DCC ricevuto, conformemente alla Tavola 2.7.1-1. Ciascuna parola contiene 48 bits, incluso il bit di parita', ed e' ripetuta cinque volte; questo viene denominato un blocco di parole. Una parola e' formata codificando un contenuto di 36 bit in codice BCH (48,36) che ha una distanza di 5, (48,36; 5). Il bit piu' a sinistra (cioe' il primo) sara' denominato il bit piu' significativo. I 36 bit piu' significativi del campo dei 48-bit saranno i bit del contenuto. Il generatore polinomiale per il codice e' lo stesso di quello usato per il codice (40,28; 5) sul canale di controllo diretto (vedi la Sezione 3.3.1). Ciascun messaggio RECC puo' essere formato da una fino a cinque parole. I tipi di messaggio da trasmettere sul canale di controllo inverso sono: * Messaggio di risposta di ricerca * Messaggio di origine * Messaggio conferma ordine * Messaggio di ordine Questi messaggi sono derivati dalla combinazione delle seguenti cinque parole: Parola A- Parola di indirizzo abbreviato
F = 1
NAWC
T
S
E
S C M
MIN1 23 - 0
P
1 3 1 1 1 5 24 12 Parola B- Parola di indirizzo esteso
F = 0
NAWC
LOCAL
ORDQ
ORDINE
LT
RSVD = 000...0
MIN2 33-24
P
1 3 5 3 5 1 8 10 12 Parola C- Parola numero di serie
F = 0
NAWC
SERIAL 31-0
P
1 3 32 12 Parola D - Prima parola dell'indirizzo chiamato
F = 0
NAWC
Prima cifra
Seconda cifra
...
...
...
...
Settima cifra
Ottava cifra
P
1 3 4 4 4 4 4 4 4 4 12 Parola E- Seconda parola dell'indirizzo chiamato
F = 0
NAWC = 000
nona CIFRA
decima CIFRA
...
...
...
...
1 3 4 4 4 4 4 4
quindicesima CIFRA
sedicesima CIFRA
P
4 4 12 L'interpretazione del campo dati e' la seguente: F - Campo indicazione prima parola. Posto a "1" nella prima parola e a "0" nelle successive parole. NAWC - Campo del numero delle parole addizionali che verranno T - Campo T. Posto a "1" per identificare il messaggio come una origine o un ordine; posto a "0" per identificare il messaggio come una risposta di ordine o risposta di chiamata (paging). S - Campo del numero di serie inviato. Se la parola del numero di serie e' inviata, e' posto a "1"; se la parola del numero di serie non e' inviata, e' posto a "0". E - Campo indirizzo esteso. Se la parola di indirizzo esteso e' inviata, e' posto a "1"; se la parola di indirizzo esteso non e' inviata, e' posto a "0". SCM - Il campo del marchio della classe di stazione (vedere la Sezione 2.3.3). ORDER - Campo ordine. Identifica il tipo di ordine (vedere Tavola 3.3.1-1). ORDQ - Campo di qualificazione dell'ordine. Qualifica la conferma dell'ordine ad una azione specifica (vedere Tavola 3.3.1-1). LOCAL - Campo controllo locale. Il campo ORDINE deve essere impostato per controllo locale o per tariffa a carico (vedere Tavola 3.3.1-1) affinche' questo campo possa interpretarsi. Se il campo ORDINE e' impostato per controllo locale, allora il campo e' specificato per ciascun sistema. Se il campo ORDINE e' impostato per tariffa a carico, allora il campo LOCAL, fa parte della parola di qualifica della tariffa a carico (vedere Tavola 3.3.1-1). LT - Campo codice ultimo tentativo (vedere Sezione 2.6.3.8). MIN1 - Prima parte del Numero di Identificazione Mobile (vedere Sezione 2.3.1). MIN2 - Seconda parte del Numero di Identificazione Mobile (vedere Sezione 2.3.1). SERIAL- Campo numero di serie. Identifica il numero di serie della stazione mobile (vedere Sezione 2.3.2). CIFRA - Campo cifra (vedere Tavola 2.7.1-2). P - Campo parita'. Esempi di codifica dell'informazione di indirizzo chiamato nelle parole "indirizzo chiamato" sono date di seguito: I. Se si imposta il numero 2, la parola e'
NOTA
0010
1100
0000
0000
0000
0000
0000
0000
P
4 4 4 4 4 4 4 4 4 12 II. Se si imposta il numero 13792640, la parola e'
NOTA
0001
0011
0111
1001
0010
0110
0100
1010
P
4 4 4 4 4 4 4 4 4 12 III. Se e' si imposta il numero *24273258, le parole sono: Parola D - Prima parola dell'indirizzo chiamato
NOTA
1011
0010
0100
0010
0111
0011
0010
0101
P
4 4 4 4 4 4 4 4 4 12 Parola E - Seconda parola dell'indirizzo chiamato
NOTA
1000
0000
0000
0000
0000
0000
0000
0000
P
4 4 4 4 4 4 4 4 4 12 NOTA: Questi quattro bits dipendono dal tipo di messaggio. Tavola 2.7.1-2 CODICE DELLE CIFRE Cifra Codice Cifra Codice 1 0001 7 0111 2 0010 8 1000 3 0011 9 1001 4 0100 0 1010 5 0101 * 1011 6 0110 # 1100 Nullo 0000 NOTA: 1) La cifra 0 e' codificata come binario "dieci". non come binario "zero". 2) Il codice 0000 e' il codice nullo, indica cifra non presente. 3) Tutte le altre sequenze di quattro-bit sono riservate, e non devono essere trasmesse. 2.7.2 CANALE VOCALE INVERSO Il canale vocale inverso (RVC) e' un flusso dati a larga banda inviato dalla stazione mobile alla stazione fissa. Questo flusso dati deve essere generato a una velocita' di 8 kbit/s con tolleranza di +/-1 bit/s. La figura 2.7.2-1 descrive il formato del flusso RVC.
SINC BIT
SINC PAROLA
REPLICA 1 DI PAROLA 1
SINC BIT
SINC PAROLA
REPLICA 2 DI PAROLA 1
101 11 48 37 11 48
SINC BIT
SINC PAROLA
REPLICA 3 DI PAROLA 1
SINC BIT
SINC PAROLA
REPLICA 4 DI PAROLA 1
SINC BIT
SINC PAROLA
37 11 48 37 11 48 37 11
REPLICA 5 DI PAROLA 1
SINC BIT
SINC PAROLA
REPLICA 1 DI PAROLA 2
... ...
REPLICA 5 DI PAROLA 2
48 37 11 48 48 SINC BIT = 1010...101 SINC PAROLA = 11100010010 FLUSSO DEL MESSAGGIO SUL CANALE VOCALE (da mobile a fissa) Figura 2.7.2-1 Una sequenza di sincronizzazione di bit di 37-bit (1010...101) e una sequenza di sincronizzazione di parola di 11-bit (11100010010) sono inviate per permettere alle stazioni fisse di sincronizzarsi con i dati in arrivo, con l'eccezione della prima ripetizione della parola 1 del messaggio dove e' usata una sequenza di sincronizzazione di bit lunga 101-bit. Ciascuna parola contiene 48 bits, incluso il bit di parita', ed e' ripetuta cinque volte insieme alle sequenze di sincronizzazione di bit lunga 37 bit e di sincronizzazione di parola lunga 11-bit; questo viene denominato un blocco di parole. Per un messaggio multiparole, il secondo blocco di parole e' formato come il primo blocco di parole, incluse le sequenze di sincronizzazione di bit di 37 bit e di sincronizzazione di parola lunga 11-bit. Una parola e' formata codificando il contenuto di 36 bits in un codice BCH (48,36) che ha una distanza di 5, (48,36;5). Il bit piu' a sinistra (cioe' il primo che arriva) sara' designato come il bit piu' significativo. I 36 bits piu' significativi del campo di 48-bit saranno i bits di contenuto. Il generatore polinomiale per il codice e' lo stesso impiegato per il codice (40,28;5) sul canale di controllo diretto (vedere la Sezione 3.3.1). Ciascun messaggio RVC puo' consistere di una o due parole. I tipi di messaggio da trasmettersi sul canale vocale inverso sono: * Messaggio conferma di ordine * Messaggio indirizzo chiamato I formati dei messaggi sono i seguenti: Messaggio conferma di ordine
F = 1
NAWC = 00
T = 1
LOCAL
ORDQ
ORDER
RSVD = 000...0
P
1 2 1 5 3 5 19 12 Messaggio Indirizzo chiamato Parola 1 - Prima parola dell'indirizzo chiamato
F = 1
NAWC = 01
T = 0
PRIMA CIFRA
SECONDA CIFRA
..
