DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 maggio 1966, n. 436
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e successive modificazioni;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Vedute le domande in data 10 ottobre 1963 e 30 dicembre 1965 presentate dal presidente dell'Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, con sede in Roma - eretta in ente morale con decreto del Presidente della Repubblica 7 ottobre 1965, n. 1260 - per ottenere il riconoscimento della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, con sede in Roma;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Riconosciuta l'opportunita' di accogliere le predette domande e di far luogo alla istituzione della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo;
Sulla
proposta del Ministro per la pubblica istruzione di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
E' istituita, in Roma, la Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo costituita dalla Facolta' di economia e commercio, il cui statuto, annesso al presente decreto, e' approvato e firmato d'ordine del Presidente della Repubblica dai Ministro per la pubblica istruzione.
Art. 2
L'Universita' anzidetta appartiene alla categoria di cui al n. 2 dell'art. 1 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 ed il mantenimento ne e' assicurato dalla Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo.
SARAGAT GUI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 18 giugno 1966
Atti dal Governo, registro n. 203, foglio n. 155. - VILLA
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 1
((STATUTO DELLA LIBERA UNIVERSITA' INTERNAZIONALE DEGLI STUDI SOCIALI - ROMA Capo I DISPOSIZIONI GENERALI)) Art. 1. ((La libera Universita' internazionale degli studi sociali in Roma ha elaborato un progetto che prevede la realizzazione di processi formativi finalizzati a tradurre l'accumulazione e l'elaborazione culturale in capacita' operative professionalmente qualificate. L'Universita' si propone, di conseguenza, di formare giovani idonei ad affrontare responsabilita' di gestione nei sistemi complessi pubblici e privati con: conoscenze e strumenti concettuali traducibili nei necessari riferimenti scientifici, razionali e metodologici; atteggiamenti professionali orientati all'analisi empirica e alla elaborazione di strategie operative; capacita' di decisione e di intervento nei processi organizzativi in condizioni di incertezza e di cambiamento. Per raggiungere tali obiettivi, l'Universita' si definisce come luogo aperto a tutti coloro che siano disponibili per un lavoro culturale coerente con il progetto che deriva dall'impostazione delineata)).
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 2
Art. 2. ((L'Universita' e' promossa dall'Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali, che ne assicura il perseguimento dei fini istituzionali e provvede ai servizi e mezzi necessari insieme con l'Associazione amici della LUISS.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 3
Art. 3. (( La libera Universita' internazionale degli studi sociali in Roma e' autonoma, ai sensi dell'art. 33 della Costituzione. Essa ha personalita' giuridica a norma dell'art. 1 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con [regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1933-08-31;1592). La vigilanza dello Stato sull'Universita' e' esercitata dal Ministero della pubblica istruzione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 4
((Capo II ORGANI DELL'UNIVERSITA')) Art. 4. ((Sono organi dell'Universita': 1) il consiglio di amministrazione; 2) il presidente e il vice presidente esecutivo; 3) il comitato esecutivo; 4) il rettore; 5) il corpo accademico; 6) il senato accademico; 7) i presidi e i vice presidi di facolta'; 8) i consigli di facolta'; 9) i consigli di indirizzo.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 5
Art. 5. ((Il consiglio di amministrazione si compone di: a) il presidente ed il vice presidente esecutivo dell'AUISS; b) tre rappresentanti designati dalla stessa Associazione; c) il presidente ed il vice presidente esecutivo dell'Associazione amici della LUISS; d) tredici rappresentanti designati dalla stessa Associazione; e) il presidente onorario dell'AUISS e il presidente onorario della LUISS; f) il rettore; g) i presidi di facolta'; h) un rappresentante del Governo da designarsi dal Ministro della pubblica istruzione; i) un professore ordinario o straordinario; l) un professore associato; m) un ricercatore; n) uno studente in corso all'atto della nomina; o) un laureato presso la LUISS che non appartenga al personale docente o non docente della stessa; p) il direttore amministrativo; q) un rappresentante del personale non docente. Per le designazioni dei membri di cui alle lettere i), l), m), n), o), q), appositi regolamenti saranno predisposti dal consiglio di amministrazione sentite, ove esistano, le organizzazioni interessate. Il consiglio di amministrazione elegge nel suo seno il presidente e, su designazione di questi, il vice presidente esecutivo con funzioni vicarie. Essi devono essere scelti fra i membri dell'Associazione amici della LUISS. Il presidente uscente della LUISS assume la carica di presidente onorario. Il consiglio di amministrazione dura in carica tre anni. Con le modalita' previste nel secondo comma potranno essere stabilite le regole per la sostituzione, per il periodo residuale, dei membri indicati nel comma medesimo.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 6
Art.6. ((Il consiglio di amministrazione ed il suo presidente esercitano le funzioni che ad essi sono demandate dagli articoli 6, 12, 58 e seguenti del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore in vigore, oltre a quelle previste dal presente statuto. In particolare il consiglio di amministrazione: a) determina l'indirizzo generale di sviluppo dell'Universita' in funzione della realizzazione degli obiettivi posti nell'art. 1 del presente statuto: puo' pertanto indicare alle facolta' le finalita' da raggiungere, compresa la proposta di eventuali nuove aree di studio e finalizzazioni specifiche dei processi formativi; b) ha il governo amministrativo e decide sulle questioni economiche e patrimoniali dell'Universita'; c) approva il bilancio di previsione ed il conto consuntivo dell'Universita'; d) nomina il rettore e i presidi, scegliendoli tra i professori ordinari e straordinari; nomina i direttori dei centri di ricerca, nonche', su proposta dei consigli di facolta' interessati, sentito il senato accademico, i direttori di istituti e delle scuole di specializzazione; e) delibera, su proposta dei consigli di facolta', gli insegnamenti ai quali attribuire le cattedre di ruolo vacanti; f) nomina, su proposta dei consigli di facolta', i professori di ruolo da chiamare alle cattedre stesse; g) delibera, su proposta dei consigli di facolta', gli insegnamenti da istituire in ciascun anno accademico; h) delibera, su proposta dei consigli di facolta', il conferimento di contratti di insegnamento; i) delibera, su proposta dei consigli di facolta', l'assegnazione dei posti di ricercatore di ruolo; l) nomina, su proposta dei consigli di facolta', i ricercatori di ruolo; m) delibera, sentiti i consigli di facolta' interessati, l'istituzione di cattedre convenzionate con istituti ed enti anche non italiani; n) nomina il direttore amministrativo; o) delibera sulle assegnazioni di personale non docente e di fondi agli organi didattici e di ricerca, nell'ambito degli appositi stanziamenti; p) delibera sulle assunzioni di personale non docente; q) delibera i regolamenti per il funzionamento dei servizi amministrativi e contabili dell'Universita', nonche' il regolamento che disciplina lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale non docente; r) delibera su tutti i provvedimenti riguardanti il funzionamento dell'Universita' che comportino entrate oppure spese a carico del bilancio; s) adotta ogni provvedimento organizzativo e disciplinare nei confronti del personale non docente dipendente dall'Universita'. Il consiglio di amministrazione puo' determinare, d'intesa con il senato accademico, e nel rispetto del presente statuto, forme di consultazione delle varie componenti dell'Universita', in ordine alla sua vita e alla formazione dei suoi programmi. Esso stabilisce altresi', sentito il senato accademico, il numero massimo degli studenti da immatricolare in relazione al successivo art. 16. Per la validita' della seduta si applica l'art. 18 del regolamento generale universitario. Le deliberazioni del consiglio sono assunte a maggioranza assoluta dei presenti. Il consiglio di amministrazione e' convocato dal presidente nei modi e nei tempi stabiliti dall'art. 16 del regolamento generale universitario. Il consiglio di amministrazione puo' conferire incarichi particolari o delegare alcune delle sue funzioni (regio decreto 6 aprile 1924, n. 674). La nomina del rettore e dei presidi, nonche' i provvedimenti di cui alle lettere e), f), sono comunicati al Ministero della pubblica istruzione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 7
