Act 091G0382

Type Decreto Ministeriale
Publication 1991-06-05
Ultimo aggiornamento 1992-01-31
State In force
Source Normattiva
articles 46
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ALLEGATO IV DESCRIZIONE TECNICA DEI SINGOLI MATERIALI A) STUDIO IN LEGNO. I mobili dovranno essere in paniforte impiallacciato di noce, tonalita' "testa di moro", realizzati a perfetta regola d'arte e secondo le norme della migliore tecnica. La verniciatura dovra' essere eseguita con vernici sintetiche opache. Le strutture portanti dovranno essere realizzate in alluminio anodizzato lucido a sezione quadra. Caratteristiche particolari dei singoli arredi: - tavolo scrittoio: dimensioni cm 200 x 91 x 78 h circa. Due cassettiere da tre cassetti ciascuna; scorrimento a mezzo di cuscinetti su guide metalliche. Serratura tipo Yale a blocco simultaneo, differente per ciascuna cassettiera. Piano dello spessore di cm 3 con sporgenza (aggetto) anteriore e laterale di cm 16 circa rispetto al corpo; - etager a tre ripiani complessivi aventi le dimensioni di cm 120 x 35 x 110 h circa; - armadio libreria: a tre ante. Dimensioni cm 150 x 45 x 190 h circa. Un'anta laterale dovra' essere munita di astina appendiabiti applicata al di sotto di un pianetto regolabile in altezza; al relativo sportello, nella parte interna, dovra' essere applicato uno specchio di media grandezza. Le altre due ante dovranno essere munite di 4 ripiani regolabili in altezza. Serratura tipo Yale; - portatelefono: dimensioni cm 60 x 35 x 66 h circa munito di ripiano; - poltrona e sedie: la poltrona, montata su cinque ruote, a struttura metallica cromata, e' del tipo girevole, inclinabile, regolabile in altezza. Sedile, schienale e braccioli imbottiti e ricoperti di tessuto resinato elastico (tipo skai di ottima qualita') di colore nero con cuciture a coste. Dimensioni: cm 62 x 60 x 89 h circa. Le sedie avranno le stesse caratteristiche costruttive e di rifinizione della poltrona; - tavolo di accompagno in legno con due cassetti muniti di serratura tipo Yale aventi le dimensioni di cm 120 x 70 x 78 h circa. B) STUDIO METALLICO. I mobili dovranno essere realizzati con strutture metalliche, gambe in profilato di alluminio anodizzato a sezione quadra da cm 3, corpi in lamiera d'acciaio, piani rivestiti in laminato plastico color mogano. La costruzione dovra' essere effettuata a perfetta regola d'arte, secondo le norme della migliore tecnica. Verniciatura, previa fosfatazione, con smalto sintetico ed essicazione in galleria termica. Sottopiedi in gomma o in plastica. Caratteristiche particolari dei singoli arredi: - tavolo scrittoio: dimensioni cm 170 x 85 x 78 h circa. Due cassettiere da tre cassetti ciascuna con serratura tipo Yale, differente per ciascuna cassettiera. Piano dello spessore di cm 4 con sbalzo anteriore di cm 16 circa, laterale e posteriore di cm 5 circa rispetto al corpo. Verniciatura in grigio grafite, fatta eccezione per la paratia centrale anteriore ed i cassetti che dovranno essere realizzati in grigio chiaro; - etager a tre ripiani complessivi avente le dimensioni di cm 120 x 35 x 110 h circa; - portatelefono: dimensioni cm 50 x 36 x 70 h circa, con due ripiani metallici. Verniciatura in colore grigio grafite; - tavolino dattilo: dimensioni cm 100 x 45 x 70 h circa. Corredato con cassettiera laterale destra con quattro cassetti. Dovra' essere munito di lampada snodabile funzionante. Verniciatura in colore grigio grafite il corpo ed in grigio chiaro i cassettini; - sedia dattilo, girevole, montata su cinque ruote, ((in struttura metallica verniciata in nero)) fatta eccezione del sostegno dello schienale che dovra' essere in acciaio cromato. Sedile e schienale convenientemente imbottiti e ricoperti in tessuto resinato elastico (tipo skai) di colore nero; - sedia: struttura in tubolare metallico verniciato in nero. Sedile e schienale imbottiti e ricoperti di tessuto resinato elastico (tipo skai di ottima qualita') di colore nero; - sedia con braccioli: struttura come sopra, braccioli uniformi alla descrizione del sedile e schienale. C) ARMADIO METALLICO CON ANTE SCORREVOLI. Costruzione in lamiera di acciaio laminata a freddo, spessore 10/10. Verniciatura, previa fosfatazione, con smalto sintetico di colore grigio chiaro ed essiccazione in galleria termica. Ciascun armadio dovra' essere corredato da 4 ripiani interni spostabili. Serratura tipo Yale. Dimensioni: cm 120 x 45 x 200 h circa. Ove prescritto ciascun armadio dovra' essere corredato di relativo sopralzo alto cm 90 circa, munito di un ripiano interno spostabile e realizzato con le caratteristiche costruttive previste per l'armadio. D) TAVOLO METALLICO. La struttura e' realizzata in tubo metallico verniciato nero con 4 gambe in profilato di alluminio anodizzato a sezione quadra da cm 3. Le gambe sono collegate a 2 traverse laterali. Il piano dello spessore di cm 4, e' in paniforte rivestito in laminato plastico color mogano. Il tavolo e' munito di 2 cassetti (dimensioni: cm 60 profondita' e cm 45 larghezza) con serratura tipo Yale. Tra i cassetti e' applicata una paratia centrale anteriore in laminato plastico dello stesso colore del piano. Sottopiedi in gomma e in plastica. Dimensioni: cm 150 x 75 x 78 h circa. E) SALOTTO PER L'UFFICIO DI CIASCUN COMANDANTE DI COMANDO INTERMEDIO. Poltrona. Dimensioni d'ingombro: altezza cm 75 circa, profondita' e larghezza cm 70 circa. Ha la struttura in legno faggio evaporato (massello). Le traverse ed i montanti costituenti i telai del sedile e dello schienale e i sostegni anteriore e posteriore dei braccioli dovranno essere opportunamente dimensionati e collegati tra loro a perfetta regola d'arte per assicurare la massima