..
..
..
SETTIMA CIFRA
OTTAVA CIFRA
P
1 2 1 4 4 4 4 4 4 4 4 12 Parola 2 - Seconda parola dell'indirizzo chiamato
F = 0
NAWC = 00
T = 0
NONA CIFRA
DECIMA CIFRA
..
..
..
..
15esima CIFRA
16esima CIFRA
P
1 2 1 4 4 4 4 4 4 4 4 12 L'interpretazione dei campi dati e' la seguente: F - Campo indicazione prima parola. Posto a "1" nella prima parola e a "0" nella seconda parola. NAWC - Campo numero di parole addizionali che verranno. T - Campo T. Posto a "1" per identificare il messaggio come una conferma di ordine. Posto a "0" per identificare il messaggio come un indirizzo chiamato. CIFRA - Campo cifra (vedere Tavola 2.7.1-2) ORDER - Campo ordine. Identifica il tipo di ordine (vedere Tavola 3.3.1-1). ORDQ - Campo di qualificazione dell'ordine. Qualifica la conferma dell'ordine ad una azione specifica (vedere Tavola 3.3.1-1). LOCAL - Campo di controllo locale. Affinche' questo campo possa essere interpretato il campo ORDER deve essere impostato per controllo locale o per ritorno di conteggio (vedere Tavola 3.3.1-1). Se il campo ORDER e' impostato per controllo locale, allora il campo LOCAL e' specifico per ciascun sistema. Se il campo ORDER e' impostato per ritorno di conteggio, allora il campo LOCAL forma parte della parola che qualifica il ritorno di conteggio (vedere 1 tavola 3.3.1-1). RSVD - Riservato per uso futuro, tutti i bits sono posti come indicato. p - Campo parita' 3. STAZIONE FISSA Sono di seguito descritte le prestazioni della stazione fissa nell'interfaccia tra questa e la stazione mobile. 3.1 SUPERVISIONE 3.1.1 TONO AUDIO DI SUPERVISIONE 3.1.1.1 TRASMISSIONE DEL TONO AUDIO DI SUPERVISIONE SAT Il Tono Audio di Supervisione SAT, viene aggiunto alla trasmissione vocale dalla stazione fissa, ogni qualvolta un trasmettitore di quest'ultima opera su un canale vocale. Il SAT, costituito da uno tra i toni 5970 Hz, 6000 Hz, 6030 Hz, modula la portante RF, con una deviazione di frequenza di +/-1,7 kHz (con tolleranza di +/-10 per cento). La tolleranza di frequenza del tono deve essere +/- 1Hz. 3.2 CONTROLLO DELLA STAZIONE MOBILE Le seguenti sezioni descrivono il funzionamento della stazione fissa nel controllo della stazione mobile. Nel seguito viene fatto riferimento, alla sezione 2.6 per il corrispondente comportamento della stazione mobile, e alle sezioni 2.7 e 3.3 per i messaggi che intercorrono tra la stazione fissa e la stazione mobile. La stazione fissa deve decodificare i messaggi inviati dalla stazione mobile con codifica in BCH e correggere fino ad un errore per parola. Qualora sia rivelato piu' di un errore per parola, la stazione fissa deve ignorare il messaggio pervenuto. La stazione fissa deve sempre permettere le tolleranze di temporizzazione specificate per la stazione mobile. Quando viene impegnato un canale vocale, la stazione fissa deve tener conto del valore del marchio della classe della stazione mobile SCM sp (vedere Sez. 2.3.3). 3.2.1 FUNZIONI DI SUPERVISIONE PER L'INIZIALIZZAZIONE DELLA STAZIONE MOBILE Per controllare la stazione mobile nell'esecuzione della procedura di Inizializzazione (vedere Sez. 2.6.1), la stazione fissa deve inviare le seguenti informazioni nella sequenza di messaggi di supervisione (vedere Sez. 3.3.1.2 per il formato dei messaggi): * Prima parte dell'identificativo di area di traffico (AID1). * Numero dei canali di chiamata (N). 3.2.2 CONTROLLO DELLA STAZIONE MOBILE SUL CANALE DI CONTROLLO 3.2.2.1 INFORMAZIONI DI SUPERVISIONE Per il controllo delle stazioni mobili attraverso il monitoraggio su un canale di controllo, debbono essere inviate le seguenti informazioni di supervisione, all'interno del messaggio di supervisione dei parametri di sistema (vedere Sez. 3.3.1.2 per il formato dei messaggi): * Prima parte dell'identificativo di area di traffico (AID1) * Numero di serie (S). Per richiedere alle stazioni mobili di inviare il loro numero di serie durante l'accesso al sistema, il campo S deve essere posizionato a '1'; altrimenti deve essere posto a '0'. * Registrazione (REGH, REGR). Per abilitare la registrazione da parte delle stazioni mobili per le quali il sistema che controlla e' il sistema preferito, ed i bit 11-14 del loro AID p sono uguali ai bit 11-14 del campo AID1 del messaggio di supervisione dei parametri di sistema, il campo REGH deve essere posto ad '1'; altrimenti deve essere posto a '0'. Per abilitare la registrazione da parte delle stazioni mobili per le quali il sistema che controlla non e' il sistema preferito, o i bit 11-14 del loro AID p non sono uguali ai bit 11-14 del campo AID1 del messaggio di supervisione dei parametri di sistema, il campo REGR deve essere posto a '1'; altrimenti deve essere posto a '0'. Se la registrazione e' abilitata, la stazione fissa deve collaborare alla registrazione delle stazioni mobili. * Indirizzo esteso (E). Per richiedere che le stazioni mobili inviino sia MIN1 che MIN2 durante l'accesso al sistema, il campo E deve essere posto a '1'; altrimenti deve essere posto a '0'. * Trasmissione discontinua (DTX). Per permettere alle stazioni mobili di utilizzare il modo di trasmissione discontinuo sul canale vocale, il campo DTX deve essere posto a '1'; altrimenti deve essere posto a '0'. * Registrazione forzata (FREG). Per abilitare la registrazione forzata dei mobili al cambiamento di AID, il campo FREG deve essere posto a '1'; altrimenti deve essere posto a '0'. * Numero dei canali di chiamata (N). * Lettura del messaggio di controllo multiplo (RCF). Per richiedere che tutte le stazioni mobili leggano un messaggio di controllo multiplo prima di accedere al sistema sul canale di controllo inverso, il campo RCF deve essere posto a '1'; altrimenti deve essere posto a '0'. * Accesso e chiamata combinati (CPA). Se le funzioni di accesso sono combinate con le funzioni di chiamata sullo stesso gruppo di canali di controllo, il campo CPA deve essere posto ad '1'. Se le funzioni di accesso non sono sullo stesso gruppo di canali delle funzioni di chiamata, il campo CPA deve essere posto a '0'. * Numero di canali di accesso (CMAX). Le seguenti informazioni di supervisione sono inviate quando indicato nei messaggi aggiunti al messaggio di supervisione dei parametri di sistema (vedere Sez. 3.3.1.2 per il formato dei messaggi): * Controllo locale. Un sistema puo' personalizzare le operazioni per le stazioni mobili le cui aree domestiche di traffico siano elementi appartenenti ad un gruppo (piu' ampio), inviando degli ordini locali usati per il controllo di esecuzione globale. * Nuovi canali di accesso. Se il gruppo di canali di accesso non e' quello prestabilito (vedere la sezione 2.6.2.1), bisogna inviare un messaggio di azione globale per il nuovo canale di accesso, ponendo il campo NEWACC posizionato con il primo canale di accesso. * Incremento di registrazione. Ogni volta che una stazione mobile si registra, essa incrementa il valore ID della successiva registrazione di un valore fisso (REGINCR s); (vedere Sez. 2.6.3.11). Per cambiare questo valore, viene inviato il messaggio ad azione globale di incremento di registrazione, con il campo REGINCR appropriatamente impostato. * ID di registrazione. Il messaggio ID di registrazione deve essere inviato allo scopo di far registrare tutte le stazioni mobili con R s=1 e con un dato ID di prossima registrazione, o piu' basso, (NXTREG sp). * Riscansione. Per richiedere alle stazioni mobili di iniziare la procedura Inizializzazione e scandire i canali di controllo dedicati, deve essere inviato il messaggio ad azione globale di riscansione. 3.2.2.2 CHIAMATA Per chiamare una stazione mobile, la stazione fissa invia un messaggio di controllo per stazione mobile (vedere Sez. 3.3.1.1). Le stazioni mobili domestiche possono essere chiamate con un messaggio di una parola o con un messaggio di due parole. Le stazioni mobili non domestiche sono chiamate con messaggi di due parole. 