Art.7. ((Il presidente del consiglio di amministrazione: a) presiede le adunanze del consiglio stesso e del comitato esecutivo; b) ha la legale rappresentanza dell'Universita' anche in giudizio; c) cura l'esecuzione dei provvedimenti del consiglio di amministrazione, salva la competenza del rettore in materia scientifica e didattica; d) puo' adottare deliberazioni di urgenza sulle materie indicate alle lettere b), h), o), r), s), del precedente art. 6, riferendone al consiglio, per la ratifica, nella prima successiva adunanza, nell'eventualita' che non sia possibile la regolare convocazione del comitato esecutivo; e) designa al consiglio per la nomina un vice presidente esecutivo con funzioni vicarie; f) puo' conferire con delega sue specifiche attribuzioni.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 8
Art.8. ((Il comitato esecutivo e' composto da: presidente del consiglio di amministrazione che lo presiede o, in sua assenza, dal vice presidente esecutivo; rettore; un rappresentante dell'AUISS, designato dai consiglieri di amministrazione di cui al precedente art. 5, lettere a) e b) e scelto tra i consiglieri stessi; un rappresentante dell'Associazione amici della LUISS, designato dai consiglieri di amministrazione di cui al precedente art. 5, lettere c) e d) e scelto tra i consiglieri stessi; direttore amministrativo. La funzione di segretario del comitato esecutivo e' esercitata dal direttore amministrativo. Partecipano alla riunione del comitato i presidi o i responsabili di altre unita' organizzative allorche' si tratti di materia di loro specifica competenza. Il comitato esecutivo e' convocato dal presidente o dal vice presidente esecutivo con preavviso di almeno 24 ore. Le sue sedute sono valide allorche' siano presenti la meta' piu' uno dei componenti il comitato stesso. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta di voti.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 9
Art. 9. ((Il comitato esecutivo puo' deliberare, in caso di comprovata urgenza e necessita', in ordine alle materie indicate alle lettere b), h), l), o), p), r), s), del precedente art. 6, riferendone al consiglio di amministrazione per la ratifica nella successiva riunione. Allo stesso comitato esecutivo possono essere conferite deleghe dal consiglio di amministrazione in ordine a particolari materie o a singoli provvedimenti, ad eccezione di quelli indicati ai punti a), c), d), e), f), i), n), t), dello stesso art. 6.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 10
Art.10. ((Il rettore dura in carica un triennio e puo' essere riconfermato. Il rettore: a) rappresenta l'Universita' nelle cerimonie e nel conferimento dei titoli accademici; b) esercita l'alta vigilanza sull'attivita' didattica e scientifica svolta nell'Universita' e sull'attivita' del personale docente; c) riferisce con relazione annuale al consiglio di amministrazione sull'attivita' scientifica e didattica dell'Universita'; d) cura l'osservanza di tutte le norme concernenti la materia scientifica e didattica; e) provvede all'esecuzione delle deliberazioni del consiglio di amministrazione in materia scientifica e didattica; f) infligge le punizioni disciplinari agli studenti; g) esercita tutte le altre funzioni ad esso demandate dalle leggi sull'istruzione universitaria, salva la competenza degli altri organi previsti dal presente statuto. In caso di assenza o di impedimento il rettore puo' delegare uno dei professori ordinari dell'Universita' a sostituirlo. Il rettore puo' altresi' conferire ad un professore ordinario il compito di seguire particolari aspetti dell'andamento dell'Universita', rientranti nelle sue competenze. Al rettore viene riconosciuta un'indennita' di carica non computabile ai fini del trattamento di quiescenza, determinata dal consiglio di amministrazione, tenuto conto delle disposizioni vigenti.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 11
Art.11. ((Il corpo accademico e' composto di tutti i professori di ruolo dell'Universita' ed e' presieduto dal decano. Il corpo accademico e' convocato ogni qualvolta il rettore lo creda opportuno per sentirne il parere su determinati argomenti riguardanti interessi generali dell'Universita'. Le funzioni di segretario sono espletate dal piu' giovane tra i professori di ruolo intervenuti.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 12
Art.12. ((Il senato accademico e' composto: a) dal rettore, che lo presiede; b) dai presidi e dai vice presidi di facolta'. L'ordine del giorno delle sedute del senato accademico e' comunicato al presidente del consiglio di amministrazione, il quale, ove per la trattazione di particolari questioni lo ritenga opportuno, puo' intervenire personalmente alla seduta o farvi intervenire un suo delegato. Alle adunanze del senato accademico partecipa, con voto consultivo, il direttore amministrativo il quale esercita funzioni di segretario. Il senato accademico esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate dal testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, dal regolamento generale universitario, e da tutte le altre norme generali e speciali concernenti l'ordinamento universitario. Il senato accademico esprime pareri al rettore sulle proposte dei consigli di facolta', in particolare in relazione alle nomine dei direttori delle scuole di specializzazione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 13
Art. 13. ((I presidi di facolta' designano il rispettivo vice preside, scegliendolo tra i professori ordinari o straordinari della facolta' medesima. I presidi durano in carica tre anni e possono essere riconfermati. Ai presidi sono demandate le attribuzioni di cui all'art. 8 del regolamento generale universitario. In particolare predispongono gli orari dei singoli corsi e fissano i calendari degli esami. I presidi possono delegare talune attribuzioni ai vice presidi, che comunque ne fanno le veci in caso di assenza o di impedimento. Ai presidi e ai vice presidi puo' essere riconosciuta un'indennita' di carica non computabile ai fini del trattamento di quiescenza, nelle misure stabilite dal consiglio di amministrazione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 14
Art. 14. ((Il consiglio di facolta' si compone del preside, che lo presiede, del vice preside e di tutti i professori di ruolo e fuori ruolo che vi appartengono, fatti salvi i casi di deliberazioni riservate dalla legge ai soli professori ordinari. Partecipano alle sedute, con voto consultivo, i professori a contratto, due ricercatori e due studenti in corso all'atto della nomina, designati con le modalita' previste dal secondo comma dell'art. 5, salvo che alle sedute in cui siano trattate questioni comunque riguardanti la destinazione dei posti di ruolo, la persona dei professori di ruolo, l'attribuzione di insegnamenti ufficiali o il conferimento di contratti di insegnamento. Sino all'espletamento delle tornate dei giudizi di idoneita' a professori associati, partecipano ai consigli di facolta' i professori stabilizzati nei limiti di cui all'[art. 9 del decreto-legge n. 580 del 1973](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:1973;580~art9), convertito nella [legge n. 766 del 1973](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1973;766). Al consiglio di facolta' spettano le attribuzioni previste dalle norme vigenti per le universita' statali. In particolare gli sono demandati i seguenti compiti: a) deliberare, nei limiti fissati dallo statuto, sull'ordinamento degli studi; b) designare al consiglio di amministrazione gli insegnamenti ai quali attribuire i posti di ruolo vacanti; c) proporre gli insegnamenti annuali o semestrali, da istituire per ciascun anno accademico; d) proporre al consiglio di amministrazione le designazioni per la nomina dei professori di ruolo e dei professori a contratto; e) proporre l'assegnazione di ricercatori; f) proporre il riparto dei fondi assegnati alla facolta'; g) proporre eventuali riforme statutarie da apportare all'ordinamento degli studi; h) dare pareri su questioni di indole scientifica e didattica; i) esercitare ogni altra funzione ad esso demandata dalle leggi sull'ordinamento universitario, salva la competenza degli altri organi previsti dal presente statuto. Per la composizione e le attribuzioni dei consigli di indirizzo si applicano le disposizioni di cui all'[art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1980-07-11;382~art94).))
