LEGGE 25 novembre 2019, n. 149

Type Legge
Publication 2019-11-25
Ultimo aggiornamento 2021-02-25
State In force
Source Normattiva
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Articolo 2 - Finalita' e Obiettivi La finalita' di questo Accodo Attuativo e' di: a) Fornire un quadro normativo supplementare per la cooperazione tra il Governo del Kenya a l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nell'ambito dell'accesso e dell'uso dei dati scientifici e di Osservazione della Terra nella disponibilita' dell'ASI, per l'uso e la distribuzione secondo la politica dei dati di ogni specifica missione, per la ricerca e i programmi di sviluppo nazionale in Kenya; b) Promuovere l'accesso e l'uso dei dati provenienti da programmi spaziali passati, in corso e futuri realizzati dall'ASI e dai suoi partner, come specificato del paragrafo (a) di cui sopra; c) Promuovere l'accesso e l'uso dei dati provenienti da programmi spaziali passati, in corso e futuri realizzati dall'ASI e dai suoi partner da parte dal programma San Marco al Centro Spaziale "Luigi Broglio" di Malindi.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 3

Articolo 3 - Aree di Cooperazione 3.1 Le Parti intendono cooperare nelle seguenti aree: a) Formulazione di politiche relative all'accesso ai dati e l'uso dei prodotti a valore aggiunto; b) Accesso ed uso di dati derivanti da programmi spaziali passati, in corso e futuri, includendo ma non limitandosi a COSMO-SkyMed, MODIS, Terra & Aqua, LANDSAT, ERS2, ENVISAT, nel rispetto delle politiche dei dati di ogni specifica missione; c) Accesso e uso di tutti i dati di programmi spaziali passati, in corso e futuri disponibili dal programma San Marco presso il Centro Spaziale "Lugi Broglio" di Malindi: d) Sviluppo delle risorse umane e delle infrastrutture; e) Ampia diffusione dei prodotti a valore aggiunto dei programmi spaziali a terze parti mutualmente concordate; f) Know-how e trasferimento tecnologico di acquisizione, elaborazione, disseminazione e archiviazione dei dati; g) Ricerca e sviluppo; h) Ogni altra area che le Parti possano mutualmente concordare.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 4

Articolo 4 - Forme di Cooperazione 4.1 Le Parti intendono cooperare con le seguenti modalita': a) Intraprendendo un'analisi di valutazione di fabbisogno dei dati per l'utenza; b) Sviluppando politiche di accesso e uso dei dati, prodotti e servizi nel rispetto delle politiche dei dati di ogni specifica missione; c) Stabilendo e sviluppando infrastrutture di accesso e uso dei dati, prodotti e servizi nella Repubblica dei Kenya, includendo ma non limitandosi a COSMO-SkyMed; d) Rendendo disponibile una copertura annuale nazionale del Kenya con i dati COSMO-SkyMed nelle appropriate modalita' e rendendo disponibili coperture di specifici siti con COSMO-SkyMed in caso di emergenze in Kenya nelle appropriate modalita' e rendere disponibili dati di COSMO-SkyMed su specifici siti per progetti pilota e applicazioni scientifiche in Kenya nelle appropriate modalita'; e) Facilitando l'accesso e l'uso di dati di Osservazione della Terra di programmi passati, in corso e futuri dell'ASI e dei suoi partner nel rispetto delle politiche dei dati di ogni specifica missione; f) Predisposizione di programmi di formazione per personale keniano selezionato relativi all'acquisizione, all'elaborazione, alla diffusione e archiviazione dei dati, sviluppo di software e hardware e altre attivita' correlate; g) Intraprendendo programmi congiunti di ricerca e sviluppo; h) Predisponendo congiuntamente domande per finanziamenti nell'ambito di programmi europei e/o internazionali di Osservazione della Terra; i) Promuovendo attivita' e programmi congiunti nel settore dell'Osservazione della Terra e della scienza spaziale a livello nazionale e internazionale; j) Condividendo i ricavi generati dall'uso dei dati e dei prodotti a valore aggiunto da parte di terzi; k) scambio di visite di esperti nel settore dell'Osservazione della Terra e delle scienze spaziali; l) istituendo punti di contatto per l'accesso e l'uso di dati scientifici di Osservazione della Terra e di scienza spaziale in Kenya; m) Ogni altra forma di cooperazione che possa essere concordata mutualmente dalle Parti.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 5

Articolo 5 - Attuazione dell'Accordo 5.1 L'attuazione del presente Accordo si basera' su politiche congiunte di accesso e condivisione di dati. 5.2 Le Parti individueranno congiuntamente le aree chiave di priorita' ed elaboreranno un Piano di Azione e un piano di attuazione entro sei (6) mesi dalla data di entrata in vigore del presente Accordo Attuativo. 5.3 Le Parti condurranno una valutazione dell'attuazione del presente Accordo Attuativo ogni due anni dopo la sua entrata in vigore, per il suo continuo miglioramento.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 6

Articolo 6 - Agenzie Attuatrici 6.1 Per i fini dell'attuazione del presente Accordo da parte italiana, l'agenzia attuatrice sara': • L'Agenzia Spaziale Italiana 6.2 Per le finalita' dell'attuazione di questo Accordo da parte del Governo della Repubblica del Kenya, l'agenzia attuatrice sara' • Il Ministero della Difesa o altra agenzia che sara' nominata

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 7

Articolo 7 - Diritti di proprieta' intellettuale 7.1 Qualsiasi diritto di proprieta' intellettuale relativo a, oppure interesse in, qualunque innovazione o opera sviluppata nel corso dell'esecuzione del presente Accordo esclusivamente da una Parte o da una delle sue entita' correlate (ad esempio, contraenti o subcontraenti), sara' di proprieta' di tale Parte o del suo organo correlato. La ripartizione dei diritti di proprieta' intellettuale tra tale Parte e le sue entita' correlate sara' determinata in base alle leggi, ai regolamenti e alle obbligazioni contrattuali di tale Parte. 7.2 Se una qualsiasi ricerca condotta congiuntamente dalle Parti, dovesse produrre una invenzione, una innovazione o un opera che include diritti di proprieta' intellettuale, le Parti, in buona fede, si dovranno consultare e dovranno concordare la ripartizione dei diritti di proprieta' intellettuale relativi a, o interessi in, tale innovazione o opera e dovranno concordare le responsabilita', i costi e le azioni da intraprendere per costituire e mantenere detti diritti di proprieta' intellettuale.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 8

