LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208
984.Per l'anno 2016, agli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, iscritti ai corsi di strumento secondo il precedente ordinamento e ai corsi di laurea di primo livello secondo il nuovo ordinamento, e' concesso un contributo una tantum di 1.000 euro, non eccedente il costo dello strumento, per l'acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi, nel limite complessivo di 15 milioni di euro. Lo strumento musicale oggetto di agevolazione deve essere acquistato presso un produttore o un rivenditore, dietro presentazione di un certificato di iscrizione rilasciato dal conservatorio o dagli istituti musicali pareggiati da cui risultino cognome, nome, codice fiscale e corso di strumento cui lo studente e' iscritto. Il contributo e' anticipato all'acquirente dello strumento dal rivenditore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita ed e' a questo rimborsato sotto forma di credito d'imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti le modalita' attuative, comprese le modalita' per usufruire del credito d'imposta, il regime dei controlli nonche' ogni altra disposizione necessaria per il monitoraggio dell'agevolazione.
985.Per l'anno finanziario 2016, con riferimento al precedente periodo d'imposta, ciascun contribuente puo' destinare il due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche a favore di un'associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Con decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i requisiti e i criteri per l'iscrizione delle associazioni nell'elenco nonche' le cause e le modalita' di revoca o di decadenza. I contribuenti effettuano la scelta di destinazione di cui al primo periodo in sede di dichiarazione annuale dei redditi ovvero, se esonerati dall'obbligo di presentare la dichiarazione, mediante la compilazione di un'apposita scheda approvata dall'Agenzia delle entrate e allegata ai modelli di dichiarazione. Con il decreto di cui al secondo periodo sono stabiliti i criteri e le modalita' per il riparto e la corresponsione delle somme spettanti alle associazioni culturali sulla base delle scelte operate dai contribuenti, in modo da garantire la tempestivita' e l'economicita' di gestione, nonche' le ulteriori disposizioni applicative del presente comma. Le somme non impegnate nell'esercizio 2016 possono esserlo in quello successivo. Per le finalita' di cui al presente comma e' autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per l'anno 2016.
986.In relazione alle contingenti esigenze di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, all'articolo 16-ter, comma 1, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, le parole: «con decorrenza non anteriore al 1º ottobre 2015 e al 1º ottobre 2016» sono sostituite dalle seguenti: «con decorrenza non anteriore al 1º ottobre 2015 e al 1º marzo 2016» ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La Polizia di Stato e' altresi' autorizzata, nei limiti degli eventuali ulteriori posti residui, a bandire, per l'anno 2016, un concorso ai sensi dello stesso articolo 2199, comma 4, lettera a), del decreto legislativo n. 66 del 2010».
987.All'articolo 100, comma 2, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera o-bis) e' aggiunta la seguente: «o-ter) le somme corrisposte, anche su base volontaria al fondo istituito, con mandato senza rappresentanza, presso uno dei consorzi cui le imprese aderiscono in ottemperanza a obblighi di legge, in conformita' alle disposizioni di legge o contrattuali, indipendentemente dal trattamento contabile ad esse applicato, a condizione che siano utilizzate in conformita' agli scopi di tali consorzi».
988.All'articolo 11, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, dopo il numero 1) e' inserito il seguente: «1-bis) le somme corrisposte, anche su base volontaria al fondo istituito, con mandato senza rappresentanza, presso uno dei consorzi cui le imprese aderiscono in ottemperanza a obblighi di legge, in conformita' alle disposizioni di legge o contrattuali, indipendentemente dal trattamento contabile ad esse applicato, a condizione che siano utilizzate in conformita' agli scopi di tali consorzi».
989.Le disposizioni di cui ai commi 987 e 988 si applicano a decorrere dall'esercizio in corso al 31 dicembre 2015.
990.All'articolo 1, comma 269, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, le parole: «per l'anno 2015» sono sostituite dalle seguenti: «per gli anni 2015 e 2016».