3.2.2.3 ORDINI Gli ordini debbono essere inviati alle stazioni mobili con un messaggio di controllo per stazione mobile di due parole (vedere Sez. 3.3.1.1). Possono essere trasmessi i seguenti ordini: * Verifica * Controllo locale 3.2.2.4 CONTROLLO LOCALE Un sistema cellulare puo' personalizzare le operazioni per le stazioni mobili le cui aree di traffico domestiche sono elementi appartenenti ad un gruppo, inviando ordini locali con il campo ordini impostato su controllo locale (cosicche' la stazione mobile esamini il campo di controllo locale), ed inviando uno o due messaggi di supervisione ad azione globale per controllo locale (vedere le sezioni 3.3.1.1, 3.3.1.2.2 e 3.3.2). 3.2.3 ACCESSO AL SISTEMA: SUPPORTO FORNITO DALLE STAZIONI FISSE ALLE STAZIONI MOBILI 3.2.3.1 INFORMAZIONI DI SUPERVISIONE Le seguenti informazioni debbono essere inviate su un canale di controllo diretto per consentire alle stazioni mobili l'accesso al sistema (vedere Sez. 3.3.1.2 per il formato dei messaggi di supervisione): * Codice di colore digitale (DCC). Il DCC e' trasmesso dalla stazione fissa alla stazione mobile. La stazione mobile utilizza poi il DCC per ritrasmettere alla stazione fissa l'identita' del trasmettitore di stazione fissa che la stazione mobile sta ricevendo. * Codice di controllo attenuazione del mobile (CMAC). Il CMAC deve essere trasmesso dalla stazione fissa alla stazione mobile nel messaggio di controllo multiplo affinche' la stazione mo- bile regoli il livello di potenza del suo trasmettitore prima di accedere al sistema sul canale di controllo inverso. La traslazione del campo CMAC al livello di potenza del trasmettitore dipende dalla classe di potenza della stazione mobile, come indicato dal suo marchio di classe della stazione (SCM sp) (vedere Sezioni 2.1.2.2 e 2.3.3). Quando non viene richiesto, il campo CMAC deve essere posto a '000'. Per comandare che una stazione mobile legga il messaggio di controllo multiplo prima di accedere al sistema, il campo RCF deve essere posto a '1' nel messaggio di supervisione dei parametri di sistema. * Attesa messaggio supervisore (WFOM). Qualora la stazione mobile debba attendere una sequenza di messaggi di supervisione prima di accedere al sistema su un canale di controllo inverso, il campo WFOM deve essere posto ad '1' nel messaggio di controllo multiplo; altrimenti deve essere posto a '0'. * Controllo sovraccarico (OLC). Se le stazioni mobili assegnate ad una o piu' d'una delle 16 classi di sovraccarico (elencate nell'Appendice B), non debbono accedere al sistema per origine o registrazione sul canale di controllo inverso, il messaggio ad azione globale di controllo di sovraccarico deve essere aggiunto al messaggio di supervisione dei parametri del sistema. Quando questo messaggio e' presente, i campi corrispondenti alle classi con restrizioni per sovraccarico debbono essere posti a '0', mentre i rimanenti campi delle classi di sovraccarico debbono essere posti a '1'. * Parametri del tipo di accesso. Se non si richiede che la stazione mobile debba controllare la transizione dello stato libero-occupato sul canale di controllo inverso (RECC) nell'accesso al sistema, il messaggio ad azione globale dei parametri di tipo di accesso con il campo BIS posto a '0', deve essere aggiunto ad un messaggio di supervisione dei parametri di sistema. Se, invece, si richiede alla stazione mobile di controllare la transizione dello stato libero-occupato del Canale di Controllo Inverso (RECC) nell'accesso al sistema, allora il campo BIS deve essere posto ad '1' ovunque il messaggio sia aggiunto. * Parametri dei tentativi di accesso. Se non puo' essere usato il valore prestabilito per il numero dei tentativi di cattura e/o il limite sul numero di eventi "occupato" per le stazioni mobili che accedono al canale di controllo inverso, allora bisogna aggiungere ad un messaggio di supervisione dei parametri di sistema il messaggio ad azione globale dei parametri dei tentativi di accesso. 3.2.3.2 CATTURA DEL CANALE DI CONTROLLO INVERSO DA PARTE DI UNA STAZIONE MOBILE Qualora sia richiesto alle stazioni mobili, di controllare la transizione di stato libero-occupato, nell'accesso al sistema sul canale di controllo inverso (RECC) (campo Bis posto a '1', come sopraindicato), effettuando il monitoraggio del flusso di bit occupato-libero sul Canale di Controllo diretto (FOCC), allora la stazione fissa quando riceve il precursore di cattura (vedere Sez. 2.7.1), corrispondente alla sua forma codificata del codice digitale di colore con non piu' di un bit di errore, deve porre lo stato occupato-libero su occupato ed inviare il primo bit di occupato sul canale di controllo diretto entro un intervallo di tempo compreso tra 1 ms e 3.875 ms dalla ricezione dell'ultimo bit del precursore di cattura. I bit occupato-libero debbono rimanere su "occupato" finche' non viene raggiunto il minore tra questi due tempi: - 30 ms dopo che l'ultimo bit dell'ultima parola e' stato ricevuto, oppure - 206 ms trascorsi. 3.2.3.3 RISPOSTA AI MESSAGGI DELLE STAZIONI MOBILI Quando la stazione mobile invia un messaggio alla stazione fissa, puo' accadere che la stazione fissa non risponda al messaggio: durante i periodi di sovraccarico e/o altro impegno, puo' essere opportuno rispondere alle stazioni mobili purche' entro un "tempo limite", piuttosto che inviare messaggi di rilascio o altri ordini che riducano la capacita' del sistema. Se un nuovo messaggio e' inviato da una specifica stazione mobile, che gia' in precedenza ha inviato un messaggio di 'chiamata accodata', allora la stazione fissa deve porre fine all'origine per cui questo messaggio di chiamata accodata era stato inviato e rispondere al nuovo messaggio. Dalla stazione fissa possono essere inviate le seguenti risposte ad una stazione mobile: * Messaggio origine. Si invia uno dei seguenti ordini: - designazione iniziale di canale vocale, - ritmo/incremento di conteggio e designazione del canale vocale iniziale, - chiamata accodata - ritentativo diretto, - accesso diretto - intercettazione, - riordine. * Messaggi di risposta a chiamata. Si invia uno dei seguenti ordini: - designazione iniziale di canale vocale, - ritmo/incremento di conteggio e designazione del canale vocale iniziale, - accesso diretto - ritentativo diretto, - rilascio. * Messaggio ordine. Si invia uno dei seguenti ordini: - conferma ordine, - rilascio. * Messaggio di conferma ordine. Non viene inviato alcun messaggio. 3.2.4 CONTROLLO DELLA STAZIONE MOBILE SUL CANALE VOCALE I cambiamenti nello stato del tono audio di supervisione SAT e nello stato del tono di segnalazione ST vengono utilizzati dalla stazione mobile per segnalare il verificarsi di particolari eventi mentre e' in corso una chiamata. Questi eventi comprendono conferme di ordini, invio di una richiesta di rilascio, invio di una richiesta lampo e la perdita della continuita' del collegamento radio (vedi Sez. 2.6.4). Gli stati di SAT e di ST, saranno nel seguito indicati con ("SAT", "ST"), dove "SAT" e "ST" possono assumere i valori '0' e '1'. I cambiamenti di stato debbono essere riconosciuti dalla stazione fissa ed interpretati, nel contesto della procedura in cui questa si trova, come un messaggio che identifica l'evento segnalato dalla stazione mobile. I requisiti per le azioni della stazione fissa sono descritti di seguito. Nelle seguenti sezioni lo stato (0,1) sara' considerato equivalente allo stato (0,0). Oltre alla segnalazione analogica da e verso la stazione mobile, quest'ultima puo' anche ricevere ed inviare messaggi digitali. La risposta ai messaggi digitali inviati alla stazione mobile sara' un messaggio digitale o un cambiamento di stato del SAT e/o ST. 3.2.4.1 CONFERMA DEL CANALE VOCALE INIZIALE La conferma che una stazione mobile si sia sintonizzata con successo sul suo canale vocale inizialmente assegnato, sara' ricevuta dalla stazione fissa come un cambio dello stato da (0,0) a (1,0). Se non si riceve la conferma, la stazione fissa deve riinviare il messaggio o spegnere il trasmettitore del canale vocale. Dopo la conferma, se la stazione mobile e' stata chiamata, la stazione fissa deve iniziare la procedura Attesa Ordine (vedere Sez. 3.2.4.2.1); altrimenti la stazione fissa deve iniziare la procedura Conversazione (vedere Sez. 3.2.4.3). 