Articolo 8 - Modifiche Il presente Accordo Attuativo puo' essere modificato mediante reciproco consenso scritto tra le Parti. Le modifiche entreranno in vigore alla data della ricezione dell'ultima delle due notifiche mediante la quale le Parti si comunicheranno formalmente che le loro rispettive procedure interne sono state completate.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 9

Articolo 9 - Risoluzione delle Controversie Per qualunque controversia tra le Parti relativa all'interpretazione e/o attuazione di questo Accordo Attuativo si applicheranno le regole e le disposizioni stabilite dall'articolo XIV dell'Accordo bilaterale.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 10

Articolo 10 - Entrata in vigore, durata e risoluzione 10.1 Questo Accordo Attuativo sara' firmato da entrambe le Patri e produrra' i suoi effetti alla data della entrata in vigore dell'Accordo bilaterale. 10.2 Questo Accordo Attuativo rimarra' in vigore per la durata dell'Accordo bilaterale. 10.3 Ciascuna Parte puo' risolvere questo Accordo Attuativo in qualunque momento dando un preavviso scritto di dodici (12) mesi attraverso i canali diplomatici prestabiliti e l'Accordo Attuativo decadra' automaticamente alla scadenza del preavviso. La risoluzione di questo Accordo Attuativo non sollevera' le Parti dalle loro obbligazioni sorte prima della cessazione dell'Accordo Attuativo, a meno che non sia diversamente concordato tra le Parti per iscritto.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 11

Articolo 11 - Interpretazione 11.1 Per tutte le questioni non trattate espressamente o non previste da questo Accordo Attuativo si applicheranno le regole e le disposizioni stabilite dall'Accordo bilaterale. 11.2 Nel caso di conflitto tra le disposizioni di questo Accordo Attuativo e quelle dell'Accordo bilaterale, queste ultime prevarranno.

Protocollo Attuativo accesso dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici-art. 12

Articolo 12 - Firma In fede i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro rispettivi Governi e attraverso i loro rispettivi strumenti costitutivi, hanno firmato presente Accordo Attuativo. Parte di provvedimento in formato grafico

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 1

PROTOCOLLO ATTUATIVO Dell'Accordo tra il Governo della Repubblica del Kenya e il Governo della Repubblica Italiana per il progetto San Marco presso il Centro Spaziale "Luigi Broglio" di Malindi in Kenya Sulle attivita' di istruzione e formazione QUESTO ACCORDO ATTUATIVO e' stipulato tra il Governo della Repubblica del Kenya, da una parte, e l'Agenzia Spaziale Italiana, per conto del Governo della Repubblica Italiana dall'altra parte, qui di seguito denominati singolarmente come "Parte" e collettivamente come "Parti" (tali espressioni, se il contesto lo ammette, includono anche i rispettivi successori o gli aventi causa) Preambolo • CONSIDERATO che le il Governo della Repubblica del Kenya e il Governo della Repubblica Italiana hanno firmato l'Accordo relativo al "Programma San Marco" presso il Centro Spaziale "Luigi Broglio" situato a Malindi, di seguito chiamato anche l'"Accordo"; • PRESO ATTO che l'art. III (7) dell'Accordo prevede la conclusione di Accordi Attuativi al fine di dare esecuzione all'Accordo; • CONSIDERATO che l'istruzione e la formazione sono riconosciuti come un'area di cooperazione nell'Art. II comma (2) lettera (k) dell'Accordo; • Riconoscendo la necessita' di una cooperazione continuativa nelle attivita' di istruzione, formazione e trasferimento tecnologico, LE PARTI CONVENGONO QUANTO SEGUE Articolo 1 - Scopo ed Oggetto Fornire un quadro normativo supplementare di cooperazione tra il Governo della Repubblica del Kenya e l'Agenzia Spaziale Italiana relativo a programmi ed attivita' di istruzione e formazione.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 2

Articolo 2 - Area di Cooperazione Le Parti intendono cooperazione nelle seguenti aree di istruzione e formazione: a) Ingegneria Aerospaziale e Tecnologia; b) Osservazione della Terra e Navigazione; c) Scienza Spaziale; d) Politica Spaziale e Diritto Internazionale dello Spazio; e) Telemedicina; f) Telecomunicazioni; g) Ogni altra disciplina che possa essere concordata tra le Parti.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 3

Art. 3 - Forme di cooperazione Le Parti intendono cooperare attraverso le seguenti modalita': a) Assegnazione di borse di studio e assegni di ricerca annuali a quindici (15) cittadini Keniani selezionati, presso Istituti Italiani di alta formazione per corsi di studio universitari e post universitari, di breve e lunga durata; b) assistenza per programmi di ricerca e sviluppo per i cittadini Keniani; c) Scambi di visite tra cittadini e istituti italiani e Keniani; d) Presentazione di domande congiunte per finanziamenti nell'ambito di programmi Europei e Internazionali di istruzione e formazione; e) Incremento delle capacita' delle Istituzioni Pubbliche Keniane di alta formazione di intraprendere attivita' di formazione nell'ambito delle scienze spaziali e della tecnologia; f) Assistenza per i programmi di outreach in scienze e tecnologie spaziali presso le scuole elementari e medie in Kenya; g) ogni altra forma di cooperazione che possa essere concordata congiuntamente tra le Parti; h) fornire ai cittadini keniani a cui sono state assegnate le borse di studio in Italia, la copertura completa delle spese, incluse le tasse d'iscrizioni, le spese per i viaggi, la copertura assicurativa sanitaria, e una indennita' adeguata per la sussistenza.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 4

Articolo 4 - Attuazione dell'Accordo 4.1 Ai cittadini keniani a cui saranno assegnate borse di studio in Italia dovranno essere fornite dal Governo della Repubblica Italiana la copertura completa delle spese, incluse le tasse d'iscrizione, le spese per i viaggi, la copertura assicurativa sanitaria e una indennita' adeguata per la sussistenza. 4.2 L'Accordo sara' attuato tenendo in considerazione le priorita' e le esigenze del Governo della Repubblica del Kenya. 4.3 Le Parti identificheranno congiuntamente le aree chiave di priorita' ed elaboreranno un Piano di azione e di attuazione entro sei (6) mesi dalla data dell'entrata in vigore di questo Accordo Attuativo. 4.4 Le Parti effettueranno una valutazione dell'attuazione del Piano di Azione di questo Accordo Attuativo ogni due anni dopo la sua entrata in vigore, per il suo continuo miglioramento.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 5

