DECRETO 5 dicembre 1997, n. 427

Type Decreto
Publication 1997-12-05
Ultimo aggiornamento 1997-12-12
State In force
Source Normattiva
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Entrata in vigore del decreto: 27-12-1997

IL MINISTRO DELLE FINANZE

di concerto con

IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO

E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, che all'art. 9, comma 1, prevede l'obbligoper i concessionari della riscossione di versare, entro il 15 dicembre di ogni anno, il 20 per cento delle somme riscosse nell'anno precedente ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, a titolo di acconto sulle riscossioni a decorrere dal primo gennaio dell'anno successivo;

Visto il successivo comma 2, che prescrive che con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, da emanare annualmente ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, vengono stabilite la ripartizione tra i concessionari dell'acconto sulla base di quanto riscosso nell'anno precedente dai servizi autonomi di cassa o dai concessionari nei rispettivi ambiti territoriali, le modalita' di versamento, nonche' ogni altra disposizione attuativa;

Visto il comma 4 del suddetto articolo 9 che dispone che per il triennio 1997 -1999 l'acconto di cui al comma 1 e' determinato con il decreto di cui al comma 2 inmodo che complessivamente garantisca maggiori entrate per il bilancio dello Stato pari a lire 3000 miliardi per l'anno 1997, lire 1500 miliardi per l'anno 1998 e lire 1500 miliardi per l'anno 1999;

Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, concernente la modifica della disciplina in materia di servizi autonomi di cassa degli uffici finanziari, che, tra l'altro, agli articoli 2 e 4 prevede le diverse entrate che saranno riscosse dai concessionari del servizio di riscossione a decorrere dal l gennaio 1998;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43, istitutivo del servizio di riscossione dei tributi e di altre entrate dello Stato e di altri enti pubblici;

Considerato che la dizione "i concessionari della riscossione" di cui all'articolo 9 del predetto decretolegge, n. 79 del 1997, va intesa oggettivamente nel senso di "servizio della riscossione nell'ambito territoriale provinciale" a prescindere dalla posizione dell'agente della riscossione, per cui la ripartizione dell'acconto sopra menzionata va effettuata in riferimento ad ipotesi di servizio della riscossione gestito anche sotto forma commissariale;

Considerato che la percentuale dell'anticipazione cui sono tenuti i concessionari ed i commissari governativi della riscossione, e' stata fissata a regime al 20% delle somme riscosse nell'anno precedente e che per l'anno 1997 l'anticipazione deve garantire complessivamente maggiori entrate per il bilancio dello Stato pari a lire 3.000 miliardi;

Considerato che la quota parte dell'anticipazione che ogni singolo concessionario e commissario governativo della riscossione deve versare entro il 15 dicembre 1997, va determinata in proporzione all'ammontare incassato dai servizi autonomi di cassa degli uffici finanziari operanti in ciascuna provincia e quello complessivo incassato dai servizi stessi nell'anno 1996 a livello nazionale, tenendo conto dei due vincoli sopra indicati;

Considerato che la compensazione prevista per i concessionari ed i commissari governativi della riscossione, dall'articolo 3 del presente decreto avviene in piu' soluzioni, ripartite nel tempo, essendo essa correlata ai versamenti dei singoli tributi di cui agli articoli 2 e 4 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, effettuati dai contribuenti e atteso che sulla base dei dati in possesso dell'amministrazione finanziaria relativi ai versamenti eseguiti negli anni precedenti, la compensazione dell'ammontare anticipato dai concessionari e dai commissari governativi del servizio di riscossione dei tributi si raggiunge normalmente nell'arco di tempo compreso tra due e sei mesi.

Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 17 novembre 1997;

Vista la nota n. 3-8488 del 4 dicembre 1997 con la quale e' stata effettuata la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri prevista dall'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Adotta

il seguente regolamento:

Art. 1

La quota parte dei 3.000 miliardi di cui articolo 9, comma 4, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, che i concessionari della riscossione ed i commissari governativi versano entro il 15 dicembre dell'anno 1997, e' determinata sulla base del rapporto tra l'ammontare incassato dai servizi autonomi di cassa dell'amministrazione finanziaria operanti in ciascuna provincia e quello complessivo incassato dai servizi stessi nell'anno 1996 a livello nazionale, cosi' come risulta dalla tabella A che fa parte integrante del presente decreto. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente delal Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati i valori e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Note alle premesse: - Il D.L. 28 marzo 1997, n. 79, convertito dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, reca misure urgenti per il riequilibrio della finanza pubblica. In particolare il comma 1 dell'art. 9 del decreto-legge n. 79 sopra menzionato, prevede l'obbligo per i concessionari della riscossione di versare entro il 15 dicembre di ogni anno il 20% delle somme riscosse nell'anno precedente ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, a titolo di acconto sulle riscossioni a decorrere dal primo gennaio dell'anno successivo. Il successivo comma 2 prescrive che con decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro del tesoro, da emanare ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, vengono stabilite la ripartizione tra i concessionari dell'acconto sulla base di quanto riscosso nell'anno precedente dai servizi autonomi di cassa o dai concessionari nei rispettivi ambiti territoriali, le modalita' di versamento nonche' ogni altra disposizione attuativa del presente articolo. - Il D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 237, reca norme che concernono la modifica della disciplina in materia di servizi autonomi di cassa degli uffici finanziari. - Per il comma 4 dell'art. 9 del D.L. 28 marzo 1997, n. 79, sopra citato, si veda in nota all'art. 1. - Per gli articoli 2 e 4 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 237, vedasi nota all'art. 3. - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Nota all'art. 1: - Il testo del comma 4 dell'art. 9 del D.L. n. 79/1997 e' il seguente: "4. Per il triennio 1997/1999 l'acconto di cui al comma 1 e' determinato con il decreto di cui al comma 2 in modo che complessivamente garantisca maggiori entrate per il bilancio dello Stato, pari a lire 3.000 miliardi per l'anno 1997, ed ulteriori 1.500 miliardi e lire 1.500 miliardi, rispettivamente, per gli anni 1998 e 1999".

Art. 2

Le somme come sopra indicate dovranno essere versate al capitolo 1246 dello stato di previsione dell'entrata per l'anno 1997.

Art. 3

A decorrere dal 1 gennaio 1998 i concessionari ed i commissari governativi sono autorizzati ad effettuare la compensazione delle somme versate a titolo di acconto, di cui agli articoli 1 e 2, con i riversamenti in tesoreria provinciale dello Stato relativi alle riscossioni effettuate ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 2 e 4 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237.

Nota all'art. 3: - Il testo degli articoli 2 e 4 del D.Lgs. n. 237/1997 e' il seguente: "Art. 2. - 1. Ai soli effetti del presente decreto, per entrate si intendono: a) le tasse e imposte indirette e relativi accessori e sanzioni; b) i canoni, proventi e relativi accessori, derivanti dalla utilizzazione di beni del demanio pubblico e del patrimonio indisponibile dello Stato; c) le somme dovute per l'utilizzazione, anche senza titolo, dei beni demaniali e patrimoniali dello Stato; d) le entrate patrimoniali; e) le entrate del Tesoro e delle altre amministrazioni dello Stato per le quali singole disposizioni ne' prevedono il versamento ad un ufficio finanziario; f) le tasse e le entrate demaniali eventuali e diverse; g) le sanzioni inflitte dalle autorita' giudiziarie ed amministrative; h) le tasse ipotecarie di cui alla tabella A allegata a testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale, approvato con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347, come sostituita dall'art. 10, comma 12, del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 425; i) i tributi speciali di cui alla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648, come modificata dal comma 13 dell'art. 10 del citato decreto-legge n. 323 del 1996; l) tutte le altre somme a qualsiasi titolo riscosse dagli uffici finanziari di cui all'art. 1". "Art. 4. - 1. Le entrate sono riscosse dal concessionario del servizio di riscossione dei tributi nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio finanziario competente e dagli istituti di credito secondo le modalita' di cui agli articoli 6, 7 e 8 del regolamento concernente l'istituzione del conto fiscale, emanato con decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 1993, n. 567. Per i compensi alle aziende di credito si applicano le disposizioni di cui all'art. 10 del citato regolamento n. 567 del 1993 e per i compensi ai concessionari si applicano le disposizioni di cui all'art. 61, comma 3, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43. 2. A seguito dell'entrata in funzione degli sportelli automatizzati che consentono l'acquisizione in tempo reale dei dati relativi ai pagamenti, il compito di riscuotere le entrate puo' essere affidato anche all'Ente poste italiane con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e delle poste e delle telecomunicazioni. 3. Alla trasmissione dei dati analitici relativi ad ogni singola operazione di incasso effettuata dalle aziende di credito si applicano le disposizioni di cui all'art. 13 del regolamento concernente l'istituzione del conto fiscale emanato con decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 1993, n. 567. 4. I concessionari trasmettono, mensilmente, entro il giorno 20 del mese successivo, i dati relativi a ciascuna operazione di riscossione e di pagamento, i dati analitici relativi a ciascuna operazione di accreditamento effettuata dagli istituti di credito, nonche' ai singoli versamenti effettuati alle sezione di tesoreria provinciale dello Stato ed alle casse degli enti destinatari. I concessionari inoltre trasmettono, mensilmente, entro il giorno 20 del mese successivo, i dati relativi a ciascuna riscossione eseguita mediante conto corrente postale vincolato alle sezioni di tesoreria provinciale dello Stato, nonche' ai singoli postagiro effettuati alle medesime sezioni di tesoreria provinciale ed alle casse degli enti destinatari. 5. Con decreto dirigenziale sono determinate le modalita' e le caratteristiche tecniche di trasmissione dei dati".