Statuto - art. 14
Art.15. ((Il direttore amministrativo esercita le funzioni previste dall'art. 3 della legge 6 luglio 1940, n. 1038. Pertanto, in conformita' alle disposizioni del consiglio di amministrazione e degli altri organi accademici, sovrintende a tutti i servizi amministrativi e contabili ed ha la direzione degli uffici di segreteria. Egli e' inoltre responsabile dell'osservanza delle norme legislative e regolamentari. Di conseguenza, il direttore amministrativo ha la qualifica di dirigente, corrispondente a quella analoga della dirigenza amministrativa delle universita' statali, a norma del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 16
((Capo III ORDINAMENTO DEGLI STUDI)) Art. 16. ((L'Universita' comprende le facolta' di: giurisprudenza; scienze politiche; economia e commercio. Gli studi universitari, oltre Che nei corsi di lezioni tradizionali, si sviluppano anche attraverso moduli integrati, esercitazioni, lavori di gruppo, studio di casi, lavori per progetto, seminari. Comprendono inoltre attivita' di ricerca ed esperienze dirette sul lavoro.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 17
Art.17. ((La popolazione studentesca e' programmata in maniera da non superare le condizioni di ricettivita' funzionale della struttura edilizia e didattica dell'Universita'. Il numero massimo degli studenti che possono essere immatricolati e' per ciascun anno accademico, a far tempo dal 1977-78, determinato dal consiglio di amministrazione, sentito il senato accademico. Parimenti il consiglio di amministrazione ed il senato accademico determinano per ciascun anno il numero e le modalita' dei trasferimenti da altre Universita'. Per iscriversi all'Universita', oltre ad essere in possesso dei titoli di studio previsti dalla legge, gli studenti debbono aver superato una prova che accerti attitudini, motivazioni e basi culturali tali da qualificarli come potenzialmente idonei a inserirsi nel processo formativo e a trarne il maggior profitto. Gli studenti sono tenuti a partecipare a tempo pieno sia all'attivita' didattica che all'attivita' di ricerca.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 18
((Facolta' di giurisprudenza)) Art. 18. ((L'Universita' conferisce la laurea in giurisprudenza. Gli studi sono ordinati in modo da promuovere una moderna cultura giuridica e da fornire preparazione scientifica e pratica, in armonia con gli orientamenti formativi generali della Universita', a coloro che intendono avviarsi agli uffici giuridici delle imprese, in Italia e all'estero, pubbliche e private, nonche' delle organizzazioni Internazionali; ai concorsi in magistratura e nelle pubbliche amministrazioni, alla professione legale, alle altre professioni giuridiche ed alla consulenza politico-legislativa.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 19
Art.19. ((Gli insegnamenti si distinguono in insegnamenti obbligatori e insegnamenti a scelta dello studente. L'accertamento dei rapporti di equivalenza tra corsi annuali ed eventuali corsi semestrali sara' effettuata dal consiglio di facolta'. All'inizio di ciascun anno accademico verranno resi noti agli studenti gli insegnamenti a scelta che verranno impartiti.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 20
Art. 20. ((Allo svolgimento di ogni corso, sia obbligatorio che a scelta, deve essere dedicato un numero congruo di ore settimanali, stabilito dal consiglio di facolta', integrate da tavole rotonde, seminari su casi pratici, colloqui, esercitazioni e ricerche, individuali o di gruppo, disciplinari e interdisciplinari. I corsi di lezione e le attivita' integrative sono destinati, in particolare, ad intensificare i rapporti tra studi giuridici, organizzazione delle imprese (pubbliche e private) e problemi economici.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 21
Art. 21. ((La durata degli studi per la laurea in giurisprudenza e' di quattro anni. Per l'ammissione alla facolta' e' richiesto il titolo di studio stabilito dalla legge. I titoli di ammissione e l'ordinamento degli studi per gli studenti non aventi la cittadinanza italiana, nonche' i titoli accademici ad essi rilasciati, saranno determinati in conformita' alle leggi o alle convenzioni in materia.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 22
Art. 22. ((Sono insegnamenti fondamentali: Istituzioni di diritto privato; Istituzioni di diritto romano; Filosofia del diritto; Storia del diritto romano; Storia del diritto italiano (biennale); Economia politica; Scienza delle finanze e diritto finanziario; Diritto costituzionale; Diritto ecclesiastico; Diritto romano (biennale); Diritto civile (biennale); Diritto commerciale; Diritto del lavoro; Diritto processuale civile; Diritto internazionale; Diritto amministrativo (biennale); Diritto penale (biennale); Procedura penale. ))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 23
Art. 23. ((Sono insegnamenti complementari: Contabilita' dello Stato e degli enti pubblici; Diritto agrario; Diritto bancario; Diritto commerciale (corso progredito); Diritto degli scambi internazionali; Diritto dell'impresa; Diritto della navigazione; Diritto dell'arbitrato interno ed internazionale; Diritto delle assicurazioni; Diritto delle Comunita' europee; Diritto delle societa' per azioni nella C.E.E.; Diritto ed economia delle fonti di energia; Diritto fallimentare; Diritto industriale; Diritto internazionale privato; Diritto monetario (interno ed internazionale); Diritto parlamentare; Diritto penale commerciale; Diritto privato comparato; Diritto processuale amministrativo; Diritto pubblico dell'economia; Diritto regionale e governo locale; Diritto sindacale; Diritto urbanistico; Dottrina dello Stato; Economia e legislazione bancaria; Informatica giuridica e amministrativa; Metodologia dell'analisi casistica; Metodologia della contrattazione collettiva; Organizzazione internazionale; Politica economica e finanziaria; Scienza dell'amministrazione; Storia dell'amministrazione pubblica; Storia del diritto italiano moderno e contemporaneo; Storia delle istituzioni politiche; Teoria generale del diritto. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in tre da lui scelti fra i complementari.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 24
Art. 24. ((Il consiglio di facolta' determina l'ordine degli studi e le propedeuticita' degli esami.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 25
Art. 25. ((In via eccezionale, con deliberazione motivata e per specifici interessi degli studi, il consiglio di facolta' puo' consentire a studenti non italiani deroghe all'ordinamento, anche per quanto riguarda la sostituzione di insegnamenti obbligatori. Per gli studenti italiani gli insegnamenti suscettibili di essere sostituiti non possono essere piu' di due.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 26
((Facolta' di scienze politiche)) Art. 26. ((L'Universita' conferisce la laurea in scienze politiche negli indirizzi previsti dalla tabella IV dell'ordinamento didattico, e, cioe', negli indirizzi: Storico-politico; Politico-internazionale; Politico-amministrativo; Politico-sociale; Politico-economico. Gli studi sono ordinati in modo da promuovere l'alta cultura politica e sociale e fornire preparazione scientifica e professionale, in armonia con l'orientamento internazionale della Universita', a coloro che intendono svolgere attivita' professionale nel campo politico-sociale-amministrativo, o avviarsi a uffici pubblici o privati, interni ed internazionali.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 27
Art. 27. ((Gli insegnamenti si distinguono in insegnamenti obbligatori e insegnamenti a scelta dello studente. L'accertamento dei rapporti di equivalenza tra corsi annuali e gli eventuali corsi semestrali sara' effettuata dal consiglio di facolta'. Per i corsi liberi, il consiglio di facolta' deve, caso per caso, dichiarare se il programma presentato dal libero docente, per estensione e per numero di ore di insegnamento cattedratico e di esercitazioni, corrisponda ad un corso semestrale o annuale. All'inizio di ciascun anno accademico verranno resi noti agli studenti gli insegnamenti a scelta che verranno impartiti per ciascun indirizzo di specializzazione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 28
Art. 28. ((Allo svolgimento di ogni corso, sia obbligatorio che a scelta, deve essere dedicato un numero congruo di ore settimanali, stabilito dal consiglio di facolta', integrate da tavole rotonde, seminari su casi pratici, colloqui, esercitazioni e ricerche, individuali o di gruppo, disciplinari e interdisciplinari. I corsi di lezione, in particolare le attivita' integrative, sono destinati ad approfondire i rapporti tra studi politici e amministrativi, organizzazioni pubbliche, private e internazionali, problemi economici.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 29