991.E' assegnato al CONI, con vincolo di destinazione in favore delle attivita' del Comitato promotore per le olimpiadi «Roma 2024», un contributo pari a 2 milioni di euro per l'anno 2016 e a 8 milioni di euro per l'anno 2017.
992.Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le disposizioni dei rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
993.Gli importi da iscrivere nei fondi speciali di cui all'articolo 11, comma 3, lettera c), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per il finanziamento dei provvedimenti legislativi che si prevede possano essere approvati nel triennio 2016-2018 restano determinati, per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, nelle misure indicate nelle Tabelle A e B allegate alla presente legge, rispettivamente per il fondo speciale destinato alle spese correnti e per il fondo speciale destinato alle spese in conto capitale.
994.Le dotazioni da iscrivere nei singoli stati di previsione del bilancio 2016 e del triennio 2016-2018 in relazione a leggi di spesa permanente la cui quantificazione e' rinviata alla legge di stabilita', ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicate nella Tabella C allegata alla presente legge.
995.Gli importi delle quote destinate a gravare su ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 per le leggi che dispongono spese a carattere pluriennale in conto capitale, con le relative aggregazioni per programma e per missione e con distinta e analitica evidenziazione dei rifinanziamenti, delle riduzioni e delle rimodulazioni, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera e), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicati nella Tabella E allegata alla presente legge.
996.Gli importi delle riduzioni, per ciascuno degli anni del triennio 2016-2018 per le leggi che dispongono spese di parte corrente, con le relative aggregazioni per programma e per missione, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera f), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicati nella Tabella D allegata alla presente legge.
997.A valere sulle autorizzazioni di spesa, riportate nella Tabella di cui al comma 995, le amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'articolo 30, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, possono assumere impegni nell'anno 2016, a carico di esercizi futuri, nei limiti massimi di impegnabilita' indicati per ciascuna disposizione legislativa in apposita colonna della stessa Tabella, ivi compresi gli impegni gia' assunti nei precedenti esercizi a valere sulle autorizzazioni medesime.
998.Per gli esercizi finanziari 2016, 2017 e 2018, la copertura della presente legge per le nuove o maggiori spese correnti, per le riduzioni di entrata e per le nuove finalizzazioni nette da iscrivere nel fondo speciale di parte corrente e' assicurata, ai sensi dell'articolo 11, comma 6, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, secondo il prospetto allegato alla presente legge.
999.La presente legge, salvo quanto diversamente previsto, entra in vigore il 1º gennaio 2016.
Allegato 1
Allegato 1 (articolo 1, comma 1) (importi in milioni di euro) RISULTATI DIFFERENZIALI
Descrizione risultato differenziale
2016
2017
2018
Livello massimo del saldo netto da finanziare, al netto delle regolazioni contabili e debitorie pregresse (pari a 4.150 milioni di euro per il 2016, a 5.150 milioni di euro per il 20l7 e a 3.150 milioni di euro per il 2018), tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge -35.400 -20.000 -11.000
Livello massimo del ricorso al mercato finanziario, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge (*) 278.400 295.000 260.000
(*) al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di ristrutturare passivita' preesistenti con ammortamento a carico dello Stato
