LEGGE 30 dicembre 2023, n. 213

Type Legge
Publication 2023-12-30
Ultimo aggiornamento 2027-01-01
State In force
Source Normattiva
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27.Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, per l'anno finanziario 2024, variazioni compensative, in termini di competenza e di cassa, tra le spese per la partecipazione italiana a banche, fondi ed organismi internazionali iscritte nel programma « Politica economica e finanziaria in ambito internazionale », nell'ambito della missione « L'Italia in Europa e nel mondo » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, e le spese connesse con l'intervento diretto di societa' partecipate dal Ministero dell'economia e delle finanze all'interno del sistema economico, anche attraverso la loro capitalizzazione, iscritte nell'ambito della missione « Politiche economico-finanziarie e di bilancio e tutela della finanza pubblica », programma « Regolamentazione e vigilanza sul settore finanziario », del medesimo stato di previsione.

28.Il Ragioniere generale dello Stato e' autorizzato a provvedere, con propri decreti, alla riassegnazione ai pertinenti programmi delle amministrazioni centrali cui compete la gestione dei programmi spaziali nazionali ed in cooperazione internazionale, per l'anno finanziario 2024, delle somme di cui all'articolo 1, comma 253, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, versate all'entrata del bilancio dello Stato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.

29.Al fine di dare attuazione, per le amministrazioni centrali dello Stato, alle disposizioni di cui all'articolo 113 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e all'articolo 45 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, il Ragioniere generale dello Stato, per l'anno finanziario 2024, e' autorizzato a riassegnare, con propri decreti, su proposta dell'amministrazione competente, ai pertinenti capitoli di spesa iscritti nello stato di previsione della medesima amministrazione le somme versate all'entrata del bilancio dello Stato riguardanti le risorse allo scopo destinate per ciascun appalto di lavori, servizi o forniture da parte della struttura ministeriale che opera come stazione appaltante, ferma restando l'adozione del regolamento che ciascuna amministrazione deve adottare per la ripartizione degli incentivi alle funzioni tecniche.

30.Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare nell'anno finanziario 2024, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio, anche in conto residui, negli stati di previsione dell'entrata e della spesa delle amministrazioni interessate, in applicazione dei provvedimenti legislativi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale nel medesimo anno. Ai fini dell'immediata attuazione dei detti provvedimenti legislativi, il Ministero dell'economia e delle finanze, ove necessario, puo' disporre il ricorso ad anticipazioni di tesoreria, la cui regolarizzazione e' effettuata con l'emissione di ordini di pagamento sui pertinenti capitoli di spesa.

31.Con la nota di variazioni di cui all'articolo 21, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono apportate le modifiche alla struttura del bilancio derivanti dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, gia' pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, recanti la riorganizzazione delle amministrazioni centrali di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, e di cui all'articolo 14 del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2023, n. 170.

32.Le risorse finanziarie annualmente assegnate al bilancio autonomo della Corte dei conti, per il funzionamento dell'istituto, sono determinate in misura pari, complessivamente, allo 0,41 per mille per l'anno 2024, allo 0,437 per mille per l'anno 2025 e allo 0,45 per mille a decorrere dall'anno 2026 delle spese finali previste in sede di presentazione del disegno di legge di bilancio di previsione di cui all'articolo 21 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, al netto delle spese per interessi e di quelle relative al PNRR. In sede di approvazione del conto consuntivo di ciascun anno, il Segretario generale della Corte dei conti dispone il versamento della quota libera dell'avanzo di amministrazione all'entrata del bilancio dello Stato. Le risorse finanziarie definite ai sensi del presente comma non possono essere inferiori a 325 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2024.

33.Gli stanziamenti di cui al comma 32 non tengono conto delle somme da trasferire al bilancio autonomo della Corte dei conti a seguito del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro, ai sensi dell'articolo 48, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dei trasferimenti per investimenti a valere sull'apposito capitolo in conto capitale.

Art. 21

(Entrata in vigore)

1.La presente legge, salvo quanto diversamente previsto, entra in vigore il 1° gennaio 2024.

MATTARELLA

Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri

Giorgetti, Ministro dell'economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Nordio

Allegato I

Allegato I (articolo 1, comma 1) (importi in milioni di euro) RISULTATI DIFFERENZIALI - COMPETENZA -

Descrizione risultato differenziale 2024 2025 2026

Livello massimo del saldo netto da finanziare, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge 202.500 168.000 134.000

Livello massimo del ricorso al mercato finanziario, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge (*) 531.168 461.895 475.240

Descrizione risultato differenziale 2024 2025 2026

Livello massimo del saldo netto da finanziare, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge 252.000 212.000 179.000

Livello massimo del ricorso al mercato finanziario, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge (*) 580.668 505.895 520.240

(*) al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di ristrutturare passivita' preesistenti con ammortamento a carico dello Stato

Allegato II

Allegato II (articolo 1, commi 157 e 159) (Adeguamento delle aliquote di rendimento delle gestioni previdenziali) Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato III

Allegato III (articolo 1, comma 220) (Incremento della tariffa oraria delle prestazioni aggiuntive per il personale medico e per il personale sanitario del comparto sanita' operante nelle aziende e negli enti del SSN)

Regione/Provincia Autonoma Quota d'accesso anno 2022 Quota di finanziamento per prestazioni aggiuntive personale dirigente Quota di finanziamento per prestazioni aggiuntive personale sanitario comparto

