DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 ottobre 1960, n. 1443
I - CATEGORIE DEGLI OPERAI Si premette che con le impostazione delle categorie si e' inteso regolare le categorie stesse in modo generale e non particolare a seconda delle capacita' tecniche effettive e delle prestazioni relative ed affini, mentre le posizioni acquisite "ad personam" sono mantenute. Ove e' indicata la produzione questa si intende riferita alla potenzialita' pratica della, macchina o dell'impianto e non a quella ottenuta con lavorazione ridotta. La produzione della cellulosa di legno e di paglia, nonche' della pasta di legno meccanica e della mezza pasta di straccio, si intende riferita al secco all'aria (88: 100) e per le 24 ore. Per conduttore si intende l'operaio che ha la conduzione della macchina e sia assistito da aiutanti, salvo casi particolari, con l'indicazione "anche se solo". Ove si definisce "primo operaio" e' inteso che questi deve avere degli aiuti; un addetto non potra' essere considerato a primo operaio" salvo casi particolari con l'indicazione "anche se solo". Si intendono operai "qualificati coloro che hanno una conoscenza, completa del proprio mestiere. Produzione di cellulosa dal legno e dalla paglia Categoria 1) Addetti alla preparazione del legno con seghe a nastro o circolari e fenditrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 2) Scortecciatori del legno a mano ed a macchina di ogni tipo. . . 3ª 3) Conduttore di sminuzzatrici in impianti con capacita' di produzione non inferiore ai 400 q.li nelle 24 ore. . . . . . . . . 2ª 4) Conduttore di sminuzzatrici in impianti con capacita' di produzione inferiore ai 400 q.li nelle 24 ore. . . . . . . . . . . 3ª 5) Addetti agli elevatori ed ai silos del legno sminuzzato . . . . 3ª 6) Addetto al carico del legno sminuzzato nei bollitori. . . . . . 2ª 7) Addetto alla spolveratura e trinciatura della paglia. . . . . . 3ª 8) Addetto ai trasportatori del legno e della paglia ai bollitori. 3ª 9) Addetto al carico della paglia nei bollitori 3ª COTTURA MATERIA PRIMA 10) Primo operaio adibito alla cottura del legno in impianti della capacita' di produzione non inferiore ai 400 q.li nelle 24 ore oppure addetto alla cottura della paglia in impianti della capacita' di produzione non inferiore ai 200 q.li nelle 24 ore . . . . . 1ª scelta 11) Primo operaio adibito alla cottura del legno in impianti della capacita' di produzione inferiore ai 400 q.li e fino a 200 q.li nelle 24 ore oppure addetto alla cottura della paglia in impianti della capacita' di produzione inferiore ai 200 q.li e fino a 100 q.li nelle 24 ore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 12) Primo operaio adibito alla cottura del legno oppure alla cottura della paglia in impianti con capacita' di produzione rispettivamente inferiore a quelle previste dalla voce 11. . . . . . . . . . . . . 2ª 13) Secondo operaio adibito alla cottura del legno oppure alla cottura della paglia in impianti con capacita' di produzione uguali a quelle previste dalle voci 10 a 11 . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 14) Addetto ai bollitori (vedi chiarimento e verbale B). . . . . . 3ª PREPARAZIONE PRODOTTI CHIMICI E LORO RICUPERO 15) Primo operaio adibito agli impianti elettronici per la produzione di cloro e di soda caustica (anche se solo). . . . . . . . . . . . 1ª 16) Primo operaio adibito alla preparazione di insolito monosolfito ipoclorito in impianti di cellulosa delle capacita' di produzione uguali a quelle previste alla voce 10. . . . . . . . . . . . . . . 1ª 17) Primo operaio adibito alla preparazione del bisolfato o, monosolfito, ipoclorito in impianti di cellulosa delle capacita' di produzione inferiori a quelle previste alla voce 10 (anche se solo). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 18) Primo operaio adibito ai forni a pirite ed a zolfo . . . . . . 2ª 19) Primo operaio adibito alle imbiancatrici di ogni tipo in impianti di cellulosa delle capacita' di produzione uguali a quelle previste alla voce 10 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 20) Primo operaio adibito alle imbancatrici di ogni tipo di impianti di cellulosa delle capacita' di produzione inferiori a quelle previste alla voce 10. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 21) Primo operaio adibito alla concentrazione dei sottoprodotti della cellulosa in impianti delle capacita' di produzione uguali a quelle previste alla voce 10. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 22) Primo operaio adibito alla concentrazione dei sottoprodotti della cellulosa in impianti delle capacita' di produzione inferiori a quelle previste alla voce 10 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 23) Primo operaio adibito agli impianti di concentrazione dei sottoprodotti della cellulosa al solfato (liscivio nero) . . . . . 1ª 24) Addetto al liscivio bianco rigenerato in impianti per la produzione di cellulosa al solfato . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 25) Primo operaio adibito agli impianti di recupero della soda . . 1ª 26) Addetti al liscivio nero in impianti di produzione e ricupero di cellulosa al solfato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 27) Addetto alle pompe a membrana in impianti per la produzione di cellulosa al solfato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 28) Addetto ai concentratori a multiplo effetto. . . . . . . . . . 2ª 29) Addetto ai filtri separazione liscivio . . . . . . . . . . . . 3ª 30) Addetto alla miscelazione solfato. . . . . . . . . . . . . . . 3ª 31) Addetto agli spegnitori di calce per cellulosa al solfato. . . 3ª 32) Addetto alla caustificazione per cellulosa al solfato. . . . . 3ª 33) Addetto alle pompe liscivio denso per cellulosa al solfato . . 3ª 34) Addetto ai solutori per cellulosa al solfato . . . . . . . . . 3ª 35) Addetto al lavaggio fanghi per cellulosa al solfato. . . . . . 3ª LAVORAZIONI VARIE E DISIDRATAZIONE 36) Conduttore di macchine disidratatrici speciali (tipo Flakt e simili) con velocita' non inferiore agli 85 metri al minuto primo. 1ª scelta 37) Conduttore di macchine disidratatrici munite di piu' gruppi di cilindri essiccatori o di camere di asciugamento a circolazione d'aria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 38) Conduttore di macchine disidratatrici non munite di cilindri essiccatori e di camere di asciugamento ad aria (esclusi i pressapasta ed i comuni addensatori) . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 39) Addetti al macchinario vario di assortimento e trasporto (sabbieri, separatori, decantatori e simili) . . . . . . . . . . . 3ª 40) Addetto ai pressapasta semplici. . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 41) Addetto agli apparecchi di ricupero delle fibre. . . . . . . . 3ª Produzione della pasta meccanica di legno 1) Addetti alla preparazione del legno con seghe a nastro o circolari e fenditrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 2) Scortecciatori del legno a mano od a macchina di ogni tipo. . . 3ª 3) Primo operaio adibito alla, sorveglianza di piu' sfibratori del legno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 4) Addetti alla carica di sfibratori in continuo del legno con larghezza di mola non inferiore a cm. 100 o di due sfibratori contigui che totalizzino cm. 100 di mola . . . . . . . . . . . . . 2ª 5) Addetti alla carica di uno sfibratore a cassetta od a magazzino con larghezza di mola inferiore a cm. 100. . . . . . . . . . . . . 3ª 6) Addetti agli assortitori, ai raffinatori, agli spessitori, ai pressapasta ed agli apparecchi ricupero fibre. . . . . . . . . . . 