← Current text · History

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 1968, n. 1200

Current text a fecha 2011-01-26
Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduta la legge 21 marzo 1967, n. 160, con la quale e' stata trasformata in universita' statale la libera universita' di Lecce; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare il testo integrale dello statuto; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto della libera universita' degli studi di Lecce e' abrogato e al suo posto e' approvato il testo annesso al presente decreto e firmato d'ordine del Presidente della Repubblica dal Ministro per la pubblica istruzione.

SARAGAT GUI

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 novembre 1968

Atti del Governo, registro n. 223, foglio n. 136. - GRECO

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 1

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI LECCE Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce Art. 1. ((L'Universita' degli studi di Lecce e' costituita dalle seguenti facolta': 1) facolta' di scienze economico-bancarie, assicurative e previdenziali; 2) facolta' di lettere e filosofia; 3) facolta' di magistero; 4) facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali. Ciascuna facolta' conferisce le lauree indicate nel presente statuto)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 2

Art. 2. Nelle facolta' di cui all'articolo precedente sono costituiti gli istituti scientifici secondo il criterio dell'affinita' degli insegnamenti e secondo le esigenze didattiche.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 3

Art. 3. ((Spetta ai consigli di facolta' designare i direttori degli istituti della facolta' e stabilire la durata della loro nomina o conferma che ha valore per un massimo di tre anni)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 4

Art. 4. I liberi docenti, che intendono impartire l'insegnamento, hanno l'obbligo di presentare, entro il 30 aprile, ai presidi delle rispettive facolta', i programmi dei corsi che si propongono di svolgere nell'anno accademico successivo. I consigli delle facolta' devono, entro il 31 luglio, esaminarli e coordinarli tra loro e con i corsi ufficiali, ai sensi dell'art. 16 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, specialmente determinando quali corsi si devono ritenere pareggiati a tutti gli effetti di legge.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 5

Art. 5. Nel pronunciarsi sul programma presentato dal libero docente per un corso a titolo privati, il consiglio della facolta' deve accertare se il programma presentato risponda come contenuto e ampiezza alle necessita' didattiche. Contro il giudizio del consiglio di facolta' i liberi docenti possono presentare ricorso al rettore che giudica inappellabilmente su conforme parere del senato accademico. I corsi pareggiati devono avere uno sviluppo di lezioni ed un'ampiezza di argomenti corrispondenti a quelli ufficiali. I liberi docenti che svolgono corsi non pareggiati debbono tenere almeno venti lezioni.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 6

Art. 6. Allo svolgimento di ogni corso sia fondamentale che complementare, devono essere dedicate non meno di tre lezioni settimanali in giorni distinti e dieci esercitazioni da distribuirsi ordinatamente durante l'anno accademico. Alla preparazione degli studenti nelle discipline fondamentali e nell'uso delle lingue straniere si deve provvedere anche a mezzo di corsi di lezioni propedeutiche o istituzionali tenute dagli assistenti o da lettori.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 7

Art. 7. Ciascun professore, sia di ruolo, sia incaricato sia libero docente, deve tenere per ogni corso un registro nel quale nota, di volta in volta, l'argomento svolto o la esercitazione tenuta apponendovi la firma. Questo registro e' ostensibile ad ogni richiesta del preside e del rettore e viene consegnato alla segreteria della universita' alla chiusura dei corsi, dopo essere stato munito del visto del preside della facolta'.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 8

Art. 8. I professori di ruolo ed incaricati hanno l'obbligo di presentare entro il mese di aprile al preside della rispettiva facolta' i programmi dei corsi che si propongono di svolgere nell'anno successivo, ed il consiglio della facolta' deve esaminarli e coordinarli prima del termine dell'anno accademico in corso introducendo eventuali modificazioni.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 9

Art. 9. Gli studenti hanno l'obbligo di frequentare assiduamente e diligentemente i corsi di insegnamento ai quali sono iscritti, e le relative esercitazioni, di serbare contegno corretto durante le lezioni e nei locali dell'universita'. La frequenza, la diligenza e il profitto degli studenti sono accertati dai professori nei modi che credono piu' opportuni.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 10

Art. 10. Le disposizioni per lo svolgimento dell'esame di laurea o di diploma sono stabilite nei titoli riguardanti ciascuna facolta', il numero delle copie della dissertazione e in generale le formalita' da seguire per l'ammissione all'esame di laurea o di diploma, vengono stabiliti dal rettore per ogni facolta', udito il preside.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 11

Art. 11. Gli esami di profitto si svolgono per singole materie. Salvo che non sia disposto diversamente nei titoli riguardanti ciascuna facolta', gli insegnamenti di durata pluriennale importano un unico esame al termine del corso.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 12

Art. 12. Il senato accademico puo' dichiarare non valido agli effetti della iscrizione il corso che, a causa della condotta degli studenti, abbia dovuto subire una prolungata interruzione.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 13

Art. 13. La facolta' di lettere e filosofia conferisce: a) la laurea in lettere; b) la laurea in filosofia.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 14

Art. 14. La durata del corso degli studi per la laurea in lettere e' di quattro anni. E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica. Il corso di studi si distingue in due indirizzi: classico e moderno. Insegnamenti fondamentali comuni: 1) Letteratura italiana; 2) Letteratura latina; 3) Storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana); 4) Geografia; 5) Filosofia (con facolta' di scelta fra gli insegnamenti di filosofia teoretica, filosofia morale, storia della filosofia, pedagogia). Insegnamenti fondamentali per l'indirizzo classico: 1) Letteratura greca; 2) Storia greca; 3) Glottologia; 4) Archeologia e storia dell'arte greca e romana. Insegnamenti fondamentali per l'indirizzo moderno: 1) Filologia romanza; 2) Storia medioevale; 3) Storia moderna; 4) Storia dell'arte medioevale e moderna. Insegnamenti complementari: 1) Filologia greco-latina; 2) Grammatica greca e latina; 3) Storia comparata delle lingue classiche; 4) Epigrafia greca; 5) Antichita' greche e romane; 6) Topografia dell'Italia antica; 7) Storia della letteratura latina medioevale; 8) Storia della lingua italiana; 9) Storia del Risorgimento; 10) Lingua e letteratura turca; 11) Ebraico e lingue semitiche comparate; 12) Lingua e letteratura araba; 13) Filologia bizantina; 14) Filologia italiana; 15) Paleografia e diplomatica; 16) Lingua e letteratura anglo-americana; 17) Paleografia greca; 18) Papirologia; 19) Numismatica; 20) Paletnologia; 21) Lingua e letteratura francese; 22) Lingua e letteratura inglese; 23) Lingua e letteratura tedesca; 24) Lingua e letteratura spagnola; 25) Lingua e letteratura neogreca; 26) Lingua e letteratura russa; 27) Lingua e letteratura albanese; 28) Storia delle religioni; 29) Storia del cristianesimo; 30) Storia della Chiesa; 31) Storia della critica letteraria; 32) Archeologia cristiana; 33) Letteratura cristiana antica; 34) Egittologia; 35) Storia orientale antica; 36) Storia contemporanea; 37) Biblioteconomia e bibliografia; 38) Storia della musica; 39) Storia della critica d'arte; 40) Storia del diritto italiano; 41) Storia del diritto romano; 42) Letteratura delle tradizioni popolari; 43) Storia delle tradizioni popolari; 44) Etnologia; 45) Lingua e letteratura serbocroata; 46) Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea; 47) Filologia medioevale e umanistica; 48) Etruscologia e archeologia italica; 49) Letteratura umanistica; 50) Storia americana; 51) Uno degli insegnamenti filosofici che non sia stato prescelto come fondamentale; 52) Sanscrito; 53) Filologia germanica 54) Antichita' preclassiche della Puglia; 55) Storia della lingua latina; 56) Storia della lingua greca; 57) Filologia micenea; 58) Storia delle religioni del mondo classico; 59) Linguistica generale; 60) Dialettologia italiana; 61) Letteratura ispano-americana; 62) Filologia slava; 63) Filologia e critica dantesca; 64) Geografia antropica ed economica; 65) Storia dell'arte contemporanea; 66) Storia dell'urbanistica; 67) Storia del teatro e dello spettacolo; 68) Storia del cinema; 69) Storia e tecnica del restauro 70) Storia dell'oriente europeo; 71) Storia dei Paesi afro-asiatici 72) Linguistica applicata; 73) Semiologia; 74) Storia della questione meridionale e teoria del sottosviluppo; 75) Storia dei partiti politici e del sindacalismo 76) sociolinguistica; 77) sociologia della letteratura. 78) archeologia della Magna Grecia e della Sicilia; 79) storia e tecnica dello scavo e del restauro archeologico; 80) epigrafia latina; 81) istituzioni medioevali; 82) esegesi delle fonti storiche medioevali; 83) geografia storica; 84) storia bizantina; 85) storia e istituzioni islamiche ((geografia linguistica)). Lo studente deve seguire i corsi e sostenere gli esami negli insegnamenti fondamentali comuni ed in quelli dell'indirizzo prescelto; lo studente deve inoltre prendere iscrizione e sostenere gli esami in altre otto discipline da lui scelta fra le fondamentali dell'indirizzo diverso da quello che egli segue e fra le discipline complementari. Due degli insegnamenti complementari possono essere sostituiti dallo studente con due discipline di altri corsi studi della stessa o anche di diversa facolta' dell'Universita' degli studi di Lecce. In quest'ultimo caso e' necessaria l'approvazione della facolta' di lettere e filosofia. Tre degli insegnamenti fondamentali e complementari devono essere seguiti per un biennio. Puo' pero' lo studente seguire per un biennio anche in anni non consecutivi, uno o due insegnamenti in piu', ed in tal caso puo' ridurre rispettivamente di uno o due gli altri insegnamenti, che devo scegliere come complementari. Lo studente deve superare una prova scritta di traduzione latina. Gli insegnamenti pluriennali comportano di regola un unico esame alla fine dei corsi. Tuttavia i candidati potranno sostenere anche i singoli esami separatamente anno per anno. Gli insegnamenti di "Storia greca" e di "Storia romana", cosi' come quelli di "Storia medioevale" e di "Storia moderna" possono essere riuniti in unica cattedra e i corsi rispettivi debbono essere tenuti alternativamente; e in tal caso deve essere indicato ogni anno nel manifesto degli studi, il corso che sara' impartito. L'insegnamento di "Archeologia e storia dell'arte greca e romana" puo' essere scisso nei due insegnamenti di "Archeologia e storia dell'arte greca" e di "Archeologia e storia dell'arte romana", e cosi' l'insegnamento di "Storia dell'arte medioevale e moderna" sdoppiato nei due insegnamenti di "Storia dell'arte medioevale" e di "Storia dell'arte moderna". Lo studente deve, almeno all'inizio del secondo anno di studio, dichiarare nella domanda d'iscrizione quale indirizzo intenda seguire. Il preside, sentita, ove ritenga la facolta', controlla i piani di studi presentati dagli studenti per il loro coordinamento, per approvarli prima che siano resi definitivi. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e dell'indirizzo da lui scelto ed in tutti gli altri insegnamenti compresi nel piano di studio approvato dal preside della facolta', nonche' la prova scritta di latino.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 15