Allegato 2
Allegato 2 (artico1o 1, commi 2 e 3)
====================================================================
| | Trasferimenti alle gestioni previdenziali |
| |-----------------------------------------------| | Missione e | (in milioni di euro) |
| programma |-----------------------------------------------|
| | | 2016 | 2017 | 2018 |
+==================+=======================+=======+=======+=======+
| |2.a1) Adeguamento dei | | | | | |trasferimenti a favore | | | | | |del Fondo pensioni | | | | | |lavoratori dipendenti, | | | | | |delle gestioni dei | | | | | |lavoratori autonomi, | | | | | |della gestione speciale| | | | | |minatori, nonche' in | | | | | |favore della gestione | | | | | |ex-ENPALS, ai sensi | | | |
| |dell'articolo 37,comma | | | |
| |3, lettera e), della | | | | | |legge 9 marzo 1989, n. | | | |
| |88 | 207,28| 207,28| 207,28|
| |-----------------------+-------+-------+-------| | |2.a2) Adeguamento dei | | | |
| |trasferimenti al Fondo | | | |
| |pensioni lavoratori | | | | | |dipendenti, ad | | | | |25 - Politiche |integrazione dei | | | |
|previdenziali |trasferimenti | | | |
| |di cui al punto 2.a1), | | | | | |della gestione | | | |
| |esercenti attivita' | | | |
| |commerciali e della | | | | | |gestione artigiani, ai | | | |
|3. Previdenza |sensi dell'articolo 59,| | | |
|obbligatoria e |comma 34, della legge | | | | |complementare, |27 dicembre 1997, n. | | | | |assicurazioni |449, e successive | | | | |sociali |modificazioni | 51,22| 51,22| 51,22| | |-----------------------+-------+-------+-------| | |2.a3) Adeguamento dei | | | | | |trasferimenti alla | | | | | |gestione ex-INPDAP | 23,44| 23,44| 23,44| | |-----------------------------------------------| | |2.b1) Importi | | |complessivamente dovuti | | |dallo Stato alle | | |gestioni: | | |-----------------------------------------------| | |2.b1.a) gestione | | | | | |previdenziale speciale | | | | | |minatori | 3,14| 3,14| 3,14| | |-----------------------+-------+-------+-------| | |2.b1.b) gestione | | | | | |ex-ENPALS | 72,82| 72,82| 72,82|
| |-----------------------+-------+-------+-------
| |2.b1.c) integrazione | | | | | |annuale oneri pensioni | | | | | |per i coltivatori | | | | | |diretti, mezzadri e | | | | | |coloni prima del 1° | | | | | |gennaio 1989 | 551,40| 551,40| 551,40| | |-----------------------+-------+-------+-------| | |2.b2) Importi | | | | | |complessivamente dovuti| | | | | |dallo Stato per la | | | | | |gestione ex-INPDAP di | | | | | |cui al punto 2.a3) |2366,35|2366,35|2366,35|
+------------------+-----------------------+-------+-------+-------+
Allegato 3
Allegato 3 (articolo 1, comma 93)
Gruppo v - Industrie manifat- turiere alimentari Specie 19 - Imbotti- gliamento di acque minerali naturali Condutture 8,0%
Gruppo XVII - Industrie dell'e- nergia elettrica, del gas e dell'acqua Specie 2/b - Produzione e distri- buzione di gas naturale Condotte per usi civili (reti urbane) 8,0%
Gruppo XVII - Industrie dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua Specie 4/b - Stabilimenti termali, idrotermali Condutture 8,0%
Gruppo XVII - Industrie dell'e- nergia elettrica, del gas e dell'acqua Specie 2/b - Produzione e distri- buzione di gas naturale Condotte dorsali per trasporto a grandi distanze dai centri di produzione 10,0%
Gruppo XVII - Industrie dell'e- nergia elettrica, del gas e dell'acqua Specie 2/b - Produzione e distri- buzione di gas naturale Condotte dorsali per trasporto a grandi distanze dai giacimenti gassoso acquiferi; condotte di derivazione e di allacciamento 12,0%