Art. 4

Qualora, a seguito di modifica nella titolarita' della gestione del servizio della riscossione intervenuta nel corso dell'anno 1998, non sia avvenuto, da parte del concessionario o commissario governativo cessato, l'integrale recupero dell'acconto ai sensi del precedente articolo 3, il soggetto subentrante e' autorizzato ad effettuare la compensazione di cui al predetto articolo 3 per la parte residua ed e' tenuto, entro il quinto giorno successivo alla compensazione, al riversamento delle somme riscosse in favore del precedente gestore.

Il Ministro delle finanze Visco

Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica Ciampi

Visto, il Guardasigilli: Flick Registrato alla Corte dei conti l'11 dicembre 1997

Registro n. 2 Finanze, foglio n. 345

Allegato A

ALLEGATO A Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

ALESSANDRIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Alessandria 139.072.574.743 Caralt S.p.A L. 14.995.884.339

ASTI concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Asti 52.399.220.047 B.P.N. S.p.A L. 5.650.090.571

BIELLA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Biella 71.526.957.240 B.P.N. S.p.A L. 7.712.591.644

CUNEO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Cuneo 190.871 419.509 G.E.C. S.p.A. L. 20.581 237.788

NOVARA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Novara 136.737.569.063 B.P.N. S.p A. L. 14.744.105.904

TORINO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Torino 2.814.986.914.399 Conrit S.p.A. L. 303.533.735.973

VERBANIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Verbania 50.487.659.005 B.P.N. S.p.A. L. 5.443.971.224

VERCELLI concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Vercelli 150.004 678.342 B.P.N. S.p.A. L. 5.391 892.501

AOSTA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Aosta 49.165.267.559 Conrit S.p.A. L. 5.301.380.715

GENOVA concessionari del servizio di riscossione per la provincia di Genova 699.861.395.132 S.Paolo S.p.A. L. 75.464.487.185

IMPERIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Imperia 73.661.338.147 Sestri S.p.A. L. 8.589.703.724

LA SPEZIA concess. del servizio di riscossione per la provincia di La Spezia 79.470.274.859 C.R.La SpeziaS.p.A L. 8.569.101.797

SAVONA concessionario del servizio di riscossione per la la provincia di Savona 122.600.613.714 B.P.N. S.p.A. L. 13.219.749.663

Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

BERGAMO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Bergamo 354.739.714.127 BG Esat. S.p.A. L. 38.250.789.081

BRESCIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Brescia 401.674.205.402 Esatri S.p.A L. 43.311.630.184