Art.29. ((La durata degli studi per la laurea in scienze politiche e' di quattro anni. Per l'ammissione alla facolta' e' richiesto il titolo di studio stabilito dalla legge. I titoli di ammissione e l'ordinamento degli studi per gli studenti non aventi la cittadinanza italiana, nonche' i titoli accademici ad essi rilasciati, saranno determinati in conformita' alle leggi o alle convenzioni in materia.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 30
Art. 30. ((L'ordinamento degli studi e' strutturato sulla base di un biennio comune a tutti gli iscritti, e di un successivo biennio di specializzazione di cui alla tabella IV dell'ordinamento didattico.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 31
Art. 31. ((Sono insegnamenti obbligatori per gli studenti del primo biennio i seguenti: Istituzioni di diritto pubblico; Istituzioni di diritto privato; Diritto costituzionale italiano e comparato; Organizzazione internazionale; Economia politica; Storia moderna; Statistica; Scienza della politica; Sociologia; Etica sociale (biennale); Lingua inglese (biennale). Eventuali modifiche all'ordinamento del primo biennio saranno deliberate a norma dell'art. 12, lettera i). Lo studente potra' seguire, oltre agli insegnamenti suddetti, non piu' di tre altri insegnamenti obbligatori del biennio di specializzazione, a seconda dell'indirizzo prescelto, e sostenere i relativi esami. Gli insegnamenti anticipati al biennio propedeutico vanno in detrazione dal numero degli insegnamenti del biennio di specializzazione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 32
Art. 32. ((Sono insegnamenti obbligatori del secondo biennio: a) Per l'indirizzo storico-politico: Diritto amministrativo (biennale) o scienza dell'amministrazione; Storia dei partiti e dei movimenti politici; Storia delle dottrine politiche; Storia delle relazioni internazionali; Storia dei movimenti sindacali; Storia delle dottrine economiche; Etica sociale (biennale); Lingua inglese (biennale); Seconda lingua (biennale). b) Per indirizzo politico-internazionale: Diritto amministrativo (biennale); Diritto internazionale; Geografia politica ed economica; Politica economica e finanziaria; Scienza dell'amministrazione; Storia delle relazioni internazionali; Etica sociale (biennale); Lingua inglese (biennale); Seconda lingua (biennale). c) Per l'indirizzo politico-amministrativo: Diritto amministrativo (biennale); Diritto del lavoro; Diritto pubblico dell'economia; Politica economica e finanziaria; Scienza dell'amministrazione; Scienza delle finanze; Etica sociale (biennale); Lingua inglese (biennale); Seconda lingua (biennale). d) Per l'indirizzo politico-sociale: Diritto del lavoro; Politica economica e finanziaria; Scienza dell'amministrazione; Storia dei partiti e dei movimenti politici; Storia delle dottrine politiche; Storia dei movimenti sindacali; Etica sociale (biennale); Lingua inglese (biennale); Seconda lingua (biennale). e) Per l'indirizzo politico-economico: Contabilita' economica nazionale; Diritto amministrativo (biennale) o scienza dell'amministrazione; Diritto pubblico dell'economia; Politica economica e finanziaria; Scienza delle finanze; Teoria e sistemi di programmazione; Etica sociale (biennale); Lingua inglese (biennale); Seconda lingua (biennale). In relazione alle esigenze degli studi, il consiglio di facolta' puo' modificare l'elenco delle materie obbligatoria di ciascun indirizzo, fermo restando il numero non inferiore a quattro e non superiore a sette, escluse etica sociale e lingue straniere.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 33
Art. 33. ((Per ogni indirizzo gli insegnamenti a scelta saranno ogni anno determinati dal consiglio di facolta' tra quelli indicati, a carattere orientativo, nel seguente elenco: Antropologia culturale; Contabilita' di Stato; Contabilita' economica nazionale; Contabilita' dello Stato e degli enti pubblici; Criminologia; Demografia; Diplomazia e diritto diplomatico; Diritto dell'uomo; Diritto amministrativo; Diritto angloamericano; Diritto canonico; Diritto commerciale; Diritto degli enti locali; Diritto delle Comunita' europee; Diritto delle societa' per azioni nelle Comunita' europee; Diritto diplomatico e consolare; Diritto ecclesiastico; Diritto ecclesiastico italiano e comparato; Diritto e politica degli scambi internazionali; Diritto finanziario; Diritto internazionale; Diritto internazionale privato; Diritto parlamentare; Diritto privato comparato; Diritto processuale amministrativo; Diritto processuale civile; Diritto pubblico americano; Diritto pubblico comparato; Diritto pubblico dell'economia; Diritto pubblico romano; Diritto regionale; Diritto scolastico; Diritto tributario; Dottrina dello Stato; Dottrine giuridiche; Econometria; Economia e politica del lavoro; Economia aziendale; Economia dei Paesi in via di sviluppo; Economia dello sviluppo; Economia e politica agraria; Economia e politica industriale; Economia e politica monetaria; Economia internazionale; Elementi di diritto romano; Etnologia; Filosofia del diritto; Filosofia della politica; Filosofia morale; Geografia politica ed economica; Istituzioni giuridiche dell'Europa orientale; Istituzioni di diritto e procedura penale; Istituzioni politiche comparate; Legislazione del lavoro; Legislazione sociale; Matematica per economisti; Matematiche per le scienze sociali; Metodi e tecniche di programmazione economica; Metodologia della ricerca storica; Metodologia delle scienze sociali; Organizzazione economico-internazionale; Pianificazione ed organizzazione territoriale; Politica dell'ambiente; Politica e diritto sindacale; Politica economica e finanziaria; Programmazione economica; Programmazione regionale; Psicologia; Psicologia dinamica; Psicologia sociale; Relazioni internazionali; Relazioni e sistemi economici internazionali; Ricerca operativa; Scienza dell'amministrazione; Scienza dell'opinione pubblica; Scienza delle finanze; Sistemi economici comparati; Sociologia del lavoro e dell'industria; Sociologia della conoscenza; Sociologia della cultura; Sociologia della famiglia; Sociologia delle comunicazioni; Sociologia dell'educazione; Sociologia dell'organizzazione; Sociologia economica; Sociologia giuridica; Sociologia politica; Sociologia religiosa; Sociologia urbana e rurale; Statistica economica; Statistica per la ricerca economica; Storia antica; Storia contemporanea; Storia dei concordati; Storia dei movimenti sindacali; Storia dei partiti e dei movimenti politici; Storia del giornalismo; Storia dei rapporti fra Stati e Chiese; Storia dei trattati e politica internazionale; Storia del diritto italiano; Storia della Chiesa; Storia dell'amministrazione pubblica; Storia dell'economia; Storia delle dottrine economiche; Storia delle dottrine politiche; Storia delle istituzioni politiche; Storia delle istituzioni religiose; Storia delle relazioni internazionali; Storia del pensiero sociologico; Storia del Risorgimento; Storia economica contemporanea; Storia ed istituzioni dei Paesi afroasiatici; Storia e istituzioni dei Paesi di lingua orientale; Storia e istituzioni dell'Europa orientale; Storia e politica monetaria; Storia e politica navale; Storia medioevale; Storia e sistemi delle relazioni tra Stato e Chiesa nell'eta' moderna; Storia moderna e contemporanea della Chiesa e delle altre confessioni cristiane; Storia politica e diplomatica dell'Asia orientale; Teoria e politica dello sviluppo; Tecnica dell'organizzazione dei servizi amministrativi; Teoria e sistemi di programmazione; Teoria generale del diritto.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 34
Art. 34. ((Il consiglio di facolta' determina l'ordine degli studi di ciascun biennio e la propedeuticita' degli esami. ))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 35
Art. 35. ((Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato tutti gli esami delle materie obbligatorie e a scelta comprese nel piano di studio individuale approvato dalla facolta'. Con l'approvazione del consiglio di facolta', la determinazione degli esami a scelta puo' essere effettuata anche fra le materie di altri indirizzi della stessa facolta' o della facolta' di economia e commercio. Il tema della dissertazione di laurea deve essere approvato dal docente della materia e dal vice preside. Lo studente deve dare comunicazione agli uffici di segreteria per la registrazione almeno dieci mesi prima dell'inizio della sessione in cui intende sostenere l'esame di laurea.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 36
