LEGGE 17 agosto 1957, n. 843

Type Legge
Publication 1957-08-17
Ultimo aggiornamento 1957-09-24
State In force
Source Normattiva
articles 8
Reform history JSON API

ALLEGATO A A) Enti per i quali lo Stato Libico succede al patrimonio esistente nel suo territorio: 1) Sezione autonoma per le case popolari in Libia (S.C.A.P.L.I.). 2) Ente turistico ed alberghiero della Libia (E.T.A.L.). 3) Ente autonomo Fiera campionaria di Tripoli (E.A.F.C.), comprese le costruzioni esistenti nell'area della Fiera con esclusione dell'edificio adibito a scuola che resta destinato come tale alla "Collettivita' italiana". 4) Ente italiano Audizioni Radiofoniche (E.I.A.R.). 5) Azienda tabacchi italiani (A.T.I.), per la quale il Governo Libico s'impegna a rispettare il diritto dei coltivatori alle concessioni agricole, a termine della Risoluzione. 6) Magazzini generali di Tripoli. 7) Automobile Club di Tripoli (R.A.C.I.). Relativamente al credito verso le autorita' americane, il Governo Italiano si impegna a fare pervenire alle dette autorita' una dichiarazione che elimini l'opposizione al pagamento dell'Automobile Club d'Italia, purche' esso avvenga a favore di una istituzione automobilistica libica ovvero allo Stato Libico. 8) Istituto nazionale case impiegati statali (I.N.C.I.S.), esclusa la palazzina n. 8 in Tripoli, via Pietro Verri. B) Altri enti per i quali vengono trasmessi allo Stato Libico i beni, come appresso specificati: 1) Banca d'Italia, beni immobili in Libia. 2) Quindici per cento delle terre appartenenti alla Societa' agricola coloniale della stampa "Emilio De Bono". 3) Istituto Nazionale delle Assicurazioni (I.N.A.) - beni immobili e mobili in Libia. La questione della destinazione dei fondi attualmente esistenti e la liquidazione del personale saranno sottoposte ad una Commissione mista, fermo restando che la gestione degli immobili si considera avvenuta per conto del Governo Libico, a partire dalla data della Risoluzione. ALLEGATO B I) Sedi dell'Ambasciata e Consolato: a) Ambasciata: immobili in Sciara Uahran, 1 Tripoli. Residenza dell'Ambasciatore: Villa in Sciara Sciatt - Tripoli. Consolato generale: Via Amr Ibn el Ass, 105 - Bengasi. Sede dell'Ambasciatore: Cirene, via Apollonia. II) Istituzioni scolastiche: Tripoli: edifici siti in Sciara Mizran attualmente occupati dal Liceo scientifico e dalla scuola media; costruzioni in Sciara Mizran, Sciara el Uadi e Sciara Labid, denominate ex Casa assistenza ed ex Casa del latte; edifici in Sciara Mizran comprendenti la Scuola e "Roma", "Regina Elena" e "Centrale"; edificio in Giaddat Omar Muktar, denominato Scuola ex-Fiera. Ain Zara (Miani): scuola elementare sita in Ain Zara - Dati fondiari: R/N/116 - foglio 39-bis fasc. acc. 28245. Azzahraa (Bianchi): edificio comprendente asilo infantile e scuola elementare, sito nel centro di Azzahraa (Bianchi). Alkhaaraa' (Breviglieri): scuola elementare sita nel centro di Alkhandrara' - Dati fondiari dipendenti dal fascicolo dem. 19545. Tummina (Crispi): asilo infantile e scuola elementare siti al centro di Tummina. Mellaha: scuola elementare in prossimita' della concessione "Castiglione". Dati fondiari dipendenti dal fascicolo dem. 26102. Fonduk Ben Gascir: scuola elementare sita al centro di Fonduk Ben Gascir (Castel Benito) - Dati fondiari: foglio 30-bis - fasc. dem. 12861. Fornaci (Miani): scuola elementare al centro di Miani - Dati fondiari: R/N/176 - foglio 55-A - fasc. dem. 28195. Addafnia (Garibaldi): edifici siti nel centro di Addafnia adibiti ad asilo infantile e scuole elementari - Dati fondiari dipendenti dal fasc. dem. 27.322 - 26.664 - 27.511 - 2723. Suani Ben Aden: scuola elementare in prossimita' del Comando di polizia - Dati fondiari dipendenti dal fasc. dem. 12861. Sidi Mesri: scuola elementare - Dati fondiari parte del lotto 25-B, fasc. dem. 31085. Al Amiria (Micca): scuola elementare nel centro di Al Amiria - Dati fondiari dipendenti dal fasc. dem. 26102. Giuod Daiem (Oliveti): scuola elementare sita nel centro di Giuod Daiem (Oliveti) - Dati fondiari dipendenti dal fasc. dem. 122971. Sabratha: edificio adibito a scuola elementare. Zavia: edificio attualmente adibito a scuola elementare ed a corsi di avviamento professionale, sito in prossimita' della piazza del Mercato. Garian: la parte italiana si impegna a consegnare l'edificio attualmente adibito a scuole italiane non appena la parte libica avra' a sua volta consegnato l'edificio ove ha attualmente sede il circolo sportivo libico e dopo che siano stati eseguiti i necessari lavori di sistemazione a cura e spese del Governo Libico. Tigrinna: il Governo italiano tratterra' le due ville costruite per alloggio insegnanti di cui una ospita presentemente l'asilo italiano. La seconda, presentemente abitata da cittadini libici, verra' restituita libera da qualsiasi occupante od impedimento al Governo italiano. Il Governo italiano si impegna di consegnare l'edificio presentemente adibito a scuole non appena avra' avuto in cambio la palazzina sopra indicata. Misurata: il Governo Libico cedera' al Governo italiano l'immobile che attualmente ospita l'asilo libico di quella citta'; il Governo italiano consegnera' a sua volta l'edificio delle scuole elementari. El Ghanima (Corradini): il Governo Libico cedera' al Governo italiano l'edificio contiguo alla scuola occupato attualmente da Agenti di Polizia Libica; il Governo italiano consegnera' a sua volta l'edificio attualmente adibito a scuola italiana. ALLEGATO C Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO D Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO E-1 ELENCO NOMINATIVO DEI COLTIVATORI AI QUALI VERRA' TRASFERITO IL TITOLO DEFINITIVO DI PROPRIETA' SUI PODERI SOTTO INDICATI Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO E-2 ELENCO NOMINATIVO DEI COLTIVATORI AI QUALI VERRA' TRASFERITO IL TITOLO DEFINITIVO DI PROPRIETA' SUI PODERI SOTTO INDICATI Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO E-3 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO E-4 