Art. 15. La durata del corso degli studi per la laurea in filosofia e' di quattro anni. E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica. Insegnamenti fondamentali: 1) Letteratura italiana; 2) Letteratura latina; 3) Storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana); 4) Storia medioevale; 5) Storia moderna; 6) Storia della filosofia (biennale); 7) Filosofia teoretica (biennale); 8) Filosofia morale (biennale); 9) Pedagogia; 10) Psicologia (o uno degli insegnamenti di scienze chimiche o fisiche o matematiche o biologiche); Insegnamenti complementari: 1) Estetica; 2) Filosofia del diritto; 3) Storia della filosofia antica; 4) Storia della filosofia medioevale; 5) Storia della filosofia moderna e contemporanea; 6) Storia delle religioni; 7) Storia del cristianesimo; 8) Storia della Chiesa; 9) Storia della pedagogia; (5) 10) Storia del Risorgimento; 11) Storia del diritto italiano; 12) Storia del diritto romano; 13) Storia delle dottrine politiche; 14) Storia delle dottrine economiche; 15) Letteratura greca; 16) Economia politica; 17) Storia greca; 18) e 19) due lingue e letterature straniere moderne scelte tra quelle previste per la laurea in lettere 20) Sociologia; 21) Filosofia della scienza; 22) Logica ed epistemologia; 23) Psicologia dell'eta' evolutiva; 24) Storia della scienza e della tecnica; 25) Storia delle religioni del mondo classico; 26) Geografia antropica ed economica 27) Storia dell'oriente europeo; 28) Storia dei Paesi afro-asiatici 29) Didattica; 30) Storia della scuola; 31) Metodologia delle scienze sociali; 32) Filosofia della politica; 33) Istituzioni politiche comparate. 34) antropologia culturale; 35) storia della logica. 36) pedagogia sperimentale; 37) istituzioni medioevali. ((storia della filosofia italiana)). Gli insegnamenti di storia medioevale e di storia moderna possono essere uniti in un'unica cattedra, ed il corso dedicato alternativamente, un anno alla storia medioevale ed un anno alla storia moderna. ------------- AGGIORNAMENTO (5) Il [D.P.R. 21 giugno 1972, n. 666](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1972-06-21;666) ha disposto (con l'articolo unico) che nel presente articolo 15 "l'insegnamento complementare di "Storia della pedagogia italiana" muta la denominazione in quello di "Storia della pedagogia".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 16

Art. 16. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in sei da lui scelti fra i complementari compresi nel piano di studi consigliato dalla facolta'.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 17

Art. 17. L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta, che deve essere svolta in modo originale e in buona forma italiana su tema concordato col professore della disciplina nella quale il candidato deve aver superato almeno un esame annuale. L'indicazione del tema, col visto del professore che l'ha accettato, deve essere depositata nella segreteria della facolta' nei termini stabiliti dal consiglio della facolta' stessa. La dissertazione deve essere consegnata alla segreteria in triplo esemplare dattiloscritto almeno un mese prima del termine fissato dalla facolta' per l'inizio della sessione degli esami di laurea. Nella discussione della dissertazione sara' relatore principale il professore della disciplina, assistito da un correlatore scelto dal preside.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 18

Art. 18. Durante lo svolgimento della discussione i membri della commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua cultura letteraria, storica o filosofica, anche se non attinenti al tema della dissertazione. Nell'assegnare il voto di laurea la commissione tiene conto del valore della dissertazione, dell'andamento della discussione e del curriculum del candidato.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 19

Art. 19. Per gli studenti che provengono da altre facolta', la facolta' stabilisce, caso per caso, l'anno di corso al quale sono ammessi e l'ordine degli studi che devono seguire. La stessa norma vale per i laureati o diplomati che si iscrivono ai corsi per una delle lauree conferite dalla facolta'. In tutti i casi previsti dal presente articolo i richiedenti devono essere in possesso del diploma di maturita' classica. Lo studente puo' in qualunque anno di corso passare da uno ad altro corso di laurea, presentandone domanda non oltre il trentuno dicembre.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 20

Art. 20. Coloro che, avendo conseguito una delle lauree conferite dalla facolta', aspirino a un'altra, sono iscritti al terzo o al quarto anno del relativo corso di studi su parere del consiglio di facolta'. Coloro che, avendo conseguito una laurea conferita da altra facolta' o scuola, aspirino alla laurea in lettere ovvero alla laurea in filosofia, possono essere iscritti al secondo o al terzo anno del relativo corso di studi, su parere del medesimo consiglio, a seconda della facolta' o scuola di provenienza e degli esami superati. In tutti i casi previsti dal presente articolo gli aspiranti debbono essere forniti del diploma di maturita' classica.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 21

Art. 21. La facolta' di lettere e filosofia comprende i seguenti istituti: 1) Filologia, classica 2) Archeologia e storia antica 3) Glottologia 4) Filologia moderna 5) Storia medioevale e moderna 6) Storia dell'arte 7) Geografia 8) Filosofia. Il consiglio di facolta' determina anno per anno quali discipline debbono far capo ad ogni singolo istituto.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 22