3ª Produzione delle mezze paste di straccio UOMINI 1) Addetto agli spolveratori e tagliastracci . . . . . . . . . . . 3ª 2) Primo operaio adibito ai bollitori. . . . . . . . . . . . . . . 2ª 3) Anziddetto ai bollitori' (ved. chiarimento a verbale B) . . . . 5ª 4) Addetto alle pile lavaracci . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 5) Primo operaio adibito agli sfilacciatori della mezza, pasta di straccio con produzione non inferiore a 50 q.li nelle 24 ore per la fabbricazione di carta da sigarette, copialettere, sopraffina, India, valori e simili. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 6) Primo operaio adibito agli sfilacciatori della mezza pasta di straccio non rientrante nella precedente voce 5. . . . . . . . . . 2ª 7) Primo operaio adibito alle imbiancatrici di ogni tipo . . . . . 2ª 8) Addetti ai sabbieri, ai pressapasta, alle vasche di sgocciolamento ed aiutanti vari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª DONNE 9) Maestra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 10) Classificatrice delle varie qualita' di fibra degli stracci e dei cordami. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 11 Addetta agli spolveratori e tagliastracci . . . . . . . . . . . 2ª 12) Sceglitrice di stracci e cordami grezzi o lisciati (esclusa la classifica dei tipi di fibre). . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 13) Ripassatrice o riveditrice del lavoro eseguito dalle sceglitrici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª Produzione della carta, del cartoncino e del cartone LAVORAZIONE DELLA CARTA DA MACERO 1) Classificatrice delle varie qualita' di carta da macero (donne). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 2) Sceglitrice di cartaccia (donne). . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 3) Addetto allo Steinbok (uomini). . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª LAVORAZIONE DELLA PAGLIA (per la produzione di carta paglia) 4) Addetto alla spolveratura e trinciatura della paglia. . . . . . 3ª 5) Primo operaio ai bollitori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 6) Addetto ai bollitori (vedi chiarimento a verbale B) . . . . . . 3ª PREPARAZIONE, LAVORAZIONE E RIFINITURA DEGLI IMPASTI 7) Primo operaio adibito alla preparazione di colle di piu' tipi che trasformi nelle 24 ore un quantitativo di almeno q.li 20 di resina od affini allo stato secco. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 8) Primo operaio adibito alla, preparazione della colla, non rientrate nella precedente voce 7. . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 9) Addetti alle molazze, trituratoi, spappolatori e simili . . . . 3ª 10) Primo operaio cilindraio avente la responsabilita' della lavorazione e finitura della pasta che alimenta una macchina produttrice dei seguenti tipi sopraffini e fini (impasto che esclude pastalegno meccanica) pelures (da sigarette, copialettere, condensatori e carta carbone); tipo India; carte valori od a filigrana complessa; cartoncini; pergamilo extra (tipo argento) e per gli usi tecnici (calchi e lucidi); pergamena per filatori . 1ª scelta 11) Primo operaio cilindraio avente la responsabilita' della lavorazione e finitura della pasta che alimenta, una macchina con produzione non inferiore ai q.li 100 nelle 24 ore oppure con velocita' non inferiore ai metri 100 al minuto primo) di qualsiasi tipo - anche se unico - di carta, cartoncino o cartone non rientrante nella voce 10. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 12) Primo operaio cilindraio avente la responsabilita' della lavorazione, colorazione e finitura della pasta che alimenta una macchina con produzione non inferiore ai q.li 50 e sino ai q.li 100 nelle 24 ore di qualsiasi tipo - anche se unico - di carta, cartoncino o cartone (esclusi i tipi juta, paglia, bigia, fioretto e simili e quelli indicati alla voce 10) . . . . . . . . . . . . . . 1ª 13) Primo operaio cilindraio come descritto alla voce 12 avente la responsabilita' (della lavorazione e la finitura della pasta senza pero' la colorazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 14) Primo operaio cilindraio avente la responsabilita' della lavorazione, colorazione e finitura della pasta che alimenta: a) una macchina con produzione non inferiore ai 50 q.li e sino ai q.li 100 nelle 24 ore di carta, cartoncino o cartone dei tipi bigi, juta, paglia, fioretto e simili. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª b) una macchina con produzione inferiore ai q.li 50 nelle 24 ore di qualsiasi tipo - anche se unico - di carta, cartoncino o cartone (esclusi i tipi bigi, juta, paglia, fioretto e simili ed i tipi indicati alla voce 10) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 15) Cilindrai non rientranti nelle voci 10, 11, 12, 13 e 14. . . . 3ª 16) Primo aiuto del. cilindraio rientrante nella voce 10 . . . . . 1ª 17) Primo aiuto dei cilindrai rientranti nelle voci 11 e 12. . . . 2ª 18) Mescolatore delle sostanze di collaggio e colorazione dell'impasto con responsabilita' di tali operazioni. . . . . . . . 2ª 19) Aiuti vari e portapaste. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª FABBRICAZIONE DELLA CARTA, DEL CARTONCINO E DEL CARTONE SU MACCHINE CONTINUE IN PIANO E IN TONDO 20) Conduttore di macchina con produzione nella quantita' non inferiore a q.li 50 nelle 24 ore di qualsiasi tipo - anche se unico - di carta, cartoncino o cartone oppure con produzione anche minore dei seguenti tipi sopraffini e fini (impasto che esclude pasta legno meccanica): sottili varie (non oltre i gr. 22 al mq. esclusa carta juta ed agrumi comune); pelures da sigarette, copialettere, condensatori, per carta carbone e tipo India; carta valori od a filigrana complessa; cartoncini, pergamino extra (tipo argento) e per usi tecnici (calchi e lucidi); pergamena per filatori. Nelle carte senza pastalegno meccanica si escludono gli imballaggi. . . 1ª scelta 21) Conduttore di macchina con produzione inferiore ai q.li 50 nelle 21 ore di qualsiasi tipo - anche se unico - di carta, cartoncino o cartone con esclusione dei tipi sopraffini e fini indicati alla voce 20 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 22) Conduttore di macchina - anche se solo - con produzione ordinaria (di carta paglia, juta, bigia, cartoni, da imballaggio a base di carta da macero e simili) non superiori ai q.li 10 nelle 24 ore. . 2ª 23) Primo aiuto di macchina con produzione nella quantita' non inferiore ai q.li 150 nelle 24 ore (o con velocita' non inferiore al 100 metri al minuto primo) di qualsiasi tipo - anche se unico - di carta, cartoncino o cartone oppure con produzione anche minore dei tipi sopraffini e fini (impasto che esclude pasta legno meccanica) indicati alla voce 20. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 24) Secondo aiuto per le macchine rientranti nella precedente voce 23 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 25) Primo aiuto di macchina con produzione inferiore ai 150 q.li nelle 24 ore (o con velocita' inferiore ai 100 metri al minuto primo) con esclusione di quelli rientranti nella voce 23. . . . . . . . . 2ª 26) Aiuti vari di macchine produttrici non classificati nelle categorie superiori; guardiatela e guardiapresse; addetti agli essiccatori (cilindri o batterie di cilindri isolati); levarotoli; addetti agli apparecchi ricupero fibre . . . . . . . . . . . . . . 