PIEMONTE 7,33% 14.660.000 5.864.000

VALLE D'AOSTA 0,21% 420.000 168.000

LOMBARDIA 16,79% 33.580.000 13.432.000

PA BOLZANO 0,88% 1.760.000 704.000

PA TRENTO 0,91% 1.820.000 728.000

VENETO 8,23% 16.460.000 6.584.000

FRIULI VENEZIA GIULIA 2,07% 4.140.000 1.656.000

LIGURIA 2,65% 5.300.000 2.120.000

EMILIA-ROMAGNA 7,53% 15.060.000 6.024.000

TOSCANA 6,33% 12.660.000 5.064.000

UMBRIA 1,49% 2.980.000 1.192.000

MARCHE 2,56% 5.120.000 2.048.000

LAZIO 9,63% 19.260.000 7.704.000

ABRUZZO 2,18% 4.360.000 1.744.000

MOLISE 0,50% 1.000.000 400.000

CAMPANIA 9,25% 18.500.000 7.400.000

PUGLIA 6,61% 13.220.000 5.288.000

BASILICATA 0,92% 1.840.000 736.000

CALABRIA 3,12% 6.240.000 2.496.000

SICILIA 8,08% 16.160.000 6.464.000

SARDEGNA 2,72% 5.440.000 2.176.000

TOTALE 100,0% 200.000.000 80.000.000

Allegato IV

Allegato IV (articolo 1, comma 263) (Garanzie concesse dalla SACE S.p.A. a condizioni di mercato e garanzia green) ALLEGATO TECNICO Sezione A - Definizioni Sezione B - Criteri, modalita' e condizioni per il rilascio della garanzia Sezione C - Operativita' della garanzia dello Stato Sezione D - Remunerazione della garanzia e commissioni spettanti alla societa' SACE S.p.A. Sezione E - Gestione, indennizzi e recuperi A. DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente allegato tecnico si intendono per: a) codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione: il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159; b) conto corrente: il conto corrente di tesoreria centrale intestato alla SACE S.p.A. di cui all'articolo 1, comma 14, del decreto Liquidita'; c) controparte: impresa beneficiaria ovvero una persona giuridica terza nel caso in cui il rimborso del finanziamento sia da questa coperto, integralmente o parzialmente, in garanzia autonoma e a prima richiesta; d) decreto Liquidita': il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40; e) finanziamenti: i finanziamenti, anche di rango subordinato, sotto qualsiasi forma (ivi inclusi la locazione finanziaria, l'acquisto di crediti a titolo oneroso con o senza la garanzia di solvenza prestata dal cedente, il rilascio di fideiussioni, l'apertura di credito documentaria, nonche' ogni altra forma di concessione di crediti, garanzie e impegni di firma), come definiti dall'articolo 2 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 2 aprile 2015, n. 53, concessi in favore di imprese beneficiarie, ovvero concessi ad altro soggetto abilitato all'esercizio del credito in Italia per effettuare i finanziamenti alle imprese beneficiarie; f) fondo: il fondo di cui all'articolo 1, comma 14, del decreto Liquidita'; g) garanzie: le garanzie sotto qualsiasi forma, ivi incluse controgaranzie, fideiussioni e altri impegni di firma rilasciati dalla SACE S.p.A. ai sensi della normativa vigente; h) gruppo di controparti connesse: il « gruppo di clienti connessi » secondo la definizione di cui all'articolo 4, punto 39), del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013; i) imprese beneficiarie: le imprese aventi sede legale in Italia ovvero sede legale all'estero con una stabile organizzazione in Italia, diverse dalle piccole e medie imprese, come definite dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, purche' le stesse non risultino classificate dal soggetto garantito o dal sistema bancario tra le esposizioni deteriorate, non presentino un rapporto tra « totale sconfinamenti per cassa » e « totale accordato operativo per cassa » superiore al 20 per cento e non rientrino nella categoria di Imprese in difficolta'; l) impresa in difficolta': le imprese che rientrano nella definizione di « imprese in difficolta' » ai sensi della comunicazione della Commissione europea (2014/C 249/01) recante « Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficolta' »; m) limiti di rischio: i limiti e i criteri individuati in relazione ai rischi che si intende assumere nell'anno di riferimento, come indicati alla sezione B, paragrafi 6 e 7; n) portafogli di finanziamenti: un insieme di finanziamenti concessi da un medesimo soggetto garantito; o) organo deliberante: il Consiglio di amministrazione della SACE S.p.A. ovvero il diverso organo della SACE S.p.A. che risulta competente per la delibera di assunzione, variazione, gestione e indennizzo di ciascuna operazione in base al sistema di deleghe di volta in volta vigente; p) soggetti garantiti: soggetti identificati come partner esecutivi nell'ambito del programma InvestEU di cui al regolamento (UE) 2021/ 523 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 marzo 2021, nonche' banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all'esercizio del credito in Italia, imprese di assicurazione nazionali e internazionali, autorizzate all'esercizio in Italia del ramo credito e cauzioni in relazione a fideiussioni, garanzie e altri impegni di firma ovvero, con riferimento alle garanzie su titoli di debito, i sottoscrittori di titoli di debito emessi dalle imprese beneficiarie, inclusi gli organismi di investimento collettivo del risparmio, fondi pensione e altri investitori qualificati; q) titoli di debito: prestiti obbligazionari, cambiali finanziarie, titoli di debito e altri strumenti finanziari (inclusi gli strumenti finanziari partecipativi), anche di rango subordinato, emessi dalle imprese beneficiarie; r) tranche: ciascuna tranche del portafoglio di finanziamenti, avente grado « senior », « mezzanine » o « junior ». 2. Ai fini del rilascio delle garanzie, il titolare o il legale rappresentante dell'impresa beneficiaria, nonche' i soggetti indicati all'articolo 85, commi 1, 2, 2-bis e 2-ter, del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, dichiarano di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dall'articolo 67 del medesimo codice. Con protocollo d'intesa sottoscritto tra il Ministero dell'interno, il Ministero dell'economia e delle finanze e la SACE S.p.A. sono disciplinati i controlli, anche con procedure semplificate, di cui al libro II del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione. B. CRITERI, MODALITA' E CONDIZIONI PER IL RILASCIO DELLA GARANZIA 1. Fermo restando quanto previsto al paragrafo 7, la SACE S.p.A. e' abilitata a rilasciare garanzie su finanziamenti, portafogli di finanziamenti e titoli di debito entro l'importo complessivo massimo di 60 miliardi di euro. 2. Le garanzie sono concesse in favore dei soggetti garantiti per una percentuale massima di copertura del 70 per cento, ovvero del 60 per cento, ove rilasciate in relazione a fideiussioni, garanzie e altri impegni di firma, che le imprese sono tenute a prestare per l'esecuzione di appalti pubblici e l'erogazione degli anticipi contrattuali ai sensi della pertinente normativa di settore, ovvero del 50 per cento nel caso di esposizioni di rango subordinato. Con riferimento alle garanzie su portafogli di finanziamenti, la percentuale massima di copertura di ciascuna tranche, anche con percentuali asimmetriche tra tranche, e' pari al 50 per cento, ovvero al 100 per cento qualora nella tranche sia incluso non oltre il 50 per cento di ciascun finanziamento, fermo restando che per le tranche « junior » o « mezzanine » il relativo spessore non puo' in ogni caso superare il 15 per cento dell'importo nominale complessivo del portafoglio di finanziamenti e la percentuale massima di copertura e' pari al 50 per cento. 