garanzia di robustezza e solidita'. Lateralmente alla spalliera sono applicate due "orecchie" in legno pioppo imbottite con schiuma di lattice di gomma alveolata. I braccioli sono in massello di pioppo collegati con incastri alla spalliera ed a un doppio ordine di montanti di sostegno. I montanti di sostegno anteriore sono sagomati ad S con l'estremita' superiore rastremate e divaricate verso l'esterno. Le gambe, in massello di faggio, lucidate a mogano, dovranno essere rastremate in basso e saranno unite al telaio con perni e colla. Quelle posteriori saranno leggermente inclinate all'indietro. Per l'imbottitura dovra' essere impiegata schiuma di lattice di gomma vulcanizzata a struttura cellulare e superficie porosa. La parte posteriore della spalliera e le parti esterne dei braccioli sono chiuse con compensato di pioppo, con sovrapposto uno strato di gomma sintetica. Per l'imbottitura del cuscino - spessore non inferiore a 15 cm - e' impiegata schiuma del tipo internamente alveolata. Per il sostegno del cuscino e dell'imbottitura della spalliera saranno applicati al telaio strisce di nastro elastico di appropriati spessori e larghezza. Al disotto della poltrona, a protezione dell'imbottitura e dei nastri, e' applicata una tela olona di qualita' robusta. La ricopertura dell'intera poltrona e' realizzata con tessuto resinato elastico (tipo skai) di ottima qualita' di colore marrone (tonalita' cuoio scuro). Divano. Dimensioni d'ingombro: altezza cm 75, profondita' cm 70, lunghezza cm 140 circa. Le caratteristiche della struttura, dell'imbottitura e della ricopertura sono quelle indicate per la poltrona. Per una maggiore solidita' i telai del sedile e della spalliera saranno rinforzati ciascuno da una traversa di collegamento. Tavolino da centro. Dimensioni cm 110 x 50 x 41 h circa. Realizzato in legno noce color scuro, protetto da vernici sintetiche 4 gambe a sezione quadra da cm 4 unite da fasce di collegamento. "((F) Divano e sedie per sala attesa Comando stazione)). Divano a due posti (sostituibile a richiesta con due poltrone dalle caratteristiche descritte dalla lett. E). Dimensioni d'ingombro: larghezza cm 130, profondita' cm 67, altezza cm 83 circa. Caratteristiche di costruzione: - il telaio del sedile e' costituito da quattro traverse, di opportuno spessore, in massello di faggio evaporato, congiunte alle gambe mediante incastri a colla. ((Agli angoli il telaio e' rinforzato mediante gattelli inchiodati ed incollati alle traverse)), al centro mediante una traversa di pioppo (sezione cm 3,5 x 5). Su telaio sono applicate tredici strisce di nastro di gomma, larghe circa mm 60; sopra le strisce e' posto un cuscino di schiuma di lattice di gomma internamente alveolato dello spessore di cm. 6-7. Al di sotto del telaio deve essere applicata una robusta olona; - le gambe sono in massello di noce, rastremato in basso; quelle posteriori sono piegate all'indietro e leggermente divaricate. Sezione delle gambe all'altezza del sedile: cm 4,5 x 4,5 quelle anteriori, cm 6 x 4 quelle posteriori; - il telaio della spalliera e' costituito dal prolungamento in un unico pezzo delle gambe posteriori e da due traverse in pioppo di appropriato spessore; tra queste, in posizione mediana, altra traversa di rinforzo. ((Entrambe le facce sono coperte con compensato di pioppo ed imbottite con lastra di)) schiuma di lattice di gomma anteriormente, con strato di ovatta o di gomma posteriormente; - i braccioli ed i montanti sono in massello di noce sagomati. I braccioli hanno: larghezza massima cm 9, spessore ((cm 3,3)), lunghezza cm 45,5 circa; la ricopertura del divano e' realizzata in tessuto resinato elastico (tipo skai) di colore rosso (tonalita' vinaccia); - tutte le parti in legno visibili dovranno essere lucidate a perfetta regola d'arte. Sedia. Dimensioni d'ingombro: larghezza cm 66, profondita' cm 67, altezza cm 83 circa. Le caratteristiche di costruzione delle singole parti (sedile, gambe, spalliera e braccioli) sono quelle indicate per il divano o per le poltrone. Al telaio del sedile e a quello della spalliera non dovranno essere applicate le traverse di rinforzo. L'imbottitura, la ricopertura ed il colore devono essere identici, a seconda del loro accostamento, a quelli previsti per il divano o per le poltrone. Attaccapanni a colonna in metallo. Tavalino da centro. Dimensioni cm 110 x 50 x 41 h circa. Realizzato in stile con i mobili. G) SEDIA METALLICA. Struttura in tubolare di ferro verniciato in nero. Sedile e schienale in compensato di faggio curvato e sagomato rivestito in laminato plastico di colore mogano. Sottopiede in gomma o plastica. Dimensioni: sedile cm 41 x 35 circa: schienale cm 37 x 20 circa. H) LETTO IN FERRO TIPO SOVRAPPONIBILE. Dovra' avere: - lunghezza (utile) mt 2; - larghezza (utile) mt 0,90; - verniciatura a fuoco con smalto sintetico martellato colore grigio chiaro; - rete metallica smontabile in filo di ferro zincato, maglia da mm 6, con i bordi rinforzati. Agli effetti della sovrapponibilita', il letto deve presentare sicuri requisiti di praticita' e robustezza. Le testate sono munite nella parte centrale di un pannello di compensato ricoperto su ambo le facce di laminato plastico color mogano. Il pannello della testata posteriore e' per tutta la larghezza del letto, mentre quello della testata anteriore misura cm 45. I) COMODINO IN LEGNO. Dimensioni: altezza totale cm 75, larghezza cm 45, profondita' cm 37. Poggia su uno zoccolo in abete, alto cm 8, rivestito in laminato plastico color mogano su tutti i lati ed e' rientrante rispetto al corpo. Il corpo, alto cm 67, e' allestito su 4 montanti di faggio evaporato da cm 2,5 x cm 2,5 incastrati con complessive 12 traverse