Articolo 5 - Agenzie attuatrici 5.1 Ai fini dell'attuazione del presente Accordo per la parte italiana, l'agenzia attuatrice sara': • L'Agenzia Spaziale Italiana 5.2 Ai fini dell'attuazione del presente Accordo da parte del Governo della Repubblica del Kenya, l'agenzia attuatrice sara': • Il Ministero della Difesa o altra agenzia che sara' nominata.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 6

Articolo 6 - Diritti di proprieta' intellettuale 6.1 Qualsiasi diritto di proprieta' intellettuale relativo a, oppure interesse in, qualunque innovazione o opera sviluppata nel corso dell'esecuzione del presente Accordo esclusivamente da una Parte o da una delle sue entita' correlate (ad esempio, contraenti o subcontraenti), sara' di proprieta' di tale Parte o del suo organo correlato. La ripartizione dei diritti di proprieta' intellettuale tra tale Parte e le sue entita' correlate sara' determinata in base alle leggi, ai regolamenti e alle obbligazioni contrattuali di tale Parte. 6.2 Se una qualsiasi ricerca condotta congiuntamente dalle Parti, dovesse produrre una invenzione, una innovazione o un'opera che include diritti di proprieta' intellettuale, le Parti, in buona fede, si dovranno consultare e dovranno concordare la ripartizione dei diritti di proprieta' intellettuale relativi a, o interessi in, tale innovazione o opera e dovranno concordare le responsabilita', i costi e le azioni da intraprendere per costituire e mantenere detti diritti di proprieta' intellettuale.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 7

Articolo 7 - Modifiche Il presente Accordo Attuativo puo' essere modificato mediante reciproco consenso scritto delle Parti. Le modifiche entreranno in vigore alla data della ricezione dell'ultima delle due notifiche mediante la quale le Parti comunicheranno formalmente che le loro rispettive procedure interne sono state completate.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 8

Articolo 8 - Risoluzione delle Controversie Per qualunque controversia tra le Parti relativa all'interpretazione e/o attuazione di questo Accordo Attuativo si applicheranno le regole e le disposizioni stabilite dall'articolo XIV dell'Accordo bilaterale.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 9

Articolo 9 - Entrata in vigore, durata e risoluzione 9.1 Questo Accordo Attuativo sara' firmato da entrambe le Parti e produrra' i suoi effetti alla data di entrata in vigore dell'Accordo bilaterale. 9.2 Questo Accordo Attuativo rimarra' in vigore per la durata dell'Accordo bilaterale. 9.3 Ciascuna Parte puo' risolvere questo Accordo Attuativo in qualunque momento dando un preavviso scritto di dodici (12) mesi attraverso i canali diplomatici prestabiliti e l'Accordo Attutiva decadra' automaticamente alla scadenza del preavviso. La risoluzione di questo Accordo Attuativo non sollevera' le Parti dalle loro obbligazioni sorte prima della cessazione dell'Accordo Attuativo, a meno che non sia diversamente concordato tra le Parti per iscritto.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 10

Articolo 10 - Interpretazione 10.1 Per tutte le questioni non trattate espressamente o non previste da questo Accodo Attuativo si applicheranno le regole e le disposizioni stabilite dall'Accordo bilaterale. 10.2 Nel caso di conflitto tra le disposizioni di questo Accordo Attuativo e quelle dell'Accordo bilaterale, queste ultime prevarranno.

Protocollo Attuativo attività di istruzione e formazione-art. 11

Articolo 11 - Firma In fede i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro rispettivi Governi e strumenti costitutivi, hanno firmato il presente Accordo Attuativo. Parte di provvedimento in formato grafico

Agreement-Agreement

AGREEMENT BETWEEN THE GOVERNMENT OF THE REPUBLIC OF KENYA AND THE GOVERNMENT OF THE ITALIAN REPUBLIC ON THE LUIGI BROGLIO - MALINDI SPACE CENTRE, KENYA Parte di provvedimento in formato grafico