3.2.4.2 ALLARME 3.2.4.2.1 ATTESA ORDINE Quando la stazione mobile, dopo che e' stata chiamata, conferma la attribuzione iniziale del canale vocale essa inizia la procedura Attesa Ordine. I seguenti ordini possono essere inviati alla stazione mobile, con le relative conferme ed azioni da intraprendere: * Commutazione di canale radio. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1), mantenendo lo stato (1,1) per 50 ms. La stazione fissa deve rimanere nella procedura Attesa Ordine. * Allarme. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1). La stazione fissa deve quindi iniziare la procedura Attesa Risposta (vedere Sez. 3.2.4.2.2). * Rilascio. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1), mantenendo lo stato (1,1) per 1.8 secondi. La stazione fissa deve quindi spegnere il trasmettitore. * Verifica. La stazione mobile conferma l'ordine con un messaggio digitale (vedere Sez. 2.7.2). La stazione fissa deve restare nella procedura Attesa Ordine. * Manutenzione. La stazione mobile conferma l'ordine cambiando lo stato di SAT,ST da (1,1) a (1,1). La stazione fissa deve poi iniziare la procedura Attesa Risposta (vedere Sez. 3.2.4.2.2). * Cambiamento di potenza. La stazione mobile conferma questo ordine con un messaggio digitale (vedere Sez. 2.7.2). La stazione fissa deve rimanere nella procedura Attesa Ordine. * Cambio ritmo di conteggio. Se il ritmo di conteggio per la chiamata e' cambiato, allora e' inviato l'ordine di cambio del ritmo di conteggio. La stazione mobile conferma l'ordine con un messaggio digitale. La stazione fissa deve rimanere nella procedura Attesa Ordine. * Controllo locale. La conferma e l'azione dipendono dal messaggio. 3.2.4.2.2 ATTESA RISPOSTA Quando si inizia questa procedura, deve essere attivato un temporizzatore di allarme a 30 secondi. Dalla stazione fissa possono essere inviati i seguenti ordini con le relative conferme ed azioni da intraprendere: * Commutazione di canale radio. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,1) a (1,0) per 500ms seguito da un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1) con lo stato (1,1) mantenuto per 50 ms sul vecchio canale. Quindi lo stato (1,1) e' inviato sul nuovo canale. La stazione fissa deve rimanere nella procedura Attesa Risposta. * Allarme. Non si riceve conferma. La stazione fissa deve attivare il temporizzatore di allarme a 30 secondi, e rimanere nella procedura Attesa Risposta. * Fine allarme. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,1) a (1,0). La stazione fissa deve, quindi, iniziare la procedura Attesa Ordine (vedere Sez. 3.2.4.2.1). * Rilascio. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,1) a (1,0) per 500 ms seguito da un cambiamento di stato da (1,0) a (1,1), mantenendo lo stato (1,1) per 1,8 secondi. La stazione fissa deve quindi spegnere il trasmettitore. * Verifica. La stazione mobile conferma l'ordine con un messaggio digitale (vedere la sezione (2.7.2). La stazione fissa deve re- stare nella procedura Attesa Risposta. * Manutenzione. Non si riceve conferma di ordine. La stazione fissa deve attivare il temporizzatore di allarme a 30 secondi e rimanere nella procedura Attesa Risposta. * Cambiamento di potenza. La stazione mobile conferma questo ordine con un messaggio digitale (vedere la sezione 2.7.2). La stazione fissa deve rimanere nella procedura Attesa Risposta. * Cambio ritmo di conteggio. Se il ritmo di conteggio per la chiamata e' cambiato, allora e' inviato l'ordine di cambio del ritmo di conteggio. La stazione mobile conferma l'ordine con un messaggio digitale. La stazione fissa deve rimanere nella procedura Attesa Risposta. * Controllo locale. La conferma e l'azione dipendono dal messaggio. La stazione mobile segnala una risposta con un cambiamento nello stato da (1,1) a (1,0). La stazione fissa deve quindi iniziare la procedura Conversazione di seguito descritta. 3.2.4.3 CONVERSAZIONE Quando la stazione fissa e' nella procedura Conversazione da essa possono essere inviati i seguenti ordini, con le relative conforme ed azioni da intraprendere: * Commutazione di canale radio. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1), mantenendo lo stato (1,1) per 50ms. La stazione fissa deve rimanere nella procedura Conversazione. * Invio dell'indirizzo chiamato. La stazione mobile conferma l'ordine con un messaggio digitale contenute l'informazione dell'indirizzo chiamato (vedere Sez. 2.7.2). L'azione da intraprendere dipende dall'informazione dell'indirizzo chiamato. * Allarme. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1). La stazione fissa deve quindi iniziare la procedura Attesa Risposta (vedere Sez. 3.2.4.2.2). * Rilascio. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato di da (1,0) a (1,1) con lo stato (1,1) mantenuto per 1.8 secondi. La stazione fissa deve quindi spegnere il trasmettitore. * Verifica. La stazione mobile conferma l'ordine con un messaggio digitale (vedere la sezione (2.7.2). La stazione fissa deve re- stare nella procedura Conversazione. * Manutenzione. La stazione mobile conferma l'ordine con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1). La stazione fissa deve quindi iniziare la procedura Attesa Risposta (vedere Sez. 3.2.4.2.2). * Cambiamento di potenza. La stazione mobile conferma questo ordine con un messaggio digitale (vedere la sezione 2.7.2). La stazione fissa deve rimanere nella procedura Conversazione. * Cambio ritmo di conteggio. Se il ritmo di conteggio per la chiamata e' cambiato, allora e' inviato l'ordine di cambio del ritmo di conteggio. La stazione mobile conferma l'ordine con un messaggio digitale. La stazione fissa deve rimanere nella procedura Conversazione. * Controllo locale. La conferma e l'azione dipendono dal messaggio. Inoltre, durante la procedura Conversazione, la stazione mobile puo' inviare alla stazione fissa, in modo del tutto autonomo, i seguenti messaggi: * Richiesta "lampo". La stazione mobile segnala la richiesta "lampo" con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1), mantenendo lo stato (1,1) per 400 ms seguito da una transizione allo stato (1,0). * Rilascio. La stazione mobile segnala un rilascio con un cambiamento nello stato da (1,0) a (1,1), con lo stato (1,1) mantenuto per 1,8 secondi. La stazione fissa deve spegnere il trasmettitore. 3.3 FORMATI DI SEGNALAZIONE All'interno dei campi delle parole il bit piu' significativo e' il primo pervenuto nel tempo, salvo ove diversamente specificato. Il bit meno significativo e' denominato bit "0", salvo ove diversamente specificato. 3.3.1 CANALE DI CONTROLLO DIRETTO Il canale di controllo diretto (FOCC) e' un flusso di dati continuo a larga banda inviato dalla stazione fissa alla stazione mobile. Questo flusso di dati deve essere generato a una velocita' di 8 kbit/sec e di +/- 0,1 bit al secondo. La figura 3.3.1-1 descrive il formato del flusso di dati FOCC. 10 11 40 40 40
```
```
| | | SINC | REPLICA 1 | REPLICA 1 | REPLICA 2 |
| | SINC BIT | | DI | DI | DI |
| | | PAROLA | PAROLA A | PAROLA B | PAROLA A |
| | | | | | |
=====================================================================
| | | | | | | | | | | | ......