Art. 36. ((In via eccezionale, con deliberazione motivata o per specifici interessi degli studi, il consiglio di facolta' puo' consentire a studenti non italiani deroghe all'ordinamento del secondo biennio, anche per quanto riguarda la sostituzione di insegnamenti obbligatori. Per gli studenti italiani gli insegnamenti suscettibili di essere sostituiti non possono essere piu' di due.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 37
((Facolta' di economia e commercio)) Art. 37. ((L'Universita' conferisce la laurea in economia e commercio. Gli studi sono ordinati in modo da promuovere l'alta cultura economica e sociale e fornire preparazione scientifica e professionale, in armonia con gli orientamenti manageriale e internazionale dell'Universita', a coloro che intendano intraprendere la libera professione o avviarsi ad uffici direttivi nel campo aziendale pubblico e privato e nelle pubbliche amministrazioni, o comunque svolgere attivita' di ordine economico e sociale.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 38
Art. 38. ((Gli insegnamenti si distinguono in insegnamenti obbligatori e in insegnamenti a scelta dello studente. L'accertamento dei rapporti di equivalenza tra corsi annuali ed eventuali corsi semestrali sara' effettuata dal consiglio di facolta'. Per i corsi liberi, il consiglio di facolta' deve, caso per caso, dichiarare se il programma presentato dal libero docente, per estensione e per numero di ore di insegnamento cattedratico e di esercitazioni, corrisponda ad un corso semestrale o annuale. All'inizio di ciascun anno accademico verranno resi noti agli studenti gli insegnamenti a scelta che verranno impartiti.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 39
Art. 39. ((Allo svolgimento di ogni corso, sia obbligatorio che a scelta, deve essere dedicato un numero congruo di ore settimanali, stabilito dal consiglio di facolta', integrate da tavole rotonde, seminari su casi pratici, colloqui, esercitazioni e ricerche, individuali o di gruppo, disciplinari e interdisciplinari. I corsi di lezione e le attivita' integrative sono destinati, in particolare, ad approfondire i rapporti tra studi economici, organizzazione delle imprese (pubbliche e private), problemi giuridici e politici.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 40
Art. 40. ((La durata degli studi per la laurea in economia e commercio e di quattro anni. Per l'ammissione alla facolta' il titolo di studio e' quello stabilito dalla legge. I titoli di ammissione e l'ordinamento degli studi per gli studenti non aventi la cittadinanza italiana, nonche' i titoli accademici ad essi rilasciabili, saranno determinati in conformita' alle leggi e alle convenzioni in materia. Sono insegnamenti fondamentali i seguenti: Istituzioni di diritto privato; Istituzioni di diritto pubblico; Diritto commerciale (biennale); Matematica generale; Matematica finanziaria (biennale); Statistica (biennale); Economia politica (biennale); Diritto del lavoro; Scienza delle finanze e diritto finanziario; Economia e politica agraria; Politica economica e finanziaria; Storia economica; Geografia economica (biennale); Ragioneria generale ed applicata (biennale); Tecnica bancaria e professionale; Tecnica industriale e commerciale; Merceologia; Lingua inglese (triennale); Seconda lingua straniera (triennale). Sono insegnamenti complementari i seguenti: Analisi dei costi; Calcolo delle probabilita'; Contabilita' economica nazionale; Contabilita' dello Stato e degli enti pubblici; Controllo aziendale; Demografia; Diritto agrario; Diritto amministrativo; Diritto bancario; Diritto civile; Diritto commerciale (corso progredito); Diritto costituzionale italiano e comparato; Diritto della navigazione; Diritto della previdenza sociale; Diritto delle assicurazioni; Diritto delle Comunita' europee; Diritto dell'economia; Diritto delle societa' per azioni nella C.E.E.; Diritto dell'impresa; Diritto ed economia delle fonti di energia; Diritto e politica degli scambi internazionali; Diritto fallimentare; Diritto finanziario; Diritto industriale; Diritto internazionale; Diritto internazionale privato; Diritto minerario; Diritto penale commerciale; Diritto privato comparato; Diritto processuale amministrativo; Diritto processuale civile; Diritto pubblico comparato; Diritto pubblico dell'economia; Diritto regionale; Diritto tributario; Ecologia; Econometria; Econometria (corso progredito); Economia aziendale; Economia degli impianti industriali; Economia dei Paesi in via di sviluppo; Economia dei Paesi socialisti; Economia e politica dei trasporti; Economia della finanza pubblica; Economia del lavoro; Economia delle imprese societarie; Economia dello spazio e assetto del territorio; Economia dello sviluppo; Economia e finanza delle imprese di assicurazione; Economia e legislazione bancaria; Economia e politica del lavoro; Economia e politica industriale; Economia e politica monetaria; Economia internazionale; Economia montana e forestale; Economia politica (corso progredito); Elaboratori elettronici e sistemi meccanografici; Elaborazione dati; Finanza aziendale; Geografia politica ed economica; Legislazione sociale; Legislazione sulle banche, sulle borse e sul risparmio; Lingua francese IV; Lingua portoghese; Lingua russa; Lingua spagnola IV; Lingua tedesca IV; Macroeconomia; Matematica (corso progredito); Matematica per economisti; Matematica per le scienze sociali;. Metodi e tecniche di programmazione economica; Metodologia delle scienze sociali; Microeconomia; Organizzazione aziendale; Organizzazione del lavoro; Organizzazione economico-internazionale; Organizzazione internazionale; Pianificazione del territorio; Politica dell'ambiente; Politica economica internazionale; Programmazione aziendale; Programmazione regionale; Psicologia sociale; Ragioneria (corso specializzato); Ragioneria delle aziende pubbliche; Revisione aziendale; Ricerca operativa; Ricerche di mercato; Scienza dell'amministrazione; Scienza delle finanze; Sistemi economici comparati; Sociologia; Sociologia del lavoro e dell'industria; Sociologia dell'organizzazione; Sociologia economica; Sociologia urbana; Sociologia rurale; Statistica (corso progredito); Statistica aziendale; Statistica economica; Statistica metodologica; Statistica metodologica (corso progredito); Storia dei movimenti sindacali; Storia dei trattati e politica internazionale; Storia delle dottrine economiche; Storia delle dottrine politiche; Storia delle relazioni economiche internazionali; Storia delle relazioni internazionali; Storia economica contemporanea; Tecnica bancaria; Tecnica del commercio internazionale; Tecnologia della produzione; Teoria dello sviluppo economico; Teoria e politica dello sviluppo; Teoria e politica monetaria; Teoria e sistemi di programmazione; Urbanistica.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 41
Art.41. ((Per gli insegnamenti biennali e' prescritto un esame alla fine di ciascun corso annuale, dovendosi il primo considerare come propedeutico del secondo. Il consiglio di facolta' determina l'articolazione dell'insegnamento e delle prove delle lingue straniere. Per ogni lingua e', comunque, richiesto un esame di profitto finale con una prova scritta ed una orale. Il consiglio di facolta' determina anche la propedeuticita' degli esami.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 42
Art.42. ((Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato tutti gli esami delle materie comprese nel piano di studio individuale approvato dalla facolta'. Con l'approvazione del consiglio di facolta', la scelta degli esami per il piano di studio individuale puo' essere effettuata anche fra le materie impartite nella facolta' di scienze politiche. Il tema della dissertazione di laurea deve essere approvato dal docente della materia e dal vice preside. Lo studente deve darne comunicazione agli uffici di segreteria per la registrazione almeno dieci mesi prima dell'inizio della sessione in cui intende sostenere l'esame di laurea.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 43
((Capo IV ISTITUTI E SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE Istituti)) Art. 43. ((La facolta' di giurisprudenza comprende i seguenti istituti: Istituto di studi giuridici; Istituto di studi economici. Gli istituti sono comuni con le facolta' di economia e commercio e di scienze politiche. In relazione alle esigenze degli studi e della ricerca scientifica possono essere attivati altri istituti e centri di studio e ricerca, anche in sedi decentrate della libera Universita'. Gli istituti hanno ciascuno un proprio statuto o regolamento che e' deliberato dal consiglio di amministrazione previo parere del consiglio di facolta'.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 44