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO E-5 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO E-6 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO E-7 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO F Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO F-2 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO F-3 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO F-4 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO F-5 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO G-1 ELENCO NUMERICO DEI PODERI COMPRESI NEL "PIANO DI ULTERIORE AVVALORAMENTO" Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO G-2 ELENCO NUMERICO DEI PODERI COMPRESI NEL "PIANO DI ULTERIORE AVVALORAMENTO" Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO H PIANO DI ULTERIORE AVVALORAMENTO DELL'OPERA DI COLONIZZAZIONE IN TRIPOLITANIA Il piano di avvaloramento avra' applicazione nei seguenti comprensori: Azzahra (Bianchi); Annasira (Giordani); Al Amirla (Micca); Ghanima (Corradini); Dafnia (Garibaldi); Tummina (Crispi); El Khadra' (Breveglieri); Azizia (n. 13 poderi). Nei comprensori di Giud-Daiem, Hascian ed Azizia sara' provveduto alla regolarizzazione della, diretta utenza dell'energia fra coltivatori italiani e Societa' elettrica e saranno altresi' concluse intese con la stessa Societa' elettrica per la cessione in proprieta' - ove gia' non lo sono - delle reti di distribuzione dell'energia a compenso della manutenzione delle linee. Nei detti comprensori continuera' l'assistenza tecnica ai lavoratori nel periodo di durata delle gestioni stralcio. Nella fattoria di Giud-Daiem (I.N.P.S.) ove e' prevista la sistemazione di due famiglie di coltivatori italiani, si provvedera' al necessario potenziamento delle opere idriche. Per gli altri comprensori il Governo italiano, allo scopo di consolidare i complessi agrari affidati ai coltivatori italiani, non solo nell'interesse dei coltivatori stessi ma anche nell'interesse dell'economia agricola libica, si propone di far attuare un piano di ulteriore avvaloramento da svolgere nel limite massimo di quattro anni per portare tutti i comprensori medesimi ad un piu' alto livello di produttivita' e di indipendenza economica. Si provvedera' quindi al gravoso onere di finanziamento di tale piano, che comprende la esecuzione di notevoli lavori e costose dotazioni di attrezzature che qui di seguito si illustrano per singolo comprensorio. 1. - Comprensori di Azzahra (Bianchi), Annasira (Giordani) ed Al Amiria (Micca). I tre comprensori vengono considerati nel loro insieme, sia perche' costituiscono nella realta' un unico accorporamento sia perche' presentano una identica situazione con analoghi problemi. Il programma prevede nuovi impianti arborei di oliveto, mandorleto, di ridotte superfici a vigneto e bosco ad integrazione e completamento di quelli gia' costituiti in seccagno, mentre e' previsto l'acquisto e la cessione ai coltivatori italiani di piante di olivo e di agrumi destinate alle zone irrigue. Ci si propone di far si che per ogni podere siano stati messi a dimora complessivamente ed indipendentemente dall'epoca di impianto: olivi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . piante n. 300 mandorli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . piante n. 100 vigneto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ettari n. 1 agrumi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . piante n. 150 essenze forestali . . . . . . . . . . . . . . . piante n. 500/600 terreno sistemato ad irriguo sia esso nudo che arborato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ettari 21/2-3 (in relazione alle possibilita' idriche dei singoli poderi). In relazione ai nuovi impianti, in caso di difficolta' di reperire idonee piante di olivo nel numero previsto, ci si riserva di compensare le deficienze con altrettante piante di mandorlo. Molte migliaia di piante delle essenze piu' adatte, ivi comprese quelle boschive, saranno razionalmente poste a dimora e successivamente assistite. Si fa affidamento sulla collaborazione del Nazirato dell'agricoltura specialmente nell'appoggiare le nostre richieste di importazione dalla Tunisia delle piantine di olivo. Si provvedera' con lavorazioni meccaniche alla coltivazione delle zone investite a colture arboree seccagne, gia' impiantate o di nuovo impianto. Le ripetute lavorazioni meccaniche, in base alla lunga esperienza degli agricoltori della Tripolitania, si sono dimostrate indispensabili alle colture arboree in seccagno per la migliore utilizzazione delle scarse acque piovane impedendone l'inutile disperdimento per evaporazione e trattenendole invece a vantaggio delle piantagioni: le lavorazioni al terreno rappresentano il mezzo migliore per favorire lo sviluppo e l'affermarsi dell'arboreto. A tale scopo, per i tre comprensori sopracitati si provvedera' mediante l'acquisto e la gestione di n. 5 trattori con le relative attrezzature (aratri, erpici e aratri coltivatori) da assegnare poi - a momento opportuno - alle Cooperative tra coltivatori italiani. Tale attrezzatura ricevera' sicuramente integrazione e potenziamento dalla utilizzazione dei trattori gia' di proprieta' privata dei singoli coltivatori. Sara' ancora assicurata: a) la normale manutenzione dei fabbricati poderali; b) la manutenzione degli impianti idrici (pozzi, vasche di raccolta e canalizzazione). Tali lavori sono di essenziale importanza dato che i tre comprensori sono per il momento imperniati sulla coltura irrigua; c) la manutenzione della viabilita' interpoderale, abbisognevole di riattamento per facilitare e rendere piu' economici i trasporti. E' pure prevista la integrazione delle scorte vive nonche' delle scorte morte, quali carri botte e piccoli attrezzi da lavoro, a quei poderi che piu' ne necessitano ed allo scopo di completarne la efficienza lavorativa. 