3ª 27) Addetti vari ad ogni macchinario in cantiere con produzione ordinaria (di carta paglia, juta, bigia, cartoni da imballaggio a base di carta da macero e simili) non superiore ai q.li 30 nelle 24 ore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 28) Addetto agli stenditori all'aria aperta. . . . . . . . . . . . 3ª 29) Stenditrici agli essiccatori ed all'aria aperta (Donne). . . . 2ª PRODUZIONE DI CARTA A MANO 30) Lavorante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 31) Ponitore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª Lavorazioni sussidiarie ed allestimenti della carta del cartoncino e del cartone UOMINI 1) Conduttore di macchine coloritrici per carta di peso inferiore a gr. 30 al mq . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 2) Conduttore di macchine coloritrici ed increspatrici . . . . . . 2ª 3) Conduttore di macchine per la coloritura dei cartoni. . . . . . 2ª 4) Conduttore di filigranatrici a secco. . . . . . . . . . . . . . 2ª 5) Conduttore di macchine per la gelatinatura. . . . . . . . . . . 2ª 6) Conduttore di macchine impregnatrici, spalmatrici e simili. . . 2ª 7) Conduttore di macchine patinatrici con produzione non inferiore ai q.li 50 nelle 24 ore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 8) Conduttore di macchine patinatrici con produzione inferiore ai q.li 50 nelle 24 ore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 9) Lisciatore di carte patinate. . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 10) Conduttore di macchine per accoppiare. . . . . . . . . . . . . 2ª 11) Conduttore di macchine per pergamenare . . . . . . . . . . . . 1ª 12) Conduttore di macchine per la verniciatura dei cartoni . . . . 2ª 13) Conduttore di macchine gommatrici. . . . . . . . . . . . . . . 2ª 14) Conduttore di prearrotolatori per carta da sigarette . . . . . 2ª 15) Conduttore di mettatrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 16) Primo operaio calandratore di macchine con velocita' non inferiore ai 200 metri al minuto primo oppure con velocita' anche minore per la calandratura di pelures sopraffini, pergamino extra (tipo argento) e per gli usi tecnici (calchi e lucidi), pergamena per filatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 17) Primo operaio calandratore non rientrante nella precedente voce 16 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 18) Primo operaio adibito a macchine arrotolatrici ad alta velocita' (oltre 600 metri al minuto primo). . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 19) Conduttore di arrotolatrici (senza limite di velocita) per carta da sigarette e da condensatori, per carta da carbonizzare e per carta da sensibilizzare per fotografia . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 20) Conduttore di arrotolatrici di carte con velocita' superiore ai 100 metri al minuto primo oppure conduttore di arrotolatrici (senza limite di velocita' e produzione) per i seguenti tipi sopraffini e fini (impasto che esclude pastalegno meccanica): carta per copialettere, tipo India, carta valori, pergamino extra (tipo argento) e per usi tecnici (calchi e lucidi), pergamena per filatori. Nelle carte senza pastalegno meccanica si escludono gli imballaggi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 21) Conduttore di piccole unita' arrotolatrici (velocita' inferiore ai 100 metri al minuto primo). . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 22) Primo aiuto di calandre e di arrotolatrici ad alta velocita' per le quali esigenze tecniche richiedono piu' aiuti . . . . . . . . . 2ª 23) Conduttore di tagliatrici rotative ad alta velocita' (non inferiore ai 125 metri al minuto primo). . . . . . . . . . . . . . 1ª 24) Conduttore di tagliatrici rotative o Verny con produzione non inferiore ai 4 q.li orari oppure con produzione anche minore di pelures e carte speciali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 25) Addetto alle macchine tipo Verny o simili non rientranti nella precedente voce 24 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 26) Addetto alle satine per carte e cartoncini di tipo fine. . . . 2ª 27) Addetto alle taglierine rapide (ghigliottine) per lavori di precisione (carte valori, carta da sigarette per la confezione delle cartine; filigrane a punto fisso; stampa fine e cliches multipli a punto fisso esclusi i quaderni e le etichette) . . . . . . . . . . 1ª 28) Addetto alle taglierine rapide (ghigliottine) non classificato in prima categoria (vedi chiarimento a verbale A) . . . . . . . . . . 2ª 29) Fustellatore (vedi chiarimenti a verbale A). . . . . . . . . . 2ª 30) Tagliatore e preparatore di lavori di tipo fine per cartolerie e scatolame. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 31) Tagliatore e preparatore per lavori di cartoleria, scatolame comune e scatolame per imballaggio . . . . . . . . . . . 2ª 32) Primo operaio di una batteria di macchine rigatrici oppure primo operaio di macchine rigatrice complessa che dal rotolo confeziona il quaderno finito. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 33) Rigatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 34) Addetto alla legatoria per tipi fini . . . . . . . . . . . . . 1ª 35) Addetto alla legatoria per tipi comuni . . . . . . . . . . . . 2ª 36) Tipografo e litografo qualificati, per lavori inerenti alla confezione e rifinitura della produzione della cartiera . . 1ª scelta 37) Aiuti tipografo e litografo (esclusi i lavori di manovalenza). 2ª 38) Aiuto alle calandre. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 39) Aiuto alle macchine arrotolatrici. . . . . . . . . . . . . . . 3ª 40) Aiuto alle macchine tagliatrici e taglierine . . . . . . . . . 3ª 41) Aiuto alle macchine coloritrici ed increspatrici . . . . . . . 3ª 42) Aiuto alle macchine filigranatrici a secco . . . . . . . . . . 3ª 43) Aiuto alle macchine per la gelatinatura. . . . . . . . . . . . 3ª 44) Aiuto alle macchine per satinare . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 45) Aiuto alle macchine rigatrici. . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 46) Aiuto alle macchine impregnatrici. . . . . . . . . . . . . . . 3ª 47) Aiuto alle macchine spalmatrici e simili . . . . . . . . . . . 3ª 48) Aiuto alle macchine patinatrici. . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 49) Aiuto alle macchine per accoppiare . . . . . . . . . . . . . . 3ª 50) Aiuto alle macchine per pergamenare. . . . . . . . . . . . . . 3ª si) Aiuto alle macchine per la verniciatura dei cartoni. . . . . . 3ª 52) Aiuti vari non classificati nelle categorie superiori. . . . . 3ª DONNE 53) Maestra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 54) Bobinatrice per zone telegrafiche, carta da sigarette e simili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 55) Bobinatrice per carte igieniche e simili . . . . . . . . . . . 2ª 56) Tagliatrice a mano della carta a punto fisso . . . . . . . . . 1ª 57) Bucatrice per fogli di carte speciali filigranate. . . . . . . 1ª 59) Puntatrice per carta filigranata . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 60) Puntatrice e lisciatrice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 61) Preparatrice dei mazzi di zinco e dei cartoni per satine . . . 2ª 62) Truciolatrice a macchina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 63) Sceglitrici, contatrici (rismatrici), ripassatrici e rivenditrici di carte e cartoncini fini e sopraffini . . . . . . 1ª 64) Sceglitrici, contatrici (rismatrici), ripassatrici e rivenditrici non rientranti nella voce 63. . . . . . . . . . . . 2ª 65) Piegatrice (vedi chiarimenti a verbale A). . . . . . . . . . . 