Art.44. ((La facolta' di scienze politiche comprende i seguenti istituti: Istituto di studi storico-politici; Istituto di studi economici; Istituto di studi sociologici; Istituto di studi giuridici; Istituto di studi europei; Istituto di studi nord-americani; Istituto di studi latino-americani; Istituto di studi afro-asiatici. Gli istituti sono comuni con le facolta' di economia e commercio e giurisprudenza. In relazione alle esigenze degli studi e della ricerca scientifica possono essere attivati altri istituti e centri di ricerca, anche in sedi decentrate della libera Universita'. Gli istituti hanno ciascuno un proprio statuto o regolamento che e' deliberato dal consiglio di amministrazione previo parere del consiglio di facolta'. ))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 45
Art. 45. ((La facolta' di economia e commercio comprende i seguenti istituti: Istituto di studi economici; Istituto di studi aziendali; Istituto di calcolo elettronico; Istituto di studi giuridici; Istituto di lingue moderne; Laboratorio di merceologia. Gli istituti di studi economici, di studi giuridici e di lingue moderne sono comuni con le facolta' di giurisprudenza e di scienze politiche. In relazione alle esigenze degli studi e della ricerca scientifica, possono essere attivati altri istituti e centri di studio e ricerca anche in sedi decentrate della libera Universita'. Gli istituti e i laboratori hanno ciascuno un proprio statuto o regolamento, che e' deliberato dal consiglio di amministrazione previo parere del consiglio di facolta'.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 45
((Scuole di specializzazione)) Art. 46. ((Le scuole di specializzazione dell'Universita' hanno durata pluriennale. Possono organizzare corsi di formazione e di aggiornamento di durata annuale o infraannuale, rilasciando ai partecipanti un attestato di frequenza e profitto. Tali corsi possono tenersi anche in sedi decentrate della libera Universita'. Sono ammessi alle scuole i laureati in Italia e, con modalita' da stabilirsi con regolamento, coloro che abbiano conseguito all'estero o nell'Universita' europea di Firenze titoli equivalenti o di grado superiore. Al termine degli studi, superati gli esami di profitto in tutte le materie obbligatorie e in almeno tre a scelta, l'iscritto e' ammesso a presentare una dissertazione scritta che viene discussa dinanzi ad apposita commissione. Le norme particolari per il funzionamento di ciascuna scuola sono fissate con regolamento approvato dal consiglio di amministrazione su proposta del senato accademico, sentite la facolta' o le facolta' interessate. Con lo stesso procedimento possono essere attivate ulteriori scuole di specializzazione non previste dagli articoli seguenti. Le tasse e soprattasse per l'iscrizione ai corsi e per gli esami di profitto sono fissate in misura pari a quelle del primo, secondo e terzo anno di laurea della facolta' indicata dal regolamento come corrispondente. La tassa di diploma e' pari alla tassa del diploma di laurea della medesima facolta'. La misura dei contributi speciali e' fissata dal consiglio di amministrazione sentito il senato accademico e la facolta' o le facolta' interessate. Per gli iscritti alla scuola valgono, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti per gli studenti della libera Universita', inclusa la eventuale collocazione fuori corso per un periodo comunque non eccedente complessivamente il quinquennio. Possono assistere a singoli corsi delle scuole, in qualita' di uditori, elementi in possesso di particolari qualifiche culturali o esperienze professionali, anche se sforniti di laurea: quando gli insegnamenti siano stati seguiti con assiduita', diligenza e profitto, agli uditori puo' essere rilasciato specifico attestato.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 47
((Scuola di specializzazione in economia e tecniche aziendali aggregata alla facolta' di economia e commercio)) Art. 47. ((La scuola si propone di offrire una formazione approfondita e specifica nel campo degli studi aziendali. Sono ammessi alla scuola i laureati in Italia e, con modalita' da stabilirsi nel regolamento, coloro che abbiano conseguito all'estero titoli equivalenti. Possono assistere ad uno o piu' corsi della scuola gli imprenditori ed i dirigenti di aziende anche sprovvisti di titoli di laurea. La durata dei corsi della scuola e' di due anni accademici. Tuttavia il comitato di direzione della scuola, composto da sette membri, tra i quali il preside di economia e commercio e almeno un professore della facolta', e di cinque membri designati dal consiglio di amministrazione, puo' concedere un'abbreviazione di frequenza alla scuola a quegli iscritti che siano forniti di titoli adeguati. Coloro che usufruiscono di detta agevolazione sono ugualmente tenuti a sostenere tutti gli esami richiesti per il conferimento del diploma. Ogni anno la direzione della scuola fissa gli insegnamenti da impartire. Le deliberazioni della direzione della scuola devono essere approvate dalle competenti autorita' accademiche, ferme restando le competenze del consiglio di amministrazione in materia amministrativa. ))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 48
((Scuola di specializzazione in giornalismo aggregata alla facolta' di scienze politiche)) Art. 48. ((La scuola di giornalismo si propone di offrire una preparazione professionale specifica per lo svolgimento delle attivita' giornalistiche. Alla gestione e al finanziamento della scuola possono partecipare enti ed organismi del mondo giornalistico. Sono ammessi alla scuola i laureati in Italia e, con modalita' da stabilirsi nel regolamento, coloro che abbiano conseguito all'estero titoli equivalenti. La durata dei corsi della scuola e' di due anni accademici. Alla scuola e' preposto un comitato di direzione composto da sette membri, fra i quali il preside della facolta' di scienze politiche, o suo delegato, ed un professore della suddetta facolta'. Gli altri membri sono designati dal consiglio di amministrazione dell'Universita', che terra' conto anche delle indicazioni di eventuali enti ed organismi interessati alla scuola. Nell'ambito del comitato e' nominato dal consiglio di amministrazione il direttore della scuola che presiede al regolare svolgimento delle attivita' della stessa. Egli convoca e presiede il comitato di direzione e cura l'attuazione delle deliberazioni.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 49
((Scuola di specializzazione in lingue moderne per interpreti di conferenze aggregata alla facolta' di scienze politiche)) Art. 49. ((La scuola si propone di formare interpreti che, per la loro preparazione linguistica e culturale, soprattutto nel campo della economia e della politica, possano avere accesso agli organismi internazionali e alle riunioni internazionali. La scuola ha un corso di studi della durata di due anni per almeno tre lingue, delle quali due scelte fra quelle dei Paesi della CEE, oltre alla lingua materna. Sono ammessi ai corsi studenti in possesso di diploma di laurea, previa prova di selezione. Fanno parte integrante del programma di studio soggiorni all'estero presso aziende o organizzazioni di studio e comunitarie. Alla scuola e' preposto un comitato di direzione composto da cinque membri, fra i quali il preside della facolta' di scienze politiche, o suo delegato, e quattro membri nominati dal consiglio di amministrazione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 49
((Scuola di specializzazione in scienze e tecniche amministrative aggregata alla facolta' di scienze politiche)) Art. 50. ((Sono ammessi alla scuola i laureati in Italia e, con modalita' da stabilirsi nel regolamento, coloro che abbiano conseguito all'estero titoli equivalenti. La durata dei corsi della scuola e' di due anni accademici. Tuttavia la direzione della scuola puo' concedere un'abbreviazione di frequenza alla scuola a quegli iscritti che siano forniti di titoli adeguati. Coloro che usufruiranno di detta agevolazione sono ugualmente tenuti a sostenere tutti gli esami richiesti per il conferimento del diploma. Ogni anno la direzione della scuola fissa gli insegnamenti da impartire a seconda degli obiettivi formativi specifici della scuola stessa. Le deliberazioni della direzione della scuola devono essere approvate dagli organi accademici competenti a norma di regolamenti e ratificate dal consiglio di amministrazione, che da parte sua fissera' le modalita' amministrative per lo svolgimento dei corsi (tasse di iscrizione, compensi dei docenti, ecc.).))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 51