Art. 22. La facolta' di magistero conferisce: a) la laurea in materie letterarie b) la laurea in pedagogia c) la laurea in lingue e letterature straniere d) il diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 23

Art. 23. La durata del corso di studi e' di quattro anni. Titoli di ammissione, diploma di abilitazione magistrale e il concorso, o il diploma di maturita' scientifica.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 24

Art. 24. Il concorso di ammissione consiste: a) nella valutazione dei voti riportati agli esami per il conseguimento del diploma di abilitazione magistrale, nel gruppo delle materie letterarie, ivi comprese la storia e la geografia; b) in una prova scritta di cultura generale, per la quale sono concesse sei ore di tempo. (15) (16) (18) (21) (22) (24) ((26)) ------------- AGGIORNAMENTO (15) Il [D.P.R. 9 febbraio 1983, n. 224](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1983-02-09;224) ha disposto (con l'articolo unico) che "Nell'art. 24, relativo al corso di laurea in materie letterarie, all'elenco degli insegnamenti complementari e' aggiunto il seguente nuovo insegnamento: sociologia dell'arte e della letteratura". ------------- AGGIORNAMENTO (16) Il [D.P.R 4 maggio 1983, n. 601](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1983-05-04;601) ha disposto (con l'articolo unico) che "Nell'art. 24, relativo al corso di laurea in materie letterarie, all'elenco degli insegnamenti complementari e' aggiunto il seguente nuovo insegnamento: storia e tecnica del restauro". ------------- AGGIORNAMENTO (18) Il [D.P.R. 21 maggio 1983, n. 610](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1983-05-21;610) ha disposto (con l'articolo unico) che "Nell'art. 24, relativo al corso di laurea in materie letterarie, all'elenco degli insegnamenti complementari e' aggiunto il seguente nuovo insegnamento: storia dei partiti politici e del sindacalismo". ------------- AGGIORNAMENTO (21) Il [D.P.R. 31 ottobre 1984, n. 1165](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1984-10-31;1165) ha disposto (con l'articolo unico) che "Nell'art. 24, relativo al corso di laurea in materie letterarie, all'elenco degli insegnamenti complementari e' aggiunto il seguente nuovo insegnamento: storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa". ------------- AGGIORNAMENTO (22) Il [D.P.R. 5 dicembre 1984, n. 1181](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1984-12-05;1181) ha disposto (con l'articolo unico) che "Nell'art. 24, relativo al corso di laurea in materie letterarie, l'insegnamento complementare di "sociologia dell'arte e della letteratura" cambia la denominazione in "sociologia della cultura"". ------------- AGGIORNAMENTO (24) Il [D.P.R. 19 ottobre 1985, n. 998](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1985-10-19;998) ha disposto (con l'articolo unico) che "nell'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in materie letterarie, sono aggiunte le seguenti discipline: bibliografia e biblioteconomia; semiotica; storia del pensiero politico medievale; storia economica e sociale del medioevo; istituzioni medievali; storia della Chiesa nell'eta' moderna; letteratura teatrale; istituzioni di diritto romano; didattica del latino; storia dell'arte bizantina; geografia umana; geografia dei Paesi del Levante; pubblicistica e cronachistica medievale; critica del testo; metrica greca e latina; storia del teatro greco e latino; storia greca; archeologia romana; archeologia del vicino Oriente; storia delle religioni nel mondo classico; sociolinguistica; letteratura comparata; sociologia della cultura; sociologia della conoscenza; sociologia delle comunicazioni; filosofia del linguaggio; teoria della letteratura". ------------- AGGIORNAMENTO (26) Il [D.P.R. 23 gennaio 1986, n. 313](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1986-01-23;313) ha disposto (con l'articolo unico) che "Nell'art. 24, relativo al corso di laurea in materie letterarie, all'elenco degli insegnamenti complementari sono aggiunti i seguenti insegnamenti complementari: storia del Mezzogiorno; storia del movimento operaio; storia dell'Italia contemporanea".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 25

Art. 25. Insegnamenti fondamentali: 1) Lingua e letteratura italiana (triennale); 2) Lingua e letteratura latina (triennale); 3) Storia (triennale); 4) Geografia (triennal); 5) Pedagogia; 6) Storia della filosofia; 7) Lingua e letteratura moderna straniera a scelta (biennale). Insegnamenti complementari: 1) storia e civilta' del vicino e medio oriente; 2) Estetica; 3) Filologia dantesca; 4) Filologia germanica (per chi sceglie come materia fondamentale la lingua e letteratura tedesca); 5) Filologia romanza; 6) Filologia slava; 7) Filosofia della scienza; 8) Filosofia della storia; 9) Filosofia morale; 10) Geografia regionale; 11) Grammatica latina; 12) Igiene; 13) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 14) Letteratura cristiana antica; 15) Lingua e letteratura greca; 16) Lingua e letteratura moderna straniera (biennale) non scelta come fondamentale; 17) Metodologia e didattica; 18) Paleografia e diplomatica; 19) Psicologia; 20) Sociologia; 21) Storia del cristianesimo; 22) Storia dell'arte greca e romana; 23) Storia dell'arte medioevale e moderna; 24) Storia della Chiesa; 25) Storia della filosofia antica; 26) Storia della filosofia medioevale; 27) Storia della filosofia moderna e contemporanea; 28) Storia della geografia; 29) Storia della grammatica e della lingua italiana; 30) Storia della letteratura latina medioevale; 31) Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea; 32) Storia della lingua latina; 33) Storia della musica; 34) Storia della scuola; 35) Storia delle dottrine politiche; 36) Storia delle scoperte geografiche; 37) Storia delle tradizioni popolari; 38) Storia del Risorgimento; 39) Storia del teatro e dello spettacolo; 40) Storia economica Dialettologia italiana; Storia dell'arte medievale; Storia dell'arte contemporanea; Linguistica generale; Storia della critica letteraria; Storia contemporanea; Storia e istituzioni dei Paesi afroasiatici; Geografia economica; Filologia italiana; Storia e civilta' dell'estremo oriente Geografia politica; Letteratura comparata; Filologia medioevale e umanistica; Archeologia medioevale; Archivistica ((Geografia politica; Filologia classica; Archeologia classica; Papirologia; Letteratura comparata; Filologia medioevale e umanistica; Archeologia medioevale; Archivistica; Filologia latina)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 26

Art. 26. Nel corso triennale di storia un anno deve essere dedicato alla storia romana, uno alla medioevale ed uno alla moderna, alternativamente. Il terzo anno di corso di geografia deve essere differenziato come corso di applicazione.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 27

Art. 27. Lo studente deve superare le seguenti prove scritte: latino, lingua straniera scelta come fondamentale, cultura generale su discipline letterarie, storiche e geografiche.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 28

Art. 28. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e in almeno quattro da lui scelti fra i complementari.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 29

Art. 29. L'esame di laurea consiste in una dissertazione scritta di argomento scelto nell'ambito dell'indirizzo indicato nel piano di studi approvato dalla facolta', presentata e discussa nei modi previsti dagli articoli 17 e 18. ((24)) ------------- AGGIORNAMENTO (24) Il [D.P.R. 19 ottobre 1985, n. 998](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1985-10-19;998) ha disposto (con l'articolo unico) che "nell'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in pedagogia, sono aggiunte le seguenti discipline: psicologia dinamica; psicologia; metodologia della ricerca sociale; metodologia del servizio sociale; storia della filosofia politica; filosofia della religione; filosofia del diritto; storia della filosofia morale; metodologia delle scienze sociali; filosofia politica; storia del pensiero politico medievale; storia economica e sociale del Medioevo; storia dell'arte bizantina; pedagogia sperimentale; storia della filosofia contemporanea; epistemologia; sociolinguistica; letteratura comparata; sociologia della cultura; sociologia della conoscenza; sociologia delle comunicazioni; filosofia del linguaggio; teoria della letteratura".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 30

Art. 30. La durata del corso degli studi e' di quattro anni. Titolo di ammissione: diploma di abilitazione e il concorso e il diploma di maturita' scientifica. ((20)) ------------- AGGIORNAMENTO (20) Il [D.P.R. 2 marzo 1984, n. 295](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1984-03-02;295) ha disposto (con l'articolo unico) che "nell'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in pedagogia e' inserito l'insegnamento di "psicologia generale e clinica"".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 31