2ª 66) Campionariste di articoli sopraffini e speciali . . . . 1ª scelta 67) Campionariste non rientranti nella voce 66 . . . . . . . . . . 1ª 68) Luttatrice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 69) Confezionatrice a mano di sacchetti. . . . . . . . . . . . . . 1ª 70) Confezionatrice di buste a mano e con pedalina . . . . . . . . 1ª 71) Confezionatrice di buste con macchina complessa che produce la busta dal rotolo di carta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 72) Confezionatrice di buste con macchina semplice . . . . . . . . 2ª 73) Foderatrice di buste a mano. . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 74) Foderatrice di buste a macchina. . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 75) Confezionatrice di articoli sopraffini e fini per cancelleria in scatole e pacchi di particolare precisione . . . . . . . . . . . . 1ª 76) Confezionatrice di articoli comuni per cancelleria in scatole e taschette (bustine). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 77) Scatolame per articoli comuni e per imballaggio. . . . . . . . 2ª 78) Cucitrici a filo metallico o cucitrici in genere per quaderni ed imballaggi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 79) Mettifoglio a mano di macchine grafiche. . . . . . . . . . . . 1ª 80) Addette alle macchine grafiche automatiche (esclusa la messa a punto per l'avviamento). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 81) Lavafoglio e raccoglifoglio di macchine grafiche . . . . . . . 2ª 82) Legatrici e cucitrici a mano ed a macchina di registri . . . . 1ª 83) Addette alle macchine per la filigranatura, a secco della carta da sigarette, se effettuano tale lavoro da sole. . . . . . . . . . 1ª 84) Addette alla satinatura, lucidatura, verniciatura e patinatura dei cartoni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 85) Addette alle trancie ed alle fustellatrici . . . . . . . . . . 1ª 86) Addette all'incollaggio ed alla gommatura a mano . . . . . . . 1ª 87) Addette all'incollaggio ed alla gommatura a macchina . . . . . 2ª 88) Addette alle macchine per la confezione di sacchi e sacchetti. 2ª 89) Addette alle timbratrici od al bilaciere a mano od a frizione. 2ª 90) Addetto all'allestimento di scatole e di carta da lettere. . . 2ª 91) Aiutanti: alle tagliatrici rotative e Verny, alle rigatrici, alle taglierine e ad altre macchine di allestimento . . . . . . . . . . 2ª 92) Numeratrice ed etichettatrice. . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 93) Impaccatrice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª Produzione fibra vulcanizzata e presfibra UOMINI 1) Primo operaio addetto alla concentrazione degli acidi per fibra vulcanizzata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 2) Primo operaio alla squadra seghe e trafile nella produzione di fibra vulcanizzata e di laminati di resina. . . . . . . . . 1ª scelta 3) Primo operaio alle vasche di lavaggio ed agli essiccatori, alle squadre presse e satine nella produzione di fibra vulcanizzata . . 1ª 4) Primo operaio alle presse laminati per fibra vulcanizzata . . . 1ª 5) Primo operaio alle varie lavorazioni manufatti per fibra vulcanizzata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 6) Attrezzista qualificato per lavorazioni manufatti fibra vulcanizzata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 7) Primo operaio agli essiccatori per fibra vulcanizzata . . . . . 2ª 8) Addetto alle vasche concentrazione per fibra vulcanizzata . . . 2ª 9) Addetto alla concentrazione acidi per fibra vulcanizzata. . . . 2ª 10) Blobinatore per fibra vulcanizzata . . . . . . . . . . . . . . 2ª 11) Addetti alle seghe e trafile per fibra vulcanizzata. . . . . . 2ª 12) Addetti alle lavorazioni in genere per la manifattura della fibra vulcanizzata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 13) Addetti alte presse ed alle satine per fibra vulcanizzata. . . 3ª 14) Addetto alle vasche di lavaggio per fibra vulcanizzata . . . . 3ª 15) Addetto agli essiccatori per fibra vulcanizzata. . . . . . . . 3ª 16) Primo operaio allo stampaggio prodotti presfibra . . . . . . . 1ª 17) Conduttore macchine stampaggio membrane per altoparlanti . . . 1ª 18) Addetto alle teste stampaggio prodotti presfibra . . . . . . . 2ª 19) Addetti alle smerigliatrici prodotti presfibra . . . . . . . . 2ª 20) Addetti alle tranciatrici e rettificatrici membrane per altoparlanti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 21) Fuochista addetto all'impianto aria calda nella produzione del presfibra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 22) Aiuto conduttore macchine per stampaggio membrane per altoparlanti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 23) Addetto alla impregnazione prodotti presfibra. . . . . . . . . 3ª 24) Addetto alla spazzolatura, prodotti presfibra. . . . . . . . . 3ª 25) Addetto al trasporto nelle celle di essiccazione prodotti presfibra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª DONNE 26) Addette alle lavorazioni in genere per la manifattura di oggetti in fibra vulcanizzata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 27) Addetta alla impregnazione delle membrane per altoparlanti . . 2ª 28) Addette al controllo vista, luce e peso membrane per altoparlanti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 29) Addette alla rifinitura prodotti prefibra. . . . . . . . . . . 2ª Lavori e servizi vari TRASPORTI 1) Conduttori di locomotive-ferroviarie o tranviarie, a vapore, a nafta od elettriche, muniti di patente, adibiti ai raccordi con linee ferroviarie e tramviarie esterne per il traino di vagoni . . . . . 1ª 2) Conduttori di locomotive ferroviarie o tramviarie a vapore, a nafta od elettriche, per servizio interno. . . . . . . . . . . . . 1ª 3) Conduttori di carrelli elettrici negli stabilimenti e di teleferiche con carrello accompagnatore. . . . . . . . . . . . . . 2ª 4) Addetto al carico e scarico . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 5) Addetto ai trasporti nell'interno dello stabilimento. . . . . . 3ª 6) Addetto al montacarichi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª PRODUZIONE DI ENERGIA E CALORE 7) Quadristi, turbinisti e conduttori qualificati responsabili della conduzione di motrici ad acqua, vapore e gas in impianti con potenza installata non inferiore ai 1000 kw. . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 8) Quadristi, turbinisti e conduttori qualificati responsabili della conduzione di motrici ad acqua, vapore e gas in impianti con potenza installata inferiore ai 1000 kw. . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 9) Primo operaio fuochista patentato adibito a generatori di vapore con produzione non inferiore a 8.000 Kg/ora . . . . . . . . 1ª scelta 10) Primo operaio fuochista patentato adibito a generatori di vapore con produzione inferiore a 8.000 Kg/ora. . . . . . . . . . . . . . 1ª 11) Secondo fuochista patentato per caldaie Thomlinson . . . . . . 1ª 12) Fuochista patentato aiuto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 13) Addetto alla soffiatura caldaie Thomlinson . . . . . . . . . . 3ª 14) Fuochista addetto all'impianto produzione aria calda . . . . . 2ª 15) Aiuto alle caldaie senza responsabilita' della conduzione. . . 3ª quale e' richiesta la patente di quarto grado. . . . . . . . . . . 