dello stesso spessore e qualita' nel senso della larghezza e della profondita'. Anteriormente, nella parte inferiore, ha due sportelli con maniglie ad incasso e con 2 fermi, in acciaio cromato, a scatto che chiudono un vano alto cm 48 divisibile in due parti eguali mediante un ripiano estraibile (tavoletta di compensato di faggio da mm 13) poggiante su 4 sostegni in ferro cromato. Nella parte superiore ha un cassetto alto non meno di cm 15 realizzato in legno multistrato di pioppo di mm 13 con fondo di mm 4, chiuso con serratura tipo Yale. Piano superiore, fondo, fiancate, sportelli e parte anteriore del cassetto sono in tamburato da cm 2 controplaccato da compensato di pioppo e rivestito con laminato plastico color mogano. La parte posteriore, in compensato di pioppo rivestito sulle due facce da laminato plastico color mogano, presenta n. 6 buchi (diam. cm 1 per l'aerazione). Il laminato plastico deve risultare resistente alla prova della sigaretta accesa. Un lume metallico orientabile. K) MATERASSO E CUSCINO. Materasso a molle climatizzato. Lunghezza cm 190 circa, larghezza cm 82 circa, altezza non meno di cm 18. Rivestitura: con traliccio di cotone grigio di ottima qualita' e di elevata resistenza tagliato a sagoma del materasso e cucito alla fascia perimetrale con cucitura protetta con bordatura. La fascia perimetrale sotto la quale e' applicato, mediante trapuntatura, uno strato di resina espansa dello spessore di mm 15 circa, e' munita inoltre di aeratori in materiale plastico lungo i lati lunghi. Le molle sono di acciaio fosfatato e zincato (non meno di 168 molle in 7 file collegate tra di loro) e convenientemente isolate da uno strato di feltro e da una lastra di materiale espanso di idoneo spessore. Sul lato invernale del materasso e' posto immediatamente sotto il traliccio di rivestitura un abbondante uniforme ed omogeneo strato cardato composto da una mista di lana e fibra artificiale o sintetica del peso non inferiore a kg 2,500. La percentuale massima delle fibre artificiali o sintetiche e' del 10%. Sul lato estivo immediatamente sotto il traliccio di rivestimento si trova lo strato di fiocco di cotone bianco anch'esso di kg 2,500. Il complesso del molleggio deve risultare perfettamente elastico, flessibile in ogni senso ed esente da ogni tipo di rumore. Il materasso deve essere opportunamente trapuntato in modo da tenere assicurati tra di loro i vari componenti. Mediante una etichetta viene riconosciuto il lato estivo da quello invernale. Ogni materasso deve essere dotato di sopraffodera, di simile tessuto della rivestitura, irrestringibile al lavaggio a caldo. Se il materiale e' stato trattato con antitarmico, questo deve essere innocuo per l'uomo e la ditta fornitrice e' tenuta a dichiarare il tipo indicandolo sul materasso. Cuscino a molle. Dimensioni totali: lunghezza cm 70 circa, larghezza cm 43 circa, altezza misurata al centro cm 15 circa. Il cuscino a molle si compone di: - di non meno di 50 molle in filo di acciaio fosfatato dello spessore di mm 0,9 circa con le estremita' terminali rivolte verso l'interno delle spire, inserita in una guaina di cotone greggio. Le molle sono tenute separate l'una dall'altra mediante una cucitura verticale; - una imbottitura consistente e soffice costituita da un primo strato di resina espansa e da un secondo strato esterno di cotone cardato; - due fodere esterne in tela di cotone bianco. La prima e' cucita per tutto il perimetro, la seconda esterna alla prima e' cucita sui due lati lunghi ed uno corto per poter essere asportata agevolmente e sottoposta a lavatura periodica. E' bene precisare che la seconda fodera non esclude la federa esterna di prevista assegnazione con le lenzuola. L) COPERTA DI LANA. Dimensioni: lunghezza non inferiore a mt 2,30; l((arghezza non inferiore a cm 1,50)) Peso medio kg 2,500 (con una tolleranza del 10%). Materia prima: lana vergine di finezza tale da conferire al manufatto leggerezza, sofficita' e coibenza. E' assolutamente esclusa la lana meccanica. Sono ammesse anche coperte allestite in lana mista con fibre cellulosiche o sintetiche in percentuale non superiore al 10%, purche' presentino i requisiti della leggerezza, sofficita' e coibenza nonche' il peso e le dimensioni sopracitate. Colore: ottenuto da un misto di lana bianca e lana tinta marrone. M) COPRILETTO. Dimensioni: lunghezza non inferiore a mt 2,50, larghezza non inferiore a mt 1,50, peso non inferiore a kg 1,200. Il copriletto sottoposto a lavatura a caldo deve conservare dette dimensioni. Materia prima: cotone di ottima qualita'. Sono ammessi anche copriletti allestiti in misto cotone e fibre cellulosiche o sintetiche in percentuale non superiore al 15%. Armatura: operata. Colore: marrone (tonalita' terra di Siena). N) ARMADIO GUARDAROBA IN LEGNO PER CAMERATA. L'armadio completo di sopralzo e basamento ha le misure d'ingombro di mm 1200 di base x 610 di profondita' x 2610 di altezza. Esso e' costituito da: - basamento in tubolare acciaio semiovale mm 80 x 40 che costituisce perimetro di base; - armadio (h mm 1580) interamente realizzato in listellare ? mm 22 placcato e controplaccato in laminato plastico satinato effetto mogano con divisorio mediano, cassettiera interna a 4 cassetti su un semivano, piano appoggio regolabile e canne appendiabiti. Le ante sono scorrevoli e dotate di profili verticali di irrigidimento con funzione di maniglie e dotate di chiusura tipo Yale. Sopralzo (h mm 950) realizzato come il corpo armadio ed anch'esso provvisto di canne, ripiani, ante scorrevoli, profili a maniglia e serratura tipo Yale. I tre elementi strutturali devono risultare collegati tra loro in modo solidale con bulloneria di idonea