2. - Comprensorio di Ghanima (Corradini). Il programma prevede il potenziamento idrico di tutti i poderi, in modo da assicurare ad ogni coltivatore una ragionevole quota di colture irrigue; scavo di circa 15 nuovi pezzi, espurgo e riparazioni varie ai pozzi gia' esistenti, costituzione di vasche di raccolta acqua nei poderi che ne sono sprovvisti, impianto di sollevamento acqua con gruppo elettrogeno ad ogni podere od a gruppi di poderi, a seconda delle disponibilita' idriche del sottosuolo. In relazione al sopracitato potenziamento idrico dei poderi e' prevista la sistemazione irrigua di 1 ettaro di superficie in ciascuno di essi: in detto appezzamento potra' essere coltivato il grano necessario alla famiglia ed il mangime (ad integrazione del foraggio steppico) per il mantenimento di un animale da lavoro. Ad avvaloramento completato i singoli poderi avranno mediamente la seguente consistenza: olivi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 450 mandorli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 450 vigneto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ha. 5 forestali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 350 superficie complessiva irrigabile . . . . . . . . . . . . . ha. 1 Nella superficie irrigabile si conta di mettere a dimora circa 50 piante fra olivi e fruttiferi con la distribuzione da 1500 a 2000 piante circa. In tal modo verra' integrate il patrimonio arboreo gia' esistente. Alle lavorazioni meccaniche del terreno verranno destinati n. 2 trattori e relativa attrezzatura meccanica di aratri ed erpici polidischi da gestirsi direttamente e da assegnare in seguito alla costituenda Cooperativa tra coltivatori italiani. Trattandosi di comprensorio prevalentemente seccagno, i gia' ricordati vantaggi derivanti dalle ripetute lavorazioni del terreno serviranno a consolidare il patrimonio arboreo in una zona a scarse precipitazioni, accelerando il raggiungimento della fase di piena produzione. Sono previste le spese: a) per la integrazione delle scorte vive e morte; b) per la normale manutenzione e riparazione del fabbricati; c) per il mantenimento delle strade o piste interpoderali. 3. - Comprensorio di Dafnia (Garibaldi). Il nuovo programma di consolidamento dei poderi del comprensorio prevede la realizzazione di circa 100/120 impianti poderali costituiti dal pozzo munito di elettropompa azionata da gruppo elettrogeno. Tali impianti saranno effettuati al fine di consentire ai coltivatori la costituzione di una quota di irriguo per produzioni ortive e di semi-irriguo a beneficio di una parte dell'arboreto e delle colture stagionali segnatamente foraggere. Il numero dei pozzi potra' variare in relazione all'esito degli scavi in corso ed ai sondaggi che riveleranno la effettiva potenzialita' della falda idrica. Gli impianti verranno completati con la costruzione della cabina per il gruppo elettrogeno, e con messa in opera, nei singoli poderi, di vaschette di distribuzione e di canalette prefabbricate per la distribuzione dell'acqua. Allo scopo di mettere le colture arboree nelle condizioni piu' favorevoli per raggiungere rapidamente la stazione produttiva, verra' utilizzata al massimo l'attrezzatura meccanica (trattori, aratri, erpici, ecc.) gia' di proprieta' dei singoli coltivatori e verranno incoraggiati ulteriori acquisti di nuove attrezzature meccaniche in modo che possa avvantaggiarne l'intero comprensorio. Particolare importanza hanno nel comprensorio le lavorazioni meccaniche al terreno, lavorazioni che non possono essere eseguite coi mezzi animali, ma che d'altra parte debbono essere effettuate con la tempestivita' e la frequenza che esige la natura stessa seccagna delle superfici arborate. Il nuovo ordinamento colturale medio sara' impostato sul seguente schema poderale: oliveto . . . . . . . . . . . . . . . ha. 10 con 250 olivi circa; oliveto-vigneto . . . . . . . . . . . . ha. 2 con 50 olivi circa; mandorleto. . . . . . . . . . . . . ha. 2 con 100 mandorli circa. In relazione ai nuovi impianti, in caso di difficolta' di reperire idonee piante di olivo nel numero previsto, ci si riserva di compensare le deficienze con altrettante piante di mandorlo. Si fa affidamento sulla collaborazione del Nazirato dell'agricoltura specialmente nell'appoggiare le nostre richieste di importazione dalla Tunisia delle piantine di olivo. In relazione poi a quelle che saranno le disponibilita' idriche nei singoli poderi, si presume di poter rendere irrigabile una superficie aggirantesi da 1 a 2 ettari. Tali superfici verranno destinate a colture ortive ed a foraggere ad integrazione dei mangimi steppici onde creare la possibilita' di mantenimento di un sia pure ridotto numero di capi di bestiame da lavoro o da carne. La restante superficie poderale verra' destinata alle colture cerealicole, con il dovuto rispetto alle piantagioni. Nei poderi che resteranno completamente seccagni per mancato reperimento della falda o per scarso rendimento della stessa, si rendera' necessario integrare la superficie poderale per consentire al contadino di dedicarsi in modo piu' estensivo e razionale alla coltura cerealicola in seccagno. Si prevede ancora: a) una speciale assistenza ai coltivatori per la gestione nei primi anni degli impianti idrici; b) la integrazione delle scorte vive e morte, sopratutto con attrezzi ed animali da lavoro a sussidio delle lavorazioni meccaniche; c) la normale manutenzione dei fabbricati; d) la manutenzione delle strade e delle piste interpoderali, di particolare importanza dato lo sviluppo territoriale del comprensorio, all'infuori delle strade la cui manutenzione e' di competenza della pubblica Amministrazione. 