2ª MANUTENZIONE E RIPARAZIONI 17) Addetti ai lavori complementari (manutenzione, riparazione) che, con particolare capacita' e conoscenza del mestiere, svolgano, con personale iniziativa, i lavori inerenti alle proprie mansioni ad essi ordinati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 18) Elettricista qualificato - Meccanico qualificato - Lattoniere qualificato - Tubista qualificato - Fonditore qualificato - Scaldatore qualificato - Rettificatore qualificato - Falegname qualificato - Muratore qualificato - Fabbro fucinatore qualificato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 19) Elettricista meccanico, lattoniere, tubista, fonditore, saldatore, rettificatore, falegname, falegname cassaio, muratore, fabbro fucinatore: che non esplichino mansioni dell'operaio di prima categoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 20) Cinghiaio qualificato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 21) Cinghiaio non rientrante nella precedente voce 20. . . . . . . 2ª 22) Lubrificatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 23) Lavafeltri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 24) Manovali alla manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª ALTRE ATTIVITA' UOMINI 25) Capo squadra operaio, intendendosi per tale colui che, senza apporti della competenza tecnico-pratica prevista dalla parte terza (intermedi) del presente contratto, ha il compito di guidare e sorvegliare e che puo' anche partecipare allo stesso genere di lavoro dei suoi dipendenti indipendentemente dal loro numero . . . 1ª scelta 26) Filigranista, intendendosi per tale colui che esegue matrici per filigrane in chiaro dal disegno semplice e gia' predisposto e che provvede alla riparazione e manutenzione dei ballerini. . . 1ª scelta 27) Addetti ai lavori complementari (confezione e rifinitura del prodotto) che, con particolare capacita' e conoscenza del mestiere, svolgano, con personale iniziativa, i lavori inerenti alle proprie mansioni ad essi ordinati . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 28) Addetto agli impianti multipli per il filtraggio delle acque con potenzialita' non inferiore ai 6 metri cubi al minuto primo e dei quali curi la piccola manutenzione oppure addetto a piu' pompe di pozzi dislocate fuori dalle fabbriche e delle quali curi la piccola manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 29) Primo operaio adibito alla installazione ed al cambio dei binari nei raccordi ferroviari. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 30) Addetto alla manutenzione dei binari nei raccordi ferroviari . 3ª 31) Operaio pesatore addetto al movimento esterno che compila bollette e registrazioni semplici. . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª 32) Operaio pesatore addetto al movimento esterno. . . . . . . . . 2ª 33) Operaio pesatore addetto al movimento interno. . . . . . . . . 3ª 34) Addetto ai magazzini ed alla distribuzione di merci. . . . . . 2ª 35) Imballatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 36) Pressatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3ª 37) Operai svolgenti mansioni di manovalenza e di pulizie. . . . . 3ª DONNE 38) Confezionatrice di cuciture intere per tele metalliche e ballerini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1ª scelta 38) Riparatrice di cuciture per tele metalliche e ballerini. . . . 1ª 40) Rammendatrice qualificata di feltri (per il tempo di effettiva prestazione in tale lavoro) . . . . . . . . . . . . . 1ª 41) Rammendatrici e cucitrici di sacchi. . . . . . . . . . . . . . 2ª 42) Addetto all'imballo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 43) Pesatrice. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª 44) Operaie svolgenti mansioni di manovalanza comune e di pulizia dei locali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2ª II - CATEGORIE INTERMEDIE (1) (gia' equiparati) A titolo di esempio, ai sensi dell'art. 5 della parte terza del presente contratto verranno considerati intermedi coloro che svolgono le seguenti mansioni: UOMINI Prima categoria (1ª Cat.) Addetto alle registrazioni di entrata ed uscita con facolta' di rilasciare buoni per pagamento; e' equiparato anche il portiere qualora esplichi tali mansioni. Capo reparto caldaie che sovraintende ad un complesso termico di produzione non inferiore a 10.000 Kg., ora di vapore oppure tecnico adibito esclusivamente alla produzione vapore (ove non esista un capo servizio con qualifica impiegatizia). Assistente di fabbricazione carta che guida e controlla il lavoro di un gruppo di operai con apporto di competenza tecnico-pratica e con un adeguato potere di iniziativa in rapporto alla condotta ed ai risultati della lavorazione. Assistente di fabbricazione cellulosa che guida e controlla il lavoro di un gruppo di operai con apporto di competenza tecnico-pratica e con adeguato potere di iniziativa in rapporto alla condotta ed ai risultati della lavorazione. Capo della fabbricazione pasta legno in stabilimenti con capacita' produttiva, nelle 24 ore, fra i 200 ed i 300 quintali al secco atmosferico. Capo meccanico che guida e controlla il lavoro di un gruppo di operai non inferiore ad 8, con apporto di competenza tecnico-pratica e con un adeguato potere di iniziativa in rapporto alla condotta ed ai risultati della lavorazione. Capo elettricisti che guida e controlla il lavoro di un gruppo di operai non inferiore ad 8, con apporto di competenza tecnico-pratica e con un adeguato potere di iniziativa in rapporto alla condotta ed ai risultati della lavorazione. Capo reparto stracceria, con lavorazioni multiple. Tecnico filigranista. Vice capo allestimento. Seconda categoria (2ª Cat.) Assistente in impianti per la fabbricazione di carta con capacita' produttiva inferiore ai 200 quintali, nelle 24 ore, di carta in genere con grammatura superiore ai 60 gr. al mq o 120 quintali di carta con grammatura inferiore ai 60 gr. al mq., con apporto di competenza tecnico-pratica ma senza facolta' di modificare gli impasti. Assistente in impianti per la fabbricazione di cellulosa con capacita' produttiva inferiore ai 175 quintali al secco atmosferico nelle 24 ore, con apporto di competenza tecnico-pratica ma senza particolare iniziativa. Capo meccanici che guida e controlla il lavoro di un gruppo di operai superiore ai 5 e non agli 8, con apporto di competenza tecnico-pratica senza particolare iniziativa. Capo alle spedizioni. Capo del servizio di vigilanza. Capo dei fattorini. Capo di un complesso di macchine varie per allestimento. Assistente alla lavorazione delle mezze paste. Capo alla produzione della pasta legno e capi turno per impianti di capacita' superiore ai q.li 200 (secco atmosferico) nelle 24 ore. Filigranista specializzato che con autonomia esegue matrici per filigrane complesse, disegni di fogli scomparto e di compensazione nonche' la costruzione delle nuove incorniciature a filigrana. DONNE Ove non esiste un capo o altri che ne abbia le attribuzioni di sesso maschile, sono intermedie di prima categoria (1ª cat.) le donne che hanno le seguenti mansioni: Capo di reparto classificatrici stracci. III - ESEMPLIFICAZIONI DELLE CATEGORIE IMPIEGATI TECNICI Prima categoria (1ª Cat.) Appartengono alla prima categoria gli impiegati tecnici aventi mansioni direttive con facolta' di decisione e autonomia di iniziativa, con discrezionalita' di potere, anche se limitate a determinati servizi di adeguata importanza. A titolo di esempio sono da assegnare a detta categoria gli impiegati: 1) Direttore di fabbrica o capo fabbrica che, alle dipendenze del capo dell'azienda o di un dirigente, sovraintende a tutti i servizi dello stabilimento, salvo i casi di cui alla dichiarazione a verbale relativa all'articolo 3 lett. b, della parte quarta, (impiegati) del presente contratto. 