DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 febbraio 1997, n. 98

Type DPR
Publication 1997-02-03
Ultimo aggiornamento 1997-04-16
State In force
Source Normattiva
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Raccomandazione 17 Assicurazione Si raccomanda alle Amministrazioni postali: 1. di munirsi, nell'ambito del loro servizio EMS di base, di una copertura assicurativa se del caso facendo appello ad una societa' di assicurazione privata, che garantisca al mittente: a) un risarcimento a concorrenza di un importo massimo specificato, nel caso di perdita totale di un invio; b) un risarcimento a concorrenza di un importo massimo specificato, nel caso di danno indiretto derivante da mancato recapito o da ritardo nel recapito di un invio; c) un risarcimento a concorrenza di un importo massimo specificato, in caso di avaria del contenuto di un invio; 2. di munirsi, a titolo facoltativo, di una copertura assicurativa, se del caso facendo appello ad una societa' di assicurazione privata, che garantisca al mittente, mediante il pagamento di un premio d'assicurazione supplementare, un risarcimento o un'indennita' per le perdite o i danni non coperti dalle disposizioni a), b) e c). 3. di tener conto, nello stabilire i limiti del risarcimento e delle indennita', dei servizi assicurativi offerti dalla concorrenza. Parte di provvedimento in formato grafico Risoluzione C 49/1994 Servizio degli invii assicurati Il Congresso, riconoscendo che il Congresso di Washington del 1989 ha introdotto un nuovo servizio facoltativo d'"invii assicurati " i quali, nella gamma dei prodotti postali, soddisfano un'esigenza della clientela e si collocano tra gli invii ordinari e gli invii raccomandati, notando che la maggioranza delle Amministrazioni non ha adottato questo servizio facoltativo donde la difficolta' per le Amministrazioni che lo hanno incluso nella loro gamma di servizi, di fornire le relative prestazioni, incarica il Consiglio di gestione postale di: - effettuare uno studio approfondito di tale servizio d'invii assicurati; - di presentare al prossimo Congresso proposte appropriate. (Proposta 20.0.4, Commissione 4, ottava sessione) Risoluzione C 50/1994 Studio sui buoni risposta internazionali Il Congresso, considerando che il servizio dei buoni risposta internazionali e' sempre meno utilizzato in alcuni paesi, benche' il numero totale dei buoni scambiati a livello mondiale sia in aumento; notando che, data l'obbligatorieta' dello scambio di buoni risposta, ogni Amministrazione postale e' tenuta ad istituire sistemi di controllo, di contabilita' e di assicurazione, il cui onere e' elevato in considerazione del volume degli oggetti trattati, tenendo conto delle spese sostenute dall'Ufficio internazionale dell'UPU per la produzione di buoni risposta internazionali, oltre che per tutte le fasi dell'inoltro, del controllo e del regolamento finale dei conti relativi al servizio, incarica il Consiglio di gestione postale di: - effettuare uno studio approfondito sui buoni risposta in modo da analizzare tutti gli aspetti relativi a detto servizio, ivi compresa la contabilita'; - di presentare al prossimo Congresso proposte appropriate. (Proposta 20.0.5, Commissione 4, ottava sessione) Risoluzione C 51/1994 Servizio di corrispondenza commerciale - risposta internazionale (CCRI) Il Congresso, in seguito alla positiva instaurazione del servizio CCRI, rivelatosi un servizio a valore aggiunto utile per la clientela commerciale, visto il numero crescente di Amministrazioni che svolgono questo servizio, sia integralmente, sia in un'unica direzione, sulla base delle disposizioni della Convenzione e della decisione C 90 del Congresso di Washington, riconoscendo - che varie Amministrazioni sono a conoscenza del fatto che la concorrenza offre prestazioni analoghe al servizio CCRI; - che esiste una domanda sempre piu' forte, da parte della clientela commerciale, per questo tipo di servizio; - che il modo migliore per soddisfare questa domanda e' di estendere tale servizio al maggior numero possibile di Amministrazioni; sollecita - tutte le Amministrazioni di prevedere la possibilita' di aderire al servizio CCRI per garantire questo servizio, sia integralmente, sia in un'unica direzione, affinche' la posta possa conservare il suo vantaggio competitivo; - le Unioni ristrette ad incoraggiare i propri membri ad aderire a questo servizio, allo scopo di favorire l'incremento del traffico tra gli stessi, incarica il Consiglio di gestione postale di prendere le misure necessarie e di procedere a studi per adattare le regole e le procedure operative del servizio CCRI alle esigenze in evoluzione della clientela. (Proposta 20.0.11, Commissione 4, ottava sessione) Risoluzione C 52/1994 Rispedizione e rettifica degli indirizzi Il Congresso, riferendosi alle disposizioni dell'articolo 27 della Convenzione, relative alla rispedizione ed al riavviamento della postalettere verso un destinatario avente cambiato indirizzo, consapevole del fatto che le Amministrazioni