Art. 31. Il concorso di ammissione consiste: a) nella valutazione dei voti riportati agli esami per il conseguimento del diploma di abilitazione magistrale, nella filosofia e nella pedagogia; b) in una prova scritta di cultura generale, per la quale sono concesse sei ore di tempo.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 32

Art. 32. Insegnamenti fondamentali: 1) Lingua e letteratura italiana (biennale); 2) Lingua e letteratura latina (biennale); 3) Storia della filosofia (biennale); 4) Filosofia (biennale); 5) Pedagogia (triennale); 6) Storia (biennale); 7) Lingua e letteratura straniera moderna a scelta (biennale). Insegnamenti complementari: 1) Antropologia culturale; 2) Civilta' dell'oriente antico; 3) Elementi di statistica; 4) Estetica; 5) Filologia germanica (per chi sceglie come materia fondamentale la lingua e letteratura tedesca); 6) Filologia romanza; 7) Filosofia della scienza; 8) Filosofia della storia; 9) Filosofia morale; 10) Igiene; 11) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 12) Letteratura cristiana antica; 13) Lingua e letteratura greca; 14) Lingua e letteratura moderna straniera (biennale) non scelta come fondamentale; 15) Metodologia e didattica; 16) Pedagogia comparata; 17) Psicologia; 18) Psicologia dell'eta' evolutiva; 19) Psicologia e pedagogia delle informazioni; 20) Sociologia; 21) Storia del cristianesimo; 22) Storia della pedagogia; 23) Storia dell'arte medioevale e moderna; 24) Storia della Chiesa; 25) Storia della filosofia antica; 26) Storia della filosofia medioevale; 27) Storia della filosofia moderna e contemporanea; 28) Storia della grammatica e della lingua italiana; 29) Storia della letteratura latina medioevale; 30) Storia della musica; 31) Storia della scuola; 32) Storia delle dottrine politiche; 33) Storia delle tradizioni popolari; 34) Storia del Risorgimento; 35) Storia economica ((Storia contemporanea; Dialettologia italiana; Filologia italiana; Filosofia del linguaggio; Storia della scienza)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 33

Art. 33. Nel corso biennale di storia un anno deve essere dedicato alla storia medioevale ed uno alla storia moderna, alternativamente.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 34

Art. 34. Lo studente deve superare le seguenti prove scritte: italiano, latino, lingua straniera scelta come fondamentale, cultura generale su argomenti attinenti alle discipline filosofiche.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 35

Art. 35. Valgono per la laurea in pedagogia le norme contenute nell'art. 28.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 36

Art. 36. L'esame di laurea consiste in una dissertazione scritta di argomento scelto nell'ambito dell'indirizzo indicato nel piano di studi approvato dalla facolta', presentata e discussa nei modi previsti dagli articoli 17 e 18. (24) ((28)) ------------- AGGIORNAMENTO (24) Il [D.P.R. 19 ottobre 1985, n. 998](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1985-10-19;998) ha disposto (con l'articolo unico) che "nell'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in lingue e letterature straniere, sono aggiunte le seguenti discipline: storia della lingua francese; lingua e letteratura polacca; storia della Francia; storia della Gran Bretagna; drammaturgia; lingua e letteratura albanese; sociolinguistica; letteratura comparata; sociologia della cultura; sociologia della conoscenza; sociologia delle comunicazioni; filosofia del linguaggio; teoria della letteratura". ------------- AGGIORNAMENTO (28) Il [D.P.R. 28 giugno 1986, n. 665](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1986-06-28;665) ha disposto (con l'articolo unico) che "Nell'art. 36, relativo al corso di laurea in lingue e letterature straniere, all'elenco degli insegnamenti complementari e' aggiunto il seguente nuovo insegnamento: letteratura francese moderna e contemporanea".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 37

Art. 37. Durata del corso degli studi: quattro anni. Titolo di ammissione: diploma di abilitazione magistrale o licenza, a norma dell'[art. 2 della legge 9 ottobre 1951, n. 1130](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1951-10-09;1130~art2), dalla scuola civica "Regina Margherita" di Genova, ora "Grazia Deledda", o dalla scuola civica "Alessandro Manzoni" di Milano, o dall'istituto di cultura o di lingue "Marcelline" di Milano, ovvero licenza a norma della [legge 12 marzo 1957, n. 94](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1957-03-12;94), dal liceo femminile "S. Caterina da Siena" di Venezia, o dal liceo linguistico "Orsoline del Sacro Cuore" di Cortina d'Ampezzo, e il concorso, o il diploma di maturita' scientifica. Il concorso di ammissione consiste: a) nella valutazione dei voti riportati nel gruppo delle materie letterarie (ivi comprese la storia e la geografia) agli esami per il conseguimento del titolo di studi medi prescritto per l'ammissione; b) in una prova scritta di cultura generale, per cui sono concesse sei ore di tempo.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 38

Art. 38. Insegnamenti fondamentali: 1) Lingua e letteratura italiana (biennale); 2) Lingua e letteratura latina (biennale); 3) Lingua e letteratura inglese; 4) Lingua e letteratura francese; 5) Lingua e letteratura tedesca; 6) Lingua e letteratura spagnola; 7) Filologia romanza; 8) Filologia germanica; 9) Storia (biennale); 10) Geografia. Insegnamenti complementari: 1) Filologia slava; 2) Filosofia; 3) Filosofia morale; 4) Geografia linguistica; 5) Igiene; 6) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 7) Letteratura anglo-americana; 8) Lingua e letteratura araba; 9) Lingua e letteratura greca; 10) Lingua e letteratura ibero-americana; 11) Lingua e letteratura neo-greca; 12) Lingua e letteratura portoghese; 13) Lingua e letteratura russa; 14) Pedagogia; 15) Psicologia; 16) Sociologia; 17) Storia dell'arte medioevale e moderna; 18) Storia della filosofia; 19) Storia della geografia; 20) Storia della grammatica e della lingua italiana; 21) Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea; 22) Storia della letteratura latina medioevale; 23) Storia della musica; 24) Storia della scuola; 25) Storia delle dottrine politiche; 26) Storia delle tradizioni popolari; 27) Storia del teatro e dello spettacolo ((Storia contemporanea; Dialettologia italiana; Filologia italiana; Letterature comparate; Linguistica generale; Linguistica applicata)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 39

Art. 39. I corsi di lingue straniere sono integrati da esercitazioni.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 40

Art. 40. Nel corso biennale di storia un anno deve essere dedicato alla storia medioevale e uno alla storia moderna, alternativamente.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 41

Art. 41. Lo studente deve seguire per tutti i quattro anni l'insegnamento della lingua e letteratura straniera nella quale intende approfondire i suoi studi e per due anni quello di un'altra delle lingue e letterature straniere superando i relativi esami. Puo' tuttavia seguire per due anni l'insegnamento di una terza lingua straniera, superando i relativi esami, e in questo caso puo' ridurre a due gli insegnamenti complementari. Lo studente deve superare le seguenti prove scritte: italiano, latino, cultura generale nella lingua straniera nella quale ha approfondito i suoi studi per il conseguimento della laurea.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 42

Art. 42. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti fra i complementari.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 43

Art. 43. L'argomento della dissertazione di laurea deve riguardare la lingua e letteratura straniera che lo studente ha fatto particolare oggetto dei suoi studi. Per la laurea in lingua e letterature straniere valgono le norme contenute negli articoli 17 e 18.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 44

Art. 44. La durata del corso e' di tre anni. Titolo di ammissione: diploma di abilitazione magistrale e il concorso, o il diploma di maturita' scientifica.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 45

Art. 45. Il concorso di ammissione consiste: a) nella valutazione dei voti riportati agli esami, per il conseguimento del diploma di abilitazione magistrale, nelle materie letterarie (ivi comprese la storia e la geografia) e nelle materie filosofiche e pedagogiche; b) in una prova scritta di cultura generale, per la quale sono concesse sei ore di tempo.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 46