3. La percentuale di copertura delle garanzie su prestiti obbligazionari, cambiali finanziarie, titoli di debito e altri strumenti finanziari concesse in favore di soggetti garantiti puo' essere innalzata fino al 100 per cento fermi restando i limiti declinati nel documento di gestione dei rischi di cui alla sezione C, paragrafo 3. 4. La SACE S.p.A. rilascia le garanzie, secondo i procedimenti di seguito disciplinati: 1. nel caso di garanzie il cui importo massimo garantito in quota capitale ecceda 600 milioni di euro e superi il 25 per cento del fatturato dell'impresa beneficiaria ovvero del consolidato del gruppo di riferimento, ove esistente, considerati i dati risultanti dall'ultimo bilancio approvato e in ogni caso qualora l'importo massimo garantito in quota capitale ecceda 1 miliardo di euro: i) la competenza deliberativa e' dell'organo deliberante della SACE S.p.A. coerentemente con il proprio sistema di deleghe decisionali e il rilascio della garanzia e' subordinato al nulla osta del Ministro dell'economia e delle finanze, adottato sulla base dell'istruttoria trasmessa dalla SACE S.p.A. tenendo in considerazione la valutazione di addizionalita' effettuata ai sensi della presente Sezione B, paragrafo 9; ii) la SACE S.p.A. informa prontamente il Ministero dell'economia e delle finanze dell'avvio delle attivita' istruttorie, fornendo tutte le informazioni disponibili; iii) la SACE S.p.A. informa il Ministero dell'economia e delle finanze sugli esiti dell'attivita' istruttoria; 2. in tutti gli altri casi, la competenza deliberativa e' dell'organo deliberante della SACE S.p.A., coerentemente con il proprio sistema di deleghe decisionali, sulla base dell'istruttoria effettuata ai sensi della presente sezione B, paragrafo 9. 5. Per le garanzie su portafogli di finanziamenti i parametri di cui al paragrafo 4 devono essere calcolati avuto riguardo alla percentuale garantita di ogni singolo finanziamento e ai dati di fatturato di ciascuna impresa beneficiaria ovvero del consolidato del gruppo di riferimento, ove esistente. Qualora l'importo garantito sul singolo portafoglio di finanziamenti superi 3 miliardi di euro, la garanzia e' rilasciata secondo il procedimento di cui al precedente paragrafo 4, numero 1. 6. La SACE S.p.A. rilascia le garanzie nel rispetto dei seguenti limiti di rischio: 1. limite di durata massima della singola garanzia pari a 25 anni; 2. limite di massima esposizione su singola controparte, pari al 25 per cento dell'importo massimo delle garanzie concedibili; 3. limite di massima esposizione su gruppo di controparti connesse, pari al 30 per cento dell'importo massimo delle garanzie concedibili; 4. limite di massima esposizione su settore di attivita' economica, pari al 40 per cento dell'importo massimo delle garanzie concedibili; 5. rating minimo assegnato alla controparte al momento del rilascio delle garanzie non inferiore alla classe equivalente « B », secondo la scala Standard & Poor's fermo restando il perseguimento di un adeguato bilanciamento del merito di credito delle esposizioni assunte. 7. Gli impegni assunti in relazione alle garanzie non superano l'importo complessivo massimo di 60 miliardi di euro fino al 31 dicembre 2029. Fermo restando tale limite, per i primi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente allegato tecnico, la SACE S.p.A. non rilascia garanzie su finanziamenti, portafogli di finanziamenti e titoli di debito, oltre l'importo complessivo massimo di 10 miliardi di euro, pari al 17 per cento dell'importo complessivo massimo previsto dal presente paragrafo. Le garanzie rilasciate in favore di imprese di assicurazione nazionali e internazionali, autorizzate all'esercizio in Italia del ramo credito e cauzioni in relazione a fideiussioni, garanzie e altri impegni di firma ovvero, non possono superare il 10 per cento dell'importo di cui al precedente periodo. La SACE S.p.A. declina ulteriormente i limiti di cui al paragrafo 6 sulla base delle differenti forme tecniche di intervento, nell'ambito del documento riguardante le politiche di gestione del rischio e le linee guida adottate dalla SACE S.p.A., di cui alla sezione C, paragrafo 3. La SACE S.p.A. individua tali limiti tenendo conto altresi' delle ulteriori esposizioni dello Stato, derivanti da altri strumenti di garanzia gestiti dalla stessa SACE S.p.A. Al fine di contenere i rischi assunti dallo Stato, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze, possono essere modificati i limiti di rischio sopra riportati anche in dipendenza delle informazioni fornite dalla SACE S.p.A. ai sensi della sezione C, paragrafi 3 e 4, sull'andamento del portafoglio garantito e dei volumi di attivita' attesi. 8. Ai fini della migliore gestione del rischio e fermi restando tutti i limiti declinati nella presente sezione, la SACE S.p.A. assicura un adeguato bilanciamento tra le diverse forme tecniche di cui alla presente sezione, secondo criteri e specifiche contenuti nel documento riguardante le politiche di gestione del rischio e linee guida adottate dalla SACE S.p.A., di cui alla sezione C, paragrafo 3. 