Annex 1

ANNEX 1 BSC ASSETS INVENTORY Parte di provvedimento in formato grafico

Annesso 1

PROGRAMMA SAN MARCO LUIGI BROGLIO - CENTRO SPAZIALE DI MALINDI ANNESSO 1 31 LUGLIO 2014 (Versione in italiano) 1. INTRODUZIONE Questo documento e' la versione aggiornata dell'allegato all'Accordo tra il Governo della Repubblica del Kenya e il Governo della Repubblica Italiana per il Programma San Marco presso il "Centro Spaziale Luigi Broglio" (BSC) Malindi, Kenya. Descrive le principali risorse del Centro, con particolare attenzione alla strumentazione. Ulteriori dettagli sono sempre disponibili per la consultazione da parte del Governo del Kenya nel Sistema Informativo del BSC. 2. ACRONIMI ASI Italian Space Agency - Agenzia Spaziale Italiana BSC "Luigi Broglio" - Malindi Space Center CGS Centre Spatial Guyanais - French Guyana Space Centre - Centro Spaziale Guyana Francese CLTC China Launch and Tracking Control General ESA European Space Agency - Agenzia Spaziale Europea ESOC ESA Space Operation Center - Centro per le operazioni spaziali dell'ESA GPS Global Positioning System - Sistema di posizionamento globale GPS-TDAF GPS Tracking and Data Analysis Facility - Struttura di Tracciamento e Analisi dei Dati GPS LEO Low Earth Orbit - Orbita terrestre bassa LEOP Launch and Early Orbit Phase - Fase di lancio e orbitale iniziale MLD Malindi NA Not Applicable - Non applicabile NASA National Aeronautics and Space Administration - Amministrazione Nazionale per l'Aeronautica e lo Spazio (NASA) PRC People's Republic of China - Repubblica Popolare Cinese RSC Remote Sensing Centre - Centro di Telerilevamento Remoto SW Software TT&C Telemetry Tracking and Control - Telemetria Tracciamento e Controllo WAN Wide Area Network - Rete dati geografica 3. LUIGI BROGLIO - MALINDI SPACE CENTRE (BSC) SCENARIO DI RIFERIMENTO Il Programma San Marco / Luigi Broglio Space Centre (BSC) di Malindi (Kenya) e' un Programma congiunto di cooperazione spaziale Italia/Kenya. L'esistenza del BSC in Kenya e' regolata da un accordo intergovernativo tra Italia e Kenya per la cooperazione nelle attivita' spaziali dal 1964. Il rinnovo dell'accordo e' stato effettuato nel 1995 per una durata di 15 anni. L'Accordo comprende attivita' di lancio di razzi, supporto per Telemetria Tracciamento e Controllo di satelliti (TT&C), acquisizione di immagini satellitari ed altre attivita' di telerilevamento remoto. Il primo accordo italo-keniota per il BSC stabili' che la base fosse sotto la direzione dell'Universita' di Roma "La Sapienza" mantenendo il terreno sotto l'autorita' del governo del Kenya. Nel 2003 il Governo italiano ha trasferito il ruolo dell'agenzia attuativa italiana dell'accordo all'Agenzia Spaziale Italiana (ASI). La gestione dell'ASI e' divenuta effettiva il 1 gennaio 2004 con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca. La Base, con una attuale estensione di 3,5 ettari, si trova nella zona della baia di Ungwana, vicino al villaggio di Ngomeni, circa 32 km a nord di Malindi e 115 km a nord di Mombasa. Le sue coordinate geografiche sono: 2.996 ° latitudine Sud e 40.196° longitudine Est. Questa posizione offre una finestra azimutale di lancio orientale di circa 60 gradi. Il Centro e' raggiungibile via terra percorrendo l'autostrada Malindi - Lamu, e si puo' trovare con Google Earth o con Google Maps inserendo nel campo di ricerca la stringa: "2.996 S, 40.196 E". La posizione equatoriale del Centro, sulla costa dell'Oceano Indiano, consente di eseguire lanci di satelliti e attivita' di controllo. Il Centro si compone di due segmenti: il segmento terrestre e quello marino (piattaforme marine). Il BSC e' attivo dagli anni '60 come base di lancio, utilizzando il segmento marino come piattaforma di lancio per i razzi della classe Scout. A partire dagli anni '80 l'attivita' si e' spostata sul controllo di satelliti e razzi lanciati da altri siti e sono state realizzate 3 stazioni di terra (Ground Stations). Il BSC e' ora operativo nel settore del controllo di satelliti in orbita bassa LEO (AGILE dell'ASI, i satelliti SWIFT e Nu-Star della NASA), di supporto LEOP per le missioni dell'ESA e di supporto ai vettori di Arianespace/ESA lanciati dal CGS di Kourou (Guyana francese). Recentemente, il BSC e' entrato nella rete di stazioni terrestri che supportano il programma di volo umano della RPC che e' composto dalle navette Shen Zhou che si ancorano alla stazione spaziale della classe Tiang Gong. Questa attivita' e' realizzata in base ad un accordo tra ASI e PRC / CLTC. Dal novembre 2006, il BSC ospita anche ricevitori di segnali di navigazione che forniscono misurazioni continue al sistema di navigazione dell'ESA/ESOC. I dati vengono analizzati per confermare la qualita' del segnale e anche a supporto della ricerca per le scienze della Terra (Earth Science Research), di applicazioni multidisciplinari e attivita' di formazione. E' stata installata una nuova stazione di ricezione di Eumetsat/EUMETCAST per acquisire immagini satellitari per previsioni del tempo, osservazioni climatiche ed analisi ambientali. 4. DESCRIZIONE GENERALE del BSC Le principali attivita' svolte nel BSC possono essere riassunte come segue: . Lancio di satelliti: le attivita' sono sospese. Uno studio di fattibilita' (tecnico, programmatico ed economico) ha dimostrato la fattibilita' di riprendere le attivita' di lancio. . Controllo Satelliti: queste attivita' sono in corso e coprono il supporto al lancio, il supporto LEOP, il supporto di routine alle missioni dell'ASI o a missioni internazionali con la cooperazione di ASI; . Telerilevamento: queste attivita' sono attualmente in una fase di riorganizzazione e rinnovo con l'aggiornamento della sezione di ricezione e dell'analisi dei dati. . Formazione: questo programma e' in corso e viene regolarmente programmato per soddisfare le normali operazioni. 5. INFRASTRUTTURE SCIENTIFICHE E TECNICHE Questa categorie di strutture appartengono al Segmento Terrestre o al Segmento Marino. 