Art. 46. Insegnamenti fondamentali: 1) Pedagogia (triennale); 2) Lingua e letteratura italiana (biennale); 3) Lingua e letteratura latina (biennale); 4) Storia (biennale); 5) Geografia (biennale); 6) Storia della filosofia (biennale); 7) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 8) Igiene. Insegnamenti complementari: 1) Lingua moderna straniera a scelta (biennale).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 47

Art. 47. Lo studente deve superare le seguenti prove scritte: italiano, pedagogia, lingua straniera scelta.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 48

Art. 48. Per conseguire il diploma lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed in quello complementare. L'esame scritto di pedagogia ha carattere di saggio finale ed il candidato vi sara' ammesso solo dopo aver superato gli esami del corso.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 49

Art. 49. Per ciascuna delle lauree conferite dalla facolta' di magistero e per il diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari, il concorso, previsto fra i titoli di ammissione, e' limitato ad un numero di posti proposto anno per anno dalla facolta', stabilito dal Ministero della pubblica istruzione e comunicato mediante apposito bando dell'universita' entro il 31 ottobre.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 50

Art. 50. Gli studenti debbono sottoporre il loro piano di studi al giudizio del preside all'inizio del secondo anno e in ogni caso non oltre il 31 dicembre del terzo anno. Gli studenti che desiderano mutare corso di laurea debbono farne domanda al rettore. Essi potranno mutare corso non oltre l'inizio del terzo anno per la vigilanza, per gli altri corsi di laurea non oltre l'inizio del quarto anno, previa approvazione della facolta'.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 51

Art. 51. Gli insegnamenti pluriennali comportano di regola un unico esame alla fine dei corsi. Tuttavia i candidati potranno sostenere anche i singoli esami e separatamente anno per anno. Gli esami di cultura generale non potranno essere sostenuti se non dopo aver superato tutti gli altri.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 52

Art. 52. Per gli studenti che provengono da altra facolta' di magistero, la facolta' stabilisce, caso per caso, l'anno di corso al quale sono ammessi e l'ordine degli studi che debbono seguire. La stessa norma vale per i laureati e diplomati che si iscrivono per una delle lauree conferite dalla facolta'. In questi casi i richiedenti debbono essere in possesso del diploma di abilitazione magistrale.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 53

Art. 53. I laureati in materie letterarie, che aspirino alla laurea in pedagogia, devono frequentare i seguenti corsi e superare i relativi esami: pedagogia e filosofia (biennali), storia della filosofia (annuale); devono inoltre, per essere ammessi allo esame di laurea, superare la prova scritta di cultura generale filosofica. Possono seguire tali corsi un anno soltanto, se durante gli studi per la laurea in materie letterarie abbiano seguito per due anni pedagogia e per un anno filosofia e storia della filosofia, superando i relativi esami. Devono inoltre presentare una dissertazione di laurea nelle discipline pedagogiche e filosofiche.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 54

Art. 54. I laureati in materie letterarie e in pedagogia e coloro che siano forniti di diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari, che aspirino alla laurea in lingue e letterature straniere, devono seguire un corso biennale sia per la lingua prescelta per la seconda laurea, che deve essere quella gia' studiata, sia per una seconda lingua straniera ed un corso annuale per altre due lingue straniere, superando i relativi esami. Inoltre, ove non ii abbiano gia' eseguiti durante gli studi per la prima laurea, devono seguire un corso annuale di filologia romanza ed uno di filologia germanica e superarne gli esami. Sono altresi' tenuti alla prova scritta di cultura generale nella lingua nella quale hanno approfondito gli studi per il conseguimento della nuova laurea. Coloro che siano forniti di diploma di vigilanza sosterranno una prova scritta di latino. La dissertazione per la seconda laurea deve riguardare la lingua e letteratura straniera, nella quale i predetti laureati e diplomati hanno approfondito i propri studi.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 55

Art. 55. I laureati in pedagogia che aspirino alla laurea in materie letterarie, devono seguire per un triennio i corsi di geografia e per un anno i corsi di storia antica, di lingua e letteratura italiana e di lingua e letteratura latina, superando i relativi esami. Devono anche sostenere la prova scritta di latino (qualora abbiano superato una prova diversa di quella richiesta per la laurea in materie letterarie) e di cultura generale su discipline letterarie, ivi comprese la storia e la geografia. Qualora essi, durante il corso per la laurea in pedagogia abbiano seguito per un triennio gli insegnamenti di lingua e letteratura italiana, di lingua e letteratura latina e di storia, e per un anno quello di geografia, superando i relativi esami, vengono ammessi al terzo anno, e devono seguire i corsi e superare l'esame di geografia (biennale) oltre alla prova scritta di latino (qualora abbiano superato una prova diversa da quella richiesta per la laurea in materie letterarie) e di cultura generale. Devono inoltre presentare una dissertazione di laurea di argomento letterario, storico o geografico.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 56

Art. 56. I laureati in lingue e letterature straniere, purche' forniti del diploma di abilitazione magistrale, o di maturita' scientifica, che aspirino alla laurea in materie letterarie, devono frequentare i seguenti insegnamenti e superare i relativi esami: 1) Lingua e letteratura italiana 2) Lingua e letteratura latina 3) Geografia (biennale) 4) Storia romana 5) Pedagogia 6) Storia della filosofia. Devono inoltre sostenere la prova scritta di latino (qualora abbiano superato una prova diversa da quella richiesta per la laurea in materie letterarie) e di cultura generale su discipline letterarie, ivi comprese la storia e la geografia. Qualora essi, durante il corso per la laurea in lingue e letterature straniere abbiano seguito per un triennio gli insegnamenti di lingua e letteratura italiana, di lingua e letteratura latina e di storia, e per un biennio quello di geografia, superandone i relativi esami, sono ammessi al quarto anno, nel quale devono seguire i corsi e superare gli esami di geografia, di pedagogia e di storia della filosofia, oltre alla prova scritta di latino (qualora abbiano superato una prova diversa da quella richiesta per la laurea in materie letterarie) e di cultura generale. Qualora, per la laurea in lingue e letterature straniere, abbiano superato l'esame di pedagogia o di storia della filosofia, o di ambedue le discipline, sostituiranno a queste, rispettivamente, una o due delle materie complementari indicate per la laurea in materie letterarie. Devono inoltre presentare una dissertazione di laurea di argomento letterario, storico o geografico.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 57

Art. 57. I laureati in lingue e letterature straniere, purche' forniti del diploma di abilitazione magistrale, o di maturita' scientifica, sono ammessi al secondo anno di pedagogia, con l'obbligo di seguire per tre anni i corsi di pedagogia, per due anni i corsi di storia della filosofia e filosofia, e per un anno un corso a scelta tra quelli complementari, superandone i relativi esami. Devono inoltre sostenere una prova scritta di cultura generale su argomenti attinenti alle discipline pedagogiche e filosofiche e presentare una dissertazione scritta di argomento pedagogico e filosofico.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 58

Art. 58. Coloro che siano forniti di diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari e che aspirino alla laurea in pedagogia, devono seguire per un biennio il corso di filosofia, e sostenere tre esami annuali a scelta tra i corsi di filologia romanza, filologia germanica, storia dell'arte medioevale e moderna, psicologia, storia della pedagogia. Devono poi sostenere una prova scritta di cultura generale filosofica e pedagogica e una traduzione latina. Qualora durante il corso per il conseguimento del diploma abbiano seguito un corso annuale di filosofia, superandone il relativo esame, essi sono ammessi al quarto anno. Devono infine presentare una dissertazione scritta di argomento pedagogico e filosofico.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 59

Art. 59. Coloro che siano forniti del diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari e che aspirino ad ottenere la laurea in materie letterarie, devono seguire per un anno i corsi di lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura latina, storia romana e geografia, e due corsi a scelta fra quelli di filologia romanza, filologia germanica e storia dell'arte medioevale e moderna, superandone i relativi esami. Devono inoltre superare la prova scritta di latino e quella di cultura generale nelle discipline letterarie, ivi comprese la storia e la geografia. Devono infine presentare una dissertazione scritta di argomento letterario, storico o geografico.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 60