9. Nello svolgimento dell'attivita' istruttoria delle operazioni da cui derivano gli impegni da assumere la SACE S.p.A. opera con la dovuta diligenza professionale, attraverso le proprie strutture competenti per l'analisi, valutazione e gestione dei rischi, ed esegue la valutazione, caso per caso, di ciascuna richiesta di concessione della garanzia, tenuto conto dell'eterogeneita' che contraddistingue le Imprese beneficiarie e delle peculiarita' di ciascun finanziamento, portafoglio di finanziamenti o titolo di debito, nonche' dello specifico livello di rischio. La SACE S.p.A. valuta il rispetto da parte dei soggetti garantiti, diversi dai sottoscrittori dei Titoli di Debito, di adeguati principi di organizzazione, vigilanza, patrimonializzazione ed operativita' ed effettua una valutazione di addizionalita' ai sensi del regolamento (UE) 2015/1017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2015, ove applicabile. Non sono ricompresi nei soggetti garantiti i soggetti destinatari di sanzioni, divieti, misure restrittive o altri provvedimenti in materia di sanzioni di tipo economico o finanziario, oppure inerenti a embarghi commerciali, che siano emanati, amministrati o imposti ai sensi o per effetto di risoluzioni delle Nazioni Unite, dall'Unione europea, dalla Repubblica italiana o (nei limiti in cui compatibile con la normativa europea e italiana) dalle autorita' degli Stati Uniti d'America ovvero di leggi o regolamenti adottati dall'Unione europea, dalla Repubblica italiana o (nei limiti in cui compatibile con la normativa europea e italiana) dalle autorita' degli Stati Uniti d'America nonche' i soggetti che risiedono in Paesi o territori non cooperativi ai fini fiscali. 10. Le modalita' operative ai fini della assunzione e gestione delle garanzie, della loro escussione e del recupero dei crediti, nonche' la documentazione necessaria ai fini del rilascio delle garanzie, inclusi i rimedi contrattuali previsti in relazione all'inadempimento da parte del soggetto garantito agli impegni previsti, sono stabilite dalla SACE S.p.A. 11. Le disposizioni del presente allegato tecnico non attribuiscono diritti soggettivi o interessi legittimi in relazione alla concessione della garanzia. C. OPERATIVITA' DELLA GARANZIA DELLO STATO 1. Gli impegni derivanti dall'attivita' di cui al presente allegato tecnico sono assunti dalla SACE S.p.A. nella misura del 20 per cento e dallo Stato nella misura del 80 per cento del capitale e degli interessi di ciascun impegno, senza vincolo di solidarieta'. 2. La SACE S.p.A. registra le attivita' svolte ai sensi del presente allegato tecnico con gestione separata. 3. La SACE S.p.A., anche al fine di consentire un'adeguata programmazione pluriennale della dotazione del Fondo, trasmette al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del Tesoro - Direzione VI: a) periodicamente, con cadenza almeno annuale, un'informativa volta a fornire, su base previsionale e tenuto conto dei limiti di rischio applicabili, una panoramica dei volumi, della composizione del portafoglio delle garanzie e delle relative stime di rischio, unitamente ad una informativa sulle politiche di gestione del rischio relativo alle operativita' di cui al presente allegato tecnico e sulle linee guida adottate dalla SACE S.p.A.; b) periodicamente, con cadenza almeno trimestrale: 1. un'informativa ex ante sugli impegni da assumere in termini di garanzie, volumi e possibili stime di rischio ad essi associati e sulle altre decisioni aziendali rilevanti ai fini dell'assunzione di impegni; 2. un'informativa contenente: 2.1) le deliberazioni adottate dai propri organi; 2.2) gli impegni assunti e in essere in termini di volumi, premi, richieste di indennizzo, pagamenti effettuati a fronte delle richieste di indennizzo, recupero dei crediti, spese amministrative, stima delle commissioni spettanti alla SACE S.p.A.; 2.3) il « Risk Reporting » contenente le stime di rischio e le risultanze dell'attivita' di monitoraggio del fabbisogno di risorse del Fondo, sulla base della metodologia definita all'interno del documento riguardante le politiche di gestione del rischio e le linee guida adottate dalla SACE S.p.A., di cui alla lettera a) del presente paragrafo, unitamente ad una descrizione delle eventuali misure di contenimento individuate come necessarie; 2.4) eventuali modifiche al sistema aziendale di deleghe decisionali in materia di assunzione, di gestione degli impegni in essere, delle richieste di indennizzo e del recupero dei crediti. 4. La SACE S.p.A. trasmette al Ministero dell'economia e delle finanze un tempestivo aggiornamento delle informative di cui al paragrafo 3, qualora si manifestino variazioni significative con particolare riferimento, a titolo esemplificativo, alle variazioni relative ad impegni, premi, indennizzi ovvero ad altre voci che comportino movimentazioni di cassa. D. REMUNERAZIONE DELLA GARANZIA E COMMISSIONI SPETTANTI ALLA SACE S.P.A. 1. La SACE S.p.A. determina i premi a titolo di remunerazione delle garanzie in linea con le caratteristiche e il profilo di rischio delle operazioni sottostanti, tenendo conto della loro natura e degli obiettivi dalle stesse conseguiti. I premi riscossi dalla SACE S.p.A. per conto del Ministero dell'economia e delle finanze sono versati sul conto corrente, al netto delle commissioni trattenute dalla SACE S.p.A. per le attivita' svolte ai sensi del presente allegato tecnico e risultanti dalla contabilita' della SACE S.p.A. e salvo conguaglio all'esito dell'approvazione del bilancio. 2. Le commissioni dovute alla SACE S.p.A. sono limitate alla copertura dei costi sostenuti, imputabili alle attivita' svolte per l'acquisizione, gestione, ristrutturazione e recupero degli impegni connessi alle garanzie. 3. La SACE S.p.A. trasmette al Ministero dell'economia e delle finanze: 1) entro il 15 novembre di ogni anno, per eventuali osservazioni da formulare nei successivi trenta giorni, la pre-rendicontazione attestante le commissioni maturate per le attivita' svolte fino al 30 settembre dello stesso esercizio; decorso il termine per formulare le osservazioni e in assenza di queste, la SACE S.p.A. trattiene dal conto corrente le commissioni maturate fino a tale data; 2) entro il 28 febbraio di ogni anno la rendicontazione certificata attestante le commissioni maturate per le attivita' svolte nell'esercizio precedente; all'esito dell'approvazione del bilancio la SACE S.p.A. trattiene dal conto corrente l'importo delle commissioni maturate e non gia' trattenute ai sensi del paragrafo 1. E. GESTIONE, INDENNIZZI E RECUPERI 1. La SACE S.p.A. svolge con la dovuta diligenza professionale, anche per conto del Ministero dell'economia e delle finanze, l'attivita' di gestione delle garanzie rilasciate, l'attivita' di pagamento degli importi dovuti in relazione alle garanzie e l'attivita' di recupero dei crediti. 2. La SACE S.p.A. gestisce direttamente le attivita' di recupero dei crediti ovvero conferendo mandato a terzi o agli stessi garantiti, e monitorando lo svolgimento delle attivita' esternalizzate nonche' l'adeguatezza delle stesse.