2) Capo fabbricazione che, alle dipendenze di un superiore, sovraintende alla direzione del ciclo completo di produzione della carta o cellulosa e che ha alle proprie dipendenze assistenti classificati in seconda categoria impiegati. 3) Capo dei servizi tecnici generali. 4) Progettista che, su indicazioni generiche o specifiche del direttore tecnico, procede allo studio di macchine e impianti con lavori che importano un processo intellettuale di creazione. 5) Capo del laboratorio chimico, laureato o diplomato, che svolge ricerche con idee e concetti propri ed esegue esperienze e dirige tutti i controlli chimici. 6) Capo dell'impianto recuperi di fabbricazione di cellulosa alla soda, che sovraintende al ciclo completo di concentrazione, combustione e rigenerazione, in impianti con potenzialita' di oltre 200 quintali nelle 24 ore, sempreche' non sia alle dipendenze del capo fabbrica. Seconda categoria - Grado A (2ª Cat. A) Appartengono alla seconda categoria A gli impiegati tecnici aventi mansioni di concetto che siano di rilievo e che richiedono particolare competenza professionale con facolta' di iniziativa nei limiti dei propri compiti secondo le indicazioni di massima dei superiori. A titolo di esempio sono da assegnare a detta categoria gli impiegati: 1) Capo fabbricazione che sovraintende alla direzione del ciclo completo di produzione di carta o cellulosa e che ha alle proprie dipendenze assistenti di fabbricazione non classificabili impiegati secondo le norme del contratto. 2) Capo assistenti di fabbricazione o vice capo fabbricazione carta o cellulosa che ha alle proprie dipendenze assistenti di fabbricazione classificabili nella seconda categoria impiegati grado B secondo le norme del contratto. 3) Assistente di fabbricazione preposto, con facolta' di iniziativa al controllo tecnico e disciplinare dei reparti, complementari tra loro, relativi all'intero ciclo di produzione della carta, della materia prima al prodotto finito, in impianti con capacita' produttiva, nelle 24 ore, superiore a q.li 350 di carta in genere ed almeno q.li 50 di carte valori e pelures sopraffini e fini inferiori a 25 gr. al ma. ovvero con produzione prevalente di tipi speciali quali: carte per sigarette, per condensatori, carta carbone, tipo India, carta da sensibilizzare e carte trasparenti per calchi e lucidi. 4) Assistente che sovraintende alla produzione di cloro e soda in in impianto complesso la cui produzione non sia, inferiore ai q.li 120 di idrato sodico fuso nelle 24 ore. 5) Capo del laboratorio d'arte filigranisti che dirige i lavori di filigrana per il disegno e l'incisione, la costruzione di tele per macchine in tondo e ballerini per macchine in piano. 6) Disegnatore bozzettista, ed incisore di filigrane, di provata capacita artistica, che lavora con autonomia, anche se alle dipendenze di un capo laboratorio d'arte filigranisti. 7) Capo allestimento in impianti per la rilavorazione e confezione della carta che, alle dipendenze del direttore o del capo fabbrica, sovraintende alle varie fasi di rilavorazione allestimento o confezione della carta di tipo fine o finissimo in stabilimenti con produzione prevalente dei suddetti tipi. 8) Capo manutenzione che sovraintende, alle dipendenze del capo servizi tecnici generali o comunque di un superiore, a tutti i rami specifici di manutenzione. 9) Chimico laureato o diplomato addetto al laboratorio che esegue tutte le analisi ed i controlli qualitativi e quantitativi. 10) Disegnatore esperto che, su indicazioni generiche del progettista o della direzione, esegue disegni complessi di macchine e di impianti. 11) Capo reparti tipografia, litografia, grafici in genere e legatoria che dirige e controlla tecnicamente, con facolta' disciplinari, lavorazioni multiple, con alle dipendenze oltre 25 operai di mestiere. Seconda categoria - Grado B (2ª Cat. B) Appartengono alla seconda categoria B gli impiegati tecnici aventi mansioni di concetto che richiedono una attivita' professionale con minor potere di iniziativa e di discrezionalita'. A titolo di esempio sono da assegnare a detta categoria gli impiegati: 1) Assistente di fabbricazione preposto, con facolta' di iniziativa, al controllo tecnico disciplinare dei reparti, complementari tra loro, relativi all'intero ciclo di produzione della carta, dalla materia prima al prodotto finito, in impianti con capacita' produttiva, nelle 24 ore, tra i 200 e i 350 quintali di carta in genere superiore ai 60 gr. al mq, ovvero almeno 300 quintali di cartone ovvero almeno 120 quintali di carta di peso inferiore ai 60 gr. al mq. 2) Assistente di fabbricazione carte valori e simili (con produzione interiore a 50 quintali nelle 24 ore. 3) Assistente di fabbricazione che, alle dipendenze di un superiore, sovraintende con facolta' di iniziativa, al ciclo completo di produzione della cellulosa in impianti con capacita' produttiva superiore, nelle 24 ore, ai q.li 175 al secco atmosferico. 4) Capo della fabbricazione della pasta legno, in impianti di capacita' produttiva superiore, nelle 24 ore ai q.li 300 al secco atmosferico. 5) Capo reparto stracceria con completa capacita' di classificazione analistica degli stracci, che dirige e controlla classifiche e lavorazioni multiple degli stracci, con poteri disciplinari, in fabbriche con produzioni di almeno q.li 100 di straccio nelle otto ore. 6) Disegnatore ed incisore filigranista. 7) Capo allestimento in impianti per la rilavorazione e confezione della carta che, alle dipendenze del direttore e del capo fabbrica, sovraintende alle varie fasi di rilavorazione, all'allestimento o confezione della carta di tipo mezzo fine e comune in stabilimenti con produzione prevalente dei suddetti tipi. 8) Diplomato di Istituto tecnico medio superiore addetto al laboratorio chimico-tecnologico. 9) Disegnatore particolarista che rileva qualsiasi pezzo di macchina e sviluppa nei particolari qualsiasi disegno complesso. 10) Capo servizio caldaie che sovraintende alla produzione e distribuzione del vapore in impianti con potenzialita' non inferiore al 15.000 Kg, ora. 11) Capo reparto elettricisti che dirige e controlla tecnicamente e con facolta' disciplinari il lavoro di riparazione e manutenzione delle macchine e degli impianti elettrici e la produzione di energia. 12) Capo reparto meccanici che dirige e controlla tecnicamente e con facolta' disciplinari il lavoro di riparazione e manutenzione delle macchine e degli impianti con non meno di 10 operai allo dipendenze. 13) Capo reparto falegnami che dirige e controlla tecnicamente e con facolta' disciplinari la costruzione dei modelli per fusioni, la costruzione e manutenzione delle parti in legno degli impianti e la costruzione degli imballi con alle dipendenze almeno 20 operai. 14) Capo reparti tipografia, litografia, grafici in genere e legatoria che dirige e controlla tecnicamente, con facolta' disciplinari, lavorazioni multiple, con alle dipendenze non meno di 15 operai di mestiere. Terza categoria - Grado A (3ª Cat. A) Appartengono alla terza categoria A gli impiegati tecnici aventi mansioni esecutive che richiedono una generica preparazione professionale. A titolo di esempio sono da assegnare a detta categoria gli impiegati: 1) Disegnatore comune. 2) Analista addetto al laboratorio chimico. Terza categoria - Grado B (3ª Cat. B) Appartengono alla terza categoria B gli impiegati tecnici adibiti a mansioni che non richiedono una particolare preparazione, esperienza e pratica d'ufficio. A titolo di esempio sono da assegnare a detta categoria gli impiegati: 1) Lucidista. 