4. - Comprensorio di Tummina (Crispi): Il comprensorio trova le sue ragioni di vita nella utilizzazione delle acque artesiane e pertanto il lavoro di maggiore importanza anche agli effetti della spesa consistera' nella perforazione a nuovo dei pozzi artesiani in sostituzione di quelli resisi inattivi o quasi per deperimento delle colonne metalliche di rivestimento. Il lavoro e' in corso su precedente previsione, ma un piu' approfondito studio delle opere ha messo in evidenza varie difficolta' tecniche e la necessita' di addivenire a modalita' di esecuzione piu' complesse, tecnicamente piu' aggiornate ma piu' costose, pur di garantire una buona efficienza ed una lunga durata degli impianti, altrimenti soggetti a rapido deperimento in relazione alle caratteristiche chimiche delle acque ed elettrochimiche dei terreni attraversati. Per alcuni pozzi verranno messi in opera, allorche' non vi e' la risalienza oltre il piano di campagna, moderni impianti di sollevamento dell'acqua. Naturalmente bisognera' prevedere notevoli lavori di ripristino e di perfezionamento alle canalizzazioni aperte di distribuzione dell'acqua ed il rifacimento a nuovo con tubi eternit della rete di distribuzione chiusa di due pozzi: ambedue le opere sono richieste dalla natura stessa delle acque artesiane. Anche in questo comprensorio si dovra' provvedere: a) alla ordinaria manutenzione ed alla riparazione di gran parte delle case coloniche; b) alla integrazione delle scorte vive e morte, sopratutto con l'acquisto di animali da lavoro per la lavorazione del terreno nei poderi di limitata estensione (ha. 15 circa). Le piantagioni dei poderi sono praticamente al completo, per cui gli impianti arborei saranno limitati ai necessari risarcimenti od a qualche completamento la ove sussistano deficienze. Saranno sostituite altresi' fasce frangivento di acacia australiana su una superficie complessiva di circa 50 ha., opera di essenziale importanza ed indispensabile per fissare zone sabbiose che minacciano seriamente l'efficienza dei poderi contigui. 5. - Comprensorio di El Khadra' (Breviglieri): I poderi del comprensorio sono ormai efficienti ed in produzione avanzata, ma e' indispensabile intensificare le lavorazioni meccaniche alle piantagioni per metterle nelle migliori condizioni di rigoglio ed assicurare una piu' costante e normale produzione: quindi ripetute lavorazioni (arature e erpicature) per evitare i disperdimenti di acque del sottosuolo e garantire alle piantagioni arboree quanta piu' umidita' passibile che non puo' venire che dalle non abbondanti precipitazioni che si verificano annualmente nella zona. A.tale fine verra' utilizzata al massimo l'attrezzatura meccanica (trattori, aratri, erpici, ecc.) gia' di proprieta' dei singoli coltivatori e verranno altresi' incoraggiati gli acquisti di nuove attrezzature meccaniche in modo che possa avvantaggiarne l'intero comprensorio. Come nuovi impianti arborei, data la entita' di quelli esistenti, ci si limitera' a qualche completamento negli oliveti e nei mandorleti (n. 1000/1500 piante) e piu' che altro alla costituzione di nuovi vigneti (ettari 50 circa) con ubicazione piu' adatta in quei poderi, dove le viti sono attualmente soggette ai danni delle gelate primaverili. Le consistenze medie poderali definitive saranno per tanto le seguenti: oliveto. . . . . . . . . . . . . . . . ha. 20 con 50 olivi circa; oliveto-vigneto. . . . . . . . . . . . ha. 5 con 100 olivi circa; mandorleto. . . . . . . . . . ha. 4/5 con 200/250 mandorli circa. Va notato che nel comprensorio esistono poderi di superficie inferiore a quella totale prevista nello schema di cui sopra. Nel comprensorio si preventivano anche le spese seguenti: a) di ordinaria manutenzione alle case poderali; b) di manutenzione dell'acquedotto e degli aeromotori poderali; c) di manutenzione delle strade e delle piste interpoderali; all'infuori delle strade la cui manutenzione e' di competenza della pubblica Amministrazione. Saranno altresi' integrate le scorte vive e morte: le prime con l'acquisto di animali da lavoro - muli - per i servizi di trasporto e le lavorazioni del terreno specialmente nei vigneti; le seconde con attrezzature varie - quali i carri - o piccoli attrezzi. 6. - Comprensorio di Azizia (13 poderi): Si provvedera' a completare l'avvaloramento gia' esistente per portare il podere sulla base delle seguenti consistenze medie: mandorleto . . . . . . . . . . . . . . . . ha. 10 con 500 mandorli; bosco. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ha. 3 con 600 eucalipti; irriguo olivato . . . . . . . . . . . . . . . . ha. 3 con 50 olivi. Il bosco verra' situato al confine esterno del podere, in modo che serva anche da frangivento protettivo dei poderi. Naturalmente nei poderi dotati solo di aeromotore, qualora non sia possibile far effettuare l'allacciamento dell'energia elettrica, l'irriguo si limitera' alle disponibilita' idriche. Il complesso programma piu' sopra esposto comporta un'opera assidua di assistenza tecnica nei vari comprensori ed ai singoli coltivatori, nonche' una organizzazione di vivai di piante, impiego di mano d'opera specializzata, quali motoristi e trattoristi, potatori, innestatori, ecc. Si richiede ancora la riorganizzazione centrale e periferica di assistenza e controllo dei lavori, di amministrazione di due Enti di colonizzazione (Istituto della previdenza sociale ed Ente di colonizzazione della Libia), durante il periodo previsto entro un limite massimo di quattro anni, per lo sviluppo dell'intero Piano di ulteriore avvaloramento. Per cui, se ai lavori, alle opere ed alle attrezzature meccaniche (trattori, aratri, erpici, ecc.) occorrenti, si aggiungono le spese di organizzazione amministrativa e di assistenza tecnica, e' facile comprendere quale immane sacrificio sara' necessario affrontare allo scopo di incrementare l'efficienza dei comprensori in modo che i coltivatori italiani possano trarre dal loro lavoro motivo di vita, apportando contemporaneamente, ed in sempre maggiore misura, il loro valido contributo alla affermazione dell'agricoltura della Stato Libico che li ospita. ALLEGATO I-1 I.N.P.S. - Colonizzazione Tripoli ELENCO DEI BENI D'USO COMUNE DA TRASFERIRE IN PROPRIETA' CONDOMINIALE ALLE COOPERATIVE DI COLTIVATORI Comprensorio di Azzahra (Bianchi): 1) lotto rimboschito n. 13 (superficie ha. 69 circa); 2) casa n. 12, di 2 appartamenti; 3) casa n. 13, di 2 appartamenti; 4) casa n. 16 composta di n. 7 stanze, 1 torretta, 1 cine-bar, n. 2 sale da