Allegato V

Allegato V (articolo 1, commi 276 e 277) (Rifinanziamento di interventi in materia di investimenti e infrastrutture, nonche' disposizioni in materia di commissari straordinari) Parte di provvedimento in formato grafico ((34))

Allegati VI e VI bis-Allegato VI

Allegato VI (articolo 1, comma 523) Riduzioni delle dotazioni finanziarie delle spese dei Ministeri Triennio 2024 - 2026 Parte di provvedimento in formato grafico

Allegati VI e VI bis-Allegato VI bis

Allegato VI-bis (Articolo 1, comma 527-ter) ((...))

REGIONI Percentuali di riparto Riparto contributo RSO per l'anno 2024

Abruzzo 3,16 9.645.865,79

Basilicata 2,50 7.620.665,79

Calabria 4,46 13.604.765,79

Campania 10,54 32.146.518,41

Emilia-Romagna 8,51 25.945.065,79

Lazio 11,70 35.695.113,16

Liguria 3,10 9.457.407,90

Lombardia 17,48 53.321.705,27

Marche 3,48 10.621.223,69

Molise 0,96 2.919.492,10

Piemonte 8,23 25.092.992,10

Puglia 8,15 24.865.686,83

Toscana 7,82 23.842.813,17

Umbria 1,96 5.984.260,52

Veneto 7,95 24.236.423,69

TOTALE 100,00 305.000.000,00

Allegato VII

Allegato VII (articolo 1, comma 547) « Tabella I (articolo 20, comma 2-quinquies)

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| STRUTTURA ORGANIZZATIVA |

| DEL DIPARTIMENTO DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA |

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|UFFICI CENTRALI |

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|Direttore Generale della giustizia tributaria |

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|Dirigente generale con incarico di consulenza, studio e ricerca |

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|Uffici alle dirette dipendenze del Direttore Generale: |