((Capo V PERSONALE DOCENTE)) Art. 51. ((Gli insegnamenti ufficiali sono impartiti da professori di ruolo e da professori a contratto. I posti di professori di ruolo delle facolta' sono determinati dalle tabelle A e B annesse al presente statuto. Non possono essere proposti per la nomina a professori di ruolo, docenti che non siano stati vincitori di un corrispondente concorso statale. Possono essere proposti per la nomina a professori a contratto professori di ruolo in altre universita', o liberi docenti, o studiosi. Contratti di insegnamento possono essere conferiti anche a docenti e studiosi non aventi la cittadinanza italiana. I contratti di insegnamento hanno durata massima di un anno, e sono rinnovabili di norma non piu' di due volte in un quinquennio.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 52
Art. 52. ((Per quanto non previsto dal presente statuto, si applicano ai professori di ruolo dell'Universita' le norme sullo stato giuridico dei professori universitari di ruolo statale.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 53
Art.53. ((Al personale insegnante di ruolo viene assicurato un trattamento economico e di quiescenza in misura non inferiore a quello previsto per i professori universitari di ruolo statale. Agli oneri previdenziali e all'assistenza sanitaria viene provveduto come per legge.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 54
Art. 54. ((I professori trasferiti dalle universita' statali o dagli istituti superiori statali entrano in ruolo con l'anzianita' maturata alla data del trasferimento, quali professori di ruolo presso le medesime universita' o istituti. I professori trasferiti da universita' o da istituti superiori liberi entrano in ruolo con il trattamento che ad essi spetterebbe se provenissero da universita' o istituti statali.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 55
Art. 55. ((Per l'insegnamento di tutte le discipline cui non corrisponda cattedra di ruolo, il consiglio di amministrazione, su proposta dei consigli di facolta', delibera, di norma entro maggio, sul conferimento dei contratti per l'anno accademico successivo. I contratti di cui al precedente comma non danno luogo a trattamento previdenziale e assistenziale. L'Universita' provvedera' alla copertura assicurativa privata contro gli infortuni. Nel contratto vengono determinate le modalita' di corresponsione del compenso.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 56
Art. 56. ((Presso l'Universita', oltre che i corsi a titolo ufficiale, possono impartirsi corsi a titolo privato, anche pareggiati, in conformita' delle norme del vigente testo unico delle leggi sull'istruzione superiore e del regolamento generale universitario.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 57
Art. 57. ((I professori di ruolo, i professori a contratto ed i liberi docenti hanno l'obbligo di presentare entro il mese di luglio al rettore i programmi dei corsi che si propongono di svolgere nell'anno successivo ed i consigli di facolta' devono esaminarli e coordinarli entro il mese di settembre, concordando le eventuali modificazioni.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 58
((Capo VI RICERCATORI)) Art. 58. ((I ricercatori collaborano con i professori nella ricerca scientifica; essi sono chiamati a coadiuvarli, ma non a sostituirli, nell'attivita' didattica. Alle cattedre di lingue straniere possono essere assegnati anche lettori di nazionalita' straniera.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 59
Art.59. ((I posti di ricercatori di ruolo sono determinati dalla tabella C annessa al presente statuto. Per quanto non previsto da questo statuto si applicano ai ricercatori di ruolo dell'Universita', la disciplina giuridica e il trattamento economico previsti per l'omonimo personale statale dal decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e per i lettori quelle previste dall'art. 16 del decreto legislativo 7 maggio 1948, n. 1172, modificato con legge 24 giugno 1950, n. 465, nonche' dall'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 60
((Capo VII BIBLIOTECA UNIVERSITARIA)) Art. 60. ((La direzione della biblioteca e' affidata dal consiglio di amministrazione al funzionario di grado piu' elevato della carriera dei bibliotecari. Il direttore e' coadiuvato dal personale di biblioteca.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 61
Art. 61. ((Il regolamento della biblioteca universitaria e' deliberato dal consiglio di amministrazione previo parere dei consigli di facolta'. I criteri di acquisizione di libri e riviste e di riparto dei fondi della biblioteca sono definiti su proposta di un comitato di docenti designati dai singoli dipartimenti. Alle adunanze interviene il direttore della biblioteca con funzioni di segretario.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 62
((Capo VIII PERSONALE NON DOCENTE)) Art. 62. ((L'Universita' si avvale, per la gestione dei vari settori ed uffici, di personale della carriera direttiva, di concetto, esecutiva ed ausiliaria. L'organizzazione dei vari servizi e l'assegnazione del personale agli uffici e' disposta dal consiglio di amministrazione. Al personale amministrativo, d'ordine e di servizio, competono normalmente le stesse mansioni e funzioni previste dalle vigenti norme per le corrispondenti qualifiche funzionali ed i profili professionali del personale delle universita' statali. Alle qualifiche iniziali dei singoli livelli professionali si accede a seguito di concorso. La nomina e' disposta dal consiglio di amministrazione. La disciplina di rapporti con il personale non docente dell'Universita' deve prevedere uno stato giuridico e un trattamento economico e di quiescenza non inferiori, ne' deteriori, rispetto a quelli del personale non docente delle Universita' e degli Istituti superiori statali, che svolga le stesse mansioni e funzioni. A favore del personale non insegnante vengono applicate le vigenti norme di legge in materia di assicurazioni sociali obbligatorie, di assistenza sanitaria e di indennita' di anzianita'.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 63
((Capo IX STUDENTI, ESAMI E TASSE)) Art. 63. ((Le carriere scolastiche degli studenti sono determinate dal presente statuto e dalle norme vigenti del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore e dal regolamento sugli studenti.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 64
Art. 64. ((Gli studenti hanno l'obbligo di frequentare assiduamente e diligentemente i corsi di insegnamento ai quali sono iscritti e le relative esercitazioni, di tenere contegno corretto durante le lezioni e nei locali dell'Universita'. La frequenza, la diligenza ed il profitto degli studenti sono accertati con le modalita' che saranno stabilite dal senato accademico. Il senato accademico, su proposta dei consigli di facolta', puo' dichiarare non valido agli effetti dell'iscrizione il corso che, a causa della condotta degli studenti, abbia dovuto subire una prolungata interruzione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 65
Art. 65. ((Gli esami sostenuti senza osservare le precedenze richieste fra gli insegnamenti sono annullati.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 66
Art. 66. ((I consigli di facolta' propongono al consiglio di amministrazione il piano degli studi al quale si devono attenere gli studenti che aspirino all'esenzione delle tasse o al godimento di borse e sussidi. Gli studenti possono organizzare come credono il loro piano di studi, ma, se questo e' diverso da quello consigliato, lo devono sottoporre al giudizio del consiglio di facolta'.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 67
Art. 67. ((Per gli studenti gia' forniti di laurea e per quelli che provengono da altre facolta', i consigli di facolta' stabiliscono, caso per caso, l'anno di corso al quale sono ammessi e l'ordine degli studi che devono seguire.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 68
Art. 68. ((I piani di studio consigliati, i programmi dei corsi e degli esami, l'orario delle lezioni, sono resi noti agli studenti all'inizio dell'anno accademico.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 69
Art. 69. ((Gli esami sono: a) di profitto; b) di laurea.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 70
Art. 70. ((Gli esami di profitto consistono in interrogazioni, discussioni e disamina di casi pratici in modo da accertare la maturita' intellettuale del candidato e la sua preparazione organica nella disciplina sulla quale verte l'esame senza limitarsi alle nozioni impartite dal professore nel corso cui lo studente e' stato iscritto. Ulteriori prove di esame scritto potranno essere richieste secondo modalita' da stabilirsi dai consigli di facolta'.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 71