portata. O) ARMADI PER CUCINA. Saranno del tipo componibile pensile o del tipo con piedini, in relazione alla forza organica del reparto interessato. Dovranno essere in numero adeguato per contenere l'intera dotazione di pentolame ed utensileria prevista per ciascuna cucina nonche' per le provviste di vettovaglie. Caratteristiche: in paniforte o multistrato di idoneo spessore ricoperto su tutte le facce da laminato plastico bianco. Dovranno essere muniti di sportelli di uguale struttura e di due o piu' ripiani estraibili in relazione all'altezza dell'armadio stesso. P) TAVOLO DA LAVORO. Caratteristiche: struttura portante in lamiera di acciaio inox; pi- ano di lavoro con struttura indeformabile in lamiera di acciaio, rivestito con acciaio inox 18/8. Dovra' essere munito di: - un ripiano orizzontale di appoggio, anch'esso in lamiera di acciaio inox; - cassetti (uno o due in relazione alla grandezza) con strutture in lamiera d'acciaio, scorrevoli e completamente sfilabili. Q) TAVOLO METALLICO PER SALA MENSA. Dimensioni: cm 120 x 80 x 76 h circa. Struttura in tubo metallico a sezione quadra da cm 3 verniciato color nero. Piano in paniforte rivestito da laminato plastico color noce biondo opaco. Spessore complessivo mm 24 circa. Sottopiedi in gomma o plastica. R) SEDIA PER SALA MENSA. Struttura in tubolare di ferro verniciato in nero. Sedile e schienale in compensato di faggio curvato e sagomato, rivestito in laminato plastico di colore noce biondo opaco. Sottopiedi in gomma o plastica. Dimensioni: sedile cm 42 x 36 circa, schienale cm 37 x 20 circa. S) ARMADIO METALLICO AD ANTE. Dimensioni cm 80 x 36 x 165 h circa. Dovra' essere realizzato in maniera da formare 8 vani muniti di ante ribaltabili in avanti. Ciascuna anta dovra' avere serratura metallica con doppia chiave ed essere munita di portacartellino. Ogni sportello dovra' avere la chiave con cifratura diversa. Dimensioni utili di ciascun vano: cm 40 x 33 x 37 h circa. Dovranno essere previsti alcuni fori nella lamiera posteriore e dei battenti in gomma agli angoli superiori della cornice di ciascun vano. Lamiera di acciaio laminato a freddo dello spessore 10/10. Verniciatura con smalti sintetici, previa fosfatazione, ed essiccazione in galleria termica. Colore: marrone chiaro martellato ad eccezione degli sportelli che dovranno essere lisci e di tonalita' di tinta beige. T) ARMADIO METALLICO DI SICUREZZA. Dimensioni esterne (d'ingombro) cm 200 x 100 x 50. Peso non inferiore a kg 200. Costruito in lamiera di acciaio decapata avente lo spessore di mm 3 curvata a freddo, a spigoli arrotondati, con fianchi e dorso costituenti un unico corpo perfettamente saldato elettricamente a filo continuo nelle giunzioni del cielo e della base. Il riquadro di battuta, in profilati speciali, deve dare appoggio ai battenti con perfetto raccordo a filo ed irrobustire il complesso. Sulle pareti interne devono essere applicati sostegni per 4 ripiani mobili dello spessore di mm 1 opportunamente rinforzati. L'apertura e' a due ante (battenti), rotanti a 180 su robuste cerniere di acciaio, costruite pure in lamiera di acciaio di mm 3 di spessore. Le ante devono avere un bordo di agganciamento al corpo dell'armadio in modo che, in posizione normale di chiusura, siano indipendenti dalle cerniere. Inoltre il frontale dei battenti deve combaciare perfettamente in modo da avere sempre allo stato di chiusura, una superficie interamente piana e liscia. Sui battenti sono applicati o ricavati due anelli per il passaggio del lucchetto a combinazione. La chiusura dell'armadio deve essere ottenuta mediante 3 robusti chiavistelli di acciaio bloccanti le ante al centro, in alto e in basso, azionati dall'esterno mediante maniglia controllata da una serratura di alta sicurezza con chiave a doppia mappa da fornirsi in duplice esemplare. La serratura deve essere applicata sul battente di destra (il battente di sinistra deve essere fermato, quando e' chiuso, con ganci in alto e in basso). La serratura, inoltre, deve essere provvista di una piastra d'acciaio al manganese dello spessore di mm 2 posta a protezione dei congegni. L'armadio deve essere verniciato e rifinito a regola d'arte con smalto sintetico molto resistente all'azione della ruggine. Maniglia, chiavi, bocchetta di introduzione devono essere protetti dalla eventuale ossidazione mediante idonei trattamenti. U) SCAFFALI METALLICI PER ARCHIVIO IN ELEMENTI COMPONIBILI. Lo scaffale metallico per archivio componibile deve essere realizzato con una robusta intelaiatura in angolare metallico con fori per il fissaggio dei ripiani. Le dimensioni dello scaffale sono: - larghezza cm 120; - altezza cm 260; - profondita' cm 40. ((Gli angolari devono essere muniti di piedi o basi di appoggio.)) Inoltre ogni scaffale e' costituito dei seguenti elementi: 2 fiancate, un cappello, una fodera, un basamento e 5 ripiani. Il basamento sara' posto a cm 20 dal pavimento. Tutti gli elementi suddetti sono costruiti in lamiera di acciaio lucido, laminata a freddo, di idoneo spessore e opportunamente sagomata rinforzata e ripiegata perimetralmente in modo da conferire allo scaffale la necessaria resistenza. I ripiani, inoltre, devono essere rinforzati anche nel senso longitudinale in modo da resistere al carico. La verniciatura dovra' essere eseguita a regola d'arte con almeno due mani di vernice a smalto sintetico previa idonea preparazione antiruggine e successivo essiccamento in forno. Non dovranno rilevarsi in nessun caso punti scoperti, sbavature o sgocciolature. Il colore deve essere grigio chiaro semilucido. V) CASSETTE SCHEDARIO IN METALLO E RELATIVI SUPPORTI. a) Cassette schedario. Avra' le seguenti dimensioni: - larghezza mm 