COMO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Como 186.015.743.276 Rileno S.p.A. L. 20.057.661.092

CREMONA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Cremona 89.720.541.885 Loseri S.p.A. L. 9.674.365.139

LECCO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Lecco 83.297.001.389 Rileno S.p.A. L. 8.981.729.150

LODI concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Lodi 82.926.253.697 Esatri S.p.A. L. 8.941.752.257

MILANO concessionario del del servizio di riscossione per la provincia di Milano 5.422.481.432.444 Esatri S.p.A. L. 584.694.031.442

MANTOVA concession. del servizio di riscossione pe la provincia di Mantova 122.240.345.456 Cariverona S.p.A. L. 13.180.902.744

PAVIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Pavia 127.520.907.105 Esatri S.p.A. L. 13.750.293.882

SONDRIO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Sondrio 83.954.767.839 Ripoval S.p.A. L. 9.052.654.634

VARESE concessionari del servizio di riscossione per la provincia di Varese 230.644.815.966 Esatri S.p.A. L. 24.869.914.071

BOLZANO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Bolzano 220.117.089.809 C.R. BZ S.p.A. L. 23.734.732.932

TRENTO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Trento 264.178.320.196 Caritro S.p.A. L. 28.485.756.748

Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

BELLUNO concess. del servizio di riscossione per la provincia di Belluno 66.003.325.592 Cariverona S.p.A. L. 7.116.990.811

PADOVA S.p.A. concess. del servizio di riscossione per la provincia di Padova 414.933.767.467 C.R. PD e RO L. 44.741.379.072

ROVIGO S.p.A. concess. del servizio di riscossione per la provincia di Rovigo 59.515.888.023 C.R. PD e RO L. 6.417.464.944

TREVISO concession. del servizio di riscossione per la provincia di Treviso 265.331.274.041 Esamarca S.p.A L. 28.610.077.179

VENEZIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Venezia 252.502.387.265 Gerico S.p.A. L. 27.226.767.043

VICENZA concession. del servizio di riscossione per la provincia di Vicenza 270.717.956.900 Cariverona S.p.A. L. 29.190.911.131

VERONA concession. del servizio di riscossione per provincia di Verona 535.171.169.873 Cariverona S.p.A. L. 57.706.308.952

GORIZIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Gorizia 41.679.590.285 C.R. Go S.p.A. L. 4.494.216.896

PORDENONE concession. del servizio di riscossione per la provincia di Pordenone 93.389.549.946 Rolo Banca S.p.A. L. 10.069.986.063

TRIESTE concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Trieste 1.126.058.350.420 C.R. TS S.p.A. L. 121.420.350.581

UDINE concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Udine 181.962.790.730 S.F.E.T. S.p.A. L. 19 620.640.294

BOLOGNA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Bologna 910.762.458.982 Carisbo S p.A. L. 98.205.476.674

FERRARA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Ferrara 129.958.177.646 Sifer S p.A. L. 14.013.099.308

Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

FORLI' concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Forli' 131.129.917.929 Corit S.p.A. L. 14.139.445.439

MODENA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Modena 278.182.988.167 Gespro S.p.A. L. 29.995.848.738

PIACENZA concess. del servizio di riscossione per la provincia di Piacenza 95.891.981.856 Padana Risc. S.p.A L. 10.339.817.693

PARMA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Parma 200.703.782.561 SEIT PR S.p.A. L. 21.641.439.480

RAVENNA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Ravenna 147.012.044.418 Sorit S.p.A. L. 15.851.979.577

REGGIO EMILIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Reggio Emiiia 174.370.710.076 C.R. RE S.p.A. L. 18.802.003.236

RIMINI concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Rimini 99.725.021.158 Corit S.p.A. L. 10.753.125.738

ANCONA S.p.A. concess. del servizio di riscossione per la provincia di Ancona 175.514.880.757 Ancona Tributi L. 18.925.376.599

ASCOLI PICENO concess. del servizio di riscossione per la provincia di Ascoli Piceno 83.240.375.359 Serit Picena S.p.A L. 8.975.623.292