5.1. SEGMENTO TERRESTRE Il Segmento Terrestre e' composto da diversi edifici e infrastrutture racchiusi da un muro perimetrale. Gli edifici sono dedicati ad alloggi, laboratori e uffici per un totale di circa 250 camere. Sono state create infrastrutture nautiche per imbarcare e sbarcare i lavoratori, nonche' beni e attrezzature destinati alle piattaforme. Il Segmento Terrestre ospita tre sistemi di antenna - stazioni di terra (Ground Station), utilizzati per il controllo di satelliti. Le stazioni di terra del BSC sono: . Malindi-1 (MLD-01) . Malindi-2 (MLD-02) . Centro di Telerilevamento Remoto (RSC) Oltre a tali stazioni, il BSC ospita anche strutture ausiliari: . Centro di Applicazioni di Osservazione della Terra (Earth Observation Application Centre); . Infrastrutture di Comunicazioni e Calibrazione; . Strutture di comunicazione della PRC/CLTC. 5.1.1. MLD-01 MLD-1 e' principalmente dedicata alle attivita' di Telemetria, tracciamento e telecomando (TT&C) in Banda S. Dalla data d'installazione (1982) ad oggi sono stati forniti diversi aggiornamenti. Le caratteristiche principali di MLD-01 sono le seguenti: • Produttore: Datron System Inc. - USA; • Antenna Cassegrain con diametro del riflettore principale di 10 m, sub-riflettore parabolico del diametro di 1,45 m; • Montaggio: Az / El; • Raggio Operativo: a) azimut tra -420 gradi e +420 gradi; b) elevazione tra 0 gradi e 90 gradi; - Guadagno di 43.2 dB a 2250 MHz; • Bande di Telemetria: . up-link: º banda-S: 2025-2120 MHz. • down-link: º banda-L: 1675-1725 MHz; º banda-S: 2200-2300 MHz; º banda-X: 8025-8400 MHz; MLD-01 consiste dei seguenti sottosistemi: * RF - Sottosistema RF (Radio Frequency), composto da: • Avanzamento di trasmissione in banda S; • Bande L/S che ricevono alimentazione; • Alimentazione di ricezione in banda-X; • Sottoreflettore dicroico in banda X; • Downconverter in banda-L; • Downconverter in banda-X; • Downconverter in banda S (3 canali); • Unita' di controllo RF; • Ricevitore di tracciamento e dati in banda L; • Ricevitore di tracciamento della banda S; • Ricevitore di tracciamento in banda X; • Guide d'onda di trasmissione in banda S. * Sottosistema di tracciamento; * Sottosistema Dati Downlink La stazione ospita una antenna Datron Inc. di 10 metri posizionata ad un'altezza di 12,75 m dal terreno circostante che fornisce funzionalita' TT&C in banda S (trasmissione e ricezione) e banda L e X (ricezione); in aggiunta, fornisce funzionalita' di tracciamento (tracking) di misurazioni radiometriche (range, Doppler). E' utilizzata da ASI per ogni tipo di servizio in Banda-S in caso di emergenza per indisponibilita' della Stazione di Terra MLD-2, ma ha anche funzionalita' come ricezione in Banda L e X. In passato questa stazione era utilizzata per il supporto LEOP dei satelliti dell'ESA, e i lanci dei vettori Arianespace dal CSG (Guyana francese) e ha servito da stazione di supporto per le missioni dell'ASI, AGILE e della NASA, Swift. Nella banda X e' stata attiva in ricezione per servizi di telerilevamento. E' composta da riflettore principale, feed/RF in banda L/S, feed/RF in banda X, trasmettitore in banda S, sotto riflettore dicroico in banda X, downconverter in banda L, downconverter a due canali in banda S, downconverter in banda X, ricevitori di traccia in banda S, track receiver in banda X, piedistallo a doppio motore, unita' di controllo antenna (ACU), unita' di controllo RF e due amplificatori di potenza per ciascun asse. Lista degli strumenti: Parte di provvedimento in formato grafico Attivita' correnti: • Il backup della stazione di MLD-2 in banda S 5.1.2. MLD-02 E' la stazione di riferimento del BSC in banda S ed e' stata istallata nel 1995. I parametri e le caratteristiche principali di MLD-2 sono contenuti nella seguente tabella. Parte di provvedimento in formato grafico La Stazione di Terra MLD-2 e' stata istallata per supporto alla missione dell'ASI BeppoSAX, dedicata all'osservazione dell'universo in banda X/Gamma. Attivita' correnti: • Supporto al satellite dell'ASI AGILE (15 passaggi / giorno); • Supporto al satellite dell'ASI e della NASA, SWIFT (12 passaggi / giorno); • Supporto alla missione dell'ASI e della NASA, Nu-Star che sara' lanciata il 12/06/2012 (12 pass / giorno per LEOP e 4 passaggi / giorno di routine); • Supporto ai vettori Arianespace (AR5, SZ, VG) lanciati da ESA/CSG a Kourou (Guyana francese); • Supporto in fase LEOP alle missioni ESA (Cryosat2 2010, ERS2 2011, Envisat 2012, MSG3 2012, Metop-B 2012 ed alle missioni IXV nel 2014 e Lisa Pathfinder nel 2017); • Supporto al programma di volo umano della stazione spaziale Tiang Gong e alle navette della classe Shen Zhou (SZ6 2005, SZ7 2008, TG1 e SZ8 2011, TG1 e SZ9 2012). 5.1.3. RSC - Centro di Telerilevamento Remoto Il Centro di Telerilevamento Remoto (RSC) e' stato creato nel 2000. E' principalmente dedicato alla raccolta di dati di telerilevamento utilizzando tecniche standard. Il centro ospita un'antenna di 6 m utilizzata per ricevere dati in banda-X. Questa antenna e' prodotta da DECS Inc. e viene utilizzata principalmente per tracciamento (tracking) ed acquisizione di immagini satellitari delle missioni della NASA, AQUA e TERRA e da altri satelliti. Questa antenna si trova vicino all'edificio RSC. Parte di provvedimento in formato grafico Nel Centro e' presente inoltre un'antenna Dartcom Inc. di 1,8 m in banda L anch'essa dedicata all'acquisizione di dati di telerilevamento. Questa antenna e' montata sul tetto della stazione di rilevamento remoto (RSC) e viene utilizzata per l'acquisizione di dati dalla classe di satelliti NOAA e dalla missione Seastar. Parte di provvedimento in formato grafico E' presente anche apparecchiatura per le misurazioni meteorologiche (fuori servizio)* Apparati di Geofisica (la maggior parte delle attrezzature sono state utilizzate per il lancio di palloni sonda ma ora sospese dal 2006): 1- Magnetometro (operativo) 2- Fotometro solare(operativo) 3- Radiometro (operativo) 4- Ozonizzatore / unita' di test (servizio ridotto) Attivita' correnti: • Potenziali capacita' di acquisizione dei dati di telerilevamento dalle missioni AQUA e TERRA della NASA in banda X; • Potenziali capacita' di acquisizione dei dati di telerilevamento dai satelliti di classe NOAA e dalla missione Seastar in Banda L. 5.1.4. Centro di Applicazioni di Osservazione della Terra (Earth Observation Application Centre) Sul sito e' installato un sistema GPS di ricezione ed analisi dei