400; - lunghezza mm 615; - altezza mm 170. Le varie parti della cassetta saranno allestite in lamiera di acciaio dello spessore di 7/10, escluso il frontalino del cassetto interno che sara' costruito in lamiera di acciaio dello spessore di 10/10, piegato a macchina. Le parti in lamiera saranno congiunte tra loro mediante puntatura adeguata. Il cassetto porta-schede dovra' essere all'interno lungo mm 573 ed il frontalino dovra' avere in alto una ripiegatura sagomata avente la funzione di maniglia. ((Il cassetto sara' scorrevole su doppia guida fornita di quattro cuscinetti a sfera plastificati estraibile per la quasi totalita'.)) Il frontalino sara' munito di porta-etichetta. L'involucro esterno della cassetta sara' munito di fori atti a permettere il fissaggio con altri elementi sia di fianco che per sovrapposizione a mezzo bulloni. Il cassetto interno, diviso nel senso della profondita', in due scomparti eguali, sara' munito, nel fondo, di doppia feritoia adatta all'agganciamento di un paraschede rigido in un senso (distanza tra i fori mm 15). La cassetta schedario sara' munita di una serratura con chiave tipo Yale, collocata in alto sulla ripiegatura del frontalino, e si curera' che le serrature, in caso di provvista di piu' cassette, siano uguali tra di loro e quindi apribili con un'unica chiave. Ogni serratura sara' dotata di due chiavi. b) Supporto metallico. Avra' le seguenti dimensioni: - larghezza mm 400; - lunghezza mm 650; - altezza mm 500. Sara' costruito in lamiera di acciaio dello spessore di 20/10, piegato a macchina e saldato elettricamente con rinforzo perimetrale di collegamento, con 4 gambe di sostegno. Il telaio superiore sara' convenientemente rinforzato formando alle due testate due cannette larghe mm 23 ciascuna. Il supporto avra' superiormente due fori: del diametro di mm 6 praticati a meta' di ciascun lato piu' corto ed a mm 17 dal bordo interno della cannetta. Il supporto, a mm 200 di altezza, sara' munito di un piano in lamiera corrente per tutte le sue dimensioni interne. La verniciatura sia della cassetta che del supporto sara' effettuata con smalto sintetico martellato, essiccato a forno, previa sgrassatura e preparazione di fondo. Sia i fori della cassetta che quelli del supporto dovranno essere completi di bulloncini. X) SCARPIERA. La scarpiera per ogni due militari ha le seguenti dimensioni: - altezza totale cm 75; - larghezza cm 110; - profondita' cm 37; poggia su uno zoccolo in abete alto cm 8 rivestito in laminato plastico color mogano su tutti i lati esterni ed e' rientrante rispetto al corpo. Il corpo e' alto cm 67 ed e' diviso in due parti uguali mediante una tavola in multistrato di pioppo di idoneo spessore. In ciascuna delle due parti interne sono previste 6 canne portascarpe ad altezza variabile. Anteriormente vi sono due sportelli muniti ciascuno di differente serratura tipo Yale. Piano superiore, fondo, fiancate e sportelli sono in tamburato da cm 2 controplaccato da compensato di pioppo rivestito con laminato plastico color mogano. La parte posteriore e' munita di 12 fori da cm 2 di diametro per l'aerazione. Z) ARMADIETTO SPOGLIATOIO BIPOSTO. L'armadietto a due posti sara' allestito in lamiera d'acciaio bianco lucido da 8/10 ed avra' le seguenti dimensioni: - altezza cm 180; - larghezza cm 65; - profondita' cm 30. L'interno di ogni posto sara' completo di un ripiano superiore, di un attaccapanni in lamiera stampata e di due ganci laterali. L'armadio avra' due sportelli con battuta centrale. Ogni sportello e' opportunamente rinforzato perimetralmente ed avra' sia nella parte superiore che in quella inferiore 3 sfiatatoi stampati. Subito sotto gli sfiatatoi superiori vi sara' un portacartellino stampato. Gli sportelli saranno girevoli su due robuste cerniere ed avranno nella parte interna un cerchio porta ombrello con vaschetta asportabile ed in quella esterna una chiusura con saltarello avente un foro per l'applicazione del lucchetto. La verniciatura interna ed esterna dovra' essere effettuata a smalto sintetico martellato a forno, di colore grigio, previa mano di antiruggine. L'armadio poggera' su quattro piedini metallici regolabili. Z-bis) LETTO TUBOLARE IN FERRO PER CAMERA DI SICUREZZA. Letto in ferro tubolare ancorato a muro con piano in gomma o materiale similare: misure di ingombro di mm 2000 x 860 x 500 h; realizzato in tubolare in ferro per carpenteria (Diametro) est. mm 33,5 (1') diverso da mm 2,6 e lamiera diverso da mm 4. E' costituito da un tubolare sagomato a rettangolo, con raggi di curvatura di mm 120 agli spigoli, con unica saldatura di testa sul lato corto, che costituisce il perimetro del piano di giacitura. Il piano di giacitura e' realizzato in lamiera ? mm 3 saldato lungo il perimetro con cordone continuo su ambo i lati e sagomato in modo tale che poggi sul 3 superiore del perimetro interno del tubolare del telaio in modo che rimanga pressoche' a raso del tubolare stesso una volta applicato a collante il piano di giacitura in gomma o materiale similare. Le 4 zampe sono realizzate in tubolare dello stesso tipo su richiamato, posizionate a mm 500 dalle testate sui lati lunghi, collegate al piano con saldatura continua su sgolatura del tubo; tra i 4 montanti e il telaio, sui lati esterni, sono saldati 4 fazzoletti triangolari in lamiera ? mm 5 con lato mm 100 avente un foro centrale per gli ancoraggi a parete. Le zampe sono intestate a pavimento con piastre di acciaio ? mm 5 con relativo foro di ancoraggio a pavimento. Gli ancoraggi a parete e pavimento devono essere realizzati con bulloni di idonee dimensioni con testa cilindrica esagono incassato. Le superfici in acciaio devono risultare trattate con zincatura a caldo.