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|I - Segreteria del Direttore Generale, coordinamento dell'attivita' |

|pre-legislativa e dei progetti dipartimentali, protocollo e affari |

|generali, comunicazione istituzionale e relazioni esterne. |

+-------------------------------------------------------------------+

|II - Vigilanza e audit sugli Uffici di segreteria delle Corti di |

|giustizia tributaria; gestione e vigilanza dell'elenco nazionale |

|dei soggetti abilitati all'assistenza tecnica del contribuente nel |

|processo tributario. |

+-------------------------------------------------------------------+

|III - Coordinamento in materia di risorse strumentali e di gestione|

|del personale, formazione e rapporti sindacali. |

+-------------------------------------------------------------------+

|IV - Pianificazione strategica, programmazione delle attivita' e |

|dei processi dipartimentali, controllo di gestione. |

+-------------------------------------------------------------------+

| |

+-------------------------------------------------------------------+

|Direzione di livello generale I - Normativa, affari giuridici |

|e magistrati |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio I - Segreteria del Direttore e affari generali, supporto |

|tecnico- amministrativo al Direttore per il coordinamento della |

|struttura, la programmazione e il controllo di gestione; |

|assegnazione degli obiettivi ai dirigenti e valutazione dei |

|risultati; coordinamento dell'attivita' pre-legislativa nelle |

|materie di competenza della Direzione. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio II - Analisi, elaborazione e predisposizione di schemi di |

|atti normativi in materia di processo tributario, servizi di |

|giustizia, ordinamento giudiziario e spese di giustizia. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio III - Analisi, elaborazione e predisposizione di direttive |

|in materia di spese di giustizia; rapporti con l'Avvocatura |

|Generale dello Stato; coordinamento dell'attivita' di difesa degli |

|Uffici di segreteria delle Corti di giustizia tributaria. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio IV - Gestione del contenzioso in materia di stato giuridico|

|ed economico dei magistrati e dei giudici tributari. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio V - Coordinamento e gestione della banca dati della |

|giurisprudenza tributaria di merito; studi e approfondimenti della |

|giurisprudenza tributaria. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio VI - Gestione dello stato giuridico ed economico dei |

|magistrati e dei giudici tributari. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio VII - Gestione delle procedure concorsuali per l'assunzione|

|dei magistrati tributari e del relativo contenzioso. |

+-------------------------------------------------------------------+

| |

+-------------------------------------------------------------------+

|Direzione di livello generale II - Sistemi informativi, statistica,|

|organizzazione e bilancio |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio I - Segreteria del Direttore e affari generali, supporto |

|tecnico-amministrativo al Direttore per il coordinamento della |

|struttura, la programmazione e il controllo di gestione; |

|assegnazione degli obiettivi ai dirigenti e valutazione dei |

|risultati; coordinamento dell'attivita' pre-legislativa nelle |

|materie di competenza della Direzione; organizzazione degli Uffici |

|di segreteria delle Corti di giustizia tributaria. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio II - Definizione e gestione del piano di sviluppo |

|informatico dipartimentale e del piano degli investimenti; governo |

|del contratto con l'ente strumentale e monitoraggio della qualita' |

|dei servizi erogati; gestione e monitoraggio del budget del Piano |

|di sviluppo informatico e liquidazione dei corrispettivi all'ente |

|strumentale. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio III - Gestione dell'infrastruttura di rete dipartimentale; |

|sicurezza informatica nel rispetto della normativa sulla protezione|

|dei dati delle persone fisiche; gestione degli accessi e delle |

|abilitazioni degli utenti al sistema informativo della giustizia |

|tributaria. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio IV - Gestione e sviluppo del sistema informativo della |

|giustizia tributaria; avvio, esecuzione e consuntivazione delle |

|relative attivita' progettuali; collaudi delle attivita', dei |

|prodotti e dei servizi relativi al sistema informativo della |

|giustizia tributaria. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio V - Gestione e coordinamento dei progetti ICT |

|dipartimentali, anche finanziati con risorse europee; gestione |

|infrastrutturale dei portali web del Dipartimento; rapporti con |

|l'Agenzia per l'Italia digitale e con altri enti e istituzioni; |

|rilevazione dei fabbisogni e definizione del programma di acquisto |

|di beni e servizi informatici del Dipartimento e svolgimento |

|dell'attivita' contrattuale di acquisto; gestisce del patrimonio |

|informatico degli uffici centrali e territoriali del Dipartimento. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio VI - Gestione delle risorse finanziarie destinate al |