postali offrono agli editori ed agli altri mittenti di posta commerciale, i mezzi per promuovere i loro servizi e comunicare con i loro abbonati e con i loro clienti che sono in concorrenza con altri mezzi di comunicazione e di promozione, consapevole dell'importanza per i grandi mittenti di posta di far pervenire i loro invii ai destinatari che hanno traslocato, e di ricevere indicazioni sui cambiamenti d'indirizzo per poter aggiornare i loro schedari d'indirizzi e promuovere ed ampliare i loro servizi; considerando che i servizi di rispedizione e di notifica dei cambiamenti d'indirizzo dovrebbero essere offerti nella misura piu' ampia possibile e forniti nel modo piu' efficace e redditizio, non ignorando che le regolamentazioni e le condizioni di esercizio interno possono influire sulla portata di tali servizi a livello nazionale e possono anche essere estese a livello internazionale, sollecita le Amministrazioni postali ad istituire servizi di rispedizione e di notifica dei cambiamenti d'indirizzo, qualora non l'abbiano gia' fatto, e ad adottare misure per migliorare l'efficacia e la redditivita' di tali servizi, se non li hanno gia' istituiti, incarica il Consiglio di gestione postale di studiare i servizi e le procedure relative alla rispedizione della postalettere ed alle notifiche di cambiamenti d'indirizzo esistenti nei Paesi membri, in particolare per quanto riguarda i vincoli legati alla protezione delle liberta' private, e ad altre condizioni di esercizio, e di elaborare raccomandazioni volte a: - migliorare questi servizi quando sono offerti a livello nazionale; - introdurre questi servizi se non sono gia' stati istituiti a livello nazionale; - estendere a livello internazionale, se del caso, le procedure di notifica dei cambiamenti d'indirizzi. (Proposta 20.0.19, Commissione 4, ottava sessione) Raccomandazione C 53/1994 Invii espresso Il Congresso, tenendo presente gli articoli del Regolamento di esecuzione della Convenzione relativi al trattamento degli invii espresso, notando che la maggioranza delle Amministrazioni postali non utilizza particolari imballaggi per questo tipo di invii quando confeziona i dispacci, cio' che li rende difficilmente riconoscibili ed esposti al rischio di defraudazione o di avaria durante il trasporto, considerando che il trattamento prioritario della postalettere espresso contribuira' a migliorare la qualita' di servizio, raccomanda a tutte le Amministrazioni postali di raggruppare gli invii espresso in fasci e di inserirli in una busta speciale, preferibilmente plastificata, per preservarne l'integrita' e renderli facilmente riconoscibili. (Proposta 25.RE 0.3, Commissione 4, ottava seduta) Decisione C 54/1994 Entrata in vigore degli Atti del Congresso di Seul 1994 Il Congresso, decide di stabilire la data di entrata in vigore degli Atti del XXI Congresso al 1 gennaio 1996. (Proposta 02, decima sessione plenaria) Risoluzione C 55/1994 Relazioni postali nella penisola Coreana Il Congresso, riconoscendo l'intento della Costituzione di chiamare i Paesi membri a sviluppare le comunicazioni tra i loro popoli, garantendo l'efficace funzionamento dei servizi postali e contribuendo alla realizzazione degli elevati obiettivi della collaborazione internazionale nel settore culturale, sociale ed economico, ribadendo la distesa dell'Unione come definita nell'articolo primo della Costituzione, in base al quale: i Paesi membri formano un unico territorio postale per lo scambio reciproco degli invii della postalettere ed e' garantita la liberta' di transito in tutto il territorio dell'Unione, ricordando l'appello urgente lanciato dalla Risoluzione C 37/Losanna 1974 ai governi dei Paesi membri affinche' si astengano per quanto possibile dall'interrompere o intralciare il traffico postale, in particolare lo scambio di corrispondenze contenenti comunicazioni a carattere personale in caso di controversia, di conflitto o di guerra, constatando che non esiste uno scambio diretto di invii postali all'interno della penisola Coreana, avvalendosi dell'occasione della riunione di Seul, chiede alla Repubblica popolare democratica di Corea ed alla Repubblica di Corea, d'istituire il prima possibile scambi postali tra di loro, incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di adottare ogni iniziativa che riterra' opportuna in questo campo, sollecita inoltre i Paesi membri dell'Unione ad appoggiare la completa applicazione della Costituzione nella penisola Coreana, ivi compreso per quanto riguarda la liberta' degli scambi postali tra il Nord ed il Sud. (Congresso - Doc 93, decima sessione plenaria) Decisione C 56/1994 Relazioni con l'Organizzazione delle Nazioni Unite e con altre organizzazioni internazionali Il Congresso, prende nota del rapporto del Direttore generale sulle relazioni con l'Organizzazione delle Nazioni Unite e con le altre organizzazioni internazionali, invita il Direttore generale dell'Ufficio internazionale a: - mantenere ed intensificare le relazioni con l'ONU e le altre organizzazioni