Gruppo XVIII - Industrie dei trasporti e delle telecomu- nicazioni Specie 4 e 5 - Ferrovie, compreso l'esercizio di binari di raccordo per conto terzi, l'esercizio di vagoni letto e ristorante. Tramvie interurbane, urbane e suburbane, ferrovie metro- politane, filovie, funicolari, funivie, slittovie ed ascensori Materiale rotabile, ferro- viario e tramviario (motrici escluse) ad eccezione dei macchinari e delle attrezzature, anche circolanti su rotaia, necessari all'esecuzione di lavori di manutenzione e costruzione di linee ferroviarie e tramviarie 7,5%
Gruppo XVIII - Industrie dei trasporti e delle telecomu- nicazioni Specie 1, 2 e 3 - Trasporti aerei, marittimi, lacuali, fluviali e lagunari Aereo completo di equipag- giamento (compreso motore a terra e salvo norme a parte in relazione ad esigenze di sicurezza) 12,0%
Elenco n. 1
Elenco n. 1 (articolo 1, comma 352)
Istituzioni Culturali Importi in euro
Accademia del cinema italiano - Premi David di Donatello in Roma 740.000
Museo storico della Liberazione in Roma 100.000
Accademia della Crusca 500.000
Totale 1.340.000
Allegato 4
Allegato 4 (articolo 1, comma 378) STANDARD DI VALUTAZIONE ESTERNO Lo standard di valutazione esterno utilizzato dalla societa' benefit deve essere: 1. Esauriente e articolato nel valutare l'impatto della societa' e delle sue azioni nel perseguire la finalita' di beneficio comune nei confronti di persone, comunita', territori e ambiente, beni ed attivita' culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse; 2. Sviluppato da un ente che non e' controllato dalla societa' benefit o collegato con la stessa; 3. Credibile perche' sviluppato da un ente che; a) ha accesso alle competenze necessarie per valutare l'impatto sociale e ambientale delle attivita' di una societa' nel suo complesso; b) utilizza un approccio scientifico e multidisciplinare per sviluppare lo standard, prevedendo eventualmente anche un periodo di consultazione pubblica. 4. Trasparente perche' le informazioni che lo riguardano sono rese pubbliche, in particolare: a) i criteri utilizzati per la misurazione dell'impatto sociale e ambientale delle attivita' di una societa' nel suo complesso; b) le ponderazioni utilizzate per i diversi criteri previsti per la misurazione; c) l'identita' degli amministratori e l'organo di governo dell'ente che ha sviluppato e gestisce lo standard di valutazione; d) il processo attraverso il quale vengono effettuate modifiche e aggiornamenti allo standard; e) un resoconto delle entrate e delle fonti di sostegno finanziario dell'ente per escludere eventuali conflitti di interesse.
Allegato 5
Allegato 5 (articolo 1, comma 378) AREE DI VALUTAZIONE La valutazione dell'impatto deve comprendere le seguenti aree di analisi: 1. Governo d'impresa, per valutare il grado di trasparenza e responsabilita' della societa' nel perseguimento delle finalita' di beneficio comune, con particolare attenzione allo scopo della societa', al livello di coinvolgimento dei portatori d'interesse, e al grado di trasparenza delle politiche e delle pratiche adottate dalla societa'; 2. Lavoratori, per valutare le relazioni con i dipendenti e i collaboratori in termini di retribuzioni e benefit, formazione e opportunita' di crescita personale, qualita' dell'ambiente di lavoro, comunicazione interna, flessibilita' e sicurezza del lavoro; 3. Altri portatori d'interesse, per valutare le relazioni della societa' con i propri fornitori, con il territorio e le comunita' locali in cui opera, le azioni di volontariato, le donazioni, le attivita' culturali e sociali, e ogni azione di supporto allo sviluppo locale e della propria catena di fornitura; 4. Ambiente, per valutare gli impatti della societa', con una prospettiva di ciclo di vita dei prodotti e dei servizi, in termini di utilizzo di risorse, energia, materie prime, processi produttivi, processi logistici e di distribuzione, uso e consumo e fine vita.