dati (GPS Tracking Data Analysis Facility: GPS-TDAF) a doppia frequenza con misurazione della precisione geodetica, operato da ASI, che fornisce misurazioni continue all'ESOC Navigation Facility. Inoltre ASI gestisce anche il sensore sperimentale ESA/GALILEO per la signal position per i satelliti di test GIOVE A e B. Le apparecchiature per la raccolta e la distribuzione dei dati per questi due sistemi sono istallati nell'edificio MLD-2 A. ASI ha installato nel 2006 un sistema Eumetsat/EUMETCAST basato su un'antenna a banda C di 4 m per raccogliere dati meteorologici e di osservazione della Terra distribuiti dall'agenzia Eumetsat. Un pacchetto SW e' stato sviluppato da ASI per rilevare eventi di interesse ambientale come la rilevazione di fuoco/punti caldi (hot spots) o fuoriuscite di petrolio nell'oceano. L'ASI ha sviluppato nel 2008 una capacita' indipendente di misurazione dei dati meteorologici sulla zona di Malindi utilizzando palloni di piccole dimensioni dotati di sensori. I dati raccolti includono temperatura, umidita' di pressione ed altro. I dati raccolti dal BSC vengono inviati a database di grandi dimensioni in Europa e negli Stati Uniti principalmente per scopi di previsione meteorologica. Attivita' correnti: • GPS - TDAF per ESA / ESOC; • Stazione ricevente per il monitoraggio del segnale ESA/GALILEO GIOVE A/B; • Analisi dei dati EUMETCAST: rilevazione di incendi e rilevamento di sversamenti di petrolio; • Lancio di piccoli palloni per la raccolta di dati meteorologici locali. 5.1.5. Strutture di comunicazione e calibrazione Il BSC e' collegato alla rete telefonica commerciale del Kenya. Per garantire cio', e' stato installato un collegamento radio digitale a microonde da 60 canali - 64 Kbs per canale tra il Centro di comunicazione BSC, situato sulla piattaforma Santa Rita, ed il Centro di Commutazione per Poste e Telecomunicazioni (Kenya Post & Telecommunication Switching Center - KP&T) del Kenya a Malindi. Di questi, 30 canali da 64 Kbs ciascuno sono utilizzati per collegare il BSC a Malindi e 30 canali in entrambe le direzioni sono estratti sulla piattaforma Santa Rita. Le comunicazioni internazionali di dati sono assicurate da un sistema di antenne ridondate che collega il BSC al nodo italiano del Fucino (Italia) della rete WAN ASI-Net. Il collegamento dati viene fornito a una velocita' di 3 Mbps su ciascun canale utilizzando i transponder satellitari della classe INTELSAT. Il traffico include dati TM/TC di satelliti, voce in digitale (VoIP) e Internet. Un'antenna dedicata in banda C da 4,6 m, e' stata stallata dall'ASI per la comunicazione tra BSC e il CSG dell'ESA, nell'ambito delle attivita' di supporto durante i lanci di Arianespace. Per calibrare e testare le Stazioni di Terra (MLD-1/2) in banda S, al BSC e' operativa una torre di calibrazione (Boresight) in banda S istallata su un traliccio a circa 2 km dal complesso e visibile dal BSC ad una elevazione di 1,28 °. Il sistema e' costituito da due antenne di 2m ciascuna alimentate da una batteria da 24 VDC ricaricabile da pannelli solari. 5.1.6. Strutture di comunicazione della PRC/CLTC Nell'ambito della cooperazione tra ASI e PRC/CLTC per il supporto del programma di volo umano della RPC, CLTC ha installato presso il BSC un sistema di trasmissione dati per inviare i dati delle missioni verso la Cina continentale. Questo sistema e' basato su 2 antenne in banda C (diametro di 2,4 e 5 m) e apparecchiature di controllo ospitate in 3 shelter (container). Uno shelter ospita un'antenna aggiuntiva in VHF per la raccolta del segnale video dai veicoli spaziali. 5.1.7. Posizione delle strutture principali sulla Mappa del BSC • Posizione 3 - RSC • Posizione 3b - Antenna RSC • Posizione 11: Antenne ASI-Net/EUMETCAST/VSAT (MLD / KRU) • Posizione 12 - Edificio MLD-2 A • Posizione 13 - Shelter MLD-2 • Posizione 19 - Antenna MLD-1 • Posizione 20 - Edificio MLD-1 • Posizione 60 - Shelter CLTC/VHF • Posizione 61 - Shelter CLTC/COMM • Posizione 62 - Antenna CLTC/C-BAND • Posizione 64 - Antenna MLD-2 • Posizione 70 - Edificio MLD-2 B • Posizione 81 - Antenna GPS-TDAF • Posizione 82 - Antenna ESA / GALILEO • Posizione 91 - Boresight (Milimani) • Posizione 92 - Shelter Meteo Ballons • Posizione 93 - PRC / CLTC C-BAND • Posizione 94 - Shelter PRC / CLTC 5.2. SEGMENTO MARINO Le attivita' di lancio di satelliti dal BSC sono state avviate dal Prof. Luigi Broglio nel 1964 utilizzando i razzi di classe Scout forniti dalla NASA e lanciati da piattaforme marine situate a circa 7 km al largo della Baia di Ungwana. Dal Segmento Marino sono stati effettuati 10 lanci Scout e 13 lanci Nike. L'ultimo lancio di un razzo Scout e' stato eseguito il 25 marzo 1988, con a bordo il satellite San Marco D/L. Da quella data, le piattaforme non sono state piu' utilizzate, se non per le attivita' di manutenzione ordinaria. Il segmento marino e' composto di cinque (5) piattaforme marine. 5.2.1. Piattaforma San Marco E' una piattaforma di peso lordo di 3000 tonnellate a 18 gambe (3 tonnellate ciascuna). Il fabbisogno di energia elettrica e' attualmente garantito dai generatori di bordo. E' la piattaforma da cui sono stati eseguiti tutti i lanci. Fu costruita nel 1950 per scopi militari e acquistata nel 1962 per l'utilizzo al BSC. 5.2.2. Piattaforma Santa Rita 1 Ospita il centro di controllo per i lanci dei razzi ed alloggiamenti per il team di lancio. In passato era collegata alla San Marco per la distribuzione dei dati. Fu costruita a meta' degli anni '50 e fu trasferita in Kenya a meta' degli anni '60. 5.2.3. Piattaforma Santa Rita 2 Superficie: 630 (21x30) mq. E' collegata alla Santa Rita 1 tramite una passerella. In passato ospitava un sistema radar per l'inseguimento (tracking) dei razzi dopo il lancio. Utilizzata a Dubai durante la guerra del Golfo, e' stata spostata in Kenya nel 1992. 5.2.4. Piattaforme Radarica e MICOPERI Queste due piccole piattaforme sono state utilizzate per applicazioni logistiche come l'alloggiamento di generatori di energia elettrica e la distribuzione di energia alle altre piattaforme tramite cavi sottomarini. La piattaforma Radarica e' stata anche utilizzata per ospitare un radar di controllo a terra (ground control radar) durante i lanci. Al momento sono state dichiarate obsolete e non utilizzabili per nessuna attivita' futura. 