internazionali; - continuare a seguire l'andamento dei problemi menzionati nel suo rapporto; - prendere le misure che riterra' necessarie nell'interesse dell'Unione e dei suoi membri, in considerazione di eventuali istruzioni del Consiglio di amministrazione; - renderne conto ogni anno, in misura appropriata, al Consiglio d'Amministrazione. (Congresso - Doc 24, decima sessione plenaria) Decisione C 57/1994 Applicazione della Dichiarazione sulla concessione dell'indipendenza ai paesi ed ai popoli coloniali da parte delle istituzioni specializzate Il Congresso, prende nota - del rapporto del Direttore generale sulla concessione dell'indipendenza ai paesi ed ai popoli coloniali da parte delle istituzioni specializzate; - degli sforzi spiegati dall'UPU per aiutare i rifugiati ed i territori non autonomi, nonche' i paesi di nuova indipendenza ed i paesi meno avanzati (PMA), decide di intensificare gli sforzi, secondo le possibilita' e le risorse disponibili, per accrescere l'assistenza a tali paesi, orientando gli interventi in funzione dell'andamento della situazione nelle regioni interessate e nel quadro di un piano d'azione concertato. (Congresso - Doc 25, decima sessione plenaria) Raccomandazione C 58/1994 Organizzazione delle conferenze e delle riunioni dell'UPU Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo sulla gestione del lavoro dell'Unione, consapevole della necessita' d'individuare le possibilita' di razionalizzare il lavoro, per ottenere una gestione piu' moderna dell'Ufficio internazionale, ricordando che i servizi di conferenze e di riunioni fanno parte dei principali prodotti offerti dall'Ufficio internazionale, consapevoli che un'approfondita analisi dei compiti affidati all'Ufficio internazionale consentirebbe di destinare diversamente le capacita' dei funzionari, utilizzandole per attivita' maggiormente operative, raccomanda ai vari organi dell'Unione di esaminare: 1. l'opportunita' di limitare lo svolgimento delle riunioni a quelle effettivamente essenziali, valutando la loro redditivita'; 2. l'utilita' di tenere, di preferenza, riunioni ristrette, esclusivamente riservate agli specialisti, quando i temi trattati sono di natura tecnica; 3. l'opportunita' che la maggior parte possibile delle riunioni si svolga presso la sede dell'UPU per realizzare risparmi relativamente alle spese di spostamento del segretariato; 4. la necessita' di evitare di modificare all'ultimo momento i calendari delle riunioni per non dover corrispondere agli interpreti gia' assunti, somme a titolo dell'annullamento dei contratti. (Proposta 024, Commissione 3, sesta sessione) Risoluzione C 59/1994 Prosieguo dello studio sul miglioramento della gestione del lavoro dell'Unione dopo il Congresso di Seul Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo sulla gestione del lavoro dell'Unione (Congresso - Doc 70), notando i miglioramenti introdotti dal Consiglio esecutivo nell'ambito delle sue competenze, riconoscendo l'attuale fondamentale evoluzione del settore postale internazionale, a livello di sviluppo della concorrenza, di liberalizzazione degli scambi di servizi e data la necessita' crescente di tener conto dell'insieme dei partecipanti all'attivita' postale, considerando che il Congresso, ha approvato proposte volte a modificare sostanzialmente l'organizzazione, la responsabilita' e le modalita' di funzionamento degli organi dell'Unione, considerando inoltre che il Congresso ha anche approvato proposte volte a semplificare gli Atti dell'Unione (Congresso - Doc 60), convinto della necessita' di continuare questo processo di revisione, incarica il Consiglio di amministrazione, di comune accordo con il Consiglio di gestione postale e l'Ufficio internazionale, di: 1. continuare a ricercare, a titolo prioritario, le possibilita' per migliorare gli aspetti della struttura e della gestione di lavoro dell'Unione; 2. proseguire lo studio dell'Unione e delle sue attivita', in particolare per quanto riguarda: a) il mandato dell'Unione, che dovrebbe essere oggetto di un approfondito esame; b) il sistema di finanziamento dei vari tipi di attivita' dell'Unione; c) il funzionamento dei Consigli, per accrescere la loro efficacia; d) lo statuto dei membri ed in particolare la possibilita' che rappresentanti delle parti interessate dall'attivita' postale internazionale partecipino ad alcuni lavori dell'Unione; e) l'attuazione di sistemi di pianificazione strategica e di iscrizione al bilancio per ogni programma; f) la struttura organica dell'Ufficio internazionale; g) il prosieguo della modifica degli Atti; 3. formulare proposte di riforma, fondate sui risultati dei lavori sopra descritti, da: a) applicare il prima possibile, e se del caso, prima del prossimo Congresso; b) sottoporre al prossimo Congresso per approvazione; 4. fare in modo che tutti i membri dell'UPU che lo desiderano, abbiano la possibilita' di partecipare effettivamente ai lavori sopra indicati. (Proposta 043/Rev.1. Commissione 3, sesta sessione) Risoluzione C 60/1994 Modifica