| O/L BIT | | | | | | | | | | |
40 40 40 10
=====================================================================
| REPLICA 4 | REPLICA 5 | REPLICA 5 | |
| DI | DI | DI | | SINC BIT
| PAROLA B | PAROLA A | PAROLA B | |
| | | | |
```
```
...... | | | | | |
| | | | | |
FLUSSO DEL MESSAGGIO SUL CANALE DI CONTROLLO DIRETTO (da fissa a mobile). Figura 3.3.1-1 NOTE: 1) SINC BIT = 1010.....101; SINC PAROLA = 11100010010 2) NELLA FIGURA UN BIT O/L (OCCUPATO-LIBERO) E' INSERITO IN CORRISPONDENZA AD OGNI FRECCIA 3) UN DATO MOBILE LEGGE SOLO UNO DEI DUE MESSAGGI INTERALLACCIATI Ciascun canale di controllo diretto consiste di tre flussi distinti di informazione, chiamati flusso A, flusso B, e flusso occupato- libero, che sono multiplati nel tempo. Sul flusso A sono inviati messaggi alle stazioni mobili con il bit meno significativo del loro numero di identificazione mobile (Vedere Sez. 2.3.1) uguale a "0", e sul flusso B sono mandati quelli con il bit meno significativo del loro numero di identificazione del mobile uguale a "1". Pertanto ogni stazione mobile legge solo uno dei due messaggi interallacciati. Il flusso occupato-libero contiene i bits occupato-libero, che sono usati per indicare lo stato corrente del canale di controllo inverso. Il canale di controllo inverso e' occupato se il bit occupato-libero e' uguale a "0" e libero se il bit occupato-libero e' uguale a "1". Un bit occupato-libero e' collocato all'inizio di ogni sequenza di sincronizzazione di bit, all'inizio di ogni sequenza di sincronizzazione parola, all'inizio della prima ripetizione della parola A, e dopo ogni ulteriore gruppo gruppo di dieci bit di messaggio. Una sequenza di sincronizzazione di bit lunga 10 bit (1010101010) e una sequenza di sincronizzazione di parola lunga 11 bit (11100010010) sono inviate per consentire alle stazioni mobili di ottenere la sincronizzazione con i dati in arrivo. Ciascuna parola contiene 40 bits, incluso il bit di parita', ed e' ripetuta cinque volte; esso e' percio' denominato blocco di parole. Per un messaggio multi-parola, il secondo blocco di parole e i successivi blocchi di parole sono formati allo stesso modo del primo blocco incluse le sequenze di sincronizzazione di bit, lunga 10 bit, e di sincronizzazione di parola lunga 11 bit. Una parola e' formata codificando un contenuto di 28 bits in un codice BCH (40,28;5) (Bits totali 40, bits di informazione 28, distanza 5). Il bit piu' a sinistra (cioe' il primo) sara' denominato il bit piu' significativo. Il generatore polinominale per il codice BCH (40,28;5) e' 12 10 8 5 4 3 0 g b (X) = X + X + X + X + X + X + X Il codice, una versione ridotta del primitivo codice BCH (63, 51; 5), e' un codice di blocco lineare sistematico con il primo bit come il bit di informazione piu' significativo e il bit meno significativo come ultimo bit di controllo di parita'. Ciascun messaggio FOCC puo' consistere di una o piu' parole. I tipi di messaggio trasmettessi sul canale di controllo diretto sono: * Messaggio di controllo della stazione mobile * Messaggio di supervisione * Messaggio controllo multiplo I messaggi di controllo multiplo possono essere inseriti tra i messaggi e tra i blocchi di parole di un messaggio multiparole. Le sezioni seguenti contengono le descrizioni dei formati di messaggio che la stazione fissa trasmette su ciascun flusso A o B. Ai fini della presentazione e della spiegazione del formato, i bits occupato-libero sono stati omessi nella trattazione dei formati di messaggio. 3.3.1.1 MESSAGGIO DI CONTROLLO DELLA STAZIONE MOBILE Il messaggio di controllo della stazione mobile puo' consistere di una, due, tre, o quattro parole. Parola 1 - Parola indirizzo abbreviato
T T 1 2 DCC MINI 23-0 P
2 2 24 12 Parola 2 - Parola indirizzo esteso 2 2 10 1 5 3 5 12
=====================================================================
| | | | | | | | |
| T T | SCC= | | RSVD | LOCAL | ORDQ | ORDER | P |
| 1 2 | 11 | MIN2 | =0 | | | | |
| = | ==== | 33-24 | =========================== | |
| 10 | SCC | | VMAC | CHAN | |
| |(DIVE-| | | | |
| | RSO) | | | | |
| | | | | | |
| | 11 | | | | |
=====================================================================
2 2 10 3 11 12 Parola 3 - Seconda parola indirizzo estero
T T 1 2 = 10 SCC (DIVE- RSO) 11 RISERVATO = 000....00 VMAC CHAN P
2 2 10 3 11 12 Parola 3 - Prima parola riprova diretta
T T 1 2 = 10 SCC = 11 CHANPOS CHANPOS CHANPOS RSVD = 000 P
2 2 7 7 7 3 12 Parola 4 - Seconda parola riprova diretta
T T 1 2 = 10 SCC = 11 CHANPOS CHANPOS CHANPOS RSVD = 000 P
2 2 7 7 7 3 12 Parola 3 - Prima parola accesso diretto
T T 1 2 = 10 SCC = 11 CHANLOC CHANLOC RSVD = 00 P
2 2 11 11 2 12
Regolamento
Parola 4 - Seconda parola accesso diretto
T T 1 2 = 10 SCC = 11 CHANLOC CHANLOC RSVD = 00 P
2 2 11 11 2 12 Parola 5 - Terza parola accesso diretto
T T 1 2 = 10 SCC = 11 CHANLOC CHANLOC RSVD = 00 P
2 2 11 11 2 12 La seconda parola di Indirizzo esteso e' inviata soltanto come Parola 3 se la Parola 2 e' un ordine Ritmo di conteggio. In questo caso le parole Riprova diretta e Accesso diretto 3,4 (e 5), non sono inviate. L'interpretazione dei campi dati e' la seguente: T T - Campo del tipo. Se e' inviata solo la Parola 1, porre a 1 2 '00' nella Parola 1. Se e' inviato un messaggio a parola multipla, porre a '01' nella Parola 1 e a '10' in ogni parola successiva. DCC - Campo codice di colore digitale MIN1 - Prima parte del Numero di Identificazione Mobile (vedere Sez. 2.3.1). MIN2 - Seconda parte del Numero di Identificazione Mobile (vedere Sez. 2.3.1). SCC - Codice colore SAT (vedere la Tavola 3.3.1-2) ORDER - Campo ordine. Identifica il tipo di ordine (vedere la Tavola 3.3.1-1). ORDQ - Campo di qualificazione dell'ordine. Qualifica l'ordine per una azione specifica (vedere la Tavola 3.3.1-1). LOCAL - Campo controllo locale. Il campo ORDER deve essere impostato per controllo locale o per ritmo di conteggio (vedere Tavola 3.3.1-1) affinche' questo campo possa essere interpretato. Se il campo ORDER e' impostato per controllo locale, allora il campo e' specifico per ciascun sistema. Se il campo ORDER e' impostato a ritmo di conteggio, allora il campo LOCAL fa parte parte della parola di qualificazione del ritmo di conteggio (vedere la Tavola 3.3.1-1). VMAC - Campo codice attenuazione vocale del mobile. Indica il livello di potenza della stazione mobile associato con il canale vocale designato (vedere la Tavola 2.1.2-1). CHAN - Campo numero di canale. Indica il canale vocale designato. CHANPOS - Campo posizione del canale. Indica la posizione di un canale di controllo rispetto al primo canale di controllo (FIRSTCHA). CHANLOC - Campo posizione del canale. Indica la posizione assoluta di un canale di controllo. RSVD - Riservato per uso futuro, tutti i bits devono essere come indicato, a zero. P - Campo parita'. e Tavola 3.3.1-1 (segue) ORDINI E CODICI DI QUALIFICAZIONE DELL'ORDINE Codice Codice Funzione Ordine Qualificazione Ordine 00000 000 chiamata (o origine) 00001 000 allarme 00011 000 rilascio 00100 000 riordine 00110 000 fine allarme 00111 000 verifica 01000 000 invio indirizzo chiamato 01001 000 intercettazione 01010 000 manutenzione 01011 000 cambio di potenza a livello di potenza 0 (ved. Sez. 2.1.2.2) 01011 001 cambio di potenza a livello di potenza 1 01011 010 cambio di potenza a livello di potenza 2 01011 011 cambio di potenza a livello di potenza 3 01011 100 cambio di potenza a livello di potenza 4 Tavola 3.3.1-1 (continuazione) ORDINI E CODICI DI QUALIFICAZIONE DELL'ORDINE Ordine 01011 101 cambio di potenza a livello di potenza 5 01011 110 cambio di potenza a livello di potenza 6 01011 111 cambio di potenza a livello di potenza 7 01100 000 riprova diretta - non ultimo tentativo 01100 001 riprova diretta - ultimo tentativo 01100 010 accesso diretto 01101 000 registrazione 101XY NNN ritmo di conteggio (X, Y, N, possono essere 0 o 1) 11101 000 chiamata accodata 11110 000 controllo locale (Tutti gli altri codici sono riservati) La costruzione della parola di qualificazione del ritmo di conteggio di 10 bit e' la seguente: i 10 bits rappresentano un numero da 0 a 1023 indicante il numero di decimi di secondi attribuiti per una unita' di conteggio; il valore zero rappresenta una chiamata libera. CAMPO: ORDINE LOCALE ORDQ X Y NNN
Numero di bits 1 1 5 3 MSB LSB Tavola 3.3.1-2 CODICE DI COLORE SAT (SCC) BIT FREQUENZA SAT 00 5970 Hz 01 6000 Hz 10 6030 Hz 11 (Nessuna designazione di canale) 3.3.1.2 MESSAGGIO DI SUPERVISIONE Un campo OHD di tre bit e' usato per identificare i tipi di messaggio di supervisione. Codici dei tipi di messaggio di supervisione sono elencati nella Tavola 3.3.1-3, e sono raggruppati nelle seguenti classi funzionali: * Messaggio di supervisione di parametri di sistema, * Messaggio di supervisione ad azione globale, * Messaggio di identificazione di registrazione * Messaggio di controllo multiplo. I messaggi di supervisione sono inviati in un gruppo chiamato sequenza di messaggio di supervisione. Il primo messaggio della sequenza deve essere il messaggio di supervisione dei parametri di sistema. I messaggi ad azione globale e/o il messaggio di registrazione ID devono essere aggiunti alla fine del messaggio di supervisione dei parametri di sistema. Il numero totale di parola in una sequenza di messaggi di supervisione e' uno piu' il valore del campo NAWC contenuto nella prima parola del messaggio di supervisione dei parametri del sistema. L'ultima parola nella sequenza di messaggi di supervisione e' identificata da "1" nel campo END di quella parola; il campo END di tutte le altre parole nella sequenza deve essere posto a "0". Ai fini del conteggio di NAWC, i messaggi di controllo multiplo inseriti (vedere Sez. 3.3.1.2.4) non devono essere conteggiati come parte della sequenza di messaggio di supervisione. Il messaggio di supervisione dei parametri di sistema deve essere inviato ogni 0,95 secondi (con tolleranza di +/-0,3 secondi) su ciascuno dei seguenti canali di controllo: * Canale di controllo diretto di accesso a chiamata combinati (cioe' CPA = 1, vedere Sez. 3.3.1.2.1), * Canale di controllo diretto di chiamata separata (cioe', CPA = 0), * Canale di controllo diretto di accesso separato (cioe', CPA = 0) quando il messaggio di controllo multiplo e' inviato con il bit WFOM posto a "1" (vedere Sez. 3.3.1.2.4). I messaggi di azione globale e il messaggio di identificazione registrazione sono inviati solo quando e' necessario. 3.3.1.2.1 MESSAGGIO DI SUPERVISIONE DEI PARAMETRI DI SISTEMA Il messaggio di supervisione dei parametri di sistema consiste in due parole. Parola 1
T T 1 2 = 11
DCC
AID1
RSVD = 000
NAWC
OHD = 110
P
2 2 14 3 4 3 12 Parola 2
T T 1 2 = 11
DCC
S
E
REGH
REGR
DTX
FREG
2 2 1 1 1 1 1 1
N-1
RCF
CPA
CMAX-1
END
OHD = 111
P