MACERATA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Macerata 60.073.486.758 Serima S.p.A L. 6.477.589.567

PESARO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Pesaro 176.784.434.190 Serit S.p.A. L. 19.062.269.703

AREZZO Lazio conces. del servizio di riscossione per la provincia di Arezzo 91.214.356.489 B. Pop. Etruria e L. 9.835.439.823

FIRENZE concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Firenze 853.231.337.433 C.R. FI S.p.A. L. 92.002.024.654

Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

GROSSETO concess. del servizio di riscossione per la provincia di Grosseto 63.238.180.863 Banca MPS S.p.A. L. 6.818.831.447

LIVORNO concess. del servizio di riscossione per la provincia di Livorno 110.639.847.284 Banca MPS S.p.A. L. 11.930.047.000

LUCCA concess. del servizio di riscossione per la provincia di Lucca 132.784.233.051 C.R. Lucca S.p.A L. 14.317.826.534

MASSA CARRARA concess. del servizio di riscossione per la provincia di Massa Carrara 52.447.829.749 C.R. Firenze S.p.A L. 5.655.332.046

PISA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Pisa 147.184.677.092 Set Pisa S.p.A. L. 15.870.594.171

PRATO S.p.A. concess. del servizio di riscossione per la provincia di Prato 129.849.053.662 S.Paolo Risc. L. 14.001.332.713

PISTOIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Pistoia 82.877.583.847 Get PT S.p.A. L. 8.936.504.296

SIENA concess. del servizio di riscossione per la provincia di Siena 202.128.556.454 Banca MPS S.p.A. L. 21.795.069.659

PERUGIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Perugia 161.078.774.104 Sorit S.p.A. L. 17.368.763.542

TERNI S.p.A. concess del servizio di riscossione per la provincia di Terni 49.765.468.935 Serv. Risc. Trib. L. 5.366.099.086

FROSINONE S.p.A. conces. del servizio di riscossione per la provincia di Frosinone 91.901.275.041 Banca di Roma L. 9.909.508.713

LATINA concess. del servizio di riscossione per la provincia di Latina 76.605.185.906 Banca MPS S.p.A. L. 8.260.165.670

RIETI concessionario del servizio div riscossione per la provincia di Rieti 28.336.739.484 Cariri S.p.A. L. 3.055.487.170

Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

ROMA concess. del servizio di riscossione per la provincia di Roma 4.595.691.803.502 Banca MPS S.p.A. L. 495.543.157.008

VITERBO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Viterbo 60.329.160.655 Seal S.p.A. L. 6.505.158.311

AVELLINO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Avellino 58.961.333.948 G.E.I. S.p.A. L. 6.357.668.620

BENEVENTO concessionario del servizio di riscossione per la provincia d Benevento 32.517.574.977 SA.RI. S.p.A. L. 3.506.297.300

CASERTA Commiss. gover. del servizio di riscossione per la provincia di Caserta 103.845.635.779 Banco Napoli L. 11.197.442.386

NAPOLI Commiss. gover. del servizio di riscossione per la provincia di Napoli 559.070.114.332 Banco Napoli L. 60.283.278.621

SALERNO Commiss. gover. del servizio di riscossione per la provincia di Salerno 147.706.148.092 E.T.R. S.p.A. L. 15.926.823.222

L'AQUILA concessionario del servizio di riscossione per la proincia di L'Aquila 70.667.588.581 Gerit S.p.A. L. 7.619.927.846

CHIETI Commiss. gover. del servizio di riscossione pe la provincia di Chieti 79.016.054.461 Soget. S.p.A. L. 8.520.124.229

PESCARA concess. del servizio di riscossione per la provincia di Pescara 73.866.056.192 MPS SE.RI.T. S.p.A L. 7.964.811.447

TERAMO concessionario del servizio di riscossione per la Provincia di Teramo 79.343.412.327 Caralt S.p.A. L. 8.555.422.494

CAMPOBASSO concession. del servizio di riscossione per la provincia di Campobasso 39.511.598.300 SET BMP S.p.A. L. 4.260.447.175

ISERNIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Isernia 14.930.669.963 S.R.T. S.p.A. L. 1.609.940.711

Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

BARI S.p.A. concess. del servizio di riscossione per la provincia di Bari 309.498.654.083 Sesit Puglia L. 33.372.546.875

BRINDISI S.p.A. concess. del servizio di riscossione per la provincia di Brindisi 51.427.201.687 Sesit Puglia L. 5.545.280.008

FOGGIA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Foggia 112.380.413.782 Gema S.p.A. L. 12.117.728.388

LECCE concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Lecce 114.452.061.677 Sobarit S.p.A. L. 12.341.109.542

TARANTO concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Taranto 54.312.582.898 Soget S.p.A. L. 5.856.404.203

MATERA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Matera 31.663.579.022 Ritrimat S.p.A. L. 3.414.212.828

POTENZA concessionario del servizio di riscossione per la provincia di Potenza 54.167.907.648 SEM S.p.A. L. 5.840.804.195

COSENZA Commiss. gover.del servizio di riscossione per la provincia di Cosenza 93.703.523.953 E.T.R. S.p.A. L. 10.103.841.177

CATANZARO Commiss. gover. del servizio di riscosSione per la provincia di Catanzaro 55.507.507.863 E.T.R. S.p.A. L. 5.985.250.287

CROTONE Commiss. gover. servizio di riscossione per la provincia di Crotone 15.400.332.816 E.T.R. S.p.A. L. 1.660.583.405

REGGIO CALABRIA Commiss. gover. servizio di riscossione per la provincia di Reggio Calabria 56.285.785.461 E.T.R. S.p.A. L. 6.069.170.217

VIBO VALENTIA Commiss. gover. del servizio di riscossione per la provincia di Vibo Valentia 14.592.230.916 E.T.R. S.p.A. L. 1.573.447.586

AGRIGENTO Com. gov. del servizio di riscossione provincia di Agrigento 13.672.881.002 M.P.S. Serit S.p.A L. 1.474.316.144

Uffici I.V.A. e Registro Ammontare complessivo delle riscossioni suddivise per provincia Anno 1996

Provincia Totale riscos. 1996 Ambito Importo dovuto

CALTANISSETTA S.p.A. Com. gov del servizio di riscossione per la provincia di Caltanissetta 14.944.188.632 M.P.S. Serit L. 1.611.398.399

CATANIA Com. gov. del sErvizio di riscossione per la provincia di Catania 38.701.753.878 M.P.S Serit S.p.A. L. 4.173.123.46

ENNA Com. gov. del servizio di riscossione per la provincia di Enna 5.526.308.130 M.P.S. Serit S.p.A L. 595.889.432

MESSINA Com. gov. del servizio di riscossione Per la provincia di Messina 26.861.115.873 M.P.S. Serit S.p.A L. 2.896.373.980

PALERMO Com. gov. del servizio di riscossione per la provincia di Palermo 70.086.884.079 M.P.S. Serit S.p.A L. 7.557.311.779

RAGUSA Com. gov. del servizio di riscossione per la provincia di Ragusa 17.102.059.502 M.P.S. Serit S.p.A L. 1.844.076.783

SIRACUSA Com. gov. del servizio di riscossione per la provincia di Siracusa 21.085.456.674 M.P.S. Serit S.p.A L. 2.273.597.581

TRAPANI Com. gov. del servizio di riscossione per la provincia di Trapani 15.996.281.743 M.P.S. Serit S.p.A L. 1.724.843.243

CAGLIARI S.p.A. conces. del servizio di riscossione per la provincia di Cagliari 127.036.285.172 B.P.S. Riscos. L. 13.698.038.185

NUORO Com. gov. del servizio di riscossione per la provincia di Nuoro 21.473.867.191 B.P.S. Risc. S.p.A L. 2.315.479.017

ORISTANO Com. gov. del servizio di riscossione per la provincia di Oristano 19.113.727.394 B.P.S. Risc. S.p.A L. 2.060.990.428

SASSARI S.p.A. conces. del servizio di riscossione per la provincia di Sassari 101.442.545.731 B.P.S. Riscos. L. 10.938.322.567

3.000.000.000.000

Totale importo dovuto

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