degli Atti dei servizi finanziari Il Congresso, prendendo nota della necessita' di migliorare i servizi finanziari postali e del desiderio espresso dalle Amministrazioni postali di procedere ad una nuova stesura degli Atti dei servizi finanziari postali, in considerazione dell'enunciazione che il compito essenziale per l'avvenire dei servizi finanziari postali deve essere di sviluppare gli scambi internazionali in questo settore e di rendere tali servizi piu' redditizi e competitivi a livello internazionale, constatando che alcune Amministrazioni postali, per ragioni di flessibilita', preferiscono continuare a fornire i servizi sulla base di accordi bilaterali e che la revisione nel merito degli Accordi concernenti i servizi finanziari postali effettuata nel 1984-1989 non ha avuto gli effetti previsti, i.e. che un maggior numero di Amministrazioni postali aderisca a questi Accordi e fornisca servizi finanziari, intendendo incoraggiare il maggior numero di Amministrazioni a svolgere questi servizi sulla base del nuovo Accordo e tenendo conto dell'andamento dei servizi finanziari postali a livello internazionale, riconoscendo che dallo studio iniziale intrapreso nel quadro del Consiglio esecutivo del 1993 e' risultata l'adozione dei principi di tale modifica nonche' il progetto di elaborazione dei futuri Atti, incarica il Consiglio di Amministrazione ed il Consiglio di gestione postale di intraprendere, assieme all'Ufficio internazionale, uno studio sulla nuova stesura degli Atti dei servizi finanziari postali, al fine di fornire un quadro legislativo di riferimento, semplificando al massimo le procedure stabilite, e di presentare al prossimo Congresso i progetti di proposte delle necessarie modifiche. (Proposta 40.0.2, Commissione 8, seconda sessione) Risoluzione C 61/1994 Programma di azione per rendere piu' dinamici i servizi finanziari postali Il Congresso, visto il Dibattito allargato di Seul organizzato il 2 settembre 1994 in seno alla Commissione 8 del Congresso sul tema "Avvenire dei servizi finanziari postali", considerando - l'importanza fondamentale dell'estensione dei servizi finanziari postali per ottenere migliori collegamenti ed una rete a livello universale dei sistemi di pagamento postali internazionali in ambito mondiale; - la necessita' di salvaguardare e migliorare la qualita' dei servizi finanziari postali; - lo sviluppo delle applicazioni telematiche per il trasferimento di fondi di servizi finanziari postali e l'uso di sistemi informatizzati come condizione essenziale per il funzionamento efficace dei servizi; - l'importanza degli utili preventivati degli scambi finanziari postali e la necessita' di affezionarsi la clientela a livello sia nazionale che internazionale; - che, per rimanere competitivi, i servizi devono adeguarsi rapidamente ai mutamenti dell'ambiente ed in particolare allo sviluppo del mercato dei pagamenti finanziari internazionali, constatando l'assenza di servizi finanziari postali in un gran numero di Paesi membri dell'UPU, ritenendo tale situazione poco soddisfacente per lo svolgimento di scambi finanziari efficaci tra i soci dei vari continenti, stimando che la regolamentazione attuale da un lato non e' adeguata alle regole economiche in vigore e d'altro lato non e' sufficiente di per se' a realizzare la flessibilita' necessaria nel settore della produzione, consapevole del fatto che una politica di sviluppo non consente di per se' di realizzare l'istituzione di servizi finanziari affidabili, moderni e fattibili dal punto di vista economico, tenendo conto dell'interesse di un impegno comune basato su principi di azione riconosciuti, approva l'annesso Programma d'azione volto a rendere piu' dinamici i servizi finanziari postali (PASFP); esorta le Amministrazioni postali a sviluppare servizi finanziari postali ispirandosi agli obiettivi del PASFP, in particolare in vista dell'estensione dei servizi finanziari postali a livello mondiale, invita le Unioni ristrette a tenere largamente conto del PASFP nel loro programma regionale ed a definire priorita' a loro livello, incarica il Consiglio di gestione postale: 1. di prendere misure per: - incitare i Paesi membri dell'Unione a creare servizi che consentano innanzitutto il trasferimento di fondi; - agevolare l'ammodernamento dei sistemi di trasferimento; - favorire la flessibilita' degli scambi; - semplificare le reciproche modalita' di regolamento dei conti; - favorire gli scambi tecnici nel settore dei servizi finanziari postali; - garantire un'adeguata promozione dei servizi; 2. adeguare la regolamentazione attuale in funzione di tali misure; 3. provvedere ai seguiti dell'applicazione del PASFP; 4. fare rapporto al prossimo Congresso sull'esecuzione del PASFP, incarica inoltre l'Ufficio internazionale di seguire queste attivita', e se del caso, di proporre al Consiglio di gestione postale degli adeguamenti a questo programma d'azione. (Proposta 40.0.1, Commissione 8, seconda sessione) Programma d'azione mirante a rendere piu' dinamici i