5 1 1 7 1 3 12 L'interpretazione dei campi dati e' la seguente: T T - Campo del tipo. Posto a "11" indicando una parola di 1 2 supervisione. OHD - Campo tipo di messaggio di supervisione. Il campo OHD della parola 1 e' posto a "110" indicando la prima parola del messaggio di supervisione dei parametri di sistema. Il campo OHD della parola 2 e' posto a "111" indicando la seconda parola del messaggio di supervisione dei parametri di sistema. DCC - Campo codice di colore digitale. AID1 - Prima parte del campo di identificazione dell'area di traffico. NAWC - Campo del numero di parole addizionali che debbono arrivare. Nella parola 1 questo campo e' posto a un valore inferiore ad uno del numero totale di parole nella sequenza del messaggio di supervisione. S - Campo numero di serie. E - Campo indirizzo esteso. REGH - Campo di registrazione per stazioni mobili operanti sul loro sistema preferito. REGR - Campo di registrazione per stazioni mobili non operanti sul loro sistema preferito. DTX - Campo trasmissione discontinua. FREG - Campo registrazione forzata. N-1 - N e' il numero di canali di chiamata nel sistema. RCF - Campo di lettura controllo multiplo. CPA - Campo di accesso/ricerca combinati. CMAX-1 - CMAX e' il numero dei canali di accesso nel sistema. END - Campo indicazione di fine. Posto a "1" per indicare l'ultima parola della sequenza del messaggio di supervisione; posto a '0' se non e' l'ultima parola. RSVD - Riservato ad uso futuro, tutti i bits devono essere posti come indicato. P - Campo parita'. 3.3.1.2.2 MESSAGGIO DI SUPERVISIONE AD AZIONE GLOBALE Ciascun messaggio di supervisione ad azione globale consiste di una parola. Ogni numero dei messaggi ad azione globale puo' essere aggiunto ad un messaggio di supervisione dei parametri di sistema. I formati per i comandi ad azione globale sono i seguenti: Messaggio ad Azione Globale riscansione
T T 1 1 = 11
DCC
ACT = 0001
RSVD = 000...0
END
OHD = 100
P
2 2 4 16 1 3 12 Messaggio ad Azione Globale di incremento registrazione
T T 1 2 = 11 DCC ACT = 0010 REGINCR RSVD = 0000 END OHD = 100 P
2 2 4 12 4 1 3 12 Messaggio ad Azione Globale di impostazione di un nuovo canale di accesso
T T 1 2 = 11 DCC ACT = 0110 NEWACC RSVD = 0000 END OHD = 100 P
2 2 4 11 5 1 3 12 Messaggio ad Azione Globale di controllo sovraccarico
T T 1 2 = 11 DCC ACT = 1000 O L C O O L C 1 O L C 2 O L C 3 O L C 4 0 L C 5 O L C 6 O L C 7
2 2 4 1 1 1 1 1 1 1 1
O L C 8 O L C 9 O L C 10 O L C 11 O L C 12 0 L C 13 O L C 14 O L C 15 END OHD = 100 P
1 1 1 1 1 1 1 1 1 3 12 Messaggio ad Azione Globale dei parametri del tipo di accesso
T T 1 2 = 11 DCC ACT = 1001 BIS RSVD = 000...0 END OHD = 100 P
2 2 4 1 15 1 3 12 Messaggio ad Azione Globale dei parametri del tentativo di accesso
T T 1 2 = 11 DCC ACT = 1010 MAXBUSY -PGR MAXSZTR -PGR
2 2 4 4 4
MAXBUSY - OTHER MAXSZTR - OTHER END OHD = 100 P
4 4 1 3 12 Messaggio di controllo Locale 1
T T 1 2 = 11 DCC ACT = 1110 CONTROLLO LOCALE END OHD = 100 P
2 2 4 16 1 3 12 Messaggio di controllo Locale 2
T T 1 2 = 11 DCC ACT = 1111 CONTROLLO LOCALE END OHD = 100 P
2 2 4 16 1 3 12 L'interpretazione dei campi dei dati e' la seguente: T T - Campo del tipo. Porre a "11" indicando la parola di 1 2 supervisione. ACT - Campo azione globale. Vedere la Tavola 3.3.1-4 BIS - Campo stato occupato-libero. DCC - Campo codice di colore digitale. OHD - Campo del tipo di messaggio supervisione. Porre a "100" indicando il messaggio di azione globale. REGINCR - Campo incremento di registrazione. NEWACC - Campo del punto di partenza del nuovo canale di accesso. MAXSBUSY- Campo di massimo numero di eventi "occupato" -PGR (Risposta a chiamata) MAXSBUSY- Campo di massimo numero di eventi "occupato" (altri -OTHER accessi). MAXSZTR - Campo di massimo numero di tentativi di cattura (risposta -PGR a chiamata). MAXSZTR - Campo di massimo numero di tentativi di cattura (altri -OTHER accessi). OLC N - Campo classe sovraccarico (N = da 0 a 15) END - Campo indicazione di fine. Posto a "1" per indicare l'ultima parola della sequenza di messaggio di supervisione; porre a "0" se non e' l'ultima parola. 3.3.1.2.3 MESSAGGIO "ID" DI REGISTRAZIONE Il messaggio di registrazione ID consiste in una parola. Quando e' inviato, il messaggio, deve essere aggiunto al messaggio di supervisione dei parametri di sistema in aggiunta ad ogni messaggio ad azione globale.
T T 1 2 = 11 DCC REGID END OHD = 000 P
2 2 20 1 3 12 L'interpretazione del campo di dati e' la seguente: T T - Campo del tipo. Porre a "11" indicando la parola di 1 2 supervisione. DCC - Campo di colore digitale. OHD - Campo tipo di messaggio di supervisione. Porre a "000" indicando il messaggio di registrazione ID. REGID - Campo di registrazione ID END - Campo indicazione di fine. Porre a "1" per indicare l'ultima parola della sequenza del messaggio di supervisione; porre a "0" se non si tratta dell'ultima parola. P - Campo del bit di parita'. Tavola 3.3.1-3: TIPI DI MESSAGGI DI SUPERVISIONE Codice Ordine 000 registrazione ID 001 controllo multiplo 010 riservato 011 riservato 100 azione globale 101 riservato 110 parola 1 del messaggio dei parametri di sistema 111 parola 2 del messaggio dei parametri di sistema. Tavola 3.3.1-4: TIPI DI MESSAGGIO AD AZIONE GLOBALE Codice di Azione tipo 0000 riservato 0001 canali di chiamata e riscans. 0010 incremento di registrazione 0011 riservato 0100 riservato 0101 riservato 0110 posiz. canale di nuovo accesso 0111 riservato 1000 controllo sovraccarico 1001 parametri del tipo di accesso 1010 parametri del tentativo di accesso 1011 riservato 1100 riservato 1101 riservato 1110 controllo locale 1 1111 controllo locale 2 3.3.1.2.4 MESSAGGIO DI CONTROLLO MULTIPLO Il messaggio di controllo multiplo consiste in una parola, ed e' inviato quando non c'e' alcun altro messaggio da inviare sul canale di controllo diretto. Tale messaggio puo' essere inserito sia tra i messaggi, sia tra blocchi di parole di un messaggio multiparola. Il messaggio di controllo multiplo e' scelto in modo tale che, quando viene inviato, la sequenza di sincronizzazione di parola lunga 11 bit (11100010010), non appare nel flusso di messaggio, indipendentemente dallo stato del bit occupato-libero. Il messaggio di controllo multiplo e' usato anche per specificare un codice di comando attenuazione mobile (CMAC) utilizzato dalle stazioni mobile che accedono al sistema sul canale di controllo inverso, e include un bit di attesa messaggio di supervisione (WFOM), che indica se le stazioni mobili debbono o meno leggere una sequenza di messaggi di supervisione prima di accedere al sistema.
