DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 dicembre 1996, n. 699
Entrata in vigore del decreto: 1-3-1997
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge 29 ottobre 1991, n. 358, recante norme per la ristrutturazione del Ministero delle finanze, e successive modificazioni;
Visto il regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle finanze, emanato con decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, e successive modificazioni;
Visto il regolamento concernente l'organizzazione della scuola centrale tributaria, emanato con decreto del Presidente della Repubblica del 31 luglio 1996, n. 526;
Visto l'art. 1, commi 10 e 11, della legge 28 dicembre 1995, n. 549;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l'art. 6, comma 1, primo periodo;
Visto il decreto del Ministro delle finanze 5 giugno 1995, n. 241, recante il regolamento istitutivo del servizio per il controllo interno del Ministero delle finanze, adottato in applicazione dell'art. 20, comma 2, del decreto legislativo n. 29 del 1993;
Considerata la necessita' di procedere all'individuazione degli ullici di livello dirigenziale generale del Ministero delle finanze e delle relative funzioni, con esclusione degli uffici del Dipartimento delle dogane ed imposte indirette;
Considerata la necessita' di apportare, in relazione a quanto sopra, modifiche e integrazioni alla disciplina contenuta nei citati decreti del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, e 9 giugno 1992, n. 336;
Visto l'art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Uditi il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'Adunanza generale del 22 febbraio 1996, nonche' quello successivo espresso nell'adunanza generale del 28 novembre 1996;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 12 dicembre 1996;
Sulla proposta del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri per la funzione pubblica e del tesoro;
Emana
il seguente regolamento:
Art. 1
(( ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 26 MARZO 2001, N. 107 ))
Art. 2
Norma di raccordo
Nota all'art. 2: - Si riporta il testo dell'art. 1, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, recante il "Regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle finanze": "Art. 1 (Uffici centrali e periferici). - 1. (Omissis). 2. (Omissis). 3. Sono uffici alle dirette dipendenze del Ministro: a) l'ufficio del segretario generale; b) l'ufficio del coordinamento legislativo; c) l'ufficio per i servizi dell'informazione e stampa; d) il Servizio centrale degli ispettori tributari; e) la Scuola centrale tributaria.
Art. 3
(( ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 26 MARZO 2001, N. 107 ))
Art. 4
(( ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 26 MARZO 2001, N. 107 ))
Art. 5
(( ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 26 MARZO 2001, N. 107 ))
Art. 6
(( ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 26 MARZO 2001, N. 107 ))
SCALFARO
Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Visco, Ministro delle finanze
Bassanini, Ministro della funzione pubblica
Ciampi, Ministro del tesoro
Visto, il Guardasigilli: Flick Registrato alla Corte dei conti il 30 gennaio 1997
Atti di Governo, registro n. 106, foglio n. 6
Allegato
Allegato (( ALLEGATO ABROGATO DAL D.P.R. 26 MARZO 2001, N. 107 ))
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