servizi finanziari postali (PASFP) ___________ Obiettivi Progetti/Azioni/Attivita' Responsabilita' (1) __________ Strategia A. Sviluppare gli scambi finanziari postali con l'istituzione, a livello internazionale, di una re- te universale, evolutiva ed operativa di sistemi (servizi) per i pagamenti finanziari della posta _________ A.1 Estensione A.1.1. Aumentare il numero dei pae- dei servizi fi- si che partecipano attiva- nanziari posta- mente ai servizi finanziari li a livello postali per sviluppare la mondiale, uni- copertura dei servizi a li- versalita' dei vello mondiale sistemi di pa- A.1.1.1 Incitare i Paesi-membri del- gamenti finan- l'Unione ed i rispettivi ziari della po- Stati a creare dei servizi sta finanziari postali che con- sentano innanzitutto i tra- sferimenti di fondi nel re- gime internazionale CEP, UR A.1.1.2 Concedere la priorita' alla creazione dei servizi finan- ziari postali in seno alle Amministrazioni che attual- mente non forniscono presta- zioni in questo campo Adm, UR _______ A 1.2 Semplificare l'attuale re- golamentazione e le condi- zioni di esecuzione dei ser- vizi per incitare le varie Amministrazioni a partecipa- re e ad aderire ai sistemi di pagamenti finanziari in- ternazionali della posta A 1.2.1 Procedere alla modifica de- gli Atti dei servizi finan- ziari postali in vista di semplificare lo svolgimento dei servizi finanziari po- stali e renderlo piu' fles- sibile CEP, UR _______ A 1.3 Favorire l'adesione ai ser- vizi finanziari postali sul- la base degli Accordi in vi- gore dell'UPU A 1.3.1 Prevedere misure per sensi- bilizzare le Amministrazioni che offrono i servizi in ba- se ad accordi bilaterali ad aderire agli Accordi in vi- gore dell'UPU. CEP, UR A 1.3.2 Individuare le ragioni che impediscono di aderire agli Accordi universali dell'UPU relativi ai servizi finan- ziari postali e prendere mi- sure per adeguarsi alle con- dizioni del servizio univer- sale sulla base di questi Accordi dell'UPU ADM, CEP, UR __________ A.2 Sviluppare A 2.1 Sviluppare ed ottimizzare e migliorare i l'organizzazione interna servizi finan- delle istituzioni finanzia- ziari postali rie postali per una rete di convenzionali servizi finanziari postali ed informatiz- ancora piu' efficace per i zati pagamenti a distanza e in prossimita' A.2.1.1 Aumentare il numero di uffi- ci postali che forniscono un servizio finanziario postale in tutte le regioni e le zo- ne rurali in considerazione della redditivita'. Adm A 2.1.2 Automatizzare gli uffici po- stali ed informatizzare i processi di trattamento in- terno dei titoli agli spor- telli utilizzando le modali- ta' e le procedure di scam- bio piu' efficienti. Adm, CEP ________ A 2.2 Migliorare il servizio dei vaglia postali A 2.2.1 Migliorare i tempi di avvio dei mandati Adm, CEP A.2.2.2 Migliorare la sicurezza del servizio e diminuire i tempi dei reclami Adm, CEP A 2.2.3 Incitare i paesi senza un servizio di vaglia in arrivo a svolgere un ruolo d'inter- mediario emettendo assegni a destinazione dei beneficiari Adm, CEP A 2.2.4 Affidare ad un gruppo di e- sperti lo studio delle misu- re che consentirebbero di migliorare il servizio dei vaglia internazionali CEP _______ A.2.3 Migliorare il servizio degli assegni postali A.2.3.1 Prevedere il rilascio di carte di prelievo ed equi- paggiare gli uffici postali con terminali e distributori automatici di banconote (DAB) Adm, CEP A.2.3.2 Aumentare il numero dei pae- si che accettano di pagare gli assegni postali negli uffici postali Adm, CEP A 2.3.3 Conferire ad un gruppo di e- sperti lo studio di misure che consentano di migliorare il servizio degli assegni postali CEP _______ A 2.4 Semplificare le modalita' di scambio dei vaglia postali e degli assegni postali non- che' dei processi d'incasso e di pagamento. A 2.4.1 Effettuare uno studio per semplificare le modalita' operative, i processi d'in- casso e di pagamento e le modalita' di scambio dei va- glia postali internazionali e degli assegni postali. CEP _______ A 2.5 Semplificare le modalita' di fatturazione dei conti ed i regolamenti reciproci A 2.5.1 Promuovere l'utilizzazione del conto corrente postale di collegamento. Adm, CEP A 2.5.2 Predisporre l'uso di mezzi informatici per il rilascio e la verifica degli estratti conto, la compilazione e la trasmissione elettronica dei conti mensili e delle liste riepilogative per i vaglia postali. Adm, CEP __________ A.3 Creare la A.3.1 Sviluppare le applicazioni futura configu- telematiche per il trasferi- razione di una mento di fondi dei servizi rete universale finanziari postali. informatizzata A.3.1.1 Promuovere l'installazione, per i trasferi- l'estensione e lo sviluppo menti elettro- di un sistema di trasferi- nici di fondi menti elettronici di fondi dei servizi fi- finanziari postali a livello nanziari posta- mondiale per creare una rete li informatizzata per i paga- menti internazionali il cui sistema - perno sara' EUROGIRO. Adm, CEP A 3.1.2 Valutare i criteri di parte- cipazione delle istituzioni finanziarie postali al si- stema