biliardo e n. 2 scantinati; 5) casa n. 17, di n. 5 appartamenti ed 1 scantinato; 6) officina n. 1; 7) officina n. 2; 8) molino; 9) mascalcia; 10) spaccio "Bir Terrina"; 11) magazzino esterno del fabbricato n. 2 centrale elettrica; 12) zone di rispetto attualmente esistenti per tutti gli immobili sopra elencati; Comprensorio di Annasira (Giordani): 1) casa capo azienda; 2) casa tipo A n. 1; 3) casa tipo A. n. 2; 4) terreno, di Ha. 0,6500 circa, costituente la zona di rispetto dei suddetti 3 fabbricati; 5) magazzino di n. 9 arcate; 6) casa fattoriale 3ª zona; 7) casa fattoriale 4ª zona. Comprensorio di Al Amiria (Micca): 1) casa 1, 3, di 2 appartamenti e relativa zona di rispetto; 2) magazzino aziendale di n. 9 arcate. Comprensorio di Giud Daiem (Oliveti): Casa tipo B di n. 2 appartamenti. Comprensorio di Ghanima (Corradini): 1) casa tipo B n. 1; 2) casa tipo B n. 2; 3) magazzino aziendale (di n. 6 arcate) e annessi locali di fortuna adibiti ad officina aeromotori ed autorimessa; 4) zona di rispetto circostante i predetti immobili (terreno di ha. 2 circa); 5) casa fattoriale n. 1. ALLEGATO I-2 Ente colonizzazione Libia ELENCO DEI BENI DI USO COMUNE DA TRASFERIRE IN PROPRIETA' CONDOMINIALE ALLE COOPERATIVE DI COLTIVATORI Comprensorio di Tummina (Crispi): 1) edificio civile sito nel villaggio, composto da: uffici, 5 vani e gabinetto alloggio 3 vani e servizi alloggio, 3 vani e servizi; 2) fabbricato magazzini con grande cortile recinto da muro, composto da due capannoni, due alloggi, laboratorio, tettoie, officina, depositi, silos interrati; 3) fabbricato abitazione aziendale formato da due alloggi abbinati ciascuno composto da quattro camere e servizi; 4) zona, di rispetto sulla quale insistono i fabbricati 2) e 3) in stralcio al podere n. 347; della superficie di ha. 2.50.00 circa; 5) fabbricato abitazione aziendale, confinante con il piazzale del pozzo 5, formato da due alloggi abbinati, ciascuno composto da quattro camere e servizi, zona di rispetto di ha. 9 circa; 6) pozzi artesiani e relative reti principali e vasche di distribuzione, distinti dai numeri: 1, 2, 3, 4, 5, 5-bis, 6-nuovo, 7, 9, 9-bis, 10-bis - Totale 11 pozzi. 7) bosco di acacie australiane ubicato a sud del villaggio, confinante con la strada asfaltata a nord, con il podere 345 ad est e sud, con il podere 344 a sud, con il bosco demaniale di casuarine ad ovest, della superficie di ettari 19 circa, (segnato in colore verde sulle planimetrie); 8) bosco di eucalipti ubicato a nord-ovest del villaggio, confinante a nord-est con la zona demaniale del villaggio, ad ovest con la strada asfaltata che conduce dal villaggio al pozzo 5, a sud con il bosco demaniale di casuarine, della superficie di ettari 7 circa (segnato in colore verde sulle planimetrie); 9) bosco misto di acacie australiane, eucalipti, casuarine, ubicato ad ovest dei poderi 143 e 344; della superficie di ettari 9 circa (segnato in colore verde sulle planimetrie). Comprensorio di Dafnia (Garibaldi): 1) fabbricato civile uffici ed alloggi composto da: uffici con tre vani e gabinetto; alloggio con sei vani e servizi; alloggio con tre vani e servizi; 2) fabbricato magazzino composto da due capannoni, due alloggi, mulino, laboratori, silos esterni interrati; 3) zona di rispetto sulla quale insistono i fabbricati 1) 2): confinante a nord con il bosco di eucalipti retrostante al villaggio, ad est e sud con il podere n. 261, ad ovest e sud con il podere n. 260, per una superficie di ha. 5 circa; 4) fabbricato abitazione aziendale formato da due alloggi abbinati, ciascuno di quattro vani e servizi; 5) fabbricato magazzino aziendale di tre vani; 6) zona di rispetto sulla quale insistono i fabbricati 4), 5) in stralcio ai poderi n. 145 e 146, per una superficie di ha. 1.60 circa; 7) fabbricato magazzino aziendale di tre vani, con relativa zona di rispetto di mq. 3850 circa in stralcio al podere n. 25. Comprensorio di Al Khadra' (Breviglieri): 1) fabbricato civile sito nel villaggio, e composto di: piano terreno, uffici di quattro vani e gabinetto; alloggio di tre vani e servizi;. primo piano, alloggio di tre vani e servizi; alloggio di tre vani e servizi; 2) fabbricato magazzini con cortile recinto, formato da quattro capannoni due alloggi, depositi, tettoie, silos interrati interni ad un capannone; 3) fabbricato ex essiccatoio tabacco composto da seminterrato con stanzone e due, vani; piano rialzato con quattro vani per abitazione, e servizi; 4) fabbricato adibito a mulino e forno con cortile recintato composto da due vani per mulino, due vani per forno, tre vani per abitazione; 5) zona di rispetto, sulla quale insistono i fabbricati 2), 3), 4) lungo la strada litoranea nei pressi del villaggio, per una superficie complessiva di ha. 8.50.00 circa; 6) acquedotto, ad esclusivo uso del comprensorio, costituito da una centrale di pompaggio, con abitazione del capo centrale, una stazione di pompaggio, una centralina di ripompaggio, un serbatoio di carico principale ed uno secondario, condotte di distribuzione. Comprensorio di Giud Daiem (Oliveti): 1) edificio civile composto da un alloggio di sette vani e servizi; 2) edificio rustico facente corpo unico con l'abitazione colonica del podere 37-bis, composto da tre vani e tettoia; 3) magazzino con scantinato; 4) zona di rispetto sulla quale insistono i fabbricati 1), 2 e 3), in stralcio, al podere 37-bis, per una superficie complessiva di ha. 3.00 circa. Comprensorio di Fonduk el Togar: 1) fabbricato del Fonduk el Togar - composto da n. 12 vani ad uso magazzino ed abitazione operai, una baracca in legno, una baracca in muratura, e relativa zona di rispetto, in frazionamento del podere n. 19, per una superficie di ha. 0.23.92. Comprensorio di Azizia: magazzino aziendale, ubicato in stralcio al podere n. 30 con relativa zona di rispetto di ha. 0.75.20 circa. ALLEGATO I-3 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO L-1 I.N.P.S. - Colonizzazione ELENCO DEGLI IMMOBILI CHE PASSERANNO ALLO STATO LIBICO Comprensorio di Azzahra (Bianchi) (Vedasi planimetria Allegato I-3): 1) lotto rimboschito n. 99 (superficie ha. 55 circa); 2) casa n. 3, di 2 appartamenti e 2 scantinati; 3) casa n. 4, di 2 appartamenti e 3 scantinati; 4) casa n. 6, di 2 appartamenti e 2 scantinati; 5) casa n. 11, di 2 appartamenti e 1 scantinato; 6) casa fattoriale n. 20 (presso il podere n. 107); 7) zone di rispetto relative a tutti i predetti immobili, ove gia' esistenti. Comprensorio di Annasira (Giordani) (Vedasi planimetria Allegato I-4): 1) casa tipo B n. 1 di 2 appartamenti (con diritto, per l'I.N.P.S. d'uso gratuito per la durata di anni 4); 2) casa tipo B n. 3 di 2 appartamenti; 3) casa fattoriale 1ª zona. Comprensorio di Al Amiria (Micca) (Vedasi planimetria Allegato I-5): 1) casa n. 2 di n. 2 appartamenti; 2) casa n. 4 di n. 2 appartamenti (con diritto, per l'I.N.P.S., d'uso gratuito per la durata di anni 4); 3) casa fattoriale presso il podere n. 66 e relativa zona di rispetto; 4) casa fattoriale (rudere) nel podere n. 162. Comprensorio di Ghanima (Corradini) (Vedasi planimetria Allegato I-6): 1) casa del Capo azienda e relativa area di rispetto; 2) zona circostante il villaggio terreno di ha. 3 circa, boschetto di pini compreso). ALLEGATO L-2 Ente colonizzazione Libia ELENCO DEGLI IMMOBILI CHE PASSERANNO IN PROPRIETA' ALLO STATO LIBICO Comprensorio di Dafnia (Garibaldi): 1) fabbricato abitazione aziendale formato da due alloggi abbinati ciascuno di quattro vani e servizi, ubicato sul podere n. 26; 2) bosco di eucalipti sito immediatamente a sud del villaggio della superficie di ha. 9 circa. (Vedasi planimetria Allegato I-8-9) Comprensorio di Giud Daiem (Oliveti): bosco di conifere costituente relitto del lotto 27 Occ. confinante a nord con il mare, a sud con i poderi 48-49 della superficie di ha. 106 circa. (Vedasi planimetria Allegato I-10) Comprensorio di Tummina (Crispi): 1) pozzi artesiani e relative reti di distribuzione, distinti dai numeri: 6 vecchio, 8, 10, 11, 11-bis. Totale n. 5 pozzi; 2) bosco di casuarine immediatamente ad ovest del villaggio della superficie di circa 6 ettari (compreso nelle zone segnate in colore rosso nelle planimetrie); 3) bosco di casuarine ubicato immediatamente ad ovest del precedente dal quale e' diviso dalla strada asfaltata che conduce al pozzo 5, della superficie di circa 20,00 ettari (compreso nelle zone segnate in colore rosso nelle planimetrie); 4) bosco di pini ubicato ad ovest del villaggio, oltre la strada asfaltata, della superficie di circa ettari 1,5 (compreso nelle zone segnate in colore rosso nelle planimetrie). (Vedasi planimetria Allegato I-7) Comprensorio di Azizia: edificio civile di 20 locali e servizi, ubicato in stralcio al podere 30, con relativa zona di rispetto di ha. 3 circa. In uso alle suore per asilo, a titolo gratuito. ALLEGATO M I.N.P.S. - Colonizzazione ELENCO DEI BENI COSTITUENTI IL COMPLESSO PATRIMONIALE DELLA CENTRALE ELETTRICA AZZAHRA (BIANCHI) (Vedansi planimetrie - Allegati I-3, I-4, I-5) A) Beni siti nel Comprensorio di Azzahra (Bianchi): 1. Fabbricati della Centrale elettrica: a) fabbricato n. 1 comprendente: laboratorio elettrotecnico, officina meccanica e impianto officina generatrice e turbosoffianti costituito dai seguenti motori Tosi: QI 3 da HP n. 45, matricola 5392/5394 (efficiente); QI 6 da HP n. 120, matricola 5790/5795 (efficiente); QIII 4 da HP n. 320, matricola 6110/6113 (in riparazione); QIII 6 da HP n. 480, matricola 6120/6125 (efficiente); QIII 6 da HP n. 480, matricola 6114/6119 (efficiente); QIII 6 da HP n. 480, matricola 6634/6639 (efficiente); b) fabbricato n. 2 comprendente: ufficio tecnico, ufficio magazzino, magazzino A.E.C. (esclusi i materiali non di pertinenza del servizio elettrico), locale gia' adibito a falegnameria (esclusa l'attrezzatura), officina idraulica, autorimessa. Resta esclusa la parte di fabbricato ora adibita a magazzino del consorzio agrario della Tripolitania ed avente ingresso indipendente; c) terreno, muro di cinta, guardiola, tettoia, impianto di sollevamento acqua e di raffreddamento motori, deposito lubrificanti: il tutto nella zona circostante i fabbricati n. 1 e n. 2. 2. Alloggi gratuiti di servizio per il personale della Centrale: casa n. 1 di 1 appartamento " " 2 " 3 appartamenti " " 5 " 3 " " " 7 " 3 " " " 8 " 3 " " " 9 " 3 " " " 10 " 3 " B) Beni siti nel Comprensorio di Annasira (Giordani): casa tipo B n. 2 di 2 appartamenti. C) Beni siti nel Comprensorio di El-Amiria (Micca): casa n. 1 di 2 appartamenti. D) Beni suddivisi fra i tre Comprensori summenzionati: linee elettriche a bassa ed alta tensione, comprese le cabine, i trasformatori, i contatori, ecc.; circuito telefonico abbinato alle linee ad alta tensione. ALLEGATO N-1 I.N.P.S. - Colonizzazione ELENCO DEI PODERI CHE VERRANNO RESTITUITI ALLO STATO LIBICO (per i terreni non appoderati vedi planimetria All'. F-1) Comprensorio di Azzahra (Bianchi): numeri 96 e 174 (in totale poderi n. 2). Comprensorio di Annasira (Giordani): numeri 111 - 112 - 120 - 121 - 124 - 145 - 182 - 184 - 185 - 188 - 189 - 190 - 191 - 193 - 194 - 197 - 196 (In totale n. 17 poderi) Comprensorio di Al Amiria (Micca): numeri 1 - 2 - 5 - 28 - 32 - 44 - 57 - 80 - 92 - 115 - 156 - 158 - 162 - 163 - 164 - 168 - 224 - 239 (In totale n. 18 poderi) Comprensorio di Ghanima (Corradini) (vedasi planimetria Allegato F-2): 1 - 2 - 19 - 20 - 21 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 ALLEGATO N-2 ELENCO NUMERICO DEI PODERI CHE VERRANNO RESTITUITI ALLO STATO LIBICO Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO O-1 I.N.P.S. - Colonizzazione Tripoli ELENCO NOMINATIVO DEI COLTIVATORI CHE ATTUALMENTE OCCUPANO I PODERI DEI SEGUENTI COMPRENSORI: Comprensorio Gasr Garabulli (Castelverde): podere n. 8 - Orlando Umberto; " " 10 - Orlando Benito. Comprensorio El Gusea (Marconi): podere n. 2 - Cancian Giovanni; " " 3 - Cancian Ezio; " " 4 - Di Lallo Giuseppe; " " 6 - Firmani Camillo; " " 11 - Zachia Rosa; " " 13 - Solda G. Battista; " " 14 - Buccigrossi Felice; " " 19 - Narino