2) Pantogratista. CHIARIMENTI E DICHIARAZIONI A VERBALE SULLA PARTE QUINTA RAGGRUPPAMENTO PER CATEGORIE Categorie degli operai A) Per mansioni di "addetto alle taglierine rapide (ghigliottine)", "fustellatore", "piegatrice" in atto esistenti presso gli stabilimenti di Fabriano e Pioraco della S. A. Cartiere P. Miliani, classificati - per tradizione e per particolari necessita' tecniche - in: 1ª Categ. uomini l'addetto alle taglierine rapide (ghigliottine); 1ª Categ, uomini il fustellatore; 1ª Categ, donne la piegatrice; si conviene che agli operai ed operaie sopra menzionati, ad esclusione di coloro che abbiano conseguito in virtu' del presente contratto una categoria superiore, vengano mantenute invariate le attuali classifiche. B) Ove si faccia uso ai bollitori, anche temporaneamente, di un aiuto per la cottura, si applica all'addetto la qualifica di primo operaio. C) Le parti si danno atto che con la regolamentazione delle categorie prevista dal presente contratto non hanno inteso regolamentare gli addetti ai reparti grafici e cartotecnici della Cartiera di Rovereto dell'Azienda Tabacchi italiani. Categorie intermedie e degli impiegati tecnici ; a) Laddove e' indicato " capo " o " capo-ufficio " si intende che lo stesso deve avere alle proprie dipendenze altri impiegati. b) Per reparti complementari tra loro relativi all'intero ciclo di produzione della carta, dalla materia prima al prodotto finito, si intendono tutti i reparti per la preparazione delle mezze paste esclusi il reparto fabbricazione cellulosa ed i reparti per la preparazione stracci e produzione pastalegno, quando la direzione degli stessi sia affidata ad impiegati ed intermedi di prima categoria. c) Ove e' indicata la produzione questa si intende riferita alla potenzialita' pratica della macchina o dell'impianto e non a quella ottenuta con lavorazione ridotta.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 1
Accordo per l'istituzione dei Collegi tecnici provinciali e nazionali per le assegnazioni di categoria degli impiegati amministrativi. Art. 1. Sono demandate all'esame di un Collegio tecnico (2), disciplinato dalle norme che seguono, le divergenze relative all'appartenenza alle diverse categorie, in base alle mansioni svolte: a) degli impiegati amministrativi in base alle norme previste dall'art. 3, parte quarta (impiegati); b) degli intermedi unicamente per coloro che svolgono attivita' complementari ed ausiliari non contemplate dalla parte quinta o mansioni relative ad attivita' di nuovi procedimenti produttivi.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 2
Art. 2. In ogni provincia nella quale si renda necessario la istituzione del predetto Collegio tecnico, le rispettive Associazioni provinciali degli industriali e le Organizzazioni provinciali dei lavoratori designeranno fino a cinque nominativi di esperti tra, i quali, di volta in volta, ciascuna associazione indichera' la persona prescelta a far parte del Collegio. Il Collegio e' presieduto da un Ispettore del lavoro designato dal capo circolo competente.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 3
Art. 3. L'intervento del Collegio tecnico sara' chiesto dalle organizzazioni territoriali di cui al precedente articolo. L'associazione che richiede l'intervento, ne dara' notizia alla associazione corrispondente a mezzo raccomandata, comunicando gli estremi della vertenza ed il nominativo della persona da essa prescelta a far parte del Collegio tecnico. L'associazione che riceve la richiesta provvedera', nel termine di non oltre 15 giorni dalla comunicazione, alla convocazione del Collegio, segnalando a sua volta, il nominativo da essa prescelto fra quelli designati ai sensi dell'art. 2.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 4
Art. 4. Comparse le parti avanti al Collegio tecnico, questi deve cercare anzitutto di indurle ad equo componimento. Se il componimento riesce, se ne forma verbale, sottoscritto dai membri del Collegio e dalle parti. Esso ha valore definitivo e non e' impugnabile. Se il componimento non riesce il Collegio tecnico dovra' sentire le parti ed eseguiti - d'accordo con la azienda - quei sopraluoghi, quegli accertamenti che si rendessero opportuni, esprimere, in forma verbale, motivato parere scritto, indicando se esso sia stato adottato a maggioranza o all'unanimita'. Del verbale dovra' essere comunicata al Collegio copia autentica alle parti a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno e con lettera alle associazioni nazionali di categoria competenti.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 5
Art. 5. Ferme le risultanze di fatto emergenti dagli atti relativi all'esame eseguito dal Collegio tecnico provinciale di cui al precedente articolo, le parti potranno, entro il perentorio termine di giorni 30 dalla data della raccomandata di cui all'art. 4 ultimo comma, ricorrere per erronea ed incompleta valutazione (la parte del Collegio provinciale delle circostanze emerge o per vizio di motivazione del parere emanato, al Collegio tecnico nazionale costituito a norma del seguente articolo.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 6
Art. 6. Le Associazioni tra i fabbricanti di carta e cartoni e le Federazioni lavoratori poligrafici e cartai designeranno ciascuna fino a 10 nominativi di esperti fra i quali di volta in volta indicheranno le due persone prescelte a far parte del Collegio tecnico nazionale. Il Collegio e' presieduto da un Ispettore del lavoro designato dal Ministero del lavoro e dalla previdenza sociale.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 7
Art. 7. L'intervento del Collegio tecnico nazionale sara' richiesto dalle associazioni di cui all'articolo precedente. L'associazione che richiede l'intervento ne dara' notizia, nel termine di cui al precedente articolo, alla associazione corrispondente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno comunicando il motivo del gravame ed i nomi delle due persone da essa prescelte a far parte del Collegio tecnico nazionale. L'associazione che riceve la richiesta provvedera', nel termine di non oltre 15 giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente comma, a segnalare a sua volta i due nominativi da essa prescelti fra quelli designati ai sensi dell'art. 5 e a far pervenire al Collegio tecnico le proprie deduzioni scritte sui motivi di gravame addotti; copia di esse verra' comunicata all'associazione che ha richiesto il nuovo esame.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 8
Art. 8. Per quelle provincie che non abbiano attivita' cartaria rilevante saranno competenti a risolvere le divergenze i Collegi tecnici piu' vicini. I Collegi tecnici provinciali in prima istanza, ed il Collegio tecnico nazionale in definitiva, esamineranno i casi sottoposti dalle competenti organizzazioni ed a seguito delle decisioni del Collegio nazionale stesso, l'inquadramento nella categoria spettante sara' risolto individualmente secondo contratto.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 9
Art. 9 Sulle risultanze degli atti il Collegio tecnico nazionale esprimera', in forma verbale, motivato parere scritto indicando se la decisione sia stata adottata a maggioranza o all'unanimita'. Del verbale potra' essere rilasciata, copia autentica a richiesta delle parti. Il Collegio tecnico nazionale potra' fissare criteri normativi per i casi particolarmente ricorrenti nei quali si ravvisassero le stesse caratteristiche.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VI-art. 10