Capitolato appalto del servizio di casermaggio dell'Arma dei carabinieri - Allegato V

ALLEGATO V (Art. 21) LEGIONE TERRITORIALE CARABINIERI di . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . --------- Comando . . . . . . . . . . . . . . . . di .................. (1) Il sottoscritto richiede alla impresa (2) . . . . . . . . . . . appaltatrice del servizio casermaggio (3) . . . . . . . . . . . . . degli oggetti appresso indicati, occorrenti per la caserma CC. di... per (4) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . A . . . . . . , li' ................................... 19 ... Il (5) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Visto: La presente richiesta e' confermata e dovra' essere eseguita non piu' tardi del giorno . . . . . . . . . . . . . . . . Il (6) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Per ricevuta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , li' ....................... 19 ... L'impresa appaltatrice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . --------- (1) Comandi, reparti o uffici cui occorra il materiale. (2) Nome dell'impresa. (3) La fornitura, il ritiro, la riparazione, la verniciatura, ecc. (4) Indicare il motivo della richiesta. (5) Grado, qualifica e firma del richiedente. (6) Le richieste dei comandi comunque denominati debbono essere vistate dal comando di gruppo o di battaglione o dall'equipollente comando dell'organizzazione speciale. LEGIONE TERRITORIALE CARABINIERI di . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . --------- Comando . . . . . . . . . . . . . . . . di .................. (1) Il sottoscritto richiede alla impresa (2) . . . . . . . . . . . appaltatrice del servizio casermaggio (3) . . . . . . . . . . . . . degli oggetti appresso indicati, occorrenti per la caserma CC. di... per (4) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . A . . . . . . , li' ................................... 19 ... Il (5) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Visto: La presente richiesta e' confermata e dovra' essere eseguita non piu' tardi del giorno . . . . . . . . . . . . . . . . Il (6) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Per ricevuta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , li' ....................... 19 ... L'impresa appaltatrice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . --------- (1) Comandi, reparti o uffici cui occorra il materiale. (2) Nome dell'impresa. (3) La fornitura, il ritiro, la riparazione, la verniciatura, ecc. (4) Indicare il motivo della richiesta. (5) Grado, qualifica e firma del richiedente. (6) Le richieste dei comandi comunque denominati debbono essere vistate dal comando di gruppo o di battaglione o dall'equipollente comando dell'organizzazione speciale.