|pagamento delle partite stipendiali dei magistrati tributari, dei |

|compensi spettanti ai giudici tributari e al garante del |

|contribuente; gestione delle risorse finanziarie destinate al |

|funzionamento del Consiglio di presidenza della giustizia |

|tributaria; assolvimento degli obblighi tributari, previdenziali e |

|assistenziali; elaborazione dello stato di previsione della spesa, |

|dell'assestamento e del consuntivo, con riguardo ai capitoli del |

|bilancio dello Stato di pertinenza del Dipartimento. |

+-------------------------------------------------------------------+

|Ufficio VII - Rilevazione e analisi statistica concernente |

|l'andamento del contenzioso tributario e l'attivita' delle Corti |

|di giustizia tributaria; rapporti con l'Istituto nazionale di |

|statistica. |

+-------------------------------------------------------------------+

| |

+-------------------------------------------------------------------+

|UFFICI TERRITORIALI |

+-------------------------------------------------------------------+

| |

+-------------------------------------------------------------------+

|N. 124 Uffici di segreteria delle Corti di giustizia tributaria di |

|primo e di secondo grado (attribuzioni e competenze di cui al D.M. |

|31 maggio 2022 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 |

|agosto 2022) ai quali sono preposti n. 35 Dirigenti di livello non |

|generale come di seguito indicati: |

+-------------------------------------------------------------------+

|Regione| Posi- | Uffici di segreteria | | | zione | delle Corti di giustizia tributaria | | |Dirigen-| | | | ziale | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Abruzzo| 1 |Secondo|Primo |Primo |Primo |Primo | | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |dell'A-|L'Aquila|Chieti |Pescara |Teramo | | | | |bruzzo | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Basili-| 1 |Secondo|Primo |Primo | | | | | cata | |grado |grado di|grado di| | | | | | |della |Potenza |Matera | | | | | | |Basili-| | | | | | | | |cata | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Cala- | 1 |Secondo|Primo |Primo | | | | | bria | |grado |grado di|grado di| | | | | | |della |Catan- |Reggio | | | | | | |Cala- |zaro |Cala- | | | | | | |bria | |bria | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |di |Crotone |Vibo | | | | | | |Cosenza| |Valentia| | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Campa- | 1 |Secondo| | | | | | | nia | |grado | | | | | | | | |della | | | | | | | | |Campa- | | | | | | | | |nia | | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo | | | | | | | |grado |grado di| | | | | | | |di |Caserta | | | | | | | |Napoli | | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |di |Avellino|Bene- | | | | | | |Salerno| |vento | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Emilia | 1 |Secondo|Primo |Primo |Primo |Primo | | | Roma- | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | gna | |dell'E-|Ferrara |Forli' |Ravenna |Rimini | | | | |milia | | | | | | | | |Romagna| | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo |Primo |Primo | | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |di |Modena |Parma |Piacenza|Reggio | | | | |Bologna| | | |Emilia | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Friuli | 1 |Secondo|Primo |Primo |Primo |Primo | | |Venezia| |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | |Giulia | |del |Trieste |Gorizia |Porde- |Udine | | | | |Friuli | | |none | | | | | |Venezia| | | | | | | | |Giulia | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| Lazio | 1 |Secondo|Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |del |Frosi- |Latina | | | | | | |Lazio |none | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |di Roma|Rieti |Viterbo | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Liguria| 1 |Secondo|Primo |Primo |Primo |Primo | | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |della |Genova |Imperia |La Spe- |Savona | | | | |Liguria| | |zia | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| Lom- | 1 |Secondo|Primo | | | | | | bardia| |grado |grado di| | | | | | | |della |Brescia | | | | | | | |Lom- | | | | | | | | |bardia | | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo |Primo |Primo | | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |di |Cremona |Lodi |Mantova |Pavia | | | | |Milano | | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo |Primo |Primo | | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |di |Como |Lecco |Sondrio |Varese | | | | |Bergamo| | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Marche | 1 |Secondo|Primo |Primo |Primo |Primo | | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |delle |Ancona |Ascoli |Macerata|Pesaro | | | | |Marche | |Piceno | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Molise | 1 |Se- |Primo |Primo | | | | | | |condo |grado di|grado di| | | | | | |grado |Campo- |Isernia | | | | | | |del |basso | | | | | | | |Molise | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| Pie- | 1 |Secondo|Primo |Primo |Primo |Secondo |Primo | |monte e| |grado |grado di|grado di|grado di|grado |grado | | Valle | |del |Novara |Verbania|Vercelli|della |di | |d'Aosta| |Pie- | | | |Valle |Aosta | | | |monte | | | |d'Aosta | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo |Primo |Primo | | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |di |Asti |Ales- |Biella |Cuneo | | | | |Torino | |sandria | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Puglia | 1 |Secondo| | | | | | | | |grado | | | | | | | | |della | | | | | | | | |Puglia | | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo | | | | | | | |grado |grado di| | | | | | | |di Bari|Foggia | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |di |Brindisi|Taranto | | | | | | |Lecce | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Sarde- | 1 |Secondo|Primo |Primo |Primo |Primo | | | gna | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di| | | | |della |Cagliari|Nuoro |Oristano|Sassari | | | | |Sarde- | | | | | | | | |gna | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Sicilia| 1 |Secondo|Primo | | | | | | | |grado |grado di| | | | | | | |della |Messina | | | | | | | |Sicilia| | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo | | | | | | | |grado |grado di| | | | | | | |di Pa- |Trapani | | | | | | | |lermo | | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |di |Calta- |Enna | | | | | | |Catania|nissetta| | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |di |Agri- |Ragusa | | | | | | |Sira- |gento | | | | | | | |cusa | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Toscana| 1 |Secondo|Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |della |Livorno |Pisa | | | | | | |Toscana| | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo |Primo | | | | | |grado |grado di|grado di|grado di| | | | | |di |Arezzo |Grosseto|Siena | | | | | |Firenze| | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo |Primo | | | | | |grado |grado di|grado di|grado di| | | | | |di |Massa |Pistoia |Prato | | | | | |Lucca |Carrara | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| Tren- | 1 |Secondo|Primo |Secondo |Primo | | | | tino | |grado |grado di|grado |grado di| | | | Alto | |di |Bolzano |di |Trento | | | | Adige | |Bolzano| |Trento | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Umbria | 1 |Secondo|Primo |Primo | | | | | | |grado |grado di|grado di| | | | | | |del |Perugia |Terni | | | | | | |Umbria | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Veneto | 1 |Secondo|Primo | | | | | | | |grado |grado di| | | | | | | |del |Verona | | | | | | | |Veneto | | | | | |

| +--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

| | 1 |Primo |Primo |Primo |Primo |Primo |Primo | | | |grado |grado di|grado di|grado di|grado di|grado | | | |di |Belluno |Padova |Rovigo |Treviso |di | | | |Venezia| | | | |Vicen-| | | | | | | | |za |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

|Totale | 35 | | | | | | |

+-------+--------+-------+--------+--------+--------+--------+------+

».