T T 1 2 = 11 DCC 010111 CMAC RSVD = 00 11 RSVD = 00 1 WFOM 1111 OHD = 001 P
2 2 6 3 2 2 2 1 1 4 3 12 L'interpretazione dei campi dati e' la seguente: T T - Campo del tipo. Porre a "11" indicando la parola di 1 2 supervisione. DCC - Campo del codice di colore digitale. CMAC - Campo di controllo dell'attenuazione del mobile. Indica il livello di potenza della stazione mobile associato al canale di controllo inverso (vedere Tavola 2.1.2-1). RSVD - Riservato per uso futuro; tutti i bit vanno posti come indicato. WFOM - Campo di attesa del messaggio di supervisione. OHD - Campo del tipo di messaggio supervisore. Porre a "001" indicando la parola di controllo multiplo. P - Campo del bit di parita'. 3.3.1.3 RESTRIZIONI SUI DATI La sequenza di sincronizzazione di parola lunga 11 bit (11100010010), e' piu' corta della lunghezza di una parola, e quindi puo' essere contenuta in una sola parola. Normalmente, la sincronizzazione di parola contenuta nella parola stessa non causa problemi perche' la successiva parola da inviare non conterra' la sequenza di sincronizzazione di parola. Ci sono, tuttavia, tre casi nei quali la sequenza di sincronizzazione di parola puo' apparire periodicamente nel flusso FOCC. Questi casi sono: * messaggio di supervisione, * messaggio di controllo plurimo, * Messaggi di controllo per stazione mobile con chiamate a stazioni mobili aventi determinati numeri di identita' di stazione. Questi tre casi vengono risolti: 1) riducendo la velocita' di trasmissione del messaggio supervisore a circa un messaggio al secondo; 2) progettando il messaggio di controllo multiplo in modo da escludere la possibilita' di simulazione della sequenza di sincronizzazione di parola, tenendo conto dei vari bits occupato- libero; 3) restringendo l'uso di particolari sequenze di cifre. Per evitare la simulazione della parola di sincronizzazione di parola all'interno del messaggio di controllo della stazione mobile, occorre porre delle restrizioni su alcune sequenze delle cifre dalla quarta alla decima dell'identita' della stazione mobile IMSI (V. Sez. 2.3.1). Infatti, se tali restrizioni non fossero applicate, e alcune stazioni mobili venissero chiamate consecutivamente con queste sequenze di cifre, quelle stazioni mobili, che tentassero di sincronizzarsi con il flusso dei dati, potrebbero non riuscire a farlo per la presenza di una falsa sequenza di sincronizzazione di parola. Pertanto, i numeri di identita' delle stazioni mobili con le sequenze di cifra dalla quarta alla decima presenti nella Tavola 3.3.1-5 non devono essere usate per stazioni mobili. Tavola 3.3.1-5 (segue) RESTRIZIONI SULLE CIFRE DALLA QUARTA ALLA DECIMA MNC Parte di MSIN cifra 4 cifre 5, 6, 7 cifre 8, 9, 10 1 100-199, 210-229, 231-238 000-999 8 700-709, 750-799, 811-814 000-999 7 250, 255-259, 262, 262 000-999 3, 7 695-698, 000-999 1, 3, 5, 7, 9 915, 916 000-999 0-9 897 000-999 0-9 016, 404 100-599, 610-619, 621, 622 0-9 075, 207, 563, 819 600-609, 620, 623- 799, 810-869, 871- 878 0-9 005, 337, 593, 849 300-309, 360, 367- 599, 610-619, 621, 622 0-9 224, 352, 470, 508, 736, 864, 100-199, 210-229, 992 231-238 0-9 063, 167, 231, 295, 359, 423, 700-709, 750-799, 487, 551, 615, 679, 707, 743, 811-814 871, 935, 999 0-9 035, 067, 099, 103, 139, 171, 430-459, 461, 462 235, 267, 299, 331, 363, 395, 427, 459, 491, 523, 555, 587, 619, 651, 683, 715, 747, 779, 807, 811, 843, 875, 903, 939, 971 Tavola 3.3.1-5 (continuazione, segue) RESTRIZIONI SULLE CIFRE DALLA QUARTA ALLA DECIMA MNC Parte di MSIN cifra 4 cifre 5, 6, 7 cifre 8, 9, 10 0-9 001, 021, 037, 053, 069, 085, 140, 143-149, 151- 105, 125, 141, 157, 173, 189, 158 201, 221, 237, 253, 269, 285, 317, 333, 349, 365, 381, 397, 409, 413, 429, 445, 461, 477, 493, 505, 525, 541, 557, 573, 589, 601, 621, 637, 653, 669, 685, 717, 733, 749, 765, 781, 797, 809, 813, 829, 845, 861, 877, 893, 905, 925, 941, 957, 973, 989 0-9 014, 020, 022, 038, 054, 060, 250,255-259,261,262 062, 078; (134, 140, 142, 158) " " " " " e i valori di 3 cifre formati incrementando rispetitivamente questi 4 numeri di 40 (cioe' 174, 180, 182, 198, 214, " " " " " ..., 998); (000, 002, 046, 086, 0,94, 106, 118, 126, 166) e tutti i valori di 3 cifre formati incrementando rispetitivamente questi 9 numeri di 200. Tavola 3.3.1-5 (continuazione) RESTRIZIONI SULLE CIFRE DALLA QUARTA ALLA DECIMA MNC Parte di MSIN cifra 4 cifre 5, 6, 7 cifre 8, 9, 10 0-9 (000, 002, 006, 014, 018,) e 695-698 tutti i valori di 3 cifra formati incrementando rispettivamente questi 5 numeri di 20. 0-9 Numeri pari 000-998 915, 916 0-9 000-999 897 ========================================= 3.3.2 CANALE VOCALE DIRETTO Il canale vocale diretto (FVC) e' un flusso di dati a larga banda inviato dalla stazione fissa alla stazione mobile. Questo flusso di dati deve essere generato ad una frequenza di 8 kbit/sec +/- 0,1 bit al secondo. La Figura 3.3.2-1 illustra il formato del flusso di dati FVC.
SINC BIT SINC PAROLA RIPETIZ 1 DI PAROLA B.S. W.S. RIPETIZ 2 DI PAROLA B.S.
101 11 40 37 11 40 37
W.S. RIPETIZ 9 DI PAROLA B.S. W.S. RIPETIZ 10 DI PAROLA B.S. W.S. RIPETIZ 11 DI PAROLA
11 40 37 11 40 37 11 40 SINC BIT = 1010 ... 101; SINC PAROLA = 11100010010 FLUSSO DEL MESSAGGIO SUL CANALE VOCALE DIRETTO (da stazione fissa a mobile) Figura 3.3.2-1 Una sequenza di sincronizzazione di bit lunga 37 bit (1010..101) e una sequenza di sincronizzazione di parola lunga 11 bit devono essere inviate per consentire alle stazioni mobili di ottenere la sincronizzazione con i dati pervenuti ad eccezione della prima ripetizione di parola, in quanto viene utilizzata una sequenza di sincronizzazione di bit lunga 101 bit. Ciascuna parola contiene 40 bits, incluso il bit di parita', ed e' ripetuta undici volte insieme alla sequenze di sincronizzazione di bit lunga 37 bit e di sincronizzazione di parola lunga 11 bit; pertanto ci si riferira' ad essa come ad un blocco di parole. Un parola e' formata dalla codifica del contenuto di 28 bits in un codice BCH (40, 28) che ha una distanza di 5 (40, 28; 5). Il bit piu' a sinistra (cioe' il primo pervenuto) sara' denominato bit piu' significativo. Il generatore polinominale e' lo stesso di quello usato per il canale di controllo diretto (vedere la Sezione 3.3.1). Il messaggio di controllo della stazione mobile e' il solo messaggio trasmesso sul canale vocale diretto. Il messaggio di controllo della stazione mobile consiste di una parola. Messaggio di Controllo della Stazione Mobile 2 2 2 9 5 3 5 12
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| | | | | | | | | | T T | SCC= | | RSVD= | LOCAL | ORDQ | ORDER | P | | 1 2 | 11 | PSCC | 000..0 | | | | | | = | ==== | | ============================= | | | 10 | SCC | | RSVD= | VMAC | CHAN | | | |(DIVE-| | 000...0 | | | | | | RSO) | | | | | | | | 11 | | | | | | | | | | | | | |
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