Elenco n. 2
Elenco n. 2 (articolo 1, comma 587) Riduzione delle dotazioni finanziarie delle spese dei Ministeri Triennio 2016-2018 Parte di provvedimento in formato grafico
Elenco n. 3
Elenco n. 3 (articolo 1, comma 588) Parte di provvedimento in formato grafico
Allegato 6
Allegato 6 ((ALLEGATO ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2018, N. 145))
Allegato 7
Allegato n. 7 (Articolo 1, comma 683)
Regioni Importi anno 2016 (in migliaia di euro)
Abruzzo 60.089
Basilicata 47.473
Calabria 84.751
Campania 200.257
Emilia-Romagna 161.625
Lazio 222.363
Liguria 58.915
Lombardia 332.168
Marche 66.165
Molise 18.187
Piemonte 156.317
Puglia 154.901
Toscana 148.529
Umbria 37.279
Veneto 150.981
TOTALE 1.900.000
Allegato A
Allegato A (articolo 1, comma 702)
Regioni Ripartizione regionale del ripiano dello sfondamento del tetto del 3,5% della spesa farma- ceutica ospeda- liera 2013 Ripartizione regionale del ripiano dello sfondamento del tetto dell'11,35% della spesa farma- ceutica terri- toriale 2013 Ripartizione regionale del ripiano dello sfondamento del tetto del 3,5% della spesa farmaceutica ospedaliera 2014
Piemonte 45.185.841 1.487.866 44.900.988
Valle d'Aosta 0 39.773 0
Lombardia 28.405.390 3.207.148 43.965.717
Bolzano 3.768.594 212.891 5.351.947
Trento 0 197.982 589.550
Veneto 17.684.154 1.942.764 30.090.480
Friuli 16.701.715 413.632 15.571.542
Liguria 12.948.263 399.560 16.668.163
Emilia- Romagna 42.565.828 1.302.361 50.051.846
Toscana 50.423.272 1.876.632 65.350.395
Umbria 9.444.367 359.889 11.355.420
Marche 7.088.666 1.783.499 19.066.774
Lazio 29.378.774 6.658.474 39.577.929
Abruzzo 12.394.030 1.301.359 16.706.948
Molise 1.098.048 310.131 1.758.084
Campania 8.299.530 7.047.665 35.326.300
Puglia 53.047.827 4.674.141 68.172.367
Basilicata 2.394.007 143.713 4.923.323
Calabria 4.038.978 2.244.482 11.595.598
Sicilia 0 5.680.285 20.222.967
Sardegna 19.145.152 2.886.617 23.653.128
Italia 364.012.435 44.170.864 524.899.436
Prospetto di copertura
PROSPETTO DI COPERTURA COPERTURA LEGGE DI STABILITA'
2016 2017 2018
(importi in milioni di euro) 1) ONERI DI NATURA CORRENTE Nuove o maggiori spese correnti Articolato: 15.942 12.978 11.648 Minori entrate Articolato: 20.971 22.191 21.948 Tabella A 11 77 96 Tabella C 7 -2 -2 ------------------------------------ Totale oneri da coprire 36.932 35.244 33.691 ==================================== 2) MEZZI DI COPERTURA Nuove o maggiori entrate Articolato: 10.005 8.323 9.556 Riduzione spese correnti Articolato: 8.417 5.913 6.457 Tabella D 237 223 272 ------------------------------------ Totale mezzi di copertura 18.660 14.459 16.285 ==================================== DIFFERENZA -18.272 -20.785 -17.406 ====================================
Bilancio dello Stato
BILANCIO DELLO STATO: REGOLAZIONI CONTABILI E DEBITORIE (dati in milioni di euro)
=====================================================================
| | Iniziali 2016 | 2017 | 2018 | | |-----------------------+-------------+-------------| | | Competenza | Cassa | Competenza | Competenza |
+===============+==============+========+=============+=============+
| ENTRATE | 28.176| 28.176| 28.645| 28.481|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
|Rimborsi IVA | 28.176| 28.176| 28.645| 28.481|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
|SPESA CORRENTE | 31.326| 31.326| 31.795| 31.631|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
|Rimborsi IVA | 28.176| 28.176| 28.645| 28.481| |Rimborsi II DD | | | | | |pregressi | 3.150| 3.150| 3.150| 3.150|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
|SPESA IN CONTO | | | | | | CAPITALE | 0| 0| 0| 0|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
| TOTALE SPESA | | | | | | LEGGE DI | | | | | | BILANCIO | 31.326| 31.326| 31.795| 31.631|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
|REGOLAZIONE | | | | | |CONTABILE LEGGE| | | | | |DI STABILITA' | | | | |
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