5.2.5. Infrastrutture nautiche Il trasporto di persone e materiali tra il Segmento di terra ed il Segmento marino viene eseguito regolarmente con barche. La flotta della BSC comprende una nave di piccole dimensioni noleggiata presso un'azienda keniota e 2 gommoni di proprieta' dell'ASI. Altre due barche di proprieta' dell'Universita' di Roma sono ancora attraccate al molo BSC: • Imbarcazione Santa Maria: 85 tonnellate di peso lordo, 25 metri di lunghezza. Barca in alluminio. 2 motori diesel da 380 CV. Capacita' di carico 20 tonnellate e 8 persone in cabina. E' stata portata al BSC nell'anno 1991. • Imbarcazione CRA-2: 14 metri di lunghezza. Barca in ferro. 1 motore diesel da 250 CV. Capacita' di carico 4 tonnellate. E' stata portata la BSC nel 1968. Attivita' correnti: • Gestione e manutenzione regolare su tutte le piattaforme. 5.2.6. Posizione delle infrastrutture principali sulla mappa BSC • Posizione 68 - Piattaforma San Marco • Posizione 69 - Piattaforme di Santa Rita ½ • Posizione 71 - Piattaforma MICOPERI • Posizione 72 - Piattaforma Radarica • Posizione 87 - Molo BSC 6. INFRASTRUTTURE LOGISTICHE Data la sua posizione, il BSC non e' stato connesso a nessuna rete commerciale di distribuzione dell'energia elettrica fino al 2013. Di conseguenza, ASI sta fornendo un considerevole sforzo logistico su base 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al fine di garantire le attivita' tecnico/scientifiche. Di seguito sono elencate le strutture logistiche piu' rilevanti con la loro posizione di riferimento sulla Mappa BSC. 6.1. Impianti tecnici e laboratori. Queste infrastrutture includono i sistemi principali per l'attivita' e la gestione delle attivita' logistiche. 6.1.1. Centrale Elettrica Il nuovo sistema di connessione alla linea di distribuzione elettrica del Kenya e' ancora in fase di sperimentazione ed analisi per la valutazione delle prestazioni e l'utilizzo e' limitato a strutture non operative. Al momento la principale fonte di energia e' ancora la produzione interna. Componenti principali: sottostazione elettrica, quadro elettrico, trasformatore, batterie, impianto di protezione da agenti atmosferici, rete di distribuzione della corrente elettrica, generatore di corrente, gruppo di continuita', generatore di corrente di riserva, impianto di illuminazione interno ed esterno, ecc. La produzione e distribuzione di energia elettrica e' stata progettata per soddisfare gli standard delle stazioni operative satellitari. I requisiti operativi rispecchiano gli standard europei di 380 VAC 3Ø / 220 AC 1Ø Ø 50 Hz. Se richiesto, e' possibile generare anche la potenza che riflette gli standard US 440 VAC 3Ø / 208 / VAC 3Ø / 117 VAC 1Ø Ø 60 Hz. La produzione di energia e' ottenuta mediante generatori di motori diesel raffreddati ad aria di 234 KVA. Le apparecchiature sensibili sono protette tramite un sistema UPS. La ridondanza dei generatori e' attuata allo scopo di aumentare il livello di affidabilita' dell'impianto. 6.1.2. Impianto Idraulico e Sanitario Componenti principali: pozzi d'acqua salmastra, impianti di desalinizzazione e attrezzature per la produzione di acqua potabile, sistema e macchinari di intercettazione dell'acqua, cisterne, rete di distribuzione idrica, autoclave, elettropompa, impianto di trattamento delle acque reflue, impianto di depurazione acque reflue, impianto di irrigazione e altro. 6.1.3. Impianto di climatizzazione Componenti principali: condizionatori, rete di distribuzione, unita' di trattamento aria, motori e pompe, ventilatori, torri evaporative e altro. 6.1.4. Impianto di sollevamento Componenti principali: gru, montacarichi e piattaforma mobile. 6.1.5. Impianto Antincendio Componenti principali: estintori, scale, attrezzature per operatori, rete idrica e pompe. 6.1.6. Impianto di Stoccaggio e Pompe di distribuzione Carburante Componenti principali: distributore di benzina, serbatoi, cisterne. 6.1.7. Sistemi di Sicurezza Componenti principali: muro, cancelli, dotazioni di sicurezza, equipaggiamento di sicurezza. 6.1.8. Sistema di comunicazione interna Componenti principali: rete telefonica, rete acustica ed impianto di diffusione voce/suono, rete di trasmissione dati, apparecchiature di commutazione, collegamento radio e altro. Il collegamento a Internet tramite linee commerciali del Kenya e' stato istituito nel 2012 con la societa' KeNet. 6.1.9. Veicoli Componenti principali: automobili, furgoni, pick-up, autogru, ambulanza, sollevatore, imbarcazione. 6.1.10. Officine Componenti principali: officina meccanica, officina elettrica, officina idraulica, laboratorio elettrico, falegnameria con relativi macchinari, attrezzature e strumenti. 6.1.11. Posizione Impianti e Laboratori sulla mappa del BSC • Posizione 4 - Centrale elettrica / generatori • Posizione 5 - Shelter laboratori Malindi-2 • Posizione 6 - Centrale elettrica / centro di distribuzione • Posizione 15a - Officina meccanica • Posizione 15b - Saldatura • Posizione 15c - Officina idraulica • Posizione 14 - Ufficio dell'infrastruttura tecnica • Posizione 15d - Sala Marinco • Posizione 15f - Laboratorio tornio • Posizione 15g - Officina Condizionatori • Posizione 16a - Stanza Osmosi • Posizione 16b - Magazzino di utensili BSC • Posizione 15e1 - Ufficio nautico / Ufficio e Magazzino Safety • Posizione 15e2 - Sezione nautica / Officina Safety • Posizione 15h - Rimessa per carrelli elevatori • Posizione 16c - Edificio Cisterne • Posizione 17 - Rimessa Carrello Elevatore / Officina Generatori • Posizione 18 - Falegnameria • Posizione 23 - Sala Radio e laboratorio comunicazioni • Posizione 25 - Shelter "La Sapienza" • Posizione 33 - Pozzo A - Acqua salmastra • Posizione 34 - Cisterne Acqua Salmastra • Posizione 41 - Locale distribuzione elettrica • Posizione 42a - Sistema Marinco - pozzetto di scarico acque reflue B • Posizione 42b - Sistema Marinco - Pozzetto di scarico acque reflue B • Posizione 43 - Stazione di Rifornimento (carburanti) • Posizione 44 - Deposito di compostaggio • Posizione 47 - Deposito esterno (area di scarto) • Posizione 49 - Pontile • Posizione 50 - Bacino di carenaggio • Posizione 54 - Serbatoio gruppi elettrici • Posizione 55 - Magazzino SIEGE (generatori) • Posizione 56 - Magazzino Utensili • Posizione 57 - Serbatoio Carburante • Posizione 58a - Autoclave per acqua salmastra • Posizione 58b - Autoclave per acqua salmastra • Posizione 59 - Pozzo C con pompa - acqua salmastra • Posizione 63 - Magazzino • Posizione 65a - Serbatoi Acqua per lavaggio Estintori • Posizione 65b - Serbatoi d'acqua per pulizia sistemi Marinco e Osmosi • Posizione 73 - Ponte sollevamento autovetture • Posizione 74 - Nuovo Magazzino • Posizione 75 - Trellis TLC • Posizione 79 - Area lavaggio auto • Posizione 83 - Pontile galleggiante • Posizione 84 - Shelter "La Sapienza" • Posizione 86 - Pozzo D • Posizione 89 - Autoclave Acqua di Lavanda • Posizione 90 - Pozzo A2 6.2. Alloggi e strutture ricreative Queste strutture consentono al personale BSC e agli ospiti di lavorare in un ambiente confortevole e amichevole. 