Salvatore; " " 21 - Forza Esterino; " " 22 - Pinton Silvio; " " 24 - Visentin Benedetto; " " 26 - Visentin Antonio; " " 27 - Catalli Salvatore; " " 30 - De Tora Giovanni; " " 31 - Mazzuccato Giovanni; " " 33 - Riccobene Leonardo; " " 43 - Solda Igino; " " 45 - Marin Giulio; " " 51 - Casciano Gerardo; " " 52 - Lanci Gaspare; " " 67 - Previati Giacomo; " " 68 - Previati Giovanni. Comprensorio Tarhuna-Sidi Essed (Tazzoli): podere n. 2 - Ferraro Giuseppe; " " 11 - Vertillo Francesco; " " 15 - Ardizzon Alberto; " " 16 - Volpato Antonio; " " 17 - Ardizzon Giovanni; " " 18 - Gazze Guglielmo; " " 35 - Ferraro Salvatore; " " 36 - Alonzo Giovanni; " " 38 - Rivituso Francesco; " " 42 - Farina Salvatore;. " " 43 - Farina Sebastiano; " " 44 - Alonzo Antonio; " " 45 - Gazze Guglielmo; " " 46 - Rizzi Giovanni; " " 47 - Casarotto Giannino; " " 48 - Muscara Filippina; " " 56 - Dalfino Giuseppe; " " 58 - Dimitrio Pietro; " " 59 - Guidoreni Federico; " " 60 - Dimitrio Vito; " " 61 - Bertin Ferruccio; " " 63 - Bertin Olindo; " " 64 - Faina Rideo; " " 68 - Rimpici Giacomo; " " 69 - Dimitrio Cesare; " " 71 - Scalabrin Angelo; " " 72 - Zoso Alvise; " " 77 - Marchi Guerrino; " " 78 - Molea Bruno; " " 80 - Molea Giuseppe; " " 81 - Zoso Galliano; " " 129 - Manenti Salvatore; " " 95 - Padelli Antonio. ALLEGATO O-2 Ente colonizzazione Libia ELENCO DEI COLTIVATORI CHE ATTUALMENTE OCCUPANO I PODERI DEI SEGUENTI COMPRENSORI Al Kararim (Gioda): podere n. 14 - Fasolo Luigi; " " 45 - Fasolo Severino; " " 68/69 - Marchiorato Ettore; " " 74 - Fasolo Antonio; " " 75 - Marchiorato Oreste; " " 79/80 - Cerisara Clemente; " " 81 - Fasolo Narciso; " " 82 - Di Cecco Raffaele; " " 83 - Agosta Pietro; " " 84 - Agosta Natale; " " 88/90 - Marchiorato Domenico; " " 89 - Di Cecco Antonio; " " 91 - Marchiorato Girolamo; " " 92 - Fasolo Giovanni; " " 93/72 - Mottin Lorenzo; " " 97/98 - Munari Giuseppe; " " 99 - Daniele Giuseppe; " " 100 - Daniele Natale. ALLEGATO O-3 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO O-4 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO O-5 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO O-6 Parte di provvedimento in formato grafico ALLEGATO P STATUTO DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA DELLE GESTIONI STRALCIO DELL'I.N.P.S. E DELL'ENTECOL 1. In adempimento a quanto previsto dall'art. 10 dell'Accordo italo-libico firmato in data odierna il Consiglio di sorveglianza, funziona a Tripoli. Esso e' composto di sei membri, di cui tre nominati dal Governo Libico e tre dal Governo italiano. Il Consiglio nella prima seduta elegge il proprio Presidente tra i membri libici ed il Vice-presidente tra i membri italiani. Nella stessa riunione si procede alla nomina di un segretario. Per la validita' della riunione e' necessaria la presenza di almeno quattro; membri. Ogni membro, compreso il Presidente ed il Vice presidente, dispone di un voto e le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza assoluta di voti. 2. I compiti del Consiglio di sorveglianza sono i seguenti: a) provvede a quanto previsto dall'art. 10 lett. a) dell'Accordo firmato in data odierna relativamente al trasferimento della proprieta' dei poderi ai coltivatori italiani; b) provvede a quanto previsto dall'art. 10 lett. b) dell'Accordo firmato in data odierna relativamente alle disposizioni contenute nel paragrafo stesso; c) nel quadro del piano di ulteriore avvaloramento approva i piani tecnici che verranno semestralmente presentati dalle due gestioni stralcio, approva i bilanci consuntivi annuali delle predette e formula proposte per i bilanci preventivi: d) autorizza le gestioni stralcio a compiere atti di straordinaria amministrazione; e) esamina semestralmente le relazioni tecniche delle gestioni stralcio sugli stati di avanzamento dei lavori; f) provvede, in conformita' all'art. 10 lettera c) dell'Accordo, al trasferimento in proprieta' condominiale dei beni comuni alle cooperative costituite o da costituirsi fra i coltivatori italiani di ogni singolo comprensorio. 3. Il Consiglio di sorveglianza puo' richiedere alle gestioni stralcio le informazioni per l'adempimento dei suoi compiti e procedere ai necessari accertamenti. 4. Il Consiglio di sorveglianza si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi. Le convocazioni straordinarie possono essere richieste dal Presidente o da almeno due membri; il Presidente in tal caso convoca il Consiglio con preavviso telegrafico di almeno quindici giorni. 5. Il Presidente predispone l'ordine del giorno, dirige le discussioni con l'assistenza del segretario. Il Consiglio puo' richiedere l'assistenza, di esperti per qualsiasi argomento sottoposto al suo esame. 6. Il Consiglio di sorveglianza invia al Governo Libico una relazione annuale sulla propria attivita', entro tre mesi dalla chiusura dell'anno, oggetto della propria relazione. Altra copia di tale relazione sara' inviata al Governo italiano. 7. Il Consiglio di sorveglianza rimane in carica fino al totale espletamento del Piano di ulteriore avvaloramento ed al massimo per la durata di quattro anni. 8. Le competenze dei membri del Consiglio di sorveglianza per tutta la durata della loro carica saranno determinate dai due Governi. Il Consiglio provvede a determinare le competenze del segretario e di eventuali impiegati. Le spese di funzionamento del Consiglio di sorveglianza sono a carico delle Gestioni stralcio. ALLEGATO Q Le seguenti norme e modalita' sono convenute tenendo presente che la nuova legge libica sull'Assicurazione sociale non si differenziera' sostanzialmente dallo schema gia' approvato dal Consiglio dei Ministri Libico in data 5 marzo 1956, e di cui la parte italiana ha preso debita nota, e che, ove cio' avvenga, ciascuno dei due Governi potra' richiedere la revisione delle suddette norme e modalita'. A) Sino al momento in cui l'Istituto libico di assicurazioni sociali sara' in grado di iniziare il proprio funzionamento secondo la nuova legge, i tre Istituti italiani (I.A.S.A.I. - I.N.A.I.L. - I.N.P.S.) continueranno