Tabelle A e B

Tabelle A E B TABELLA A INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTE

OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO 2024 2025 2026

ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 57.357.850 115.377.776 113.377.776

MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY 33.995.023 54.268.023 69.416.023

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 28.883.102 57.938.102 40.943.102

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 6.751.465 50.547.290 51.508.860

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 68.834.812 80.794.292 82.599.292

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO 17.878.719 44.737.719 44.659.719

MINISTERO DELL'INTERNO 6.809.619 33.557.436 19.410.133

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA 7.201.410 30.061.410 31.843.410

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 23.148.816 50.361.710 55.883.710

MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 31.193.912 44.974.912 47.520.912

MINISTERO DELLA DIFESA 23.252.013 48.327.310 55.230.310

MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE 21.700.167 42.489.522 50.699.522

MINISTERO DELLA CULTURA 19.883.459 44.311.459 45.409.459

MINISTERO DELLA SALUTE 231.027 20.707.027 21.807.027

MINISTERO DEL TURISMO 14.488.749 42.229.749 42.538.749

TOTALE ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE 361.610.143 760.683.737 772.848.004

DI CUI REGOLAZIONE DEBITORIA

-

DI CUI LIMITE IMPEGNO

-

TABELLA B INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI CONTO CAPITALE

OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO 2024 2025 2026

ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 126.299.257 142.904.618 143.094.994

MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY 22.259.914 27.363.224 27.420.898

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 14.057.997 18.943.802 18.968.864

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 13.135.622 13.670.889 13.710.450

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 17.764.560 18.249.297 18.280.599

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO 25.812.864 31.941.633 31.991.048

MINISTERO DELL'INTERNO 32.259.914 33.670.889 33.710.449

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA 26.796.172 36.505.745 36.561.198

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 22.818.176 22.390.896 32.583.675

MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 28.473.375 33.760.129 33.819.108

MINISTERO DELLA DIFESA 22.781.253 27.820.559 27.420.898

MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE 16.302.554 32.210.315 31.991.048

MINISTERO DELLA CULTURA 32.772.038 37.941.633 37.733.138

MINISTERO DELLA SALUTE 22.310.032 27.377.521 27.420.899

MINISTERO DEL TURISMO 21.407.272 22.849.850 22.893.734

TOTALE ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE 445.251.000 527.601.000 537.601.000

DI CUI REGOLAZIONE DEBITORIA

-

DI CUI LIMITE IMPEGNO

-

Quadri generali riassuntivi

QUADRI GENERALI RIASSUNTIVI A) - QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO DEL BILANCIO DI COMPETENZA PER IL TRIENNIO 2024 - 2026 Parte di provvedimento in formato grafico B) - QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO DEL BILANCIO DI CASSA PER IL TRIENNIO 2024 - 2026 Parte di provvedimento in formato grafico C) BILANCIO PER AZIONI L'ARTICOLAZIONE IN AZIONI DELLE MISSIONI E DEI PROGRAMMI DI SPESA, RIPORTATA NEL PRESENTE QUADRO GENERALE, RIVESTE CARATTERE MERAMENTE CONOSCITIVO AI SENSI DELL'ARTICOLO 25-BIS, COMMA 7, SECONDO PERIODO, DELLA LEGGE 31 DICEMBRE 2009, N. 196. Parte di provvedimento in formato grafico

Stati di previsione

STATI DI PREVISIONE L'ARTICOLAZIONE DELLE UNITA' DI VOTO IN AZIONI, RIPORTATA NELLE TABELLE DEGLI STATI DI PREVISIONE DELLA SPESA, RIVESTE CARATTERE MERAMENTE CONOSCITIVO AI SENSI DELL'ARTICOLO 25-BIS, COMMA 7, SECONDO PERIODO, DELLA LEGGE 31 DICEMBRE 2009, N. 196. TABELLA N. 1 STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 2 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Parte di provvedimento in formato grafico ELENCHI MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 3 MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 4 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 5 MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 6 MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 7 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 8 MINISTERO DELL'INTERNO Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELL'INTERNO Parte di provvedimento in formato grafico ELENCHI MINISTERO DELL'INTERNO Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 9 MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 10 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Parte di provvedimento in formato grafico ELENCHI MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 11 MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 12 MINISTERO DELLA DIFESA Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELLA DIFESA Parte di provvedimento in formato grafico ELENCHI MINISTERO DELLA DIFESA Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 13 MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 14 MINISTERO DELLA CULTURA Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELLA CULTURA Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 15 MINISTERO DELLA SALUTE Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DELLA SALUTE Parte di provvedimento in formato grafico ((16)) TABELLA N. 16 MINISTERO DEL TURISMO Parte di provvedimento in formato grafico RIEPILOGO MINISTERO DEL TURISMO Parte di provvedimento in formato grafico ((16))

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