EUROGIRO, i costi, le spese d'installazione, di partecipazione/utili. Adm, CEP A 3.1.3 Incoraggiare i servizi fi- nanziari postali che possono fornire il servizio di po- stagiro, ad aderire in quan- to utenti al sistema EUROGI- RO. CEP A.3.1.4 Promuovere l'incasso dei va- glia postali e degli scambi internazionali di vaglia po- stali attraverso la rete EUROGIRO. A.3.1.5 Promuovere la realizzazione di una nuova concezione di rete informatizzata per i pagamenti, che consenta di offrire un sistema elettro- nico di trasferimento di ti- toli poco onerosi alle isti- tuzioni finanziarie postali aventi un basso volume di transazioni e/o che non pos- siedono sistemi di elabora- zione dati. Adm, CEP _________ A.4 Attuazione A.4.1 Fornire un controllo infor- di programmi matizzato della qualita' per il control- delle transazioni lo di qualita' A 4.1.1 Favorire l'applicazione di dei servizi mezzi per il controllo in- finanziari formatizzato delle operazio- postali ni finanziarie postali in linea dagli uffici postali ed avvalersi dei vantaggi ___________ Obiettivi Progetti/Azioni/Attivita' Responsabilita' (1) __________ Strategia A. Sviluppare gli scambi finanziari postali con l'istituzione, a livello internazionale, di una re- te universale, evolutiva ed operativa di sistemi (servizi) per i pagamenti finanziari della posta _________ A.1 Estensione A.1.1. Aumentare il numero dei pae- dei servizi fi- si che partecipano attiva- nanziari posta- mente ai servizi finanziari li a livello postali per sviluppare la mondiale, uni- copertura dei servizi a li- versalita' dei vello mondiale sistemi di pa- A.1.1.1 Incitare i Paesi-membri del- gamenti finan- l'Unione ed i rispettivi ziari della po- Stati a creare dei servizi sta finanziari postali che con- sentano innanzitutto i tra- sferimenti di fondi nel re- gime internazionale CEP, UR A.1.1.2 Concedere la priorita' alla creazione dei servizi finan- ziari postali in seno alle Amministrazioni che attual- mente non forniscono presta- zioni in questo campo Adm, UR _______ A 1.2 Semplificare l'attuale re- golamentazione e le condi- zioni di esecuzione dei ser- vizi per incitare le varie Amministrazioni a partecipa- re e ad aderire ai sistemi di pagamenti finanziari in- ternazionali della posta A 1.2.1 Procedere alla modifica de- gli Atti dei servizi finan- ziari postali in vista di semplificare lo svolgimento dei servizi finanziari po- stali e renderlo piu' fles- sibile CEP, UR _______ A 1.3 Favorire l'adesione ai ser- vizi finanziari postali sul- la base degli Accordi in vi- gore dell'UPU A 1.3.1 Prevedere misure per sensi- bilizzare le Amministrazioni che offrono i servizi in ba- se ad accordi bilaterali ad aderire agli Accordi in vi- gore dell'UPU. CEP, UR A 1.3.2 Individuare le ragioni che impediscono di aderire agli Accordi universali dell'UPU relativi ai servizi finan- ziari postali e prendere mi- sure per adeguarsi alle con- dizioni del servizio univer- sale sulla base di questi Accordi dell'UPU ADM, CEP, UR __________ A.2 Sviluppare A 2.1 Sviluppare ed ottimizzare e migliorare i l'organizzazione interna servizi finan- delle istituzioni finanzia- ziari postali rie postali per una rete di convenzionali servizi finanziari postali ed informatiz- ancora piu' efficace per i zati pagamenti a distanza e in prossimita' A.2.1.1 Aumentare il numero di uffi- ci postali che forniscono un servizio finanziario postale in tutte le regioni e le zo- ne rurali in considerazione della redditivita'. Adm A 2.1.2 Automatizzare gli uffici po- stali ed informatizzare i processi di trattamento in- terno dei titoli agli spor- telli utilizzando le modali- ta' e le procedure di scam- bio piu' efficienti. Adm, CEP ________ A 2.2 Migliorare il servizio dei vaglia postali A 2.2.1 Migliorare i tempi di avvio dei mandati Adm, CEP A.2.2.2 Migliorare la sicurezza del servizio e diminuire i tempi dei reclami Adm, CEP A 2.2.3 Incitare i paesi senza un servizio di vaglia in arrivo a svolgere un ruolo d'inter- mediario emettendo assegni a destinazione dei beneficiari Adm, CEP A 2.2.4 Affidare ad un gruppo di e- sperti lo studio delle misu- re che consentirebbero di migliorare il servizio dei vaglia internazionali CEP _______ A.2.3 Migliorare il servizio degli assegni postali A.2.3.1 Prevedere il rilascio di carte di prelievo ed equi- paggiare gli uffici postali con terminali e distributori automatici di banconote (DAB) Adm, CEP A.2.3.2 Aumentare il numero dei pae- si che accettano di pagare gli assegni postali negli uffici postali Adm, CEP A 2.3.3 Conferire ad un gruppo di e- sperti lo studio di misure che consentano di migliorare il servizio degli assegni postali CEP _______ A 2.4 Semplificare le modalita' di scambio dei vaglia postali e degli assegni postali non- che' dei processi d'incasso e di pagamento. A 2.4.1 Effettuare uno studio per semplificare le modalita' operative, i processi d'in- casso e di pagamento e le modalita' di scambio dei va- glia postali internazionali e degli assegni postali. CEP _______ A 2.5 Semplificare le