a svolgere la loro attivita' in base all'attuale legislazione di assicurazione sociale. B) Nel periodo necessario all'Istituto libico di assicurazioni sociali per organizzarsi amministrativamente e per iniziare il suo funzionamento, i tre Istituti italiani (I.A.S.A.I. - I.N.A.I.L. - I.N.P.S.) provvederanno a mettere al corrente l'istituto libico in merito alle pratiche assicurative degli abitanti in Libia, fornendo le notizie, i chiarimenti nonche' i documenti o copie dei documenti che si rendessero necessari. A tal fine opportuni collegamenti verranno tenuti fra i tre Istituti italiani e l'Istituto libico. C) Gli assicurati, abitanti in Libia, dei tre Istituti italiani, godranno dei benefici previsti dalla nuova legge libica, con quegli adattamenti che seguono: I) I.A.S.A.I. - L'Istituto libico di assicurazione sociali, entro i primi sessanta giorni dalla data in cui iniziera' il proprio funzionamento, corrispondera' agli assicurati dell'I.A.S.A.I. le prestazioni di malattia dovute con le norme, i limiti e le modalita' fissati dalle leggi applicate dall'I.A.S.A.I. stesso. II) I.N.A.I.L. - L'Istituto libico di assicurazioni sociali liquidera' le prestazioni ed assistera' gli assicurati dell'I.N.A.I.L., abitanti in Libia alla data del trasferimento delle obbligazioni, che abbiano subito uno o piu' infortuni o abbiano contratto malattia professionale precedentemente a tale data, secondo le norme, i limiti e le modalita' fissati dalle leggi applicati dall'I.N.A.I.L. stesso. III) I.N.P.S. Persone esclude dall'obbligo assicurativo Qualunque persona obbligatoriamente assicurata sino alla data in cui l'Istituto libico di assicurazioni sociali iniziera' il proprio funzionamento e che ai sensi della nuova legislazione libica risulti esclusa dall'obbligo dell'assicurazione potra' continuare volontariamente l'assicurazione stessa, indipendentemente dai requisiti contributivi previsti da tale nuova legislazione. Detta assicurazione volontaria sara', peraltro, soggetta alle norme della nuova legge e dei regolamenti relativi all'assicurazione stessa. Assicurazione invalidita', e vecchiaia. a) L'Istituto libico di assicurazioni sociali garantira' a coloro, che alla data di inizio del funzionamento dell'Istituto siano titolari di pensioni dell'assicurazione obbligatoria per la invalidita' e vecchiaia, un trattamento non inferiore a quello goduto a tale data. b) L'Istituto libico di assicurazioni sociali, nel liquidare le prestazioni ai titolari di posizioni assicurative trasferite dall'I.N.P.S., valutera' i contributi settimanali accreditati sulle posizioni stesse, secondo la classe di contribuzione nella quale gli assicurati verranno a trovarsi all'atto del trasferimento. c) L'Istituto libico di assicurazioni sociali corrispondera' la pensione di vecchiaia agli assicurati che, alla data in cui l'Istituto stesso iniziera' il proprio funzionamento, potranno far valere 480 (quattrocentottanta) contributi settimanali, anche se al raggiungimento dell'eta' di pensionamento, prevista dalla nuova legislazione libica, non risulteranno in possesso dei requisiti di contribuzione occorrenti secondo la legislazione medesima. d) l'istituto libico di assicurazioni sociali, per un periodo di quattro anni dalla data in cui iniziera' il proprio funzionamento corrispondera' la pensione di invalidita', secondo le nuove norme, ai titolari di posizioni assicurative trasferite dall'I.N.P.S., che possono far valere, alla data in questione, 240 (duecentoquaranta) contributi settimanali, di cui almeno 48 (quarantotto) nell'ultimo quinquennio. e) L'Istituto libico di assicurazioni sociali corrispondera' ai superstiti di titolari di posizioni assicurative trasferite dall'I.N.P.S. la pensione, secondo le norme previste dalla nuova legislazione libica, riconoscendo utili anche i contributi risultanti dalle posizioni stesse e valutati ai sensi della precedente lettera b). f) L'Istituto libico di assicurazioni sociali corrispondera' agli aventi diritto le pensioni in essere alla data in cui l'Istituto stesso iniziera' il proprio funzionamento, nonche' le pensioni che saranno liquidate in futuro, per le quali e' avvenuto il trasferimento di riserve, sia a favore dei titolari, che dei loro superstiti anche nel caso che gli aventi diritto stessi si trasferiscono in Italia, g) L'Istituto libico di assicurazioni sociali corrispondera' l'indennizzo per vecchiaia ed invalidita', previsto dalla nuova legislazione libica per coloro che non raggiungano i requisiti per il diritto a pensione, ai titolari di posizioni assicurative trasferite dall'I.N.P.S., riconoscendo utili anche i contributi risultanti dalle posizioni stesse valutati ai sensi della precedente lettera b). Assicurazione contro la tubercolosi. L'Istituto libico di assicurazioni sociali, per un periodo di quattro anni dalla data in cui iniziera' il proprio funzionamento, corrispondera' le prestazioni antitubercolari secondo le norme applicate dall'I.N.P.S., ai titolari di posizioni assicurative trasferite dall'I.N.P.S., che possano far valere alla data stessa almeno 48 (quarantotto) contributi settimanali nell'ultimo quinquennio o che beneficino comunque delle prestazioni antitubercolari. Assicurazione contro la disoccupazione involontaria. L'Istituto libico di assicurazioni sociali, per un periodo di un anno dalla data in cui iniziera' il proprio funzionamento, corrispondera' le prestazioni previste dalla legge applicata dall'I.N.P.S., ai titolari di posizioni assicurative trasferite dall'I.N.P.S., che possano far valere alla data stessa almeno 48 (quarantotto) contributi settimanali nell'ultimo biennio o che beneficino comunque delle prestazioni contro la disoccupazione.

Accordo-Scambio di lettere

La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.

Questo testo è pubblicato secondo le condizioni di riutilizzo proprie di Normattiva, non sotto una licenza Legalize né di pubblico dominio. Normattiva
Pubblico dominio (testi ufficiali, art. 5 L. 633/1941)