segue: ALLEGATO V (art. 21)=====================================================================

N. d'ordine | Designazione | Quantita' | Annotazioni

| degli oggetti | in lettere |

___|____|___|__

___|____|___|__

___|____|___|__

_____________|__________________|__________________|_________________

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___|____|___|__

_____________|__________________|__________________|_________________

___|____|___|__

___|____|___|__

___|____|___|__

Visto: Si dichiara che l'appaltatore ha eseguito la presente richiesta in data........................................... IL (1).................................................... --------- (1) Grado, qualifica e firma del consegnatario

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N. d'ordine | Designazione | Quantita' | Annotazioni

| degli oggetti | in lettere |

___|____|___|__

___|____|___|__

___|____|___|__

___|____|___|__

___|____|___|__

___|____|___|__

___|____|___|__

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___|____|___|__

___|____|___|__

Visto: Si dichiara che l'appaltatore ha eseguito la presente richiesta in data........................................... IL (1).................................................... --------- (1) Grado, qualifica e firma del consegnatario

Capitolato appalto del servizio di casermaggio dell'Arma dei carabinieri - Allegato VI

ALLEGATO VI (art. 26 del Capitolato) LEGIONE TERRITORIALE CARABINIERI DI................................. ------------ (1) ............................ ------------ INVENTARIO degli oggetti di proprieta' dell'impresa............................. appaltatrice del servizio di casermaggio, forniti a questo (2)....... AVVERTENZE Gli oggetti devono essere iscritti dal consegnatario, ambiente per ambiente, nell'ordine indicato negli allegati del Capitolato. I materiali privi delle marcature di cui all'art. 15 del Capitolato o eccedenti le spettanze previste per ogni ufficio o caserma del Capitolato non possono essere inclusi negli inventari. In caso di cambiamento del consegnatorio deve precedersi alla chiusura dell'inventario con l'intervento dell'uscente o del subentrante. L'impresa appaltatrice deve ogni anno e sei mesi prima della scadenza del contratto sottoscrivere l'inventario. --------- (1) "Comando del........di.........." oppure "Ufficio di........" (2) "Comando", "Ufficio", "Reparto", ecc. PARTE PRIMA CONSISTENZA ALLA DATA DEL...................................(1)

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| | | Quantita' |

Data | N. | Denominazione | (in lettere) | Note

(2) | d'ord. | degli oggetti | efficienti | fuori servizio|

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6

_|_|____|__|___|_____


(1) Data d'impianto dell'inventario. All'inizio dell'appalto vanno segnati in questo quadro solo i materiali rispondenti alle quantita' prescritte dal Capitolato; in seguito quelli esistenti presso il reparto. (2) Per i materiali di appalti precedenti o gia' di pertinenza dell'Amministrazione delle P.S., indicare la sigla:" A.P."; per i materiali nuovi indicare la data della fornitura. segue: PARTE PRIMA

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| | | Quantita' |

Data | N. | Denominazione | (in lettere) | Note

(2) | d'ord. | degli oggetti | efficienti fuori servizio |

1 | 2 | 3 | 4 5 | 6

_|_|____|____|_

A..............., li............... 19... Il consegnatario Per L'impresa appaltatrice .......................... ................................... PARTE SECONDA AUMENTI (1)