modalita' di fatturazione dei conti ed i regolamenti reciproci A 2.5.1 Promuovere l'utilizzazione del conto corrente postale di collegamento. Adm, CEP A 2.5.2 Predisporre l'uso di mezzi informatici per il rilascio e la verifica degli estratti conto, la compilazione e la trasmissione elettronica dei conti mensili e delle liste riepilogative per i vaglia postali. Adm, CEP __________ A.3 Creare la A.3.1 Sviluppare le applicazioni futura configu- telematiche per il trasferi- razione di una mento di fondi dei servizi rete universale finanziari postali. informatizzata A.3.1.1 Promuovere l'installazione, per i trasferi- l'estensione e lo sviluppo menti elettro- di un sistema di trasferi- nici di fondi menti elettronici di fondi dei servizi fi- finanziari postali a livello nanziari posta- mondiale per creare una rete li informatizzata per i paga- menti internazionali il cui sistema - perno sara' EUROGIRO. Adm, CEP A 3.1.2 Valutare i criteri di parte- cipazione delle istituzioni finanziarie postali al si- stema EUROGIRO, i costi, le spese d'installazione, di partecipazione/utili. Adm, CEP A 3.1.3 Incoraggiare i servizi fi- nanziari postali che possono fornire il servizio di po- stagiro, ad aderire in quan- to utenti al sistema EUROGI- RO. CEP A.3.1.4 Promuovere l'incasso dei va- glia postali e degli scambi internazionali di vaglia po- stali attraverso la rete EUROGIRO. A.3.1.5 Promuovere la realizzazione di una nuova concezione di rete informatizzata per i pagamenti, che consenta di offrire un sistema elettro- nico di trasferimento di ti- toli poco onerosi alle isti- tuzioni finanziarie postali aventi un basso volume di transazioni e/o che non pos- siedono sistemi di elabora- zione dati. Adm, CEP _________ A.4 Attuazione A.4.1 Fornire un controllo infor- di programmi matizzato della qualita' per il control- delle transazioni lo di qualita' A 4.1.1 Favorire l'applicazione di dei servizi mezzi per il controllo in- finanziari formatizzato delle operazio- postali ni finanziarie postali in linea dagli uffici postali ed avvalersi dei vantaggi Risoluzione C 62/1994 Proposte, rinviate al CEP, relative ai Regolamenti di esecuzione degli Accordi relativi ai servizi finanziari postali Il Congresso, ai sensi dell'articolo 15, paragrafi 2, 3 e 10, del Regolamento interno dei Congressi, incarica il Consiglio di gestione postale di esaminare le seguenti proposte relative ai Regolamenti d'esecuzione degli Accordi sui servizi finanziari postali 45. RE 605.1 45. RE 1202.91 55. RE 201.1 55. RE 1304.91 45. RE 801.1 45. RE 1202.92 55. RE 317.1 55. RE 1304.92 45. RE 1101.1 45. RE 1202.93 55. RE 1302.1 55. RE 1304.93 45. RE 1105.91 (Commissione 8, seconda sessione) Risoluzione C 63/1994 Cooperazione tecnica tra i paesi in via di sviluppo (CTPD) Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo sulla cooperazione tecnica tra paesi in via di sviluppo (CTPD), facendo riferimento alla sua risoluzione 1992/41 adottata dall'ECOSOC, con la quale e' lanciato un appello a tutte le parti interessate affinche' diano alla CTPD considerazione prioritaria, nella scelta delle modalita' di esecuzione dei loro programmi, considerando la definizione esatta della CTPD fornita dal Comitato ad alto livello, sottolineando il ruolo fondamentale che i governi e le istituzioni cooperanti dei paesi in via di sviluppo dovranno svolgere in merito, notando che i Consiglieri regionali dell'UPU gia' si sforzano di promuovere la CTPD nei paesi di loro competenza, convinto tuttavia della necessita' di adottare iniziative ancor piu' significative per promuovere tale forma di cooperazione Sud-Sud in tutte le regioni del mondo, notando inoltre le attivita' pertinenti che figurano nel Piano strategico dell'UPU per il prossimo periodo quinquennale, invita - le Amministrazioni postali dei paesi in via di sviluppo e le Unioni ristrette ad effettuare sforzi supplementari per mobilitare i mezzi necessari e creare un ambiente atto a favorire il ricorso generalizzato alla CTPD; - le Amministrazioni dei paesi in via di sviluppo ad individuare i settori in cui l'applicazione della CTPD e' maggiormente appropriata; - le Amministrazioni dei paesi industrializzati a continuare a rafforzare le istituzioni nazionali e multinazionali dei paesi in via di sviluppo desiderosi di svolgere un ruolo nell'attuazione delle attivita' a titolo della CTPD, incarica gli organi interessati dell'UPU di fornire gli orientamenti necessari e di prendere le iniziative richieste ai fini di un'applicazione generalizzata della CTPD, incarica inoltre il Direttore generale dell'Ufficio internazionale: - d'intraprendere le attivita' previste nel Piano strategico dell'UPU relative alla CTPD, in collaborazione con gli organismi interessati in seno all'organizzazione delle Nazioni Unite, tra cui l'UNDP; - di effettuare, attraverso i Consiglieri regionali ed in stretta collaborazione con le Amministrazioni postali e le Unioni ristrette, una serie di studi pilota regionali per individuare i settori, il personale e le modalita' di esecuzione