|Tabella C | | | | | |FSN-saldo IRAP | 1.000| 1.000| 2.000| |
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
| TOTALE | | | | | | REGOLAZIONI | | | | | |CONTABILI SPESA| 32.326| 32.326| 33.795| 31.631|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
| DIFFERENZA | | | | | |ENTRATA E SPESA| 4.150| 4.150| 5.150| 3.150|
+---------------+--------------+--------+-------------+-------------+
Tabelle-Tabella A
TABELLE TABELLA A. - INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTE TABELLA B. - INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI CONTO CAPITALE TABELLA C. - STANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGE LA CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE DI STABILITA' TABELLA D. - VARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI LEGISLATIVE DI SPESA DI PARTE CORRENTE PRECEDENTEMENTE DISPOSTE TABELLA E. - IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA RECATE DA LEGGI PLURIENNALI, CON EVIDENZIAZIONE DEI RIFINANZIAMENTI, DELLE RIDUZIONI E DELLE RIMODULAZIONI Tabella A INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTE
MINISTERI 2016 2017 2018
ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 17.214.803 78.600.319 98.240.319
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 1.500.000 4.000.000 4.000.000
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
5.000.000 5.000.000
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 6.429.916 1.574.852 972.344
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 47.502.265 43.879.774 43.879.774
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 9.000 9.000 9.000
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE 7.188.500 16.488.500 16.488.500
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 1.000.000 5.000.000 5.000.000
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI 1.500.000 500.000 500.000
MINISTERO DELLA SALUTE 1.834.860 12.034.860 12.234.860
TOTALE ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE 84.179.344 167.087.305 186.324.797
DI CUI REGOLAZIONE DEBITORIA
-
DI CUI LIMITE IMPEGNO
-
Tabelle-Tabella B
Tabella B INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI CONTO CAPITALE
MINISTERI 2016 2017 2018
ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 173.500.000 252.100.000 268.100.000
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
20.000.000 30.000.000
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 32.753.000 32.753.000 32.753.000
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 18.338.000 - -
MINISTERO DELL'INTERNO 10.000.000 10.000.000 10.000.000
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE 57.415.000 57.415.000 57.415.000
MINISTERO DELLA SALUTE 3.000.000 3.000.000 3.000.000
TOTALE ACCANTONAMENTI PER NUOVE O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE 295.006.000 375.268.000 401.268.000
DI CUI REGOLAZIONE DEBITORIA
-
DI CUI LIMITE IMPEGNO
-
Tabelle-Tabella C
TABELLA C STANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGE LA CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE DI STABILITA' ---------------- N.B. - Le autorizzazioni di spesa di cui alla presente tabella riportano il riferimento al programma, con il relativo codice, sotto il quale e' ricompreso il capitolo. Parte di provvedimento in formato grafico
Tabelle-Tabella D
TABELLA D VARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI LEGISLATIVE DI SPESA DI PARTE CORRENTE PRECEDENTEMENTE DISPOSTE Nella colonna «definanziamento» il codice «0» indica che la riduzione dell'autorizzazione di spesa viene operata per gli anni relativi al triennio considerato e per gli importi previsti; il codice «1» indica che la riduzione viene disposta in via permanente per gli importi stessi, fino alla scadenza dell'autorizzazione di spesa. --------------------------------------------------------------------- N.B. - Le autorizzazioni di spesa di cui alla presente Tabella - indicate secondo l'amministrazione pertinente - riportano il riferimento al programma, con il relativo codice, sotto il quale e' ricompreso il capitolo. Parte di provvedimento in formato grafico