Sigla (2) 1 N. d'ord 2 Denominazione degli oggetti 3 Quantita' in lettere 4 Data dello aumento 5 Richiesta cui si riferisce 6 NOTE 7

A..............., li............... 19... Il consegnatario Per L'impresa appaltatrice .......................... ................................... ------------ (1) In questa seconda parte vanno segnati tutti i materiali che siano forniti successivamente alla data d'impianto, e pertanto non compresi ne scritturabili nella parte prima. (2) Per i materiali di appalti precedenti o gia' di pertinenza dell'amministrazione della P.S. indicare la sigla: "A.P.,"; per i materiali nuovi, indicare la sigla "N". PARTE TERZA DECLASSAZIONI (1)

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| | | | | Data della | NOTE

N. | Denominazione | Quantita'|Stato|Data| determinazione|

d'ord | degli oggetti | in |d'uso| | di declas- |

(2) | | lettere | | | sazione |

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7

------|---------------| ---------|-----|----|---------------|--------

A..............., li............... 19... Il consegnatario Per L'impresa appaltatrice .......................... ................................... ------------ (1) In questa terza parte vanno segnati, secondo le determinazioni adottate ai sensi dell'art. 29 del Capitolato, quei materiali che, cgia' assunti in carico ed inventariati nelle parti prima o seconda, siano declassati successivamente all'impianto dell'inventario. (2) Lo stesso numero d'ordine di cui alla prima parte o alla secondaparte, frazionati I o II. (3) Indicare lo stato d'uso secondo le determinazioni adottate. (4) Data nella quale i materiali furono forniti (se forniti nuovi) oppure sigla: "A.P.", come sono indicati nella prima o nella seconda parte. PARTE QUARTA DIMINUZIONI (1)

N. d'ord (2) 1 Data (3) 2 Denominazione degli oggetti 3 Quantita' in lettere 4 Stato d'uso (4) 5 Data della diminu- zione 6 Motivo della diminuzione (5) 7

A..............., li............... 19... Il consegnatario Per L'impresa appaltatrice .......................... ................................... ------------ (1) Determinata da : a) ritiro da parte dell'impresa: b) da perdita. (2) Lo stesso numero d'ordine di cui alla prima parte o alla seconda parte. (3) Data nella quale i materiali furono forniti (se forniti nuovi) oppure sigla "A.P:", come sono indicati nella prima o nella seconda (parte, frazionato I o II. (4) Come dalla prima parte o seconda parte o terza parte. (5) Ritiro da parte dell'impresa o perdita. ULTIMA PARTE Noi sottoscritti dichiariamo di aver riconosciuto gli oggetti, debitamente marcati, nella quantita', nella qualita' o nello stato d'uso indicati nel presente inventario. A.................... li.............. 19... Il consegnatario uscente Il consegnatario subentrante ............................... .................................

Capitolato appalto del servizio di casermaggio dell'Arma dei carabinieri - Allegato VII

ALLEGATO VII (Art. 29) ARMA DEI CARABINIERI Comando.............................................. _____ N. ........... di prot. Determinazione di classificazione di stato d'uso di materiali di ------------------------------ casermaggio forniti scarico per constatata perdita dall'impresa appaltatrice (1) ................................................................ al (2) ............................................................. IL COMANDANTE Visto l'unito rapporto compilato dal Comando............che ha ----- in aveva dotazione i materiali di cui all'allegato prospetto A, di proprieta' dell'impresa.......................................................; Constatato che attualmente detti materiali non hanno piu' la classe d'uso sopra indicata (oppure, qualora si tratti di perdita, "che i detti materiali sono andati perduti"); Accertato che la declassazione e' da attribuirsi ai seguenti motivi: ---------------- la perdita .................................................................... .................................................................... .................................................................... Determina che i materiali esaminati, di cui all'allegato prospetto A, siano come tali discaricati dall'inventario dei materiali dell'impresa (1) ............... esistenti presso il (2)....................mediante scritturazione nella parte quarta di esso ("diminuzioni") o - qualo- ra si tratti di declassamento e non di perdita - siano riassuntiin carico, con le classiche di cui all'allegato prospetto B, nella par- te dell'inventario medesimo. A................li, .............19... IL COMANDANTE ------------- (1) Ragione sociale dell'impresa appaltatrice (2) Comando......... o Stazione di.......... ecc. ALLEGATO VII PROSPETTO A MATERIALI PRESI IN ESAME

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N. | DENOMINAZIONE | Quantita' | Classe d'uso risultante

d'ord | DEGLI OGGETTI | | dall'inventario

_|___|__|______

Il Comandante ........................ Bollo ........................ segue: ALLEGATO VII PROSPETTO B MATERIALI ESAMINATI CON INDICAZIONE DELLA CLASSE D'USO CONSTATATA ALLA DATA DELLA PRESENTE DETERMINAZIONE

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N. | DENOMINAZIONE | Quantita' | Classe d'uso d'ord

| DEGLI OGGETTI | | riscontrata

_|___|__|______

Il Comandante ........................ Bollo ........................

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