Art. 60. Coloro che siano forniti della laurea in materie letterarie e aspirino al diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari, devono frequentare i seguenti corsi e superare i relativi esami: pedagogia (biennale), storia della filosofia (annuale), istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica, igiene. Essi devono inoltre superare una prova scritta di pedagogia. Vengono iscritti al secondo anno del corso, ma se durante gli studi per la laurea in materie letterarie abbiano seguito per due anni pedagogia, superando i relativi esami, possono essere ammessi al terzo anno.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 61

Art. 61. Coloro che siano forniti della laurea in pedagogia ed aspirino al diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari, devono frequentare i seguenti corsi e superare i relativi esami: geografia (biennale), istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica, igiene. Essi vengono iscritti al secondo anno di corso. ((9)) ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che il presente articolo "e' modificato nel senso che la facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali conferisce anche la laurea in scienze biologiche".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 62

Art. 62. Coloro che siano forniti della laurea in lingue e letterature straniere, purche' in possesso del diploma di abilitazione magistrale, qualora aspirino al diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari, devono frequentare i seguenti corsi e superare i relativi esami: pedagogia (triennale), storia della filosofia (biennale), geografia (annuale), istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica, igiene. Essi devono inoltre superare una prova scritta di pedagogia. Vengono iscritti al primo anno di corso, ma se hanno gia superato durante gli studi per la laurea in lingue e letterature straniere un esame di pedagogia, possono essere ammessi al secondo anno di corso. (12) (17) ((23))

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 63

Art. 63. La facolta' di magistero comprende i seguenti istituti: 1) Istituto di lingua e letteratura italiana; 2) ((Istituto di studi classici)); 3) Istituto di scienze storiche; 4) Istituto di geografia; 5) Istituto di lingue e letterature straniere; 6) Istituto di filosofia; 7) Istituto di pedagogia; 8) Istituto di storia dell'arte medioevale e moderna; 9) Istituto di psicologia e sociologia; 10) Istituto di scienze giuridiche ed economiche ((Istituto di studi medioevali)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 64

Art. 64. La facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali conferisce le seguenti lauree: laurea in fisica; laurea in matematica. (8) ((23))

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 65

Art. 65. La durata del corso degli studi per la laurea in fisica e' di quattro anni. Titolo di ammissione e' il diploma di maturita' classica o di maturita' scientifica ed i diplomi degli istituti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri. Il corso degli studi si distingue in tre indirizzi: didattico, applicativo e generale. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti e tre gli indirizzi per il primo biennio: 1) Fisica generale I; 2) Fisica generale II; 3) Analisi matematica I; 4) Analisi matematica II; 5) Geometria I; 6) Meccanica razionale; 7) Chimica con esercitazioni di laboratorio; 8) Sperimentazione fisica (biennale). ((7)) Si richiedera' inoltre, alla fine del primo biennio, la prova di conoscenza di due lingue straniere di importanza scientifica. I corsi di fisica generale I e II e analisi matematica I e II devono essere considerati due corsi distinti di cui il primo propedeutico al secondo. Lo stesso dicasi per sperimentazione fisica per il quale il primo anno e' propedeutico al secondo. I corsi di fisica generale I e II, di analisi matematica I e II, di geometria I e di meccanica razionale sono accompagnati da esercitazioni che ne fanno parte integrante. I corsi di sperimentazione fisica I e II comportano un unico esame alla fine del biennio. Gli insegnamenti fondamentali obbligatori del secondo biennio sono i seguenti: a) Corsi comuni ai tre indirizzi: 1) Struttura della materia; 2) Istituzioni di fisica teorica; 3) Metodi matematici della fisica. b) Per l'indirizzo didattico sono insegnamenti fondamentali obbligatori: 4) Complementi di fisica generale I; 5) Complementi di fisica generale II; 6) Preparazione di esperienze didattiche I; 7) Preparazioni di esperienze didattiche II; 8) Storia della fisica; 9) Corso a scelta. La storia della fisica potra' venire sostituita da un complementare qualora non sia impartito tale insegnamento. Sono insegnamenti complementari: 1) Elettrologia; 2) Termologia; 3) Ottica; 4) Fisica superiore; 5) Mineralogia; 6) Elettrodinamica; 7) Termodinamica; 8) Onde elettromagnetiche; 9) Fisica atomica; 10) Istituzioni di fisica atomica; 11) Meccanica; 12) Acustica; 13) Algebra; 14) Calcolo delle probabilita'; 15) Matematiche complementari; 16) Matematiche superiori; 17) Logica matematica Filosofia della scienza; Didattica della fisica; Istruzione programmata. c) Per l'indirizzo applicativo sono insegnamenti fondamentali obbligatori: 4) Laboratorio di fisica I; 5) Laboratorio di fisica II; 6), 7), 8), 9) Corsi a scelta. Sono insegnamenti complementari: 1) Astrofisica; 2) Astrofisica teorica; 3) Astronomia; 4) Chimica fisica; 5) Chimica teorica; 6) Cibernetica e teoria delle informazioni; 7) Cosmologia; 8) Elettrodinamica; 9) Elettronica; 10) Elettronica applicata; 11) Elettronica quantistica; 12) Fisica dei fluidi; 13) Fisica dei neutroni; 14) Fisica dei reattori; 15) Fisica del plasma; 16) Fisica dello stato solido; 17) Fisica macromolecolare; 18) Fisica nucleare; 19) Fisica superiore; 20) Fisica teorica; 21) Fotografia scientifica; 22) Istituzioni di fisica nucleare; 23) Meccanica statistica; 24) Ottica elettronica; 25) Radioastronomia; 26) Radioattivita'; 27) Spettroscopia; 28) Statistica stellare; 29) Termodinamica; 30) Complementi di fisica atomica; 31) Laboratorio di astrofisica; 32) Metodi statistici; 33) Teoria dei circuiti; 34) Fisica atomica; 35) Istituzioni di fisica atomica; 36) Onde elettromagnetiche; 37) Tecniche elettroniche; 38) Misure elettroniche; 39) Tecnologie elettroniche; 40) Comunicazioni elettriche; 41) Teoria della conduzione; 42) Campi elettromagnetici e circuiti; 43) Elettronica II; 44) Elettronica; 45) Misure elettriche; 46) Calcolo numerico e programmazione; 47) Calcolo delle probabilita' Istruzione programmata; Fisica sanitaria; d) Per l'indirizzo generale sono insegnamenti fondamentali obbligatori: 4) Fisica superiore; 5) Fisica teorica; 6) Laboratorio di fisica I; 7) Laboratorio di fisica II; 8) Corso a scelta di matematiche superiori; 9) Corso a scelta. Sono insegnamenti complementari: 1) Istituzioni di analisi superiore; 2) Analisi superiore; 3) Algebra; 4) Analisi funzionale; 5) Algebra superiore; 6) Teoria delle funzioni; 7) Istituzioni di fisica matematica; 8) Fisica matematica; 9) Matematica superiore; 10) Relativita'; 11) Calcolo delle probabilita'; 12) Calcoli numerici; 13) Cibernetica; 14) Meccanica quantistica; 15) Metodi gruppali della meccanica quantistica; 16) Fisica delle particelle elementari; 17) Geodesia; 18) Fisica terrestre; 19) Istituzioni di algebra superiore; 20) Matematiche complementari; 21) Meccanica analitica; 22) Teoria dei gruppi; 23) Statistica matematica ed inoltre tutti gli insegnamenti fondamentali e complementari degli altri indirizzi Teoria dei campi; Filosofia della scienza; Fisica cosmica. Potranno iscriversi ai corsi del secondo biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di fisica generale I e II e di analisi matematica I e II. Gli insegnamenti di fisica teorica, istituzioni di fisica teorica, di struttura della materia di fisica superiore e metodi matematici della fisica, comportano esercitazioni che ne fanno parte integrante. ------------- AGGIORNAMENTO (7) Il [D.P.R. 31 ottobre 1975, n. 999](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1975-10-31;999) ha disposto (con l'articolo unico) che "L'art. 65, relativo alle norme del corso di laurea in fisica, e' modificato nel senso che l'insegnamento fondamentale di esperimentazioni di fisica (biennale) comporta un esame alla fine di ogni anno".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 66