Tabelle-Tabella E
TABELLA E IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA RECATE DA LEGGI PLURIENNALI CON EVIDENZIAZIONE DEI RIFINANZIAMENTI, DELLE RIDUZIONI E DELLE RIMODULAZIONI --------------------------------------------------------------------- N.B. - Le autorizzazioni di spesa di cui alla presente tabella - indicate nei vari settori secondo l'amministrazione pertinente - riportano il riferimento al programma, con il relativo codice, sotto il quale e' ricompreso il capitolo. Gli importi risultanti dalla presente tabella riportano la distinta e analitica evidenziazione dei rifinanziamenti, delle riduzioni e delle rimodulazioni; nel caso di assenza di variazioni vengono riportati gli stanziamenti relativi alla legislazione vigente e alla legge di stabilita'. Nella colonna "Limite impeg. " i numeri 1, 2 e 3 stanno ad indicare: 1) non impegnabili le quote degli anni 2016 ed esercizi successivi; 2) impegnabili al 50 per cento le quote degli anni 2016 e successivi; 3) interamente impegnabili le quote degli anni 2016 e successivi. Sono comunque fatti salvi gli impegni assunti entro il 31 dicembre 2014 e quelli derivanti da spese di annualita'. ELENCO MISSIONI 1. Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri 3. Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali 4. L'Italia in Europa e nel mondo 7. Ordine pubblico e sicurezza 8. Soccorso civile 9. Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca 11. Competitivita' e sviluppo delle imprese 13. Diritto alla mobilita' e sviluppo dei sistemi di trasporto 14. Infrastrutture pubbliche e logistica 16. Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo 17. Ricerca e innovazione 18. Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente 19. Casa e assetto urbanistico 21. Tutela e valorizzazione dei beni e attivita' culturali e paesaggistici 22. Istruzione scolastica 23. Istruzione universitaria e formazione post-universitaria 28. Sviluppo e riequilibrio territoriale 29. Politiche economico-finanziarie e di bilancio 30. Giovani e sport 32. Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche 33. Fondi da ripartire INDICE DEI SETTORI DI INTERVENTO 1. Infrastrutture portuali e delle capitanerie di porto 2. Interventi a favore delle imprese industriali 3. Interventi per calamita' naturali 4. Interventi per lo sviluppo e le politiche di coesione 5. Credito agevolato al commercio 6. Interventi a favore della regione Friuli Venezia Giulia ed aree limitrofe. Interventi per Venezia 7. Provvidenze per l'editoria 8. Edilizia residenziale e agevolata 9. Mediocredito centrale - SIMEST Spa 10. Artigiancassa 11. Interventi nel settore dei trasporti 12. Costruzione di nuove sedi di servizio per gli appartenenti alle Forze dell'ordine 13. Interventi nel settore della ricerca 14. Interventi a favore dell'industria navalmeccanica 15. Ristrutturazione dei sistemi aeroportuali di Roma e Milano 16. Interventi per la viabilita' ordinaria, speciale e di grande comunicazione 17. Edilizia: penitenziaria, giudiziaria, sanitaria, di servizio, scolastica 18. Metropolitana di Napoli 19. Difesa del suolo e tutela ambientale 20. Realizzazione di strutture turistiche 21. Interventi in agricoltura 22. Protezione dei territori dei comuni di Ravenna, Orvieto e Todi 23. Universita' (compresa edilizia) 24. Impiantistica sportiva 25. Sistemazione delle aree urbane 26. Ripiano dei disavanzi pregressi delle aziende sanitarie locali 27. Interventi diversi ------------ N.B. I seguenti settori sono privi di autorizzazioni: nn. 5, 6, 7, 9, 10, 12, 15, 18, 20, 22, 23, 25, 26. Parte di provvedimento in formato grafico
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.
Questo testo è pubblicato secondo le condizioni di riutilizzo proprie di Normattiva, non sotto una licenza Legalize né di pubblico dominio.
Normattiva
Pubblico dominio (testi ufficiali, art. 5 L. 633/1941)