Art. 10. Il presente accordo e' considerato parte integrante del contratto collettivo nazionale di lavoro per le aziende esercenti l'industria della carta e cartone, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VII-art. 1
Art. 1. GRUPPI TERRITORIALI Agli effetti delle retribuzioni dei lavoratori si considerano le seguenti suddivisioni: Gruppo A - Comuni nei quali si trovano cartiere che con organico normale occupano complessivamente almeno trecento lavoratori oppure una o piu' cartiere che da sole ne occupano almeno cento; nonche' tutte le fabbriche di cellulosa ovunque si trovino. Gruppo B - Tutti gli altri comuni, nonche' tutte le cartiere che essiccano esclusivamente ad aria. Gruppo Grandi centri - Tutte le cartiere (stabilimenti, uffici e magazzini) che si trovano in comuni con popolazione non inferiore ai 200.000 abitanti o in territori ad essi connessi per normalita' di vita.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VII-art. 2
Art. 2. MINIMI DI PAGA PER GLI OPERAI A decorrere dal 31 marzo 1958 le paghe minime orarie per gli operai sono, per le varie zone del territorio nazionale, quelle risultanti dalle tabelle contenute negli allegati al presente contratto. Agli operai addetti alla scortecciatura del legno (a mano o a macchina), alle seghe (a nastro o circolari) e alle fenditrici per la preparazione del legno per la sfibratura e' corrisposta, in considerazione delle condizioni in cui si svolge il lavoro una " indennita' di posto " di L. 8 per ogni ora di dette lavorazioni e per tutte le zone. Tale indennita' assorbe, fino a concorrenza, le indennita' che a qualsiasi titolo (esclusa la retribuzione dell'eventuale cottimo) siano state gia' concesse da alcune cartiere per dette lavorazioni. Per gli addetti non occasionali la indennita' rientra fra gli elementi della retribuzione globale. INDENNITA' PER LAVORI DISAGIATI Agli operai addetti ai seguenti lavori: a) facchinaggio pesante (cioe' richiedente una prestazione fisica superiore al normale) nei piazzali, nonche' carico e scarico di colli pesanti da vagoni, automezzi o carri a trazione animale per le comunicazioni con l'esterno; b) produzione di cloro, acido cloridrico e soda caustica (per questa ultima con il metodo della elettricita' a catodo di mercurio), laddove non esistano apparecchiature efficienti di captazione delle esalazioni: si assimila al concetto " produzione " la preparazione delle soluzioni del cloruro di calce e la manipolazione, pressoche' continua, delle soluzioni concentrate dei prodotti su elencati e delle mezze paste non lavate, cioe' ancora sature delle materie di sbianca; c) impianti per la spolveratura della paglia e dello straccio, per questo ultimo compreso il taglio a macchina, laddove non esistono apparecchiature efficienti di captazione delle polveri; d) costruzione di mole cilindri e platine con agglomerati di pietrisco e polveri di quarzo (nelle cartiere che tali costruzioni effettuino per uso proprio); e) soffiatura in caldaie Thomlinson; f) preparazione e manipolazione di resine a base di formaldeide, nonche' verniciatura a spruzzo con nitrocellulosa nella fabbricazione della fibra vulcanizzata; g) impregnazioni in bagni di resina e paraffina a 200 gradi dei prodotti presfibra, ove non esista efficiente impianto di captazione delle esalazioni; e' corrisposta una indennita' di L. 12 orarie limitatamente alle prestazioni effettive nei predetti lavori per gli uomini e di L. 10 orarie per le donne limitatamente ai lavori di cui alla lettera c. Tale indennita' e' estesa anche ai lavoratori che dovessero sostituire ed integrare l'opera degli addetti stabili a tali lavori. Per gli addetti non occasionali la indennita' rientra tra gli elementi della retribuzione globale. L'indennita' assorbe, fino a concorrenza del suo ammontare, le eventuali gia' in atto allo stesso titolo.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VII-art. 3
Art. 3. ADDETTI AI LAVORI DISCONTINUI A decorrere dal 31 marzo 1958 le paghe minime giornaliere per orario normale di otto, nove e dieci ore degli operai addetti a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia sono, per le varie zone del territorio nazionale, quelle contenute negli allegati al presente contratto. Per i conduttori di autotreni il minimo di paga del gruppo A e' aumentato del 4,50%. Per i guardiani le cui prestazioni si svolgono sempre di notte, il minimo di paga per il gruppo B, e' aumentato del 10%. Nei casi particolari in cui l'opera del lavoratore e' prestata in modo assiduo e continuativo, deve essere corrisposta anche per la prestazione superiore alle otto giornaliere, la paga oraria corrispondente a quella stabilita per l'orario giornaliero di otto ore, con le maggiorazioni di cui all'art. 10 della parte seconda del contratto riguardante il trattamento normativo degli operai. Le disposizioni che precedono non modificano le consuetudini in atto per i portieri ed i guardiani con alloggio nello stabilimento o nelle immediate vicinanze.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VII-art. 4
Art. 4. MINIMI DI RETRIBUZIONE PER LE CATEGORIE INTERMEDIE (gia' equiparati) A decorrere dal 1 aprile 1958 le paghe minime mensili degli appartenenti alle categorie intermedie (gia' equiparati) sono, per le varie zone del territorio nazionale, quelle contenute negli allegati al presente contratto.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VII-art. 5
Art. 5. MINIMI DI STIPENDIO PER GLI IMPIEGATI A decorrere dal 1 aprile 1958 i minimi mensili di stipendio degli impiegati sono, per le varie zone del territorio nazionale, quelli contenuti negli allegati al presente contratto.
CCNL del 28 marzo 1958 Parte VII-Allegato n.1
ALLEGATO N. 1 TABELLE DEI MINIMI DI SALARIO E DI STIPENDIO PER I DIPENDENTI DELL'INDUSTRIA CARTARIA con decorrenza dal 31 Marzo 1958 per gli operai e 1 aprile 1958 per gli intermedi e impiegati SUDDIVISIONE IN GRUPPI E ZONE TERRITORIALI DEI SALARI E DEGLI STIPENDI Gruppo "GRANDI CENTRI": Appartengono a questo gruppo tutte le cartiere (stabilimenti, uffici e magazzini) che si trovano in comuni con popolazione non interiore ai 200.000 abitanti o in territori ad essi connessi per normalita' di vita. Gruppo "A": Comuni nei quali si trovano cartiere che con organico normale occupano complessivamente trecento lavoratori, oppure una o piu' cartiere che da sole ne occupano almeno cento; nonche' tutte le fabbriche di cellulosa, ovunque si trovino. Gruppo "B": Tutti gli altri comuni, nonche' tutte le cartiere che essiccano esclusivamente ad aria. ZONE TERRITORIALI ZONA 0: Milano, Torino, Genova ZONA I: Como, Firenze, Roma, Varese. ZONA II: Aosta, Bolzano, Crema, Cremona, Livorno, Massa Carrara, Novara, Pavia, Pisa, Sondrio, Trieste. Extra zona: Verbania. ZONA III: Bergamo, Brescia, Gorizia, Imperia, Monfalcone, Savona, Trento, Venezia, Vercelli. Extra zona: Biella. ZONA IV: La Spezia, Mantova, Padova, Ravenna, Verona, Vicenza. ZONA V: Alessandria, Belluno, Bologna, Modena, Napoli, Parma, Piacenza, Reggio Emilia. ZONA VI: Forli', Grosseto, Lucca, Pistoia, Udine. ZONA VII: Ancona, Asti, Cuneo, Ferrara, Palermo, Rovigo, Siena, Treviso. ZONA VIII: Arezzo, Bari, Perugia, Pescara, Salerno, Taranto, Terni. ZONA IX: Ascoli Piceno, Cagliari, Catania, Frosinone, Lecce, Messina, Pesaro, Rieti, Viterbo. ZONA X: Avellino, Benevento, Campobasso, Caserta, Catanzaro, Chieti, Cosenza, Foggia, L'Aquila, Macerata, Nuoro, Sassari, Teramo. ZONA XI: Agrigento, Brindisi, Latina, Matera, Potenza, Ragusa, Siracusa, Trapani. ZONA XII: Caltanissetta, Enna, Reggio Calabria. Parte di provvedimento in formato grafico
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