per un'attuazione concreta ed efficace della CTPD; - di valutare periodicamente l'impatto della CTPD sull'ampiezza e la qualita' dell'insieme dei programmi di cooperazione tecnica, e di renderne conto agli organi interessati dell'Unione. (Proposta 031, Commissione 9, quarta sessione) Risoluzione C 64/1994 Azione dell'UPU a favore dei paesi meno progrediti (PMA) Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo sull'azione dell'UPU a favore dei paesi meno progrediti (PMA) considerando la Risoluzione 45/206 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 21 dicembre 1990 sulla Dichiarazione di Parigi ed il "Programma di azione per gli anni 1990 a favore dei paesi meno progrediti", ricordando le risoluzioni C 87 del Congresso di Losanna 1974, C 37 del Congresso di Rio de Janeiro 1979, C 66 del Congresso di Amburgo 1984 e C 28 del Congresso di Washington 1989, riconoscendo l'importanza del ruolo dei servizi postali nello sviluppo dei paesi meno progrediti e l'inadeguatezza del servizio postale nella maggior parte di questi paesi, tenendo conto dell'esigenza di rafforzare i servizi postali nei paesi meno progrediti, invita i paesi meno progrediti a: - mobilitare tutte le risorse umane, finanziarie e materiali disponibili in loco e ad avvantaggiarsi in tutta la misura del possibile dell'aiuto loro fornito nel settore postale; - individuare e rafforzare le attivita' suscettibili di accrescere le loro fonti di reddito come la filatelia e la contabilita' internazionale e di elaborare nuove strategie commerciali, invita inoltre le Unioni ristrette ad incrementare l'assistenza fornita ai paesi meno progrediti. incarica gli organi dell'Unione: - di adottare ogni misura necessaria affinche' l'Unione possa continuare a fornire aiuto allo sviluppo dei servizi postali dei paesi meno progrediti; - di destinare ai paesi di questa categoria una parte, la piu' importante possibile, delle risorse dell'UPU; - di seguire in maniera continuativa l'andamento della situazione generale della posta nei paesi meno progrediti, e di presentare un rapporto al riguardo al prossimo Congresso; - di aiutare i paesi meno progrediti a rafforzare la loro capacita' di ottenere maggiori redditi da attivita' come la filatelia, la contabilita' internazionale ed i nuovi servizi, incarica inoltre il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di: - continuare a riservare una piu' incisiva attenzione prioritaria alle esigenze postali delle Amministrazioni dei paesi meno progrediti; - proporre agli organi dell'UPU un programma di attivita' fondato sui settori prioritari e sulle esigenze specifiche dei paesi considerati, in particolare nei settori dove e' possibile un incremento delle fonti di reddito. (Proposta 030, Commissione 9, quarta seduta) Decisione C 65/1994 Invii non recapitati Il Congresso, avendo esaminato la questione della riscossione di una tassa sugli invii in soprannumero non recapitati, e rinviati al mittente in un paese diverso da quello dove sono stati impostati, ritenendo che un'eventuale remunerazione potrebbe essere stabilita solo dopo uno studio che tenga conto delle nuove disposizioni del sistema di spese terminali, in particolare per la postalettere in soprannumero, incarica il Consiglio di gestione postale: - di studiare la possibilita' di stabilire una remunerazione da riscuotere sul mittente degli invii in questione; - di elaborare, se del caso, proposte appropriate da presentare agli organi competenti. (Proposta 20.29.4, Commissione 4, nona seduta) Risoluzione C 66/1994 Corrispondenza commerciale - risposta internazionale per le merci Il Congresso, consapevole che la pubblicita' postale internazionale e' uno dei settori in espansione dei servizi postali internazionali e che e' stato stimolato dalla crescita e dal positivo sviluppo del servizio di corrispondenza commerciale-risposta internazionale dopo la presentazione dello stesso al Congresso di Washington del 1989; riconoscendo che, data la costante espansione del commercio internazionale per mezzo della posta, vi potrebbe essere una domanda che incentivi le imprese ad offrire ai loro clienti servizi per rinviare le merci con il servizio postale internazionale in invii preaffrancati; notando che le Amministrazioni postali di POSTEUROP studiano costantemente vari tipi di possibili servizi di risposta per venire incontro alle nuove esigenze dei loro clienti e che varie Amministrazioni prevedono di svolgere studi di mercato in questo settore, incarica il Consiglio di gestione postale: - di seguire l'andamento della situazione (come descritta nell'annesso) e di chiedere alle Amministrazioni che esamineranno la questione di fornirgli dei rapporti; - di esaminare in tempo utile, in funzione dei progressi compiuti, l'opportunita' d'introdurre tale servizio in questo nuovo servizio facoltativo dell'UPU, inserendo, se del caso, disposizioni pertinenti nel Regolamento di esecuzione. (Proposta 20.0.20, Commissione 5, terza sessione)

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