Art. 66. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti obbligatori dell'indirizzo e orientamento da lui prescelto. ((COMMA SOPPRESSO DAL [D.P.R. 21 GIUGNO 1972, N. 666](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1972-06-21;666))). L'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta alla quale non si richiede necessariamente il carattere di ricerca originale. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verra' fatta menzione soltanto nella carriera scolastica.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 67

Art. 67. La durata del corso degli studi per la laurea in matematica e' di quattro anni. E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o di maturita' scientifica ed i diplomi degli istituti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri. Il corso degli studi si distingue in tre indirizzi: generale, didattico e applicativo. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il primo biennio: 1° Anno: 1) Algebra; 2) Analisi matematica I; 3) Geometria I; 4) Fisica generale I. 2° Anno: 1) Analisi matematica II; 2) Geometria II; 3) Meccanica razionale; 4) Fisica generale II. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il terzo anno: 1) Istituzioni di analisi superiore; 2) Istituzioni di geometria superiore; 3) Istituzioni di fisica matematica. Oltre ai predetti insegnamenti sono fondamentali i seguenti altri, a seconda dell'indirizzo prescelto: Indirizzo generale: Sono insegnamenti obbligatori 4° Anno: 1) Analisi superiore; 2) Geometria superiore. Al terzo ed al quarto anno sono inoltre prescritti due insegnamenti complementari (uno per anno) da scegliersi nel seguente elenco: 1) Algebra superiore; 2) Analisi funzionale; 3) Analisi superiore; 4) Astrofisica; 5) Astronomia; 6) Calcolo delle probabilita'; 7) Calcolo tensoriale; 8) Fisica matematica; 9) Fisica superiore; 10) Fisica teorica; 11) Geometria algebrica; 12) Geometria differenziale; 13) Meccanica analitica; 14) Cibernetica e teoria dell'informazione; 15) Geometria superiore; 16) Istituzioni di fisica teorica; 17) Meccanica celeste; 18) Meccanica quantistica; 19) Meccanica statistica; 20) Meccanica superiore; 21) Relativita'; 22) Struttura della materia; 23) Teoria dei gruppi; 24) Teoria dei numeri; 25) Teoria delle funzioni; 26) Topologia; 27) Logica matematica; 28) Calcolo numerico e programmazione; 29) Economia matematica; 30) Matematiche superiori; 31) Statistica matematica; 32) Termodinamica; 33) Onde elettromagnetiche; 34) Cosmologia; 35) Elettrodinamica; 36) Fisica atomica ((Teoria degli anelli; Gruppi ed algebre di Lie; Topologia differenziale; Analisi armonica; Topologia algebrica; Analisi numerica; Funzioni analitiche; Sistemi dinamici)). Uno degli insegnamenti complementari dovra' essere a indirizzo fisico. Indirizzo didattico: Sono insegnamenti fondamenti obbligatori: 3° Anno: 1) Matematiche complementari I. 4° Anno: 1) Matematiche complementari II. Al quarto anno sono inoltre prescritti due insegnamenti complementari da scegliersi nel seguente elenco: 1) Astronomia; 2) Complementi di fisica generale (annuale); 3) Istituzioni di algebra superiore; 4) Pedagogia matematica; 5) Storia delle matematiche; 6) Epistemologia e metodologia; 7) Preparazione di esperienze didattiche (annuale); 8) Fisica superiore; 9) Struttura della materia; 10) Fisica atomica; 11) Onde elettromagnetiche; 12) Termodinamica; 13) Elettrodinamica; 14) Istituzioni di fisica teorica, piu' tutti i corsi dell'indirizzo generale ((Didattica della matematica; Matematiche elementari da un punto di vista superiore)). Uno degli insegnamenti complementari dovra' essere ad indirizzo fisico. Indirizzo applicativo: Orientamento statistico-matematico: 3° Anno: 1) Calcolo delle probabilita'. 4° Anno: 1) Statistica matematica. Orientamento di calcolo numerico: 3° Anno: 1) Calcolo numerico e programmazione I. 4° Anno: 1) Calcolo numerico e programmazione II. Al quarto anno sono inoltre prescritti due insegnamenti complementari da scegliersi nel seguente elenco: 1) Economia ed organizzazione industriale; 2) Matematica finanziaria ed attuariale; 3) Teoria ed applicazione delle macchine calcolatrici, piu' tutti i corsi dell'indirizzo generale.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 68

Corso di laurea in scienze biologiche Art. 68. La durata del corso degli studi per la laurea in scienze biologiche e' di quattro anni. Titoli di ammissione: quelli previsti dall'art. 1 della legge 11 dicembre 1969, n. 910. Sono insegnamenti fondamentali: 1) istituzioni di matematiche; 2) fisica; 3) chimica generale ed inorganica; 4) chimica organica; 5) botanica (biennale); 6) zoologia (biennale); 7) anatomia comparata; 8) anatomia umana; 9) istologia ed embriologia; 10) fisiologia generale (biennale); 11) chimica biologica; 12) igiene; 13) genetica. Sono insegnamenti complementari: 1) chimica fisica; 2) biologia generale; 3) antropologia; 4) biologia delle razze umane; 5) etnologia; 6) zoocolture (bachi, api, avi, coniglicoltura); 7) idrobiologia e pescicoltura; 8) patologia generale; 9) microbiologia; 10) parassitologia; 11) entomologia agraria; 12) fisiologia vegetale; 13) patologia vegetale; 14) geologia; 15) paleontologia; 16) statistica; 17) scienza dell'alimentazione; 18) esperimentazioni di chimica; 19) virologia; 20) chimica bromatologica; 21) saggi e dosaggi farmacologici ((chimica delle sostanze organiche naturali; fisica sanitaria; chimica dei composti di coordinazione; fisiologia comparata; immunologia; biochimica vegetale; patologia vegetale; ecologia; biologia molecolare; enzimologia; biologia marina)). Gli insegnamenti biennali di botanica e di zoologia comprendono tanto la parte generale quanto quella sistematica. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve avere seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e in tre almeno da lui scelti fra i complementari.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 69

Art. 69. Ogni insegnamento comporta un esame. In particolare gli esami di analisi matematica I, geometria I, fisica generale I sono distinti da quelli di analisi matematica II, geometria II, fisica generale II. Potranno essere iscritti al 2° anno soltanto quegli studenti che abbiano superato almeno due degli esami di analisi matematica I, geometria I ed algebra. I corsi e gli esami di analisi matematica I, geometria I e Fisica generale I sono rispettivamente propedeutici a quelli di analisi matematica II, geometria II e tisica generale II. Gli esami del primo biennio sono propedeutici agli esami del quarto anno. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente dovra' aver superato tutti gli esami richiesti dall'indirizzo seguito. Prima dell'assegnazione della tesi potra' venire richiesto un colloquio di cultura generale. ((9)) ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 70

((FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA)) ((Scuola di specializzazione in archeologia classica e medioevale)) Art. 70. ((E' istituita presso la facolta' di lettere e filosofia una scuola di specializzazione in archeologia classica e medioevale. Scopo della scuola e' di curare la preparazione scientifica e l'addestramento tecnico-pratico dei giovani laureati che intendono dedicarsi agli studi di archeologia, in particolare modo nel settore delle soprintendenze ai beni archeologici e dei musei)). ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305 ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 71

Art. 71. ((La scuola ha la durata di due anni e ad essa possono iscriversi i laureati in lettere ed in materie letterarie, previo colloquio di ammissione nel quale ciascun candidato dimostri, fra l'altro, una sufficiente conoscenza di almeno due lingue straniere moderne scelte tra l'inglese, il francese, il tedesco)). ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 72