6.2.1. Alloggi e servizi igienici Gli alloggi sono disponibili per il personale che lavora a turni e per gli ospiti speciali. Molti di loro sono dotati di servizi igienici e docce. 6.2.2. Uffici per il personale di logistica generale L'ASI ha istituito un centro tecnico che ospita la maggior parte degli uffici di logistica del BSC. 6.2.3. Direzione / Riunione / Centro di formazione E' stato inoltre creato un edificio per scopi manageriali e amministrativi. Questo edificio ospita anche la Sala riunioni principale che puo' essere utilizzata per riunioni di gestione, didattiche, tecniche, scientifiche, logistiche e del personale. Una sala riunioni aggiuntiva e' presente anche all'interno dell'edificio RSC. 6.2.4. Veranda, Mensa e altre strutture Il BSC ha una mensa ufficiale e una veranda sulla riva del mare con un tipico tetto keniota. Una cucina per la preparazione del cibo e' annessa ad essa. E' presente una piccola cappella in legno e paglia. L'ASI ha istituito una struttura per il personale che desidera cucinare personalmente i propri pasti durante la pausa. 6.2.5. Posizioni degli alloggi e delle strutture ricreative sulla mappa BSC • Posizione 7 - Alloggi personale sez. generatori • Posizione 7b - Bagni personale sez. generatori • Posizione 7 - Spazio ricreativo / mensa • Posizione 9 - Edificio multiuso "Serpentone" • Posizione 21 - Alloggi • Posizione 22 - Bagni comuni • Posizione 24 - Ufficio e amministrazione del campo base • Posizione 26 - Alloggi • Posizione 27 - Servizi sanitari comuni • Posizione 28 - Servizi igienici comuni • Posizione 29 - Alloggi • Posizione 30 - Alloggi • Posizione 31 - Edificio Torre e uffici • Posizione 32 - Centro riunioni + uffici (04) • Posizione 35 - alloggi • Posizione 36 - Cappella • Posizione 37 - Veranda della mensa • Posizione 38 - Mensa • Posizione 40 - Sala TV • Posizione 45-46 - Servizi igienici e docce per il personale del Kenya • Posizione 52 - Campo da tennis • Posizione 53a - Stanza della mensa • Posizione 53b - Cucina del personale del Kenya • Posizione 67 - Area Old VHF Antenna (demolita) 6.3. Infrastrutture di Sicurezza e di Supporto al Personale Queste strutture riguardano la sicurezza e la sicurezza del personale BSC e degli ospiti. 6.3.1. Strutture di accesso L'accesso BSC e' controllato 24 ore su 24 da un gruppo di soldati ascari per il BSC. Il cancello principale e' gestito da personale all'ufficio di sicurezza che controlla e registra ogni accesso. E' stato costruito un cancello sul lato mare per accedere alle infrastrutture marine. E' disponibile un'area parcheggio per parcheggiare le vetture. 6.3.2. Stazione di polizia Una stazione di polizia del Kenya e' ospitata all'interno del BSC con un presidio permanente. La stazione e' vicino all'ingresso principale. 6.3.3. Clinica / Dispensario ASI ha dotato il BSC di una piccola clinica / dispensario che funziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e fornisce assistenza medica a tutto il personale ed agli ospiti del BSC. Il servizio e' fornito da un team di 4 infermieri abilitati. La clinica e' registrata e riconosciuta dalle autorita' sanitarie del Kenya e fornisce supporto anche alla popolazione circostante. 6.3.4. Lavanderia Un servizio completo di lavanderia, stireria e sartoria e' disponibile all'interno del BSC per le esigenze del personale e degli ospiti. 6.3.5. Ufficio Pagamenti I pagamenti degli stipendi del personale del BSC vengono eseguiti utilizzando una stanza interna dedicata e sicura. 6.3.6. Giardini e aree verdi I giardini circondano molti edifici e strutture. Una zona verde e' stata creata dall'ASI per coltivare internamente fiori e altri elementi decorativi. 6.3.7. Posizione sulla mappa delle Infrastrutture di Sicurezza e di Supporto al Personale • Posizione 1 - Ingresso principale, ufficio sicurezza • Posizione 2 - Stazione di polizia del Kenya • Posizione 8 - Clinica / Dispensario • Posizione 10a - Lavanderia • Posizione 10b - Area stireria e sartoria • Posizione 10c - Lavanderia: area esterna • Posizione 15i - Ufficio Pagamenti • Posizione 39 - Uffici Mensa, magazzino e servizi igienici • Posizione 48 - Area parcheggio auto • Posizione 51 - Area verde 6.3.8. Proprieta' e valore Tutti i beni del BSC sono di proprieta' del Governo italiano (Universita' di Roma e ASI) con le seguenti eccezioni: • Attrezzatura CLTC (come descritto al punto 5.1.6) • 25% delle apparecchiature elettroniche nell'MLD.1 (ESA / CNES principalmente obsolete) • 20% di apparecchiature elettroniche nella MLD 2 (ESA / CNES) Fare una stima economica dei beni/cespiti del BSC e' un esercizio molto difficile. In realta', il valore di BSC non e' dato dalla somma dei valori di mercato dei singoli strumenti situati in loco. Anzi, questi sono spesso molto vecchi e alcuni addirittura obsoleti, infatti ASI sta pianificando una sostituzione graduale. Il valore del BSC e' misurato invece dal valore di utilizzo dell'apparecchiatura, un valore che e' in qualche modo correlato al sistema in cui sono assemblati tra loro per la realizzazione di alcune attivita', come il tracciamento di satelliti e razzi. LUIGI BROGLIO - CENTRO SPAZIALE DI MALINDI (latitudine 2.996° Sud; longitudine 40.196° Ovest) MAPPA DI RIFERIMENTO Parte di provvedimento in formato grafico

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