Art. 71. ((Le commissioni degli esami di profitto sono nominate dal preside. Ogni commissione e' composta di tre membri: il professore ufficiale della materia, presidente, un professore ufficiale di materia affine, ed un libero docente o studioso della materia laureato da non meno di tre anni. Il preside provvede a sostituire i commissari che per qualsiasi motivo siano assenti, in modo che il numero dei membri della commissione non sia mai inferiore a tre.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 72
Art. 72. ((L'esame di laurea consiste: a) nella compilazione di una dissertazione scritta o tesi che deve svolgersi in modo originale su un tema specifico e circoscritto, concordato con il professore di uno degli insegna. menti obbligatori (escluse le lingue straniere) o degli insegnamenti a scelta, dei quali lo studente abbia superato l'esame; b) nella discussione della tesi; e) nell'esposizione e discussione di una tesina scelta dalla commissione esaminatrice tra due indicate dallo studente ed approvate dai professori delle materie. Le tesine debbono riferirsi a materie di cui il candidato abbia sostenuto l'esame e non debbono appartenere ad uno stesso gruppo di materie, ne' a quello di cui fa parte la materia della tesi di laurea. I temi della dissertazione e delle tesine devono essere approvati dal docente della materia. L'indicazione del tema, relativo alla dissertazione scritta, col visto del professore che l'ha accettato, deve essere fatta presso la segreteria almeno dieci mesi prima dell'inizio della sessione in cui lo studente intende sostenere l'esame di laurea. L'indicazione del tema relativo alle tesine deve essere depositato almeno un mese prima, col visto di approvazione dei professori delle materie. La tesi deve essere consegnata alla segreteria almeno un mese prima della data fissata da ciascuna facolta' per l'inizio degli esami di laurea, e deve essere accompagnata da un breve riassunto in otto copie. Nella discussione della dissertazione sara' relatore il professore della disciplina, assistito da un correlatore designato dal preside.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 73
Art. 73. ((Durante lo svolgimento della discussione i membri della commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua preparazione generale, culturale e professionale anche in campi non attinenti al tema della dissertazione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 74
Art. 74. ((Per la composizione della commissione dell'esame di laurea si applicano le disposizioni di cui all'art. 42 del regolamento studenti approvato con [regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1938-06-04;1269). Nell'assegnare il voto di laurea la commissione tiene conto del valore della dissertazione, dell'andamento della discussione e del curriculum del candidato.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 75
Art. 75. ((L'ammissione alla discussione e la proclamazione del risultato avviene nei modi e termini di legge vigenti nelle universita' statali.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 76
Art. 76. ((Le tasse e le soprattasse di iscrizione e frequenza ai corsi, nonche' per gli esami di profitto e di laurea, sono determinate nella stessa misura in vigore nelle facolta' statali. La misura dei diritti di segreteria per gli atti di competenza viene fissata dal consiglio di amministrazione. Gli studenti possono inoltre essere sottoposti al pagamento di contributi speciali, secondo quanto stabilito dal consiglio di amministrazione, d'intesa col senato accademico.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 77
((Capo X AMMINISTRAZIONE)) Art. 77. ((Il servizio di tesoreria e' disimpegnato da istituto bancario di notoria solidita', secondo apposita convenzione.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 78
Art. 78. ((L'ente promotore mette gratuitamente a disposizione dell'Universita', per un periodo non inferiore a 20 anni, gli immobili in cui essa ha sede, con la biblioteca, gli istituti di ricerca e di esercitazioni scientifiche e scolastiche che ne fanno parte, nello stato di dotazione e di arredamento in cui si trovano. Questi beni, come quelli che successivamente l'ente promotore fornisse o concedesse a qualsiasi titolo all'Universita', debbono essere iscritti in apposito registro. Del proprio patrimonio l'Universita' tiene regolare inventario. Qualora l'Universita' avesse per qualsiasi motivo a cessare, oppure fosse privata della personalita' giuridica e dell'autonomia, il suo patrimonio, al netto della passivita', e' devoluto, in parte proporzionale, ai soggetti che ne hanno assicurato il finanziamento nell'ultimo quinquennio o ad un ente da questi indicato. In tale ipotesi la piena disponibilita' dei beni indicati nel primo comma torna all'ente promotore. Per assicurare il mantenimento dell'Universita' l'ente promotore provvede ad integrare le entrate annuali derivanti da tasse e soprattasse scolastiche, da rendite nette patrimoniali e da altre iniziative, da contributi dell'associazione amici della LUISS e da eventuali conferimenti di altri, attraverso un contributo annuo, nella misura richiesta dall'Universita', fino a L. 225.000.000 e per un periodo non inferiore a 20 anni. Il contributo dell'ente promotore e' garantito fideiussoriamente da "Le Assicurazioni d'Italia" S.p.a. di assicurazioni e riassicurazioni.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 79
Art. 79. ((I pagamenti dell'Universita' sono effettuati in base ad ordini di pagamento, firmati dal presidente del consiglio di amministrazione o da un consigliere all'uopo delegato e dal direttore amministrativo o funzionario delegato.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 80
((Capo XI NORME TRANSITORIE E FINALI)) Art. 80. ((Le attribuzioni dei consigli di facolta' sono esercitate, fino alla regolare costituzione di questi ultimi, da appositi comitati tecnici composti da tre professori di ruolo o fuori ruolo e nominati dal Ministero della pubblica istruzione su proposta dell'AUISS d'intesa con l'Associazione amici della LUISS. I professori di ruolo che in base alle vigenti disposizioni vengono a far parte di ciascuna facolta' sono aggregati al rispettivo comitato tecnico. Ogni comitato cessa dalle sue funzioni allorche' a ciascuna facolta' risultino assegnati tre professori di ruolo. In ogni caso i comitati tecnici non possono rimanere in carica oltre un triennio. Qualora allo scadere del triennio medesimo non risultino assegnati alla facolta' tre professori di ruolo, il Ministero della pubblica istruzione provvede alla nomina di nuovi comitati con le stesse modalita' indicate dal presente articolo.))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-art. 80
Art. 81. ((Nella prima fase di applicazione del [decreto del Presidente della Repubblica n. 382 dell'11 luglio 1980](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1980-07-11;382) sul riordinamento della docenza universitaria, le categorie ad esaurimento dei professori incaricati stabilizzati, degli incaricati prorogati ai sensi del suddetto decreto, e degli assistenti ordinari partecipano alle elezioni dei rappresentanti in consiglio di amministrazione rispettivamente: i professori stabilizzati partecipano, come elettorato attivo e passivo, all'elezione del rappresentante di cui al punto 1) dell'art. 5 (professore associato). Hanno elettorato attivo i professori a contratto. Gli assistenti ordinari non titolari di insegnamento partecipano, come elettorato attivo e passivo, all'elezione del rappresentante di cui al punto m) (ricercatore).))
Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo-Tabelle
((TABELLA A Posti di ruolo dei professori straordinari e ordinari Prima fascia Facolta' di giurisprudenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 8 Facolta' di scienze politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 8 Facolta' di economia e commercio. . . . . . . . . . . . . . . . n. 12 TABELLA B Posti di ruolo dei professori associati Seconda fascia Facolta' di giurisprudenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 Facolta' di scienze politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 Facolta' di economia e commercio . . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 TABELLA C Posti di ruolo dei ricercatori Facolta' di giurisprudenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 Facolta' di scienze politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 Facolta' di economia e commercio . . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 TABELLA D RUOLO ORGANICO DEL PERSONALE DI AMMINISTRAZIONE DI BIBLIOTECA, TECNICO E AUSILIARIO)) ((Parte di provvedimento in formato grafico)) ((Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro della pubblica istruzione BODRATO ))