Art. 72. ((Gli insegnamenti della scuola sono: 1) antichita' medioevali; 2) archeologia della Magna Grecia e della Sicilia antica; 3) archeologia e storia dell'arte greca; 4) archeologia e storia dell'arte romana; 5) archeologia e storia dell'arte tardo-antica e medioevale; 6) archeologia medioevale; 7) epigrafia e antichita' greche; 8) epigrafia e antichita' romane; 9) etruscologia e antichita' romane; 10) filologia bizantina; 11) filologia classica; 12) geografia antica; 13) istituzioni medioevali; 14) letteratura latina medioevale; 15) numismatica antica e medioevale; 16) paletnologia; 17) protostoria mediterranea; 18) storia bizantina; 19) storia del diritto medioevale italiano; 20) storia del diritto romano; 21) storia dell'arte bizantina; 22) storia della filosofia medioevale; 23) storia greca; 24) storia medioevale; 25) storia orientale antica; 26) storia romana; 27) storia dello scavo e del restauro archeologico; 28) topografia dell'Italia medioevale. La scuola consta dei seguenti indirizzi di studio: a) classico; b) medioevale. I corsi danno adito al conferimento, relativamente agli indirizzi sopra enunciati, del diploma in: a) archeologia classica; b) archeologia medioevale. L'ordine degli studi della scuola e' il seguente: A) Indirizzo classico: 1° Anno: corsi fondamentali: 1) archeologia e storia dell'arte romana (I corso); 2) archeologia e storia dell'arte greca (I corso); 3) storia greca; 4) storia romana; 5) topografia dell'Italia antica; 6) archeologia della Magna Grecia e della Sicilia antica (I corso); 7) tecnica dello scavo e del restauro archeologico (I corso); corsi complementari: 1) etruscologia; 2) paletnologia 3) geografia antica. 2° Anno: corsi fondamentali: 1) archeologia e storia dell'arte greca (II corso); 2) archeologia e storia dell'arte romana (II corso); 3) archeologia della Magna Grecia e della Sicilia antica (II corso); 4) tecnica dello scavo e del restauro archeologico (II corso); 5) epigrafia e antichita' romane; corsi complementari: 1) numismatica antica e medioevale; 2) protostoria mediterranea; 3) filologia classica. B) Indirizzo medioevale: 1° Anno: corsi fondamentali: 1) archeologia medioevale (I corso); 2) storia medioevale (I corso); 3) topografia dell'Italia medioevale; 4) istituzioni medioevali; 5) antichita' medioevali; 6) letteratura latina medioevale; 7) tecnica dello scavo e del restauro archeologico (I corso); corsi complementari: 1) epigrafia e antichita' romane; 2) geografia antica; 3) storia del diritto medioevale italiano. 2° Anno: corsi fondamentali: 1) archeologia medioevale (II corso); 2) storia medioevale (II corso); 3) tecnica dello scavo e del restauro archeologico (II corso); 4) numismatica antica e medioevale; 5) storia bizantina; 6) storia dell'arte bizantina; corsi complementari: 1) filologia bizantina; 2) storia della filosofia medioevale. Di ognuno degli insegnamenti, a tutti gli effetti, sono considerate integrative le attivita' sperimentali e pratiche, come la partecipazione a campagne di scavo organizzate dalla scuola e/o in collaborazione con altri enti, la catalogazione di materiale archeologico di collezioni pubbliche e private, il rilievo archeologico e monumentale, il disegno, la fotografia e il restauro)). ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 73

Art. 73. Ciascun iscritto alla scuola, all'inizio del primo anno di corso dovra' scegliere, d'accordo con il consiglio della scuola, un tema di studio da svolgere, nel periodo di due anni accademici prescritti, nella forma di una dissertazione scritta originale. La frequenza ai corsi e' obbligatoria, cosi' come e' obbligatoria la partecipazione ai seminari, alle esercitazioni e a tutte le altre attivita' organizzate nell'ambito dei corsi. Per essere ammesso all'esame di diploma, l'iscritto alla scuola deve aver superato oltre gli esami fondamentali previsti dall'ordine degli studi i seguenti esami complementari: indirizzo classico n. 6 esami; indirizzo medioevale n. 5 esami. L'esame di diploma consiste nella discussione della dissertazione scritta elaborata nel biennio di specializzazione. Tale dissertazione dovra' avere dignita' di stampa, e, dopo il conseguimento del diploma, sara' edita nella serie di pubblicazioni della facolta'. ((13)) ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68. ------------- AGGIORNAMENTO (13) Il [D.P.R. 31 ottobre 1981, n. 1050](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1981-10-31;1050) ha disposto (con l'articolo unico) che "L'art. 73, relativo alla scuola di specializzazione in archeologia classica e medioevale, e' modificato nel senso che gli insegnamenti: 9) etruscologia e antichita' romane; 27) storia dello scavo e del restauro archeologico, mutano denominazione rispettivamente in: 9) etruscologia e archeologia italica; 27) tecnica dello scavo e del restauro archeologico. Inoltre, e' aggiunto l'insegnamento di: 29) topografia dell'Italia antica. Nello stesso articolo al punto A) indirizzo classico, primo anno, corsi fondamentali, e' aggiunto il seguente insegnamento: 8) epigrafia e antichita' greche".

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 74

Art. 74. ((Le commissioni per gli esami annuali sono composte da cinque docenti della scuola, la commissione dell'esame di diploma e' nominata dal rettore dell'Universita' su proposta del consiglio della scuola ed e' composta da docenti della scuola stessa, fra cui il relatore, ed e' presieduta dal direttore della scuola stessa; se l'argomento della dissertazione lo fa ritenere opportuno puo' essere chiamato a far parte della commissione anche un docente di altra facolta' o scuola o cultore della materia di riconosciuta competenza. Ogni membro della commissione dispone di dieci punti; la lode viene conferita all'unanimita')).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 75

Art. 75. ((Il consiglio della scuola e' formato da cinque professori titolari di insegnamento previsti dal presente statuto, nominati dal rettore, su designazione del consiglio di facolta'. Il direttore, scelto tra i componenti il consiglio della scuola, e' nominato dal rettore su proposta del consiglio stesso. Il direttore o i membri del consiglio della scuola durano in carica due anni e possono essere confermati. Gli incarichi d'insegnamento sono conferiti annualmente dal rettore, su proposta del consiglio della scuola, a norma delle vigenti disposizioni)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 76

Art. 76. ((Le tasse di ammissione sono cosi' fissate: immatricolazione L. 5.000, iscrizione L. 18.000, soprattassa esami L. 7.000, contributo riscaldamento L. 3.000, contributo attivita' assistenziali e sport L. 1.000, contributo esercitazioni L. 20.000, tassa di diploma L. 6.000)).

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 77

Art. 77. Ogni corso del primo biennio comporta un corso di esercitazioni che ne e' parte integrante. Gli insegnamenti di istituzioni di analisi superiore, istituzioni di geometria superiore, calcolo numerico e programmazione I e II, matematiche complementari I e II, comportano esercitazioni che ne fanno parte integrante. (10) ((13))

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 78

Art. 78. Per ogni indirizzo l'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta alla quale non si richiede necessariamente il carattere di ricerca originale e che puo' essere integrata dalla discussione orale di una o di due tesine. Superato l'esame di laurea, lo studente consegue il titolo di dottore in matematica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verra' fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. ((10)) Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68. ------------- AGGIORNAMENTO (10) Il [D.P.R. 20 luglio 1979, n. 524](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-07-20;524) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 69 dello statuto dell'Universita' di Lecce sono inseriti nuovi articoli dal 70 al 76.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 79

Art. 79. La facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali comprende i seguenti istituti: Istituto di fisica; Istituto di matematica. ((10)) ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68. ------------- AGGIORNAMENTO (10) Il [D.P.R. 20 luglio 1979, n. 524](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-07-20;524) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 69 dello statuto dell'Universita' di Lecce sono inseriti nuovi articoli dal 70 al 76.

Statuto dell'Universita' degli studi di Lecce-art. 80

Art. 80. Presso l'Universita' di Lecce e' costituito il centro elettronico di calcolo dell'Universita' Salentina (C.E.C.U.S.) che persegue gli scopi indicati in apposito statuto. ((10)) ------------- AGGIORNAMENTO (9) Il [D.P.R. 17 maggio 1979, n. 305](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-05-17;305) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 67 e' inserito un nuovo art. 68 relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze biologiche. Ha inoltre disposto (con l'articolo unico) che, conseguentemente, si determina lo spostamento della numerazione degli articoli successivi al 68. ------------- AGGIORNAMENTO (10) Il [D.P.R. 20 luglio 1979, n. 524](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1979-07-20;524) ha disposto (con l'articolo unico) che dopo l'art. 69 dello statuto dell'Universita' di Lecce sono inseriti nuovi articoli dal 70 al 76.